Che sorpresa il Piccolo Fratello italiota

di P. De Andreis. Nei giorni del vertice NATO è stato risvegliato il Golem iper-tecnologico. Dicono che tornerà argilla subito dopo, smettendo di ascoltare le telefonate, in particolare quelle dei romani. Chissà che pettegolezzi


Roma – Attenzione romani, in questi giorni le vostre conversazioni private sono ascoltate da un orecchio indiscreto e malizioso, quello di un novello Golem informatico svelato in occasione del vertice NATO. Un apparato echelonante al quale si attribuisce la capacità di intercettare, registrare e scandagliare le telefonate che avvengono nella zona di Roma e non solo, da qualche settimana a questa parte e per tutta la durata del vertice.

Se in passato qualcuno pensava di poter sproloquiare al telefono nella convinzione che tanto nessuno mai l’avrebbe preso sul serio, ora – stando a quanto battuto ieri dalle agenzie – c’è ufficialmente un orecchio che ascolta e sarà bene, come si dice a Roma, imparare a tenersi qualche cecio in bocca. Una battuta sagace, un sarcasmo fuori misura o un’esplicita minaccia alla suocera possono tradire bellicose intenzioni che saranno accuratamente vagliate con equipaggiamenti ultramoderni da sconosciuti in camice bianco all’interno di preziosi laboratori di servizi segreti e militari.

Il supergiochino che pare sia stato messo a punto dalle tecnomilizie nordatlantiche per tenere a bada il terrorismo parrebbe infatti sia specializzato nel registrare quelle telefonate che avvengono tra utenti di telefonia mobile o tra fisso e mobile. La storiella vuole che i terroristi ormai non utilizzino più le obsolete cabine pubbliche per i propri contatti e che sfruttino invece i più comodi e ubiqui cellulari: da qui la necessità dell’ombrello intercettante che si è voluto mettere a punto.

La situazione è quella di un sistemone capace di filtrare le conversazioni scegliendo quelle in cui appaiano parole o frasi “chiave”, indipendentemente dalla lingua utilizzata, e di passare le intercettazioni ritenute degne di nota al secondo stadio dell’analisi. Poiché questa seconda fase è gestita da umani a rischio d’errore, che devono decidere quali conversazioni eventualmente trasmettere ai tutori dell’antiterrorismo, è evidente come il primo stadio, quello informatico, risulti decisivo. Chissà qual è la potenza di calcolo dei computer utilizzati.

È curioso, in tempi di Echelon, di Enfopol, di data retention, di vite regalate alla telecamera, di farneticanti proposizioni normative sulla sorveglianza totale, che sollevi addirittura scalpore un Piccolo Fratello italiano, al punto da finire con rilievo sui giornali, raccontato come l’ultimo ritrovato della sicurezza strategica. Una notizia condita dalla (r)assicurazione che dopo il vertice NATO il sistema tornerà a dormire, come faceva fino a qualche settimana fa . Ancora più singolare, però, sarebbe illudersi davvero che il Golem, una volta attivato, torni ad essere inanimata argilla dopoché qualcuno avrà premuto un pulsante rosso.
Per fermare il Golem c’è un solo mezzo: occorre che sulla sua fronte appaia una parola antica, quella che i cultori della total security non conoscono o non vogliono comporre. E a noi ce la raccontano così.

Paolo De Andreis

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  • Anonimo scrive:
    Re: Per il wireless nelle Marche c'è AIKO
    - Scritto da: Daniele
    Se è gisuto dire che la connettivitàCUTScusa mi potresti dare il tuo indirizzo web visto che sono interessato ai wireless e non certo da telecom o da albacom.Lele
  • Anonimo scrive:
    e se fosse tutto veramente gratis?
    Da Repubblica:http://www.repubblica.it/online/scienza_e_tecnologia/satellite/wireless/wireless.html......Ma la novità più interessante e rivoluzionaria viene dal versante non commerciale, ovvero dai progetti di rete senza fili e - tendenzialmente - gratuita cui stanno lavorando vari gruppi di volontari disseminati in tutto il mondo. Seattle Wireless è uno dei più ambiziosi ed è il frutto dell'inventiva di due giovani ingegneri che sognavano da tempo un'alternativa al monopolio (e alle lentezze) dei tradizionali fornitori di accesso. Così hanno iniziato col mettere in piedi i primi "nodi", montando sui tetti delle loro abitazioni le apposite antenne e chiedendo poi attraverso un sito ai concittadini interessati di partecipare, facendo altrettanto. In questo caso l'investimento è iniziale e una tantum, intorno al milione di lire. Esperimenti analoghi sono poi quelli di SFLan, caldeggiato a San Francisco da Brewster Kahle, già inventore del metabrowser Alexa o di Consume.net e Guerrilla.net, rispettivamente a Londra e Cambridge, in Massachusetts, oltre a un numero crescente di altri. La particolarità comune sta nel puntare su una navigazione alternativa, velocissima e tendenzialmente gratuita - o con abbonamenti molto contenuti - rispetto a quella tradizionalmente fornita dai service provider. Una sorta di "Internet libera" sulla scia del "software libero", alla Linux, utilizzato per far funzionare anche quest'ultima infrastruttura. Un segnale forte e controtendenza in un momento di crisi della gratuità, raccolto per il momento da 80 volontari a Seattle e da tante altre decine nel mondo, volenterosi artefici della "prossima Internet".
  • Anonimo scrive:
    Sciogliamo il dubbio sul range di Wlan
    Wlan può essere usato per reti locali indoor e outdoor. In casa, il range assicurato è di 30 metri: le onde possono oltrepassare i muri. Con un po' di fortuna si arriva fino a 164 metri.Fuori casa è un altro discorso: le l'antenna è abbastanza alta e potente (ci sono diversi modelli sul mercato) ed è presente la classica "linea di vista" (line of sight), il range massimo è di 18,5 km. Il minimo, con antenne di bassa qualità, è di 480 metri.
  • Anonimo scrive:
    tanto rumore per nulla
    Ma si può essere così in malafede?Ingannare così noi poveri internauti?Allora:Il problema principale dell'ADSL oggi è la copertura poichè ne possono beneficiare soltanto gli utenti di grandi e medie città. Tutta la periferia (anche industriale) è completamente emarginata.Telecom sfrutta tale inammissibile cattivo servizio di cui ha completa responsabilità pubblicizzando una formula ADSL wireless, facendo immaginare ai malcapitati che, attraverso questo strumento i loro problemi di copertura saranno risolti via radio e senza fili.ERRORE !!L'offerta pubblicizza semplicemente uno dei tanti pacchetti wireless che è possibile acquistare in uno qualsiasi dei grossi shop di informatica. In altre parole potremmo comprarci il pacchetto nel costro computer discount (prezzi per questi prodotti sono in discesa verticale), attaccarlo al normale router ADSL e avere la tanto reclamizzata ADSL wireless che si publicizza, senza pagare i 9 euri addizionali mensili a matrigna telecom.E' semplicemente una presa in giro, in stile telecom, su cui non riporre nessuna speranza concreta di liberarsi dalla segregazione tecnologica nella quale siamo confinati in tanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto rumore per nulla
      verissimo tutto quanto..pero' a quanto vedo in giro i prezzi dei router wireless sono ancora "altini".. si parla di 350-400 euro (La airport base station di Apple costa 418 euro) :((Oltretutto non so neanche se il modello di router fornito da telecom sara' quantomeno configurabile via http attraverso il mio Powerbook..sperem..CiaoPino
      • Anonimo scrive:
        Re: tanto rumore per nulla
        - Scritto da: pino
        router wireless sono ancora "altini".. si
        parla di 350-400 euro (La airport baseGuarda, non voglio fare il nome perchè è un negozio che mi sta sulle palle, ma ti assicuro che in zona Milano gli access point li trovi a meno di 300 Euro (non so se è quello a cui ti riferisci tu)... certo poi ci sono gli Outdoor Router che costano una paccata di soldi...Sicuramente conoscerai questo sito, io comprerei qui piuttosto che in Italia.http://www.hyperlinktech.com/web/avaya_products.html
  • Anonimo scrive:
    Fatemi Capire bene...
    ci stanno dicendo che si viaggia a 11megabit?una volta che tutto sarà messo a posto con questa tecnologia andremo a 11 megabit? se è così hanno fatto finalmente una cosa decente... ma ho paura che non sia così...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatemi Capire bene...
      Capito male. All'interno della rete si va a 11Mb. Su internet si viaggia alla velocità con cui è connessa alla tua rete. Quindi, per ADSL, nella migliore delle ipotesi sarà 640/128.- Scritto da: curioso
      ci stanno dicendo che si viaggia a 11megabit?

      una volta che tutto sarà messo a posto con
      questa tecnologia andremo a 11 megabit? se è
      così hanno fatto finalmente una cosa
      decente... ma ho paura che non sia così...
  • Anonimo scrive:
    Chiarimenti su wireless
    a quanto ho letto su questo thread tanta gente non ha capito cosa sia questa offerta adsl wireless..è la stessa identica cosa dell'adsl normale, solo che al posto di metterti un modem/router "normale" (quindi interfacciabile al pc/mac via ethernet o usb) te ne mettono uno wireless, e ti danno una scheda da mettere dentro al PC per poterti connettere senza essere fisicamente collegato al computer. I vantaggi potrebbero essere..a) hai un portatile e vai in giro per la casa collegato ad internet, con la possibilita' di portarti l'adorato portatile pure in bagno .. (!)b) per chi ha piu' di un PC, risparmio su cablaggi, canaline, ecc ecc..la portata del wireless, allo stato attuale è di circa 45 metri per una base, ma con muri & co si riduce a 20 metri circa :)Ciao a tuttiPino
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiarimenti su wireless
      - Scritto da: pino
      la portata del wireless, allo stato attuale
      è di circa 45 metri per una base, ma con
      muri & co si riduce a 20 metri circa :)Daccordo su tutto tranne che sulla portata, amenochè tu non abiti sotto i ripetitori di Radio Vaticana.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiarimenti su wireless
        veraemente.. ma scusa io non voglio mettere in dubbio la parola di nessuno che sono il rpimo degli ignoranti, ma se la portata è 20 metri, come cacchio si fa a collegarsi????? bisogna abitare a 20 (ma facciamo anche 50) metri da una centralina?? è ridicolo!per favore ditemi che si puo' mettere un "ripetitore" sul tetto del palazzo che riceve dalla centralina a 4 km e diffonde all'interno dello stabile..
        • Anonimo scrive:
          Re: Chiarimenti su wireless
          noneeeee :)))non installano NESSUNA antenna .. non è il GSM..semplicemente al posto di installarti un modem/router normale te ne installano uno wireless. Poi c'è una scheda PCMCIA o USB da mettere nel PC, e quindi funziona SOLO entro 20 metri.. :) è SOLAMENTE una cosa per evitare di aver fili per casa, nulla di piu'.Sarebbe bello andare in giro per la città sempre connessi, ma al giorno d'oggi, almeno in Italia è un utopia.CiaoPino
          • Anonimo scrive:
            Re: Chiarimenti su wireless
            Noneeee!!! Non hai capito una cippa!Il tuo discorso non ha senso!!! Noooneee!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Chiarimenti su wireless
          No, la portata è 2 metri, Bluetooth tira di più.. dai retta... non informarti, non leggere niente in giro, non guardare neanche le specifiche sulle schedine... dai retta, la portata è 2 metri, se ci sono i muri 20 cm.Ti installano un modem adsl e poi ti mettono la scheda nel pc così almeno non ce l'hai collegato alla spina telefonica. Dai retta, la portata è quella dal pc al nuro più vicino. Fidati.E se poi pianti una monetina ti cresce la pianta!Fidati!
          • Anonimo scrive:
            Re: Chiarimenti su wireless
            la portata non è assolutamente di 2 metri!!!! è di circa 30 metri in casa e con muri (i metri esatit dipendono dal dispositivo, io adesos sto usandone uno che funziona fino a 30 metri in casa), 60 metri fuori (almeno il modello che ho io). Comunque le prestazioni sono analoghe a quelle che ho scritto sopra e assolutamente non i 2 metri citati... per quanto riguarda la sicurezza delel connessioni, in effetti è uno dei problemi più sentiti perchè la protezione di base consiste solo nella criptazione dei dati e nulal più. Sul sito www.wi-fi.org se ne parla diffusamente, sia della tecnologia sia dei suoi vantaggi e/o problematiche. per quanto concerne l'offerta telecom, se in effetti non danno più banda rispetto all'ADSL, non vedo come ci si avantaggi rispetto a collergare al proprio router un access point che ci si è comprati dove meglio si crde e sfruttare una PC card sul portatile...
  • Anonimo scrive:
    Watch out! (by mela marcia il sysadmin scomodo)
    Ve lo dico senza giri di parole, il wireless e' fantastico, comodo ecc... ma se e' facile sniffare connessioni cablate, sniffare via etere e' veramente una cazzata. In giro ci sono programmi per la decodifica on the fly delle chiavi che funzionano molto bene, in pratica basta mettere il portatile in macchina e fare un giro per la citta' per avere l'echelon dei poveri. saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Watch out! (by mela marcia il sysadmin scomodo)

      macchina e fare un giro per la citta' per
      avere l'echelon dei poveri.Mi sa che hai ragione, magari non sara' cosi'banale ma via radio non mi fiderei molto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Watch out! (by mela marcia il sysadmin scomodo)
      Vero. Lo dicono diversi analisti. Ci sono già persone negli Stati Uniti che girano in macchina con uno sniffer alla ricerca di Wlan. Il Wpan (protollo privacy delle wlan) è tutto bucato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Watch out! (by mela marcia il sysadmin scomodo)
      Beh?! Esistono o no le VPN? Sniffa quelle via etere!
      • Anonimo scrive:
        Re: Watch out! (by mela marcia il sysadmin scomodo
        gia mi vedo la segretaria che de-crypta al volo le informazioni...ma ti vedi una rete interna col traffico cryptato ???? ma insomma...- Scritto da: Daniele
        Beh?! Esistono o no le VPN? Sniffa quelle
        via etere!
  • Anonimo scrive:
    portata wi-fi
    la portata delle "centraline" wi-fi e' normalmente alcune decine di metri per poter garantire gli 11 mbs.dopo di che il segnale si degrada esponenzialmente.per aumentare la portata bisogna avere antenne ad alto guadagno con relativi amplificatori, il tutto deve essere ha vista!tutto questo incide notevolmente sui costi iniziali.certo si puo' autocostruire.....
  • Anonimo scrive:
    Ideologico

    Navigazione nel software

    Per l'uso del presente software occorrera' che
    i clients siano collegati
    ad internet ed abbiano installato un
    navigatore (Netscape o altri)(dal Manuale Operantvo On-Line - Suap vers. 1.00a)Ho capito bene? "NETSCAPE o altri???" Ridicolo, questa è PURA ideologia! Anche i muri sanno che il 99% degli utenti (spacialm. in Italia) usa Internet Explorer. Allora perchè non dire "Explorer o altri"?Manco poi Netscape fosse open-source!Questa forma mentis (non voler citare un prodotto Micro$oft, o Microzozz) che pur tutti gli utenti (o quasi) utilizzano sui loro PC e che sarà virtualmente il client predefinito di Suap vers. 1.00a è ridicola, e anche irrispettosa dell'utente (scusate: utonto) finale, colui che utilizzerà il software in questione per dialogare con la P.A.Mi viene il sospetto che Suap vers. 1.00a non sia stata nemmeno testata con Win+Explorer.E se funzionassa solo con Linux+Netscape? Sai le lamentele verso le Amministrazioni che hanno scelto Suap vers. 1.00a per risparmiare dindi grazie all'open-source.L'ideologia fine a se stessa produce solo mostri. Meditate gente, meditate...
  • Anonimo scrive:
    riguardo a quella a basso costo dell'altro giorno?
    c'era un articolo di mantellini che parlava di "poche decine di migliaia di lire" per connettività WI FI "casalinga" ...e distanze fino ad un KM se non sbaglio.mi sono perso qualcosa da quella volta?
    • Anonimo scrive:
      Re: riguardo a quella a basso costo dell'altro giorno?
      Penso che devi riferirti a fonti più autorevoli! ;-)Ho visto listini con schedine da 120Euro, se non è basso costo queso... ma da qu a poche miglkiaia di lire... forse se ne parlerà fra un paio d'anni! ;-)
  • Anonimo scrive:
    E la salute?
    Se fanno male i cellulari queste robe che viaggiano a 2.4Ghz cosa fanno?Aggiungo un piccolo appunto.. conosco abbastanza bene questa tecnologia e so che ha grossi problemi con le interferenze del microonde "da cucina per intendersi".. ci sarà da divertirsi :)... ma non facevano prima a sfruttare gli 8 megabit del adsl invece di ste cavolate?
    • Anonimo scrive:
      Re: E la salute?
      http://www.radio24.it/real_pag/player.php?rm=2024_170502Beccati l'ultima parte di questa intervista.Sono potenze irrilevanti
      • Anonimo scrive:
        Re: E la salute?
        Grazie per il link :) ho sentito l'intervista.. accenna per un secondo ad una potenza dichiarata di 4W ma cambia subito discorso parlando delle schedine che vanno nel pc con un emissione molto bassa.. speriamo!.. ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: E la salute?
          4 Watt è la potenza massima consentita dalla specifica, i produttori usano potenze decisamente molto inferiori.
          • Anonimo scrive:
            Re: E la salute?
            - Scritto da: aa
            4 Watt è la potenza massima consentita dalla
            specifica, i produttori usano potenze
            decisamente molto inferiori.Ti sbagli la normativa tecnica ETS 300-328 ti impone di non irradiare con più di 20dBm, in pratica circa 100 mW , altro che 4 W :))
          • Anonimo scrive:
            Re: E la salute?
            io so che gli UTMS viaggiranno su frequenze a 3ghz, il Wi-Fi a 2.4ghz, la televisione digitale non lo so.. cmq credo che almeno a 4ghz andranno.Cmq ci si aspetta un futuro radioattivo... l'area sarà così radioattiva che sarà meglio stare in un forno a micronde che fuori :)))Dopotutto le micronde sono le stesse :)ByeZZ
          • Anonimo scrive:
            Re: E la salute?
            Vai a leggerti le specifiche IEEE802.11 e poi ne riparliamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E la salute?
      - Scritto da: Max81
      e so che
      ha grossi problemi con le interferenze del
      microonde "da cucina per intendersi".. ci
      sarà da divertirsi :)...dovremo fare attenzione a non scaricare da un sito porno, quando ordineremo il condimento per la nostra pasta via internet..c'è sempre il rischio che arrivi al microonde (con tutte le conseguenze del caso..). Rotfl :))
    • Anonimo scrive:
      Re: E la salute?
      Ma andate a cacare! Moriremo tutti, molto presto! Tutti alla rincorsa spasmodica dell'ultimo ritrovato della tecnologia. Impariamo a usarla in armonia con la natura e soprattutto con la nostra salute! E che cazzo! Le onde radio fanno malissimo! Gia' siamo bombardati dappertutto, non aggiungiamo altra merda per aria! Moriremo tutti di cancro, e questo per colpa della tecnologia messa in mano ai maiali!
      • Anonimo scrive:
        Re: E la salute?
        Se questo fosse vero la vita media ssi sarebbe accorciata mentre negli ultimi anni non fa altro che allungarsi.p.s.: a cacare ci si va regolarmente senza che ci mandi.MandiMandi! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: E la salute?
      I produttori (vedi Cysco System) assicurano ci sono meno rischi che cono i telefonini
  • Anonimo scrive:
    In poche parolo....
    ...io che abito in collina, a 5 km da una città che è già cablata e sfrutta adsl, posso sfruttare il servizio? Se si, quando?? Il servizio sarà circoscritto solo ad alcune zone oppure in tutta italia? Speriamo bene :(
    • Anonimo scrive:
      Re: In poche parolo....
      il fatto che tu sia a 5 km da una città con l'adsl non centra nulla.adsl e wireless sono separate ed indipendenti.Aspetta e spera.
      • Anonimo scrive:
        Re: In poche parolo....
        Allora leggiti questo...(da www.wi-fi.it)Pierre Lefort e ProvenceWireless Questa storia la dedico a tutti quelli che vogliono portare il proprio accesso ad Internet fuori casa, leggete qui cos'è successo in Francia:Pierre Lefort, cittadino di Mane (villaggio di 1300 anime nell'Alta Provenza Francese) ha pensato bene di portare Internet a larga banda nel suo paesino, dove le connessioni ADSL non sarebbero mai arrivate, proprio grazie all'utilizzo di Wi-Fi (IEEE802.11b) che ormai è rinomato per il suo ottimo rapporto velocità/prezzo.Nel suo SITO sono elencate con dovizia di particolari tutte le apparecchiature utilizzate allo scopo e tutti i costi sostenuti per raggiungere il fine (pensate che con 3'300 Euro ha connesso un paese).Probabilmente ingnorava che esiste una legislazione anche nell'ambito della radiofrequenza (che è pure piuttosto poco permissiva), e forse lo ignoravanjo pure gli abitanti del villaggio che accolsero la novità come una manna dal cielo, infatti andava tutto bene fino a quando, il 24 aprile sono venuti a trovarlo quelli dell'ANF che lo hanno costretto a smantellare tutto il sistema con la minaccia di una multa di 30'000 Euro e 6 mesi di carcere. Il 3 maggio 2002 alle ore 14.38 vengono bloccate le trasmissioni.... e Mane rimane di nuovo "orfanello"... peccato! Ecco il comunicato ufficiale:3 Mai 2002 : A 14h38, ProvenceWireless stoppe les émissions et démonte son unique relais, il aura permis l'accès Internet pendant un mois et aura montré que même en zone rurale il est possible d'avoir Internet, avec un peu de bonne volonté.Etant menace de 6 mois de prison (ferme ?) et de ?30 000 d'amende, nous avons préféré suivre la recommandation de l'administration et arreter nos relais. Mais cela n'est que partie remise...Merci a la politique française menée depuis plusieurs années en matière de nouvelle technologie, voila ou nous en sommes! http://www.provencewireless.net/
        • Anonimo scrive:
          Re: In poche parolo....
          - Scritto da: aa
          Allora leggiti questo...
          (da www.wi-fi.it)

          Pierre Lefort e ProvenceWireless

          Questa storia la dedico a tutti quelli che
          vogliono portare il proprio accesso ad
          Internet fuori casa, leggete qui cos'è
          successo in Francia:

          Pierre Lefort, CUTAttenzione che ti sei dimenticato di scrivere che il sig. Lefort si era "dimenticato" di fare la comunicazione al Ministero. Ecco il motivo dello "smantellamento"Come d'altro canto ti sei dimenticato di scrivere che a quel punto, considerato che era d'accordo l'intero paese, poteva intervenire il sindaco che aveva tutti i poteri per poter continuare i collegamenti prendendosi carico lo stesso comune degli impianti così come da normativa CEE tra l'altro valida anche in Italia con appropriata legge nazionale, esempio vedasi Udine che risulta avere una propria rete.Quando si scrive bisogna essere più completi! E non scrivere solo quello che porta piu' al proprio interesse.
  • Anonimo scrive:
    ADSL non si condivide!
    ...quindi non condividete un cavolo perchè cedere il proprio abbonamento ADSL ai vicini di casa è ILLEGALE! Mettetevelo in quella zucca vuota!
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL non si condivide!
      ...bah semplice manovra commerciale. Anche copiare MSFinestre è illegale, e pure copiare ciddì
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL non si condivide!
      ma che stai a dì?
      • Anonimo scrive:
        Re: ADSL non si condivide!
        Non si condivide.Pensaci...Poi se lo vuoi fare, a tuo rischio e pericolo ma soprattutto a tua responsabilità.E' per questo che Wi-Fi fa una paura impressionante e potrebbe uccidere UMTS, lo vedo un po' come il Napster della situazione.Sarà un delirio! ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: ADSL non si condivide!
          Scusate la domanda.. ma come fanno a beccare uno che condivide adsl? mi sembra un po impossibile..
          • Anonimo scrive:
            Re: ADSL non si condivide!
            Bè sarà pur vero che adsl non è "subaffittabile" però un operatore telecom mi ha detto che loro portano l'adsl e poi quel che se ne vuol fare (compreso il collegamento di più pc in rete wi-fi col pc collegato all'adsl) sono affari miei... Ora se è vero e permesso dalla legge all'interno di un singolo appartamento, ho letto (mi pare sul sito agcom) che un tale collegamento in radiofrequenza AL DI FUORI di una singola abitazione richieda un permesso, una licenza però del tutto GRATUITA. Ovvero basterebbe una semplice lettera scritta al Ministero delle Telecomunicazioni.Ma non prendete per oro colato quel che ho scritto... potrei aver inteso male.
          • Anonimo scrive:
            Re: ADSL non si condivide!
            ...e aggiungo questo: se voglio appunto creare una rete tra pc in più abitazioni (e facciamo finta che siano tutte mie le abitazioni e i pc), perchè mi si dovrebbe impedire di farlo?E come può essere rilevata la condivisione dell'ADSL?
          • Anonimo scrive:
            anche RETE 4 è ILLEGALE... eppure trasmette!!!
            ..per legge dovrebbe spostarsi sul satellite lasciando le frequenze terrestri.E NAPSTER?E RADIO VATICANA?..ma li vedete voi i tecnici del ministero a scovare le frequenze che sfuggono dalle case?Che fanno ci piombano tutte le vie di fuga dell'antenna??!?....SAlut'Viva la lberta'!
          • Anonimo scrive:
            Re: anche RETE 4 è ILLEGALE... eppure trasmette!!!
            - Scritto da: anakin
            ..per legge dovrebbe spostarsi sul satellite
            lasciando le frequenze terrestri.

            E NAPSTER?
            E RADIO VATICANA?

            ..ma li vedete voi i tecnici del ministero a
            scovare le frequenze che sfuggono dalle
            case?
            Che fanno ci piombano tutte le vie di fuga
            dell'antenna??!?

            ....SAlut'
            Viva la lberta'!E in base a quale legge sarebbe illegale ?Guarda che invece è perfettamente in regola.Quella legge che tu neppure conosci parla di divieto di avere oltre il 20% delle reti nazionali per singolo soggetto giuridico.Ebbene le reti nazionali sono 15, il 20% è 3. Non mi risulta che Berlusconi abbia più di tre reti, come neppure la RAI.Secondo la tua logica sarebbe illegale pure Raitre...
  • Anonimo scrive:
    quindi condivido ADSL
    Quindi direi che è possibile condividere un'unica connessione ADSL con più persone anche al difuori di casa (http://www.turnpoint.net/wireless/has.html) a qualche km di distanza. Si ammortizzerebberonotevolmente i costi dell'abbonamento BBB /Aliceo altri. Forse si sta decisamente ritornando alleM.A.N.Attendiamo sviluppi. Buona giornata
    • Anonimo scrive:
      Re: quindi condivido ADSL
      Non credo sara sicuramente legata alla scheda che loro te vendono e non al PC come nel ADSL
      • Anonimo scrive:
        Re: quindi condivido ADSL
        No. L'idea era di tenere anche un'ADSL tradizionale ma con una LAN wireless che ha comegateway il router adsl. L'abbonamento lo si ammortizza e se si convincono una decina di persone ad attaccarti alla tua LAN wireless con raggio di qualche km. Forse è utopia. Marco
        • Anonimo scrive:
          Re: quindi condivido ADSL
          pur non sapendo i dettagli, ti assicuro che dei conoscenti dalle mie parti l'hanno già fatto.Uno ha sottoscritto un abbonamento premium adsl e gli altri si collegano alla sua linea.L'unico problema è che le case devono essere vicine (300-400 metri) e senza ostacoli in linea d'aria.
          • Anonimo scrive:
            Re: quindi condivido ADSL
            mah... direi che il tutto è solo da testare. Esistono ripetitori, direttive che a quelle frequenze non sono così visibili ed ingombranticome ai bei tempi del CB a 27MHz :)Nostalgia...
          • Anonimo scrive:
            Re: quindi condivido ADSL
            la vedo un po' dura per l'esempio che fai tu. i device per il wi-fi che ci sono ora in giro consentono una trasmissione di 30 metri in casa e 60 fuori. ma quando dico fuori dico che non ci devono essere ostacoli. epr cui se le case distano più di 30 metri, addio condivisione... devi avere obbligatoriamente un ripetitore. e non c'è santo che tenga. certo, il tuo vicino dietor al muro potrebbe condividere benissimo la tua connessione, ma non quello due villette più in là! sebbene non si blocchi del tutto in presenza di ostacoli (come irDA, la connessione a infrarossi che ha bisogno di "una luce" tra dispositivo che trasmette e dispositivo che riceve che devono fisicamente vedersi), wi-fi decresce in potenza man mano che ci si allontana e più si frappongono ostacoli fisici.
          • Anonimo scrive:
            Re: quindi condivido ADSL
            No, non sono 30 metri, sono 3 metri... mavala'!
  • Anonimo scrive:
    Girando in citta'
    Se avete una scheda wireless fate un esperimento: una serat vi fate un giretto col vostro portatile per le viuzze della vostra citta' e noterete quanti punti di accesso "aperti" ci sono....Così potremo finalmente navigare tutti a scrocco nelle strade.... (:
  • Anonimo scrive:
    e i regolamenti condominiali?
    già vedo i litigi per quella selva di antenne da 2 pollici sui balconi in facciata uahahahahahah!
  • Anonimo scrive:
    Finalmente
    Che bello. Finalmente potro' sperimentare quella scheda wi-fi modificata per sniffare :)))Scherzi a parte, spero che le aziende e gli utenti che intendono utilizzare wi-fi sappiano che la sicurezza di tali reti non e' proprio il massimo...L'ideale sarebbe incapsulare tutto il traffico in un bel tunnel ssh, ma se Telecom (o chi per lei) non fa altrettanto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente
      Da quando si modificano le schede di rete (perche' di questo si tratta) per sniffare ? Io ho sempre creduto che bastasse metterle in modalita' promiscua ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente
        Non ho detto per cosa la modificavo... ;)In realta', la modifica serve ad aumentare la ricezione (in pratica si cambia l'antenna...) :))
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente
          Promisqua o ambigua... per sniffare serve un programmino, mi pare che si chiami Airsnort o qualcosa del genere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: wi-fi
            Promisqua o ambigua... per sniffare serve un
            programmino, mi pare che si chiami Airsnort
            o qualcosa del genere.Non ti entusiasmare , funziona male e gira solo sotto Linux.
  • Anonimo scrive:
    Si ma x la LEGGE ?
    Certo, tutto bello ma rimane da chiedersi: ok allora per connetterci da fuori casa dovremo richiedere tutti l'autorizzazione al Ministero?Guardate che TEORICAMENTE fuori casa, con una scheda wi-fi e senza licenza non si potrebbe andare... http://www.wi-fi.it/legge.shtmlSperiamo in una soluzione rapida del'inghippo legislativo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Si ma x la LEGGE ?
      E' giusto che fuori di casa tuto resti limitato perchè altrimenti si trasforma il sevizio in una gingla
    • Anonimo scrive:
      Re: Si ma x la LEGGE ?
      -
      Guardate che TEORICAMENTE fuori casa, con
      una scheda wi-fi e senza licenza non si
      potrebbe andare...
      http://www.wi-fi.it/legge.shtmlLeggi bene la legge.Il sistema è totalemente di libero uso all'interno del tuo fondo.Se l'impianto esula dal fondo confinato hai bisogno di una "Autorizzazione Generale",resta il fatto che l'altro fondo deve essere di tua proprietà o avere un contratto di affitto o comodato d'uso.
      Speriamo in una soluzione rapida
      del'inghippo legislativo...Non c'è ne bisogno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Si ma x la LEGGE ?
        - Scritto da: Mac
        Leggi bene la legge.
        Il sistema è totalemente di libero uso
        all'interno del tuo fondo.oK, ma se lo usi (per esempio) in stazione?
        Non c'è ne bisogno.Bisogna che facciano qualcosa che liberalizzi come nei cellulari, non si può trattare tutta la gente come possibili criminali!
        • Anonimo scrive:
          Re: Si ma x la LEGGE ?
          - Scritto da: aa

          oK, ma se lo usi (per esempio) in stazione?In stazione ci sara un AP a cui collegarti.L'autorizzazione generale riguarda solamente chi ti fornisce l'accesso ( in pratica gli Access Point )non ai client che si collegano.

          Bisogna che facciano qualcosa che
          liberalizzi come nei cellulari, non si può
          trattare tutta la gente come possibili
          criminali!Ti ripeto, non c'e bisogno :))
  • Anonimo scrive:
    costi del cablaggio?? Il costo è la banda!!
    come da subject
    • Anonimo scrive:
      Re: costi del cablaggio?? Il costo è la banda!!
      Certo, ecco perchè wi-fi sta suscitando tutto questo interesse.
      • Anonimo scrive:
        Re: costi del cablaggio?? Il costo è la banda!!
        Vero e falso. Il costo di Internet e' l'interconnessione e la banda di trasmissioneche sono entrambi in funzione (ma non solo)del costo del canale fisico. E'chiaroche abbassando il costo del mezzo tramissivosi riducono i costi di fornitura. Ma attenzione,i carrier non hanno alcun interesse aridurre tali costi (solo i provider lo hanno),questo perche' devono proteggere gli investimentistrutturali - da sfruttare sino all'osso.E inoltre i backbone rimangono a cavo e quindiil vantaggio e' solo per le foglie... Con questascusa il costo di banda continuera' ad essere salatissimo.
  • Anonimo scrive:
    Domanda
    E' vero che cambiando l'antenna all'access point di una rete wireless, si possono collegare due access point a km di distanza?e come dovrebbe essere strutturata questa rete wireless?Sono un po' ignorante in questo campo..Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda
      scusa ma a te ke ti frega ?tu basta che metti la scheda wi-fi nel tuo pc e vai tranquillo.Ke ti frega come sono messe le antenne ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda
        - Scritto da: pippen
        scusa ma a te ke ti frega ?
        tu basta che metti la scheda wi-fi nel tuo
        pc e vai tranquillo.
        Ke ti frega come sono messe le antenne ?Mi frega perche' vorrei ceare un'estensione alla mia lan, attaccandomi ad un'altra lan a circa 1km di distanza dalla mia.Tutto qui.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da: disinformato
      E' vero che cambiando l'antenna all'access
      point di una rete wireless, si possono
      collegare due access point a km di distanza?
      e come dovrebbe essere strutturata questa
      rete wireless?
      Sono un po' ignorante in questo campo..so che e' possibile cambiare l'antenna dell'airport della apple e si riesce a trasmettere fino ad anche 5 km, a patto che non ci siano ostatcoli in linea tra i due punti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda
      Collega (o salda sulla scheda un bel cavo...) un'antenna esterna, magari direttiva, e vai tranquillo! ;-)
  • Anonimo scrive:
    ma possibile...
    che per avere un servizio analogo all'adsl devo sbombarmi di radiazioni?sara' gia'....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma possibile...
      anke se crepi qualche anno prima il gioco vale la candela no ?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma possibile...
        si poi come se fossero queste le radiazioni che ti faranno male...monitor, onde radio, tv e soprattutto GSM non te ne accorgi che ci sono?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma possibile...
      Statisticamente senza Wi-Fi vivrai una settimana in più.... e pioverà tutto il tempo :))))- Scritto da: po
      che per avere un servizio analogo all'adsl
      devo sbombarmi di radiazioni?
      sara' gia'....
  • Anonimo scrive:
    ah ah 50-100 metri
    hehe si 50/100 metri.. bella questa..pensate se fosse vero.. una portata di 50 metri farebbe ridere i polli.No tranchi ragazzi, la portata arriva fino a svariati chilometri, ma non devono esserci ostacoli di alcun tipo tra le due stazioni ricetrasmittenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: ah ah 50-100 metri
      in effetti questo particolare mi rendeva un po' dubbioso. sapevo che la portata del wi-fi poteva essere maggiore e non capivo il perche' di questa limitazione che avrebbe costretto i providers a installare decine di migliaia di antenne per coprire una citta'.
      • Anonimo scrive:
        Re: ah ah 50-100 metri
        infatti, secondo me se la portata fosse così ridotta allora sarebbe più conveniente cablare la città con fili d'oro invece che di rame
        • Anonimo scrive:
          Re: ah ah 50-100 metri
          io ho letto un po' dappertutto che antenne wi-fi a copertura urbana possono arrivare tranquillamento fino a 10-12 km..50-100 metri sarà la portata semmai di una centralina wi-fi casalinga..che ne dite?
          • Anonimo scrive:
            Re: ah ah 50-100 metri
            Speriamo che lo staff tecnico avvia le idee piu chiare ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: ah ah 50-100 metri
            Abbia, non avvia! ;-)Chiaritevi le idee: con un antennino di gomma fate poca strada... a pari potenza con un antenna sul tetto fate i kilometri.A pari potenza in montagna coprite tutta la pianura anche con l'antennino in gomma.Ci sono diversi metri e diverse misure, la radiofrequenza spesso fa giri che non immaginiamo nemmeno, in ogni caso esistono gli ampilficatori di rf ed i preamplificatori d'antenna.30 metri li fai se devi installare una rete in un condominio, se metti un gommino sul Monte Bianco fai mezza Italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: ah ah 50-100 metri
            Sí ma se un access point da 10 Mbit/s copre un raggio di 10 Km significa che deve servire quanto? 5000 utenti?? E che viene, 2Kb/s per utente??Insomma se ogni utente vuole andare veloce ci vogliono tanti access point ma TANTI, non mi convince...
          • Anonimo scrive:
            Re: ah ah 50-100 metri
            50-100 mt sono indicativi della distanza coperta dagli Access Point casalinghi/ufficio (Non tenedo conto delle impedenze dovute ai muri).Le antenne usate invece per la copertura sono + potenti in copertura distanza e sono in numero maggiore x poter coprire le esigenze di tutti i clienti.Hola :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: ah ah 50-100 metri
            Non esistono antenne più potenti ma semmai più performanti (che hanno un guadagno migliore) solo i sisitemi possone essere più potenti con un uscita in RF più elevata ed una sensibilità in ingresso migliorata tramite un preamplificatore d'antenna.Informatevi per favore...
          • Anonimo scrive:
            Re: ah ah 50-100 metri
            - Scritto da: GiM
            Sí ma se un access point da 10 Mbit/s copre
            un raggio di 10 Km significa che deve
            servire quanto? 5000 utenti?? E che viene,
            2Kb/s per utente??
            Insomma se ogni utente vuole andare veloce
            ci vogliono tanti access point ma TANTI, non
            mi convince...Un singolo Access Point supporta al max 252 client.
          • Anonimo scrive:
            Re: ah ah 50-100 metri
            Madonna che disinformazione che c'è in giro!!!Wi-Fi è un sistema multifrequenza non vale il tuo discorso!
          • Anonimo scrive:
            Re: ah ah 50-100 metri
            - Scritto da: wireless
            Madonna che disinformazione che c'è in
            giro!!!
            Wi-Fi è un sistema multifrequenza non vale
            il tuo discorso!A cosa ti riferisci ?Mac
  • Anonimo scrive:
    Non capisco...
    Sono stato sul sito di telecom italia e c'è il comunicato stampa...O hanno fatto confusione loro o non cambia niente rispetto ad Alice Flat...Si parla di 256Kbps in downstream...Boh vedete voi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...
      C'è poco da vedere. Semplicemente hanno deciso di allocarti TOT banda e non di più.La banda disponibile nominale è 11 Mbit ma mica vuoi dire che la puoi usare tutta te.Deve essere divisa tra tutti gli utilizzatori di una stazione radio base.Per info www.wireless.it
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco...
        Wireless significa senza fili. Questo forse lo capisci ?
        • Anonimo scrive:
          Grazie per la gentile risposta
          - Scritto da: pippen
          Wireless significa senza fili. Questo forse
          lo capisci ?Grazie sì lo capisco, quello che non capisco è perchè devo pagare 9 euro in più al mese (tutti i mesi), per avere una rete wireless quando una prolunga costa decisamente meno...Un saluto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...
      Guarda che 256 k te li sogni di notte!!!!Di banda garantita Alice non ha un beato cazzo neanche i famosi (famigerati) 10k che dovrebbe minimo avere.Cosa pretendi di avere a 4 soldi (non certo la banda!!!)
  • Anonimo scrive:
    ma questo come al solito nelle città?
    ecco...il dubbio torna ancorasarà solo ed ancora per le grandi città....o forse questa volta ci graziano a noi poveri disgraziati che non abbiamo adsl?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questo come al solito nelle città?
      [CUT]Quel che si sa è che Alice Flash è una forma di connettività wireless che mira ad agganciare alla rete le case e le aziende con caratteristiche simili all'ADSL, cablando allo stesso tempo tutta la casa o l'ufficio. Si tratta, dunque, di una implementazione del Wi-Fi che, al contrario di Albacom, verrà offerta all'intero spettro dell'utenza dati e voce[CUT]Pare di no :))Un saluto
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questo come al solito nelle città?
      E' quello che si domandano un pò tutti quelli che navigano a 56k e che vorrebbero navigare un pòpiù velocemente!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questo come al solito nelle città?
      Il discorso è che comunque esistono ALTRI operatori che hanno vinto gli appalti.. non credete che siano solo Tin e Albacom..A seconda della regione ci sono diversi operatori, anche magari totalmente sconosciuti al grande pubblico. Sono loro che si occuperanno dell'estensione del servizio.. comunque il discorso è simile a quello dell'ADSL (o della rete GSM se volete).Dato che espandersi COSTA, è logico che gli operatori cercheranno prima di coprire le zone più popolose.. difficilmente metteranno un ripetitore dove ci sono 4 gatti!! Partiranno dai maggiori centri abitati e si sposteranno, vi pare?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma questo come al solito nelle città?
        pero' visto che l'adsl nelle grandi citta' c'e' gia' forse il Wi-Fi puo' essere maggiormente utile in quelle zone dove l'ADSL non arriva, visto anche la semplicita' di installazione.Un unico access point (antenna) potrebbe bastare a coprire un centro di piccole dimensioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma questo come al solito nelle città?
          Senza dubbio, anche perchè in un posto dove l'adsl c'è già ci saranno meno acquirenti di un posto dove invece sono tutti lì a sbavare perchè non è ancora arrivata.L'unica cosa è non pensare che la copertura arrivi in poco tempo nelle zone collinari o sperdute..
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questo come al solito nelle città?
      Non credo ci sarrano differenze nel tempo d'attesa perche il problema della copertura adsl sta nelle centraline che devono essere attualizate per gestire le linee atm, stessa cosa sarà per le centraline che gestiranno il Wi-Fi. :(
      • Anonimo scrive:
        Re: ma questo come al solito nelle città?
        Siete troppo complicati, in Francia un vecchietto ha fatto tutto in quattro e quattr'otto spendendo solo 3'000,00 Euro ed ha dato la connettività a tutto il suo paesino in montagna. Spulciate in questo sito http://www.provencewireless.net/
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