Chi manda email a Saddam Hussein?

Scoop di Wired che entra nell'account ufficiale del dittatore per vedere cosa gli arriva da tutto il mondo via email. Perniciose proposte
Scoop di Wired che entra nell'account ufficiale del dittatore per vedere cosa gli arriva da tutto il mondo via email. Perniciose proposte


Roma – Una gestione tecnica assolutamente esecrabile rende l’account di posta elettronica pubblica ed ufficiale del dittatore iracheno Saddam Hussein facilmente accessibile dall’esterno. Sebbene appaia improbabile che Saddam legga quanto gli scrive mezzo mondo sull’email pubblicata sul suo sito ufficiale , è senz’altro intrigante sapere cosa scrive chi sente l’esigenza di mandargli una email.

Questo almeno è quanto ritiene Wired, rivista che ha portato alla luce il clamoroso buco di sicurezza di UrukLink.net, il provider di stato iracheno che mantiene tra le altre cose anche il sito del dittatore. Fino a qualche ora fa per entrare nella mailbox ufficiale di Saddam era sufficiente digitare il suo indirizzo email e utilizzare quell’ID anche come password. Mentre scriviamo tuttavia l’accesso a qualsiasi mailbox via web su UrukLink.net appare sospeso.

Secondo Wired, molti messaggi individuati in quella mailbox erano segnati come non letti e addirittura lo spazio disponibile della casella era stato da tempo colmato, tanto che chi scrivesse a Saddam si vedrebbe tornare indietro la propria email per insufficiente capienza della mailbox irachena.

Wired ha tirato giù alcuni estratti di email rinvenute in quella mailbox, alcuni dei quali piuttosto preoccupanti, come quelli relativi ad un esperto di biochimica pronto a fornire armi batteriologiche all’Iraq…

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30 10 2002
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