Chi non ha Windows non può pagare le tasse?

Intervento del sen. verde Bulgarelli
Intervento del sen. verde Bulgarelli

“Ormai, per i titolari di Partita IVA, la trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi è un obbligo. Perché questo avvenga l’Agenzia delle Entrate predispone alcuni software per la trasmissione. L’Agenzia per le entrate ha messo a disposizione software solo per le piattaforme proprietarie Windows e Macintosh: si sono completamente dimenticati dell’esistenza di Linux, il sistema operativo libero e gratuito, che, tra l’altro dovrebbe essere, secondo la direttiva sul riuso, sempre più presente nella Pubblica Amministrazione e dovrebbe diventare lo standard tecnologico secondo il programma dell’Unione e secondo un disegno di legge che ho presentato già mesi fa”.

Così si è espresso il senatore dei Verdi Mauro Bulgarelli, primo firmatario del DDL sull’adozione del software libero nella pubblica amministrazione.

“È come decidere – ha continuato – che, per compilare la dichiarazione dei redditi, gli italiani debbano usare tutti una Montblanc: è assurdo e inaccettabile che lo Stato decida quali software i cittadini debbano possedere, pagandoli tra l’altro profumatamente, per pagare le tasse.
Ancora più assurdo se si pensa che l’Agenzia delle Entrate aveva già avuto questa “svista” alcuni anni fa, e a fronte di interrogazioni e domande dei cittadini si era impegnata a supportare le diverse piattaforme esistenti, cosa che sarebbe tra l’altro semplicissima e per nulla dispendiosa, visto che i programmi veri e propri sono già multipiattaforma, e sono invece degli stupidi installer ad essere funzionanti solo su Windows e Mac”.

“Ho predisposto – ha concluso l’esponente del gruppo Verdi-Pdci – una interrogazione al Ministro delle Finanze, perché se chiediamo ai cittadini di pagare le tasse e siamo rigorosi nella lotta all’evasione, dobbiamo anche dargliene la possibilità”.

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11 09 2006
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