Chi non vuole far chiudere Ricaricami.com?

L'azienda canadese che hosta il sito-truffa afferma che il contratto di servizio risulta del tutto normale e sottolinea che nessuno fino ad oggi l'ha contattata. Ecco un approfondimento da IWA Italia


Roma – Spett.le redazione di Punto Informatico,
a seguito segnalazione del vostro articolo inerente al sito “ricaricami.com”, ho provveduto ad eseguire una veloce indagine per valutare l’entità dei danni.

Senza star tanto a perdere tempo con invio di e-mail che sicuramente vanno a finire nel nulla, ho provveduto a chiamare direttamente la società che ospita il sito per sapere se era già stata intrapresa qualche azione al riguardo.

Sono quindi stato messo in contatto con il reparto tecnico che ha confermato la regolare adesione del contratto di hosting e che mi ha confermato che nessuno si era già messo in contatto con loro per tale problema, e sì che è piuttosto facile risalire al numero di telefono della società.

Impossibilitati a passarmi telefonicamente il loro ufficio legale, mi hanno fornito l’ormai standardizzato abuse@ , e con standardizzato intendo dire che esistono delle informative mondiali riguardo la configurazione di diverse caselle di posta per chi intraprende la carriera di fornitore di servizi internet. Tali caselle di posta servono proprio per la risoluzione rapida di problematiche di questo tipo.

Interessante da notare che viene anche usato il logo di VeriSign sebbene di HTTPS non ce ne sia l’ombra, ma fa tanta scena. Sono sicuro che se qualcuno avesse veramente voluto risolvere il problema tale sito non avrebbe superato il 10 marzo.
E inoltre il fatto che il server si trova in Canada non può certo fermare una azione cosi semplice.

Di sicuro tale truffa può comunque solo basarsi sulla poca conoscenza che hanno la maggioranza degli utenti internet in Italia sull’uso dello strumento informatico e spero che nessuno ne abbia sofferto un danno grave.

Franco Foschi
Responsabile Relazioni Esterne IWA Italia

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  • Anonimo scrive:
    non mi stacco mai !
    Lavorando in casa facendo traduzioni di libri, testi etc, uso molto il PC e lo tengo acceso tutto il giorno. Inoltre da quando ho ADSL mi attacco a Internet quando accendo il PC (8 di mattina) e mi scollego dalla Grande Rete quando lo spengo (alle due-tre di notte), prima di andare a dormire. In media sono collegato a Internet 18 ore al giorno, tutti i giorni.A volte uso la connessione ADSL anche solo per ascoltare le radio francesi o americane, tutto il giorno, che mi fanno da sottofondo durante le mie traduzioni (inglese-italiano francese/italiano).
  • Anonimo scrive:
    Io ci sto 5 ore su internet
    Io ci sto 5 ore su internet eppure ho ottimi voti a scuola...sono sul 7 + diversi 8...il pomeriggio uso il computer per almeno 2 ore...praticamente ci resto ininterrottamente dalle 5 a mezzanotte...saranno gli studenti che avranno poche risorse mentali...W L'ITALIA! :)
  • Anonimo scrive:
    Vero he (?)

    Il loro rendimento è scarso ma è davvero colpa
    della Rete?confluenza di ogni conoscenza...tutto a portata di click. come resistere?
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