Chi pagherà per il nuovo Trillian?

Il recente rilascio della versione 1.0 del client di instant messaging è arrivato con una sorpresa: non è più gratuito. E in molti ora si chiedono che fine farà
Il recente rilascio della versione 1.0 del client di instant messaging è arrivato con una sorpresa: non è più gratuito. E in molti ora si chiedono che fine farà

Roma – Non è stata una bella sorpresa, per molti dei più vecchi e affezionati utenti di Trillian , scoprire che la nuova versione 1.0 del loro client di instant messaging preferito ha perso quella che forse era la sua sua caratteristica più apprezzata: la gratuità. Il nuovo Trillian Pro 1.0, rilasciato la scorsa settimana, costa infatti 25$, un prezzo che la piccola società che lo sviluppa, Cerulean Studios, giustifica con la quantità di nuove funzioni e migliorie che sono state aggiunte rispetto alla versione precedente, la 0.74, che rimane invece gratuita.

“In risposta al crescente numero di sostenitori di Trillian – si legge sul sito del prodotto – che hanno fatto donazioni e che si domandavano “dove fossero tutte le favolose nuove funzionalità promesse”, ci siamo messi a lavorare sodo per creare una versione premium del nostro software, Trillian Pro”.

Trillian sostiene che la nuova versione “Pro” del proprio software contiene “oltre 100 irresistibili nuove funzionalità e fix”, fra cui un nuovo sistema di plug-in per estendere le funzioni del client, un’interfaccia grafica profondamente rivista, un nuovo supporto alla rete di IM di Yahoo! che comprende la possibilità di fare videoconferenza, un nuovo connection manager in grado di gestire account individuali, una più efficiente contact list e tutta una serie di nuove “faccine” da integrare nei messaggi.

Trillian assicura i propri utenti che continuerà a “mantenere e supportare una versione free del nostro software per tutti coloro che non possono sostenere i nostri sforzi”. Quest’affermazione potrebbe dunque lasciare supporre che prima o poi uscirà una versione 1.0 “lite” gratuita, anche se appare probabile che il piccolo team di sviluppatori, che d’ora in avanti dovrà farsi anche carico del supporto tecnico agli utenti paganti, avrà ben poche risorse da dedicare allo sviluppo e al miglioramento della versione free di Trillian.

Ad accompagnare questi dubbi vi è poi chi sostiene che la mossa di Trillian, oltre che essere azzardata, espone questa società a seri rischi legali. Il suo software, infatti, si appoggia sui servizi di IM di AOL (AIM, ICQ), Microsoft (MSN) e Yahoo!, violando, di fatto, le proprietà intellettuali dei rispettivi protocolli utilizzati per la comunicazione. In passato AOL si è già mostrata più volte contrariata della presenza di questa sorta di “parassita” nel suo network di IM, tanto è vero che ha più volte tentato di lasciare gli utenti di Trillian “al buio” introducendo piccoli aggiornamenti ai suoi server.

Se fino ad oggi Trillian non ha avuto guai legali lo si deve probabilmente anche al fatto che non traeva profitti diretti dalla sua attività. Con l’introduzione di Trillian Pro si fa però più concreto il rischio, secondo alcuni, che AOL o uno degli altri giganti di cui Trillian utilizza (senza permesso) i relativi protocolli chiusi, siano meno propensi a chiudere un occhio.

Anche se fra i più completi e sofisticati nel suo genere, Trillian non è l’unico software di IM alternativo ai classici e ufficiali client di AOL, Microsoft e compagnia bella: Punto Informatico ne ha recensiti alcuni ( qui e qui ) all’interno della rubrica Download .

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17 09 2002
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