Chi può rinunciare ad un mostro da guardia?

di A. Massucci - Viene da chiederselo guardando quello che stanno per commercializzare in Giappone Sanyo e Tmsuk. Un robot che annusa, che parla e che fa il cane. Ma che in realtà è un dinosauro

Roma – “Figliolo è tardi vai a dormire”. Questa frase in Giappone un genitore potrà dirla ad un figlio non direttamente ma anche attraverso un robomostro, un coso che le giapponesi Sanyo e Tmsuk stanno per lanciare sul mercato nipponico. Un prodotto dell’alta tecnologia dal nome curiosissimo: “Banryu”. Che in giapponese significa “Dinosauro”.

Proprio come certi dinosauri anche Banryu, a cui è dedicato un sito , è dotato di un fiuto sviluppatissimo, capace di accorgersi immediatamente se qualcosa nella casa in cui si trova sta bruciando o se c’è una fuga di gas. Ed è capace di avvertire immediatamente di quanto sta accadendo non con un ancestrale grugnito ma con un messaggio audio-video sparato via wireless sul cellulare del suo padrone.

Le analogie con il dinosauro finiscono però all’odorato, perché come si evince dalla fotografia riportata in questa pagina, questo robot dal design avveniristico, dal peso di quasi 45 chili, capace di salire gradini non più alti di 15 centimetri, assomiglia molto più ad un pitbull formato borg che ad un t-rex. Al contrario di quest’ultimo, poi, pare si muova anche lentamente.

Lungo circa mezzo metro e alto poco meno, il monster da salotto è dotato di una telecamera che può trasmettere in diretta sul telefonino dell’ultima generazione in mano al proprio padrone. Può consentire a quest’ultimo di parlare al cellulare e farsi sentire in casa attraverso gli speaker del cybersauro e di essere avvertito qualora entri tra le mura domestiche qualche individuo sospetto, qualcuno delle cui intenzioni il robomostro abbia motivo di dubitare.

Tutto quello che gli manca è poter correre dietro all’eventuale intruso e divorarlo o, almeno, scacciarlo dall’abitazione. Sempre che non riesca a spaventarlo cogliendolo di sorpresa, chessò apparendo all’improvviso e roteando la testa allungata, magari barrendo dagli speaker agghiaccianti richiami da foresta pluviale del paleozoico.

In realtà, se si fa vedere da un ladro, il dinosauro elettronico rischia di essere rapito. Vale infatti decisamente molto se è vero che le due aziende intendono metterlo in commercio a 15mila euro al pezzo. Pochino, se si considera che in modalità “pet” il dinosauro diventa persino un cane perfettamente educato, capace di mettersi a cuccia se glielo chiede il padrone. Un po’ troppo, se si considera la fiacca che attanaglia gli stipendi nipponici.

Alberigo Massucci

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    per roberto scano
    Vorrei leggessi i messaggi in rosso del thread "è corretto" e mi dassi una risposta.Attendo
  • Anonimo scrive:
    X ROBERTO SCANO
    LEGGI I DUE MESSAGGI CON LA X ROSSA, PERCHè MI SA CHE PI HA UNA BLACK LIST E ALCUNE PAROLE FANNO MANDARE I MESSAGGI CON ALCUNI NOMI IN CENSURATI...
  • Anonimo scrive:
    Italia = Cina?
    Ricordate la notizia apparsa qualche giorno fa riguardo le misure autoritarie adottate negli internet café cinesi? Bene, stiamo assistendo alla "cinesizzazione" (perdonate il pessimo neologismo) d'Italia, non vedo nessuna differenza tra le due schedature.
  • Anonimo scrive:
    guardate questo link, sono io
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=41513
  • Anonimo scrive:
    freenet
    non appena ci sara la possibilita di inviare un e-mail da freenet verso un inderizzo reale lo spionaggio e' andato a farsi benedirefreenethttp://sourceforge.net/projects/freenet/adesso cosa dite ?????imho comincia a funzionare decentemente !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: freenet
      - Scritto da: freenet
      non appena ci sara la possibilita di inviare
      un e-mail da freenet verso un inderizzo
      reale
      lo spionaggio e' andato a farsi benedire

      freenet
      http://sourceforge.net/projects/freenet/

      adesso cosa dite ?????
      imho comincia a funzionare decentemente !!!L'ho appena installata e mi sembra un'ottima idea... Spero solo che non venga stroncata l'idea sul nascere, e vista l'aria che si respira a cominciare dagli USA, non prevedo nulla di buono.
  • Anonimo scrive:
    Guardate qui
    Da una rapidissima scorta della legge:http://www.agcom.it/provv/d_467_00_CONS.htmho trovato questo:I soggetti che offrono servizi di telecomunicazioni al pubblico in luoghi presidiati mediante apparecchiature terminali, compresi fax, elaboratori dotati di modem o altrimenti connessi a reti informatiche, oltre a soddisfare agli obblighi di cui al comma 1, sono tenuti a: consentire l'identificazione certa degli utenti che fanno uso di detti terminali per l'invio di posta elettronica;Non lo sapevo e la cosa mi preoccupa non poco...Credo che mi dovrò studiare attentamente la legge visto che riguarda il mio lavoro.Da quel poco che ho visto la legge non è per niente chiara e può generare continui fraintendimenti...In ogni caso non sono d'accordo a NESSUNA forma di identificazione o tracciamento dei dati.Libertà signori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Guardate qui
      lo stato fa schifo..... sono corrotti fino al collo... siamo in balia di persone senza scrupoli che ci considerano carne da macello creando ad hoc leggi da "interpretare" così da dare libero arbitrio al poliziotto di merda che ti entra in azienda.... in poche parole ti mettono in mutande...e poi ci sono ditte come VILLAGE 2000 che fa navigare tutti in maniera del tutto anonima senza problemi e pure con client di posta elettronica!!!!ma ovvio, village 2000, workplanet e la telecom hanno pagato le tangenti per avere autorizzazioni diverse dalle nostre...Ti parla l'autore di una lettera che troverai qui in punto informatico dal titolo "aiuto mi schedano i clienti dell'internet point" e ti dirò di più, dopo aver speso decine di milioni per il mio internet point ho dovuto chiudere, perchè se chiedevo carta d'identità ai navigatori mi sarei beccato denunce per violazione della privacy (nessuno ti autorizza in maniera chiara a detenere dati sensibili) e anche se i clienti non mi denunciassero, non di certo verrebbero da me quanto a pochi metri vi sono le cabine TELECOM e VILLAGE2000 che fan tutto in maniera COMPLETAMENTE ANONIMA....MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO...ITALIA FAI SCHIFO!
      • Anonimo scrive:
        Re: Guardate qui
        - Scritto da: lo stato di merda
        lo stato fa schifo..... sono corrotti fino
        al collo... siamo in balia di persone senza
        scrupoli che ci considerano carne da macello
        creando ad hoc leggi da "interpretare" così
        da dare libero arbitrio al poliziotto di
        merda che ti entra in azienda.... in poche
        parole ti mettono in mutande...

        e poi ci sono ditte come VILLAGE 2000 che fa
        navigare tutti in maniera del tutto anonima
        senza problemi e pure con client di posta
        elettronica!!!!

        ma ovvio, village 2000, workplanet e la
        telecom hanno pagato le tangenti per avere
        autorizzazioni diverse dalle nostre...

        Ti parla l'autore di una lettera che
        troverai qui in punto informatico dal titolo
        "aiuto mi schedano i clienti dell'internet
        point" e ti dirò di più, dopo aver speso
        decine di milioni per il mio internet point
        ho dovuto chiudere, perchè se chiedevo carta
        d'identità ai navigatori mi sarei beccato
        denunce per violazione della privacy
        (nessuno ti autorizza in maniera chiara a
        detenere dati sensibili) e anche se i
        clienti non mi denunciassero, non di certo
        verrebbero da me quanto a pochi metri vi
        sono le cabine TELECOM e VILLAGE2000 che fan
        tutto in maniera COMPLETAMENTE ANONIMA....

        MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO...

        ITALIA FAI SCHIFO!sono daccordo su tutto eccetto su "poliziotti di merda". fanno il loro lavoro, ovvero di farti rispettare la legge (quella sì di merda). Che poi ci possano essere delle persone di merda che svolgano la professione di poliziotto, è una cosa da accettare, come da accettare è che puoi capitare nelle mani di un dentista sadico (e non è bello -_-)avvelenato che tiene cura dei suoi denti.
  • Anonimo scrive:
    Delirio di onniconoscienza e onnipotenza
    Ma che vuol dire lasciare i dati per poter essere rintracciato??Se la biblioteca ha un telefono pubblico - e sono tante - non registra nulla di chi chiama. O almeno fino a 2 o 3 anni fa non lo faceva. E' da un po' che non vado e spero che non abbiano cambiato idea.In Canada esiste un progetto federale per distribuire punti di accesso nelle biblioteche pubbliche su tutto il territorio e non devi identificarti in nessun modo.La schedatura preventiva è presunzione di colpevolezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Delirio di onniconoscienza e onnipotenza
      - Scritto da: slainte
      La schedatura preventiva è presunzione di
      colpevolezza. Ti cito un caso personale. Ad un giornale locale è arrivata una lettera tramite fax che denigrava il suo operato come dirigente di un ente pubblico dichiarando falsità e firmando con un nome tipo "Mario Rossi" (quindi presumibilmente di fantasia).Volendo sporgere denuncia, si è risalto che il fax era stato inviato da un negozio che forniva servizio di invio fax. Questo negozio non teneva alcun tracciato dei fax inviati e non sapeva chi fosse la persona "incriminata".Morale? la denuncia se l'è presa il negozio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Delirio di onniconoscienza e onnipotenza

        Ti cito un caso personale. Ad un giornale
        locale è arrivata una lettera tramite fax
        che denigrava il suo operato come dirigente
        di un ente pubblico dichiarando falsità e
        firmando con un nome tipo "Mario Rossi"
        (quindi presumibilmente di fantasia).

        Volendo sporgere denuncia, si è risalto che
        il fax era stato inviato da un negozio che
        forniva servizio di invio fax. Questo
        negozio non teneva alcun tracciato dei fax
        inviati e non sapeva chi fosse la persona
        "incriminata".

        Morale? la denuncia se l'è presa il negozio.e perche uno deve fare una denuncia per delle ******** del genere ?????magari lo puniamo anche con la prigione a VITA...per aver sparato due palle... e che razzo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Delirio di onniconoscienza e onnipotenza
        E a te sembra giusto?Se io fornisco il mezzo di comunicazione in perfetto anonimato non devo essere peseguito come responsabile di un suo eventuale cattivo uso!!Forse che i telefoni pubblici delle sale telecom chiedono identificazione o controllano chi le utilizza?
        • Anonimo scrive:
          Re: Delirio di onniconoscienza e onnipotenza
          - Scritto da: Johnmoi
          E a te sembra giusto?
          Se io fornisco il mezzo di comunicazione in
          perfetto anonimato non devo essere peseguito
          come responsabile di un suo eventuale
          cattivo uso!!Non puoi fornire servizio in anonimato.. se sei un servizio pubblico di fornitura di comunicazioni, come prevede la normativa devi tenere apposito registro.
          Forse che i telefoni pubblici delle sale
          telecom chiedono identificazione o
          controllano chi le utilizza?Sono postazioni pubbliche non presidiate, diverso dal servizio di intermediazione per l'invio di fax o l'accesso alla rete internet. La normativa è chiara a riguardo: non capisco come mai risulti così complicato il discorso!
          • Anonimo scrive:
            Re: Delirio di onniconoscienza e onnipotenza
            CERTO, E' CHIARA LA NORMATIVA, PRESIDIATI CONTROLLATI, NON PRESIDIATI ANONIMI!!!BELLA LEGGE DEL £$"£$£"$TI SEI MAI CHIESTO CHI FAVORISCE QUESTA LEGGE?!?!?!E TI SEI MAI CHIESTO COME MAI LA TELECOM, VILLAGE2000 E WORKPLANET INSTALLI NEI BAR LE SUE POSTAZIONI E NON CHIEDA I DATI A NESSUNO?!!?!?SCUSA, IN UN BAR NON SIGNIFICA "PRESIDIATA" !?!?IL BARISTA COSè UN SOPRAMMOBILE?!?!?!?MA DAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIMA ABBI UN Pò DI BUON SENSO ROBERTO, NEMMENO TI CONOSCO, MA MI PARE CHE TU VIVA FUORI DAL MONDO.
      • Anonimo scrive:
        Re: Delirio di onniconoscienza e onnipotenza
        - Scritto da: Roberto Scano


        Ti cito un caso personale. Ad un giornale
        locale è arrivata una lettera tramite fax
        che denigrava il suo operato come dirigente
        di un ente pubblico dichiarando falsità e
        firmando con un nome tipo "Mario Rossi"
        (quindi presumibilmente di fantasia).

        Volendo sporgere denuncia, si è risalto che
        il fax era stato inviato da un negozio che
        forniva servizio di invio fax. Questo
        negozio non teneva alcun tracciato dei fax
        inviati e non sapeva chi fosse la persona
        "incriminata".

        Morale? la denuncia se l'è presa il negozio.Dimmi un pò, hai mai visto quelle belle gabine TELECOM ove puoi mandare i fax con normale scheda da 5,16 euro?!?!?!!?ITALIA, VERGOGNA!!!
  • Anonimo scrive:
    TELECOM PERMETTE ANONIMITA' A TUTTI
    E' sufficiente comprare una schedina telefonica e da un qualsiasi accesso telefonico che ha postazione internet Telecom si può fare di tutto:... anonimità assoluta, verificare per credere...e questi chiedono documenti ai Netcafè... situazione assurda e anomala come al solito solo in Italia...
    • Anonimo scrive:
      Re: TELECOM PERMETTE ANONIMITA' A TUTTI
      anche anonimato ?
    • Anonimo scrive:
      Re: TELECOM PERMETTE ANONIMITA' A TUTTI
      - Scritto da: maak
      E' sufficiente comprare una schedina
      telefonica e da un qualsiasi accesso
      telefonico che ha postazione internet
      Telecom si può fare di tutto:... anonimità
      assoluta, verificare per credere...Ma è colpa mia che non mi guardo più attorno considerato che non mi pare di aver mai visto uno di questi famigerati "accessi telefonici che hanno postazioni internet Telecom"?
  • Anonimo scrive:
    E' corretto
    Posso capire il problema citato dal bibliotecario ma la polizia ha perfettamente ragione.Poniamo che, per ipotesi, il sig. X si reca alla biblioteca e da li invia, tramite un account gratuito, un messaggio di minaccia al sig. X o, ancor peggio, effettui navigazione in siti illeciti.Come può essere rintracciato se non esiste una schedatura degli utenti? Voglio far presente che tutte le connessioni sono schedate in quanto ad ogni connessione corrisponde un IP per tutta la durata della connessione (dialup o adsl senza ip fisso) e che il provider può risalire al numero del chiamante.Ma nel caso di internet point o di punti pubblici di navigazione? Come è possibile tutelare un eventuale "danneggiato" e soprattutto tutelare il fornitore del servizio (in quanto in caso di illecito risponde il titolare della linea di collegamento e se questi può comprovare che il sig. X ha usato la linea nel periodo incriminato allora si "salva")La cosa comica è che a Venezia esiste un punto internet pubblico creato da Telecom Italia Lab - Futurecenter - dove viene fornita una smartcard senza richiesta di dati personali e quindi con possibilità di navigazione (a livello di browser) "libera da controlli"
    • Anonimo scrive:
      Re: E' corretto
      allora dato che e' possibile inviare una lettera anonima cartacea di minaccia perche' non mettere un controllo di carta di identita' ad ogni buca delle letttere ? e dato che si possono anche fare minacce per telefono, perche' non un altro controllo ad ogni cabina telefonica ?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' corretto
        - Scritto da: malasan
        allora dato che e' possibile inviare una
        lettera anonima cartacea di minaccia perche'
        non mettere un controllo di carta di
        identita' ad ogni buca delle letttere ? e
        dato che si possono anche fare minacce per
        telefono, perche' non un altro controllo ad
        ogni cabina telefonica ?Se esistono i mezzi per controllare un servizio e soprattutto se io, come internet point firmo un contratto nel quale sono il responsabile di cosa accade dal traffico generato dai miei computer, non è forse mio diritto (soprattutto se lo prevede la legge) tutelarmi da clienti/utenti con intenzioni non legalmente corrette?E non parliamo di echelon o altro: è tutela dell'internet point applicare tali normative
        • Anonimo scrive:
          Re: E' corretto
          se e' solo una questione di responsabilita' questo spiega perche' un internet point possa chiedere i documenti ma non perche' la polizia imponga ad un internet point di chiederlitra l'altro esistono in italia e all'estero postazioni pubbliche incontrollate nelle sale giochi e nelle stazioni per cui ...
        • Anonimo scrive:
          Re: E' corretto
          - Scritto da: Roberto Scano


          - Scritto da: malasan
          Se esistono i mezzi per controllare un
          servizio e soprattutto se io, come internet
          point firmo un contratto nel quale sono il
          responsabile di cosa accade dal traffico
          generato dai miei computer, non è forse mio
          diritto DIRITTO?!? ROFTL ROFTL ROFTL
          E non parliamo di echelon o altro: è tutela
          dell'internet point applicare tali normative------------------------------------------------DON'T WORRY ABOUT THE SIGNATURE: IT'S ONLY TO CONFOND e C h E 1 0 nBush Saddam Hussein Osama Bin Laden Berlusoni & Previti kalshnikov Ochalan Noriega Fallaci tro**
        • Anonimo scrive:
          Re: E' corretto
          - Scritto da: Roberto Scano


          - Scritto da: malasan

          allora dato che e' possibile inviare una

          lettera anonima cartacea di minaccia
          perche'

          non mettere un controllo di carta di

          identita' ad ogni buca delle letttere ? e

          dato che si possono anche fare minacce per

          telefono, perche' non un altro controllo
          ad

          ogni cabina telefonica ?

          Se esistono i mezzi per controllare un
          servizio e soprattutto se io, come internet
          point firmo un contratto nel quale sono il
          responsabile di cosa accade dal traffico
          generato dai miei computer, non è forse mio
          diritto (soprattutto se lo prevede la legge)
          tutelarmi da clienti/utenti con intenzioni
          non legalmente corrette?

          E non parliamo di echelon o altro: è tutela
          dell'internet point applicare tali normativeMa tu sei fuori nella testa !!!Ma chi lo dice che io firmo un contratto in cui sono responsabile ????Ma allora è responsabile Telecom, TIN, OMNITEL, e TUTTi coloro che forniscono un servizio passabilmente anonimo.Ci risiamo: stiamo di nuovo entrando in uno stato di polizia, dove la stessa viene usata solo per il comodo dei potenti.Vergogna !!!!!!!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: E' corretto
            - Scritto da: Ribelle
            Ma tu sei fuori nella testa !!!
            Ma chi lo dice che io firmo un contratto in
            cui sono responsabile ????
            Ma allora è responsabile Telecom, TIN,
            OMNITEL, e TUTTi coloro che forniscono un
            servizio passabilmente anonimo.
            Ci risiamo: stiamo di nuovo entrando in uno
            stato di polizia, dove la stessa viene usata
            solo per il comodo dei potenti.
            Vergogna !!!!!!!!!!!Scusa... ma per postare questo messaggio stai usando una connessione internet con abbomanento (pagamento e/o gratuito) intestata a te? Non hai letto il contratto sottoscritto? forse faresti meglio a leggerlo, in quanto sei responsabile delle azioni che compi durante il collegamento.Un internet point è responsabile per ciò che avviene con traffico che parte dai computer dell'internet point e un gestore deve potersi tutelare.
          • Anonimo scrive:
            per roberto scano

            Un internet point è responsabile per ciò che
            avviene con traffico che parte dai computer
            dell'internet point e un gestore deve
            potersi tutelare.Hai scritto questo.Ti vorrei portare con i piedi sulla terra, e farti scendere da quel trono di ONNIPOTENZA CHE CREDI DI AVERE.Ora, tu che dai tanto ragione a questa legge, mi devi spiegare, TU, visto che per te è tutto alla luce del sole, queste piccole questioni che fanno la differenza tra un "montato" ed una persona seria che vuole lavorare.1) la legge la conosco oramai a memoria, dice che devi consentire l'identificazione certa di chi naviga, però non ti spiega in quale modo!!!!2) perchè la telecom, può installare a 20 metri da te cabine internet completamente anonime?!3) perchè village2000 e workplanet CHE NON SONO TELECOM possono permettersi di installare postazioni internet in sale giochi, bar, pub e discoteche e farsi forte di un autorizzazione "SPECIALE" che non rientra nei regolamenti di internet point PUR DANDO GLI STESSI IDENTICI SERVIZI?!?!4) perchè la legge non è uguale per tutti!?!?5) (punto forte) CHI MI AUTORIZZA A PRENDERE I DATI DELLE PERSONE CHE USANO I MIEI SERVIZI!?!?! MI AUTORIZZI TU CHE SPAVALDI TANTO QUESTA LEGGE?!IO NON HO NESSUNA COMUNICAZIONE UFFICIALE DAL MINISTERO CHE MI AUTORIZZI A FARLO, NONOSTANTE IO SIA STATO AUTORIZZATO COME INTERNET POINT6) E SOPRATUTTO CHE DATI DEVO PRENDERE? DOVE DEVO ANNOTARLI? ESISTE UN REGISTRO UFFICIALE?DEVO PRENDERE SOLO NOME E COGNOME O ANCHE IL NUMERO DI DOCUMENTO? O PEGGIO LA FOTOCOPIA???MA NO, DAI ANCHE LE IMPRONTE DIGITALI SAI, NON SI SA MAI CHE IN QUESTO STATO DI .... SERVANO ANCHE QUELLE!!!!!7) AMMESSO CHE IO AUTOMATIZZI TUTTO CON TESSERE SMART CARD (30 MLN MI è COSTATO) DA ME NON VIENE NESSUNO!!! PERCHè BISOGNA PAGARE LA TESSERA E LASCIARE I DATI!QUESTA LA CHIAMI TUTELA DA PARTE DELLO STATO? FA LE LEGGI PER I PICCOLI COSì SPENDONO MILIONI DI ATREZZATURE E DI MULTE PERCHè POI QUALCOSA NON VA MAI COME DOVREBBE PER IL POLIZIOTTO CHE TI FA UN CONTROLLO.8) SE UN CLIENTE MI CHIEDE COSA NE FACCIO DEI SUOI DATI IO CHE GLI RISPONDO? CHIEDI A ROBERTO SCANO?!?!?!9) GLI DEVO FAR FIRMARE LA LIBERATORIA PER LA PRIVACY.10) I DATI NON VANNO COMUNICATI AL GARANTE?!!?!SI PERCHè SE VOGLIAMO RISPETTARE LA "LEGGE" DOBBIAMO DARE COMUNICAZIONE OGNI TOT AL GARANTE PER I DATI CHE DETENIAMO, PERALTRO DATI SENSIBILI ALLA LEGGE 675.11) I DATI VANNO TENUTI IN UN ARMADIETTO A NORMA, (5 MLN DI LIRE CIRCA), IGNIFUGO E LA RESPONSABILITà DI QUALUNQUE COSA SUCCEDA ALL'ARCHIVIO E' MIA!!!!12) SE UN CLIENTE MI CHIEDE A NORMA DELLA LEGGE 675 DI MODIFICARE O CANCELLARE I SUOI DATI PERSONALI IO CHE GLI RISPONDO!?!?!?!? CHIEDI A ROBERTO SCANO?! LUI SOSTIENE QUESTA LEGGE!!!13) SE UN CLIENTE "RITIENE" CHE IO NON SIA AUTORIZZATO A FARE QUESTO E MI DENUNCIA CHE SUCCEDE?!??!?DOVE £$"!$£"! STA SCRITTO CHE IO SONO AUTORIZZATO A SCHEDARE TUTTE LE PERSONE CHE USANO I MIEI SERVIZI!?!??!DOVE £$£$£"$£" STA SCRITTO QUALI DATI DETENERE E PER QUANTO TEMPO?!?!?!!?MA DOVE VIVI??? IN BURUNDI??? SIAMO IN ITALIA!!!!ASPETTO LE RISPOSTE, SE NON HAI ARGOMENTI "VALIDI" FARESTI MEGLIO A NASCONDERTI PERCHè NON CAPISCI UN "!£$£"AGGIUNGO UNA COSA, IO SONO CONTRARIO A QUESTA LEGGE MODELLO "CINA", MA NON è QUESTO IL PROBLEMA!!! IL PROBLEMA E' CHE LA LEGGE NON E' STATA FATTA PER PREVENIRE, MA PER "CONTROLLARE", "MONOPOLIZZARE" E COME DIMOSTRANO GLI EVENTI FAR CRESCERE I SOLITI GRANDI CON ESONERI DAL TENERE ARCHIVI E IDENTIFICARE E AFFOSSARE I PICCOLI COME ME CON MILIONI DI MULTE PER RIMPINGUARE LE CASSE DI QUESTO STATO DI ......SE LA LEGGE FOSSE CHIARA, SE SPIEGASSE COME RISPETTARLA CORRETTAMENTE, SE LO STATO TI TUTELASSE, SE LA LEGGE FOSSE UGUALE PER TUTTI, IO NON AVREI NESSUN PROBLEMA AD ADEGUARMI ALLA LEGGE.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' corretto
      In tutta Italia, caro... in tutta Italia si può navigare anonimi... non solo al "FUTURE LAB"...
      • Anonimo scrive:
        Re: E' corretto
        - Scritto da: maak
        In tutta Italia, caro... in tutta Italia si
        può navigare anonimi... non solo al "FUTURE
        LAB"...Anonimi? se intendi che è possibile andare in postazioni e navigare e fare "danni" senza lasciare i propri dati allora ok, siamo d'accordo, mentre se intendi che è possibile da qualsiasi dialup fare malanni senza essere rintracciati purtroppo credi ad una leggenda metropolitana...
        • Anonimo scrive:
          Re: E' corretto
          ... magari fosse come dici tu... purtroppo non stai parlando con uno qualsiasi (il solito ragazzino appassionato di internet) sono un "tecnico gestione rete e dati" abilitato dallo Stato Italiano a costruire reti informatiche e rilasciare certificati di conformità... e ti assicuro che posso comprare una qualsiasi schedina (magari per maggior sicurezza, caso mai ci fosse un controllo numerico sulle schedine, in un altra città) usare la schedina in un altro punto (magari per pochi minuti) giusto per mandare rivendicazioni che ne sò... terroristiche o altro, tramite un accesso pubblico telecom e rimanere irrintracciabile... è una realtà sconvolgente, ma è così.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' corretto
            Si ma è come ti ho detto io... logico che con l'esempio che hai fatto hai un anonimato totale, questo in quanto - imho - allora i punti di accesso ad internet pubblici di Telecom sono irregolari.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' corretto
            - Scritto da: maak
            ... magari fosse come dici tu... purtroppo
            non stai parlando con uno qualsiasi (il
            solito ragazzino appassionato di internet)
            sono un "tecnico gestione rete e dati"
            abilitato dallo Stato Italiano a costruire
            reti informatiche e rilasciare certificati
            di conformità... Fabula secondo (tal) MaakScusi, ma allora secondo voi, visto che vi indicate "tecnico gestione rete e dati abilitato dallo Stato Italiano a costruire ..." significa che tutto ciò che scrivete sia il Verbo che tutti quanti devono credere con cieca fede?!Torni a casa boy ... e lavora.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' corretto
      - Scritto da: Roberto Scano
      Posso capire il problema citato dal
      bibliotecario ma la polizia ha perfettamente
      ragione.

      Poniamo che, per ipotesi, il sig. X si reca
      alla biblioteca e da li invia, tramite un
      account gratuito, un messaggio di minaccia
      al sig. X o, ancor peggio, effettui
      navigazione in siti illeciti.ROFTL ROFTL ROFTLè patetico
      • Anonimo scrive:
        Re: E' corretto
        Ok... apri un internet point, non rispettare la normativa e poi vediamo alla prima rogna da chi si va a piangere...inutilmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' corretto
      - Scritto da: Roberto Scano
      Posso capire il problema citato dal
      bibliotecario ma la polizia ha perfettamente
      ragione.
      ......
      Ma nel caso di internet point o di punti
      pubblici di navigazione? Come è possibile
      tutelare un eventuale "danneggiato" e
      soprattutto tutelare il fornitore del
      servizio (in quanto in caso di illecito.....La soluzione c'e': l'unico modo e' quello di permettere l'installazione e la gestione di tali sistemi esclusivamente a professionisti certificati ed iscritti ad un albo riconosciuto dallo Stato!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' corretto
        Un altro albo? Delle figurine??
        La soluzione c'e': l'unico modo e' quello di
        permettere l'installazione e la gestione di
        tali sistemi esclusivamente a professionisti
        certificati ed iscritti ad un albo
        riconosciuto dallo Stato!

    • Anonimo scrive:
      Re: E' corretto
      L'intervento della Polizia postale e' legittimo perche' si svolge nell'applicazione della legge.Ma c'e' invece da chiedersi invece se sia tal legge giusta, visto che:a) presuppone, come molte altre leggi italiane, che il cittadino sua un furfante da controllare.b) se controllo ci deve essere, non e' applicato con uniformita' alle lettere cartacee, ai fax, alle postazioni internet di molte stazioni, caffe', ai negozi di colori che vendono pericolose bombolette per scrivere sui muri offese e rivendicazioni.Insomma un'altra solita legge di stampo da regime che si affianca alle tante che da decenni rendono la presunzione di innocenza in Italia una barzelletta e il KGB e le varie polizie politiche di ogni paese e di ogni epoca, una massa di dilettanti a confronto con la volonta' di controllo delle leggi italiane.Per giunta come sempre e' una legge fatta male ed applicata a macchie di leopardo dove la polizia e' piu' zelante.Ecco anche perche' si dice spesso "il Bel Paese" con tanta ironia e sarcasmo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' corretto
      Certo è vero, bisogna vedere se è utile, o se l'intento di tutela non vada invece a scapito dello sviluppo dell'informatica.A me pare che si siano tanti modi di rendersi anonimi che lo sforzo sia solo deleterio.Per legge tutti i PC in rete dovrebbero avere un sistema di autenticazione: ovvero non è sufficiente un PC con windows 9x senza sistema di autenticazione (server NT alle spalle).Ma per implementare questo e necessario impedire a chi vuole aggirare il tutto di fare boot da floppy.Per impedire questo si deve blocacre il BIOS.Per proteggere il BIOS devi impedire l'accesso alla motherboard.Per fare questo devi luchettare il case.Quanti PC negli uffici di tutte le aziende d'italia sono a norma?Siamo realistici non è una cosa realizzabile da un giorno all'altro.Invece di andare in giro a fare multe, che fanno venire paura ai bibliotecari che magari per evitare le rogne spengono tutto, sarebbe meglio informare un po' alla volta le biblioteche e chiedere alle aziende di comprare d'ora in poi PC con chiusura protetta etc...Ma già si sa che nell'IT si cerca di tenere l'informazione per se...per fondare gli albi...per arrichirsi alle spalle degli "ignoranti".
      • Anonimo scrive:
        Re: E' corretto

        Ma già si sa che nell'IT si cerca di tenere
        l'informazione per se...per fondare gli
        albi...per arrichirsi alle spalle degli
        "ignoranti".non solo nell'it...vedi notai, avvocati, ecc...dove devi fare un documento usando una certa formula, devi registrarlo, devi fare ecc...se non e delle dimensioni giuste il burocratese non te lo prende nemmeno...ecc...e che pazzo...
      • Anonimo scrive:
        Re: E' corretto
        - Scritto da: Shadowalker
        Per legge tutti i PC in rete dovrebbero
        avere un sistema di autenticazione: ovvero
        non è sufficiente un PC con windows 9x senza
        sistema di autenticazione (server NT alle
        spalle)."Sistema di autenticazione"? E cosa sarebbe?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' corretto
      Mi sembri proprio scemo...Certo tu porterai la solita falsa logica del: se non hai nulla da nascondere non hai nulla da temre.Prima di tutto se vado a navigare in un posto non mi va che qualcuno stia li a controllare dove vado, anche se leggo solo notizie di giornale, la schedatura di tutta la popolazione che serve per escludere dai posti di lavoro quelli che navigano sui siti sbagliati, che poi saranno quelli di pedofili o quelli politici.Quello che faccio in linea di principio sono cazzi miei. Anche perché in linea con il tuo pensiero chi controlla se il possessore dei miei log li mostra solo in caso di reale necesità? o magari si fa i cazzi degli altri come una sorta di comare hi-tech.Millenni di cultura liberale buttati nel cesso, sei uno spreco di cellule, non meriti la vita.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' corretto
        - Scritto da: sigmund
        Mi sembri proprio scemo...Lasciam stare le offese eh!
        Prima di tutto se vado a navigare in un
        posto non mi va che qualcuno stia li a
        controllare dove vado, anche se leggo solo
        notizie di giornale, la schedatura di tutta
        la popolazione che serve per escludere dai
        posti di lavoro quelli che navigano sui siti
        sbagliati, che poi saranno quelli di
        pedofili o quelli politici.Se vai in un punto pubblico di accesso devi sottostare a delle normative. Se non ti va di dare documenti o altro navighi a casa tua dove sei comunque tracciabile.
        Quello che faccio in linea di principio sono
        cazzi miei. Anche perché in linea con il tuo
        pensiero chi controlla se il possessore dei
        miei log li mostra solo in caso di reale
        necesità? o magari si fa i cazzi degli altri
        come una sorta di comare hi-tech.La tua libertà finisce dove lede la mia o quella degli altri. Per tale motivo deve esserci un sistema che possa dimostrare se e quando ledi la mia libertà. La libertà è un diritto di tutti, ma questo non significa fregarsene di normative e degli altri per proprie idee (politiche?)
        Millenni di cultura liberale buttati nel
        cesso, sei uno spreco di cellule, non meriti
        la vita.Qui si parla di tutela del fornitore da accesso proprio da gente che pensa di andare in internet point per fare cazzate.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' corretto
      Roberto scano, tu mi sembri pazzo!!!Io posso anche schedare tutti, (cosa che disapprovo) ma PRETENDO da questo stato di merda, una normativa CHIARA, COINCISA SU COME, DOVE E QUANDO SCHEDARE GLI UTENTI, E SOPRATUTTO LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!NON CHE I GRANDI FA QUEL CHE CAZ VOGLIONO E IO POVERO PIRLA SPENDO 30 MILIONI E DEVO CHIUDERE PERCHE' DUE SCHIFOSI POLIZIOTTI DECIDONO DI APPLICARE LA LEGGE COME LA INTERPRETANO LORO PUR SAPENDO CHE A 20 METRI DA ME VI SONO POSTAZIONI COMPLETAMENTE ANONIME!!!AGISCONO SENZA IL MINIMO BUON SENSO, LA LEGGE NON E' CHIARA, SE NON FOSSERO LORO I PRIMI DELINQUENTI E SOPRATUTTO CORROTTI NON APPLICHEREBBERO UNA COSA NON CHIARA E SENZA UNA REGOLAMENTAZIONE "GIUSTA" MA FAREBBERO SOLO SEGNALAZIONI ALLE AUTORITA' PREPOSTE CHIEDENDO DI SPECIFICARE MODUS OPERANDI DI QUESTA "ILLECITA" SCHEDATURA!!! PERCHè NESSUNO MI AUTORIZZA A FARLO! E QUANDO TI DICONO PRENDA I DATI O LA FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO, E TU GLI CHIEDI DI METTERTELO PER ISCRITTO DI RIDONO IN FACCIA E TI DICONO DI NO!!!!!!!MI VIENE DA VOMITARE
  • Anonimo scrive:
    Che siamo in Cina pure noi?!?!?
    Io ci avrei i miei sospetti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che siamo in Cina pure noi?!?!?
      - Scritto da: max
      Io ci avrei i miei sospetti...pure io :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Che siamo in Cina pure noi?!?!?
      compagno Max, non ti sei reso conto di vivere in un paese quasi cinese?E in USA con Carnivore & simili? :((((((((((
    • Anonimo scrive:
      Re: Che siamo in Cina pure noi?!?!?
      compagno Max, non ti sei reso conto di vivere in un paese quasi cinese?E in USA con Carnivore & simili? :((((((((((
  • Anonimo scrive:
    mail ed e-mail
    Qualcuno mi spiega perche' e' importante identificare che spedisce un e-mail e invece non lo e' identificare chi spedisce una lettera? (magari esplosiva :))tanto pe sape'
    • Anonimo scrive:
      Re: mail ed e-mail
      - Scritto da: crack
      Qualcuno mi spiega perche' e' importante
      identificare che spedisce un e-mail e invece
      non lo e' identificare chi spedisce una
      lettera? (magari esplosiva :))

      tanto pe sape'Perche' attraverso e-mail e forum e' possibile mettere in piedi un associazionismo politico che non e' possibile controllare da parte del Sistema. Con le lettere difficilmente potresti mettere in piedi un partito od una associazione.Es. senza web noi non esisteremmo (Tipo noi: www.geocities.com/societathule)
      • Anonimo scrive:
        Re: mail ed e-mail

        Es. senza web noi non esisteremmo (Tipo noi:
        www.geocities.com/societathule)Non sarebbe poi un male...Drake
      • Anonimo scrive:
        Re: mail ed e-mail

        Con le lettere difficilmente potresti
        mettere in piedi un partito od una
        associazione.E' vero: fino al 1998 c'era solo la monarchia assoluta!
        • Anonimo scrive:
          Re: mail ed e-mail
          - Scritto da: hhhhhhhh


          Con le lettere difficilmente potresti

          mettere in piedi un partito od una

          associazione.

          E' vero: fino al 1998 c'era solo la
          monarchia assoluta!In effetti i girotondi si dice siano organizzati tramite internet, alcune organizzazioni no-global esistono e sono visibili e si organizzano con internet, Le grandi adunate per parlare di una globalizzazione più giusta si basano su intenet per lo scambio di informazioni e per molti particolari organizzativi.Al potere fa comodo? Penso di no e per fermare i no global hanno amazzato Giuliani, per questo la rete è così demonizzata dai giornalisti del sistema, per qusto ci sono mote leggi che mirano al controllo di internet in Cina come in Italia.Chi mi dice che i cinesi stanno censurando molto di più rispondo che la logica è la stessa, si tratta di imprimere nelle menti che il sistema li sta controllando e chi incoraggiare l'esistenza di quel che non è gradito al potere può avere degli inconvenienti, ti puoi ritrovare la polizia alla porta che ti fa una controllatina e che magari ti porta in questura per accertamenti e li non si sa più cosa ti faranno. Come è successo alla scuola a Genova ti possono mettere delle molotov in casa e poi dirti che sei un black block o un terrorista, se non sei gradito è inutile essere onesti, è facile che ti schiaffino in galera o che ti manganellino (vedi Genova) questo sia in Italia o peggio in Cina, è solo questione di quantità ma la sostanza è la stessa...
      • Anonimo scrive:
        Re: mail ed e-mail
        sete popo una novità? da quante che dite le cazzate dal 1919! ma li mortacci vostra nun ve se po pòpo vede, che sete: "apartitici, apolitici..." a stronzi le aste con le svastiche perché non ve le infilate tra le chiappeAltro che "Uomo Nuovo", ve rifarei novi novi a forze de accettate.
    • Anonimo scrive:
      Re: mail ed e-mail
      Perché non è una questione di sicurezza, come vanno predicando, ma una questione di controllo e di potere.
    • Anonimo scrive:
      Re: mail ed e-mail
      - Scritto da: crack
      Qualcuno mi spiega perche' e' importante
      identificare che spedisce un e-mail e invece
      non lo e' identificare chi spedisce una
      lettera? (magari esplosiva :))Una ragione (ma tutt'altro che esaustiva) è che per spedire 5.000.000 email basta un investimento di qualche migliaio di ?, per spedire 5.000.000 di lettere ce ne vuole uno da qualche milione di ?.
    • Anonimo scrive:
      Re: mail ed e-mail
      - Scritto da: crack
      Qualcuno mi spiega perche' e' importante
      identificare che spedisce un e-mail e invece
      non lo e' identificare chi spedisce una
      lettera? (magari esplosiva :))

      tanto pe sape'Ma come, perchè?!Potresti mettere l'antrace in attachment, sai che bel VIRUS in rete?!LOL
  • Anonimo scrive:
    dichiarazione di conformita ?????
    conformita a cosa ?????4) se possediamo il progetto dell'impianto dati e la dichiarazione di conformità rilasciata dalla ditta installatrice, la quale deve possedere un'abilitazione almeno di 2° livello (a quanto ho capito gli installatori di reti hanno 3 livelli di abilitazione);
    • Anonimo scrive:
      Re: dichiarazione di conformita ?????
      ...assolutamente SI!, esistono delle dichiarazioni di conformità (o certificazioni) per gli impianti dati, nel pieno rispetto delle normative europee ISO/IEC... e se tali impianti si interfacciano verso reti di dati esterne (pubbliche e non) la ditta installatrice per compiere "praticamente" l'allacciamento DEVE essere autorizzata dal Ministero delle PPTT !
      • Anonimo scrive:
        Re: dichiarazione di conformita ?????
        Che significa "compiere praticamente l'allacciamento"?Stendere i cavi di rete?Installare e configurare il Router o il modem?Permettere l'accesso ISDN, ADSL o PPTP?Mettere le schede di rete nei PC e configurare il SW della LAN?I passi per costruire una LAN e allacciarla ad internet sono tantini....In ditta abbiamo chiamato una ditta che stendeva i cavi e ne faceva il test per le certificazioni di conformita' ISO ma il progetto della rete, la configurazione dei PC e dei server, l' installazione dello switch l'ho fatto io, poi e' venuto l'incaricato della ditta che ci fornisce l'allacciamento ADSL, ci ha portato il ROUTER in comodato che ha configurato lui ma che pero' poi gestisco io internamente, come del resto il firewall...- Scritto da: DD
        ...assolutamente SI!, esistono delle
        dichiarazioni di conformità (o
        certificazioni) per gli impianti dati, nel
        pieno rispetto delle normative europee
        ISO/IEC... e se tali impianti si
        interfacciano verso reti di dati esterne
        (pubbliche e non) la ditta installatrice per
        compiere "praticamente" l'allacciamento DEVE
        essere autorizzata dal Ministero delle PPTT
        !
        • Anonimo scrive:
          Re: dichiarazione di conformita ?????
          - Scritto da: V&G
          Che significa "compiere praticamente
          l'allacciamento"?
          Stendere i cavi di rete?
          Installare e configurare il Router o il
          modem?CUTSolo per quanto riguarda ciò che risulta "direttamente" collegato su rete pubblica che non riguarda quanto attiene alla tua rete locale.
          • Anonimo scrive:
            Re: dichiarazione di conformita ?????
            - Scritto da: Red

            Solo per quanto riguarda ciò che risulta
            "direttamente" collegato su rete pubblica
            che non riguarda quanto attiene alla tua
            rete locale.
            Potete citare norme di riferimento? Che secondo mè non esistono.
          • Anonimo scrive:
            Re: dichiarazione di conformita ?????
            - Scritto da: Red


            - Scritto da: V&G

            Che significa "compiere praticamente

            l'allacciamento"?

            Stendere i cavi di rete?

            Installare e configurare il Router o il

            modem?

            CUT

            Solo per quanto riguarda ciò che risulta
            "direttamente" collegato su rete pubblica
            che non riguarda quanto attiene alla tua
            rete locale.
            ma che significa?lui ti ha fatto una domanda precisa e molto "terra terra" e tu che hai risposto?non per cattiveria ma è un forum pubblico e questo problema era molto pratico e molto diffuso.dato che lo sai, potresti spiegare?io ho quasi la stessa configurazione, quindi mi interessa.Qual'è questa parte che deve essere certificata?Io mi stendo i miei cavi, me li compro, allaccio router e hub, ovviamente non stendo cavi telefonici... attacco e configuro i pc, mi connetto ad internet.dove devo chiedere interventi esterni e/o avere questi documenti?e perchè?Mi interessa, non assalitemi, spiegatemi o ignoratemi, per favore
          • Anonimo scrive:
            Re: dichiarazione di conformita ?????
            - Scritto da: interessato


            - Scritto da: Red
            Qual'è questa parte che deve essere
            certificata?
            Io mi stendo i miei cavi, me li compro,
            allaccio router e hub, ovviamente non stendo
            cavi telefonici... attacco e configuro i pc,
            mi connetto ad internet.

            dove devo chiedere interventi esterni e/o
            avere questi documenti?
            e perchè?

            Mi interessa, non assalitemi, spiegatemi o
            ignoratemi, per favoreNon avrai risposte. Semplicemente perchè non esistono.Spesso le persone e anche la Polizia Postale, si inventano norme che non esistono e poi ci credono anche.Buona parte del mio tempo, per lavoro, lo passo a combattere contro costoro. Quando chiedo di citarmi la norma di riferimento la risposta è sempre "Non la conosco"!
          • Anonimo scrive:
            Re: dichiarazione di conformita ?????
            la normativa esiste ed e' pubblicata sul sito del ministero della comunicazione.Chi esegue impianti dati (Wan o Lan) interconnessi all'esterno DEVE avere l'abilitazione ministeriale di II grado.La percentuale degli abusivi e' altissima.Non parlo della capacita' di fare l'impianto, parlo della abilitzione professionale per farlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: dichiarazione di conformita ?????
            La percentuale di abusivi è quasi il 100%. Stando alla normativa non puoi neanche comprare un telefono o un fax ed infilare la spina da solo. Dovresti chiamare una ditta certificata.
          • Anonimo scrive:
            Re: dichiarazione di conformita ?????
            in effetti la legge c'e'http://www.amsp-seregno.it/l46_90.htme c'e' anche il decreto di attuazionehttp://www.amsp-seregno.it/dpr447_91.htme capisco anche che per i locali frequentati dal pubblico o per le aziende sia obbligatoria una certificazione, ovviamente e' una garanzia per un eventuale responsabilita'in caso di guai....la cosa forse assurda e'l'eccesiva richiesta di certificazioni...cioe', se ho un impianto elettrico o di rete certificato, se acquisto apparecchiature conformi alla legge e quindi certificate che bisogno c'e' di un ulteriore certificazione per attaccare la spina ??non so'se vi ricordate, ma per il telefono una volta era cosi' poi fortunatamente e' cambiato....
          • Anonimo scrive:
            Tranquilli siamo tutti nella norma
            Se l' impianto LAN e' stato fisicamente steso e poi certificato da una ditta (generalmente di elettricisti), anche perche' stendersi da soli tutti i cavi, attaccarci le prese mettere l'armadio e certificare il tutto e' un lavoro che puo' fare bene solo una squadra.OK ho letto le norme pero' mi par di capire che queste norme si riferiscono solo alla parte fisica-elettrica dell' impianto; ora l'impianto di una LAN lo si puo' assimilare ad una rete elettrica o telefonica (si tratta sempre di cavi in cui passa un segnale elettrico) e queste norme si fermano ai capi di questa rete nel senso che poi io posso attacarci un telefono, una lampada, un televisore, una macchina per caffe', una affettatrice ecc. ecc. come un MODEM o un ROUTER.ora l' impianto LAN fisico e' gia' stato certificato dalla ditta installatrice; quello telefonico, a suo tempo, pure. Punto STOP la storia e' finita perche' se io a questi "capi" della rete (NODI in gergo tecnico) ci attacco un print server o un PC non deve fregare nulla a nessuno e mi pare assurdo dover far firmare un progetto solo perche' un giorno si decide di spostare un print server da una stanza ad un'altra o perche' devo sostituire una scheda ETH che si e' guastata.POI per attaccare un modem ad una linea telefonica non serve nessuna autorizzazione e tantomeno ne serve per attaccare il modem al connettore usb di un PC o collegare un PC alla LAN; casomai serve l'autorizzazione per avere ed installare l'impianto telefonico ma questa gia' c'e'.- Scritto da: gpl
            in effetti la legge c'e'
            http://www.amsp-seregno.it/l46_90.htm
            e c'e' anche il decreto di attuazione
            http://www.amsp-seregno.it/dpr447_91.htm
            e capisco anche che per i locali frequentati
            dal pubblico o per le aziende sia
            obbligatoria una certificazione, ovviamente
            e' una garanzia per un eventuale
            responsabilita'in caso di guai....
            la cosa forse assurda e'l'eccesiva richiesta
            di certificazioni...cioe', se ho un impianto
            elettrico o di rete certificato, se acquisto
            apparecchiature conformi alla legge e quindi
            certificate che bisogno c'e' di un ulteriore
            certificazione per attaccare la spina ??
            non so'se vi ricordate, ma per il telefono
            una volta era cosi' poi fortunatamente e'
            cambiato.... Allora vedi che e' lo stesso che attaccarci un MODEM, un telefono o un router...Stessa cosa: nessuna autorizzazione, solo un regolare contratto con la ditta fornitrice della connettivita'.
          • Anonimo scrive:
            Re: dichiarazione di conformita ?????
            Grazie la tua segnalazione mi è stata molto utile.
    • Anonimo scrive:
      Re: dichiarazione di conformita ?????
      - Scritto da: blah
      conformita a cosa ?????

      4) se possediamo il progetto dell'impianto
      dati e la dichiarazione di conformità
      rilasciata dalla ditta installatrice ...Legge n. 46 del 5.3.1990"Norme per la sicurezza degli impianti"Art. 9 - Dichiarazione di conformitàAl termine dei lavori l'impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati, ecc....
      • Anonimo scrive:
        Re: dichiarazione di conformita ?????

        Legge n. 46 del 5.3.1990
        "Norme per la sicurezza degli impianti"La legge serve a proteggere contro gli scoppi delle caldaie, le folgorazioni, ecc...E' chiaro che si puo' estendere a tutto, perche' se chi installa la rete fa passare i cavi accanto a quelli elettrici, l'utente del PC rischia la folgorazione in caso di corto circuito.Per giustificare l'intervento basta appigliarsi a questi dettagli, gli azzeccagarbugli ce l'avranno sempre vinta...
        • Anonimo scrive:
          Re: dichiarazione di conformita ?????

          E' chiaro che si puo' estendere a tutto,
          perche' se chi installa la rete fa passare i
          cavi accanto a quelli elettrici, l'utente
          del PC rischia la folgorazione in caso di
          corto circuito.Ma questa te l'ha raccontata il Mago Galbuseira dopo il caffè con i funghi allucinogeni, che ciai tu le tastiere di metallo....
    • Anonimo scrive:
      Re: dichiarazione di conformita ?????

      conformita a cosa ?????Art 7. Installazione degli impianti.# Le imprese installatrici sono tenute ad eseguire gli impianti a regola d'arte utilizzando allo scopo materiali parimenti costruiti a regola d'arte. I materiali ed i componenti realizzati secondo le norme tecniche di sicurezza dell'Ente italiano di unificazione (UNI) e del Comitato elettrotecnico italiano (CEI), nonché nel rispetto di quanto prescritto dalla legislazione tecnica vigente in materia, si considerano costruiti a regola d'arte.# In particolare gli impianti elettrici devono essere dotati di impianti di messa a terra e di interruttori differenziali ad alta sensibilità o di altri sistemi di protezione equivalenti.Art. 9. Dichiarazione di conformità.1. Al termine dei lavori l'impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui all'articolo 7. Di tale dichiarazione, sottoscritta dal titolare dell'impresa installatrice e recante i numeri di partita IVA e di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, faranno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati nonché, ove previsto, il progettocioe alla fine:1) uno deve certificare che l'impianto utilizza solo materiali adatti(e non penso che si trovano in giro altro tipo di materiali)2) # In particolare gli impianti elettricivabbene che i bit funzionano attraverso l'elettricita, pero...si esagera...3) Di tale dichiarazione, sottoscritta dal titolare dell'impresa installatricecioe e come se fantozzi, va dall'amministratore delegato (seguono vari titoli) e gli chiede di firmare un progetto...ASSURDO...poi la RELAZIONE, il PROGETTO, ecc...che pazzo ci scrivi dentro effettivamente ????? la BUROCRAZIA non ha mai fine...mi ricorda il film di asterix e obelix quando dovevano prendere un certificato...
      • Anonimo scrive:
        Re: dichiarazione di conformita ?????
        Forse la Polizia Postale faceva riferimento al D.M 314 no al rilasco della 46/90 che in ogni caso andrebbe rilasciata.
Chiudi i commenti