Chi vuole una tastiera verticale?

Di primo acchito sembra decisamente buffa eppure secondo gli esperti di ergonomia potrebbe consentire agli utenti di computer più assidui di sforzare meno le articolazioni del polso e delle dita

Web – Una tastiera verticale. A questo e niente di meno sono giunte le ricerche del laboratorio “Human Factors and Ergonomics” della prestigiosa università americana Cornell.

Gli studiosi che ci hanno lavorato ritengono che la tastiera, da usare come una sorta di “fisarmonica” informatica, rappresenti un importante passo avanti soprattutto per chi usa molto il computer e deve quindi passare lunghe ore a digitare. In quel caso, infatti, l’inclinazione dei tasti, a 90 gradi rispetto alla tastiera tradizionale, significherebbe nell’uso un impatto meno invasivo sulle articolazioni dei polsi e delle dita.

In sé la tastiera è una normale QWERTY divisa in due. Poiché chi digita non vede i tasti che vengono premuti, due specchi ai lati inquadrano il tutto. A quanto pare anche la distanza tra le due “ali” del device, laddove sono i tasti, può essere ridotta o aumentata tra i 33 e i 40 centimetri a seconda delle esigenze dell’utente.

Il vero problema di questo apparecchio, che sembra effettivamente ridurre le cosiddette “stress injuries”, ovvero le patologie che spesso affliggono gli utenti più assidui, è il rendimento dell’operatore. Nei test condotti alla Cornell University, infatti, pare che gli utenti non riuscissero neppure ad avvicinarsi alla velocità di battitura ottenuta con una tastiera tradizionale. Risultati che andranno comunque confermati con collaudi che consentano agli utenti di acquisire una maggiore familiarità con l’apparecchio.

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  • Anonimo scrive:
    Cazzate da trogloditi
    La fibra costa gia' molto meno del rame......al metro !Figuriamoci se facessimo un rapporto costo/bandaCi possiamo attestare tra il 10^6 ed il 10^9.Senza contare gli enormi problemi dovuti alla potenza necessaria per i segnali elettrici.L'unico motivo per cui si tiene in vita il doppino è che ce ne è gia tanto cablato a giro per le città.Ma mano mano che deve essere sostituito perche' invecchiato, secondo voi cosa metteranno, altro cavo di rame o fibre ottiche?Forse la TI sostituira il rame col rame, ma le nuove compagnie utilizzeranno il vetro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cazzate da trogloditi
      Sono d'accordo con te, ma DSL serio va tranquillamente a 5Mb al secondo, e potenzialmente si installa in 5 mesi in tutta Italia...Quanto ci metti a cablare tutto in fibra?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cazzate da trogloditi

      La fibra costa gia' molto meno del rame...
      ...al metro ![skipped]
      Senza contare gli enormi problemi dovuti
      alla potenza necessaria per i segnali
      elettrici.
      Forse la TI sostituira il rame col rame, ma
      le nuove compagnie utilizzeranno il vetro.Se non ricordo male dai tempi della scuolasuperiore, la fibra presenta problemi dimanutenzione (piegature eccessive, raccordivari, ecc.)Certo, la portata della fibra è nettamente superiore (credo) al doppino, ma rattopparla èmolto più economico e meno dispersivo (in terminidi attenuazione del segnale).Ad ogni raccordo buona parte del segnale se neva a remengo e se inizi in un, diciamo, tratto di10km a mettere 2/3 toppe a causa pranzo dipantegane o stradini idioti che se ne ruspano viaun pezzo, non so quanta percentuale di segnalearrivi a destinazione...Passo la palla ai molti che sicuramente ne sannopiù di me.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cazzate da trogloditi


        Senza contare gli enormi problemi dovuti

        alla potenza necessaria per i segnali

        elettrici.

        Forse la TI sostituira il rame col rame,
        ma

        le nuove compagnie utilizzeranno il vetro.Io non sarei così sicuro di questo... La spesa per organizzare e cablare una rete ottica è enorme e dubito che molte aziende se lo vogliano sobbarcare. Fastweb procede non molto velocemente nel cablare Milano, dove 100 metri in più possono significare un bel numero di clienti in più, quale ditta va a cablare una piccola città di provincia o un paesino sperduto? Qui l'ADSL può arrivare rapidamente e a costi contenutissimi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cazzate da trogloditi? NO, ADSL vincera' ;-)

          Io non sarei così sicuro di questo... La
          spesa per organizzare e cablare una rete
          ottica è enorme Infatti e vorrei segnalare agli altri opinionisti che il problema piu' grosso della fibra non e' il costo del materiale ma quello della sua installazione. Gia' Telecom con il progetto Socrate abbandono' gli investimenti proprio perche' le opere murarie costavano cifre enormi. Portare la fibra ad un palazzo significa sventrare il vano scale, rompere nell'ingresso di ogni appartamento, richiudere e reimbiancare. Per fare questo non e' ancora chiaro se sia sufficiente l'ok di uno dei condomini o del condominio intero. Telecom aveva dalla sua il nome, era il 1996, e molti accettavano in quanto si consideravano quasi obbligati. Oggi i nuovi cablatori sono poco conosciuti al grande pubblico e quindi incontrano molte piu' difficolta' nel farsi autorizzare. Non c'e' da dimenticare inoltre che scavare sul suolo pubblico richiede autorizzazioni comunali che possono impiegare anche alcuni mesi ad arrivare.Tutte le aziende cablatrici si sono infatti orientate a joint con le municipalizzate locali, che se da una parte velocizza i tempi di rilascio delle concessioni dall'altra porta pero' all'interno dell'azienda la burocrazia pubblica. Alcune aziende come Fastweb a Milano o MPS a Siena, sono riuscite a fare un legame pubblico-privato efficiente ma mi domando quante altre in Italia riusciranno a far cio' o non rimarranno invischiate da condizionamenti politici (basti pensare alle decine di ospedali costruiti e mai finiti). I tempi della cablatura in fibra del territorio nazionale saranno quindi molto lenti, molto piu' del previsto e ADSL che costa poco e non richiede interventi in casa puo' essere la tecnologia che si affermera' nell'immediato futuro. Una volta che ADSL avra' un numero consistente di abbonati (e di modem ADSL venduti) sara' molto probabile che i cablatori preferiscano cablare fino ad una vicina centrale e poi passare il segnale in ADSL su rame, aumentando il throughput dell'utente all'ordine dei Mbps senza dover scomodare il condominio.CiaoLuca
  • Anonimo scrive:
    Realta' o sogno???
    Ogni giorno si sente una nuova straordinaria notizia come questa e si fa un pensierino sulle vaste possibilita' che la tecnologia moderna offre.Ma poi si entra in un negozio, o si ascolta chi gia' ha provato ad ottenere una di queste "possibilita'" e ci si rende presto conto che il tempo di attesa per veder concretamente a casa propria una di queste tanto decantate meraviglie e' imprecisatamente lungo.Il vero problema e' che si pubblicizzano molto spesso i progetti che i ricercatori o le imprese vorrebbero mettere in atto... progetti che poi concretamente a volte vengono a loro volta spazzati via da altre innovazioni.Ecco dunque la domanda... le notizie che sentiamo susseguirsi rispecchiano la realta' oppure stanno solo dando voce ai sogni della massa sempre + esigente?Il tempo dara' la sua risposta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Realta' o sogno???
      - Scritto da: Simone75[ snip ]
      Il vero problema e' che si pubblicizzano
      molto spesso i progetti che i ricercatori o
      le imprese vorrebbero mettere in atto...
      progetti che poi concretamente a volte
      vengono a loro volta spazzati via da altre
      innovazioni.E' il bello del libero mercato, ricordi ?Stanno cercando finanziamenti, e quindi pompano'un pochino' il loro progetto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Realta' o sogno???
      - Scritto da: Simone75
      Ogni giorno si sente una nuova straordinaria..[CUT]
      Il tempo dara' la sua risposta.Come disse il saggio ..."Se son rose... Fioriranno... :)"La scelta è LIBERA ... LIBERA la scelta ...The choice is FREE... FREE the choice ..."
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