Chip in simbiosi con le cellule del cervello

I ricercatori dei laboratori tedeschi di Infineon hanno sviluppato una nuova tecnologia che permetterà la costruzione di chip in grado di leggere i segnali elettrici delle cellule nervose umane


Monaco – Partendo dagli studi che hanno recentemente portato alcuni ricercatori tedeschi a realizzare chip composti da circuiti semiconduttori e neuroni di lumaca, i cosiddetti “neuro-chip”, un team di scienziati di Infinenon ha sviluppato una nuova tecnologia che permetterà ai chip di interagire direttamente con le cellule nervose del cervello umano e leggerne i segnali elettrici.

Gli scienziati sostengono che questa tecnologia potrà essere impiegata per combattere malattie neurologiche come il morbo di Alzheimer, ma il connubio fra circuiti e cellule umane fa già pensare a classici della fantascienza come gli androidi, ovvero robot umanoidi dotati di un cervello biologico.

Roland Thewes, senior director della divisione ricerche di Monaco di Infineon, ha spiegato che le prime applicazioni pratiche di questi neuro-chip saranno prevalentemente legate alla medicina e permetteranno agli scienziati di sperimentare nuovi farmaci senza intervenire su uomini o animali: applicando un farmaco ad una porzione di cellule nervose connesse ad un chip si potrà infatti leggere e interpretare la reazione delle cellule.

Il neuro-chip sviluppato dai ricercatori di Infineon ha circa le dimensioni di un’unghia e integra 16.000 sensori in grado di monitorare gli impulsi elettrici di un certo numero di cellule nervose immerse in una soluzione elettrolitica nutriente che riveste il semiconduttore e permette alle cellule di mantenersi in vita. Il neuro-chip è in grado di amplificare i segnali emessi dalle cellule nervose e trasmetterli verso un computer che si occuperà di trasformarli in grafici.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Basta con la bischerata del PC vocale!

    Scusami ma non hai capito una mazza. Se ha
    te non serve una cpu veloce questo non vuol
    dire che agli altri non serva.
    Seguendo il tuo ragionamento ora scriveresti
    da un Apple2 o un C64 e il server del tuo
    provider sarebbe gestito da una cluster di
    2048 spectrum.
    Non ci vuole molta materia grigia per
    comprenderlo.Scusami , hai 13 anni, 14 non compiuti ?In quel caso sei giustificato per una risposta del genere.La critica feroce è rivolta all'uso che fai della potenza che è sempre benvenuta se focalizzata su applicazioni veramente utili al cliente.Se le aziende si convincono che la gente vuole le interfacce vocali sui PC, investiranno miliardi per sfruttare la potenza dei processori in tal senso. Interfacce che non comprerà nessuno, un flop clamoroso come il WAP.La potenza è benvenuta , ma deve essere sfruttata per applicazioni realmente vantaggiose per gli utenti, sono loro che pagano alla fine per quella tecnologia.A meno che tu non veda l'ora di sostituire la tastiera con un microfono. E' così??????????Spero di no.Tamerlano
  • Anonimo scrive:
    Dopo torneranno di moda ....
    i Transputer della InMossaluti paralleli a tutti !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dopo torneranno di moda ....
      - Scritto da: Anonimo
      i Transputer della InMos
      Non sono MAI passati di moda, con quel bel linguaggio OCCAM (altro che java....) che da solo costa una ventina di milioni. Ci sono almeno una dozzina di produttori che li impiegano in schede industriali su bus VME e STD32 per elaborazioni particolarmente "spinte". Sono ancora il top notch in molti mercati verticali, assieme a schede DSP + CPLD che costano quanto una (vecchia) WS SGI. Divertimento allo stato puro.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta con la bischerata del PC vocal
    Concordo in pieno. Purtroppo siamo su un treno che non si può fermare, pena il crollo dell'economia; per cui ci devono "inventare" nuove esigenze per sostenere i loro profitti... e far girare la ruota.Altri due esempi?1) le mirabolanti nuove funzionalità dell'UMTS. E chi se ne impippa! Non ho alcuna intenzione di passare il mio tempo con gli occhi puntatti su un display dopo essere stato davanti al PC per 10 ore. Ma secondo loro noi dovremmo diventare degli automi rincoglioniti che vivono di MMS, foto e filmati? Il gioco, i libri, lo sport, l'amore, i figli dove li mettiamo?2) i nuovi farmaci per guarire certe "nuove" malattie psicosomatiche come la TIMIDEZZA o i DISORDINI D'ANSIA GENERALIZZATA (GAD).Fatemi scendere...se sapete come!
  • kermit scrive:
    Ma a proposito della logica?
    Ma a nessuno è venuto in mente che al di la del "silicio vs carbonio" o della miniaturizzazione, le prestazioni di un calcolatore sono dettate in gran parte dalla LOGICA dell'archtettura?Scusate... faccio notare che l'architettura che i nostri Chip attuali adottano è basilarmente identica a quella di quasi un ventennio fa (i386).I soliti 32 bit, i soliti registri (salvo espansioni tipo MMX, SSE ecc ecc) e la solita solfa trita e ritrita...Ok, con i vari P2/P3/P4 hanno aggiunto qualche piccola miglioria ecc ecc... (e tanto ha fatto anche AMD coi suoi contestati Athlon, che dimostrano che la tecnologia non è solo megahertz... peccato siano costruiti un po' malamente rispetto agli intel...) ma di fatto le ALU sono sempre le stesse, solo + veloci...Ma quando la smetteranno di prenderci per il c*#o e si degneranno di tirare fuori dal cilindro qualche bel chip con un'architettura innovativa? Ci vuole proprio AMD per TENTARE di far stare 64 bit in un processore? (Intel non cerca nemmeno di spingere sul mercato Entry-Level la sua IA64.... hanno ancora tanto da spremere a noi vacche da soldi vendendo vecchiume)Nessuno si chiede come mai le sk video abbiano processori a 256 bit di parallelismo e le CPU con i loro bus a 533mhz viaggino ancora a 32?? E non è solo una questione di parallelismo... cmq dobbiamo "subire" le scelte di mercato di chi i processori ha i soldi per farli!Mah....oO Kermit Oo.
    • CountZero scrive:
      Re: Ma a proposito della logica?
      - Scritto da: kermit
      Ma quando la smetteranno di prenderci per il
      c*#o e si degneranno di tirare fuori dal
      cilindro qualche bel chip con
      un'architettura innovativa? A mio avviso e' gia' stato fatto, si chiama PowerPC, ma nessuno se lo e' cagato (scusate il francesismo).Esiste qualcosa che si chiama Sparc, ma di nuovo non e' "per la famiglia"il Conte
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma a proposito della logica?
        Conte ma non ci sono in giro dei benchmark di queste Cpu che dici tu, comparati (usando le stesse applicazioni) con Cpu intel/amd?Sarebbe interessante vedere qualche "sfida" tra diverse architetture, anche se poi certi sistemi rimarranno confinati nella loro fascia di appartenenza.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma a proposito della logica?
          - Scritto da: Anonimo
          Conte ma non ci sono in giro dei benchmark
          di queste Cpu che dici tu, comparati (usando
          le stesse applicazioni) con Cpu intel/amd?
          Sarebbe interessante vedere qualche "sfida"
          tra diverse architetture, anche se poi certi
          sistemi rimarranno confinati nella loro
          fascia di appartenenza.

          Ciaoma con che metro li si confronta? non credo si possano usare la velocità delle applicazioni perchè ogni sistema ha il proprio set di applicazioni... si può provare con flops, ecc... ma poi ci sarà chi si lamenta che con i flop non ci faccio nulla se non ho gli applicativi per utilizzarli...è (e forse resterà) una storia infinita...forse Linux portato ottimizzato e ricompilato su ogni piattaforma potrebbe dare una sorta di metro di paragone...ed ora via al flame... hehehe non aspetto altro...UbiQ
        • Skaven scrive:
          Re: Ma a proposito della logica?
          - Scritto da: Anonimo
          Conte ma non ci sono in giro dei benchmark
          di queste Cpu che dici tu, comparati (usando
          le stesse applicazioni) con Cpu intel/amd?
          Sarebbe interessante vedere qualche "sfida"
          tra diverse architetture, anche se poi certi
          sistemi rimarranno confinati nella loro
          fascia di appartenenza.Nella ditta in cui lavoro abbiamo fatto girare la stessa applicazione bancaria server java sia su una Sunfire280r (con 1 cpu Sparc III a 900 mhz), 2 GB di ram +Solaris8 sia su un sistema Debian GNU/Linux su un P4 a Ghz + 1GB di ram.Bhe.. che dire.. con una manciata di accessi concorrenti le prestazioni in tempi di risposta erano enormemente a favore del P4. Mi chiedo (e non ho potuto ancora testarlo) cosa sarebbe accaduto con 200-500 o 1000 accessi concorrenti, forse l'architettura Sparc è studiata in questo senso.
      • Anonimo scrive:
        Retrocompatibilità [di Takx]
        "Retrocompatibilità" è questa che ci fotte.Per una scheda video influisce poco, ma sul processore la storia è diversa.Però il discorso di kermit è giusto, e allo stato attuale ci sono ache tutti i mezzi per superare il problema [a partire da Java].Ma, si sa, a dominare queste scelte è il mercato, non il buon senso. :-[ Takx
        • CountZero scrive:
          Re: Retrocompatibilità   [di Takx]
          - Scritto da: Anonimo
          "Retrocompatibilità" è questa che ci fotte.
          Se i miei ricordi dei corsi di architettura dei u-processori non mi ingannano, i powerPC (almeno i 601-602) potevano funzionare in modalita x86 e 680x0.Ma puo' anche darsi che la memoria faccia cilecca e io stia dicedo un sacco di baggianate....il Conte
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma a proposito della logica?
        - Scritto da: CountZero
        A mio avviso e' gia' stato fatto, si chiama
        PowerPC, ma nessuno se lo e' cagato (scusate
        il francesismo).Motorola per prima... non l'ha cagato.Comunque le architetture Risc piu' di tanto non possono crescere, intendo mhz e possiamo vedere infatti la fine che hanno fatto le cpu dei mac, superate in tutto e per tutto anche dai celeron ora mai.
        Esiste qualcosa che si chiama Sparc, ma di
        nuovo non e' "per la famiglia"

        il ConteIl problema e' mantenere i costi.A cosa serve avere un PPC G8 che va come un p4 a 10Ghz se poi ci costa 20.000 Euro?Credi che intel non sarebbe in grado di fare una CPU 100 volte piu' veloce?.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma a proposito della logica?

      Scusate... faccio notare che l'architettura
      che i nostri Chip attuali adottano è
      basilarmente identica a quella di quasi un
      ventennio fa (i386).questo non è vero: le cpu hanno lo stesso assembler ma poi usano algoritmi diversi.Ad esempio la pipeline della FPU di un pentium 2 e molto diversa da quella di un pentium 1, perchè e stat copiata di sana pianta dai chip Alpha della Digital, con tanto di cause in tribunale.Poi sono state introdotte tecniche di branch-prediction che consentono alla cpu di indovinare le line di assembler che stanno per arrivare e ottimizzare l'esecuzione.Poi è stat introdotta e successivamente migliorata la capacità di eseguire istruzioni in parallelo su interi e floating.etc... etc...
  • Anonimo scrive:
    Legge?
    Mi sono sempre chiesto come si può definire "Legge" un affermazione come "la densità dei microprocessori raddoppia ogni due anni"Per essere definita legge un qualsiasi assunto deve essere provato; il solo fatto che oggi molti sono sicuri che questa legge non verrà rispettata in futuro la fa decadere dallo status di legge.Difficile anche dimostrare che in questi anni è stata rispettata(cosa si intende per densità? qual'è la tipologia di microprocessore preso in esame?.....)Io in futuro evitarei di definirla "legge"(per rispetto a leggi molto più concrete)Dopo questo sfogo filosofico torno a fare cose molto più concrete ... saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge?
      - Scritto da: Anonimo

      Mi sono sempre chiesto come si può definire
      "Legge" un affermazione come "la densità dei
      microprocessori raddoppia ogni due anni"

      Per essere definita legge un qualsiasi
      assunto deve essere provato;No. Si parla di leggi empiriche quando l'osservazione ti evidenzia una correlazione tra delle grandezze osservabili. Spesso le leggi empiriche non sono intrinseche nella natura della cose, come accade per le leggi fisiche, e quindi hanno un range di validità limitato.L'utilità delle stesse sta nel fatto che uno "estrapola" questa legge a valori per i quali non si è ancora osservato essere vera e spera continui a valere.E' semplicemente uno strumento di stima approssimativo.
      il solo fatto
      che oggi molti sono sicuri che questa legge
      non verrà rispettata in futuro la fa
      decadere dallo status di legge.E chi lo ha detto? La legge può dire: per un certo intervallo di tempo si avrà questo tipo di crescita. Così come si dice che so che in media uno cresce tot cm all'anno fino a quando non smette di crescere in torno alla maggiore età.Oppure: fino a quando le dimensioni non arriveranno a quelle dell'atomo si potra' aumentare la densità di integrazione.
      Difficile anche dimostrare che in questi
      anni è stata rispettata(cosa si intende per
      densità? qual'è la tipologia di
      microprocessore preso in esame?.....)questo invece può essere vero: forse si deve considerare il prodotto di maggior mercato, il chip Intel dunque, oppure quello che da il valore più alto al momento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge?
      Quindi ti guarderai bene dal chiamare "quella cosa" di Murphy una "legge", immagino.Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge?
      - Scritto da: Anonimo

      Io in futuro evitarei di definirla
      "legge" (per rispetto a leggi molto più
      concrete)Tutta la fisica si regge su leggi e teorie vere fino a confutazione, più o meno "concrete". Quella di Moore è semplicemente una legge empirica, ossia una correlazione statistica rivelatasi valida fino ad oggi. Se vuoi certezze (relative a un set coerente di assiomi, ma assolutamente certe oggi e tra duecento miliardi di anni) limitati a studiare la matematica pura: teoria del numero e algebre astratte. Lì non c'è discussione, un teorema è un teorema e rimane vero se dimostrato (anche se non lo capisci).Se invece ti interessa il real world, qualsiasi cosa esso sia, accontentati in subordine dei fisici e del loro modo di procedere e di identificare empiricamente le "leggi".
  • Terra2 scrive:
    35.184.372 GHz !!!
    E' la velocita' che i microprocessori Intel avrebbero dovuto avere nel 2000 (3 anni fa) se la legge di Moore fosse stata davvero rispettata...In realta' la legge di Moore e' una delle tante panzane che girano (anche ad alto livello) nella conunita' informatica.Tra le altre cose pare che lo stesso Moore non l'abbia mai presa sl serio, in quanto si trattava di una sua deduzione del tutto empirico/spannometrica :)Sulle pagine dell'ottimo Livraghi si possono trovare un sacco di spunti di riflessione in proposito...http://gandalf.it/uman/moore.htmDopo aver letto gli articoli di cui sopra, magari qualcuno sara' meno ben disposto a bersi le vaccate che talvolta escono dalla bocca di presunti esperti . Fregandosene di tutti gli altri, che continueranno a biascicare frasi tipo: "intanto quello e' ingegnere e guadagna 4 volte te!" , "guarda quanti soldi ha fatto negli untimi 20 anni, pensi di essere piu' intelligente?" , e cosi' via...
    • CountZero scrive:
      Re: 35.184.372 GHz !!!
      - Scritto da: Terra2
      E' la velocita' che i microprocessori Intel
      avrebbero dovuto avere nel 2000 (3 anni fa)
      se la legge di Moore fosse stata davvero
      rispettata...Se vogliamo essere pignoli la Moore non dice che la "velocita' " dei u-processori raddoppia, bensi' dice che la densita' di un circuito raddoppia le cose sono ben differenti
      In realta' la legge di Moore e' una delle
      tante panzane che girano (anche ad alto
      livello) nella conunita' informatica.A livello elettronico non e' una vera panzana, semplicemente e' un' affermazione un po' spannometrica (x usare la tua espressione :-) ) riguardo l'evoluzione micro-elettronica il Conte
  • matteooooo scrive:
    Ottimizzazione...
    Ma scusatemi a che serve un micro potentissimo se poi ci facciamo girare codice schifoso...Un tempo c'era l'ottimizzazione completa, programmi scritti in C o addirittura in assembler facevano fare cose strabilianti a chippettini che andavano a carbonella.Oggi abbiamo processori potentissimi ma linguaggi come Java,c#,vb.net che hanno ottimizzazioni pari a zero...Cominciamo a ottimizzare a vedrete che con i chip di oggi si possono fare cose impensabili
    • Terra2 scrive:
      Re: Ottimizzazione...

      Ma scusatemi a che serve un micro
      potentissimo se poi ci facciamo girare
      codice schifoso...Vedi che un po' alla volta ci arrivi anche tu? :)
      • matteooooo scrive:
        Re: Ottimizzazione...
        - Scritto da: Terra2


        Ma scusatemi a che serve un micro

        potentissimo se poi ci facciamo girare

        codice schifoso...

        Vedi che un po' alla volta ci arrivi anche
        tu? :)La mia non era tanto una critica ai sistemi operativi e programmi oggi esistenti... era rivolta a quelli che dicono che un proc a 2,8 Ghz gli sta "stretto"
        • Terra2 scrive:
          Re: Ottimizzazione...

          La mia non era tanto una critica ai sistemi
          operativi e programmi oggi esistenti... era
          rivolta a quelli che dicono che un proc a
          2,8 Ghz gli sta "stretto"Eddai... stavo a scherza'... :))
          • matteooooo scrive:
            Re: Ottimizzazione...
            - Scritto da: Terra2


            La mia non era tanto una critica ai
            sistemi

            operativi e programmi oggi esistenti...
            era

            rivolta a quelli che dicono che un proc a

            2,8 Ghz gli sta "stretto"

            Eddai... stavo a scherza'... :))Era chiaro ma volevo fare una precisazione a quello che avevo scritto :-))
        • Anonimo scrive:
          Re: Ottimizzazione...
          - Scritto da: matteooooo

          La mia non era tanto una critica ai sistemi
          operativi e programmi oggi esistenti... era
          rivolta a quelli che dicono che un proc a
          2,8 Ghz gli sta "stretto"Matteooooo!Se solo usassi photoshop su un'immagine di 15000x7500 ti andrebbe stretto anche a te!Un software come Photoshop, tanto per citarne uno che conosci, e' ottimizzato piu' di un wordprocessor.Se devi compilare un sorgente lungo vedrai che sentirai la necessita' di avere una macchina 1000 volte piu' veloce.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimizzazione...
      I vantaggi di linguaggi evoluti come C++, Java e C# sono soprattutto per lo sviluppatore che può produrre software con meno lavoro.Tutto si potrebbe riscrivere in C o assembler ma sarebbe più difficile da manutenere/espandere.Il discorvo del VB è diverso: quello è nato come tool per persono poco esperte di progrmmazione ed è diventato "inalienabile" dato l'alto tasso di diffusione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimizzazione...

      Ma scusatemi a che serve un micro
      potentissimo se poi ci facciamo girare
      codice schifoso...

      Un tempo c'era l'ottimizzazione completa,
      programmi scritti in C o addirittura in
      assembler facevano fare cose strabilianti a
      chippettini che andavano a carbonella.
      Oggi abbiamo processori potentissimi ma
      linguaggi come Java,c#,vb.net che hanno
      ottimizzazioni pari a zero...

      Cominciamo a ottimizzare a vedrete che con i
      chip di oggi si possono fare cose
      impensabiliSi ma devo spendere ore di lavoro, quindi far spendere centinaia o migliaia di ? al mio cliente per guadagnare qualche millisecondo... Credo che sono davvero poche le applicazioni dove vale la pena ottimizzare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimizzazione...
      - Scritto da: matteooooo

      Ma scusatemi a che serve un micro
      potentissimo se poi ci facciamo girare
      codice schifoso...Schifoso sino ad un certo punto. Tutto il codice limitato dalla lentezza delle cpu e' di solito fatto in assembly super ottimizzato. Il software che non necessita' oggi di performances elevate e' scritto senza troppi problemi perche' ci si perderebbe troppo tempo e sarebbe comunque inutile.Per schifoso cosa intendi poi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimizzazione...

      Ma scusatemi a che serve un micro
      potentissimo se poi ci facciamo girare
      codice schifoso...

      Un tempo c'era l'ottimizzazione completa,
      programmi scritti in C o addirittura in
      assembler facevano fare cose strabilianti a
      chippettini che andavano a carbonella.
      Oggi abbiamo processori potentissimi ma
      linguaggi come Java,c#,vb.net che hanno
      ottimizzazioni pari a zero...Non è vero. Ad esempio nel caso di C#/.NET il codice intermedio viene compilato al volo alla prima esecuzione.Ci sono vari vantaggi.Il codice macchina scritto è ottimizzato per il processore. Se hai un 486 ti becchi x86 standard, se ha un p4 Hyperthreading ti becchi l'ottimizzazione per multiprocessore con il set-instructions del p4. Oggi come oggi, se compili per x86, generi x86 base. O no?J. Richter, ad esempio, cita pure la possibilità per i prossimi compilatori JIT, di ricompilare successivamente il codice al volo qualora rilevassero la possibilità di pomparlo ulteriormente, in seguito a misurazioni di performance a runtime. Ad esempio rimescolando branch e così via.Cioè finchè il tuo programma gira, il jitter, potrebbe decidere di generare una nuova compilazioni ancor più ottimizzata. Geniale.La stessa M$, ricorda che System.Xml, scritto in C#, è più veloce di MSXML, scritto in C++.Forse, invece, è tempo di pensare ai compilatori sotto un'altra ottica.
  • Anonimo scrive:
    son tutte cavolate
    la velocita' dei processori in commercio non ha niente a che fare con la tecnologia ma con il marketing, l'evoluzione dei processori e' molto piu' rapida di quella prevista da Moore che si dimostra senza dubbio abile nelle strategie di mercato
    • Terra2 scrive:
      Re: son tutte cavolate

      l'evoluzione dei
      processori e' molto piu' rapida di quella
      prevista da Moore che si dimostra senza
      dubbio abile nelle strategie di mercatofacciamo un esempio alla portata di tutti...- Il C=64 nell'82 montava un processore (vecchiotto) da 1Mgz- Sono passati 21 anni, che corrispondono a 14 cicli di Moore esatti.- Se raddoppio 1MHz per 14 volte ottengo 16,4GHz- Se poi prendo in considerazione il fatto che nel 1982 erano gia' presenti sul mercato processori ben piu' veloci del 6810...Cia'
      • matteooooo scrive:
        Re: son tutte cavolate

        - Se poi prendo in considerazione il fatto
        che nel 1982 erano gia' presenti sul mercato
        processori ben piu' veloci del 6810...

        Cia'
        mmm guardare i Mhz non mi sembra corretto; sarebbe bello avere la statistica sui mips o sui flops....
        • Terra2 scrive:
          Re: son tutte cavolate

          mmm guardare i Mhz non mi sembra corretto;
          sarebbe bello avere la statistica sui mips o
          sui flops....Sto cercando le fonti, ma applicandola ai mips la cosa era ancora piu' paradossale, si arrivava a livelli da computer quantistico...
          • matteooooo scrive:
            Re: son tutte cavolate

            Sto cercando le fonti, ma applicandola ai
            mips la cosa era ancora piu' paradossale, si
            arrivava a livelli da computer
            quantistico...immagino...forse la "legge" di moore si può applicare solo al numero di transistor stipati nel chippetto......
      • kermit scrive:
        Re: son tutte cavolate
        La legge di Moore riguarda il numero di transistor su un singolo chip, niente a che fare con la velocità o le prestazioni.Ciao.oO Kermit Oo.
  • Anonimo scrive:
    "Per quello che devo fare io".....
    Quante volte avete sentito questa frase che i vostri amici han detto oppure anche voi stessi.Mai pensato che se aveste piu "risorse" potreste fare un sacco di cose in più?Io col pc ci faccio di tutto (tranne giocare xchè è molto piu' comodo inserire un cd in una xbox), e 2.8gigaherz del mio p4 mi vanno un po strettini......cmq è ovvio che piano piano il software diventa sempre piu complicato....e le cose che all'inizio erano inutili o solo di abbellimento, poi diventano di default.Entro una 10ina di anni 2°me, la gestione di windows non sarà piu 2D.......spero......volete mettere la comodità di organizzare le cose in un desktop 3D? mah.....aspettiamo...
    • Anonimo scrive:
      Re: "Per quello che devo fare io".....
      - Scritto da: Anonimo
      Entro una 10ina di anni 2°me, la gestione di
      windows non sarà piu
      2D.......spero......volete mettere la
      comodità di organizzare le cose in un
      desktop 3D? mah.....aspettiamo...Io gestisco in 3D la mia stanza ......ti posso garantire che e' molto piu' incasinatadel mio desktop 2D del PC:0D
  • Anonimo scrive:
    il silicio e come il maiale non si butta
    via niente.per non ricercare e spendere soldi le grandi società continuano a spingere oltre ogni limite questa antiquata tecnologia con il risultato di aumentare gli scarti di produzione, l'inquinamento, e producendo prodotti instabili e inaffidabili.su intel AMD IBM uno sforzo spendete qualche dollaro ed evolviamo.
  • Anonimo scrive:
    sempre più velocità
    anche io sono dell'idea che la potenza non basti mai. ovvero.. per una persona che usa il computer soltanto per mandare email e scrivere testi in word va benissimo un computer anche mediocre..ma a affascina la possibilità di avere entro pochi anni videogiochi con grafica fotorealistica, di avere un computer basato sui comandi vocali (che funzioni veramente bene in tutte le condizioni, non come le cazzate che ci sono in giro oggi).. stessa cosa sui palmari..e poi che dire dell'inteligenza artificiale.. come facciamo ad arrivarci se non utilizziamo sistemi sempre più potenti. ?matteo.
    • Anonimo scrive:
      Re: sempre più velocità
      - Scritto da: Anonimo
      e poi che dire dell'inteligenza
      artificiale.. come facciamo ad arrivarci se
      non utilizziamo sistemi sempre più potenti.
      ?Ma potenza è sinonimo di parallelismo!Pensa a un sistema con una decina di cpu. Anche se ognuna di esse non è potentissima (ad esempio un ormai economico P3) il sistema finale diventa molto veloce se usato con un SO come si deve e con del software scritto con un po' di cervello.
      • Anonimo scrive:
        Re: sempre più velocità

        - Scritto da: Anonimo

        e poi che dire dell'inteligenza

        artificiale.. come facciamo ad arrivarci
        se

        non utilizziamo sistemi sempre più
        potenti.

        ?

        Ma potenza è sinonimo di parallelismo!
        Pensa a un sistema con una decina di cpu.
        Anche se ognuna di esse non è potentissima
        (ad esempio un ormai economico P3) il
        sistema finale diventa molto veloce se usato
        con un SO come si deve e con del software
        scritto con un po' di cervello.Guarda che i processori di prossima generazione, quelli di architettura IA 64, implementano un set di istruzioni per l'esecuzione parallela nativa.Itanium 2 stesso è, mi sembra, costituito da due processori nello stesso die. Le versioni successive ne conterranno 4, 8 e così via....
  • Anonimo scrive:
    io prevedo altri 2 anni e poi stop
    : ) gia ora arrancano a potenziarsi ulteriorment ( e soprattutto mancano le necessità) e se il mercato non tira ..... non tiraAccetto scommesse
    • Anonimo scrive:
      Re: io prevedo altri 2 anni e poi stop
      - Scritto da: Anonimo
      : )
      gia ora arrancano a potenziarsi ulteriorment
      ( e soprattutto mancano le necessità) e se
      il mercato non tira ..... non tira

      Accetto scommesseil mercato tira di brutto. Qualcuno potrebbe credere che non serve a nulla ma chi sviluppa software e' sempre limitato dalla lentezza della esecuzione del proprio codice.Gia' solo i videogames potrebbero bastare a farti perdere la scommessa.Scommetto che non giochi, non fai 3D, non processi immagini con decine di milioni di pixel, non fai montaggio video, non calcoli frattali e cosi via.... ma navighi su internet e scrivi email.La cpu e la tecnologia cresceva gia' 25 anni fa quando eravamo quattro gatti ad usare un computer.. hai gia' perso in partenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: io prevedo altri 2 anni e poi stop

        il mercato tira di brutto. Qualcuno potrebbe
        credere che non serve a nulla ma chi
        sviluppa software e' sempre limitato dalla
        lentezza della esecuzione del proprio
        codice.

        Gia' solo i videogames potrebbero bastare a
        farti perdere la scommessa.

        Scommetto che non giochi, non fai 3D, non
        processi immagini con decine di milioni di
        pixel, non fai montaggio video, non calcoli
        frattali e cosi via.... ma navighi su
        internet e scrivi email.

        La cpu e la tecnologia cresceva gia' 25 anni
        fa quando eravamo quattro gatti ad usare un
        computer.. hai gia' perso in partenza.sottoscrivo e condivido, la potenza non basta e non basterà mai, ricordo amici che con il loro primo pentium 60mhz (!)dicevano: adesso non mi serve più potenza e poi arrivo' win 95, 3d studio per win ecc. ecc.E poi i prezzi di ora non sono certo quelli di 7-8 anni fa! Ora un processore da 2ghz te lo tirano dietro, e con il mercato di ora in cui veramente un pc sta entrando in ogni casa, la fame di nuovi prodotti non finirà mai, anche se ora si sta verificando un certo rallentamento, dovuto tutt'alpiù allo sboom della gente che non aveva pc e se lo comprava per internet...
        • gerry scrive:
          Re: io prevedo altri 2 anni e poi stop
          - Scritto da: Anonimo
          sottoscrivo e condivido, Non so, forse sarà più conveniente investire in processori ugualmente potenti ma più piccoli e meno assetati di corrente.Il wireless e dispositivi portatili credo cominceranno a "tirare" più dei PC tradizionali.Su quel terreno la potenza dovrà mediare con la miniauturizzazione e i limiti di consumo.Poi non è detto che le due strade non possano proseguire parallelamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: io prevedo altri 2 anni e poi stop

        Gia' solo i videogames potrebbero bastare a
        farti perdere la scommessa.per quello ci sono le console ( e si vede sempre di piu ogni anno che passa)

        Scommetto che non giochi, non fai 3D, non
        processi immagini con decine di milioni di
        pixel, non fai montaggio video, non calcoli
        frattali e cosi via.... ma navighi su
        internet e scrivi email.purtroppo la maggior parte degli utenti (considerando gli uffici ovviamente)non fa 3d non gioca e non fa montaggio video (non calcola frattali ...ma dove li sei andati a cercare :)) e non calcola guerre termonucleari ...volevi aggiungere altre cose estreme o bastano? )Convinvi tu uno che deve metter su un ufficio con 50 100 o piu computer che gli serve un p 4 3 Ghz e non gli basta un duron 1300 buon proseguimento

        La cpu e la tecnologia cresceva gia' 25 anni
        fa quando eravamo quattro gatti ad usare un
        computer.. hai gia' perso in partenza.quanto scommetti? : )
        • Anonimo scrive:
          Re: io prevedo altri 2 anni e poi stop
          - Scritto da: Anonimo
          per quello ci sono le console ( e si vede
          sempre di piu ogni anno che passa)Mi sa che non hai mai visto cosa e' il mercato dei giochi per PC.
          purtroppo la maggior parte degli utenti
          (considerando gli uffici ovviamente)
          non fa 3d non gioca e non fa montaggio video
          (non calcola frattali ...ma dove li sei
          andati a cercare :)) e non calcola guerre
          termonucleari ...volevi aggiungere altre
          cose estreme o bastano? )La maggior parte degli utenti usa il pc con applicazioni Office Like quindi?Non hai mai sentito parlare di Photoshop? Non hai una telecamera Dv? Una macchina fotografica digitale? Una stampante a colori?
          Convinvi tu uno che deve metter su un
          ufficio con 50 100 o piu computer che gli
          serve un p 4 3 Ghz e non gli basta un duron
          1300 Certo che gli basta, ma non sono le macchinette da ufficio a stimolare la produzione di CPU veloci.Forse non eri ancora nato quando la Zilog produceva i primi Z80 e si faceva concorrenza con i 6502. Quanto motorola ha creato quella mitica CPU 68000 che e' diventata poi 68010, 68020, 68030, 68040 e 68060 per poi produrre i PPC.In quanti credi che eravamo ad usare le prime CPU 68000? Probabilmente in tutto il mondo c'erano meno 68000 che Duron in tutta Cologno Monzese eppure la tecnologia e' andata avanti.Ricordati di considerare che il tuo microcosmo non corrisponde necessariamente alle esigenze mondiali.
    • mARCOs scrive:
      Re: io prevedo altri 2 anni e poi stop
      - Scritto da: Anonimo
      : )
      gia ora arrancano a potenziarsi ulteriorment
      ( e soprattutto mancano le necessità) e se
      il mercato non tira ..... non tiraE' la stessa cosa che diceva un mio professore nel lontano 1996: "Siamo arrivati a 300MHz, ormai siamo al limite della tecnologia".Ed invece ora abbiamo raggiunto i 3GHz!mARCOs
      • Anonimo scrive:
        Re: io prevedo altri 2 anni e poi stop
        Anche io all'università ho sentito frasi di questo tipo....e guarda invece dove siamo arrivati!
    • Anonimo scrive:
      Re: io prevedo altri 2 anni e poi stop
      - Scritto da: Anonimo
      : )
      gia ora arrancano a potenziarsi ulteriorment
      ( e soprattutto mancano le necessità) e se
      il mercato non tira ..... non tira

      Accetto scommesseIl mercato tira perche' arriverano tutte le nuove applicazioni
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