Chippetto di sicurezza sulle schede Intel

Il chipmaker californiano integrerà su alcune sue prossime schede madri un chip capace di supportare in hardware alcune funzioni di sicurezza di base quali la cifratura dei dati
Il chipmaker californiano integrerà su alcune sue prossime schede madri un chip capace di supportare in hardware alcune funzioni di sicurezza di base quali la cifratura dei dati


Santa Clara (USA) – Su alcuni prossimi modelli di schede madre prodotti da Intel sarà presente un chippetto che, in coppia con il software licenziato al chipmaker di Santa Clara da Wave Systems, controllerà alcune funzioni di sicurezza come la cifratura dei dati.

Il chip verrà incluso su alcune motherboard che verranno rilasciate sul mercato nel quarto trimestre e potrà essere utilizzato dalle applicazioni aziendali per velocizzare e rendere più sicuri i processi di codifica e decodifica dei dati, quali quelli trasmessi su Internet o memorizzati su hard disk.

Il software di Wave segue le specifiche Trusted Platform Module sviluppate dal Trusted Computing Group , un consorzio di aziende che sta cercando di sviluppare uno standard per la sicurezza.

La Next Generation Secure Computing Platform (NGSCP) di Microsoft, meglio nota come Palladium , potrebbe essere una delle prime piattaforme integrate in un sistema operativo (Windows Longhorn in questo caso) a servirsi, per le proprie funzioni di sicurezza e gestione delle proprietà intellettuali, di chip come quello di Intel.

Il big di Santa Clara non è la sola ad aver integrato funzioni di sicurezza nel proprio hardware: hanno già seguito questa strada nomi come National Semiconductor, Transmeta e Via.