Chirurgia a gravità zero. Lo fanno sul serio

Sembrava una bufala e invece ora autorevoli magazine confermano: mentre un aereo precipiterà, nella sua pancia avverrà un'operazione chirurgica. Il paziente? Lo ha voluto lui

Roma – Se lo dice il New Scientist allora non ci sono motivi per dubitarne: oggi un team di chirurghi francesi tenterà quella che può essere definita la prima operazione chirurgica in assenza di gravità.

In una camera operatoria speciale inserita all’interno del velivolo Zero-G messo a punto dall’ Agenzia Spaziale Europea (un Airbus 300 modificato all’uopo), tre chirurghi, due anestesisti, un gruppo di paracadutisti dell’esercito nonché il pazzo coraggioso paziente verranno “precipitati” insieme all’aereo da quote molto elevate per ottenere, in un totale di 3 ore di volo, l’assenza di gravità necessaria all’esperimento.

ESA spiega: Zero-G compirà quello che viene definito un volo parabolico, realizzando per 30 volte, nel corso di quelle 3 ore, periodi di 20-22 secondi di assenza di peso. Si prevede che i chirurghi interrompano l’operazione alla fine di ognuno di questi periodi e in attesa di quello successivo: trattandosi di un’operazione per la rimozione di una cisti dall’avambraccio non dovrebbe essere impossibile rispettare i tempi. Ma l’esperimento è considerato cruciale per verificare problematiche e opportunità di operazioni nello spazio.

Dal lato suo la vittima il paziente, Philippe Sanchot, spiega Forbes , prima dell’operazione ha partecipato insieme a tutto lo staff medico ad una serie di allenamenti pensati per consentire loro di sopportare al meglio le condizioni del volo parabolico. E, sì, Sanchot è un volontario.

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  • elliott scrive:
    i discografici hanno rotto le...
    i tempi cambiano, le tecnologie si trasformano e sono alla portata di tutti, ora i dischi si possono davvero fare in casa.è ora che gli artisti scendano dal piedestallo e inizino a lavorare, se vogliono campare suonino dal vivo, è finito il raket del disco, ora la musica si scarica gratis da internet, la musica appartiene all'etere, all'aria, a tutti.e se l'industria della musica fallisse definitivamente, il vantaggio sarebbe per la musica stessa, perchè un vero musicista non può suonare per denaro, un vero musicista non può sottrarsi dal creare e i prodotti più squallidi e commerciali si estinguerebbero, perchè quella è gente che pensa solo a fare denaro.andate a vedere questi artisti e capiretewww.rokton.itwww.starfarm.it/fausto/indice.htm
  • Anonimo scrive:
    Aaaaggghh
    novità discografiche anticipate dal lancio di una suoneria:'(
  • Anonimo scrive:
    Il simpatico Mazza
    Vorrei dire due parole a questo gentile signore che, grazie ai suoi leccac*lo sottopagati, che leggono attentamente queste pagine a caccia di criminali patentati tredicenni dediti allo scaricamento pirata di "Mila&Shiro.mp3", viene a conoscenza degli articoli sovversivi scritti dall'ideologo GolP2Pista, per l'appunto il Mantellini.Mazza, tu avrai anche saputo convincere quei fascistelli che c'erano prima al governo a fare la piu' stupida, antiquata e assurda legge sui diritti di autore che mente umana o subumana abbia mai concepito.Potrai anche dare del tecnocrate a chi ti dice, a ragione, che sei un dinosauro, tu e tutta quella razza di succhiasoldi insaziabili della SIAE.Potrai anche fare l'ironico spiritoso.Ma non ci fai ridere: ci fai solo piangere.Vivi pure nel tuo mondo paleolitico, a noi non frega nulla.La verita' e' che la gente continuera' a trovare modi sempre piu' semplici ed efficaci per non pagare montagne di soldi per consentire alle cosidette star (e sopratutto a coloro che le sfruttano) di comprare droga, putt*ne, auto di lusso, barche, di farsi il lifting o le tette o il sedere, e di condurre una vita priva di ogni regola morale, protetti dalle montagne di soldi che accumulano grazie ai fessi che pagano.Rassegnati, BRONTOSAURO!
  • Anonimo scrive:
    Complimenti: il 10% in 10 anni...
    Sono 10 anni che la gente vi chiede musica più economica, ma soprattutto musica di qualità. Il 10% è il traino tecnologico della banda larga, non i vostri meriti di business man.I riflessi sono quelli degli ex-pugili rintronati che si ubriacano ai bar.Il problema vero è che guadagnavate troppo a causa di un quadro normativo sul diritto d'autore che è obsoleto e iniquo: il vostro mercato continuerà a restringersi, è bene che ve ne facciate una ragione, e in fretta.
  • Filippus scrive:
    Proposte cari, più proposte.
    Mantellini ha ragione, Mazza ha 'ragioni' dalla sua. Mi sembra un dialogo tra sordi ma tant'è. Sarà sempre così fin tanto che non si faranno sforzi per capire le 'ragioni dell'altro'.Forse Mantellini dall'alto della sua 'supponente tecnocrazia' dovrebbe calarsi un po' di più nella realtà dell'industria. Forse bisognerebbe aprire gli occhi e rendersi conto che dietro i mancati introiti dei 'dinosauri' della musica ci sono ristrutturazioni, mobilità, LICENZIAMENTI di tante persone che non hanno colpe. Ma questo è il mercato, questa è la democrazia quindi se c'è da fare una rivoluzione facciamola e portiamo avanti le nostre proposte.
    • Marcoski scrive:
      Re: Proposte cari, più proposte.
      Vuoi proposte? Ne ho un mucchio.1) Eliminare la vendita di musica on-line e promuovere gli artisti gratuitamente sui loro siti, e/o se vogliamo farla più morbida lasciare libertà agli artisti di decidere. (Poi il sig. Mazza mi/ci dovrà spiegare l'utilità di comperare una e dico una canzone online)2) Produrre artisti che hanno veramente qualcosa da dire e/o qualcosa da suonare, far smettere le case discografiche di creare gli "artisti" all' interno dicendogli quello e come devono farlo.3) Smettere di fare videoclip e fare più musica, I negramaro hanno fatto in 4 anni un disco e sopra ci hanno fatto 20 video promozionali, vi sembra normale? Secondo me no. Secondo me in 4 anni fai in tempo a scrivere 3 dischi se ne hai le capacità artistiche e se hai qualcuno che ti supporta (casa discografica)4) Fare più concerti. Non esiste più il live! In Italia esiste il grande Festival dove sono le band straniere che la fanno da padrona e l' MTV day che ci ricorda quanta merda producono le case discografiche in Italia (si sig. Mazza lei produce merda, qualitativemanete parlando). Fare più Live! spingere gli artisti a salire su un palco, a crearsi un pubblico, ad affrontarlo a comunicargli qualcosa. Ora l'artista non comunica più nulla con il pubblico, per lui ci pensano le persone di merda che girano intorno agli artisti che sono i vari produttori (che non capiscono nulla di musica), i pubblicitari e tutta la coorte della casa discografica.5) Lasciare spazio vitale agli artisti, lasciarli lavorare liberi di creare. E la casa discografica dovrebbe soltanto produrre e distribuire. Stop fine della casa discografica.6) Creare in Italia delle vere etichette indy che siano forti. Non parlatemi del MEI che al MEI sono più immanicati che nelle major. Ma per poter fare ciò bisogna risolvere i 5 punti prima.Bastano come proposte? Ne ho anche altre se volete
      • Anonimo scrive:
        Re: Proposte cari, più proposte.
        Le proposte ci sono, peccato che siano proprio i discografici e i distributori a non prenderle neanche in considerazione.La cosa più vicina a un modello - reale e pratico - di distribuzione musicale del futuro è stata proposta dall'Electronic Frontier Foundation ed è passata del tutto sotto silenzio. Eppure è l'unica soluzione che abbia visto che garantisce tutti.Certo, ci saranno posti di lavoro persi, ma succede ogni volta che esce una tecnologia rivoluzionaria: i posti di lavoro si possono riconvertire, se c'è la volontà.I distributori tradizionali chiuderanno? Pazienza. Capita. E' il mercato, baby.Il paper dell'EFF:http://www.eff.org/share/collective_lic_wp.php
    • aghost scrive:
      Re: Proposte cari, più proposte.

      Forse Mantellini dall'alto della sua 'supponente
      tecnocrazia' dovrebbe calarsi un po' di più nella
      realtà dell'industria. Forse bisognerebbe aprire
      gli occhi e rendersi conto che dietro i mancati
      introiti dei 'dinosauri' della musica ci sono
      ristrutturazioni, mobilità, LICENZIAMENTI di
      tante persone che non hanno colpe. Ma questo è il
      mercato, questa è la democrazia quindi se c'è da
      fare una rivoluzione facciamola e portiamo avanti
      le nostre
      proposte.abbi pazienza ma non sono affatto d'accordo. "La realtà dell'industria" va benissimo, ma non è tollerabile una grassazione sistematica e lagalizzata come quella della Siae (che multa i bambini bielorussi per aver cantato senza pagare i diritti alla Siae), le tassazioni "a prescindere" sui supporti di memorizzazione informatici e tutte le altre gabole per succhiare soldi ai cittadini.Bisogna essere seri: l'industria cerca solo di difendere il proprio orticello con tutti i mezzi, e molti di questi sono, con la complcità di uno Stato iniquo e imbecille, a dir poco vergognosi in un paese serio.Comincino, loro, a far piazza pulita degli aiuti indecenti di Stato e poi si può fare un discorso serio.Altrimenti somiglia tanto alla farsa messa in piedi da Costanzo quando convocò un bel po' di miliardari "in difesa delle maestranze" di Rete4 minacciata di finire sul satellite.http://aghost.wordpress.com/
  • Anonimo scrive:
    MI fa piacere
    che mazza ammetta che i loro ricavi corrono, almeno la pianteranno di piangere miserie inesistenti. I muratori dovete andare a fare !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: MI fa piacere
      - Scritto da:
      che mazza ammetta che i loro ricavi corrono,
      almeno la pianteranno di piangere miserie
      inesistenti. I muratori dovete andare a fare
      !!!Io pensavo di impiegarli nell'industria estrattiva, a cavare carbone con le unghie :
  • Anonimo scrive:
    Resistenza pacifica
    Nel frattempo che questi signori svolgono le loro diatribe pro e contro tutto, in modo (secondo me) molto irrispettoso per gli amanti della musica, che non sono solo una massa di polli da spennare, io faccio la mia bella resistenza gandhiana. Come? Semplice. Non compro più cd o dvd da ormai 5-6 anni perchè troppo cari per me.Non compro musica on line perchè non pagherei un centesimo per avere una canzone compressa con il DRM.Non scarico nulla perchè ho la connessione sul posto di lavoro, non ho tempo e non voglio assumerne i rischi.Compro materiali di consumo (per lavoro) solo all'estero dove costano il 50% in meno.Negli ultimi due anni ho comprato elettronica (stampanti, fotocamere, hardware, ecc) per il 95% all'estero, dove lo stesso costa molto meno che in italia.Non ho un lettore mp3.Ho un ottimo sistema stereo Pioneer di 20 anni fa, e un bel CD-Man da 20 euro, dove ascolto i circa 300 cd da me acquistati in passato.Ascolto a volte la radio.Ascolto per giornate intere le radio su winamp, che ne sono migliaia e molte di loro offrono ottima musica.Molti diranno: e chi se ne frega di te? A me non importa, non mi sta bene questo sistema e ho deciso di non usufruirne e di non comprare.Faccio la mia resistenza pacifica a questa corsa alla capitalizzazione a danno delle persone, sotto ogni punto di vista.Perchè io non sono un "consumatore", non sono una vitello da macelleria che gli si ficca a forza il mangime in bocca e poi a tempo debito lo fanno fuori per mangiarselo.
    • sofisma scrive:
      Re: Resistenza pacifica
      Ok, tutto vero.. come non quotarti !!Però vedi poi come i signori tipo Mazza strumentalizzano il calo delle vendite

      "E' colpa della pirateria, è colpa del P2P, ecc. ecc." e via con la richiesta di leggi repressive !!!Sostegni economici per finanziare un "dinosauro" che non vuole evolversi.. ovviamente a spese dei contribuenti, gli stessi che NON comprano + CD, DVD e compagnia bella xchè troppo costosi.Vedi la tasa sui cd, supporti hardware.. per forza di cose uno poi si sente "autorizzato" ad abusare di sistemi P2P et similia.Mai un "mea culpa" da parte di questi signori...Se la gente è spinta a "prendere senza pagare" ci sarà un motivo, e la cosa non è un problema "tipico italiano".. ma riguarda tutto il mercato mondiale audio/video !!Ed anche i nuovi sistemi digitali... e' un'assurdità pagare "1 euro" per "1 file audio" che posso ascoltare solo io.. xchè se lo faccio ascoltare a mia sorella è illegale !! Che non posso copiare .. xchè dovrei violare il DRM, ed è illegale !!Le case discografiche si sono impegnate e prodigate per farsi fare leggi su misura, ma dal lato mercato "nulla è stato fatto", proprio perchè non volgiono cambiare il loro bussiness !!La situazione è che la magior parte della gente, sia per convenienza, sia per gli alti costi, sia perchè si è "stufata" delle ingerenze delle case discografiche.. preferisce non acquistare audio/video originale.E fin quanto le case discografiche non prenderanno atto di questa realtà, saremo sempre qui a discutere.Pacificamente Davide :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Resistenza pacifica

        Però vedi poi come i signori tipo Mazza
        strumentalizzano il calo delle vendite

        "E'
        colpa della pirateria, è colpa del P2P, ecc.
        ecc." e via con la richiesta di leggi repressive
        !!!Purtroppo ognuno fa i suoi interessi, anche le multinazionali, cavalcano il cavallo più opportuno, in questo caso il p2p come scusa... Però queste cose si combattono alla radice, finchè c'è enorme giro di musica e video nel p2p, questi pensano (o fanno credere di pensare) che se dall'oggi al domani sparisse tutto il file sharing le vendite andrebbero alle stelle, non è così, lo sanno anche loro, ma fanno di tutto per scapparci bene e prendersi degli agevolamenti.E poi parliamoci chiaro, io non credo che tutti questi che fanno le campagne anti-pirateria, anti p2p, anti tutto, e ci mettono la faccia, poi nel loro privato non scaricano anche loro, non copiano cd o video? Non ci credo.
        Sostegni economici per finanziare un "dinosauro"
        che non vuole evolversi.. ovviamente a spese dei
        contribuenti, gli stessi che NON comprano + CD,
        DVD e compagnia bella xchè troppo
        costosi.Infatti è questo che mi fa incazzare proprio tanto!
        Vedi la tasa sui cd, supporti hardware.. per
        forza di cose uno poi si sente "autorizzato" ad
        abusare di sistemi P2P et
        similia.E' vero, se c'è la tassa per "riparare" a questa situazione, poi uno si sente in diritto di scaricare.Io comunque per lavoro compro cd e dvd scrivibili solo all'estero dove costa tantissimo meno e magari ci mettiamo daccordo fra amici e parenti per prenderne delle quantità.

        Mai un "mea culpa" da parte di questi signori...Campa cavallo... :)
        Se la gente è spinta a "prendere senza pagare" ci
        sarà un motivoCerto che c'è, guarda ai prezzi! Eppure pochi hanno la forza di rinunciare. C'è una mia amica che spende un sacco di soldi al mese solamente perchè la figlia teenager deve andare con il gruppo di amici al cinema 1-2 volte a settimana (a 7 euro!!!), in discoteca, perchè deve avere quell'accessorio che ce l'hanno tutti, ecc... ma che siamo galline d'allevamento in batteria?
        Pacificamente Davide :)peace & love :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Resistenza pacifica
      ottimo, le radio wu winamp pagano le case discografiche per passare la musica e tu sei in regola. Sei un bravo ed onesto consumatore e non hai danneggiato il settore
      • Anonimo scrive:
        Re: Resistenza pacifica
        - Scritto da:
        ottimo, le radio wu winamp pagano le case
        discografiche per passare la musicaSinceramente quel che fanno le radio non me ne frega niente, non so nemmeno da che nazione trasmettono o chi ha prodotto le canzoni (non ascolto di certo gli Hit del momento o l'ultima canzone dell'ultima che si è messa a sculettare in video) io ascolto quel che mi piace sulle radio senza pagare e tanto mi basta, se un giorno per ascoltare le radio su winamp mi chiederanno un abbonamento, allora smetterò, semplice.
        e tu sei in
        regola. Sei un bravo ed onesto consumatore e non
        hai danneggiato il
        settoreTu sei un consumatore, io sono uno che sceglie quel che più gli fa comodo, ed in questo caso non compro un cd, dvd o una canzone manco se crepano, perchè non mi sta bene come stanno le cose.E questa è una filosofia di vita, gran parte di quel che mangio me lo coltivo da solo perchè ho un grande orto e svariati alberi da frutto, fa bene, si sta a contatto con la natura, mangio roba sana e risparmio tantissimo, e quel che non posso produrmi lo compro direttamente dai contadini senza per forza andare al centro-commerciale-galattico. Poi magari faccio 3 viaggi all'anno e mi faccio una palestra in casa.Bisogna essere autosufficienti più possibile nella vita e coscienti delle proprie scelte, se non ti sta bene una cosa devi essere coerente e non dare modo ai fautori di continuare su quella strada.Quanta gente dice male delle major, del costo dei cd, di questo e quello, e poi appena esce il cd preferito lo va a comprare o non resiste ad andare al cinema a vedere l'ultimo film di holliwood, o butta 50 euro al mese su itunes e simili?"Se un uomo muore di fame, dagli un pesce e oggi mangerà, ma se gli insegni a pescare mangerà tutta la vita." (cit.)Imparate a pescare bene...
  • Anonimo scrive:
    Correttezza di PI
    Anche su PI c'è il panino modello TG1?
    • Anonimo scrive:
      Re: Correttezza di PI
      - Scritto da:
      Anche su PI c'è il panino modello TG1?Ricetta del panino MimunA. Mazza scrive (fetta di pane corposa)B. Mantellini replica (fettina di mortadella sottile sottile)C. Mazza o chi per lui replica a B (fetta di pane corposa)Aspettiamo di vedere la futura evoluzione (o involuzione) del forum per parlare di step Chttp://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/politica/cda-rai2/panini-tg/panini-tg.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Correttezza di PI
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Anche su PI c'è il panino modello TG1?

        Ricetta del panino Mimun

        A. Mazza scrive (fetta di pane corposa)
        B. Mantellini replica (fettina di mortadella
        sottile
        sottile)
        C. Mazza o chi per lui replica a B (fetta di pane
        corposa)

        Aspettiamo di vedere la futura evoluzione (o
        involuzione) del forum per parlare di step
        C
        Inverti mazza con mantellini e otterrai tutti e tre i punti da A a C: mantellini scrive, mazza replica, mantellini chiude
    • Anonimo scrive:
      Re: Correttezza di PI
      - Scritto da:
      Anche su PI c'è il panino modello TG1?fa un non so che comunque leggere su quel sito di quel giornale qui linkato...articoli sui panini del tg1, dopo anni di tramezzini.
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione Mazza
    si certo passatevi i file finchè potete fate pure i piratoni ma la cosa nuova è che ora ci sono sistemi industriali e di qualità di cui servirsi come scaffali di un supermercato a portata di mouse e questo cambia tutto i pirati saranno sempre di meno
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione Mazza
      - Scritto da:
      si certo passatevi i file finchè potete fate pure
      i piratoni ma la cosa nuova è che ora ci sono
      sistemi industriali e di qualità di cui servirsi
      come scaffali di un supermercato a portata di
      mouse e questo cambia tutto i pirati saranno
      sempre di
      menoAmmazzachemazza!Se vendere lo stesso prodotto (la musica) senza i costi di distribuzione e di supporto (CD + custodia + copertina + ...) allo stesso prezzo del prodotto venduto sugli scaffali dei music store è innovazione e stare al passo con i tempi, tanto di cappello.Perché non dicono piuttosto che nei music store ci va sempre meno gente, che l'acquisto on-line è fatto da quattro gatti, ma che il volume degli affari così alto è dato dal fatto che i prezzi sono esagerati e quindi gli introiti anche se portati da 4 gatti, restano alti.Certo, il mercato è fatto da domanda e offerta, e fintanto che si riesce a trovare polli che pagano il contenuto di un CD senza avere il CD (e magari con più restrizioni di un CD, leggasi DRM, che per loro è una manna dal cielo), oppure riescono a drogare il mercato impondendo la domanda per legge, a loro non conviene affatto ritoccare i prezzi verso il basso.Quanta ipocrisia.Falso come i soldi del monopoli (ogni riferimento a monopoli di fatto è puramente intenzionale).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione Mazza
      - Scritto da:
      si certo passatevi i file finchè potete fate pure
      i piratoni ma la cosa nuova è che ora ci sono
      sistemi industriali e di qualità di cui servirsi
      come scaffali di un supermercato a portata di
      mouse e questo cambia tutto i pirati saranno
      sempre di
      menosi, tu non hai capito...una mazza.
    • sofisma scrive:
      Re: Ha ragione Mazza
      Caro utente "non autenticato".....vieni a dare del "Piratoni" in maniera del tutto generica senza avere la briga ti autenticarti, proprio come si addice alla cultura dei Pirati, per ovvi motivi legali.Quanto meno firmarti !!Il problema non è "solo" quello dello scambio legale o meno via internet, del mercato audio/musicale che non si sa da quale parte voglia andare.Ma piuttosto è che le case discografiche, in virtu' del loro potere mediatico, economico ed indirettamente anche politico.. cercano di fare bello e cattivo tempo a spese dei cittadini!!Non accettano le leggi del libero mercato, che implicano l'eliminazione dei mono/oligopoli, l'accentramento eccessivo di capitali, la trasformazione di un modello di mercato quando questo non è più redditizio (evoluzione)... per questo li definisco "dinosauri".Si oppongono a tutto ciò.. e strumentalizzano in nome della pirateria la loro crisi economica!Hai mai organizzato un evento culturale ?? Uno spettaolo musicale, teatrale.. di qualsiasi genere che faccia uso del diritto d'autore ??Non importa se a scopo personale, sociale, di lucro o per beneficenza... devi fare i conti con la SIAE !!!Vai a parlare con gli operatori/ispettori SIAE.. e vedrai che arroganza che portano !!E questo perchè si sentono "in potere" di farlo.Ormai il problema della pirateria.. è diventato a tutti gli effetti uno strumento "mediatico".. ad uso e consumo anche delle case discografiche, non solo dei pirati.
  • Anonimo scrive:
    Egregio signor Mazza...
    Lei non ha capito...una Mazza!si ostini a voler fare i danari con le informazioni, si ostini a dichiarare legittime le leggi che mettono i galera i poveri cristi,che come colpa hanno solo...far perdere introiti ai vostri sporchi affari!Non sono il solo a pensarla così, ma io la mazza gliela darei in testa!e non si preoccupi, verrà il suo tempo.ln
  • aghost scrive:
    Non capisce una Mazza :)
    Mazza snocciola un serie di dati riguardo le vendite di musica su internet ma si dimentica di dire che non è un merito della FMI ma semplicmente un affannoso adeguamento ai tempi che cambiano per restare a galla :)FMI, come tutta l' industria discografica mondiale del resto, crede di poter combattere e vincere quella che è una classica battaglia di retroguardia: persecuzione degli utenti p2p, lobbing nei governi con leggi ad hoc vergognose (l'ultima barzelletta in italia è l'idea di tassare internet per dare soldi al cinema) non serviranno. Anche i dinosauri si sono estinti, toccherà anche ai discografici preistorici :Dhttp://aghost.wordpress.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisce una Mazza :)
      - Scritto da: aghost
      non è un merito della FMI
      FMI - Federazione Motociclistica ItalianaFIMI - Federazione Industria Musicale ItalianaScusa, ma la precisazione è d'obbligo...Marco Ravich
      • aghost scrive:
        Re: Non capisce una Mazza :)
        - Scritto da:
        - Scritto da: aghost

        non è un merito della FMI


        FMI - Federazione Motociclistica Italiana

        FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana

        Scusa, ma la precisazione è d'obbligo...è saltata una "I" dai :)grazie per la precisazione comunque :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisce una Mazza :)

        FMI - Federazione Motociclistica Italiana
        Sticazzi ! Credevo che FMI stesse per Fondo Monetario Inernazionale.Ciao,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisce una Mazza :)
      da quello che dice Mazza i discografici non si estingueranno, anzi, hanno già messo le unghie sul nuovo business :(
      • aghost scrive:
        Re: Non capisce una Mazza :)
        - Scritto da:
        da quello che dice Mazza i discografici non si
        estingueranno, anzi, hanno già messo le unghie
        sul nuovo business
        :(questo è ovvio, ma stavolta dovranno fare i conti con la rete, che già li ha messi in crisi :)
    • Masque scrive:
      Re: Non capisce una Mazza :)
      - Scritto da: aghost
      Mazza snocciola un serie di dati riguardo le
      vendite di musica su internet ma si dimentica di
      dire che non è un merito della FMI ma
      semplicmente un affannoso adeguamento ai tempi
      che cambiano per restare a galla
      :)precisamente. l'itunes store non è sicuramente nato grazie alla FIMI, la collaborazione di youtube, nemmeno (anzi! c'è da ringraziare che Warner sia scesa a compromessi invece di denunciare come ci si sarebbe aspettati). emusic esisteva già da un pezzo. stendo un velo pietoso riguardo alle soneriemi sembra che vogliano prendersi meriti che non hannol'industria non corre affatto: RINcorre!forse stanno iniziando a tornare al passo coi tempi, ma da qui a dire che sono avanti, ce ne passa
      (l'ultima barzelletta in italia è l'idea di
      tassare internet per dare soldi al cinema) non
      serviranno.ridicolo! per che cinema poi? quello di vacanze di natale e compagni? non è sicuramente per mancanza di soldi, che attualmente, in italia, si producono film spazzatura!potrei capire le motivazioni, se servisse a tornare competitivi e fare cinema di qualità, come quando Mario Bava e Fellini facevano scuola ma non il mezzo per ottenerlo. (togli da una parte, metti dall'altra cos'è? una partita a machiavelli??)
      • aghost scrive:
        Re: Non capisce una Mazza :)


        (l'ultima barzelletta in italia è l'idea di

        tassare internet per dare soldi al cinema) non

        serviranno.

        ridicolo! per che cinema poi? quello di vacanze
        di natale e compagni? non è sicuramente per
        mancanza di soldi, che attualmente, in italia, si
        producono film
        spazzatura!

        potrei capire le motivazioni, se servisse a
        tornare competitivi e fare cinema di qualità,
        come quando Mario Bava e Fellini facevano scuolanon esiste alcuna motivazione seria: l'ìdea che lo Stato debba finanziare il cinema è un'idea di stampo sovietico. Davvero vogliamo l'arte di Stato? A quel punto perché non finanziare pittori, scrittori e poeti? Ma scherziamo?E' un concetto semplicemente agghiacciante.Lo Stato, semmai, deve fornire gli strumenti, le scuole, la conoscenza, non i soldi per finanziare i film dei D'Agostini e delle Ripe di Meana! http://aghost.wordpress.com/
        • Masque scrive:
          Re: Non capisce una Mazza :)
          - Scritto da: aghost
          l'ìdea che
          lo Stato debba finanziare il cinema è un'idea di
          stampo sovietico. Davvero vogliamo l'arte di
          Stato? A quel punto perché non finanziare
          pittori, scrittori e poeti? Ma
          scherziamo?
          E' un concetto semplicemente agghiacciante.

          Lo Stato, semmai, deve fornire gli strumenti, le
          scuole, la conoscenza, non i soldi per finanziare
          i film dei D'Agostini e delle Ripe di Meana!devo darti ragione. il mio commento, effettivamente, è stato un po' frettoloso. è indubbio che se ci dovesse essere un finanziamento per incentivare gli artisti, questo dovrebbe andare all'istruzione.ma il rischio di strumentalizzare l'arte a scopo di propaganda è comunque sempre in agguato. con o senza finanziamenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisce una Mazza :)
          - Scritto da: aghost
          l'ìdea che
          lo Stato debba finanziare il cinema è un'idea di
          stampo sovietico. Davvero vogliamo l'arte di
          Stato? A quel punto perché non finanziare
          pittori, scrittori e poeti? Ma
          scherziamo?
          E' un concetto semplicemente agghiacciante.infatti! è assurdo!non mi ricordo quando, ma una volta su report parlarono di dove vanno a finire questi soldi (milioni e milioni di euro di TASSE che pagano i cittadini), c'erano innumerevoli film prodotti d emeriti sconosciuti e/o perdenti (probabilmente imparentati con qualche politico) che spendevano fiottate di soldi per fare i loro film che poi finivano sugli scaffali, senza essere mai stati proiettati in alcun cinema e senza aver alcun genere di incasso! (mi chiedo se questi film siano davvero stati girati - giusto per far "giocare a fare il regista" il figlio di qualche potente - o se si sono intascati solamente i soldi).in italia purtroppo funziona così: i geni vanno all'estero, sia nella scienza che nel cinema, guardate bertolucci, tornatore... hanno fatto film eccezionali ma FUORI dall'italia! e forse se è così un motivo di fondo c'è...
  • Anonimo scrive:
    E Linux e i sistemi alternativi?
    Si ma io ancora questi meravigliosi brani in formato digitale con Linux non li posso ascoltare e vedere.I DRM sono solo per i sistemi più diffusi e anche se Linux è più diffuso del Mac non viene ancora preso in considerazione.
    • sofisma scrive:
      Re: E Linux e i sistemi alternativi?
      miiii.... come sei fiscale !!! (rotfl)Come ci ha riassunto il sig/dot. Mazza.. hanno appena scoperto che possono fare "affari" con i vari servizi offerti dal mercato ICT, piuttosto che denunciarli e farli chiudere come hanno fatto in passato (e continuano tutt'ora).Fra una decina di anni (spero) si accorgeranno che esistono anche gli utenti Linux... abbi pazienza, mettiti nei loro panni.. si sentono come un pugile frastornato dai colpi (rotfl)(rotfl)(rotfl) del progresso, che non riescono a digerire o gestire, forse mi confondo @^ @^E' paradossale che oggi i fautori del mercato audio/video musicale siano ditte prettamente dell'industria ICT !! Vedi iTunes di Apple, YouTube, i servizi Microsoft e potrei citarne decine di altri !!In Italia.. il mercato "nostrano" della musica online.. riguarda quasi esclusivamente le suonerie x cellulari !!Complimenti a Mazza & Co. !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: E Linux e i sistemi alternativi?

        In Italia.. il mercato "nostrano" della musica
        online.. riguarda quasi esclusivamente le
        suonerie x cellulari
        !!

        Complimenti a Mazza & Co. !!!No, complimenti agli italiani! Ognuno ha la società che si merita, finchè ci saranno i pupazzi che comprano suonerie e cazzate varie a dei prezzi fuori di testa, o scaricano da itunes per avere dei file compressi col DRM, o pagano 7 euro (!!!) per andare al cinema, se i film come "vacanze di natale" sbancano i botteghini, quelli ci SBAVANO SOPRA! Perchè la gente non inizia a SCEGLIERE cosa e come comprare? Perchè tutti devono fare i pecoroni in branco? Iniziate a NON COMPRARE e vedrete come abbasseranno la cresta tutti quanti!http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1666790&m_id=1667449&r=PI
        • Anonimo scrive:
          Re: E Linux e i sistemi alternativi?
          - Scritto da:


          In Italia.. il mercato "nostrano" della musica

          online.. riguarda quasi esclusivamente le

          suonerie x cellulari

          !!



          Complimenti a Mazza & Co. !!!


          No, complimenti agli italiani! Ognuno ha la
          società che si merita, finchè ci saranno i
          pupazzi che comprano suonerie e cazzate varie a
          dei prezzi fuori di testa, o scaricano da itunes
          per avere dei file compressi col DRM, o pagano 7
          euro (!!!) per andare al cinema, se i film come
          "vacanze di natale" sbancano i botteghini, quelli
          ci SBAVANO SOPRA! Perchè la gente non inizia a
          SCEGLIERE cosa e come comprare? Perchè tutti
          devono fare i pecoroni in branco? Iniziate a NON
          COMPRARE e vedrete come abbasseranno la cresta
          tutti
          quanti!

          http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1666790&m_i
          abbasso il denaro, abbasso l'europa occidentale e l'america(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: E Linux e i sistemi alternativi?
          - Scritto da:


          In Italia.. il mercato "nostrano" della musica

          online.. riguarda quasi esclusivamente le

          suonerie x cellulari

          !!



          Complimenti a Mazza & Co. !!!


          No, complimenti agli italiani! Ognuno ha la
          società che si merita, finchè ci saranno i
          pupazzi che comprano suonerie e cazzate varie a
          dei prezzi fuori di testa, o scaricano da itunes
          per avere dei file compressi col DRM, o pagano 7
          euro (!!!) per andare al cinema, se i film come
          "vacanze di natale" sbancano i botteghini, quelli
          ci SBAVANO SOPRA! Perchè la gente non inizia a
          SCEGLIERE cosa e come comprare? Perchè tutti
          devono fare i pecoroni in branco? Iniziate a NON
          COMPRARE e vedrete come abbasseranno la cresta
          tutti
          quanti!

          http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1666790&m_i
          Pienamente d'accordo
    • Anonimo scrive:
      Re: E Linux e i sistemi alternativi?
      - Scritto da:
      Si ma io ancora questi meravigliosi brani in
      formato digitale con Linux non li posso ascoltare
      e
      vedere.

      I DRM sono solo per i sistemi più diffusi e anche
      se Linux è più diffuso del Mac non viene ancora
      preso in
      considerazione.
      linux non ha nemmeno metà della diffusione del mac, non sto trollando, fai una ricerca seria e imparziale sul web e vedrai tu stessoinfine considera che il mondo dell'industria e dell'economia in generale sa bene che, per principio, chi usa linux, non è quasi mai disposto a pagare per avere qualcosa, anzi spesso odia tutto ciò che ha un prezzoquesta non è certo una regola certa, ma molto probabile e sufficiente per non investire su DRM+Linux, quantomeno all'inizio
  • Anonimo scrive:
    Progresso e FIMI, binomio impossibile
    La risposta di Mazza è la dimostrazione concreta che l'industria discografica corre corre ma non va da nessuna parte avendo fondamentalmente citato una pletora di servizi (peraltro statisticamente irrilevanti rispetto al fenomeno P2P, o a iTunes, per rimanere nell'ambito caro a Mazza) che non riusciranno mai a sfondare se le major non rivedranno radicalmente le loro politiche sul diritto d'autore, ergo, rinunceranno al DRM e ai controlli asfissianti a danno della privacy degli utenti e e del fair use.In pratica Mazza dimostra di non aver capito granche' dell'articolo di Mantellini sopratutto li' dove illustrava la nuova frontiera della musica, e ha ribadito che di questo mondo digitale hanno capito ben poco e sono ancora dei dinosauri che cercano di salvarsi dall'estinzione con vecchi, collaudati sistemi, che però risalgono ad un'era geologica fa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Progresso e FIMI, binomio impossibil
      Stai mischiando un po' capre e cavoli (che c'entra il DRM col diritto d'autore ? E poi il secondo mica dipende dalle major !), comunque in sostanza quoto.Consiglio (a tutti) di leggere il saggio "I limiti della proprietà intellettuale" di Francesco Sacco e Stefano Quintarelli, pubblicato (Creative Commons) il 07 maggio 2006 e scaricabile da:http://www.equiliber.org/images/stories/articolipdf/fs_sq_propintell.pdf
    • Anonimo scrive:
      Re: Progresso e FIMI, binomio impossibile
      ad Itunes i brani li danno i discografici, mica li ha trovati sotto i cavoli la Apple
  • Anonimo scrive:
    Bella replica!
    Bravo Massimo ;-)
  • Anonimo scrive:
    Il tempo ci dara' ragione...
    ...quanti anni ancora prima che i metodi di scambio file diventino blindati ?Pochi secondo me.La tecnologia avanza, gli algoritmi vengono migliorati, la gente studia informatica.Le connessioni sono sempre piu' veloci.Presto, nonostante 3000 leggi approvate a discapito della povera gente, si arrivera' ad un punto in cui nemmeno le major potranno far nulla (e gia' ora sono nel panico).E' finita un'era, l'era dei dinosauri.Possono beccare qualche singolo utente, ma di certo far piazza pulita dei milioni d'italiani che scambiano file e' tutt'altra faccenda, e questo lo sanno...
  • Anonimo scrive:
    Artic Monkeys
    In un intervista il cantante affermava di essere stato scoperto dopo che li hanno visti suonare in un pub
    • sofisma scrive:
      Re: Artic Monkeys
      se ci riporti un link a tale intervista... faresti un piacere :)Così iniziamo l'opera di smantellamento delle affermazioni del sig./Dot. Mazza:)
      • Anonimo scrive:
        Re: Artic Monkeys
        - Scritto da: sofisma
        se ci riporti un link a tale intervista...
        faresti un piacere
        :)

        Così iniziamo l'opera di smantellamento delle
        affermazioni del sig./Dot.
        Mazza

        :)Nessun link perché era telvisiva :'(
  • Anonimo scrive:
    E` tutto inutile...
    ...tanto non lo capiranno mai (o forse fanno finta di non capire).Ormai le major/etichette/talent scouter, ecc non servono più... dovrebbero solo organizzare i tour (e fra un po' neanche quello) e gestire la promozione. E per fare stì lavori basta essere un'agenzia...La fine è vicina, resistence is futile !BrUtE AiD
  • EveryMan scrive:
    Grande Mantellini!
    Trovo che la risposta rappresenti pienamente il mio pensiero e quello di molti!Quello che mi chiedo, ma il signor Mazza che parla di supponenza, è convinto che le persone che lo leggono o lo ascoltano siano tutti degli ignoranti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Mantellini!
      No, ci considera come suoi dipendenti...Marco Ravich
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande Mantellini!
      - Scritto da: EveryMan
      Trovo che la risposta rappresenti pienamente il
      mio pensiero e quello di
      molti!

      Quello che mi chiedo, ma il signor Mazza che
      parla di supponenza, è convinto che le persone
      che lo leggono o lo ascoltano siano tutti degli
      ignoranti?Tutti i lobbisty partono dal presupposto che la massa sia rozza ed ignorante e che se lasciata libera di decidere metterebbe troppi bastoni tra le ruote degli investitori che rappresenta.Niente di nuovo sotto il sole, è che noi non siamo (ancora) abituati a questo modello avanzato di democrazia...
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande Mantellini!
        Chissa' se il buon Mazza si e' chiesto (o per lui i suoi collaboratori) quanti utenti hanno letto con una smorfia le sue critiche e gli insulti che ha rivolto a Mantellini.Fino a che punto capisce che ogni insulto, ogni mezza verita', ogni omissione detta o scritta fa imbestialire ancora di piu' l'utenza ?Da anni le grandi industrie decidono quali autori e quali brani la gente debba ascoltare, decidono i compensi degli Autori, decidono i prezzi per i brani, decidono, decidono, decidono...Poi arriva la tecnologia per tutti, la cultura, internet, il P2P.La gente si accorge di esser stata fregata, gli Autori si accorgono (specie quelli nuovi ed emergenti) che c'e' una nuova strada da percorrere, che le grandi industrie non servono nella grande rete, che si puo' fare un sito in una notte e vendere online i propri prodotti direttamente all'utenza finale.Le grandi industrie non possono piu' mangiare a sbafo, e s'incazzano, ma ormai c'e' poco da fare, perche' l'unica soluzione per fermare milioni di persone consapevoli e' quella di bloccare la rete... cosa impossibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande Mantellini!
          - Scritto da:
          Chissa' se il buon Mazza si e' chiesto (o per lui
          i suoi collaboratori) quanti utenti hanno letto
          con una smorfia le sue critiche e gli insulti che
          ha rivolto a
          Mantellini.
          Fino a che punto capisce che ogni insulto, ogni
          mezza verita', ogni omissione detta o scritta fa
          imbestialire ancora di piu' l'utenza
          ?

          Da anni le grandi industrie decidono quali autori
          e quali brani la gente debba ascoltare, decidono
          i compensi degli Autori, decidono i prezzi per i
          brani, decidono, decidono,
          decidono...

          Poi arriva la tecnologia per tutti, la cultura,
          internet, il
          P2P.

          La gente si accorge di esser stata fregata, gli
          Autori si accorgono (specie quelli nuovi ed
          emergenti) che c'e' una nuova strada da
          percorrere, che le grandi industrie non servono
          nella grande rete, che si puo' fare un sito in
          una notte e vendere online i propri prodotti
          direttamente all'utenza
          finale.

          Le grandi industrie non possono piu' mangiare a
          sbafo, e s'incazzano, ma ormai c'e' poco da fare,
          perche' l'unica soluzione per fermare milioni di
          persone consapevoli e' quella di bloccare la
          rete... cosa
          impossibile.
          Un pò di terrorismo di qua, un pò di lotta alla pedofilia di la, un pò di net neutrality in meno di su... secondo me ce la fanno a bloccare la rete :
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande Mantellini!
          non mi sembra che tu abbia capito molto, Mazza dice le stesse cose di Mantellini, solo che segnala il fatto (nuovo, almeno oer me) che myspace e youtube non sono nemici della industria ma alleati nello sviluppo di nuovi artisti, su questo ci sto facendo una tesi di laurea e lo trovo molto interessante
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Mantellini!
            - Scritto da:
            non mi sembra che tu abbia capito molto, Mazza
            dice le stesse cose di Mantellini, solo che
            segnala il fatto (nuovo, almeno oer me) che
            myspace e youtube non sono nemici della industria
            ma alleati nello sviluppo di nuovi artisti, su
            questo ci sto facendo una tesi di laurea e lo
            trovo molto
            interessanteHo capito, ho capito... per questo parlavo di mezze verita' e omissioni.Tutti bravi a far gli *spot*, ma la realta' dei fatti e' un'altra, quella che vede gli utenti messi alle corde e subissati di balzelli e costi che non dovrebbero esistere e servono a far mangiare i soliti noti.La tua chiave di lettura del topic e' allineata a quella delle lobby...mi dici che stai facendo una tesi :beh, immagino che dopo la tesi ti arrivera' una domanda d'assunzione per conto di qualche societa' dell'industria musicale/cinematografica.Fai una bella tesi, scrivi che Mazza e' un paladino della legalita', vedrai che la vita sara' piu' facile ;) (per te)
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Mantellini!
            potresti invece okkupare l'univsrità masterizzare tutto e sparare sui carabinieri, allori si che saresti un figo e la gente di questo forum farebbe a gara per offrirti un posto di lavoro serio
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Mantellini!
            - Scritto da:
            potresti invece okkupare l'univsrità masterizzare
            tutto e sparare sui carabinieri, allori si che
            saresti un figo e la gente di questo forum
            farebbe a gara per offrirti un posto di lavoro
            serioChe ironia da 4 soldi...Quello che scrivi poi lo si puo' leggere come :se fai quanto ritieni giusto per protestare nei confronti di una societa' distorta (a parte lo sparare ai carabinieri, che proprio non ho capito...), nessuno ti da un lavoro e vieni considerato spazzaturase invece ti allinei con il pensiero delle lobby, hai un lavoro assicurato e tutti ti stimano...Evviva il servilismo !!!(pero' tranquillo, cosi' ti assumono, magari un giorno avremo te al posto di Mazza...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Grande Mantellini!
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            potresti invece okkupare l'univsrità
            masterizzare

            tutto e sparare sui carabinieri, allori si che

            saresti un figo e la gente di questo forum

            farebbe a gara per offrirti un posto di lavoro

            serio

            Che ironia da 4 soldi...Non è ironia, è un modo di pensare sbagliato indotto da una propaganda il cui unico fine è quello di perseguire il profitto degli investitori (elite).Considerando il modesto investimento (visto che in fin dei conti è sempre il popolo a pagare anche per farsi raggirare con la propaganda) ed i risultati direi che è stata sicuramente una delle migliori operazioni negli ultimi 200 anni.
  • The FoX scrive:
    Ma Mazza...
    ci e' o ci fa'?So che questo post verra' cassato... pero' a leggere la sua risposta al Mantellini la domanda mi e' sorta spontanea.E quindi mi e' venuto l'impellente bisogno di porla anche a voi.E se mi sta' leggendo, al Mazza stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Mazza...
      - Scritto da: The FoX
      ci e' o ci fa'?
      So che questo post verra' cassato... pero' a
      leggere la sua risposta al Mantellini la domanda
      mi e' sorta
      spontanea.
      E quindi mi e' venuto l'impellente bisogno di
      porla anche a
      voi.
      E se mi sta' leggendo, al Mazza stesso.Ci è,basta leggere quest'altra...http://www.interlex.it/inforum/mazza2.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Mazza...
      - Scritto da: The FoX
      ci e' o ci fa'?
      Ci è, io ho avuto uno scambio di e-mail...Marco Ravich
  • Anonimo scrive:
    Mazza che parla di supponenza
    Ma si è mai riletto quello che scrive, anzi, come risponde, ai frequentatori di popolodellarete? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mazza che parla di supponenza
      - Scritto da:
      Ma si è mai riletto quello che scrive, anzi, come
      risponde, ai frequentatori di popolodellarete?
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)Troll armato di Mazza[img]http://www.nocturnalsoldier.org/Tealin/troll.jpg[/img] :D
  • Anonimo scrive:
    Bravo Mantellini!
    La battuta finale riassume in maniera micidiale il perché strutture come la FIMI dovrebbero essere smantellate e messe fuorilegge.Dopo un secolo di neoliberismo, alla luce del modello democratico che si è instaurato negli stati uniti, sarebbe ora di mettere delle solide barriere alle corporazioni ed ai lobbisti che le rappresentano, facendo tornare la politica ed i cittadini in primo piano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo Mantellini!
      - Scritto da:
      La battuta finale riassume in maniera micidiale
      il perché strutture come la FIMI dovrebbero
      essere smantellate e messe
      fuorilegge.

      Dopo un secolo di neoliberismo, alla luce del
      modello democratico che si è instaurato negli
      stati uniti, sarebbe ora di mettere delle solide
      barriere alle corporazioni ed ai lobbisti che le
      rappresentano, facendo tornare la politica ed i
      cittadini in primo
      piano.Quoto tutto. Quando una lobby riesce a fare passage una legge che criminalizza gran parte della popolazione, bambini compresi, c'é molto di che preoccuparsi :
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo Mantellini!
      - Scritto da:
      La battuta finale riassume in maniera micidiale
      il perché strutture come la FIMI dovrebbero
      essere smantellate e messe
      fuorilegge.Prima pero' la SIAE, grazie.(con la FIMI posso pure non averci mai niente a che fare, con la SIAE invece sono COSTRETTO ad avverci a che fare anche se mi autoproduco, perche' lo ha deciso lo Stato...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravo Mantellini!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        La battuta finale riassume in maniera micidiale

        il perché strutture come la FIMI dovrebbero

        essere smantellate e messe

        fuorilegge.

        Prima pero' la SIAE, grazie.

        (con la FIMI posso pure non averci mai niente a
        che fare, con la SIAE invece sono COSTRETTO ad
        avverci a che fare anche se mi autoproduco,
        perche' lo ha deciso lo
        Stato...)
        I gruppi di pressione sono molto più pericolosi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bravo Mantellini!
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          Prima pero' la SIAE, grazie.



          (con la FIMI posso pure non averci mai niente a

          che fare, con la SIAE invece sono COSTRETTO ad

          avverci a che fare anche se mi autoproduco,

          perche' lo ha deciso lo

          Stato...)



          I gruppi di pressione sono molto più pericolosi.I parassiti quando esagerano uccidono l'organismo "ospite".
          • Anonimo scrive:
            Re: Bravo Mantellini!
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Prima pero' la SIAE, grazie.





            (con la FIMI posso pure non averci mai niente
            a


            che fare, con la SIAE invece sono COSTRETTO ad


            avverci a che fare anche se mi autoproduco,


            perche' lo ha deciso lo


            Stato...)






            I gruppi di pressione sono molto più pericolosi.


            I parassiti quando esagerano uccidono l'organismo
            "ospite".
            Visto dal loro punto di vista i parassiti sono il popolo rozzo ed ignorante che vuole più sicurezza sociale a discapito degli investitori (le elite illuminate, l'organismo ospite)
  • Anonimo scrive:
    Domanda : ma allora guadagnano?
    Ma prc..ccaia la miseriaccia !! Ma le varie gabelle sui cd non le avevano messe perchè perdevano milioni e milioni di ???? :o ADESSO invece con la faccia come il c..o vengono a dirci che i cd perdono il 20% ma che la rete in meno di 6 mesi li ha ricoperti d'oro !!!Ma questi sono incredibili !!!Chi posta a tutto il governo queste allegre dichiarazioni del presidente della FIMI ???? :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$
    • Alessandrox scrive:
      Dati da mazza, quindi dati ufficiali...
      "potrebbe scoprire che l'industria discografica corre e corre non poco visto che i ricavi, a fronte di un mercato tradizionale del cd che cala del 20 % ogni sei mesi, giungono in maniera sempre più rilevante dai nuovi media e soprattutto anche da una diversa promozione e dal rapido adattamento verso i nuovi modelli dell'organizzazione interna delle aziende."Inoltre"nel frattempo il mercato della musica digitale in Italia è arrivato al 10 % con 16 milioni di track vendute nel primo semestre del 2006 (erano state 14 milioni in tutto il 2005) con trend crescenti che mostrano che la luce in fondo la tunnel c'è e si vede."Ergo non ci resta che prenderne atto e segnarcelo nei nostri appunti in attesa dei prossimi anatemi e strali contro il P2P.- Scritto da:
      Ma prc..ccaia la miseriaccia !!
      Ma le varie gabelle sui cd non le avevano messe
      perchè perdevano milioni e milioni di ???? :o
      ADESSO invece con la faccia come il c..o vengono
      a dirci che i cd perdono il 20% ma che la rete in
      meno di 6 mesi li ha ricoperti d'oro
      !!!
      Ma questi sono incredibili !!!
      Chi posta a tutto il governo queste allegre
      dichiarazioni del presidente della FIMI
      ????
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