Chiude la prima webcam!

L'immagine della macchinetta del caffè inviata in diretta sulla Rete diede l'avvio ad un fenomeno oggi di proporzioni mondiali. Nel 1991 proiettava l'inizio di un'epoca su Internet. Ma tra pochi giorni cesserà di vivere

Web – Chiude, o meglio, muore il simbolo di tutte le webcam che oggi, a milioni, affollano la Rete. La macchinetta del caffè che nel 1991 ha inaugurato tecnologie e culture che si sono poi sviluppate in tutto il Mondo, non sarà più ripresa 24 ore su 24 da una webcam.

Nel ’91 la macchinetta, in dotazione ad uno dei laboratori del CERN, veniva adoperata da una quindicina di ricercatori sparsi in diversi laboratori. Ricercatori che spesso dovevano fare lunghi tragitti per andare a prendersi un caffè scoprendo magari, alla fine della passeggiata, che era finito. E ‘ di due anni dopo, nel 1993, ai primordi del Web, l’idea di XCoffee , una cam puntata continuamente sulla macchinetta per consentire a tutti i ricercatori sparsi nell’istituto di sapere se il caffè era disponibile o meno, prima di intraprendere il percorso necessario per arrivare alla macchinetta.

La “morte” della prima webcam permanente è stata decisa di recente, con la scelta di traslocare il Dipartimento di scienze informatiche della Cambridge University in nuovi palazzi dove, suggeriscono in molti, già si trovano più recenti e affidabili macchinette del caffè. Tante macchinette piene di caffè che non avranno bisogno, quindi, essere riprese. Sebbene non sia da escludere che qualcuno pensi di installare una nuova webcam, non sarà più la stessa cosa…

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  • Anonimo scrive:
    Risposte
    Mi dispiaccio di non essere competente quanto i normali frequentatori di Punto informatico, e vorrei sapere se i nuovi domini necessitano plug-in con il rischio che qualcuno non li installi a scapito della mia visibilità, e chi mi assicura che un domani vengano soppiantati dagli stessi ma autorizzati. grazie firmato da unochevorrebbeildominiomamel'hafottutomarcheonline
    • Anonimo scrive:
      Re: Risposte
      - Scritto da: ave
      Mi dispiaccio di non essere competente
      quanto i normali frequentatori di Punto
      informatico, e vorrei sapere se i nuovi
      domini necessitano plug-in con il rischio
      che qualcuno non li installi a scapito della
      mia visibilità, e chi mi assicura che un
      domani vengano soppiantati dagli stessi ma
      autorizzati.
      grazie
      firmato da
      unochevorrebbeildominiomamel'hafottutomarcheoPrima di spendere soldi in questa cosa che potrebbe rivelarsi anche una colossale bufala, perchè non tenti di trovare un dominio che ti interessa in un'altra categoria? Per esempio TV CC, WS (oltre che Com, net, org) ?firmato da:uno che tiene i piedi su due staffe
  • Anonimo scrive:
    simopatico trucchetto xttp
    le tecnologie proprietarie, la necessità di un plugin non sono nello spirito di internet...qualcuno di voi avrà magari visto anche il fantastico uso di XTTP...potete avere il vostro xttp//www.tuonome.com .org .netma... xttp// (nota la mancanza dei 2 punti)non è di certo un EXTENTED transfer text protocol ...o simili...è un trucchetto.E infatti non funziona se non hai il plugin...un altro esempio di trucchetti.Se la gente non accetta o non sa, non capisce che serve il plugin, la tua "portabilità" se ne va a farsi friggere.
    • Anonimo scrive:
      Re: simopatico trucchetto xttp
      - Scritto da: GLOBAL SALOTION
      le tecnologie proprietarie, la necessità di
      un plugin non sono nello spirito di
      internet...ma quale plugin ????????la mia macchina linux SULLA QUALE NON HO INSTALLATO NIENTE risolve correttamente un dominio .tech che ho acquistato !il plugin (secondo me) e' per IE, per impedirgli di dirti strage se usi domini non "standard" come .com .net .it .fr ecc ecc...
    • Anonimo scrive:
      Re: simopatico trucchetto xttp??
      Non esiste nessun plugin...Il browser, fornito l'indirizzo "truccato" contenente xttp//, non fa nient'altro che una ricerca della keyword e lo associa ad un dominio, che potrebbe essere xttp.com e gli passa la directory /www.dominio.com dove troveremo il dominio registrato.Fino ad un po' di tempo fa esisteva anche http2// che aveva lo stesso principio, e, mentre su Netscape funzionava da subito, su Explorer c'era bisogno di cambiare un valore nel registro (o scaricare un file .reg dal sito) per attivare la ricerca di keyword.- Scritto da: GLOBAL SALOTION
      le tecnologie proprietarie, la necessità di
      un plugin non sono nello spirito di
      internet...

      qualcuno di voi avrà magari visto anche il
      fantastico uso di XTTP
      ...

      potete avere il vostro xttp//www.tuonome.com
      .org .net

      ma... xttp// (nota la mancanza dei 2 punti)
      non è di certo un EXTENTED transfer text
      protocol ...
      o simili...
      è un trucchetto.
      E infatti non funziona se non hai il
      plugin...
      un altro esempio di trucchetti.
      Se la gente non accetta o non sa, non
      capisce che serve il plugin, la tua
      "portabilità" se ne va a farsi friggere.
  • Anonimo scrive:
    la cravatta
    probabilmente e' vero, alcuni storditi stringono troppo il nodo e col passare degli anni soggiunge una dolce morte cerebrale, cosi' dolce che il gonzo in cravatta si accorge dopo decenni di essere morto e marcio dentro..
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