Chrome 28 saluta Webkit, debutta Blink

La nuova versione del browser adotta l'engine risultato del fork. E integra novità come le notifiche integrate che spingono la creatura di Google verso una piattaforma a sé stante
La nuova versione del browser adotta l'engine risultato del fork. E integra novità come le notifiche integrate che spingono la creatura di Google verso una piattaforma a sé stante

Ricevere segnalazioni e notifiche dalle estensioni e app caricate all’interno del browser: era stata promessa a maggio e Google l’ha fatta diventare realtà nella versione stabile di Chrome contrassegnata dal numero 28 , in distribuzione in queste ore tramite gli aggiornamenti automatici integrati nel software.

Inizialmente la nuova funzione sarà disponibile solo su Windows e Chrome OS (Linux e Mac arriveranno in seguito ), e le notifiche funzionano sulla falsa riga di quanto già visto ad esempio su Windows 8 e OS X, con tanto di centro notifiche e la possibilità di personalizzare quali estensioni installate possono mostrare le proprie segnalazioni.

Ci sono naturalmente altre modifiche comprese in questo aggiornamento, tra cui una dozzina di bug relativi alla sicurezza sistemati . Anche il plugin Flash, integrato in Chrome, è stato aggiornato portandolo alla versione 11.8.800.97. Le cosiddette “packaged app”, inoltre, acquisiscono nuove funzioni che avvicinano parecchio la loro potenzialità a quelle della app Android e in generale di un’ applicazione vera e propria , nativa per la piattaforma su cui è installata (anche se tramite il browser), grazie all’ adozione di specifiche API per l’identità e i pagamenti.

Infine, da ricordare che da questa versione in avanti Google abbandona Webkit per adottare Blink come motore interno: per verificarlo basta recarsi sulla pagina chrome://version/ in una qualunque tab di Chrome.

Luca Annunziata

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10 07 2013
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