Chrome 8, basta un click

Poche ma buone, le novità introdotte dalla nuova versione del browser Google. Che decide di gestire i PDF per conto proprio. E che prossimamente provvederà a chiudere Flash in una sandbox

Roma – Il colosso di Mountain View rilascia la versione 8 di Chrome, che si sforza di correggere fastidiosi bug e insidiose vulnerabilità. Nella lista dei cambiamenti visibili ad occhio nudo spicca la nuova versione del lettore di PDF integrato, che evita di richiamare Acrobat & Co. quando si incontra un link che punta ad un documento elettronico.

La versione developer , ovvero quella che anticipa le caratteristiche future del browser, rivede i termini della collaborazione con un’altra famosa applicazione Adobe. Il Flash Player originale finisce infatti ghettizzato in una sandbox , per proteggere gli utenti dai malware. In questo modo, il plugin non potrà mai spartire più del dovuto con i restanti componenti del software Google e il rischio di crash si abbasserà notevolmente.

Attualmente il sandboxing di Flash è riservato solo a Chromium per i sistemi operativi Microsoft, ma nel corso del 2011 il supporto verrà esteso a Linux e Mac anche nelle versione del browser dedicata all’utente finale. Come noto, il supporto all’ accelerazione hardware via GPU è stato invece rinviato alla versione 9.0 del Chrome ufficiale.

Per scaricare la release attuale di Chrome (8.0.552.215) basta andare sul sito ufficiale . Per chi già possiede una versione precedente del browser l’update dovrebbe essere automatico e indolore. In caso contrario sarà necessario forzare la ricerca di nuovi aggiornamenti cliccando sull’apposita funzione Strumenti>Informazioni .

Roberto Pulito

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  • hai hai scrive:
    UFO
    Noi vogliamo UFO e alieni altro che !
  • Cettola scrive:
    Ultim'ora..
    Wikileaks, "PROSTITUTE E COCA PARTY IN ARABIA SAUDITA"Anche agli arabi ci piace 'u pilu... :-)
  • Free Assange scrive:
    Il potere digitale
    Il potere digitale di Stefano Rodotà http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/08/news/il_potere_digitale-9950597
  • elioculot scrive:
    Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
    Scusatemi, ma non capisco tutto questo entusiasmo per WikiLeaks che riesce a far vedere che "il re è nudo".Da quando mondo è mondo chi governa ha dei pensieri che non può e non deve comunicare ai governati. La cosa può non piacere, ma ditemi chi non ha sentito la necessità di confidare dei pensieri sui propri cari che non dovevano giungere alle loro orecchie! Chi non ha confidato ad amici pensieri sul proprio coniuge o sui propri figli che non voleva arrivassero da nessun'altra parte. La potenza della confessione cattolica sta proprio in questa necessità di esprimere i propri pensieri liberamente.E' evidente che i cosiddetti "servizi diplomatici" sono cose umane, gestite da persone magari dal cervello limitato, ma che confidano di poter parlare in segreto.Uno che decide di divulgare queste informazioni che venivano divulgate sotto segreto cosa può ottenere?Secondo me questo1. dimostrare che molti dei diplomatici sono di levatura molto molto inferiore a quello che alcuni pensano (ma i signori di Weakileaks sono sicuri di essere di levatura superiore?)2. mettere in difficoltà tanta gente, più o meno intelligente, che ha dato il giusto peso alle comunicazioni ricevute e quindi non le ha prese in considerazione, dicendo che invece le comunicazioni "riservate" sono automaticamente accettate dai superiori 3. pensare che diffondere qualsiasi stupidaggine scritta da qualsiasi persona del governo aiuti a migliorare la trasparenza degli atti gocernativi.Secondo me, l'unica cosa che otterranno questi signori, sarà di contribuire ad aumentare i controlli su Internet; in altre parole WeakiLeaks otterrà di dar adottare in cerchi concentrici i controlli su Internet che già vengono da stati come Cina, Corea, Iran eccetera.Questo è almeno quello che penso io.
    • Grappolo scrive:
      Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
      Se poi ci aggiungi che queste sconvolgenti rivelazioni, poi cosi sconvolgenti non sono visto che erano tutte cose risapute, si ottiene un clamore che sa più di pettegolezzo da portinaia che di giornalismo.Diciamolo chiaro i tremendi segreti che Assange diceva avrebbe rivelato in realtà se li è tenuti ben stretti (ammesso che li abbia).
      • pippO scrive:
        Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
        - Scritto da: Grappolo
        Se poi ci aggiungi che queste sconvolgenti
        rivelazioni, poi cosi sconvolgenti non sono visto
        che erano tutte cose risapute, si ottiene un
        clamore che sa più di pettegolezzo da portinaia
        che di
        giornalismo.
        Diciamolo chiaro i tremendi segreti che Assange
        diceva avrebbe rivelato in realtà se li è tenuti
        ben stretti (ammesso che li
        abbia).E si, mia nonna sapeve perfettamente quello che faceva la Clinton, sulle feste ad Arcore poi... Aveva pure gli inviti!:D
      • Free Assange scrive:
        Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno

        cosi sconvolgenti non sono visto
        che erano tutte cose risaputeIn sostanza starebbero cercando (inutilmente) di tirare giù WikiLeaks perché diffonde cose risapute...Un ragionamento che non fa una piega... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) W WIKILEAKS , W ASSANGE
    • Funz scrive:
      Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
      - Scritto da: elioXXXXt
      Scusatemi, ma non capisco tutto questo entusiasmo
      per WikiLeaks che riesce a far vedere che "il re
      è
      nudo".
      Da quando mondo è mondo chi governa ha dei
      pensieri che non può e non deve comunicare ai
      governati. La cosa può non piacere, ma ditemi chi
      non ha sentito la necessità di confidare dei
      pensieri sui propri cari che non dovevano
      giungere alle loro orecchie! Chi non ha confidato
      ad amici pensieri sul proprio coniuge o sui
      propri figli che non voleva arrivassero da
      nessun'altra parte. La potenza della confessione
      cattolica sta proprio in questa necessità di
      esprimere i propri pensieri
      liberamente.
      E' evidente che i cosiddetti "servizi
      diplomatici" sono cose umane, gestite da persone
      magari dal cervello limitato, ma che confidano di
      poter parlare in
      segreto.
      Uno che decide di divulgare queste informazioni
      che venivano divulgate sotto segreto cosa può
      ottenere?
      Secondo me questo
      1. dimostrare che molti dei diplomatici sono di
      levatura molto molto inferiore a quello che
      alcuni pensano (ma i signori di Weakileaks sono
      sicuri di essere di levatura
      superiore?)
      2. mettere in difficoltà tanta gente, più o meno
      intelligente, che ha dato il giusto peso alle
      comunicazioni ricevute e quindi non le ha prese
      in considerazione, dicendo che invece le
      comunicazioni "riservate" sono automaticamente
      accettate dai superiori

      3. pensare che diffondere qualsiasi stupidaggine
      scritta da qualsiasi persona del governo aiuti a
      migliorare la trasparenza degli atti
      gocernativi.
      Secondo me, l'unica cosa che otterranno questi
      signori, sarà di contribuire ad aumentare i
      controlli su Internet; in altre parole WeakiLeaks
      otterrà di dar adottare in cerchi concentrici i
      controlli su Internet che già vengono da stati
      come Cina, Corea, Iran
      eccetera.
      Questo è almeno quello che penso io.Non sono d'accordo con niente di quello che hai scritto. Si può dire "antiquoto"? :p
    • Free Assange scrive:
      Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
      Insomma, la diplomazia americana sarebbe composta da un branco di XXXXXXXXX che mandano in patria gli articoli ritagliati da novella 2000...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)La realtà è che finalmente la verità viene a galla e tutti possono vedere, nero su bianco, il marcio che c'è sotto. Come, tanto per fare un esempio di casa nostra, gli intrallazzi affaristici tra berlusconi e quegli insulti ai diritti umani che sono putin e gheddafi.
    • Osvy scrive:
      Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
      - Scritto da: elioXXXXt
      Scusatemi, ma non capisco tutto questo entusiasmo
      per WikiLeaks che riesce a far vedere che "il re
      è nudo".
      Da quando mondo è mondo chi governa ha dei
      pensieri che non può e non deve comunicare ai
      governati. La cosa può non piacere, ma ditemi chi
      non ha sentito la necessità di confidare dei
      pensieri sui propri cari che non dovevano
      giungere alle loro orecchie! Chi non ha confidato
      ad amici pensieri sul proprio coniuge o sui
      propri figli che non voleva arrivassero da
      nessun'altra parte.Concordo. C'è anche chi sostiene che sia meglio non rivelare al partner che l'ha tradito, sebbene invece altri sostengano che sia meglio dirlo.Quello che è certo è che tutti abbiamo esperienza del dubbio: in talune occasioni, è meglio dire la verità o non dirla?
      2. mettere in difficoltà tanta gente, più o meno
      intelligente, che ha dato il giusto peso alle
      comunicazioni ricevute e quindi non le ha prese
      in considerazione:-)Sulla questione mi veniva in mente questo. La mia esperienza lavorativa (plurima, ho varie esperienze) mi dice che sei vuoi fare carriera quasi sempre è importante non quello che fai, ma la "fuffa" che ci metti di contorno. Un diplomatico serio che non dia peso a certe cose e quindi magari stia spesso "zitto", probabilmente viene superato da uno "iperattivo" che su ogni stupidaggine fa un dossier.. semplifico per sintesi.
      Questo è almeno quello che penso io.Per fortuna, al momento possiamo ancora esprimere quello che pensiamo.
      • elioculot scrive:
        Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
        Sono d'accordo soprattutto sul come viene valutato il proprio lavoro.Ricordo una ditta di informatica che valutava i programmatori sulla base del numero di istruzioni scritte alla settimana. Sulle prestazioni del programma ovviamente nessuno sindacava!Scommetterei che in molti uffici dei Ministeri degli esteri uno dei metri di valutazione dei funzionari è il numero dei rapporti scritti, dato che il numero è più facile da controllare della qualità del contenuto.Sperabilmente (forse mi illudo) c'è anche qualcuno che sa distinguere la fuffa dalle informazioni utili e importanti.
        • pippO scrive:
          Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
          - Scritto da: elioXXXXt
          Sono d'accordo soprattutto sul come viene
          valutato il proprio
          lavoro.
          Ricordo una ditta di informatica che valutava i
          programmatori sulla base del numero di istruzioni
          scritte alla settimana. Sulle prestazioni del
          programma ovviamente nessuno
          sindacava!E come fai a giudicare le cose che non sai, perchè te le nascondono?
          • elioculot scrive:
            Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
            Forse non è che te le nascondono. Forse è solo questione di competenza e di istruzione. Quando parlavo della qualità dei programmi (assieme alla qualità delle informazioni) non dicevo che la nascondono, ma solo del fatto che la qualità è difficilmente valutabile dal primo che passa.
          • pippO scrive:
            Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
            - Scritto da: elioXXXXt
            Forse non è che te le nascondono.Infatti li avevo tutti in cc i dispacci dell'ambasciatore usa... :D
            Forse è solo
            questione di competenza e di istruzione. Quando
            parlavo della qualità dei programmi (assieme alla
            qualità delle informazioni) non dicevo che la
            nascondono, ma solo del fatto che la qualità è
            difficilmente valutabile dal primo che
            passa.Su questo sono d'accordo, ma se permetti è meglio avere TUTTE le informazioni, soprattutto se pagate con soldi pubblici, piuttosto che dover aspettare wikileaks ;-)
      • Alessandrox scrive:
        Re: Perché i responsabili di WeaiLeaks fanno
        Non concordo per niente:1) perchè le informazioni per ora giunte alla pubblica opinione sono solo una minima frazione del totale di quelle raccolte, sono soprattutto quelle "meno sconvolgenti", quelle che ai media è stato conXXXXX di diffondere ma della gran parte delle info ancora non diffuse? Se fosse tutta roba così allora vorrebbe dire che paghiamo personale della pubblica amministrazione, delle istituzioni per fare.... cosa? Produrre montagne di FUFFA?2) perchè se comunque è tutta sta fuffa allora non ha senso perseguitarlo così3) Perchè se a raccogliere e pubblicare queste indiscrezioni sono i giornali e i media ufficiali, a loro succede quasi semrpe molto poco.comunque la si rigiri l' arresto di Assange non ha sensoa meno che non sia uno dei soliti modi per sviare l' attenzione della gente da altri problemi ma rimane sempre l' arresto di un "colpevole come tanti altri che però rimangono istituzionalmente impuniti"
  • v67 scrive:
    Re: Assange arrestato
    Quoto sul disgusto, invece sul disinteresse un po meno, se fanno quello che fanno è grazie al disinteresse comune, già il fatto che ci siano dei segreti per il popolo non va bene, perchè devono ommeterci notizie?Il problema è proprio questo, che con la segretezza coprono qualunque cosa!!
  • v67 scrive:
    La Mafia
    Come da oggetto la mafia è ovunque, si è sempre saputo che i capi di stato con i servizi segreti sono un'associazione a delinquere, infatti non serve nemmeno elencare gli scempi commessi da essi, adesso parte della punta dell'iceberg è venuta a galla, tutti ad affrettarsi a censurare i fatti detti o compiuti, tutti che smentiscono, semplicemente si è reso pubblico quello che si sapeva e che non lo era, cosa cambia alla fine?Niente, saranno solo più furbi nelle comunicazioni, le persone restano le stesse, le azioni commesse pure,la libertà è solo una farsa, ti lasciano libero in una prigione così grande che la chiami stato, ma essere liberi è tutt'altra cosa, questo è esistere non vivere!!!
  • Osvy scrive:
    Qualche dubbio, giusto per capire
    Hanno arrestato Assange. Leggo adesso in una news:"In ogni caso i sostenitori del fondatore di WikiLeaks sono pronti a rendere pubblici file contenenti "segreti dannosi", tra cui alcuni riguardanti il colosso British Petroleum e Guantanamo, qualora Julian Assange venisse arrestato o ucciso o se il suo sito venisse rimosso in via definitiva da internet".Quindi se non lo arrestano/uccidono ecc., questi segreti non verrebbero divulgati? Capisco la logica "protettiva", ma dunque "loro" decidono cosa farci sapere e cosa no, e quelle no guarda caso sarebbero cose particolarmente gravi?punto 2) Io capisco tutto il discorso sulla trasparenza, la libertà di giornalismo, anche la giustezza che si sappiano le cose che "ci stanno dietro", e tuttavia mi pongo un dubbio: è giusto divulgare rapporti "confidenziali"? (che come tali tra l'altro magari dicono le cose come stanno, ma magari anche no, sono "opinioni", non disamine tecniche. Per dire, quando dicono che Berlusconi intrattiene rapporti interessati con Putin, quali sono i fatti concreti, i documenti che lo dimostrano?).Per capirsi, io invio e ricevo e-mail, invio e ricevo lettere e per legge questo è materiale "inviolabile", cioè io nella mia corrispondenza posso dire quello che voglio perché so che non verrà divulgata (o almeno, non c'è la libertà "impunita" di divulgarla):ecco, è proprio giusto che non ci sia "la libertà" che chiunque (compresi gli ambasciatori) possa esprimere in privato, con persone di cui si fida o comunque per cavoli suoi, quello che veramente pensa anche se non lo dice (ovviamente, tutti abbiamo rapporti sociali con persone a cui non la raccontiamo tutta.. questo evita guerre, direi :-) personali o tra Stati che siano).INSOMMA, DEVO ESSERE COSTRETTO A NON SCRIVERE QUELLO CHE PENSO CON LE PERSONE CHE PARE A ME? saluti
    • Grappolo scrive:
      Re: Qualche dubbio, giusto per capire
      Infatti si sta facendo un gran clamore su notizie che son poco più che gossip, fondamentalmente mi piacerebbe sapere quali sarebbero questi grandi e sconvolgenti segreti riferiti da WikiLeaks, che agli stati uniti dia fastidio che l'italia abbia rapporti privilegiati con la Russia è scontato e non ci voleva certo Assange a dirlo, che gli stati si spiino a vicenda anche questo è la scoperta dell'acqua calda, fondamentalmente ha pubblicato niente di più che pettegolezzi da portinaia, i segreti sono ben altri che non il fatto che gli Usa non si fidino di karzai, o che spiino le aziende al di fuori dei loro confini, questo lo fanno tutti gli stati da secoli.E poi sinceramente Guardiamo la storia degli USA e i loro ambasciatori in giro per il mondo e ci renderemo conto di che massa di incapaci sono, ce ne fosse mai stato uno capace di interpretare la situazione politica e anticipare gli eventi nei paesi in cui erano accreditati.
      • sxs scrive:
        Re: Qualche dubbio, giusto per capire
        - Scritto da: Grappolo
        Infatti si sta facendo un gran clamore su notizie
        che son poco più che gossip, fondamentalmente miSi si, sara' per questo che oscurano i DNS, e' tutta un'operazioneper aumentare l'hype, non e' che Endemol ha quote in wikileaks ???Ma vai a fffarti due passi va'!
        • Grappolo scrive:
          Re: Qualche dubbio, giusto per capire
          Non mi hai spiegato quali sono queste grandi rivelazioni.Mi sa che i due passi li devi fare tu e quando sai qualcosa di veramente interessante ritorna, cosi magari mi fai cambiare idea.
          • sxs scrive:
            Re: Qualche dubbio, giusto per capire
            Se vuoi delle ripetizioni sono 30 euro l'ora,altrimenti mi basta aver messo in evidenza che sec'e' la corsa alla censura evidentemente non siamodi fronte a novella 2000.E vai pure a fffffarti due passi.
          • Grappolo scrive:
            Re: Qualche dubbio, giusto per capire
            - Scritto da: sxs
            Se vuoi delle ripetizioni sono 30 euro l'ora,E questo che cosa centra? se non sapevi cosa dire potevi evitare di postare invece di scrivere una cosa che non centra nulla.
            altrimenti mi basta aver messo in evidenza che se
            c'e' la corsa alla censura evidentemente non siamo
            di fronte a novella 2000.Io mi limito a giudicare le notizie lette su WeakiLeaks che al contrario di te ho letto, e continuo a pensare che siano pettegolezzi da portinaia, e non segreti sconvolgenti.Se erano questi i tremendi segreti che doveva rivelare Assange sicuramente ne rivela di più novella 2000.
            E vai pure a fffffarti due passi.Ritorna quando avrai argomenti più convincenti
          • pippO scrive:
            Re: Qualche dubbio, giusto per capire
            - Scritto da: Grappolo
            - Scritto da: sxs

            Se vuoi delle ripetizioni sono 30 euro l'ora,

            E questo che cosa centra? se non sapevi cosa dire
            potevi evitare di postare invece di scrivere una
            cosa che non centra
            nulla.


            altrimenti mi basta aver messo in evidenza che
            se

            c'e' la corsa alla censura evidentemente non
            siamo

            di fronte a novella 2000.

            Io mi limito a giudicare le notizie lette su
            WeakiLeaks che al contrario di te ho letto, e
            continuo a pensare che siano pettegolezzi da
            portinaia, e non segreti
            sconvolgenti.Tutte? Le hai lette tutte?Ma come leggi veloce!P.S. le hai anche capite? :D
          • Grappolo scrive:
            Re: Qualche dubbio, giusto per capire
            - Scritto da: pippO
            Tutte? Le hai lette tutte?Si tutte quelle di cui si discute in questi giorni.
            Ma come leggi veloce!si leggo abbastanza velocemente il mio inglese è decisamente buono.
            P.S. le hai anche capite? :DCerto e continuo a pensare che rivela più segreti novella 2000
          • Osvy scrive:
            Re: Qualche dubbio, giusto per capire
            - Scritto da: Grappolo
            Certo e continuo a pensare che rivela più segreti
            novella 2000Quel diavolo di un Signorini!!! ;-)
    • pippO scrive:
      Re: Qualche dubbio, giusto per capire
      - Scritto da: Osvy
      Hanno arrestato Assange. Leggo adesso in una news:
      "In ogni caso i sostenitori del fondatore di
      WikiLeaks sono pronti a rendere pubblici file
      contenenti "segreti dannosi", tra cui alcuni
      riguardanti il colosso British Petroleum e
      Guantanamo, qualora Julian Assange venisse
      arrestato o ucciso o se il suo sito venisse
      rimosso in via definitiva da
      internet".

      Quindi se non lo arrestano/uccidono ecc., questi
      segreti non verrebbero divulgati? Capisco la
      logica "protettiva", ma dunque "loro" decidono
      cosa farci sapere e cosa no, e quelle no guarda
      caso sarebbero cose particolarmente
      gravi?

      punto 2) Io capisco tutto il discorso sulla
      trasparenza, la libertà di giornalismo, anche la
      giustezza che si sappiano le cose che "ci stanno
      dietro", e tuttavia mi pongo un dubbio: è giusto
      divulgare rapporti "confidenziali"? (che come
      tali tra l'altro magari dicono le cose come
      stanno, ma magari anche no, sono "opinioni", non
      disamine tecniche. Per dire, quando dicono che
      Berlusconi intrattiene rapporti interessati con
      Putin, quali sono i fatti concreti, i documenti
      che lo
      dimostrano?).
      Per capirsi, io invio e ricevo e-mail, invio e
      ricevo lettere e per legge questo è materiale
      "inviolabile", cioè io nella mia corrispondenza
      posso dire quello che voglio perché so che non
      verrà divulgata (o almeno, non c'è la libertà
      "impunita" di
      divulgarla):
      ecco, è proprio giusto che non ci sia "la
      libertà" che chiunque (compresi gli ambasciatori)
      possa esprimere in privato, con persone di cui si
      fida o comunque per cavoli suoi, quello che
      veramente pensa anche se non lo dice (ovviamente,
      tutti abbiamo rapporti sociali con persone a cui
      non la raccontiamo tutta.. questo evita guerre,
      direi :-) personali o tra Stati che
      siano).
      INSOMMA, DEVO ESSERE COSTRETTO A NON SCRIVERE
      QUELLO CHE PENSO CON LE PERSONE CHE PARE A ME?
      salutiSe sei un dipendente pubblico lavori per NOI non hai NESSUN segreto sul tuo lavoro.Altrimenti ci sono i giudici che autorizzano le intercettazioni a norma di LEGGE.
      • Osvy scrive:
        Re: Qualche dubbio, giusto per capire
        - Scritto da: pippO

        INSOMMA, DEVO ESSERE COSTRETTO A NON SCRIVERE

        QUELLO CHE PENSO CON LE PERSONE CHE PARE A ME?

        saluti
        Se sei un dipendente pubblico lavori per NOI non
        hai NESSUN segreto sul tuo lavoro.
        Altrimenti ci sono i giudici che autorizzano le
        intercettazioni a norma di LEGGE.Non è così semplice. Intanto tu parli di dipendente pubblico, ma io mi riferivo anche alla corrispondenza come privato. Ed anche un dipendente pubblico ha comunque la sua sfera privata.Poi, immagino che sei abbastanza d'accordo di una certa differenza tra Prodi e Berlusconi, eppure anche Prodi in un paio di occasioni almeno ha eccepito il segreto di Stato rispetto ad indagini, googlando si trova: nel '98 su Ustica (dico Ustica), e più di recente sul caso Abu Omar (poi confermato da Berlusconi):http://www.cattoliciromani.com/forum/showthread.php/governo_assente_alla_commemorazione_strage_alla_stazione_bologna-36913.html?p=915302Questo non dimostra che sia giusto, ma evidentemente ci sono cose che pur con differenti punti di vista politici si ritiene non possano essere rese pubbliche.Quanto alla Legge, leggendo in questi giorni mi pare di avere capito che la legge italiana vieta la pubblicazione di documenti "classificati", anzi sembra che questo possa essere uno dei capi di imputazione con cui si potrebbe "XXXXXXX Assange", alla fine saremo noi in Italia a processarlo!.. Magari in un futuro concorderemo che è una legge sbagliata, ma al momento evidentemente si ritiene che non tutto possa essere divulgato. Del resto è difficile pensare che i servizi segreti (in genere) operino all'interno delle leggi.. almeno, il loro fine - visto che devono spiare - è di sicuro quello di infrangere la riservatezza altrui.Il filo di tutto questo che ho scritto è che è "normale" che non tutto possa essere rivelato, e che comunque di fronte al diritto del giornalista di svelare esiste anche la giusta libertà del singolo di poter esprimere in privato le sue opinioni senza che vadano a finire in pasto a tutti. Insomma, c'è un equilibrio sottile, e mettere insieme le due esigenze non è facile né immediato. ciaops - mi rendo conto che sono stato contorto..
    • Funz scrive:
      Re: Qualche dubbio, giusto per capire
      - Scritto da: Osvy
      punto 2) Io capisco tutto il discorso sulla
      trasparenza, la libertà di giornalismo, anche la
      giustezza che si sappiano le cose che "ci stanno
      dietro", e tuttavia mi pongo un dubbio: è giusto
      divulgare rapporti "confidenziali"? (che comeForse non è giusto rubarli, ma pubblicarli è giornalismo.
      tali tra l'altro magari dicono le cose come
      stanno, ma magari anche no, sono "opinioni", non
      disamine tecniche. Per dire, quando dicono che
      Berlusconi intrattiene rapporti interessati con
      Putin, quali sono i fatti concreti, i documenti
      che lo
      dimostrano?).Se sono opinioni e quanto siano fondate, siamo in grado di giudicarlo da soli.
      Per capirsi, io invio e ricevo e-mail, invio e
      ricevo lettere e per legge questo è materiale
      "inviolabile", cioè io nella mia corrispondenza
      posso dire quello che voglio perché so che non
      verrà divulgata (o almeno, non c'è la libertà
      "impunita" di
      divulgarla):Ma tu sei un privato, e la tua corrispondenza non ha nessun interesse pubblico.
      ecco, è proprio giusto che non ci sia "la
      libertà" che chiunque (compresi gli ambasciatori)
      possa esprimere in privato, con persone di cui si
      fida o comunque per cavoli suoi, quello che
      veramente pensa anche se non lo dice (ovviamente,
      tutti abbiamo rapporti sociali con persone a cui
      non la raccontiamo tutta.. questo evita guerre,
      direi :-) personali o tra Stati che
      siano).
      INSOMMA, DEVO ESSERE COSTRETTO A NON SCRIVERE
      QUELLO CHE PENSO CON LE PERSONE CHE PARE A ME?Se sei un personaggio pubblico, è proprio così.
      • Osvy scrive:
        Re: Qualche dubbio, giusto per capire
        - Scritto da: Funz..
        Forse non è giusto rubarli, ma pubblicarli è
        giornalismo...
        Se sono opinioni e quanto siano fondate, siamo in
        grado di giudicarlo da soli.Fosse così semplice. Guarda com'è andata a finire piazza Fontana, le sentenze si rispettano, o solo quelle che fanno comodo?..
        Ma tu sei un privato, e la tua corrispondenza non
        ha nessun interesse pubblico...
        Se sei un personaggio pubblico, è proprio così.Questa è una convinzione diffusa, perfino Barbara Berlusconi l'ha affermata:http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&id_news=36312ma a mio parere, prima o poi si dovrà arrivare alla consapevolezza che invece il privato è privato, anche se uno è un personaggio pubblico, perché esistono dei diritti che sono inalienabili, e qui si vuole arrivare al diritto di decidere quando morire, ma poi si nega quello ben più logico che ognuno ha diritto al suo pezzettino di riservatezza.Questa opinione l'ha espressa di recente - finalmente! - una persona dello spettacolo che mi sfugge, che ha detto appunto che il privato di un personaggio pubblico è privato.. a me pare (con alcuni ovvi limiti) lapalissiano, ma anche la schiavitù che oggi è "ovviamente" un assurdo, una volta era legale.Infine Funz mi permetto: da quello che scrivi mi sembri un po' bianco/nero, invece la realtà è fatta di tutte le sfumature del grigio. ciao
        • Funz scrive:
          Re: Qualche dubbio, giusto per capire
          - Scritto da: Osvy
          - Scritto da: Funz
          ..

          Forse non è giusto rubarli, ma pubblicarli è

          giornalismo.
          ..

          Se sono opinioni e quanto siano fondate, siamo
          in

          grado di giudicarlo da soli.

          Fosse così semplice. Guarda com'è andata a finire
          piazza Fontana, le sentenze si rispettano, o solo
          quelle che fanno
          comodo?In questo caso non c'è nessuna sentenza, non c'è nemmeno il crimine... di cosa sarebbe accusata Wikileaks, esattamente?
          ..

          Ma tu sei un privato, e la tua corrispondenza
          non

          ha nessun interesse pubblico.
          ..


          Se sei un personaggio pubblico, è proprio così.

          Questa è una convinzione diffusa, perfino Barbara
          Berlusconi l'ha
          affermata:
          http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?
          ma a mio parere, prima o poi si dovrà arrivare
          alla consapevolezza che invece il privato è
          privato, anche se uno è un personaggio pubblico,
          perché esistono dei diritti che sono
          inalienabili, e qui si vuole arrivare al diritto
          di decidere quando morire, ma poi si nega quello
          ben più logico che ognuno ha diritto al suo
          pezzettino di
          riservatezza.
          Questa opinione l'ha espressa di recente -
          finalmente! - una persona dello spettacolo che mi
          sfugge, che ha detto appunto che il privato di un
          personaggio pubblico è privato.. a me pare (con
          alcuni ovvi limiti) lapalissiano, ma anche la
          schiavitù che oggi è "ovviamente" un assurdo, una
          volta era
          legale.Una volta la pensavo così, ora non più. In ogni caso stiamo parlando di documenti ufficiali delle ambasciate, nemmeno dei ca**i personali degli ambasciatori, quindi questa discussione mi sembra andata un po' fuori tema.
          Infine Funz mi permetto: da quello che scrivi mi
          sembri un po' bianco/nero, invece la realtà è
          fatta di tutte le sfumature del grigio.
          ciaocerto, ma intanto che ci rintronano con i distinguo e le sfumature, fanno passare sempre il peggio per noi.
  • E Si Gode scrive:
    Preso
    Adesso consegnatelo "casualmente" ai russi...
  • Franky scrive:
    Ottimo articolo ma porta una imprecision
    Ottimo particolo ma vi e' una imprecisione:
    il governo svedese ha diramato una richiesta di arresto
    internazionale in 130 paesi per Julian Assange,
    accusato di aver, in due occasioni, iniziato rapporti sessuali
    dotato di preservativo con partner consenzienti
    (tanto consenzienti da aver poi vantato le proprie avventure
    su Twitter e via SMS)
    per poi terminarli senza.E questo e' esatto...
    E questo, tecnicamente, per la legge svedese
    configura il reato di stupro.No...non e' esatto...Alla base della denuncia - riporta il Washington's Blog - non c'è tanto la violenza sessuale, quanto il rifiuto di Assange - dopo il rapporto - di sottoporsi ad un controllo std (sexually trasmitted desease), un test sulle possibili malattie trasmesse per via sessuale. Assange - hanno riportato il Daily Mail, il Guardian e altri quotidiani - in un caso non usò il preservativo, nell'altro caso si ruppe. Il suo successivo rifiuto di sottoporsi ad un controllo std portò le due donne a denunciarlo, e le autorità svedesi ad emettere un mandato di arresto, con relativa richiesta all'Interpol.L'avvocato di Assange Mark Stephens, ha dichiarato che questo mandato di arresto si basa in definitiva sul reato definito «sex by surprise», abitualmente estinguibile con una sanzione di 715 dollari. Quindi qui lo stupro non c'entra niente...se cosi' non fosse non sarebbe estinguibile con una sanzione di 715 dollari....
    • Franky scrive:
      Re: Ottimo articolo ma porta una imprecision
      - Scritto da: Franky
      Ottimo particolo ma vi e' una imprecisione:Errata Corrige volevo scrivere "articolo" non "particolo" scusate....Inoltre volevo aggiungere che sul mandato dell'interpol c'e' scritto genericamente "reati sessuali" come capo di accusa....questo e' il linkdell'interpol:http://www.interpol.int/public/data/wanted/notices/data/2010/86/2010_52486.asp
      • Francesco scrive:
        Re: Ottimo articolo ma porta una imprecision
        - Scritto da: Franky
        - Scritto da: Franky

        Ottimo particolo ma vi e' una imprecisione:

        Errata Corrige volevo scrivere "articolo" non
        "particolo"
        scusate....

        Inoltre volevo aggiungere che sul mandato
        dell'interpol c'e' scritto genericamente "reati
        sessuali" come capo di accusa....questo e' il
        link
        dell'interpol:
        http://www.interpol.int/public/data/wanted/noticesGrazie delle precisazioni e del link!
  • turboameric abusodelcu eo scrive:
    fascisti su marte? visitors?
    mi pare di capire che la posizione espressa da più di qualcuno (cito shevatas su tutti), una sorta di saggezza da cybernovantenne disincantato, sia dovuta alla mancanza di rivelazioni stravolgenti. ma cosa ci si aspettava? le prove dell'esistenza dei marziani?aver detto ufficialmente che tutto quello che si pensava E' VERO, non è forse abbastanza? aver messo in scacco governi che per decenni hanno fatto quello che volevano negando tutto non è una stragrande vittoria?
    • Osvy scrive:
      Re: fascisti su marte? visitors?
      - Scritto da: turboameric abusodelcu eo
      aver detto ufficialmente che tutto quello che si
      pensava E' VERO, non è forse abbastanza? aver
      messo in scacco governi che per decenni hanno
      fatto quello che volevano negando tutto non è una
      stragrande vittoria?Sono al lavoro, non ho granché tempo, per cui di corsa:compreso Obama & co., giusto? Tutta questa novità esaltante fa quello che hanno fatto quelli prima, mi sbaglio? (anche se questo è proprio il dicorso "pericoloso" che può venire "all'ingrosso" da questa vicenda,mentre le varie questioni vanno secondo me prese con estrema attenzione, analizzate nello specifico, non sono tutte cose uguali, ma adesso non ho tempo di spiegarmi meglio. Durante la festa, forse)
  • Skywalker scrive:
    Amazon,Paypal,MasterCard...
    ..hanno "tolto la spina" per "violazione di contratto" in quanto Wikileaks è una "attività illecita".MA BOIA MONDO da quando in qua un PRIVATO si erge a GIUDICE?!?!?!NESSUN TRIBUNALE al mondo ha emesso una sentenza dichiarando ILLECITA l'attività di Wikileaks, anzi negli USA stanno cercando di fare in fretta e furia una legge che lo dichiari illecito proprio perché si sono accorti che secondo quelle vigenti non lo è!!!Almeno SwissPost gli ha chiuso il conto con un cavillo (la Posta Svizzera apre conti ai residenti in Svizzera e paesi limitrofi - Italia, Austria, Germania, Liechtenstein e Francia -: Assange lo ha aperto dando come indirizzo di residenza quello del suo avvocato svizzero), dopo essere stata oggetto di DDOS, ma senza "giudicare" le attività di Wikileaks.
    • Skywalker scrive:
      Re: Amazon,Paypal,MasterCard...
      Sono l'unico che è PIU' INDIGNATO dalla CAMPAGNA ILLIBERALE di "terra bruciata" che le NOSTRE DEMOCRAZIE stanno facendo intorno a Wikileaks più ancora che di quanto contenuto nei leaks del sito stesso?Cosa dirò a mio figlio quando sarà grande e mi chiederà:"Papà, ma tu dov'eri quando ci hanno tolto la Libertà di Parola?"
      • pippO scrive:
        Re: Amazon,Paypal,MasterCard...
        - Scritto da: Skywalker
        Sono l'unico che è PIU' INDIGNATO dalla CAMPAGNA
        ILLIBERALE di "terra bruciata" che le NOSTRE
        DEMOCRAZIE stanno facendo intorno a Wikileaks più
        ancora che di quanto contenuto nei leaks del sito
        stesso?

        Cosa dirò a mio figlio quando sarà grande e mi
        chiederà:"Papà, ma tu dov'eri quando ci hanno
        tolto la Libertà di
        Parola?"Purtroppo in tanti diranno: a vedere il GF... :D
  • Gino Er Nano scrive:
    Wish you were here
    Mantellini hai toccato il punto giusto.Il sistema vorrebbe dei cittadini succubi in gabbie dorate con tutti i confort: aria condizionata, televisione, iphone, bei vestiti, console, calcio, culi, scandali, omicidi, gossip, internet.E ci vogliono far credere che questa sia libertà.Allora dico solo: viva la libertà, viva Wikileaks, viva Assange.
  • ilgegio scrive:
    Nulla da eccepire eccetto ...
    Nulla da eccepire sul senso dell'articolo che condivido pienamente.Mi lascia perplesso la frase, all'inizio dell'articolo che dice: "Queste eccezioni a patti e regole non sono opera dei giornalisti, i quali si limitano a riferire i fatti di cui vengono a conoscenza".Beh ... anche un commerciante si limità a smerciare i beni che ha in negozio, ma quando il commerciante e uno che smercia droga, il suo 'limitarsi a' esonda in questioni etiche che non si possono liquidare così velocemente.Ecco, talvolta, i giornalisti, con le notizie di cui vengono a conoscenza e con il modo in cui le utilizzano, assomigliano più al secondo tipo di commerciante.
    • pippO scrive:
      Re: Nulla da eccepire eccetto ...
      - Scritto da: ilgegio
      Nulla da eccepire sul senso dell'articolo che
      condivido
      pienamente.

      Mi lascia perplesso la frase, all'inizio
      dell'articolo che dice: "Queste eccezioni a patti
      e regole non sono opera dei giornalisti, i quali
      si limitano a riferire i fatti di cui vengono a
      conoscenza".

      Beh ... anche un commerciante si limità a
      smerciare i beni che ha in negozio, ma quando il
      commerciante e uno che smercia droga, il suo
      'limitarsi a' esonda in questioni etiche che non
      si possono liquidare così
      velocemente.Il giornalista quello vero, e purtroppo in itaGlia ne sono rimasti proprio pochini, DEVE pubblicare le notizie, TUTTE le notizie, non tenerle in un cassetto e tirarle fuori quando conviene al suo editore...
      Ecco, talvolta, i giornalisti, con le notizie di
      cui vengono a conoscenza e con il modo in cui le
      utilizzano, assomigliano più al secondo tipo di
      commerciante.Se stai pensando ai vari umilio fido, minzolingua o feltro littorio hai perfettamente ragione!
    • www scrive:
      Re: Nulla da eccepire eccetto ...
      D'accordo, spesso i giornalisti cercano solo notorietà personale senza pensare alle conseguenze.Non si tratta di censura ma di buon senso. Se in una città c'è un sospetto di attacco terroristico è probabile che le forze dell'ordine e il governo non voglia rendere pubblica la cosa finchè si sta intervenendo... ve lo immaginate il giornalista paladino della verità che scatena il panico di una città?Oppure informazioni su due nazioni possedute da una terza che, se note alle prime due, potrebbero scatenare una guerra...Ovviamente il mio è un discorso generale per dire che bisogna stare attenti a professare il "bisogna sempre dire tutto a tutti..."
      • pippO scrive:
        Re: Nulla da eccepire eccetto ...
        - Scritto da: www
        D'accordo, spesso i giornalisti cercano solo
        notorietà personale senza pensare alle
        conseguenze.
        Non si tratta di censura ma di buon senso. Se in
        una città c'è un sospetto di attacco terroristico
        è probabile che le forze dell'ordine e il governo
        non voglia rendere pubblica la cosa finchè si sta
        intervenendo... ve lo immaginate il giornalista
        paladino della verità che scatena il panico di
        una
        città?Oppure i fantomatici attacchi a Milano inventati in campagna elettorale?
        • www scrive:
          Re: Nulla da eccepire eccetto ...
          perchè bisogna sempre portare tutto in ottica politica italiana??? qui non c'entra una XXXXX...
          • pippO scrive:
            Re: Nulla da eccepire eccetto ...
            - Scritto da: www
            perchè bisogna sempre portare tutto in ottica
            politica italiana??? qui non c'entra una
            XXXXX...Sicuro?Chi sta urlando ai quattro venti che Assange distruggerà il mondo?
        • www scrive:
          Re: Nulla da eccepire eccetto ...
          e comunque è innegabile che il tipo si è fatta una bella pubblicità... se lo faceva per il bene del mondo bastava un sito anonimo celato dietro qualche società fittizia... non sarebbe il primo.La vicenda dell'accusa di stupro è stata un po' esagerata, l'avrebbero già arrestato se fosse vero...
          • pippO scrive:
            Re: Nulla da eccepire eccetto ...
            - Scritto da: www
            e comunque è innegabile che il tipo si è fatta
            una bella pubblicità... se lo faceva per il bene
            del mondo bastava un sito anonimo celato dietro
            qualche società fittizia... non sarebbe il
            primo.
            La vicenda dell'accusa di stupro è stata un po'
            esagerata, l'avrebbero già arrestato se fosse
            vero...Aggiornati...
        • Osvy scrive:
          Re: Nulla da eccepire eccetto ...
          - Scritto da: pippO
          Oppure i fantomatici attacchi a Milano inventati
          in campagna elettorale?E' anche vero che quello che sia vero o no in certe questioni è difficile saperlo. Quando un pasticcio succede sul serio, ovviamente "i servizi segreti non sono stati all'altezza", però mica possono venirti a dire quali pasticci sono stati evitati. E come. Il lavoro dei servizi segreti in questo senso è "ingrato": si prendono le colpe, mentre i meriti no.Facendo un esempio extra-Italy: abbiamo saputo che i servizi segreti cinesi avevano avvisato quelli USA su un possibile attentato a Bush in occasione delle Olimpiadi. Sarà stato vero? Intendo vero che avessero davvero notizie su questo attentato. Non dubito invece che fosse vero che avessero avvisato gli USA: ma io sono abituato a pensare male, sai com'è, visto che il Presidente USA qualcuno lo vuole sempre uccidere, meglio avvisare "prima", almeno se succede posso dire "colpa tua, ti avevo avvisato"..
  • H5N1 scrive:
    Le cose sono due
    O se racconto i fatti non sono responsabile delle conseguenze o Gesù Cristo ha sulla coscienza le vittime dell'inquisizione.
  • Undertaker scrive:
    Torrent
    Penso che Assange immaginasse cosa sarebbe sucXXXXX ed ha cercato volutamente la persecuzione per dimostrare la libertá delle nazioni "democratiche".wikileaks sará sicuramente chiuso, vorrá dire che le prossime soffiate saranno distribuite direttamente come torrent, da siti come 4chan e gruppi on line come anonymous.La differenza é che wikileaks ha cercato di limitare la portata delle soffiate, omettendo informazioni utili ai terroristi, in futuro si potrá anche fare diversamente
    • Franky scrive:
      Re: Torrent
      - Scritto da: Undertaker
      Penso che Assange immaginasse cosa sarebbe
      sucXXXXX ed ha cercato volutamente la
      persecuzione per dimostrare la libertá delle
      nazioni
      "democratiche".esatto...!!! Questo penso che sia il punto focale...lo ha anche spiegato nella diretta con i lettoori sul sito del Gardian...
      wikileaks sará sicuramente chiuso, vorrá dire che
      le prossime soffiate saranno distribuite
      direttamente come torrent, da siti come 4chan e
      gruppi on line come
      anonymous.
      La differenza é che wikileaks ha cercato di
      limitare la portata delle soffiate, omettendo
      informazioni utili ai terroristi,infatti...e' assolutamente falsa la notizia secondo cui avrebbe messo in pericolo la vita di persone...in realta'...e' stato responsabile...ma i governi ovviamente non possono accettare che qualcuno scelga al loro posto cosa far sapere e cosa no... e' questo il vero motivo della caccia contro wikileaks....
  • Uri amef in stukaz scrive:
    pfttt
    Entro la fine dell'anno wikileaks sara' gia passata in secondo piano come titolo di notizia.Entro la fine dell'anno prossimo, la parola assange non sara' neppure piu' associato a quello del suo fondatore...Voi vi date troppa importanza. Come il resto di questo paese di babbuini ammaestrati.Guarda caso, quelli che pestavano di piu' i piedi per le "rivelazioni" erano i "funzionari governativi" italiani. Per cosa poi ????Per sapere che il caimano era "vecchio, frequentatore di puttan3, inaffidabile, discretamente rinXXXXXXXXto e in combutta con un potenziale criminale dell'umanita'" ?????????MINCH1A CHE NOTIZIA. EHHHHHH ?!?!?!?Ci voleva Julian Assange per farvelo sapere !LOL
    • Vindicator scrive:
      Re: pfttt
      - Scritto da: Uri amef in stukaz
      Entro la fine dell'anno wikileaks sara' gia
      passata in secondo piano come titolo di
      notizia.purtroppo tocca darti ragione, a malincuore.a natale uscirà il nuovo, ennesimo, film di vanzina, e questo vale per l'italietta.lato usa magari salta fuori un bel conflitto, a bassa intensità, con la korea del nord. qualcosa di parecchio televisivo, di high-tech, qualche bel filmato alla cnn ed ecco che passa tutto.
  • paoloholzl scrive:
    Non so quanto é giusto.
    Ovviamente la guerra lanciata con delle 'scuse' é pretestuosa oltre ogni limite, ed é vero che le reazioni fanno capire che Internet é uno strumento davvero nelle mani di pochi che se vogliono chiudono i rubinetti e che la giustizia può essere strumento di lotta.Il fatto che nonostante tutto Wikileaks riesca ancora a pubblicare con tutti i nemici che si é fatto, lo trovo francamente stupefacente.Leggo le notizie e sulla fiducia dico ,tutto vero e molto interessante!Già ma la tentazione di mescolarlo a tante balle inviate magari a nome suo, a qualcuno verrà prima o poi.Anche fosse tutto vero é un gioco pericoloso.C'é un mondo formale sul quale si basano i rapporti internazionali, le mediazioni di pace ecc.Spesso si sa che sono solo posizioni di facciata e che ciascuno può avere giudizi personali ben diversi.Diciamo che svelarli é in bel gossip! Speriamo non faccia vittime (che é quello che temo).In pratica sono contro sbattere tutto in piazza, penso che occorra selezionare con cura e che comunque le conseguenze potrebbero essere in tanti casi benefiche ma in altri molto pericolose (magari arrestando un proXXXXX di pace).La posizione mia é molto più articolata e come sempre su Free Software in Free World
  • Massimilian o Andreozzi scrive:
    Hanno gettato la maschera
    Mantellini ti straquoto. Finalmente qualcuno lo dice: quando si tratta di informare la gente ci sono figli e figliastri.Le ragioni sono intuibili e non mi dilungo del resto nei regimi cosidetti democratici il potere non ha molti altri modi di controllo dei cittadini se non il filtraggio "soft" delle informazioni ed il controllo "soft" dei media. Wikileaks mostra che il re è nudo: se sei fuori dai canali autorizzati rischi la vita (o la galera) a dire la verità mentre gli altri la possono certo dire ma solo a dosaggi omeopatici mischiata a tutti gli altri eccipienti da PR utili a mantenere lo status quo.A me va bene così. Finalmente tutti sanno con chi abbiamo a che fare. Altro che Cina!
  • Vindicator scrive:
    Stiamo assistendo ad un evento
    L'evento che stiamo assistendo è "La Prima Guerra dell'Informazione".Quando nel mondo occidentale si racconta dei soliti siti, o mezzi di comunicazione, censurati nei soliti paesi come Cina, Iran, Arabia Saudita o chi per lì criticano tutti assieme la censura, i regimi dittatoriali e la mancanza di trasparenza.Invece, quando si tratta di "uno di noi", ecco improvvisamente alzarsi il polverone sui diritti troppo diritti di internet, sulla sua incontrollabilità, su chi può e non può riversare contenuti, sulla leggitimità o meno dei contenuti resi pubblici. Una grandissima ipocrisia di comodo.Lo stesso g.w.bush (minuscolo d'obbligo) ha ammesso di aver ordinato le torture a Guantanamo, eppure non è finito all'AIA per crimini di guerra o contro l'umanità. Tutto regolare insomma, dopotutto di Milosevic ne spunta uno solo ogni tanto.Ha ragione chi scrive che tutti questi documenti, per ora, non raccontano nulla di eccezionalmente eclatante, nulla che non si potesse dedurre. La differenza però è che ora le deduzioni, le supposizioni, persino alcune visioni ritenute sempre "complottiste" trovano la loro conferma, inappuntabile, nero su bianco, con tanto di nomi e cognomi, o mandanti se preferite. E' cosa non da poco, chissà cosa si potrà sapere un domani, magari l'ultimo aereo dirottato il 9/11 non è stato fatto schiantare dai passeggeri ma con due Sidewinder sparati da un F-15, che magari ad Ustica il DC-9 è finito casualmente contro un AIM-7 Sparrow, che in Irak si è sempre saputo che non ci fossero armi di distruzione di massa, che in Africa rovesciano governi per far comodo ai grossi petrolieri...Il guaio di tutto ciò è che, con ogni probabilità, a perderci sarà la nostra libertà, il "Patriot Act", quale nome più ironico, è solo un'anticipazione. DNS, routing e simili diventeranno strumenti molto potenti e, per struttura della rete stessa, facilmente manipolabili. Alcuni provider USA stanno iniziando a vietare l'utilizzo dei servizi opendns, questo non è che l'inizio.Ci siamo sempre cullati nell'idea che la rete è libera ed autosufficiente, non è affatto vero, il fatto più drammatico che esce da tutta la storia di Wikileaks è proprio che basta la pressione di un tasto, o le pressioni di uno stato potente, per far leva sulla diffusione dell'informazione, cose che dovremmo già sapere guardando gli altri regimi dittatoriali, ma eravamo convinti che a noi non potesse succedere.
    • shevathas scrive:
      Re: Stiamo assistendo ad un evento

      Quando nel mondo occidentale si racconta dei
      soliti siti, o mezzi di comunicazione, censurati
      nei soliti paesi come Cina, Iran, Arabia Saudita
      o chi per lì criticano tutti assieme la censura,
      i regimi dittatoriali e la mancanza di
      trasparenza.I regola: la politica internazionale è il regno sovrano dell'ipocrisia.II regola: in politica il fine giustifica i mezzi, sempre.Purtroppo non sempre si possono sposare le azioni che si vorrebbero compiere con le azioni che conviene fare. Prendi ad esempio le intercettazioni e l'uso di agenti sotto copertura, sono attività segrete delle quali è meglio far sapere il meno possibile.
      incontrollabilità, su chi può e non può riversare
      contenuti, sulla leggitimità o meno dei contenuti
      resi pubblici. Una grandissima ipocrisia di
      comodo.Assange ha voluto fare il botto, a che pro poi visto che le mirabolanti rivelazioni erano questioni già note e stranote.Come il tipo che grida in piazza che Tizio è cornuto, magari tizio che già sapeva e per convenienza taceva si trova costretto ad agire contro la moglie Caia e l'amico Sempronio.
      Ha ragione chi scrive che tutti questi documenti,
      per ora, non raccontano nulla di eccezionalmente
      eclatante, nulla che non si potesse dedurre. La
      differenza però è che ora le deduzioni, le
      supposizioni, persino alcune visioni ritenute
      sempre "complottiste" trovano la loro conferma,
      inappuntabile, nero su bianco, con tanto di nomi
      e cognomi, o mandanti se preferite. gurda per far fuori wikileak la via principale è proprio quella di trasformarla in un sito-fuffa con una credibilità da tabloid riempendolo di tanta spazzatura in salsa pseudocomplottistica...
      non ci fossero armi di distruzione di massa, che
      in Africa rovesciano governi per far comodo ai
      grossi
      petrolieri...
      cose capitate, che capitano e che sempre capiteranno. Come le scorreggie, tutti le fanno ma è maleducazione parlarne in pubblico.
      Ci siamo sempre cullati nell'idea che la rete è
      libera ed autosufficiente, non è affatto vero, la rete è uno specchio del mondo reale, non è il paese delle meraviglie.
      regimi dittatoriali, ma eravamo convinti che a
      noi non potesse
      succedere.non esistono i pasti gratis.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Stiamo assistendo ad un evento
        robe stra note ? Era noto che gli usa spiava la Nato ? Erano note le prove che la cina ha cercato di sabotare Google ed altri ?E le altre cose che sono state dette ?Mi meraviglio di te...
        • shevathas scrive:
          Re: Stiamo assistendo ad un evento
          - Scritto da: Sgabbio
          robe stra note ? Era noto che gli usa spiava la
          Nato ?si, a cosa pensi servano i servizi segreti dello stato ? logicamente a fare tutti i lavori sporchi che non è buona creanza fare alla luce del sole, compreso lo spiare nazioni e organizzazioni internazionali amiche et nemiche.
          Erano note le prove che la cina ha cercato
          di sabotare Google ed altri
          ?
          non hai letto su PI le manovre della cina a favore della censura e conto big G ? Non bisogna essere nostradamus per rendersi conto che si sarebbe giocato anche sXXXXX. Se vai a vedere la politica internazionale è tutto un fiorire di maldicenze, spiate, sgambetti, cambi di casacca in corsa.Ripeto: è da ingenui stupirsi di queste cose.
          • Vindicator scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Sgabbio

            robe stra note ? Era noto che gli usa spiava la

            Nato ?

            si, a cosa pensi servano i servizi segreti dello
            stato ? logicamente a fare tutti i lavori sporchi
            che non è buona creanza fare alla luce del sole,
            compreso lo spiare nazioni e organizzazioni
            internazionali amiche et
            nemiche.Tutto questo si sapeva, sin dai tempi di Machiavelli.Quello che urta, anzi che proprio spacca le zone basse, è tutta l'ipocrisia. Come scrisse Gibson, "la verità verrà sotto gli occhi di tutti". Tutti i meschini metodi dei potentati sono stati messi in mutande dinnanzi al mondo, con prove inconfutabili, non si tratta più delle balle dei giornali di sinistra, delle teorie dei complottisti, è tutto lì, autenticato, comprovato, la più grande prova di quanto tutto sia vero è proprio come girano le balle agli hamburger uniti d'america.Però se vogliamo ancora credere alle idee del tardo medioevo di Machiavelli, credendo che il bene comune possa scaturire mentre ci si tira coltellate alle spalle mi sa che non andremo da nessuna parte.Ce ne vorrebbero altri mille di Assange, sarebbe la migliore punizione a questa gente.
          • shevathas scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento

            Tutto questo si sapeva, sin dai tempi di
            Machiavelli.
            Quello che urta, anzi che proprio spacca le zone
            basse, è tutta l'ipocrisia. Come scrisse Gibson,
            "la verità verrà sotto gli occhi di tutti". Tutti
            i meschini metodi dei potentati sono stati messi
            in mutande dinnanzi al mondo, con prove
            inconfutabili, non si tratta più delle balle dei
            giornali di sinistra, delle teorie dei
            complottisti, è tutto lì, autenticato,
            comprovato, la più grande prova di quanto tutto
            sia vero è proprio come girano le balle agli
            hamburger uniti
            d'america.come scrissi precedentemente la "casa di vetro" è un lusso che pochissimi, se non nessun, paese può permettersi.Esistono, purtroppo, le zone d'ombra.
            Però se vogliamo ancora credere alle idee del
            tardo medioevo di Machiavelli, credendo che il
            bene comune possa scaturire mentre ci si tira
            coltellate alle spalle mi sa che non andremo da
            nessuna
            parte.cos'è il bene comune ? riesci a definirlo ? e come attuarlo ? questi ragionamenti sono come quelli: "per far sparire la mafia basta eliminare tribunali e polizia..."
          • nodo scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento
            - Scritto da: shevathas
            questi ragionamenti sono come quelli: "per far
            sparire la mafia basta eliminare tribunali e
            polizia..."Scusa ma non é quello che vorresti fare anche tu ? Far sparire Wikileaks ed Assange cosí che anche gli scandali svaniscano nel nulla ?
          • Vindicator scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento
            - Scritto da: nodo
            - Scritto da: shevathas

            questi ragionamenti sono come quelli: "per far

            sparire la mafia basta eliminare tribunali e

            polizia..."

            Scusa ma non é quello che vorresti fare anche tu
            ? Far sparire Wikileaks ed Assange cosí che anche
            gli scandali svaniscano nel nulla
            ?No, mi sa che a lui non piace il concetto di trasparenza.C'è ancora gente contenta del fatto che ad essere trasparenti debba essero soltanto la plebe, tutti gli altri è giusto che facciano i loro giochetti.
          • shevathas scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento


            Scusa ma non é quello che vorresti fare anche tu
            ? Far sparire Wikileaks ed Assange cosí che anche
            gli scandali svaniscano nel nulla
            ?mi sembra si stia sopravvalutando assange e i suoi scandaletti. Sto ancora aspettando le mirabolanti rivelazioni, talmente mirabolanti che anche la repubblica ha censurato, sul berlusco e la situazione italiana.O in italia non ne erano scoppiati scandali per noemi, rubi e bunga-bunga vari ?
          • nodo scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento
            - Scritto da: shevathas
            mi sembra si stia sopravvalutando assange e i
            suoi scandaletti. Il problema é che i governi sembrano alquanto agitati e questo mi fa pensare (iniziano anche a chiamarlo il nuovo Bin Laden) che qualcosa di "interessante" ce l'abbia tra le mani.Altrimenti sarebbe uno dei tanti siti , che chiamano amorevolmente , complottisti gia' attivi da anni in rete, come http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php per esempio.
            Sto ancora aspettando le
            mirabolanti rivelazioni, talmente mirabolanti che
            anche la repubblica ha censurato, sul berlusco e
            la situazione
            italiana.Anch'io aspetto , tra circa 3 ore il download é finito. Poi aspetterò la password.....che arriverà.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento
            Hai memoria corta, visto che erano solo accuse, le prove provate non c'è ne stavano, sul fatto che la cina avesse fatto attacchi informatici contro google ed altri, prove che sono arrivate poi con gli ultimi rilasci....
      • Funz scrive:
        Re: Stiamo assistendo ad un evento
        - Scritto da: shevathas
        I regola: la politica internazionale è il regno
        sovrano
        dell'ipocrisia.
        II regola: in politica il fine giustifica i
        mezzi,
        sempre.Lo sXXXXXXXmento della diplomazia USA è un atto politico? In questo caso i mezzi (pubblicazione dei cablo) sono altrettanto giustificati.Oppure la tua regoletta n.2 vale solo per i governi, quindi si ricade nella regoletta n.1 :p
        Purtroppo non sempre si possono sposare le azioni
        che si vorrebbero compiere con le azioni che
        conviene fare. Prendi ad esempio le
        intercettazioni e l'uso di agenti sotto
        copertura, sono attività segrete delle quali è
        meglio far sapere il meno
        possibile.E allora vedano di garantirsi meglio la segretezza, sti... se proprio non vogliono iniziare a parlare chiaro e senza menzogne.
        Assange ha voluto fare il botto, a che pro poi
        visto che le mirabolanti rivelazioni erano
        questioni già note e
        stranote.
        Come il tipo che grida in piazza che Tizio è
        cornuto, magari tizio che già sapeva e per
        convenienza taceva si trova costretto ad agire
        contro la moglie Caia e l'amico
        Sempronio.insomma, non è che proprio tutte le informazioni fossero *così* innocue, vedi lo spionaggio ai danni dell'ONU.Altre anche se note è sempre bene che vengano sbattute in piazza... tipo: gli accordi che Berlusconi prende con Putin nel campo energetico, senza coinvolgere né il governo, né il Parlamento, né l'opinione pubblica, né l'Europa né gli alleati (giustamente XXXXXXXti)...
        gurda per far fuori wikileak la via principale è
        proprio quella di trasformarla in un sito-fuffa
        con una credibilità da tabloid riempendolo di
        tanta spazzatura in salsa
        pseudocomplottistica...più che altro stanno cercando di farlo passare per tale... e vedo che ci stanno riuscendo.
        cose capitate, che capitano e che sempre
        capiteranno. Come le scorreggie, tutti le fanno
        ma è maleducazione parlarne in
        pubblico.certo, se è "maleducato" spu**anare i governanti per le loro malefatte, abbasso la buona educazione :p
        la rete è uno specchio del mondo reale, non è il
        paese delle
        meraviglie.

        regimi dittatoriali, ma eravamo convinti che a

        noi non potesse

        succedere.

        non esistono i pasti gratis.Che vuol dire? Che non si possono conoscere informazioni riservate senza che qualcuno la paghi?Anche se la faranno pagare ad Assange, oramai la stalla è aperta (non ha nemmeno più le porte, tra un po' non ci sarà nemmeno più la stalla)
        • shevathas scrive:
          Re: Stiamo assistendo ad un evento

          Lo sXXXXXXXmento della diplomazia USA è un atto
          politico? In questo caso i mezzi (pubblicazione
          dei cablo) sono altrettanto
          giustificati.ovvio, vorrei però capire quali siano i fini. Se il fine è avere un governo trasparente e cristallino, purtroppo, questa è una azione perfettamente inutile.

          E allora vedano di garantirsi meglio la
          segretezza, sti...
          ovviamente gli yankie hanno le loro belle colpe
          se proprio non vogliono iniziare a parlare chiaro
          e senza
          menzogne.
          portami un politico sincero e ti mostrerò gli orsi polari del sahara.

          insomma, non è che proprio tutte le informazioni
          fossero *così* innocue, vedi lo spionaggio ai
          danni
          dell'ONU.
          Altre anche se note è sempre bene che vengano
          sbattute in piazza... tipo: gli accordi che
          Berlusconi prende con Putin nel campo energetico,
          senza coinvolgere né il governo, né il
          Parlamento, né l'opinione pubblica, né l'Europa
          né gli alleati (giustamente
          XXXXXXXti)...
          e da quando l'italia è tenuta a giustificare davanti agli alleati con chi decide di commerciare e perchè ? che io sappia la russia non è sotto embargo quindi sulla base di quale trattato o convenzione non ci si può accordare con essa per il gas ? siamo alleati o siamo servi ?potrei capire il governo e il parlamento ma l'opinione pubblica e gli alleati proprio no.

          cose capitate, che capitano e che sempre

          capiteranno. Come le scorreggie, tutti le fanno

          ma è maleducazione parlarne in

          pubblico.

          certo, se è "maleducato" spu**anare i governanti
          per le loro malefatte, abbasso la buona
          educazione
          :p
          e da quando occuparsi di sicurezza interna è una malefatta ?

          la rete è uno specchio del mondo reale, non è il

          paese delle

          meraviglie.



          regimi dittatoriali, ma eravamo convinti che a


          noi non potesse


          succedere.



          non esistono i pasti gratis.

          Che vuol dire? Che non si possono conoscere
          informazioni riservate senza che qualcuno la
          paghi?infatti. se sono informazioni riservate un motivo, giusto o sbagliato, ci deve essere. Come scrivevo: la casa di vetro è bella ma utopistica.
          • nodo scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento
            - Scritto da: shevathas
            siamo alleati o siamo servi
            ?Siamo servi un po' degli USA , un po' della Russia ed, a fasi alternate , di tutte le altre potenze.
          • Franky scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento
            - Scritto da: nodo
            - Scritto da: shevathas

            siamo alleati o siamo servi

            ?

            Siamo servi un po' degli USA , un po' della
            Russia ed, a fasi alternate , di tutte le altre
            potenze.perche' le alleanze...sono come la politica...avete presente i politici "trasformisti"(quelli che passano da una coalizione all'altra...)?I traformisti passano da una parte all'altre in base alle convenienze personali ed ai propri interessi personali...non in base alle proprie convinzioni...questo e' l'abc dei politici professionisti...ora allo stesso modo anche le alleanze tra stati vengono influenzate e stabilite in base a rapporti di forza ed a convenienze economiche...
          • Funz scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento
            - Scritto da: shevathas

            se proprio non vogliono iniziare a parlare
            chiaro

            e senza

            menzogne.


            portami un politico sincero e ti mostrerò gli
            orsi polari del sahara.Spero nasca una nuova specie di politico, o almeno che continuiamo a divertirci a vederli spu**anati :D
            e da quando l'italia è tenuta a giustificare
            davanti agli alleati con chi decide di
            commerciare e perchè ? che io sappia la russia
            non è sotto embargo quindi sulla base di quale
            trattato o convenzione non ci si può accordare
            con essa per il gas ? siamo alleati o siamo servi
            ?
            potrei capire il governo e il parlamento ma
            l'opinione pubblica e gli alleati proprio
            no.come no? E le alleanze, e gli accordi presi nei decenni (e che magari non conosciamo per la mancanza di trasparenza), non contano niente? E gli interessi strategici della UE, non sono anche interesse nostro?Ci credo che gli USA sono pissed off, Berlusconi sorride e batte le pacche sulle spalle di Obama ma poi di fatto si comporta in modo opposto agli interessi degli USA. E l'Italia perde credibilità internazionale.

            certo, se è "maleducato" spu**anare i governanti

            per le loro malefatte, abbasso la buona

            educazione

            :p


            e da quando occuparsi di sicurezza interna è una
            malefatta ?Se racconti palle agli amici, o spii i membri dell'ONU, è un comportamento abbastanza riprovevole. Ha ragione Assange quando dice che la Clinton dovrebbe dimettersi, e pure Obama se venisse fuori che era al corrente.

            Che vuol dire? Che non si possono conoscere

            informazioni riservate senza che qualcuno la

            paghi?

            infatti. se sono informazioni riservate un
            motivo, giusto o sbagliato, ci deve essere. Come
            scrivevo: la casa di vetro è bella ma
            utopistica.la casa di vetro è un effetto dell'ubiquità, liquidità e velocità di trasmissione dell'informazione rese possibili dall'avvento di Internet. A meno che non cerchino di zittire l'Internet intera, non si può più tornare indietro, e politici e diplomatici farebbero meglio a rendersene conto in fretta.
          • shevathas scrive:
            Re: Stiamo assistendo ad un evento

            come no? E le alleanze, e gli accordi presi nei
            decenni (e che magari non conosciamo per la
            mancanza di trasparenza), non contano niente? contano fino a quando convengono al paese. Altrimenti sono carta straccia.
            E
            gli interessi strategici della UE, non sono anche
            interesse
            nostro?Non è detto che coincidano.
            Ci credo che gli USA sono pissed off, Berlusconi
            sorride e batte le pacche sulle spalle di Obama
            ma poi di fatto si comporta in modo opposto agli
            interessi degli USA. E l'Italia perde credibilità
            internazionale.

            Se racconti palle agli amici, o spii i membri
            dell'ONU, è un comportamento abbastanza
            riprovevole. Ha ragione Assange quando dice che
            la Clinton dovrebbe dimettersi, e pure Obama se
            venisse fuori che era al
            corrente.
            ROTFL. Cioè credi che il segretario di stato possa prendere simili decisioni di sicurezza interna senza consultarsi con il presidente ? se così fosse obama si dovrebbe dimettere per plateale e manifesta incapacità.

            la casa di vetro è un effetto dell'ubiquità,
            liquidità e velocità di trasmissione
            dell'informazione rese possibili dall'avvento di
            Internet. A meno che non cerchino di zittire
            l'Internet intera, non si può più tornare
            indietro, e politici e diplomatici farebbero
            meglio a rendersene conto in
            fretta.Ripeto: la casa di vetro è bella ma utopistica. Tutti dovrebbero essere chiari, cristallini e trasparenti allo stesso momento, altrimenti dai un sacco di vantaggi a chi non è ne trasparente e neppure cristallino. Facendo un parallelo con la giustizia sarebbe come voler abolire le operazioni sotto copertura e pubblicare le informazioni e le notizie relative alla caccia ai latitanti non appena giungono alla polizia. La mafia ringrazierebbe molto sentitamente.
      • sxs scrive:
        Re: Stiamo assistendo ad un evento

        I regola: la politica internazionale è il regno
        sovrano dell'ipocrisia.Per me arrivano prime le religioni.
        Come il tipo che grida in piazza che Tizio è
        cornuto, magari tizio che già sapeva e per
        convenienza taceva si trova costretto ad agire
        contro la moglie Caia e l'amico
        Sempronio.Cosa non ti e' chiaro della differenza tra "sentito dire"e "nero su bianco firmato"?
  • ullala scrive:
    massì stiamo sull'ambiguo
    Ah mantellì parlamose chiaro nun me sei piaciuto pe' gnente!
  • Guybrush Fuorisede scrive:
    Cosa sarebbe accaduto se...
    ...al posto del signor Gatti ci fosse stato il blog di Threepwood Guybrush, TEMIBILE pirata. Blog frequentato da 4 gatti?Facile: niente.Avremmo avuto 4 gatti indignati, poi 8, 16, 32 e via così.Ma quando la notizia fosse stata sufficientemente diffusa da raggiungere un numero sufficiente di persone, sarebbe stata gia' "vecchia" e chi di dovere sarebbe gia' corso ai ripari per smentire, insabbiare, nascondere.Il guaio (o la fortuna) di Wikileaks è che a leggerlo non sono 4 gatti e gia' al quarto giorno il numero di persone raggiunte dall'informazione è una cifra a sei zeri.Non si fa in tempo.Quindi una strategia sta nel rallentare (se non fermare) il sito incriminato.Mi sa tanto di "caso napster".Ognuno di noi credo ricordi come si tentò di fermare il fenomeno: napster fu comprato e chiuso.Orbene, dopo il caso Assange potrebbe scoppiare il caso Threepwood e il caso Mantellini, per esempio.Poi, tolti di mezzo questi due, potrebbero scoppiare i casi Rossi, Smith, Dubois e Xiao-Ming (sto inventando).And so on.Internet è un sistema complesso e la sua complessità attuale è nulla in confronto a quella che avremo tra un paio di anni, quando tutta l'infrastruttura sara sotto IPV6.Controllarla sarà come tentare di controllare il clima di una regione....e la complessità è destinata a crescere ancora.Il punto più importante è che dietro alla rete c'e' una popolazione che pensa e agisce in base alla versione piu' semplice possibile delle leggi relative al paese in cui vive.La dove l'azione di lobby e gli interessi privati o di partito, hanno piegato il diritto e trasformato la legge in qualcosa di non comprensibile, si creano discrepanze e attriti.Pensa al copyright e a come viene "percepita" la sua violazione al livello dei singoli utenti.Lo stesso vale per la maggior parte delle 200.000 leggi presenti in italia.Si riesce a capire (neanche sempre) che correre troppo fa scattare l'autovelox, ma invece di andare più piano si rallenta in prossimità dell'apparecchio (causando talvolta incidenti); si smoccola contro le strisce blu, ma invece di pagare il parcheggio si sosta in doppia fila che tanto i vigili non passano mai, mentre gli ausiliari del traffico (quando ci sono) possono multare solo chi sta nelle strisce blu.And so on.Il concetto, quindi, è che ci sono comportamenti profondamente radicati in una società che è difficile rimuovere senza far collassare la società stessa... o rivedere la legge.In un modo o nell'altro le cose sono destinate a cambiare.GTFS
    • Ozewe scrive:
      Re: Cosa sarebbe accaduto se...
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede[...]
      Internet è un sistema complesso e la sua
      complessità attuale è nulla in confronto a quella
      che avremo tra un paio di anni, quando tutta
      l'infrastruttura sara sotto
      IPV6.
      Controllarla sarà come tentare di controllare il
      clima di una
      regione.
      ...e la complessità è destinata a crescere ancora.[...]Fiiico! Combatteremo all'interno dei computer![img]http://www.everyeye.it/public/immagini/15072010/c_c_tron2.jpg[/img]
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        No ti prego! Non mostrare queste foto che mi vien voglia di irrompere negli Studios della Disney e minacciare di ammazzare tutti se non mi fanno vedere il film in anteprima!!
        • Ozewe scrive:
          Re: Cosa sarebbe accaduto se...
          He he he! Siamo OT, comunque non sto più nella pelle neppure io. Oggi sono passate alcune immagini sul TG2. Promette di sbalordire, ma temo per la Disney che sarà un film di nicchia come il primo. La trama è troppo da geek per far breccia nel grande pubblico.[img]http://www.comingsoon.it/imgdb/locandine/big/47217.jpg[/img]
    • Get Real scrive:
      Re: Cosa sarebbe accaduto se...
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      In un modo o nell'altro le cose sono destinate a
      cambiare.
      E come speri che cambino? La gente magari ne parlerà per qualche giorno ma intanto continuerà a lavorare, a comprare, a fare quello che fa di solito e alle prossime elezioni voterà, come sempre, come suggerisce il portafoglio. Il potere rimarrà saldo nelle mani dei soliti noti.Assange? Sarà distrutto. Pubblicamente. Faranno con lui l'equivalente moderno di quello che un tempo si faceva a chi era considerato un pericolo per l'ordine costituito. Una volta c'era la castrazione pubblica e lo squartamento, ora la gogna pubblica e la morte civile. Ne faranno un esempio per tutti coloro che pensano di potersi mettere contro il Potere, e quando avranno finito nessuno oserà seguirne l'esempio.Internet? Ormai la strada é tracciata: asservimento, oscuramento, censura. Nell'assordante silenzio di una popolazione che é ormai rassegnata al servaggio.Non ci sarà cambiamento. Non ci sarà rivolta. Non ci sarà rivoluzione.Il Dio Denaro governa l'umanità ora e per sempre.
      • Guybrush Fuorisede scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        - Scritto da: Get Real
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede


        In un modo o nell'altro le cose sono destinate a

        cambiare.



        E come speri che cambino? La gente magari ne
        parlerà per qualche giorno ma intanto continuerà
        a lavorare, a comprare, a fare quello che fa di
        solito e alle prossime elezioni voterà, come
        sempre, come suggerisce il portafoglio.Esatto.
        Il potere
        rimarrà saldo nelle mani dei soliti
        noti.be no. Nelle mani di pochi si, ma quello a cui stiamo assistendo è proprio il cambio di mano.
        Assange? Sarà distrutto. Pubblicamente. Faranno
        con lui l'equivalente moderno di quello che un
        tempo si faceva a chi era considerato un pericolo
        per l'ordine costituito.Piu' o meno il Giordano Bruno di oggi, insomma.
        Una volta c'era la
        castrazione pubblica e lo squartamento, ora la
        gogna pubblica e la morte civile.Dalle nostre parti andava piu' di moda la tortura e il rogo, ma il concetto e' chiaro.
        Ne faranno un
        esempio per tutti coloro che pensano di potersi
        mettere contro il Potere, e quando avranno finito
        nessuno oserà seguirne
        l'esempio.E come la storia ci insegna piu fai cosi' e piu "Assange" saltano fuori.Sotto questo punto di vista siamo una razzaccia.Quella umana, intendo.
        Internet? Ormai la strada é tracciata:
        asservimento, oscuramento, censura.Nyet. Qui stai prendendo una sonora cantonata.
        Nell'assordante silenzio di una popolazione che é
        ormai rassegnata al
        servaggio.Frase retorica e tutto sommato qualunquista.
        Non ci sarà cambiamento. Non ci sarà rivolta. Non
        ci sarà
        rivoluzione.La rivoluzione informatica e' in corso e sta avendo il medesimo effetto che quella industriale ha avuto all'inizio del XIX secolo.I mulini a vento spariscono e i motori a vapore avanzano, i cavalieri erranti protestano insieme alla lobby dei carrozzai, mentre la gente comune comincia a prendere il treno.
        Il Dio Denaro governa l'umanità ora e per sempre.E come ben sai il dio denaro ama cambiare di mano.Il cambiamento e' in corso, non ci sara' rivolta armata, non ci sara' il caos della rivoluzione, ma il cambiamento e' in corso e te ne accorgi tutte le volte che dimentichi il cellulare a casa.GTFS
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        contenuto non disponibile
      • federico carrara scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        caro getreal,hai mai letto un libro di storia?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Cosa sarebbe accaduto se...
          Voi tre perdete tempo un uno che volutamente trolla ? :D
        • Get Real scrive:
          Re: Cosa sarebbe accaduto se...
          - Scritto da: federico carrara
          caro getreal,
          hai mai letto un libro di storia?Si, e finiscono sempre alla stessa maniera: il più forte vince, prende il potere, e il popolo rimane sotto a capo chino."Il forte si mesce col vinto nemico,Col novo signore rimane l'antico;L'un popolo e l'altro sul collo vi sta.Dividono i servi, dividon gli armenti;Si posano insieme sui campi cruentiD'un volgo disperso che nome non ha."Eccola, la Storia. Tutta.
          • Funz scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: federico carrara

            caro getreal,

            hai mai letto un libro di storia?

            Si, e finiscono sempre alla stessa maniera: il
            più forte vince, prende il potere, e il popolo
            rimane sotto a capo
            chino.Stiamo ungendo le ghigliottine, tu inizia a lavarti il collo :pDisclamer:Post volutamente trollesco, l'autore può non condividere tutte le affermazioni contenute :p
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            Guarda meglio...Cosa accomuna Alessandro Magno, Giulio Cesare, Napoleone, Hitler, Stalin....Insomma, cosa hanno in comune tutti i più forti?Semplice: sono tutti sotto terra
          • gnugnolo scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            Cioè come tutta l'umanità finora esistita a meno che non sia attualmente in vita? Che pensavi fossero immortali? E quanti ne hanno fatti fuori prima di finire loro sottoterra? Perché il punto è quello, non il finire sottoterra che è inevitabile.
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Guarda meglio...

            Cosa accomuna Alessandro Magno, Giulio Cesare,
            Napoleone, Hitler,
            Stalin....

            Insomma, cosa hanno in comune tutti i più forti?

            Semplice: sono tutti sotto terra Lo sai cos'altro hanno in comune? Hanno condizionato la vita di intere generazioni. Tutta la nostra storia é influenzata da loro.Tutto ciò che conosci, la tua lingua, il tuo modo di pensare, il tuo modo di vivere esiste per volontà delle persone che hai citato.Questo é Potere. É vero POTERE. Quello che tu, io, noi poveri servi non avremo mai. Noi siamo strumenti, merce, pedine sacrificabili senza alcuna possibilità di scelta.Le persone nascono e muoiono. Il Potere si tramanda da oligarchia a oligarchia, immortale ed indistruttibile.
          • Torsolo scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real

            Cosa accomuna Alessandro Magno, Giulio Cesare,

            Napoleone, Hitler,

            Stalin....
            [...] Hanno
            condizionato la vita di intere generazioni. Tutta
            la nostra storia é influenzata da
            loro.

            Tutto ciò che conosci, la tua lingua, il tuo modo
            di pensare, il tuo modo di vivere esiste per
            volontà delle persone che hai
            citato.Già infatti adesso parliamo tedesco e pensiamo alla razza ariana, per volontà di Hitler.il fine settimana però parliamo russo e siamo tutti indottrinati dallo Stalinismo.Kant l'ha inventato Napoleone. La rivoluzione francese l'ha voluta il re. Voltaire era una XXXXXstar. Galileo, un arrosto mancato, che non ha influenzato alcun pensiero, come certi commenti dimostrano.
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Torsolo
            Già infatti adesso parliamo tedesco e pensiamo
            alla razza ariana, per volontà di
            Hitler.La Seconda Guerra Mondiale ha decretato l'assetto politico europeo per oltre mezzo secolo. Sentiamo ancora oggi gli effetti. Anche in termini di "libertà di parola".
            il fine settimana però parliamo russo e siamo
            tutti indottrinati dallo
            Stalinismo.Di gente indottrinata dallo stalinismo ce n'é tanta in giro, e ha fatto i suoi danni. Chiedi a chiunque viva nell'Europa dell'Est se Stalin ha influenzato o no la sua vita.
            Kant l'ha inventato Napoleone. La rivoluzione
            francese l'ha voluta il re. Voltaire era una
            XXXXXstar.
            Quasi. La rivoluzione francese é stata voluta dalla borghesia,cioé dal potere economico che oggi governa incontrastato.
            Galileo, un arrosto mancato, che non ha
            influenzato alcun pensiero, come certi commenti
            dimostrano.Galileo fu inquisito per aver dileggiato il Papa, non per la teoria eliocentrica. Nel caso, avrebbero inquisito Copernico, non ti pare? ;)Studia un po' di più: sarai più triste ma più saggio.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...

            Galileo fu inquisito per aver dileggiato il Papa,
            non per la teoria eliocentrica. Nel caso,
            avrebbero inquisito Copernico, non ti pare?
            ;)

            Studia un po' di più: sarai più triste ma più
            saggio.Dovresti essere tu a studiare la storia: COpernico fu attaccato, e il suo testo De Revolutionibus Orbium Coelestium fu messo all'Indice.Se conosci la storia in questo modo, capisco perchè sei così delirante.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...

            La tua conoscenza della Storia é superficialeSempre meglio che zero (perchè la tua è zero)
          • Franky scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Torsolo
            - Scritto da: Get Real


            Cosa accomuna Alessandro Magno, Giulio Cesare,


            Napoleone, Hitler,


            Stalin....

            [...] Hanno

            condizionato la vita di intere generazioni.
            Tutta

            la nostra storia é influenzata da

            loro.



            Tutto ciò che conosci, la tua lingua, il tuo
            modo

            di pensare, il tuo modo di vivere esiste per

            volontà delle persone che hai

            citato.

            Già infatti adesso parliamo tedesco e pensiamo
            alla razza ariana, per volontà di
            Hitler.
            il fine settimana però parliamo russo e siamo
            tutti indottrinati dallo
            Stalinismo.
            Kant l'ha inventato Napoleone. La rivoluzione
            francese l'ha voluta il re. Voltaire era una
            XXXXXstar.

            Galileo, un arrosto mancato, che non ha
            influenzato alcun pensiero, come certi commenti
            dimostrano.anche a me sta cosa fa pensare...ma l'illuminismo, il positivismo, la rivoluzione francese,le costituzioni, i diritti fondamentali dell'uomo...la rivolta contro il bigottismo e l'ottusita' delle religioni e della superstizione...che sono costate la vita a migliaia di persone...tutte queste cose la gente le ignora ? Pensa veramente che la nostra cultura sia stata foggiata dai dittatori ? E' un'offesa contro tutte le persone che ci hanno regalato quel poco di liberta' che abbiamo... e che si sono sacrificate affinche' l'avessimo...credo che tutti noi dovremmo studiare meglio queste cose...forse che capiremmo qualcosa in piu' dell'epoca in cui viviamo invece di pensare che i nostri pensieri sono influenzati unicamente da quelli dei dittatori....
          • Consumatore scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Semplice: sono tutti sotto terra c'è qualcosa che sfugge a parecchi: oggi il potere non è nelle mani di condottieri, eroi e dittatori, ma sotto il controllo delle multinazionali e della finanza "internazionale" (leggi meglio: "americana").E le aziende non muoiono: si trasformano, si concentrano e diventano sempre più grandi e potenti.Gli uomini che dovrebbero porre un freno a questa concentrazione di potere, eletti dal popolo, sono proprio quelli che si prostituiscono per il bene della finanza.Come se ne esce, prima di finire a ritrovarci in una realtà esplicitamente gibsoniana?
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Cosa sarebbe accaduto se...
          No, è solo un aspirante schiavo. Figurati se legge... ha paura della sua ombra.
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            No, è solo un aspirante schiavo. Figurati se
            legge... ha paura della sua
            ombra.Oh, io leggo. E sorrido. Non ho paura della mia ombra, ma vedo le cose come stanno e non mi illudo che possano andare diversamente.Quella che voi chiamate "libertà" é uno stato effimero dovuto non alla presenza di diritti, ma ad una temporanea assenza di forza preponderante da chi detiene il potere. Una volta che questa forza é stata ottenuta, la "libertà" scompare.Internet é solo un altro capitolo: la sua "libertà" era dovuta alla scarsità di mezzi di controllo. Ora quella lacuna é colmata, e Internet deve cedere.Chiunque la pensi diversamente é un illuso. Poi, se pensate che l'ingenuità sia una virtù, affari vostri. Più grandi sono le vostre speranze, più terribile sarà la delusione.
          • Torsolo scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            vedo le cose come stanno Credi di vederle. Sorrido.
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Torsolo
            - Scritto da: Get Real

            vedo le cose come stanno

            Credi di vederle. Sorrido.Come sempre, dimostrami il contrario. Dimostrami che Wikileaks ha in qualche modo indebolito il Potere. Dimostrami che Assange si salverà.Invece guarda: i potenti sono saldamente al loro posto, Assange é ad un passo dall'arresto. Non ci sono rivolte, moti di piazza, proteste, niente.Tutto quello che Assange & Co hanno potuto fare é stato mettere in imbarazzo per un attimo coloro che hanno le mani intorno alla sua gola.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...

            Oh, io leggo. E sorrido. Non ho paura della mia
            ombraVero: sei tu, che sei solo un'ombra.
            , ma vedo le cose come stanno Quello che vedi dipende solo da dove volgi lo sguardo.Comunque, se guardi in uno specchio, capisco la tua disperazione. E capisco perchè non ti fai illusioni.
        • Guybrush scrive:
          Re: Cosa sarebbe accaduto se...
          - Scritto da: federico carrara
          caro getreal,
          hai mai letto un libro di storia?No che non lo ha fatto, altrimenti sarebbe riuscito a scrivere molto meglio.GTFS
      • Funz scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        - Scritto da: Get Realè tornato l'ottimista :pIntanto oggi l'Impero Del Male(TM) si è beccato una bella spu**anata in piazza :pRode, neh?Disclamer:Post volutamente trollesco, l'autore può non condividere tutte le affermazioni contenute :p
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        Non sarà Assange ad essere distrutto.Sarai tu ad essere distrutto, traditore.Un rinnegato come te può solo finire così.
        • Get Real scrive:
          Re: Cosa sarebbe accaduto se...
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Non sarà Assange ad essere distrutto.
          Sarai tu ad essere distrutto, traditore.

          Un rinnegato come te può solo finire così.Non mi fai paura, solo pena.Chi avrei tradito? Io non ho causa.Chi avrei rinnegato? Io non ho preso parti.Le tue minacce mi fanno solo sorridere, sai bene di non poterle mettere in atto contro di me, e a maggior ragione non potrai fare nulla contro chi tu ritieni il tuo "nemico" e che invece é il tuo padrone.Assange sarà distrutto. Rassegnati. Chiunque ne seguirà l'esempio farà la stessa fine.E ora, prova a lottare contro il Potere vero. Vediamo quanti microsecondi duri.
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            Hai ragione, non ha senso minacciarti. Insomma perché qualcuno dovrebbe minacciare un morto?Perchè tu sei morto.Sei morto nel momento stesso in cui hai rifiutato al sofferenza abbracciando l'apatiaSei morto nel momento stesso in cui hai abbandonato la felicità temendo il doloreContinui a ripetere che è inutile soffrire per ciò che è vano, ma non è la vita stessa ad essere vana? Ha senso nascere per poi morire? Ha senso comprendere ma non capire?Eppure nasci e vivi, e nel vivere metti in atto il senso stesso della vita.Eppure rifuggi alla vita, volendo la gioia senza il dolore, l'amore senza l'odio, la tranquillità senza la tempestaTu non vivi, tu non esisti
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: luisito
            Tu non vivi, tu non esistiTi sbagli, io vivo ed esisto nel mondo reale.Tu cosa fai? Raccontaci le tue lotte vittoriose. Racconta come sei riuscito a sconfiggere il Potere. Parlaci delle tue mirabolanti imprese.Ah già, non esistono. Sono solo illusioni e rodomontate.Ora, chi é quello vivo, che esiste nel mondo vero, e chi é che vive solo in un mondo immaginario, e quindi inesistente?
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            Io? Soffro e gioisco, odio ed amo, vivo e muoio...E tu? Cosa fai oltre che crogiolarti nella commiserazione? Cosa fai oltre rifuggere la vita?
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: luisito
            E tu? Cosa fai oltre che crogiolarti nella
            commiserazione? Cosa fai oltre rifuggere la
            vita?Dov'é che mi crogiolo? Dov'é che rifuggo?Io, come ogni persona con un po' di buon senso, mi sono ritagliato il mio piccolo spazio dove vivere comodamente pur essendo consapevole di come stiano le cose. Non mi faccio illusioni, e vivo benissimo.Chi si commisera? Quelli che non hanno ancora affrontato la realtà, non quelli che la conoscono. Chi sa che Babbo Natale non esiste non deve veder crollare le sue illusioni di bambino.Allora?
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            Dov'é che mi crogiolo? Dov'é che rifuggo?

            Io, come ogni persona con un po' di buon senso,
            mi sono ritagliato il mio piccolo spazio dove
            vivere comodamente pur essendo consapevole di
            come stiano le cose. Non mi faccio illusioni, e
            vivo
            benissimo.Ti crogioli nella tua quotidianità, nella paura di perderla, nella (vana) speranza che il domani sia uguale all'oggi
            Chi si commisera? Quelli che non hanno ancora
            affrontato la realtà, non quelli che la
            conoscono. Chi sa che Babbo Natale non esiste non
            deve veder crollare le sue illusioni di
            bambino.

            Allora?Sei tu che "vivi" in un sogno e lo sai benissimo, solo non vuoi ammetterlo perché sai anche cosa succederebbe poi
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: luisito

            Sei tu che "vivi" in un sogno e lo sai benissimo,
            solo non vuoi ammetterlo perché sai anche cosa
            succederebbe
            poiProvalo. Provami che non é così, sarei il primo ad esserne contento.Sto aspettando. Vediamo cosa sai fare. Vediamo come combatti il Potere.Ma poi non venire a piangere quando avrai fallito clamorosamente e la tua vita sarà stata distrutta.
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            Provalo. Provami che non é così, sarei il primo
            ad esserne
            contento.

            Sto aspettando. Vediamo cosa sai fare. Vediamo
            come combatti il
            Potere.Combatto il potere vivendo, combatto il potere agendo nella mia autodeterminazione, combatto il potere sapendo di avere già vintoPerchè io ho vinto.Ho vinto accettando la vita e con essa la morteHo vinto perché "loro" non hanno nulla da darmi che io non abbia già
            Ma poi non venire a piangere quando avrai fallito
            clamorosamente e la tua vita sarà stata
            distrutta.Rileggi meglio questa tua frase è capirai dove è sbagliato il tuo ragionamento
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: luisito
            Combatto il potere vivendo, combatto il potere
            agendo nella mia autodeterminazione, combatto il
            potere sapendo di avere già
            vinto
            Cioè non stai facendo niente. Il Potere é ancora lì, e la tua "autodeterminazione" è un'illusione.
            Ho vinto perché "loro" non hanno nulla da darmi
            che io non abbia
            giàNon é quello che ti possono dare, ma quello che ti possono togliere.Tu sei una loro proprietà, che ti piaccia o meno.
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            Cioè non stai facendo niente. Il Potere é ancora
            lì, e la tua "autodeterminazione" è
            un'illusione.Possono impedirmi di pensare?Quanto basta per poter definire l'autodeterminazione
            Non é quello che ti possono dare, ma quello che
            ti possono
            togliere.Possono donarmi sofferenza e morte, ma sono cose che ho sempre posseduto
            Tu sei una loro proprietà, che ti piaccia o meno.È quello che vogliono farti credere, è quello che tu vuoi credere
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: luisito

            Possono impedirmi di pensare?
            Quanto basta per poter definire
            l'autodeterminazione
            A che ti serve pensare, se non puoi agire?
            Possono donarmi sofferenza e morte, ma sono cose
            che ho sempre
            possedutoEvidentemente non sai cosa significa la sofferenza vera.La morte non è una cosa che possiedi, la morte é la fine. E' l'inevitabile annientamento dell'uomo, che ne vanifica ogni sogno o speranza.

            È quello che vogliono farti credere, è quello che
            tu vuoi
            credereIo non voglio crederlo. Io lo so. C'è una certa differenza.
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            A che ti serve pensare, se non puoi agire?Irrilevante: potrei agire senza pensare?
            Evidentemente non sai cosa significa la
            sofferenza
            vera.Nessuno di noi lo sa. Però nasciamo in essa ed è piangendo ed urlando che ci annunciamo alla vita
            La morte non è una cosa che possiedi,Tutti noi possediamo un destino di morte
            la morte é la fine. E' l'inevitabile annientamento
            dell'uomo, che ne vanifica ogni sogno o
            speranza.Che ingenuità.Credi davvero di vivere per edificare sogni, speranze o un destino?Credi davvero che la vita sia asservita a tutto ciò?
            Io non voglio crederlo. Io lo so. C'è una certa
            differenza.Lo sai che non è vero ma intuisci anche la sofferenza che questo comporta, per questo rifuggi questa verità
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: luisito
            Lo sai che non è vero ma intuisci anche la
            sofferenza che questo comporta, per questo
            rifuggi questa
            veritàCome al solito giri intorno alla questione per non rispondere in maniera chiara.Piaccia o non piaccia:- la tua vita é condizionata dalle decisioni di una ristretta cerchia di potenti- ciò che tu sei, o fai, non é deciso da te- il tuo posto all'interno della realtà é determinato da fattori al di fuori del tuo controllo- tu non puoi decidere di fare o essere qualcosa che non sia già stato prestabilito per te da altri- il "libero arbitrio" non esiste- non hai il potere di opporti a questo stato di coseTutto il resto sono pigre e vane elucubrazioni mentali.Puoi accettare questa dura verità ed adattarti ad essa, oppure fare finta che non esista e illuderti. Prima o poi, la realtà ti schiaccerà.
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            Come al solito giri intorno alla questione per
            non rispondere in maniera
            chiara.Come al solito non riesci a vedere
            Piaccia o non piaccia:

            - la tua vita é condizionata dalle decisioni di
            una ristretta cerchia di
            potentiCosì come lo sono dal fatto di vivere sotto al cielo e sopra la terra
            - ciò che tu sei, o fai, non é deciso da teSolo fino a quando non ti rendi cosciente di te
            - il tuo posto all'interno della realtà é
            determinato da fattori al di fuori del tuo
            controlloVedi il primo punto: ad esempio sarebbe bello essere come un felino, ma è irrilevante nei confronti di ciò che sono
            - tu non puoi decidere di fare o essere qualcosa
            che non sia già stato prestabilito per te da
            altriInvece posso: dipende tutto da fino a dove si estende la tua definizione di "quello che voglio essere" (e allora capisci "quello che sei")
            - il "libero arbitrio" non esisteE invece si: tu poni sempre sofferenza e morte come alternativa all'autodeterminazione ma esse sono implicate ed implicanti nell'autodeterminazione
            - non hai il potere di opporti a questo stato di
            coseVedi sopra
            Tutto il resto sono pigre e vane elucubrazioni
            mentali.Vane quanto al vita stessa
            Puoi accettare questa dura verità ed adattarti ad
            essa, oppure fare finta che non esista e
            illuderti. Prima o poi, la realtà ti
            schiaccerà.Ti sbagli, esiste una sola scelta: vivereQuello che stai facendo tu è temporeggiare
          • anony scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            bla.. bla.. bla... ma non hai ancora finito?sveglia, ogni "potere" (come tu lo definisci) ha dei limiti. Non esiste il potere assoluto e totale su ogni cosa E in ogni momento, e già solo questo significa che non possono controllare tutto e tutti in un dato momento.chiunque ci sia al potere è irrilevante, prima o poi si scontrerà coi suoi limiti, mica ci stanno delle divinità onnipotenti nelle stanze del potere, sai?
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: anony
            bla.. bla.. bla... ma non hai ancora finito?
            Finché c'é gente tanto ingenua da pensare di essere "libera", io rigiro il coltello perché vi ricordiate che non é così.
            sveglia, ogni "potere" (come tu lo definisci) ha
            dei limiti.Certo, ma sono limiti ben al di là di quanto io, te o chiunque altro possano raggiungere. Quando hai il potere sulla vita di una persona, cos'altro ti serve? Quando una persona può pensare quello che vuole, se non lo può esprimere e non può agire che differenza fa?
            Non esiste il potere assoluto e
            totale su ogni cosa E in ogni momento, e già solo
            questo significa che non possono controllare
            tutto e tutti in un dato
            momento.Ma non occorre controllare TUTTI. Il 99% della gente é già terrorizzata dall'idea di rimanere senza lavoro, senza casa, senza futuro, e non si ribellerà. Infatti, non ci sono rivolte in atto. Quelle che sono avvenute, come in Francia recentemente, si sono spente e il Potere ha vinto in misura schiacciante.

            chiunque ci sia al potere è irrilevante, prima o
            poi si scontrerà coi suoi limiti, mica ci stanno
            delle divinità onnipotenti nelle stanze del
            potere,
            sai?Per quanto riguarda noi pedine, loro SONO onnipotenti. I limiti del loro potere non sono raggiungibili da noi.La cosa non mi fa piacere, giusto perché lo sappiano i bambini arrabbiati che incolpano il messaggero. Ma non bisogna illudersi che le cose siano diverse.Si può vivere sereni: ritagliandosi la propria nicchia, vivendoci il meglio possibile, senza coltivare illusioni pericolose.Poi, se vuoi essere un altro "Alex" (che fine avrà fatto, mammina gli avrà sequestrato il PC?), e incitare alla "lotta armata" contro i "signori del denaro" senza fare nulla di concreto, sfogati pure. ;)
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            Finché c'é gente tanto ingenua da pensare di
            essere "libera", io rigiro il coltello perché vi
            ricordiate che non é
            così.Nessuno di noi nasce libero
            Certo, ma sono limiti ben al di là di quanto io,
            te o chiunque altro possano raggiungere. Quando
            hai il potere sulla vita di una persona,
            cos'altro ti serve? Ma è potere vano se questo non riesce a piegare la volontà più intima di quella persona. Inoltre anch'esso è destinato all'inevitabile fine che è propria di ogni cosa in questo universoTu dici che non fa differenza visto che il potere dominerà gli atti di quella persona fino alla fine dei suoi giorni. Io dico che non ha importanza poiché non è scopo della vita sovvertire il potere, ma lo è vivere (morire) e su questo il tiranno non può avere potere
            Quando una persona può
            pensare quello che vuole, se non lo può esprimere
            e non può agire che differenza
            fa?Non ha importanza poiché l'atto sarà sempre in potenza, e colui che controlla deve sempre sperare che non si esprima mai
            Ma non occorre controllare TUTTI. Il 99% della
            gente é già terrorizzata dall'idea di rimanere
            senza lavoro, senza casa, senza futuro, e non si
            ribellerà. Esattamente come te, ma sai benissimo che tutte queste cose sono transitorie e vincolate al capriccio del potente.Perché ti preoccupi di qualcosa che non hai realmente mai avuto?
            Infatti, non ci sono rivolte in atto.
            Quelle che sono avvenute, come in Francia
            recentemente, si sono spente e il Potere ha vinto
            in misura
            schiacciante.Non ci sono rivolte che sovvertano il potere fintanto che il potere stesso allenta la sua presa. Perchè il potere lo sa che esiste un limite che non si può varcare, e se varcato non si torna indietro
            Per quanto riguarda noi pedine, loro SONO
            onnipotenti. I limiti del loro potere non sono
            raggiungibili da
            noi.E non è necessario che lo siano
            La cosa non mi fa piacere, giusto perché lo
            sappiano i bambini arrabbiati che incolpano il
            messaggero. Ma non bisogna illudersi che le cose
            siano
            diverse.Qui menti sapendo di mentire. La cosa ti da piacere: puoi abbandonarti al tuo destino convinto di non avere potere su di esso, comodo eh?
            Si può vivere sereni: ritagliandosi la propria
            nicchia, vivendoci il meglio possibile, senza
            coltivare illusioni
            pericolose.È un bel sogno, ma tutti i sogni presto o tardi finiscono e allora dovrai svegliarti
          • bertuccia scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            perdonate l'intromissione ma per me sbagliate entrambi.l'unico potere vero è la nostra innata volontà di sopravvivere, dettata dai nostri geni, ed è l'unico scopo per cui esistiamo.ed è una cosa a cui non ci si può opporre, se non con la morte ed hai comunque perso.da lì deriva tutto il resto.
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: bertuccia
            perdonate l'intromissione ma per me sbagliate
            entrambi.

            l'unico potere vero è la nostra innata volontà di
            sopravvivere, dettata dai nostri geni, ed è
            l'unico scopo per cui
            esistiamo.è quello che sto dicendo: il senso della vita è vivereLa volontà di sopravvivenza è un riflesso di ciò
            ed è una cosa a cui non ci si può opporre, se non
            con la morte ed hai comunque
            perso.Perchè morire implica perdere? Sarebbe concepibile vivere senza morire?
            da lì deriva tutto il resto.
          • bertuccia scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: luisito


            è quello che sto dicendo: il senso della vita è vivere
            La volontà di sopravvivenza è un riflesso di ciòno il (non) senso della vita è sopravvivere.la tua mente sarà sempre schiava del volere dei tuoi geni.da qui la cupa condizione umana descritta da Get Real

            Perchè morire implica perdere?morire è l'unica possibilità di vittoria della mente sul corpo.che però allo stesso istante muore insieme ad esso.
          • luisito scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: bertuccia
            no il (non) senso della vita è sopravvivere.
            la tua mente sarà sempre schiava del volere dei
            tuoi
            geni.
            da qui la cupa condizione umana descritta da Get
            RealAllora come spieghi cose come il suicidio?



            Perchè morire implica perdere?

            morire è l'unica possibilità di vittoria della
            mente sul
            corpo.Si, ma non dimenticare che la morte è imprescindibile dalla vita stessa.Quello che ci condiziona è il timore di essa, ed è il timore che dobbiamo accettare come inevitabile e non fuggibile
            che però allo stesso istante muore insieme ad
            esso.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...

            Finché c'é gente tanto ingenua da pensare di
            essere "libera", io rigiro il coltello perché vi
            ricordiate che non é
            così.Gli esseri umani (come me) hanno il libero arbitrio.Gli animali inferiori (come te) agiscono solo in base ai loro impulsi.
          • anony scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            Ma non occorre controllare TUTTI. Il 99% della
            gente é già terrorizzata dall'idea di rimanere
            senza lavoro, senza casa, senza futuro, e non si
            ribellerà. Infatti, non ci sono rivolte in atto.
            Quelle che sono avvenute, come in Francia
            recentemente, si sono spente e il Potere ha vinto
            in misura
            schiacciante.semplicemente, se non occorre (ma soprattutto: "non possono") controllare tutto e tutti, allora se ne deduce che ci possono essere momenti (anche abbastanza lunghi) in cui, io, te, o chiunque altro, non siamo controllati. Ecco, in quel preciso momento, venendo il controllo a mancare, siamo tecnicamente e per definizione "liberi". Tutto qui, è solo una questione di puro tecnicismo. Se non possono controllare tutti, allora in un dato momento ci sarà sempre una certa quantità di gente che non è controllata, ergo "libera".Per quanto riguarda il fatto che il 99% della gente, come dici, sia terrorizzata da ciò, potrebbe anche essere vero (anche se io abbasserei la percentuale a 98% o anche 96%, sai quanta gente che HA già perso casa, lavoro, ecc. c'è in giro? non sono poi così pochi... e quelli che hanno da temere?).

            chiunque ci sia al potere è irrilevante, prima o

            poi si scontrerà coi suoi limiti, mica ci stanno

            delle divinità onnipotenti nelle stanze del

            potere,

            sai?

            Per quanto riguarda noi pedine, loro SONO
            onnipotenti. I limiti del loro potere non sono
            raggiungibili da
            noi.non ti pare di esagerare un pochino?guarda che quelli al potere solo alla fin fine gente come noi, fatta di carne, sangue e ossa.
            La cosa non mi fa piacere, giusto perché lo
            sappiano i bambini arrabbiati che incolpano il
            messaggero. Ma non bisogna illudersi che le cose
            siano
            diverse.non ce l'ho con te. Stavo ribattendo su alcuni tuoi punti, che mi sembrano un tantino gonfiati... tutto lì. :D
            Si può vivere sereni: ritagliandosi la propria
            nicchia, vivendoci il meglio possibile, senza
            coltivare illusioni
            pericolose.senza dubbio, è quello che faccio anche io.
            Poi, se vuoi essere un altro "Alex" (che fine
            avrà fatto, mammina gli avrà sequestrato il PC?),
            e incitare alla "lotta armata" contro i "signori
            del denaro" senza fare nulla di concreto, sfogati
            pure.
            ;)nah, non mi interessa essere un altro "Alex" o chissàcché... solo capire perché tessi così bene le lodi del "potere", invidioso forse? =D
          • Franky scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: luisito


            E tu? Cosa fai oltre che crogiolarti nella

            commiserazione? Cosa fai oltre rifuggere la

            vita?

            Dov'é che mi crogiolo? Dov'é che rifuggo?

            Io, come ogni persona con un po' di buon senso,
            mi sono ritagliato il mio piccolo spazio dove
            vivere comodamente pur essendo consapevole di
            come stiano le cose. Non mi faccio illusioni, e
            vivo
            benissimo.

            Chi si commisera? Quelli che non hanno ancora
            affrontato la realtà, non quelli che la
            conoscono. Chi sa che Babbo Natale non esiste non
            deve veder crollare le sue illusioni di
            bambino.

            Allora?si' ma se la gente avesse ragionato come te...oggi in tutti gli stati ci sarebbe la pena di morte...comanderebbe solo il re...il suo giudizio sarebbe insindacabile...tu non avresti diritto ad un avvocato e soprattutto il re non potrebbe mai essere accusato di tradimento o di corruzione da nessuno...ed al primo XXXXXXXXXX di sangue nobile che ti da' un pugno in testa...tu non potresti dire nulla...dovresti solo chinare la testa...e ringraziare che non abbia deciso di tagliartela...probabilmente seguendo il tuo ragionamento nemmeno le aspettative di vita si sarebbero allungate...perche' i riceratori ed i medici avrebbero pensato" e' inutile ribellarsi alla natura..tanto tutti dobbiamo morire...a che scopo quindi perdere tempo per trovare una cura contro le malattie?"
          • Get Real scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: Franky

            si' ma se la gente avesse ragionato come
            te...oggi in tutti gli stati ci sarebbe la pena
            di morte...comanderebbe solo il re...il suo
            giudizio sarebbe insindacabile...Oggi é molto peggio: comandano oligarchie che manovrano da dietro le quinte, scavalcando il farsesco "proXXXXX democratico", imponendo il loro volere con l'invincibile forza del denaro.Almeno al Re potevi chiedere udienza. Questi ti fanno spaccare la testa dalla sicurezza.
            tu non avresti
            diritto ad un avvocato e soprattutto il re non
            potrebbe mai essere accusato di tradimento o di
            corruzione da nessuno...Il sistema legale é finalizzato al commercio. Gli avvocati si pagano. Se non puoi pagare, non puoi avere giustizia. Specialmente nelle cause civili dove chi ha più soldi vince sempre.
            ed al primo XXXXXXXXXX di
            sangue nobile che ti da' un pugno in testa...tu
            non potresti dire nulla...dovresti solo chinare
            la testa...e ringraziare che non abbia deciso di
            tagliartela...Prova ad andare contro una multinazionale, vediamo quanto duri. Sono loro i tuoi padroni, ora.
            a che
            scopo quindi perdere tempo per trovare una cura
            contro le
            malattie?"Le case farmaceutiche fanno utili per miliardi. Vedi un po' tu se non c'é convenienza nel "cercare una cura". Poi che ti si curi sul serio o ti si renda semplicemente dipendente da un farmaco non ha importanza.
          • Franky scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            - Scritto da: luisito
            Hai ragione, non ha senso minacciarti.
            Insomma perché qualcuno dovrebbe minacciare un
            morto?

            Perchè tu sei morto.

            Sei morto nel momento stesso in cui hai rifiutato
            al sofferenza abbracciando
            l'apatia

            Sei morto nel momento stesso in cui hai
            abbandonato la felicità temendo il
            dolore

            Continui a ripetere che è inutile soffrire per
            ciò che è vano, ma non è la vita stessa ad essere
            vana? Ha senso nascere per poi morire? Ha senso
            comprendere ma non
            capire?

            Eppure nasci e vivi, e nel vivere metti in atto
            il senso stesso della
            vita.

            Eppure rifuggi alla vita, volendo la gioia senza
            il dolore, l'amore senza l'odio, la tranquillità
            senza la
            tempesta

            Tu non vivi, tu non esistiIn pratica ritieni che "Get Real " sia una specie di "emo"... in effetti anche a me da questa impressione...e poi dicono che Leopardi era pessimista...in confronto a "get real" era ottimista secondo me...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...

            Chi avrei tradito? Io non ho causa.Vero: tu sei uno che "fece per viltate il gran rifiuto"
            Chi avrei rinnegato? Io non ho preso parti.Non hai rinnegato: sei rinnegato. è diverso.
            Le tue minacce mi fanno solo sorridere, sai bene
            di non poterle mettere in atto contro di meNon occorre metterle in atto. Sei solo uno schiavo.
            Assange sarà distrutto. Per ora, è vivo, e da solo ha danneggiato molti altri. Se cadrà, non sarà il solo.
      • Franky scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        - Scritto da: Get Real
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede


        In un modo o nell'altro le cose sono destinate a

        cambiare.



        E come speri che cambino? La gente magari ne
        parlerà per qualche giorno ma intanto continuerà
        a lavorare, a comprare, a fare quello che fa di
        solito e alle prossime elezioni voterà, come
        sempre, come suggerisce il portafoglio. Il potere
        rimarrà saldo nelle mani dei soliti
        noti.

        Assange? Sarà distrutto. Pubblicamente. Faranno
        con lui l'equivalente moderno di quello che un
        tempo si faceva a chi era considerato un pericolo
        per l'ordine costituito. Una volta c'era la
        castrazione pubblica e lo squartamento, ora la
        gogna pubblica e la morte civile. Ne faranno un
        esempio per tutti coloro che pensano di potersi
        mettere contro il Potere, e quando avranno finito
        nessuno oserà seguirne
        l'esempio.

        Internet? Ormai la strada é tracciata:
        asservimento, oscuramento, censura.
        Nell'assordante silenzio di una popolazione che é
        ormai rassegnata al
        servaggio.

        Non ci sarà cambiamento. Non ci sarà rivolta. Non
        ci sarà
        rivoluzione.

        Il Dio Denaro governa l'umanità ora e per sempre.ma perche' in Italia siamo cosi' "negativi" e "pessimisti"?Mi spiego meglio...se uno avesse fatto un paio di anni fa una previsione su quello che sta accadendo oggi...il 99,99% delle persone avrebbe risposto che legge troppi romanzi fantascientifici...in quanto nessuno pensava che fosse possibile divulgare su scala mondiale tutti i segreti di uno o piu' governi...o ancora meglio "neutralizzare" la propaganda presente all'interno dei giornali da parte dei cittadini...e' un fatto positivo no?Che ci siano partiti nati dalla rete che invocano la trasparenza dei personaggi pubblici e su quanto uno stato fa... credo che anche questo sia un fatto positivo...ed il fatto che quando e' stata creata indymedia...(la prima testata di semplici cittadini) hanno provato di tutto per censurarla e chiuderla ...ma poi ha riaperto... e si sono create piu' di 2000 testate di "citizen journalism" e' positivo....quindi il progresso c'e' ma e' lento...essere rassegnati...dire tanto sara' tutto come prima...secondo me non giova...anzi "niente sara' piu' come prima"...perche' sta crescendo una consapevolezza che la democrazia rappresentativa ed i giornali che propagandano idee politiche...siano ormai un qualcosa di superato....ed anche le aziende che fanno terra bruciata attorno a wikileaks la fanno per paura...non per convinzione...
      • sxs scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...

        gogna pubblica e la morte civile. Ne faranno un
        esempio per tutti coloro che pensano di potersi
        mettere contro il Potere, e quando avranno finito
        nessuno oserà seguirne
        l'esempio.La storia dimostra che non ci sono mai riusciti,neppure con gli squartamenti.
        Internet? Ormai la strada é tracciata:
        asservimento, oscuramento, censura.
        Nell'assordante silenzio di una popolazione che é
        ormai rassegnata al servaggio.Non e' tracciato un bel niente.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Cosa sarebbe accaduto se...
      contenuto non disponibile
      • Sgabbio scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        bhe si è vero, però si deve ammettere che stanno ostacolando il sito in vari modi. Prima arriva il fantomatico acaro delle forse del Pene(scritto volutamente) che attacca il sito per motivi astrusi, poi il servizio che gli dava il dominio se la fa sotto, invece di difendere il sito dagli attacchi, lo defenestra senza tanti complimenti.Amazon gli XXXX il servizio, smentendo eventuali pressioni da parte di quel illiberale di liberman o come si chiama, poi anche paypal gli daglia una fonte di guadagnao, appellandosi ipocritamente alla policy.
      • gnugnolo scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        La stampa tradizionale?? Cioè quella che se facesse tutta il suo dovere WL non sarebbe forse mai esistito? Giornali e TV hanno un editore... sono di proprietà... non credere che pubblichino cose ultrascottanti così su 2 piedi. Qui in ItaGLia poi non ne parliamo nemmeno...
        • Franky scrive:
          Re: Cosa sarebbe accaduto se...
          - Scritto da: gnugnolo
          La stampa tradizionale?? Cioè quella che se
          facesse tutta il suo dovere WL non sarebbe forse
          mai esistito? Giornali e TV hanno un editore...
          sono di proprietà... non credere che pubblichino
          cose ultrascottanti così su 2 piedi. Qui in
          ItaGLia poi non ne parliamo
          nemmeno...infatti... consiglio a tutti quelli che credono nella "liberta' di stampa" di leggere qualcosa di sociologia delle comunicazioni ...in particolar modo la parte dedicata alla "propaganda"...scoprirete che i giornali che credevate liberi ...da studi oggettivi accademici su scala mondiale...non sono affatto liberi...(e parlo anche dei paesi occidentali...non dei soliti paesi conosciuti per essere poco liberi...)io anzicche' meravigliarmi quando un giornale scrive bugie mi meraviglio quando scrive cose vere e difende la vera liberta' di espressione...e' un caso raro...non la norma purtroppo...
          • gnugnolo scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            Eh ma sai... siamo sotto Natale... siamo tutti più buoni e fa comodo credere alle favole ;-)Peccato che:Assange è stato arrestato e Mastercard gli ha bloccato i fondiTra una settimana le prime pagine parleranno della crisi di governoLe altre pagine parleranno delle ultime giornate di campionato prima delle feste, del maltempo, della corsa ai regali, delle ricette per le feste, di come difendersi dall'influenza e di qualche altro delitto che romperà le palle per altri mesi a seguirePoi seguiranno i servizi sui petardi, cosa mangiare e come vestirsi x S.Silvestro, primi bilanci sul commercio nel 2010. E poi tutti i servizi sui fatti dell'anno... e qui WL tornerà per qualche minuto mischiato ad altre mille cose e cosine
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            contenuto non disponibile
          • gnugnolo scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            Mah... premettendo che non ho nulla di particolare contro Assange o WL e che le cose non sono tutte o bianche o nere ma bianche E nere, sono cose che fanno pensare. Si è vista una reazione bella forte e rapida da parte del "potere" che forse non si era mai vista prima. Quanti giorni sono passati? Quanti articoli solo qui su PI sono stati scritti? E si ritrova già attaccato informaticamente, accusato e arrestato, gli hanno tolto domini e fonti di reddito... continuo? Fa pensare anche il fatto di questa "assicurazione"... che alla fin fine può anche essere letta come "ricatto/minaccia/ostaggio", se veramente vuoi difendere la libertà e la trasparenza e hai roba che scotta che fai? Te la tieni e minacci il suo utilizzo solo quando il gioco si fa veramente duro? Sarà lecito farsi qualche dubbio/pensierino su questo o no?Noi qui commentiamo ogni cinque minuti ma la gente al bar parla di WL o del GF e delle partite? Del mutuo e della benzina che è salita?Comunque, WL o non WL, rivelazioni o non rivelazioni, rivoluzioni o schiavitù il punto è un altro: la natura umana. Siamo fatti così, che ci piaccia o meno, e saremo sempre così, non è cambiato sostanzialmente nulla da quando vivevamo sugli alberi... allora a malapena avevamo i mezzi per abbattere l'albero oggi possiamo radere al suolo il pianeta ma sempre quelli siamo. Sono sempre esistiti e sempre esisteranno avidità, sete di potere, prevaricazione, violenza e compagnia bella così come esistono solidarietà, inventiva, collaborazione ecc. Non saranno mai eliminate o ridotte all'ossicino. L'evoluzione morale non esiste.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Cosa sarebbe accaduto se...
          contenuto non disponibile
          • gnugnolo scrive:
            Re: Cosa sarebbe accaduto se...
            Dimentichi che il giornale NON È del giornalista ma del proprietario.. e non credere che alcuni dei segreti non riguardino soggetti con cui il proprietario è pappa e ciccia.. specie considerando le intricate ramificazioni delle S.p.A. e dei C.d.A. con combinazioni che farebbero impallidire quelle del Superenalotto.Poi, trascuri un fatto importantissimo: la gente ci fa il callo... che fine ha fatto BP e la marea nera del Golfo del Messico? È stato arrestato qualche dirigente? Commissariata la società? È in crisi nera? Nessuno fa più affari con lei e nessuno compra più i suoi carburanti? Non stiamo parlando di fatti successi 80 anni fa eh...
      • Guybrush scrive:
        Re: Cosa sarebbe accaduto se...
        - Scritto da: unaDuraLezione

        Il guaio (o la fortuna) di Wikileaks è che a[...]
        Il guaio (o la fortuna) di Wikileaks è che le
        notizie *sono tali* e sono pure gratuite, quindi
        i giornalisti fanno gara a riproporre tanta
        grazia
        regalata.Quindi hai potuto verificare le fonti di WL e le ritieni attendibili?
        *FACENDO FINTA DI TAPPARSI IL NASO
        IPOCRITAMENTE*,
        aggiungo.Quindi se domani pubblico anche io 2GB di dati confidenziali relativi a contratti, trattative, pettegolezzi segreti vari divento anche io famoso come Assange?
        La logica vorrebbe che, se Wikileaks dovesse[...]
        Rallentare che? A lui basta mandare un paio di
        file ad una redazione qualunque e all'istante
        parte l'ordine 'stop the
        press!1'Non credo. Credo che un bel po' di giornali avrebbero preferito ignorare le notizie pubblicate da WL e che, ipocritamente, dopo che WL le ha pubblicate le pubblicano anche loro perche' tanto non sono stati loro i primi e c'e' qualcun altro a prendersi il cetriolo.
        Per fermare le sue notizie devi fermare prima la
        stampa
        tradizionale.La mia opinione, per quel che vale, è che molta parte della stampa tradizionale e' di parte.GT
  • Cablogramma scrive:
    Purtroppo ...
    ... temo che l'illusione sulla "rivoluzione" internet stia per finire. Da strumento di liberazione a strumento di controllo e oppressione. Come aveva scritto qualcuno in un post, diventerà un grande bazar al servizio dell'industria. Ormai neppure di darsi una facciata di finto perbenismo si preoccupano i governi. Stanno passando direttamente alla prepotenza dei metodi mafiosi pur di impossessarsi della rete e continuare i loro "traffici".
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: Purtroppo ...
      - Scritto da: Cablogramma
      ... temo che l'illusione sulla "rivoluzione"
      internet stia per finire. Da strumento di
      liberazione a strumento di controllo e
      oppressione. Come aveva scritto qualcuno in un
      post, diventerà un grande bazar al servizio
      dell'industria. Ormai neppure di darsi una
      facciata di finto perbenismo si preoccupano i
      governi. Stanno passando direttamente alla
      prepotenza dei metodi mafiosi pur di
      impossessarsi della rete e continuare i loro
      "traffici".Ed e' difficile, ne converrai, impossessarsi di una struttura decentralizzata e in grado di auto-organizzarsi.Quello che puo' accadere e' una sorta di "balcanizzazione" della rete, ma questa strada porta dritta dritta alla fine della Rete in quanto tale per spezzettarla in centinaia di realtà legate rigorosamente alle leggi locali e quindi non in grado di interagire tra di loro.Per contro chi si "taglia" fuori dalla rete per avere il controllo completo della propria, tuttavia, perde tutto quel che aveva guadagnato grazie alla Rete e si ritrova a dover fare un passo indietro in un modo o nell'altro.Lo scenario opposto vuole che tutti gli attori tentino di controllare la rete, col risultato di giungere ad una sorta di "net neutrality" armata.GTFS
  • shevathas scrive:
    wikileaks e la colpa di assange
    Personalmente non vedo nulla di dirompente o devastante nelle verità rivelate da wikileaks. A meno di non essere convinti che esista babbo natale dovrebbe essere ovvio che gli stati perseguano i propri interessi, e per fare ciò controllino quello che fanno amici ed avversari. Lo scandalo non è tanto che gli americani spiino l'onu quanto il fatto che assange si sia messo a urlarlo in piazza e a mostrarne le prove, togliendo quel velo di ipocrisa che serve per lubrificare le relazioni internazionali, causando ovvi attriti e rogne fra i vari stati.Un mondo di vetro è solamente un utopia ed un lusso che non ci si può permettere.
    • gerry scrive:
      Re: wikileaks e la colpa di assange
      - Scritto da: shevathas
      Lo scandalo non è tanto che gli americani spiino
      l'onu quanto il fatto che assange si sia messo a
      urlarlo in piazza e a mostrarne le prove,
      togliendo quel velo di ipocrisa che serve per
      lubrificare le relazioni internazionali, causando
      ovvi attriti e rogne fra i vari
      stati.Incassa, stai zitto, fai saltare qualche testa e vedi di migliorare le tue procedure di sicurezza se ti serve la segretezza.Lo scandalo non è tanto quello che hanno fatto, quanto che sono disposti a privarci delle libertà per nasconderlo.Di gente così non ci si può fidare, sono disonesti e pericolosi ed è questo il punto.
      • shevathas scrive:
        Re: wikileaks e la colpa di assange

        Lo scandalo non è tanto quello che hanno fatto,
        quanto che sono disposti a privarci delle libertà
        per
        nasconderlo.nascondere cosa ? oramai la frittata è fatta, purtroppo.
        Di gente così non ci si può fidare, sono
        disonesti e pericolosi ed è questo il
        punto.come hai scritto tu serve: "far saltare qualche testa", compresa quella di assange.
        • gerry scrive:
          Re: wikileaks e la colpa di assange
          - Scritto da: shevathas
          nascondere cosa ? oramai la frittata è fatta,
          purtroppo.Certo, e tu fai passare quello che l'ha detta per uno stupratore in modo che sia meno credibile o che la gente dimentichi che il XXXXXXXX che si è fatto sfuggire tutto sei tu, e sei tu che dovresti andare al gabbio mica lui.
          come hai scritto tu serve: "far saltare qualche
          testa", compresa quella di
          assange.Vabbè, se per te tentar di far passare uno per stupratore per toglierlo di mezzo è degno di un governo occidentale allora siamo a posto.Io, di mio, sono piuttosto schifato dalla pochezza e dall'arroganza di chi ci governa, se abbiamo lottato per anni per ottenere questo ci è andata proprio bene. Sono solo dei fascistelli che badano un po' alla forma.
          • Sgabbio scrive:
            Re: wikileaks e la colpa di assange
            Per non parlare di come certi servizi , si "cagano in mano" e ti abbandonano subito...
          • Picchiatell o scrive:
            Re: wikileaks e la colpa di assange
            - Scritto da: gerry

            Io, di mio, sono piuttosto schifato dalla
            pochezza e dall'arroganza di chi ci governa, se
            abbiamo lottato per anni per ottenere questo ci è
            andata proprio bene. Sono solo dei fascistelli
            che badano un po' alla
            forma.no semplicemente la società occidentale si e' seduta ed e' retta da dei dinosauri...oramai funziona solo in base al consumo di prodotti o di servizi, in effetti i giornali , giornalisti , amazon & co. hanno solo paura che domani la "massa" non compri .... le notizie apparse in questi giorni non nutrono di per se interesse per chi dirige a meno che non determinino un calo di consumi o di valore nelle borse....come difatto sta avvenendo.
      • Anonymous scrive:
        Re: wikileaks e la colpa di assange

        Di gente così non ci si può fidare, sono
        disonesti e pericolosi ed è questo il
        punto.Questo dimostra come l'assetto governativo definito con il nome di "Democrazia", non sia nient'altro che un evoluzione della dittatura oligarchica. Niente di più. Chi è bestia, sfigato o di serie B, ci rimane. Punto.Tutto questo deve finire.
    • Grappolo scrive:
      Re: wikileaks e la colpa di assange
      - Scritto da: shevathas
      Personalmente non vedo nulla di dirompente o
      devastante nelle verità rivelate da wikileaks. A
      meno di non essere convinti che esista babbo
      natale dovrebbe essere ovvio che gli stati
      perseguano i propri interessi, e per fare ciò
      controllino quello che fanno amici ed avversari.
      Lo scandalo non è tanto che gli americani spiino
      l'onu quanto il fatto che assange si sia messo a
      urlarlo in piazza e a mostrarne le prove,
      togliendo quel velo di ipocrisa che serve per
      lubrificare le relazioni internazionali, causando
      ovvi attriti e rogne fra i vari
      stati.
      Un mondo di vetro è solamente un utopia ed un
      lusso che non ci si può
      permettere.Concordo in pieno, tutto questo clamore per un sacco di ovvietà, anche perché i veri segreti sono altri che non il puro e semplice Gossip che fa Assange, dato che le comunicazioni importanti tra ambasciate avviene in modo criptato, mentre wikileaks non fa altro che pubblicare veline informative che vengono scambiate in chiaro, la cui valenza è praticamente nulla, un nostro ambasciatore disse che quando un governo chiede informazioni al proprio ambasciatore sullo stato presso il quale è accreditato, l'ambasciatore gliele dà e se non ha informazioni da dare se le inventa, questo vale per tutti i paesi.Gli ambasciatori americani poi in particolare non hanno mai brillato per competenza.
      • Sgabbio scrive:
        Re: wikileaks e la colpa di assange
        gossip gossip gossip.... ma la gente si è dimenticato di quello che è stato scoperto oltre alle "veline" ? Memoria corta...
        • non so scrive:
          Re: wikileaks e la colpa di assange
          wikileaks non ha detto niente di nuovo. ha messo cose che sapevamo nero su bianco ed è una cosa che non fa male, ma che la guerra fosse folle e spietata, che i carceri di massima sicurezza non sono villaggi turistici, che google se n'è andata dalla cina, che in scientology non sono tutti sani di mente, che ai politici piacciono le donne allegre, che wikileaks non è ben vista dai governi e tutto il resto lo si sapeva già.a me sembra di più una messa in scena per togliere l'attenzione dalle cose che non sappiamo ancora. staremo a vedere.
      • Funz scrive:
        Re: wikileaks e la colpa di assange
        - Scritto da: Grappolo

        Concordo in pieno, tutto questo clamore per un
        sacco di ovvietà, anche perché i veri segreti
        sono altri che non il puro e semplice Gossip che
        fa Assange, dato che le comunicazioni importanti
        tra ambasciate avviene in modo criptato, mentre
        wikileaks non fa altro che pubblicare veline
        informative che vengono scambiate in chiaro, lanon vengono scambiate in chiaro, le ha portate fuori una talpa.
        cui valenza è praticamente nulla, un nostro
        ambasciatore disse che quando un governo chiede
        informazioni al proprio ambasciatore sullo stato
        presso il quale è accreditato, l'ambasciatore
        gliele dà e se non ha informazioni da dare se le
        inventa, questo vale per tutti i
        paesi.
        Gli ambasciatori americani poi in particolare
        non hanno mai brillato per
        competenza.Vista la figura che hanno fatto, con tutte le chiacchiere in libertà esposte ai quattro venti, concordo :p
    • sigsegv scrive:
      Re: wikileaks e la colpa di assange
      - Scritto da: shevathas
      Un mondo di vetro è solamente un utopia ed un
      lusso che non ci si può
      permettere.Bello. Mi sembra il discorso che ha tirato fuori XXXXXX l'altra sera: Pensate al danno che si è fatto rivelando che karzai è un'incapace corrotto e coinvolto nei loschi traffici del fratello.In pratica, secondo queste cime, il problema non è che si mettono i soldi dei contribuenti nelle tasche di di individui di questa risma: Lo Scandalo, rabbrividiamo, è permettere che i cittadini vengano a conoscenza di quello che si fa con i loro soldi.Beh, permettimi, se voui fare il servo della gleba accomodati. Ma ti permettere mai di metterti sulla strada di chi non si rassegna.
      • Get Real scrive:
        Re: wikileaks e la colpa di assange
        - Scritto da: sigsegv
        Ma ti permettere mai di
        metterti sulla strada di chi non si
        rassegna.Puoi anche non rassegnarti, ma a che ti serve?Tanto non puoi cambiare nulla.Se ti ribelli, ti distruggono. Per loro, tu non sei niente.I tuoi soldi se li prendono comunque, che tu glieli voglia dare o meno.Il tuo voto non conta nulla.TU non conti nulla.Continua pure a non rassegnarti.
        • Julian Assange scrive:
          Re: wikileaks e la colpa di assange
          - Scritto da: Get Real
          Puoi anche non rassegnarti, ma a che ti serve?
          Tanto non puoi cambiare nulla.
          Se ti ribelli, ti distruggono. Per loro, tu non sei niente.
          I tuoi soldi se li prendono comunque, che tu glieli voglia dare o meno.
          Il tuo voto non conta nulla.
          TU non conti nulla.
          Continua pure a non rassegnarti.E tu continua a dormire. Sogni d'oro.
          • Be&O scrive:
            Re: wikileaks e la colpa di assange
            http://it.wikipedia.org/wiki/1984_%28romanzo%29Anche il protagonista non si Rassegnava, e la storia è un lieto fine ?NO! (Il lottare...è solo un ipocrisia....la sola verità è ...LA MORTE!)
    • nodo scrive:
      Re: wikileaks e la colpa di assange
      - Scritto da: shevathas
      Lo scandalo non è tanto che gli americani spiino
      l'onu quanto il fatto che assange si sia messo a
      urlarlo in piazza e a mostrarne le prove,Sono senza parole. :|Il berlusconismo ha mietuto un'altra vittima
    • Funz scrive:
      Re: wikileaks e la colpa di assange
      - Scritto da: shevathas
      Personalmente non vedo nulla di dirompente o
      devastante nelle verità rivelate da wikileaks. A
      meno di non essere convinti che esista babbo
      natale dovrebbe essere ovvio che gli stati
      perseguano i propri interessi, e per fare ciò
      controllino quello che fanno amici ed avversari.
      Lo scandalo non è tanto che gli americani spiinoeccome se c'è scandalo!Personalmente non l'avrei immaginato anche se credo che molti all'ONU lo sapessero. Adesso che lo sanno tutti, è un danno d'immagine e di fiducia tremendo per gli USA.
      l'onu quanto il fatto che assange si sia messo a
      urlarlo in piazza e a mostrarne le prove,
      togliendo quel velo di ipocrisa che serve per
      lubrificare le relazioni internazionali, causando
      ovvi attriti e rogne fra i vari
      stati.
      Un mondo di vetro è solamente un utopia ed un
      lusso che non ci si può
      permettere.L'alternativa è chiudere Internet. Preferisco che i politici e i diplomatici abbandonino un po' di ipocrisia se non vogliono finire spu**anati.
      • shevathas scrive:
        Re: wikileaks e la colpa di assange

        eccome se c'è scandalo!
        Personalmente non l'avrei immaginato anche se
        credo che molti all'ONU lo sapessero.
        credo anche io di si, all'onu non sono nati ieri. Se sei un attore internazionale devi mettere in conto di essere interessante.
        Adesso che lo sanno tutti, è un danno d'immagine
        e di fiducia tremendo per gli
        USA.
        L'onu è una bella facciata, vuota, per coprire le manfrine che ci stanno dietro. Ha più o meno l'utilità di una assemblea di condominio pur avendone meno poteri.Lo smacco per gli USA non è tanto che spiino l'onu quanto il dimostrare quanto falsi siano i discorsi sull'autorevolezza dell'onu come specie di governo sovranazionale. A conti fatti l'ONU è solo una comoda foglia di fico per coprire le solenni XXXXXte della politica internazionale.

        L'alternativa è chiudere Internet. Preferisco che
        i politici e i diplomatici abbandonino un po' di
        ipocrisia se non vogliono finire
        spu**anati.l'alternativa sarebbe peggiore, la casa di vetro è bellissima ma è utopistica. Pensa semplicemente al contrasto alla criminalità; un agente sotto copertura potenzialmente può servire sia a spiare qualche oppositore politico per incastrarlo che a spiare qualche mafioso per incastrarlo. Eliminiamo tutti gli agenti sotto copertura ? Purtroppo l'ipocrisia è un male necessario per evitare che scontri e divergenze degenerino. Talvolta per qualche sgarbo di troppo son scoppiate delle guerre ed è salita la tensione a mille. Avrebbe senso rischiare una guerra per delle cose che tutti sapevano solo perché lo scemo del paese si diverte a gridarle in piazza ?
        • Funz scrive:
          Re: wikileaks e la colpa di assange
          - Scritto da: shevathas

          Adesso che lo sanno tutti, è un danno d'immagine

          e di fiducia tremendo per gli

          USA.


          L'onu è una bella facciata, vuota, per coprire le
          manfrine che ci stanno dietro. Ha più o meno
          l'utilità di una assemblea di condominio pur
          avendone meno
          poteri.
          Lo smacco per gli USA non è tanto che spiino
          l'onu quanto il dimostrare quanto falsi siano i
          discorsi sull'autorevolezza dell'onu come specie
          di governo sovranazionale. A conti fatti l'ONU è
          solo una comoda foglia di fico per coprire le
          solenni XXXXXte della politica
          internazionale.sono d'accordo sull'ONU, comunque è una brutta caduta di stile per gli USA, e gli sta costando un bel po' di credibilità internazionale...



          L'alternativa è chiudere Internet. Preferisco
          che

          i politici e i diplomatici abbandonino un po' di

          ipocrisia se non vogliono finire

          spu**anati.

          l'alternativa sarebbe peggiore, la casa di vetro
          è bellissima ma è utopistica. Pensa semplicemente
          al contrasto alla criminalità; un agente sotto
          copertura potenzialmente può servire sia a spiare
          qualche oppositore politico per incastrarlo che a
          spiare qualche mafioso per incastrarlo.
          Eliminiamo tutti gli agenti sotto copertura ?Non mi pare che sia questo il caso di Wikieaks, almeno per ora.
          Purtroppo l'ipocrisia è un male necessario per
          evitare che scontri e divergenze degenerino.
          Talvolta per qualche sgarbo di troppo son
          scoppiate delle guerre ed è salita la tensione a
          mille. Avrebbe senso rischiare una guerra per
          delle cose che tutti sapevano solo perché lo
          scemo del paese si diverte a gridarle in piazza
          ?Se tutti le sapevano, avrebbero fatto meglio a discuterne con franchezza
          • shevathas scrive:
            Re: wikileaks e la colpa di assange

            sono d'accordo sull'ONU, comunque è una brutta
            caduta di stile per gli USA, e gli sta costando
            un bel po' di credibilità
            internazionale...
            più che altro sono apparsi come troppo "chiacchieroni".

            mille. Avrebbe senso rischiare una guerra per

            delle cose che tutti sapevano solo perché lo

            scemo del paese si diverte a gridarle in piazza

            ?

            Se tutti le sapevano, avrebbero fatto meglio a
            discuterne con
            franchezzapurtroppo per molte cose non puoi discuterne con franchezza e talvolta devi informare i cittadini a cose fatte. Pensa ad esempio ai recenti XXXXXX internazionali con il nord corea. Cosa sarebbe sucXXXXX se gli USA avessero messo in piazza gli incontri con gli alleati del pacifico e la cina per "calmare" kim il sung ? o gli accordi sotto banco con il pakistan per evitare di incasinare ulteriormente l'afghanistan ?
        • Be&O scrive:
          Re: wikileaks e la colpa di assange
          C'è una rana in una pentola dove l'acqua si scalda..........la rana morirà.....e qualcuno la mangerà.Se io fossi la rana, preferirei morire assieme a chi mi vuole mangiare che morire bollita.Nel mondo stiamo morendo bolliti, in un meccanismo di supercapitalismo, a questo punto che scoppi pure, almeno soffrirà anche ci ci vuole mangiare.
    • Sinistro scrive:
      Re: wikileaks e la colpa di assange
      Secondo me per interpretare il profilo di Assange potrebbe essere utile il termine "XXXXXXXXXXXXX" .... ci sono quelli pedanti che fanno la predica se passi colo rosso, quelli che spulciano i conti degli amministratori di condominio... quelli che rivelano quanto prendi di stipendio...Insomma i XXXXXXXXXXXXX.... e lavorano a diverse scale e livelli: quelli che rompono a pochi poveracci, quelli che rompono a moltissimi poveracci (vandali... ).... poi ci sono i quelli che rompono ai potenti... che rischiano parecchio ... e a volte passano da eroi...Questo Assange è riuscito a rompere le palle in maniera quasi globale a molti... molto in alto...Può anche darsi che la sua azione abbia dei risvolti positivi:1) è probabile che verranno creati dei posti di lavoro con profilo di esperto di sicurezza nella amministrazione USA.2) noi tutti abbiamo capito che la pretesa libertà di internet è un bene tutt' altro che scontato...3)Chi veniva apostrofato come anarco-terrorista quando si lamentava di vivere in un paese governato da puttanieri mafiosi... ora puo citare i cablo degli ambasciatori USA che sostanzialmente condividevano le sue preoccupazioni...Per questo, Assange ha la mia sconfinata ammirazione di piccolo XXXXXXXXXXXXX....Come si fa a mandarlgli dei soldi? non c'è proprio modo? magari in banconote di piccolo taglio ad un suo fidato prestanome ultranovantenne che non possa essere ragionevolmente incriminato per stupro? E poi: chi è che gestisce i dns?Si può chiedere al proprio providerd di fare qualcosa?Non c'è nessuna organizzazione che abbia le palle di ospitare un mirror?XXXXXXXXXXXXX del mondo: abbiamo un leader!
      • sxs scrive:
        Re: wikileaks e la colpa di assange
        Anche io sono un XXXXXXXXXXXXX! Evvia i XXXXXXXXXXXXX!!
        XXXXXXXXXXXXX del mondo: abbiamo un leader!No eh! Senno' bisogna che iniziamo anche a romperli a lui,niente leader, ognuno faccia per se secondo le sue capacita'e possibilita'!
    • HappyCactus scrive:
      Re: wikileaks e la colpa di assange
      - Scritto da: shevathas
      Personalmente non vedo nulla di dirompente o
      devastante nelle verità rivelate da wikileaks. AC'è una sostanziale differenza tra le cose "notorie" (che gli stati uniti abbiano interessi extra territoriali è notorio) e le cose note ed accertate documentalmente.
  • Sviluppa scrive:
    Più internet si
    Più e difficile nascondere l incompetenza di alcuni politici di governare
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