Chrome, beta e migliorie mobile

Google distribuisce nuove versioni del suo browser per desktop, gadget Android e iOS. Molte le novità, diverse per piattaforma e all'insegna di multimedialità e prestazioni. E immagini animate in WebP, che non ci sono

Roma – Google comunica la disponibilità di una nuova versione di Chrome (29) nel canale delle release beta, con novità riguardanti sia la versione per computer desktop che quella Android del browser. Un browser sempre più multimediale, performante e plug-in free, tiene a sottolineare Mountain View.

Demo Google evidenzia prima di tutto l’implementazione della API Web Audio, nuova libreria JavaScript pensata per favorire la creazione di app web per la produzione e il processing audio professionali e gli engine sonori per giochi “moderni”. La nuova API è disponibile su desktop e piattaforme Android che supportino le ottimizzazioni NEON (dall’ ARM Cortex-A8 in poi ), e la corporation ha messo a disposizione una demo per la sintesi MIDI per mostrare di cosa sono capaci le nuove API.

Un’altra novità dedicata ad Android è l’introduzione della tecnologia WebRTC su gadget mobile, che grazie ai suoi tre componenti indipendenti (getUserMedia, PeerConnection, DataChannels) permetteranno le comunicazioni multimediali (VoIP e non solo) senza plug-in anche su dispositivi mobile.

Le altre novità della prima beta di Chrome 29 comprendono poi miglioramenti ai fogli di stile CSS, supporto al codec VP9 per il playback di video in formato WebM, una migliore integrazione con l’OS (su mobile) nell’uso di servizi Bluetooth e altro ancora.

Quello che Chrome non conterrà in alcuna versione, almeno per il momento, è il supporto alle immagini animati in formato WebP: la funzionalità è in via di discussione in seno agli ingegneri di Mountain View impegnati nello sviluppo del layout engine Blink – che ha preso il posto di Webkit come tecnologia fondante di Chrome/Chromium – e il principale responsabile del team di Chrome (Darin Fisher) ha deciso di non adottare le WebP animate perché si tratterebbe di guadagnare pochi byte – rispetto ai file .gif – con un incremento di carico sulla CPU e di consumo energetico significativo.

Beta a parte, per Chrome ci sono novità anche sulle piattaforme iOS: la nuova versione del browser per dispositivi Apple offre una migliore integrazione con le app native realizzate da Google, cosicché l’utente potrà ad esempio aprire determinati formati di link nella corrispondente applicazione già installata. Altrettanto significativa è poi l’introduzione di un servizio di compressione dei dati di navigazione – lato server – simili a quello già adottato da Opera tempo addietro, un sistema che dovrebbe ridurre il consumo di banda e garantire al contempo prestazioni e sicurezza migliorate.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Silvio Dante scrive:
    Caso Ibm, ancora una volta gli utili con
    Ibm Italia ha da poco annunciato 355 esuberi tra dimissioni incentivate e lavoratori in mobilità.In questi tempi di profonda recessione economica si tratta purtroppo di una non-notizia, se non fosse per il fatto che i risultati di Ibm, sia in Italia che a livello mondiale, sono stati di tutto rispetto :- In Italia il fatturato è salito di quasi il 5% a 2 miliardi di euro, mentre lutile netto è stato di 100 milioni- A livello mondiale, il gruppo ha chiuso il primo trimestre con ricavi in crescita a 23,4 miliardi di dollari ed utili di 3,4 miliardi di dollari (dato trimestrale che deve quindi essere moltiplicato per 4)E necessario precisare che i 355 esuberi italiani sono parte di un più vasto programma di riduzione a livello mondiale che vedrà circa 8.000 licenziamenti per il gruppo Ibm nel 2013.La domanda sorge spontanea: se i dati di bilancio del gruppo sono buoni perché questi tagli? La risposta è semplice quanto scoraggiante. Per il 2013 il gruppo si è posto un determinato obiettivo di utili per azione e, per non deludere i propri azionisti, ha trovato il modo più facile e veloce di aumentare la redditività in leggero calo a causa di un rallentamento registrato in alcuni paesi emergenti: agire sul costo del lavoro, riducendo il personale.
  • bizzotech scrive:
    ....
    ......-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2013 21.37-----------------------------------------------------------
  • ma per favore scrive:
    tagliare i rami secchi
    "Tagliare i rami secchi" significa che i manager incapaci che hanno fatto scelte sbagliate si licenziano? No? Quelli rimangono al loro posto ma i dipendenti che non avevano alcuna voce in capitolo sulle scelte sbagliate vengono licenziati? E questo sarebbe "tagliare i rami secchi"?
    • matteo scrive:
      Re: tagliare i rami secchi
      guarda che i manager vengono tagliati prima dei dipendenti.....
      • Nome scrive:
        Re: tagliare i rami secchi
        - Scritto da: matteo
        guarda che i manager vengono tagliati prima dei
        dipendenti.....Si certo, nel paese dei balocchi però!
      • krane scrive:
        Re: tagliare i rami secchi
        - Scritto da: matteo
        guarda che i manager vengono tagliati prima
        dei dipendenti.....E con la buonuscita di un manager un dipendente vivrebbe 3 anni.
Chiudi i commenti