Chrome ingurgita Flash

Browser e plugin in un tutt'uno. Ad annunciarlo è la stessa Google, che motiva la sua scelta con la volontà di fornire ai propri utenti un browser ancor più veloce e sicuro

Roma – Confermando le voci circolate negli scorsi giorni, Google ha annunciato l’intenzione di integrare Adobe Flash all’interno del suo browser. In altre parole, nelle future versioni di Chrome l’onnipresente player Flash non sarà più un plugin da scaricare separatamente, come accade oggi in tutti i browser, ma farà parte del software.

Una release preliminare di Chrome+Flash è già stata messa a disposizione degli sviluppatori sul canale ad essi dedicato: si tratta della versione 5.0.360.4 per Windows e Mac, e della versione 5.0.360.5 per Linux (solo versione a 32 bit).

BigG ha motivato la sua scelta spiegando che l’integrazione di Flash Player in Chrome porta vantaggi sia sul piano delle performance che su quelle della sicurezza. Sul piano della sicurezza, in particolare, i benefici maggiori provengono dal fatto che, quando l’utente scarica l’ultima versione di Chrome, riceve altresì la più aggiornata versione di Flash Player senza la necessità di scaricarla separatamente. Grazie a questa simbiosi, poi, gli utenti possono ottenere automaticamente gli aggiornamenti a Flash Player avvalendosi del sistema di aggiornamento automatico di Chrome. Nel prossimo futuro, infine, Google fara sì che possano girare all’interno della sandbox del proprio browser anche le pagine web che inglobano contenuti Flash.

Molti ritengono però che dietro la mossa di Google non si celino solo motivazioni tecniche, ma anche strategiche . Il matrimonio tra Chrome e Flash potrebbe infatti sancire una sorta di alleanza tra Google e Adobe in una comune guerra ad Apple.

Alessandro Del Rosso

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  • Prostata scrive:
    Alice in wonderland
    "lasciando che si aprissero degli squarci rispetto alla tutela della riservatezza dei cittadini nei confronti delle indagini condotte dalle autorità statali.""informazioni a cui le forze dell'ordine possano accedere solo dopo aver ottenuto un mandato disposto sulla base di ragionevoli sospetti"perche le agenzie investigative statunitensi si preoccupano di intercettare monitorare e controllare gente cosi tanto per sapere quante volte si vede pornazzi sul web?c'e' un apposita sezione della CIA che passa tutto il tempo a prendere informazioni su qualche brava persona di cui non ha un ragionevole sospetto che sia un delinquente?"gli agenti dovrebbero poter frugare fra i dati relativi alle email solo se supportati da una valida motivazione."e perche adesso invece lo fanno perche poi di secondo lavoro vendono prodotti per la casa col porta a porta e vogliono andar sul sicuro?una agenzia investigativa governativa,negli states come nel congo,con queste stupidate ci si pulisce il sedere.se vogliono controllano chi e come vogliono a prescindere da qualsiasi normativa "ufficiale", i netizen farebbero meglio a farsi piu furbi se hanno da nascondere qualcosa piuttosto che stare li a sventolare la bandierina del diritto alla privacy dietro al bianconiglio.
    • CCC scrive:
      Re: Alice in wonderland
      - Scritto da: Prostata
      "lasciando che si aprissero degli squarci
      rispetto alla tutela della riservatezza dei
      cittadini nei confronti delle indagini condotte
      dalle autorità
      statali."
      "informazioni a cui le forze dell'ordine possano
      accedere solo dopo aver ottenuto un mandato
      disposto sulla base di ragionevoli
      sospetti"

      perche le agenzie investigative statunitensi si
      preoccupano di intercettare monitorare e
      controllare gente cosi tanto per sapere quante
      volte si vede pornazzi sul
      web?si esatto
      c'e' un apposita sezione della CIA che passa
      tutto il tempo a prendere informazioni su qualche
      brava persona di cui non ha un ragionevole
      sospetto che sia un
      delinquente?certamentenon a caso la CIA è uno dei maggiori finanziatori di facebook
      "gli agenti dovrebbero poter frugare fra i dati
      relativi alle email solo se supportati da una
      valida
      motivazione."

      e perche adesso invece lo fanno perche poi di
      secondo lavoro vendono prodotti per la casa col
      porta a porta e vogliono andar sul
      sicuro?lo fanno a scopo "preventivo"... intanto spio tutti a tappeto, filtro sistematicamente e vedo cosa ne esce fuori...fanno esattamente questoe non solo la CIA, e non solo negli USA
      una agenzia investigativa governativa,negli
      states come nel congo,con queste stupidate ci si
      pulisce il sedere.se vogliono controllano chi e
      come vogliono a prescindere da qualsiasi
      normativa "ufficiale", con la differenza che in un caso lo fanno legalmente, nell'altro illegalmente
      i netizen farebbero meglio
      a farsi piu furbi se hanno da nascondere qualcosa
      piuttosto che stare li a sventolare la bandierina
      del diritto alla privacy dietro al
      bianconiglio.si deve avere qualcosa da nascondere per avere diritto alla privacy?
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