Chrome punta alle otto major release all'anno

Google ha annunciato l'intenzione di accelerare il ciclo dei rilasci del suo browser, arrivando idealmente a pubblicare otto major release di Chrome nell'arco di un solo anno

Roma – Se oggi Chrome vanta già un ciclo dei rilasci molto serrato (cinque major release in circa due anni e mezzo), il ritmo con cui Google aggiornerà il suo browser si farà presto ancor più rapido. L’obiettivo del team di sviluppo di Chrome, infatti, è rilasciare una nuova major release stabile del browser (6.0, 7.0, 8.0 ecc.) ogni circa sei settimane, dimezzando così la media dei tempi attuale.

Anthony Laforge, program manager di Chrome, spiega che questa mossa ha tre obiettivi: il primo è accorciare il tempo necessario per mettere a disposizione le nuove funzionalità agli utenti finali; il secondo è quello di rendere la cadenza dei rilasci più prevedibile; il terzo è ridurre lo stress a cui oggi sono sottoposti gli ingegneri del software, spesso costretti a fare gli straordinari nel tentativo di completare tutte le nuove funzionalità in tempo per l’inclusione nella prossima release stabile di Chrome. Rilasci più frequenti, secondo Laforge, consentiranno a ingegneri e sviluppatori di ultimare le nuove funzionalità con più calma, sapendo che “se perdono un treno, quello dopo passerà, puntuale, a breve distanza di tempo”.

Il program manager di Google ha ammesso che il rilascio di una nuova versione stabile di Chrome ogni sei settimane rappresenta un traguardo ideale, che Google intende raggiungere in modo progressivo e riservandosi un certo margine di errore: in altre parole, almeno per i prossimi mesi le sei settimane non verranno scandite con un cronometro alla mano.

Se Google riuscirà a mantenere il suo impegno, le versioni stabili di Chrome successive all’ imminente 6.0 arriveranno nelle mani degli utenti finali in tempi significativamente più ridotti rispetto a quelli previsti: Chrome 9.0, ad esempio, potrebbe vedere la luce entro la fine dell’anno.

Alessandro Del Rosso

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  • BoTpojxyLiw KGBFOJs scrive:
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  • Rampollo scrive:
    Spezzatino
    La gente prima di parlare dovrebbe studiare la storia.E' noto che la telefonia negli stati uniti, dove regge da sempre la libera concorrenza totale, sono sempre satte uno spezzatino.Fino a poco fa (15-20 anni) per chiamare long-distance potevi dover passare da più oepratori.Ora se abbiamo deciso di privatizzare non possiamo temere di avere lo spezzatino anche qua.Se non vogliamo lo spezzatino c'è una sola soluzione: lo stato fa la NGN2 a sue spese o ricompra la rete in rame e ricrea una rete fissa di stato.
  • Max Monti scrive:
    Modello Terna!
    Spin off della rete Telecom e costituzione di una newco di gestione della rete NGN con finanziamento della Cassa Depositi e Prestiti.Successivamente quotazione della newco e restituzione del finanziamento dello Stato.Con ENEL e Terna è andata così: liscio come l'olio con Alessandro Gassman che faceva gli spot per la quotazione di Terna.Ma forse da ENEL non c'era Tavaroli...
  • James Kirk scrive:
    Non la faranno mai
    L'unico modo per fare la NGN è che la paghi lo stato; tuttavia la NGN potrà essere capita solo da in 10-20% dalla popolazione ed è non politicamente rappresentativa come può essere il Moses o l'inutile (ma ben visibile) Ponte sullo Stretto. Non parliamo poi delle altre spese legate ad emergenze quali terremoti o dissesti idrogeologici.E poi c'è un'altra questione che non è chiara. Il prezzo!... pensiamo davvero che le Telco ci diano 100 Mbit di banda a 30 al mese?
    • AranBanjo scrive:
      Re: Non la faranno mai

      E poi c'è un'altra questione che non è chiara. Il
      prezzo!

      ... pensiamo davvero che le Telco ci diano 100
      Mbit di banda a 30 al
      mese?Ovviamente no. Ma la persona media è convinta che la connettività in generale dovrebbe essere gratuita.
      • ullala scrive:
        Re: Non la faranno mai
        - Scritto da: AranBanjo

        E poi c'è un'altra questione che non è chiara.
        Il

        prezzo!



        ... pensiamo davvero che le Telco ci diano 100

        Mbit di banda a 30 al

        mese?

        Ovviamente no. Ma la persona media è convinta che
        la connettività in generale dovrebbe essere
        gratuita.Ma secondo te (e gli altri suonatori di banjo) hanno questa balzana idea perchè sono perfidi o hanno altri motivi?
        • AranBanjo scrive:
          Re: Non la faranno mai
          Non capisco a chi ti riferisci.La gente non ha idea dei costi infrastrutturali.Le telco fanno la guerra dei prezzi al ribasso andando a rimetterci, per cui ti fregano da qualche altra parte.
  • max_adamo scrive:
    Bernabè deve stare zitto e basta
    Bernabè deve stare zitto. Una società in attivo che decide di licenziare in tronco migliaia di dipendenti, e di mettere sulla strada altrettanti consulenti, non ha titolo per inserirsi in alcun dibattito di alcun tipo, e men che meno in un dibattito sul futuro della tecnologia.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Bernabè deve stare zitto e basta
      TI In attivo da quando ?- Scritto da: max_adamo
      Bernabè deve stare zitto. Una società in attivo
      che decide di licenziare in tronco migliaia di
      dipendenti, e di mettere sulla strada
      altrettanti consulenti, non ha titolo per
      inserirsi in alcun dibattito di alcun tipo, e men
      che meno in un dibattito sul futuro della
      tecnologia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 luglio 2010 14.53-----------------------------------------------------------
      • ullala scrive:
        Re: Bernabè deve stare zitto e basta
        Modificato dall' autore il 25 luglio 2010 14.53
        --------------------------------------------------
        • max_adamo scrive:
          Re: Bernabè deve stare zitto e basta
          - Scritto da: ullala
          - Scritto da: Alessandrox

          TI In attivo da quando ?

          beh se non consideri i miliardi di debito...
          :Dha bilanci in attivo. Il motivo é semplice: imbundling.Telecom Italia, oltre a tutto il resto, affitta la sua rete agli altri operatori. Così facendo guadagna dormendo.
          • Rampollo scrive:
            Re: Bernabè deve stare zitto e basta

            Telecom Italia, oltre a tutto il resto, affitta
            la sua rete agli altri operatori. Così facendo
            guadagna dormendo.Veramente ci sono migliaia di pandini teleceom in giro tutti i giorni a tenere quelle linee in funzione e quelli che guadagnano dormendo sono gli OLO che affittano da telecom e si fanno pagare per scrivere il tuo nome in una tabella di DB e basta.
  • Nome e cognome scrive:
    Dannati!
    Tutti i concorrenti di Telecom Italia, nessuno escluso, non sono altro che parassiti - che spariscano!
    • fiertel91 scrive:
      Re: Dannati!
      - Scritto da: Nome e cognome
      Tutti i concorrenti di Telecom Italia, nessuno
      escluso, non sono altro che parassiti - che
      spariscano!Pensavo che l'appropriamento indebito delle infrastrutture statali, le tariffe esorbitanti imposte ai clienti (obbligati) e le strategie di boicottaggio della concorrenza fossero tutte caratteristiche made in Telecom. Ma da te, cosa ci si può aspettare se non un'emerita c/////ata?
    • Ubunto scrive:
      Re: Dannati!
      Come si fa a parlare di telecom e definire parassiti gli altri me lo domando. Ci vuole una bella faccia di bronzo per fare certe affermazioni.
  • disfattista FORSE o FORSE NO scrive:
    Io mi domando...
    Io mi domando cosa diavolo stanno aspettando per fargli il XXXX...Se la nostra antitrust, NON FOSSE, come INVECE E', un'autorita' per modo di dire, controllata da imprenditori, lobby, politici, P3, P4, ... Pn, li avrebbero gia' smembrati in puro stile AT&T (a gia' importano solo quello che gli conviene, sanita' privata, scuola privata, acqua privata), e finalmente si vedrebbero crescere: SERVIZI, QUALITA', CORTESIA. E si vedrebbero decrescere: PREZZI, TRUFFE, e MALEDUCAZIONE. Servirebbero delle belle leggi, ma tant'e' chiunque ci vada, fa solo e soltanto i suoi interessi. Tronchetti Provera, mi sa che adesso avra' una bella ripassata, perche' e' un concorrente del nostro presidente del consiglio (inchino), quando ha venduto telecom (comperata a debito, con i nostri soldi), ha pensato bene di tenersi tutte le centrali (intese come edifici), ed adesso se le sta vendendo, tramite Pirelli Re franchising. Pensate voi questa gentaglia, quanta voglia ha di fare vera concorrenza...
  • fiertel91 scrive:
    Ma a Venezia...
    ...che è l'11° comune più popoloso d'Italia, stanno già concedendo la cittadinanza digitale: wi-fi libero per tutti i residenti.
    • ullala scrive:
      Re: Ma a Venezia...
      - Scritto da: fiertel91
      ...che è l'11° comune più popoloso d'Italia,
      stanno già concedendo la cittadinanza digitale:
      wi-fi libero per tutti i
      residenti.Bella cosa anche se potevano farlo con maggiore qualità e spendendo meno....Ma questa è un altra storia... almeno qualcosa hanno fatto...
    • max_adamo scrive:
      Re: Ma a Venezia...
      - Scritto da: fiertel91
      ...che è l'11° comune più popoloso d'Italia,
      stanno già concedendo la cittadinanza digitale:
      wi-fi libero per tutti i
      residenti.bah... dove sono io esiste già, ma secondo me queste cose rischiano di non essereo legali.Daranno delle credenziali di acXXXXX ad ciascun cittadino, o creeranno di fatto una rete assolutamente anonima, dove basta cambiare quartiere per non essere più tracciabile?Vedi, nel comune di Ariccia, nella zona centrale c'è il Wi-Fi libero. Però, secondo me è illegale. La legge prevede che nell'internet-cafè io devo mostrare un documento di identità. Ma se un affiliato di Al Qaeda, si siede in un bar al centro di Ariccia e si connette al wi-fi, io non potrò mai tracciarlo. O meglio, saprò che un IP si è connesso a quell'ora, ma quell'IP risulta intestato a "comune di Ariccia".Inoltre, do per scontato che queste connessioni free siano abbastanza cagose ;)Quando lavoravo in repubblica ceca, ricordo che portavo il notebook al bar, perché c'era sempre la connessione gratuita. Ricordo anche che era sempre, mooolto, mooolto lenta.
      • ullala scrive:
        Re: Ma a Venezia...
        - Scritto da: max_adamo
        - Scritto da: fiertel91

        ...che è l'11° comune più popoloso d'Italia,

        stanno già concedendo la cittadinanza digitale:

        wi-fi libero per tutti i

        residenti.

        bah... dove sono io esiste già, ma secondo me
        queste cose rischiano di non essereo
        legali.
        Daranno delle credenziali di acXXXXX ad ciascun
        cittadino, o creeranno di fatto una rete
        assolutamente anonima, dove basta cambiare
        quartiere per non essere più
        tracciabile?

        Vedi, nel comune di Ariccia, nella zona centrale
        c'è il Wi-Fi libero. Però, secondo me è illegale.
        La legge prevede che nell'internet-cafè io devo
        mostrare un documento di identità. Ma se un
        affiliato di Al Qaeda, si siede in un bar al
        centro di Ariccia e si connette al wi-fi, io non
        potrò mai tracciarlo. O meglio, saprò che un IP
        si è connesso a quell'ora, ma quell'IP risulta
        intestato a "comune di
        Ariccia".

        Inoltre, do per scontato che queste connessioni
        free siano abbastanza cagose
        ;)
        Quando lavoravo in repubblica ceca, ricordo che
        portavo il notebook al bar, perché c'era sempre
        la connessione gratuita. Ricordo anche che era
        sempre, mooolto, mooolto
        lenta.evidentemente non dipende dal wifi, ma da quello che ci stadietro come infrastruttura di rete dato che col wifi (802.11n) puoi arrivare a 300Mb
        • max_adamo scrive:
          Re: Ma a Venezia...


          Inoltre, do per scontato che queste connessioni

          free siano abbastanza cagose

          ;)

          Quando lavoravo in repubblica ceca, ricordo che

          portavo il notebook al bar, perché c'era sempre

          la connessione gratuita. Ricordo anche che era

          sempre, mooolto, mooolto

          lenta.
          evidentemente non dipende dal wifi, ma da quello
          che ci stadietro come infrastruttura di rete dato
          che col wifi (802.11n) puoi arrivare a
          300Mbmi spieghi dove avrei scritto che il problema è il wifi?Leggi il mio messaggio.Io ho scritto: le connessioni FREE sono "cagose" ... e non le connessioni wifi.
      • fiertel91 scrive:
        Re: Ma a Venezia...
        - Scritto da: max_adamo
        Daranno delle credenziali di acXXXXX ad ciascun
        cittadino, o creeranno di fatto una rete
        assolutamente anonima, dove basta cambiare
        quartiere per non essere più
        tracciabile?Sì, ogni cittadino effettua una trafila burocratica non da poco (registrazione on line e documentazione presso il comune) per ottenere il proprio codice d'acXXXXX.
      • Aleph72 scrive:
        Re: Ma a Venezia...
        - Scritto da: max_adamo
        Ma se un
        affiliato di Al Qaeda, si siede in un bar al
        centro di Ariccia e si connette al wi-fi, io non
        potrò mai tracciarlo. O meglio, saprò che un IP
        si è connesso a quell'ora, ma quell'IP risulta
        intestato a "comune di
        Ariccia".E vai con i terroristi... Questi secondo te hanno bisogno del wifi libero di Ariccia, vero? Magari tra una porchetta e l'altra, scambiano i dati sugli ultimi obiettivi... bah.E' grazie a queste "paure" che i governi di tutto il mondo ci inkulano dalla mattina alla sera cercando di limitare al massimo la nostra libertà!Per quanto mi riguarda, qui a Zaragoza, in Spagna, il centro è tutto coperto da wifi gratuita. Ci si collega ed un captive portal ti porta su una pagina di registrazione. Metti il numero del documento, nome e cognome e ti colleghi gratis quanto vuoi.
        Inoltre, do per scontato che queste connessioni
        free siano abbastanza cagose
        ;)Qui la velocità è ottima per navigare e leggere la posta.Se poi vi aspettate di poter scaricare dei torrents...
        • max_adamo scrive:
          Re: Ma a Venezia...
          - Scritto da: Aleph72
          - Scritto da: max_adamo


          Ma se un

          affiliato di Al Qaeda, si siede in un bar al

          centro di Ariccia e si connette al wi-fi, io non

          potrò mai tracciarlo. O meglio, saprò che un IP

          si è connesso a quell'ora, ma quell'IP risulta

          intestato a "comune di

          Ariccia".

          E vai con i terroristi... Questi secondo te hanno
          bisogno del wifi libero di Ariccia, vero? Ma lascia perdere. Quella dei terroristi è un'iperbole, ma resta il fatto che una connessione collettiva, di questo tipo, è illegale.
          Per quanto mi riguarda, qui a Zaragoza, in
          Spagna, il centro è tutto coperto da wifiMa che ca$$o me ne frega di Zaragoza e non sto nemmeno qui a disquisire sulle leggi dell'italia e della spagna.Molto probabilmente preferisco la legislazione spagnola, ma il punto era un altro: considerate le leggi in vigore in Italia la connessione aperta (di Ariccia) è illegale.Che la legge sia cattiva è un altro discorso.
  • ullala scrive:
    Il tavolo tecnico
    Sta dando dei risultati...Per quello che so io i primi risultati il tavolo li da in genere al fatturato di chi si occupa del catering.Sarà per quello che si chiamano "tavoli"?
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