Chromebox, videoconferenze e non solo

Google svela il nuovo sistema mini-PC per videoconferenze, basato sulle nuvole di Chrome OS ma dotato di un hardware adeguato al compito, il tutto per mille dollari. Anche HP entra nella partita Chromebox
Google svela il nuovo sistema mini-PC per videoconferenze, basato sulle nuvole di Chrome OS ma dotato di un hardware adeguato al compito, il tutto per mille dollari. Anche HP entra nella partita Chromebox

La novità che orbita attorno al sistema operativo di Google si chiama Chromebox , un mini-PC in formato compatto basato su Chrome OS e quindi dipendente da una connessione a Internet. Anche Mountain View ha scelto di offrire un proprio Chromebox “brandizzato”, indirizzandolo però al mercato ben definito dei prodotti per videoconferenza aziendale.

chromebox

Il Chromebox per videoconferenze di Google costa 1.000 dollari (più 250 dollari all’anno per il servizio), e a quel prezzo offre un sottosistema PC con CPU Intel Core i7, uscite video HDMI/DisplayPort, 4 porte USB 3.0, connessione Ethernet/WiFi. Inclusi nel pacchetto sono inoltre una videocamera Full HD, un controller remoto dotato di tastiera, microfono e speaker multidirezionale.

Il prodotto è in grado di gestire conferenze con 15 partecipanti al massimo, spiega Google, divisi tra videochiamate, chiamate audio e quant’altro. L’interoperabilità con altri sistemi di videoconferenza è garantita dal supporto del protocollo H.323/SIP (tramite plug-in Vidyo), mentre gli schermi dei computer portatili sono supportati come dispositivi di visualizzazione via connessione wireless.

Google dice di aver semplificato al massimo l’installazione del sistema, e scommette sull’attrattiva di un prodotto tagliato su misura per le esigenze del mercato delle conferenze aziendali. Un mercato che in realtà è stato sin qui avaro di successi per molti.

Ma Google, si sa, non si dà per vinta molto facilmente e la perseveranza con i suoi sistemi basati su Chrome OS fa breccia tra un numero sempre maggiore di produttori: alle corporation già impegnate a realizzare scatolotti Chromebox ( Asus e altri) si aggiunge ora anche HP , che avvierà la distribuzione di mini-PC Chrome OS (anche qui con CPU Intel Core i7) a partire dalla prossima primavera.

Alfonso Maruccia

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07 02 2014
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