Ci si evolva, si usi l'e-learning

Questa l'idea di fondo del ministro Stanca, secondo cui formazione professionale, scuola, università, ricerca e riqualificazione della PA passano per l'apprendimento hi-tech
Questa l'idea di fondo del ministro Stanca, secondo cui formazione professionale, scuola, università, ricerca e riqualificazione della PA passano per l'apprendimento hi-tech


Milano – “L’e-Learning è risorsa fondamentale per aumentare e accreditare la conoscenza”. Questo il pensiero del ministro all’Innovazione Lucio Stanca intervenuto ad un convegno di ANEE a Milano.

Secondo Stanca l’e-learning, l’apprendimento a distanza realizzato attraverso le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, sarà per l’Italia la chiave di volta per la riqualificazione e formazione. L’obiettivo è quello di coinvolgere le imprese che, fino ad oggi, hanno mostrato davvero poca propensione all’uso delle piattaforme di e-learning. Solo il 2 per cento delle imprese, secondo i dati forniti dal Ministero, utilizza questo strumento

“Con il ministro Marzano – ha affermato Stanca – stiamo lavorando perché il prossimo Documento di programmazione economica finanziaria indirizzi il rapporto fra imprese, specie quelle piccole, e innovazione tecnologica. Gli orientamenti della nostra azione – ha spiegato – si basano sia sulla premialità dell’uso innovativo delle tecnologie digitali in tutte le iniziative di sostegno; sia sulla definizione di un provvedimento organico di semplice accessibilità per promuovere nel tempo investimenti mirati all’innovazione lungo tutte le componenti della catena del valore (conoscenza-ricerca-innovazione)”.

Traducendo, Stanca pensa a sostenere gli investimenti delle imprese che vorranno adottare questo strumento che, per essere utilizzato appieno, ha però bisogno anche di infrastrutture all’altezza, come il broad band.

“Uno dei fattori abilitanti di questo strumento – ha continuato Stanca – è proprio la larga banda, su cui siamo impegnati con iniziative per favorirne la diffusione nel Paese, a partire dal Sud, dove esiste un digital divide determinato da una presenza di fibra ottica inferiore al 30% della media nazionale”.

L’e-learning è poi, come già noto, uno dei nodi centrali sui quali punta anche il ministero all’Istruzione che ha firmato con quello all’Innovazione un decreto che punta all’Università a distanza. Stanca ha poi anche spiegato che “tra gli obiettivi di legislatura si punta ad ottenere che un terzo delle ore di formazione nelle pubbliche amministrazioni centrali sia erogato attraverso l’e-learning. Già quest’anno alcune amministrazioni ed enti pubblici stanno attivando per questo risorse importanti”.

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30 06 2003
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