Cifratura a chiave pubblica per l'NSA

Mega-accordo dei servizi segreti americani con Certicom, produttore della piattaforma di cifratura ECC. Una licenza internazionale per le attività globali dell'intelligence USA

Roma – “Certicom firma con la NSA un accordo che vale 25 milioni di dollari”. Questo l’annuncio a caratteri cubitali che da qualche ora accoglie i visitatori del sito Certicom , produttore specializzato di tecnologie di sicurezza.

Già, è una notizia che la National Security Agency , il cuore dell’intelligence americana, sia interessata all’acquisto di una licenza per il sistema noto come ECC, cioè “Elliptic Curve Cryptography”. L’intesa offre alla NSA una licenza di utilizzo e di fornitura di sottolicenze in tutto il mondo, in modo tale da garantire operatività all’intero network dell’intelligence statunitense.

Scott Vanstone ECC è una forma di cifratura che consente di utilizzare livelli di sicurezza elevati pur utilizzando un numero molto minore di chiavi rispetto alla cifratura tradizionale. Il che si traduce evidentemente in un risparmio di risorse e di tempo, motivo per il quale negli ultimi anni sono circa 300 le imprese e le organizzazioni che hanno sottoscritto licenze di utilizzo di ECC.

“Certicom – ha trionfalmente dichiarato il fondatore dell’azienda, Scott Vanstone – è stata fondata 15 anni fa per ricercare e sviluppare la migliore sicurezza anche per il governo”.

L’interesse della NSA fa rumore perché è la prima volta che l’agenzia appare interessata ad una forma di cifratura a chiave pubblica che, nel caso specifico, sarà adottata con chiavi a 512 bit considerate equivalenti ad una chiave RSA da 15.360 bit.

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  • Anonimo scrive:
    Basta con i paranoici ... ;-)
    Ma quante storie per un RFID, in un mondo di barcode, di carte di credito, badges, IMEI e cellulari, databases di mille nature, l'Unione Europea che intende dotare ogni mezzo di scatola nera e di identificatore satellitare, c'e' qualcuno che ancora crede che la privacy sia un valore assoluto?Spero di no perche' non sarebbe possibile mandare avanti una societa' complessa altrimenti. La privacy va intesa in modo statistico, siamo cosi' in tanti che passiamo inosservati sempre che non sia necessario indagare sulle nostre abitudini-e-spostamenti per motivi giudiziari (vedi l'ottimo lavoro fatto per prendere dei terroristi).L'unico vero pericolo e' l'effetto collaterale della pubblicita' parassita questo pero' si puo' regolamentare se c'e' la volonta' di farlo :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con i paranoici ... ;-)

      Spero di no perche' non sarebbe possibile
      mandare avanti una societa' complessaperche ?????
  • Anonimo scrive:
    Si organizzeranno anche i ladri?
    Si metteranno fuori dai centri commerciali con uno scanner abusivo e potranno sapere a quanto ammonta il valore della merce acquistata cosi' sapranno se:- E' sufficiente un solo tentativo di scippo vada come vada.- Conviene organizzare un furto vero e proprio con piu' persone.- Mano armata o semplice grimaldello- Sparatoria da porta-valori.E' vero aumenta l'efficienza e si riducono gli sprechi :-DUsciremo tutti dai negozi con le borse... piombate :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Si organizzeranno anche i ladri?
      - Scritto da: Anonimo
      Si metteranno fuori dai centri commerciali
      con uno scanner abusivo e potranno sapere a
      quanto ammonta il valore della merceI ladri non sono poi così stupidi: già oggi basta appostarsi dietro un bancomat in attesa del pollo da rapinare, molto meglio il contante non trovi?Tamerlano
      • Anonimo scrive:
        Re: Si organizzeranno anche i ladri?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Si metteranno fuori dai centri commerciali

        con uno scanner abusivo e potranno sapere
        a

        quanto ammonta il valore della merce

        I ladri non sono poi così stupidi: già oggi
        basta appostarsi dietro un bancomat in
        attesa del pollo da rapinare, molto meglio
        il contante non trovi?

        TamerlanoBeh, c'è già chi preferisce le carte di credito!!!!!Saluti.
      • avvelenato scrive:
        Re: Si organizzeranno anche i ladri?
        sempre che poi il pollo non sia campione italiano di karate e magari anche armato (valgono anche le armi improprie )eh in ogni professione bisogna essere professionali. anche nel furto. altrimenti si fa fiasco... :)
  • Anonimo scrive:
    Era ora!
    Almeno gli USA cominciano a muoversi seriamente sui tag RFID, le assurde polemiche di stampo conservatore non hanno alcun fondamento tecnico.Gli RFID sono il degno erede dei codici a barre, i vantaggi logistici per le aziende e per i clienti sono immensi.Alzi la mano chi di voi non vorrebbe decimare le code al supermercato...Forza RFIDTamerlano
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora!
      Il chip viene rimosso al momento del pagamento ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora!
        no !
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora!
        - Scritto da: Anonimo
        Il chip viene rimosso al momento del
        pagamento ?Il chip può essere applicato sull'etichetta del prezzo oppure all'interno della confezione esattamente come i codici a barre.Ti preoccupi di staccare i codici a barre dalla confezione di merendine dopo averli acquistati?Inoltre considera che la portata di un RFID non supera alcune decine di centimetri, è molto simile ai dispositivi antitaccheggio ma estremamente miniaturizzato ed economico da poter essere inserito 'a perdere' in ogni prodotto per poterne leggere il codice via radio al momento del pagamento alla cassa.Tamerlano
        • Anonimo scrive:
          Re: Era ora!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Il chip viene rimosso al momento del

          pagamento ?

          Il chip può essere applicato sull'etichetta
          del prezzo oppure all'interno della
          confezione esattamente come i codici a
          barre.

          Ti preoccupi di staccare i codici a barre
          dalla confezione di merendine dopo averli
          acquistati?No, ma i codice a barre non possono essere consultati da remoto.Questo ha delle implicazioni rilevanti? Si.Se il chip rimane nella confezione lo si potrebbe usare in fase di smaltimento rifiuti per ottimizzare il riciclaggio (fatto estremamente positivo). Se il chip rimane nell'abbigliamento, e il suo id e' associato con quello della mia carta di credito, un numero sufficiente di sensori disseminati(magari smartdust) potrebbe essere in grado di rilevare in ogni istante la mia posizione. (fatto estremamente negativo). Se il chip mi rimane addosso in qualche modo potrei addirittura venir fatto oggetto di pubblicita' mirata invasiva all'interno di negozi, centri commerciali, e persino per strada :ricordate la scenetta di Cruise che entra in un negozio e il cartellone pubblicitario riconoscendolo gli presenta l'ultima offerta del mese dello stesso prodotto che lui aveva comprato qualche tempo prima? (Minority report)
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora!

            No, ma i codice a barre non possono essere
            consultati da remoto.1 metro al massimo, e devi sostare qualche secondo per la scansione.La chiami consultazione remota? anche i barcode possono essere consultati a distanza tramite uno scanner laser. Per leggere cosa ?Un codice di prodotto, mica il tuo nome e cognome.
            Questo ha delle implicazioni rilevanti? Si.
            Se il chip rimane nella confezione lo si
            potrebbe usare in fase di smaltimento
            rifiuti per ottimizzare il riciclaggio
            (fatto estremamente positivo). Bravo. Ottima idea.Se il chip rimane nell'abbigliamento, e il suo id e' associato con quello della mia carta di
            credito.Sul chip no c'è scritto nulla che ti riguardi, è tanto difficile da capire? Sul codice a barre della merendina c'è scritto il numero della tua carta di credito???Usciamo dalla paranoia su....
            ricordate la scenetta di
            Cruise che entra in un negozio e il
            cartellone pubblicitario riconoscendolo gli
            presenta l'ultima offerta del mese dello
            stesso prodotto che lui aveva comprato
            qualche tempo prima? (Minority report)certo, allora preoccupati di girare con un passamontagna e un paio di occhiali da sole, non degli anonimi tag RFID.Ti rammento che oggi sei già tracciabile se hai un telefonino acceso in tasca.Tamerlano
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: Anonimo

            No, ma i codice a barre non possono essere

            consultati da remoto.

            1 metro al massimo, e devi sostare qualche
            secondo per la scansione.
            La chiami consultazione remota? anche i
            barcode possono essere consultati a distanza
            tramite uno scanner laser. Per leggere cosa
            ?
            Un codice di prodotto, mica il tuo nome e
            cognome.
            Da cio' capisco che evidentemente non sei del mestiere ;-)Il chip , come il codice a barre, permette di associare la tua carta di credito(bancomat, carta fedelta' etc...) all'acquisto specifico.Se compri una merendina, e la paghi con la carta, l'id della merendina viene salvato con il numero della tua carta. Chi puo' associare questi due dati sa che a te piaacciono le merendine di quella marca, quando hai comprato l'ultima, e quante ne compri ogni settimana, mese ,anno... Tale pratica e' estremamente invasiva (se vuoi possiamo parlare delle conseguenze possibili) ma non c'e' differenza tra l'uso del chip e del codice a barre. La specificita' del chip e' che questa associazione di dati puo' essere portata al di fuori del luogo di acquisto. In poche parole se qualcuno e' in grado di leggere il chip che porti nell'etichetta del maglione e' anche in grado di conoscere il tuo nome e cognome, sempreche' abbia accesso ai database che conservano la famosa associazione id-prodottoid-carta. E' vero che i trasponder hanno una portata molto limitata, ma e' sufficente piazzare i sensori in modo mirato (ad esempio le porte di accesso degli edifici pubblici) per ottenere i risultati migliori; senza contare che micro sensori (qui si e' parlato di smart dust èpoco tempo fa) possono essere disseminati un po ovunque senza che nessuno possa percepirne la presenza.Tanto per capirci il discorso e' estremamente simile a quello dei cookie su internetciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: Anonimo
            [cut]
            Il chip , come il codice a barre, permette
            di associare la tua carta di
            credito(bancomat, carta fedelta' etc...)
            all'acquisto specifico.
            Se compri una merendina, e la paghi con la
            carta, l'id della merendina viene salvato
            con il numero della tua carta. Chi puo'
            associare questi due dati sa che a te
            piaacciono le merendine di quella marca,
            quando hai comprato l'ultima, e quante ne
            compri ogni settimana, mese ,anno... Tale
            pratica e' estremamente invasiva (se vuoi
            possiamo parlare delle conseguenze
            possibili) ma non c'e' differenza tra l'uso
            del chip e del codice a barre. La
            specificita' del chip e' che questa
            associazione di dati puo' essere portata al
            di fuori del luogo di acquisto[cut]Non sono l'autore del post precedente ma mi pare che il punto syia proprio nella estrema pericolosita' e vulnerabilita' del marchingegno!Personalmente non daro' mai a nessuno il permesso di prelevare "automaticamente" una sola lira da qualunque conto o carta nella mia disponibilita'!Se vogliono i miei soldi gli tocchera' di chiedermeli esplicitamente! questo telo posso garantire! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora!

            Il chip , come il codice a barre, permette
            di associare la tua carta di
            credito(bancomat, carta fedelta' etc...)
            all'acquisto specifico.bravo, finalmente hai capito che l'RFID è esattamente identico al barcode, il tuo profilo di consumatore già viene caratterizzato dai barcode. Vuoi eliminare i barcode ? Una volta uscito dal negozio l'associazione carta di credito/prodotto scompare perchè chiunque per assurdo si avvicinasse a te con uno scanner portatile per raccogliere dati raccoglierebbe solo codici articolo e basta, un po' come guardarti nel carrello della spesa senza poter sapere chi sei tu e soprattuto senza poter ottenere in alcun modo il numero della tua carta di credito.Se poi ti vergogni come un ladro quando compri i preservativi mettili dentro una scatola metallica che ti schermi dalle onde radio... Fossi in te però risolverei il problema psicologico a monte.... ;-)Tamerlano
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora!
            - Scritto da: Anonimo

            Il chip , come il codice a barre, permette

            di associare la tua carta di

            credito(bancomat, carta fedelta' etc...)

            all'acquisto specifico.

            bravo, finalmente hai capito che l'RFID è
            esattamente identico al barcode, che infatti di lati negativi ne ha davvero molti per me consumatore.il tuo
            profilo di consumatore già viene
            caratterizzato dai barcode. Vuoi eliminare i
            barcode ?Se fanno questo si'. Poi l'utilita' ai fini dello stoccaggio etc... e' innegabile.
            Una volta uscito dal negozio l'associazione
            carta di credito/prodotto scompare perchè
            chiunque per assurdo si avvicinasse a te con
            uno scanner portatileAhi ahi ahi, allora non sei in buona fede. Non puoi far finta di non capire quale sia il punto. Non esiste nessun mister x con lo scanner che viene a rubare dati di cui peraltro non saprebbe che farsene, esiste invece la volonta' di enti imprese e banche di usare quel database in associazione con una rete di rilevazione come quella che ho teste' descritto. E' ovvio che per rappresentare un pericolo per la mia privacy il sistema deve essere concertato tra tutti i soggettri di cui sopra, ma questa non mi sembra un evenienza improbabile visti i vantaggi che comporta per il marketing.Stiamo parlando di nuovi sistemi di marketing non di hacker della spesa della zia Maria.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora!

            il tuo profilo di consumatore già viene

            caratterizzato dai barcode. Vuoi
            eliminare i barcode ?

            Se fanno questo si'. Poi l'utilita' ai fini
            dello stoccaggio etc... e' innegabile.Allora compra sempre in contanti e senza usare tessere fedeltà se questa è la tua paranoia e risolvi il problema.Ah, ovviamente butta il cellulare, oggi sei tracciabile in ogni tuo minimo spostamento e in ogni minimo contatto con l'esterno.Non puoi nemmeno usare carte telefoniche ricaricabili, ti tracciano lo stesso, riuscendo a capire che sei tu ad usare quella carta anonima.Sogni d'oro...Tamerlano
    • Anonimo scrive:
      Re: conoscere prima di parlare!
      - Scritto da: Anonimo

      Almeno gli USA cominciano a muoversi
      seriamente sui tag RFID, le assurde
      polemiche di stampo conservatore non hanno
      alcun fondamento tecnico.Questioni di punti di vista. Non mi piacerebbe che entrando in metropolitana il megaschermo cominciasse a fare pubblicità all'ultimo tipo di preservativo che ho comprato, magari chiamandomi per nome!Bisognerebbe che la disattivazione del chip post-pagamento fosse resa obbligatoria (la tecnologia esiste già).

      Gli RFID sono il degno erede dei codici a
      barre, i vantaggi logistici per le aziende e
      per i clienti sono immensi.
      Per la supply chain può darsi. Per i clienti è da vedere.
      Alzi la mano chi di voi non vorrebbe
      decimare le code al supermercato...
      Perchè questo accada il costo dei chip deve scendere. O vogliamo raddoppiare il costo dei pacchetti di caramelle?Perchè per eliminare le code non c'è via di mezzo: serve un big bang. Da oggi tutti i prodotti hanno l'RFID, quindi per leggere il contenuto del tuo carrello basta passare tra i totem. Se anche un solo prodotto non c'è l'ha (e non importa che tu l'abbia comprato o no), allora devo fare la scansione (visiva o per barcode non importa) di tutto il contenuto del carrello. Sarà un operazione più veloce (forse), ma rimane manuale. Quindi la coda resta.Non dimentichiamo, comunque, che il big bang significa anche niente più lavoro per le cassiere.Perchè se oggi mi servono 10 cassiere per un flusso di 300 utenti/ora, domani, post big bang, eliminando la fase di scansione che cuba per 4/5 del tempo alla barriera, ne bastano due che trattano solo la fase di pagamento. (E la coda resta! Non dimentichiamo che già oggi la gestione del supermercato è tale da mantenere le code alla lunghezza di default, decisa dal gestore. Quando c'è un afflusso improvviso si richiamano inserventi alle casse. Quando le code scendono sotto il valore "ottimale", si chiudono casse e si mandano le cassiere a fare altro, come per esempio riempire gli scaffali. Tenere una cassa aperta con una cassiera che aspetta clienti, il sogno di noi tutti, è un costo inaccettabile!).Chissà se il miglioramento in efficienza (=soldi) finirà nelle tasche dell'utente o della catena.In Italia non ho dubbi.Bye.
      • Anonimo scrive:
        Re: conoscere prima di parlare!

        Questioni di punti di vista. Non mi
        piacerebbe che entrando in metropolitana il
        megaschermo cominciasse a fare pubblicità
        all'ultimo tipo di preservativo che ho
        comprato, magari chiamandomi per nome!Pensa che è molto più facile che il megaschermo ti chiami per nome mettendosi in comunicazione con il cellulare acceso che hai in tasca.Sul tag RFID è codificato solo un codice prodotto, non c'è nemmeno il prezzo.
        Bisognerebbe che la disattivazione del chip
        post-pagamento fosse resa obbligatoria (la
        tecnologia esiste già).Se proprio la tua paranoia è alla stelle tecnicamente è una sciocchezza farlo.Per coerenza preoccupati che ti stacchino tutti i codici a barre dai cartoni, non si sa mai, con un lettore di barcode laser possono leggere le "preziosissime" informazioni sul prodotto che hai comprato anche a distanza di un paio di metri.
        Perchè questo accada il costo dei chip deve
        scendere.O vogliamo raddoppiare il costo
        dei pacchetti di caramelle?Il costo dell'RFID è già competitivo rispetto all'obsoleto barcode, le economie che si creano su tutti i versanti lo rendono una soluzione ideale per ridurre i costi.Il pacchetto delle caramelle rimane lo stesso perchè il costo del RFID è compensato dai minori costi logistici. Anzi, può anche diminuire a regime grazie alle economie di scala.
        Perchè per eliminare le code non c'è via di
        mezzo: serve un big bang. Da oggi tutti i
        prodotti hanno l'RFID, quindi per leggere il
        contenuto del tuo carrello basta passare tra
        i totem. Se anche un solo prodotto non c'è
        l'ha (e non importa che tu l'abbia comprato
        o no), allora devo fare la scansione (visiva
        o per barcode non importa) di tutto il
        contenuto del carrello. Sarà un operazione
        più veloce (forse), ma rimane manuale.
        Quindi la coda resta.Quello è l'obiettivo, oggi nei supermercati tutti i prodotti hanno il loro bravo barcode, al loro posto vi sarà l'RFID. Inutile che ti metti la merendina in tasca, te la devi mangiare nel negozio se non la vuoi pagare.
        Non dimentichiamo, comunque, che il big bang significa anche niente più lavoro per le
        cassiere.
        Perchè se oggi mi servono 10 cassiere per un
        flusso di 300 utenti/ora, domani, post big
        bang, eliminando la fase di scansione che
        cuba per 4/5 del tempo alla barriera, ne
        bastano due che trattano solo la fase di
        pagamento.Bravo, vedi che cominci a capire i grossi vantaggi logistici ?Le cassiere le ricicliamo in attività più umane che battere a ciclo continuo dei prodotti sullo scanner come degli automi depersonalizzati.Se lo chiami lavoro umano significa che tu non hai una minima idea dell'alienazione che provoca, parla con qualche cassiera di supermercato o con un casellante.Fosse per te ci sarebbe ancora la catena di montaggio perchè altrimenti i robot eliminano posti di lavoro. Guardati Chaplin e riflettici su....
        Chissà se il miglioramento in efficienza
        (=soldi) finirà nelle tasche dell'utente o
        della catena.
        In Italia non ho dubbi.Immagina di creare delle barriere stile telepass mantenendo casse presidiate solo per utenti disabili e anziani che pagano in contanti.Scuotiti dall'immoblismo mentale su, un po' di grinta, sei proprio obsoleto.... ;-)Tamerlano
        • Anonimo scrive:
          Re: conoscere prima di parlare!
          -
          Bravo, vedi che cominci a capire i grossi
          vantaggi logistici ?
          Le cassiere le ricicliamo in attività più
          umane che battere a ciclo continuo dei
          prodotti sullo scanner come degli automi
          depersonalizzati.Le cassiere sono obbligate a fare i robot per campareSe il chip elimina il loro ruolo quello che ottieni e' semplicemente disoccupazione. Amenoche non mi dimostri come, per merito di questo sistema, le 8 cassiere siu dieci che non servono piu' vengono reimpiegate in altre mansioni.
          Se lo chiami lavoro umano significa che tu
          non hai una minima idea dell'alienazione che
          provoca, parla con qualche cassiera di
          supermercato o con un casellante.
          Fosse per te ci sarebbe ancora la catena di
          montaggio perchè altrimenti i robot
          eliminano posti di lavoro. Guardati Chaplin
          e riflettici su....
          Ripeto: come lavoro fa schifo, ma fa molto piu' schifo non avere un lavoro
          • Anonimo scrive:
            Re: conoscere prima di parlare!

            Se il chip elimina il loro ruolo quello che
            ottieni e' semplicemente
            disoccupazione. Amenoche non mi dimostri
            come, per merito di questo sistema, le 8
            cassiere siu dieci che non servono piu'
            vengono reimpiegate in altre mansioni. Le rivoluzioni della tecnologia cambiano il mondo in continuazione, vecchi lavori scompaiono e nuovi ne nascono, oggi non esiste piu' chi va in giro ad accendere i lumi a petrolio per le strade ... ma una volta non esistevano quelli che montavano i lampioni stradali ... L'unico problema puo' essere se il progresso diventa tanto rapido da far scomparire e creare nuove tipologie di lavoro anche 2-3 volte per generazione, ma c'e' poco da fare il progresso e' inarrestabile. pol
          • Anonimo scrive:
            Re: conoscere prima di parlare!

            L'unico problema puo' essere se il progresso
            diventa tanto rapido da far scomparire e
            creare nuove tipologie di lavoro anche 2-3
            volte per generazione, ma c'e' poco da fare
            il progresso e' inarrestabile.
            Il progresso e' e deve essere governabile.Se un ramo del progresso tecnologicoporta al peggioramento delle condizioni di vita si deve avere il buon senso di tagliarlo. Non stiamo parlando diprogresso scientifico, ma tecnologico. Le cose sono molto diverse fra loro, e se il primo e' bene che non venga ostacolato il secondo deve essere saldamente monitorato e sottoposto al vaglio del computo costi benefici per la vita di tutti(il guadagno di pochi non lo puoi contrabbandare con le necessita' di molti).Non ti dimenticare che all'inizio degli anni settanta fu impedito all'industrai automobilistica di portare l'automazione di fabbrica fin dove avevano programmato proprio in considerazione degli effetti sull'occupazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: conoscere prima di parlare!

            Ripeto: come lavoro fa schifo, ma fa molto
            piu' schifo non avere un lavoroBè, non confondere il 'lavoro' con i 'soldi'.Se io avessi i 'soldi' smetterei di lavorare domani stesso e se proprio ci tieni ti assumerei come cassiere nel mio nuovo supermercato... ;-)Tamerlano
          • Anonimo scrive:
            Re: conoscere prima di parlare!
            - Scritto da: Anonimo

            Ripeto: come lavoro fa schifo, ma fa molto

            piu' schifo non avere un lavoro

            Bè, non confondere il 'lavoro' con i 'soldi'.
            Vallo a dire a chi deve pagare affitto e bollette tutti i mesi senno' si ritrova per la strada
          • Anonimo scrive:
            Re: conoscere prima di parlare!

            Vallo a dire a chi deve pagare affitto e
            bollette tutti i mesi senno' si ritrova per
            la stradaPurtroppo siamo quasi tutti moderni schiavi che devono vendere la metà della propria vita (facci due conti) per poter sopravvivere.Fa eccezione chi ha la fortuna di trasformare il proprio lavoro in un divertente hobby.Chi ha i soldi lavora per hobby scegliendo ciò che più gli piace per definizione a meno che non sia affetto da masochismo. Il progresso tecnologico di fatto ha trasformato nei secoli i compiti degli schiavi, me e te compresi (a meno che tu non faccia ancora il mantenuto di papà) rendendoli sempre meno gravosi e disumani.Certi ruoli che oggi sono mentalmente alienanti verranno convertiti col tempo in attività che non siano un'offesa all'intelligenza umana, ruoli che ne permettano una minima valorizzazione.Tamerlano
  • Anonimo scrive:
    Non mi stupisce
    Non mi stupisce che il regime oppressivo di Bush supporti questa roba.Se non arrivano gli alieni a salvarci...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi stupisce

      Se non arrivano gli alieni a salvarci...quando e se arriveranno vedranno solo ZOMBIE che camminano ... la razza "UMANA" sara' gia' estinta da eoni e non ci sara' stato piu' avanzamento culturale e tecnologico dal momento dell'estinzione
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi stupisce
      - Scritto da: Anonimo
      Non mi stupisce che il regime oppressivo di
      Bush supporti questa roba.

      Se non arrivano gli alieni a salvarci...Ma che dici, è Bush l'alieno e cerca di spianare tutto quanto per l'arrivo dei fratelli maggiori
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