Cina, cinguettii in rosso

Annunciato il lancio di una piattaforma di microblogging del tutto simile a Twitter. Cambieranno solo il contenuto dei post e gli obiettivi: sfruttare i nuovi media per la propaganda

Roma – “Lavora duramente, sii onesto e tratta bene gli altri”. “Non esiste cielo più vasto di una mano, nessuna strada più lunga di un piede o montagna più alta di un popolo. Non esiste mare più vasto di un cuore”.

Sono solo alcune delle massime estratte dal flusso cinguettante di Red Twitter , la piattaforma di microblogging recentemente lanciata in terra cinese. Ufficialmente chiamato Red Microblog , il social network cercherà di attirare milioni di netizen del paese asiatico, data una notevole somiglianza con il più famoso tecnofringuello.

“Mi piacciono molto le parole di Mao (Zedong), quando afferma che il mondo è nostro e come tutti noi dovremmo lavorare insieme”. È uno dei primi micro-post apparsi sul profilo di Bo Xilai, segretario di partito nella città di Chongqing, dove il sito è stato implementato per volere del dipartimento locale per la propaganda .

Una decisione presa col preciso intento di sfruttare nuovi media come Twitter per abbracciare l’ideologia e le direttive imposte dal governo di Pechino. Secondo alcuni osservatori , il numero di utenti cinesi interessati alle attività di microblogging dovrebbe raggiungere quota 240 milioni nell’anno 2012 .

Una fetta troppo succulenta, almeno per i numerosi tentativi propagandistici delle autorità cinesi. Nessuno ha quindi messo in dubbio il fatto che la piattaforma rossa verrà monitorata. Pare però che il sito abbia già iniziato a sperimentare i primi disservizi , con gli utenti impossibilitati ad accedervi o registrarsi .

Mauro Vecchio

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  • Fabio scrive:
    amazon
    Vabbè, tocca comunque capire se Amazon abbia l'esclusiva su quei titoli, perché in caso contrario basta comprarli da un altro editore e non ci sono problemi.Obbligare Amazon a vendere qualsiasi cosa sarebbe come obbligare la stampa vaticana a vendere i libri di Russel e Odifreddi!Personalmente ho preso il Kindle perché mi è piaciuto appena provato. Non lo cambio ma i libri non li acquisto da Amazon. Fine dei problemi.
  • v67 scrive:
    Ma la Bibbia è piena di incesti
    La bibbia ha un numero di incesti incredibili al suo interno, padri con figlie, sorelle con fratelli, mamme con mamme, hahahaInsomma la Bibbia la vendono o è stata eliminata da catalogo?
    • Daisuke Niwa scrive:
      Re: Ma la Bibbia è piena di incesti
      - Scritto da: v67
      La bibbia ha un numero di incesti incredibili al
      suo interno, padri con figlie, sorelle con
      fratelli, mamme con mamme,
      hahaha

      Insomma la Bibbia la vendono o è stata eliminata
      da
      catalogo?Se non sei d'accordo con l'epurazione dei libri in corso ad Amazon dopo il piagnisteo di alcuni utonti che si sentono in diritto di stabilire per gli altri cosa tu puoi leggere o meno puoi far sentire la tua voce scrivendo all'Amazon's Executive Customer Relations department:ecr@amazon.comOvviamente il testo dell'email deve essere in inglese.P.S.: La cosa della Bibbia glie l'ho già fatta notare io, se vuoi ri-sottolinea il concetto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2010 14.26-----------------------------------------------------------
      • v67 scrive:
        Re: Ma la Bibbia è piena di incesti
        Fatto, grazie per la mail
      • Mino scrive:
        Re: Ma la Bibbia è piena di incesti
        Bè come hanno fatto notare sono ancora in vendita i libri classici di de sade... cmq è più il principio che altro, ci sono cose ben più gravi che pensare ad amazon alla fine porterà a tanta pubblicità (anche negativa ma basta che se ne parli) e porterà via spazio a cose ben più serie, insomma 1984 non lo porterà certo amazon che non vende alcuni libri (reperibili altrove volendo non mi ci vedo amazon a costringermi dove comprare) insomma non la vedo questa grandissima cosa, tra il fregarsene e l'allarmarsi eccessivamente secondo me ma è solo un opinione bisogna stare nel mezzo.
  • ... scrive:
    Re: Perché lamentarsi?
    tranquillo che toglieranno solo i libri che vendono poco, i soldi vincono su tutto per (s)fortuna, quindi non c'è il rischio di perdere chissà quali opere, ad esempio:http://www.amazon.com/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Daps&field-keywords=de+sade&x=0&y=0se hanno ancora la bibliografia completa di de Sade...
  • mino scrive:
    Re: Perché lamentarsi?
    Concordo sul principio di censura.. la cosa che più infastidisce è che amazon ha una politica per lei chiara ma in realtà è un pò bislacca.. fosse chiara e avvertisse sui libri che non intende (lecitamente come ogni negozio può decidere)vendere sarebbe un altra cosa, non credo che il problema vero sia che amazon non vuole vendere certi libri ma il modo nascosto in cui lo fa e fa sparire libri che aveva già in catalogo, questo spaventa, il caso sul libro sparito sul kindle di quello studente fu il caso apice. Ci vorrebbe maggior tutela per i clienti.Già oggi vediamo in tv quello che gli altri decidono per noi perchè è un monopolio silenzioso... credo che il caso amazon (più che altro il libro sparito dal kindle) sia un esempio ma niente di veramente importante in confronto a quello che oggi succede in politica e nei media.. finchè non ci si sveglia li, cosa volete che sia un libro in meno nel catalogo di un negozio online.. se non il principio di averlo tolto di nascosto...ma a cyuu purtroppo a quasi nessuno importa :(
  • OldDog scrive:
    Re: O_o
    - Scritto da: ostrega
    E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi',
    prendono tutto ciò di cui hanno bisogno
    vero?Che parallelo stai facendo? Mescoli libri che trattano di (non incitano a) comportamenti moralmente condannati da noi a reati veri commessi da persone reali. Quindi una puntata di CSI equivale a commettere un omicidio? Spero di non averti capito, perché francamente questi minestroni di verdura non hanno senso: gli atti concreti vanno valutati per le loro conseguenze reali sul mondo reale. Le opere artistiche (valide o meno) non possono nascondere apologie, ma SE restano opere artistiche NON impattano sul mondo reale.
  • pippO scrive:
    Re: O_o
    - Scritto da: ostrega
    La

    libertà si prende, non si

    chiede.

    E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi',
    prendono tutto cio' di cui hanno bisogno
    vero?chiedi lumi al vaticano...
  • Jacopo Monegato scrive:
    Farenheit 451
    "In tutti i casi, a far parlare è anche la possibilità tecnica (almeno nel primo caso utilizzata dall'azienda di Jeff Bezos) di rimozione dei contenuti incriminati non solo dagli scaffali dello store digitale, ma anche dai device degli utenti che li avevano legittimamente acquistati. Un'opportunità che un editore ordinario non potrebbe perseguire. Se non entrando in casa dell'acquirente e bruciando il volume ripudiato."i vigili del fuoco.... non sono più necessari.
    • ciccio pasticcio scrive:
      Re: Farenheit 451


      i vigili del fuoco.... non sono più necessari.Quoto... Farenheit 451 + 1984... che bel futuro che ci attende...
      • OldDog scrive:
        Re: Farenheit 451
        - Scritto da: ciccio pasticcio



        i vigili del fuoco.... non sono più necessari.

        Quoto... Farenheit 451 + 1984...
        che bel futuro che ci attende...A volte mi chiedo se queste opere siano servite più a noi come allerta e denuncia o a loro come "guida veloce - dittatura for dummies". :(
        • bubba scrive:
          Re: Farenheit 451
          - Scritto da: OldDog
          - Scritto da: ciccio pasticcio





          i vigili del fuoco.... non sono più necessari.



          Quoto... Farenheit 451 + 1984...

          che bel futuro che ci attende...
          A volte mi chiedo se queste opere siano servite
          più a noi come allerta e denuncia o a loro come
          "guida veloce - dittatura for dummies".
          :(oltre i 2 libri suddetti (gia parzialmente presenti) attendo anche il completamento di 'minority report' e poi, finalmente, "V for Vendetta" ;P
  • Micio scrive:
    Re: Perché lamentarsi?
    - Scritto da: Daisuke Niwa
    Benvenuti nell'epoca in cui potrete vedere e
    leggere solo quello che qualcun altro ha deciso
    per voi cosa possiate vedere o leggere. Brucia il
    culetto? Pazienza. Vi abituerete. Non sapete fare
    altro.Gli utenti Apple già lo fanno da un po e a quanto dicono ne sono felici.
    • Mr. X scrive:
      Re: Perché lamentarsi?
      - Scritto da: Micio
      - Scritto da: Daisuke Niwa


      Benvenuti nell'epoca in cui potrete vedere e

      leggere solo quello che qualcun altro ha deciso

      per voi cosa possiate vedere o leggere. Brucia
      il

      culetto? Pazienza. Vi abituerete. Non sapete
      fare

      altro.

      Gli utenti Apple già lo fanno da un po e a quanto
      dicono ne sono
      felici.Mi pare che finora gli unici dispositivi da cui non sia stato rimosso nulla da remoto sono stati proprio quelli Apple....
      • Micio scrive:
        Re: Perché lamentarsi?
        Certo la Apple neanche ce li fa entrare
        • Sgabbio scrive:
          Re: Perché lamentarsi?
          però è vero, hanno ammesso di avere un controllo remoto ma non l'hanno mai usato fin ora e non ci sono prove di un suo utilizzo passato.Apple censura anche lei, basta vedere la "crociata" anti XXXXX che XXXXX non è nel suo appstore...Curioso però, sono riusciti a piegare delle multinazionali avide come le major del disco, ma non sono riusciti a mandare a quel paese un manipolo di genitori incapaci....
          • bubba scrive:
            Re: Perché lamentarsi?
            - Scritto da: Sgabbio
            però è vero, hanno ammesso di avere un controllo
            remoto ma non l'hanno mai usato fin ora e non ci
            sono prove di un suo utilizzo
            passato.

            Apple censura anche lei, basta vedere la
            "crociata" anti XXXXX che XXXXX non è nel suo
            appstore...

            Curioso però, sono riusciti a piegare delle
            multinazionali avide come le major del disco, ma
            non sono riusciti a mandare a quel paese un
            manipolo di genitori
            incapaci....questo perche oltre il manipolo di genitori incapaci ,ci sono anche le potentissime lobby bigotto-puritane americane... gli usa sono veramente il paese degli eccessi..
    • Daisuke Niwa scrive:
      Re: Perché lamentarsi?
      - Scritto da: Micio
      - Scritto da: Daisuke Niwa


      Benvenuti nell'epoca in cui potrete vedere e

      leggere solo quello che qualcun altro ha deciso

      per voi cosa possiate vedere o leggere. Brucia
      il

      culetto? Pazienza. Vi abituerete. Non sapete
      fare

      altro.

      Gli utenti Apple già lo fanno da un po e a quanto
      dicono ne sono
      felici.Il problema è proprio questo. Alla gente va bene così. E allora così sia.
  • Tex scrive:
    Amazon può fare quello che vuole........
    .....ma l'importante è che lo dica ai clienti chiaro e tondo.Dopodichè ogni lettore sarà libero di decidere se acquistare ancora da Amazon (io non l'ho mai fatto e a questo punto mai lo farò).La cosa sarebbe preoccupante solo nel momento in cui lo Stato (o chi per esso) decidesse che si devono censurare alcuni contenuti piuttosto che altri.
    • OldDog scrive:
      Re: Amazon può fare quello che vuole........
      - Scritto da: Tex
      .....ma l'importante è che lo dica ai clienti
      chiaro e
      tondo.Ma anche no! Perché si pensa che libero mercato voglia dire "mercato dove i venditori fanno quello che gli pare"?Un editore può scegliere di pubblicare o non pubblicare un testo, ma NON deve in nessun modo essere autorizzato a ritirare da casa mia (dal mio lettore) un testo che mi ha già venduto! Qual è il trucco? Aver usato i testi elettronici come scusa per "noleggiarci" un libro invece di vendercelo, conservando loro il diritto di cessare il noleggio quando vogliono e come vogliono. Questo è forse il vero pericolo dell'editoria elettronica, che i media si guardano bene dall'evidenziare (bella forza, sono quasi sempre loro stessi editori coinvolti) depistando con sproloqui naive sul profumo della carta stampata e la bellezza delle copertine impolverate.
      Dopodiché ogni lettore sarà libero di decidere se
      acquistare ancora da Amazon (io non l'ho mai
      fatto e a questo punto mai lo farò).Purtroppo loro apriranno la strada e quando tutta l'editoria di massa sarà diventata elettronica e nello stesso modello di "affitto", noi non avremo più scelta. Io compro da loro libri cartacei stranieri, e per ora evito di farmi incastrare con l'elettronico (finché posso).
      La cosa sarebbe preoccupante solo nel momento in
      cui lo Stato (o chi per esso) decidesse che si
      devono censurare alcuni contenuti piuttosto che
      altri.Scusami, non ti sei accorto che lo stato aggira i suoi stessi vincoli e le obiezioni democratiche con questo trucco? Molti servizi sono appaltati a privati e lo stato può lavarsene le mani: contractor della difesa al posto dei soldati (mercenari, si diceva un tempo) con licenza di violare ogni convenzione umana; gestori privati di servizi essenziali (distribuzione di acqua potabile, per esempio) per poter nascondere il fatto che lo stato negherà l'acXXXXX a beni indispensabili alla vita, se non pagati; mercati finanziari delegati alle banche private, salvo salvataggi onerosissimi sulle spalle dei cittadini attraverso interventi pubblici.Il "privato" in questi casi è la maschera carnascialesca veneziana del potere: puoi fare tutto senza doverne rispondere.Guarda il caso Wikileaks: un contratto di hosting rescisso senza motivazioni commerciali, semplicemente su richiesta governativa. Non è sempre così, ovviamente, ma certi segni sono chiari e non dovremmo ignorarli.
      • Daisuke Niwa scrive:
        Re: Amazon può fare quello che vuole........
        - Scritto da: OldDog
        Questo è forse il vero pericolo dell'editoria
        elettronica, che i media si guardano bene
        dall'evidenziare (bella forza, sono quasi sempre
        loro stessi editori coinvolti) depistando con
        sproloqui naive sul profumo della carta stampata
        e la bellezza delle copertine
        impolverate.È un pericolo fin tanto che la gente continuerà a comprare robaccia proprietaria con tanto di lucchetti DRM.Ci sono formati aperti "lì fuori", perché continuare a comprare Kindle/iPhone/quellocheè? Perché mai dovrei comprare un libro che mi lega a doppia mandata con un determinato hardware e che, molto probabilmente, morirà con esso? Perché dovrei comprare un contenuto in licenza che fra 20 anni, quando magari vorrò far leggere i miei libri ai miei figli, posso vedermi negata perché magari "mi spiace ma il suo prodotto non è più supportato da noi"?La prima cosa che vado a guardare _io_ in un ebook reader è la quantità di formati _liberi_ che supporta. Poi vengono tutte le altre considerazioni, ma come PRIMA cosa è questa. Chiaro che finché la gente continuerà a comprare Kindle/quellochevuoi... perché mai Amazon o chi per lei dovrebbe lamentarsi?
        • OldDog scrive:
          Re: Amazon può fare quello che vuole........
          - Scritto da: Daisuke Niwa
          È un pericolo fin tanto che la gente continuerà a
          comprare robaccia proprietaria con tanto di
          lucchetti
          DRM.
          Ci sono formati aperti "lì fuori", perché
          continuare a comprare Kindle/iPhone/quellocheè?
          Perché mai dovrei comprare un libro che mi lega a
          doppia mandata con un determinato hardware e che,
          molto probabilmente, morirà con esso? Perché
          dovrei comprare un contenuto in licenza che fra
          20 anni, quando magari vorrò far leggere i miei
          libri ai miei figli, posso vedermi negata perché
          magari "mi spiace ma il suo prodotto non è più
          supportato da
          noi"?Perché in molti casi NON hai scelta: tantissime opere sono rilasciate con tutti questi lucchetti, per cui prendi o lasci. Ben fai a scegliere opere non vincolate, ma questo ti costringe a delle rinunce, visto che tantissime opere sono appunto disponibili in elettronico solo previo blocco. Sarebbe meglio che non ci lasciassimo incastrare, ma servono azioni di massa e coordinate per una civile protesta efficace. Non saprei chi oggi possa ancora essere un riferimento per proteste civili di questo tipo. (Ignoranza mia, sia chiaro).
          • Tex scrive:
            Re: Amazon può fare quello che vuole........

            Perché in molti casi NON hai scelta: tantissime
            opere sono rilasciate con tutti questi lucchetti,
            per cui prendi o lasci.

            Ben fai a scegliere opere non vincolate, ma
            questo ti costringe a delle rinunce, visto che
            tantissime opere sono appunto disponibili in
            elettronico solo previo blocco. Sarebbe meglio
            che non ci lasciassimo incastrare, ma servono
            azioni di massa e coordinate per una civile
            protesta efficace. Non saprei chi oggi possa
            ancora essere un riferimento per proteste civili
            di questo tipo. (Ignoranza mia, sia
            chiaro).La protesta civile si chiama pirateria in questo caso.In pochi giga sta tutto lo scibile umano in formato testo....editori e lucchettari avvisati :)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Amazon può fare quello che vuole........

            Perché in molti casi NON hai scelta: tantissime
            opere sono rilasciate con tutti questi lucchetti,
            per cui prendi o lasci.Hai sempre scelta: ad esempio, PDF e rapidshare.

            Ben fai a scegliere opere non vincolate, ma
            questo ti costringe a delle rinunceNon devi rinunciare, devi solo cambiare fonte. E se l'autore ci rimette, se lo merita, perchè se l'è cercata.
      • Tex scrive:
        Re: Amazon può fare quello che vuole........

        Ma anche no! Perché si pensa che libero mercato
        voglia dire "mercato dove i venditori fanno
        quello che gli
        pare"?Hem....è esattamente quello che ho detto.Il venditore ha l'obbligo (deve averlo) di avvisare il cliente su ogni limitazione, per quanto riguarda quello che vende o meno ovviamente può fare quello che vuole.
        Un editore può scegliere di pubblicare o non
        pubblicare un testo, ma NON deve in nessun modo
        essere autorizzato a ritirare da casa mia (dal
        mio lettore) un testo che mi ha già venduto! Qual
        è il trucco? Aver usato i testi elettronici come
        scusa per "noleggiarci" un libro invece di
        vendercelo, conservando loro il diritto di
        cessare il noleggio quando vogliono e come
        vogliono.Perfettamente d'accordo.
        Scusami, non ti sei accorto che lo stato aggira i
        suoi stessi vincoli e le obiezioni democratiche
        con questo trucco? Molti servizi sono appaltati a
        privati e lo stato può lavarsene le mani:
        contractor della difesa al posto dei soldati
        (mercenari, si diceva un tempo) con licenza di
        violare ogni convenzione umana; gestori privati
        di servizi essenziali (distribuzione di acqua
        potabile, per esempio) per poter nascondere il
        fatto che lo stato negherà l'acXXXXX a beni
        indispensabili alla vita, se non pagati; mercati
        finanziari delegati alle banche private, salvo
        salvataggi onerosissimi sulle spalle dei
        cittadini attraverso interventi
        pubblici.
        Il "privato" in questi casi è la maschera
        carnascialesca veneziana del potere: puoi fare
        tutto senza doverne
        rispondere.
        Guarda il caso Wikileaks: un contratto di hosting
        rescisso senza motivazioni commerciali,
        semplicemente su richiesta governativa.Su questo punto ci sarebbe molto da disquisire.Credo che lo Stato debba essere "solo" un garante, tutto andrebbe privatizzato (ma realmente, non all'italiana).
    • Mino scrive:
      Re: Amazon può fare quello che vuole........
      Sono d'accordo, Amazon rimane un ottimo sito ma ha una politica troppo poco chiara se non vuole vendere certi libri dovrebbe dirlo chiaro e tondo e fine e senza fare eccezioni.
  • panda rossa scrive:
    Edipo Re - Sofocle
    Informiamo i nostri gentili clienti che, a causa dei contenuti incestuosi di tale opera, non sara' possibile acquistarla.In alternativa sara' tuttavia possibile scaricare l'opera omnia di Federico Moccia a prezzo natalizio promozionale.Con l'occasione auguriamo buone feste.
  • Rita scrive:
    O_o
    Ma avranno letto la Bibbia? Perché ci sono incesti anche in quello, di libro.
    • krane scrive:
      Re: O_o
      - Scritto da: Rita
      Ma avranno letto la Bibbia? Perché ci sono
      incesti anche in quello, di libro.Allora controlliamo se la vendono e poi facciamo una bella segnalazione mettendo le citazioni.
    • Daisuke Niwa scrive:
      Re: O_o
      - Scritto da: Rita
      Ma avranno letto la Bibbia? Perché ci sono
      incesti anche in quello, di
      libro.Glie l'ho già fatto notare, non preoccuparti. Stai sicura che quella non la censureranno. Vende ancora troppo bene, ad Amazon interessa questo.
      • krane scrive:
        Re: O_o
        - Scritto da: Daisuke Niwa
        - Scritto da: Rita

        Ma avranno letto la Bibbia? Perché ci sono

        incesti anche in quello, di libro.
        Glie l'ho già fatto notare, non preoccuparti.
        Stai sicura che quella non la censureranno. Vende
        ancora troppo bene, ad Amazon interessa questo.L'hai fatto notare ad amazon ? Ma hai messo in copia in bella evidenza un po' di giornali e testate online ?
        • Daisuke Niwa scrive:
          Re: O_o
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Daisuke Niwa

          - Scritto da: Rita


          Ma avranno letto la Bibbia? Perché ci sono


          incesti anche in quello, di libro.


          Glie l'ho già fatto notare, non preoccuparti.

          Stai sicura che quella non la censureranno.
          Vende

          ancora troppo bene, ad Amazon interessa questo.

          L'hai fatto notare ad amazon ?Certo, con tanto di esempi e citazioni.
          Ma hai messo in
          copia in bella evidenza un po' di giornali e
          testate online?A me non serve comportarmi come fanno in genere i piagnoni, ovvero cercare pubblicità attraverso i loro piagnistei. Se ho problemi con qualcuno lo contatto in privato e glie lo dico. In particolare Amazon come cliente mi ha quasi perso. Li tengo come libreria "d'emergenza" nel caso non riesca a recuperare un determinato libro altrove... ma non me ne frega più nulla se sono i più convenienti o no, i più seri o no (e lo sono, hanno un servizio clienti che qui in Italia ci sogniamo ma le mie priorità sono altre)... e mi sono premurato di farglielo sapere.Chiaro, finché sono da solo se ne sciacquano le OO, ma non intendo rendermi loro complice facendo finta di niente e tanto mi basta.
          • krane scrive:
            Re: O_o
            - Scritto da: Daisuke Niwa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Daisuke Niwa


            - Scritto da: Rita



            Ma avranno letto la Bibbia? Perché ci sono



            incesti anche in quello, di libro.


            Glie l'ho già fatto notare, non preoccuparti.


            Stai sicura che quella non la censureranno.


            Vende ancora troppo bene, ad Amazon


            interessa questo.

            L'hai fatto notare ad amazon ?
            Certo, con tanto di esempi e citazioni.Bravissimo.

            Ma hai messo in

            copia in bella evidenza un po' di giornali e

            testate online?
            A me non serve comportarmi come fanno in genere i
            piagnoni, ovvero cercare pubblicità attraverso i
            loro piagnistei.Quidni e' un attimo insabbiare le tue "proteste", temo sia questo l'errore, se vuoi combatterli devi usare i loro mezzi, neanche i buoni vanno a combattere disarmati i banditi, sarebbe come andare nudo a voler fare rissa contro uno chiuso in un caterpillar.
            Se ho problemi con qualcuno lo contatto in
            privato e glie lo dico.Ma in questo caso non hai a che fare con "qualcuno", Amazon non e' "qualcuno".
            In particolare Amazon come cliente mi ha quasi
            perso. Li tengo come libreria "d'emergenza" nel
            caso non riesca a recuperare un determinato libro
            altrove... ma non me ne frega più nulla se sono i
            più convenienti o no, i più seri o no (e lo sono,
            hanno un servizio clienti che qui in Italia ci
            sogniamo ma le mie priorità sono altre)... e mi
            sono premurato di farglielo sapere.Quindi la tua non era una protesta, ma un semplice avvertimento di quelli che finiscono in /dev/null.
            Chiaro, finché sono da solo se ne sciacquano le
            OO, ma non intendo rendermi loro complice facendo
            finta di niente e tanto mi basta.Mettere in copia i giornali e' qualcosa che fa si che tu non sia da solo, il non farlo ti rende anche complice perche' tu non dai visibilita' mediatica alla tua "protesta" mentre loro hanno visibilita', quindi gli stai parlando sottovoce e senza che nessuno senta di qualcosa che invece loro urlano (nella loro versione) ai 4 venti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2010 13.08-----------------------------------------------------------
          • Daisuke Niwa scrive:
            Re: O_o
            - Scritto da: krane
            Quidni e' un attimo insabbiare le tue "proteste",
            temo sia questo l'errore, se vuoi combatterli
            devi usare i loro mezzi, neanche i buoni vanno a
            combattere disarmati i banditi, sarebbe come
            andare nudo a voler fare rissa contro uno chiuso
            in un
            caterpillar.La mia intenzione infatti non è di fare rissa, semplicemente di prendere le distanze da loro e dal loro comportamento. Ed è quello che ho fatto.Il negozio è il loro, loro possono decidere cosa vendere o non vendere, e io posso decidere di non comprare più da loro. Mi sono limitato a ricordarglielo.Probabilmente non glie ne frega nulla, tanto di perfetti XXXXXXXXX che trovano giusto che mammina decida per loro cosa debbono leggere ce ne sono a quintali, pazienza.
            Quindi la tua non era una protesta, ma un
            semplice avvertimento di quelli che finiscono in
            /dev/null.Liberi di metterlo dove vogliono. Io sono libero di smettere di acquistare da loro.
            Mettere in copia i giornali e' qualcosa che fa si
            che tu non sia da solo, il non farlo ti rende
            anche complice perche' tu non dai visibilita'
            mediatica alla tua "protesta" mentre loro hanno
            visibilita', quindi gli stai parlando sottovoce e
            senza che nessuno senta di qualcosa che invece
            loro urlano (nella loro versione) ai 4
            venti.In genere queste azioni, quando svolte contro privati (e Amazon non è un'istituzione), servono solo ad intimidire e fare violenza, per come la vedo io. I piagnoni che si sono organizzati per far "bruciare un libro in piazza" hanno fatto questo: un atto di intimidazione. Al loro atto di intimidazione ora stanno seguendo tutta una serie di conseguenze (questa dei libri sull'incesto è una, il ban di Wikileaks un'altra) che vanno a danneggiare i diritti di tutti. Dei "diritti di tutti" a me non importa francamente nulla, è una società di conigli che merita abbondantemente di vivere nella gabbia dorata che si è costruita attorno, non sarò certo io ad oppormi... ma allo stesso tempo intendo tenermi il più possibile lontano dalla vostra bella gabbia, acquistando lì dove i libri e i contenuti non vengono filtrati (fosse anche il mercato nero), bypassando i vostri bei filtri sui contenuti online, rendendo inutili i vostri log. Almeno per quanto mi riguarda.Voi continuate pure a dire "sissignore" e abbassarvi i pantaloni ogni volta che qualcuno tira fuori un paio di paroline magiche per spaventarvi a morte e imporvi il suo credo, se questa è la vostra idea di "libertà". Non sarò certo io a chiedere il permesso a nessuno. La libertà si prende, non si chiede.
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! e' cosi' che ragionano i pedofili, prendono cio' di cui hanno bisogno preoccupandosi solo dei loro "bisogni".
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.e certamente! é cosi' che ragionano i pedofili, prendono cio' che vogliono senza chiedere.
          • Sgabbio scrive:
            Re: O_o
            Complimenti per una risposta che non c'entra nulla con quello che dice...suvvia.... non ti abbassare ai livelli di godai...SU!
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            - Scritto da: Sgabbio
            Complimenti per una risposta che non c'entra
            nulla con quello che dice...suvvia.... non ti
            abbassare ai livelli di
            godai...SU!non conosco goday, ma se attaccava i pedofili, ha tutta la mia stima.
          • pippO scrive:
            Re: O_o
            - Scritto da: ostrega
            La

            libertà si prende, non si

            chiede.

            e certamente! é cosi' che ragionano i pedofili,
            prendono cio' che vogliono senza
            chiedere.Te l'ha detto il prete? :D
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            - Scritto da: pippO
            - Scritto da: ostrega

            La


            libertà si prende, non si


            chiede.



            e certamente! é cosi' che ragionano i pedofili,

            prendono cio' che vogliono senza

            chiedere.
            Te l'ha detto il prete? :DSi, il prete daisuka niwa.
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi', prendono tutto cio' di cui hanno bisogno vero?
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi', prendono tutto cio' di cui hanno bisogno vero?
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi', prendono tutto cio' di cui hanno bisogno vero?
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi', prendono tutto cio' di cui hanno bisogno vero?
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            . La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi', prendono tutto cio' di cui hanno bisogno vero?
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi', prendono tutto cio' di cui hanno bisogno vero?
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi', prendono tutto cio' di cui hanno bisogno vero?
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi', prendono tutto cio' di cui hanno bisogno vero?
          • ostrega scrive:
            Re: O_o
            La
            libertà si prende, non si
            chiede.E certamente! i pedofili ragionano proprio cosi', prendono tutto cio' di cui hanno bisogno vero?
    • Giambo scrive:
      Re: O_o
      - Scritto da: Rita
      Ma avranno letto la Bibbia? Perché ci sono
      incesti anche in quello, di
      libro.La bibbia non rientra nella categoria dei romanzi erotici, ecco il barbatrucco ;)Quindi: Basta tramutare i romanzi erotici censurati in romanzi di fantascienza, e come la bibbia aggirare la misura !
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