Cina, cinque giorni nello spazio

L'Agenzia spaziale di Pechino si dice sicura dell'affidabilità delle nuove navette Shenzhou. Shenzhou VI rimarrà fuori per cinque giorni. Rotta verso la Luna

Pechino – La corsa allo spazio delle autorità cinesi è in piena accelerazione. Una nota rilasciata nelle scorse ore dalla Xinhua , l’agenzia di stampa ufficiale del regime pechinese, ha confermato l’ottimismo delle autorità sulle capacità e l’affidabilità delle navette della serie Shenzhou.

Saranno queste, ha confermato il boss dell’Accademia delle Tecnologie spaziali, Yuan Jaixian, e precisamente la Shenzhou VI, a portare nello spazio nei prossimi mesi due astronauti cinesi che rimarranno in orbita per cinque giorni, sebbene la Shenzhou VI sia in grado di sostenere i due astronauti anche per una settimana.

L’annuncio della missione di cinque giorni, durante i quali verranno eseguiti esperimenti sui quali le autorità hanno mantenuto il massimo riserbo, è stato condito dalla descrizione del “grande successo della tecnologia cinese”. Le autorità spaziali cinesi si dicono infatti molto soddisfatte della strumentazione di bordo e dal nuovo sistema di supporto vitale. Un portavoce dell’Agenzia spaziale cinese, Zou Saichun, ha sostenuto che la nuova navetta “segnerà nuovi risultati assoluti nella tecnologia cinese per portare l’uomo nello spazio”.

Un'immagine della Luna Secondo Yuan, il lancio, conclusosi con successo, della Shenzhou V nell’ottobre 2003 proietta la Cina in quella roadmap tecnologica e finanziaria che la porterà sulla Luna.

Come noto, Pechino nutre ambizioni scientifiche ed economiche rispetto alla “conquista” della Luna. Entro due anni verrà sparato un satellite che vi orbiterà attorno, entro il 2010 un robot cinese esplorerà la superficie lunare ed entro il 2020 verrà organizzata una prima missione esplorativa con equipaggio umano.

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  • Granvisir scrive:
    Italia di italiani
    Non dobbiamo mai dimenticare che l'essenza di ogni paese sta in buona sostanza nei suoi cittadini. Non è L'Italia, governo ladro (come si suole), che sta laggiù in quella classifica di arretratezza ma gli italiani tutti!Posto che ogni popolo ha il paese che si merita, evidentemente i danesi si sono spesi per avere ciò che hanno, noi italiani invece aspettiamo che chissà chi, ce lo cali dal cielo, ben tranquilli nel ruolo di vittime di un potere politico "assente" ma che è tale solo perchè i cittadini lo sono altrettanto.
    • Rex1997 scrive:
      Re: Italia di italiani
      - Scritto da: Granvisir
      Non dobbiamo mai dimenticare che l'essenza
      di ogni paese sta in buona sostanza nei suoi
      cittadini. Non è L'Italia, governo
      ladro (come si suole), che sta laggiù
      in quella classifica di arretratezza ma gli
      italiani tutti!
      Posto che ogni popolo ha il paese che si
      merita, evidentemente i danesi si sono spesi
      per avere ciò che hanno, noi italiani
      invece aspettiamo che chissà chi, ce
      lo cali dal cielo, ben tranquilli nel ruolo
      di vittime di un potere politico "assente"
      ma che è tale solo perchè i
      cittadini lo sono altrettanto.Quoto in toto!
  • Anonimo scrive:
    ma scusate...
    Ma scusate... non è vero.In italia abbiamo una grandissima diffusione delle nuove tecnologie.Ad esempio possiamo fare la nostra nomination al grande fratello con il DTT.Con Rosso Alice, possiamo guardarci le partite di calcio in differita.Se vuoi una ADSL telecom, ti viene consegnata perfettamente funzionante "in 1-2 settimane al massimo"Se vuoi scaricare suonerie per il tuo cellulare tramite un dialer da 2 Euro/minuto, la Telecom è così gentile da lasciarti il blocco delle chiamate intercontinentali disabilitato di default.Inoltre per non dimenticarci di votare, ci vengono recapitati gli SMS di PresDelCons.Che cosa volete di più?Ah certo, poi abbiamo questa fantastica università che insegna ai futuri ingegneri informatici dei linguaggi molto utili come il Pascal, l'Ada, il Prolog... e protocolli di rete come l'OSI/ISO tutto sperimentato sulla mia pelle E per massimizzare l'investimento di milioni di euro dei contribuenti per formare gli ingegneri, il governo ha pure create queste fantastiche strutture di lavoro interinale che danno l'opportunità ai neolaureati di fare esperienza presso filiali di importanti multinazionali estere, in cambio di un rimborso spese per l'autobus, ma volete mettere l'esperienza che uno si può fare a gratis nel campo della vendita e installazione di software sviluppati oltreoceano?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma scusate...
      :Drotfl w l'italia
    • Anonimo scrive:
      Re: ma scusate...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma scusate... non è vero.
      In italia abbiamo una grandissima diffusione
      delle nuove tecnologie.

      Ad esempio possiamo fare la nostra
      nomination al grande fratello con il DTT.

      Con Rosso Alice, possiamo guardarci le
      partite di calcio in differita.

      Se vuoi una ADSL telecom, ti viene
      consegnata perfettamente funzionante "in 1-2
      settimane al massimo"

      Se vuoi scaricare suonerie per il tuo
      cellulare tramite un dialer da 2
      Euro/minuto, la Telecom è così
      gentile da lasciarti il blocco delle
      chiamate intercontinentali disabilitato di
      default.

      Inoltre per non dimenticarci di votare, ci
      vengono recapitati gli SMS di PresDelCons.

      Che cosa volete di più?

      Ah certo, poi abbiamo questa fantastica
      università che insegna ai futuri
      ingegneri informatici dei linguaggi molto
      utili come il Pascal, l'Ada, il Prolog... e
      protocolli di rete come l'OSI/ISO tutto
      sperimentato sulla mia pelle
      E per massimizzare l'investimento di milioni
      di euro dei contribuenti per formare gli
      ingegneri, il governo ha pure create queste
      fantastiche strutture di lavoro interinale
      che danno l'opportunità ai
      neolaureati di fare esperienza presso
      filiali di importanti multinazionali estere,
      in cambio di un rimborso spese per
      l'autobus, ma volete mettere l'esperienza
      che uno si può fare a gratis nel
      campo della vendita e installazione di
      software sviluppati oltreoceano?

      Si, e la marmotta confeziona la cioccolata.....
  • Anonimo scrive:
    QUESTA NOTIZIA
    deve essere diffusa il più possibile, deve sbattere contro le "alte sfere", devono farci una bella figura di mer*a. Così forse si daranno una svegliata, anzichè pensare ad aumentarsi lo stipendio (senza diffondere la notizia ai quattro venti) e a passare 3/4 del tempo a farsi le leggi per il proprio tornaconto.
  • Anonimo scrive:
    STANCA SE CI SEI BATTI UN COLPO?
    PUNTO INFORMATICO dovrebbe informare il ministro (di che?) dell'innovazione di questa statistica...SIAMO NEL PAESE DELLE BANANE E NESSUNO FA E DICE NULLA, I MEDIA CENSURANO TUTTO, E NESSUNO HA IL CORAGGIO DI PUBBLICARE QUESTI DATI NEI TG, ECC...VERGOGNA!
    • Anonimo scrive:
      Re: STANCA SE CI SEI BATTI UN COLPO?
      - Scritto da: Anonimo
      I MEDIA CENSURANO TUTTO,Chissà perchè? Forse è il governo che li fa censurare?Mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: STANCA SE CI SEI BATTI UN COLPO?
      basterebbe prendersi la lista di indirizzi email delle varie redazioni di tg (in tv, radio, o anche online, come tgcom).Dopo aver allestito tale lista, scrivere tutti a questi indirizzi illustrando/segnalando questa notizia.Non credo che resterebbero con le mani in mano se si vedessero arrivare centinaia di email che protestano all'unisono.E' solo questione di organizzarsi un minimo.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: STANCA SE CI SEI BATTI UN COLPO?
        - Scritto da: Anonimo
        E' solo questione di organizzarsi un minimo.Scusa se mi permetto ma non facciamo gli illusi, chi sono un migliaio di fanatici del computer e pirati informatici per dire qualche cosa di più vero di quello che dice il Ministro Stanca?Suvvia, il cestino è pronto per le nostre migliaia di email.
  • The_GEZ scrive:
    Grande assente
    Salve a tutti !Scusate ma io da questa classifica ho natato un "Grande assente" ... il Giappone.Dal 2000 ad oggi ci sono stato diverse volte e vi assicuro che e' tutto tranne che un fanalino di coda ma qui non compare neppure .Una svista ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande assente
      - Scritto da: The_GEZ
      Salve a tutti !

      Scusate ma io da questa classifica ho natato
      un "Grande assente" ... il Giappone.
      Dal 2000 ad oggi ci sono stato diverse volte
      e vi assicuro che e' tutto tranne che un
      fanalino di coda ma qui non compare neppure
      .
      Una svista ?No basta seguire il link. C'e' una mappetta... Fammi vedere... Giappone al diciottesimo posto
      • The_GEZ scrive:
        Re: Grande assente
        Ciao Anonimo !
        No basta seguire il link. C'e' una
        mappetta... Fammi vedere... Giappone al
        diciottesimo postoBOH ?!mi sembra comunque un po' troppo indietro ....Sono stato sia in Giappone che neglia Stati Uniti che In Canada ma sinceramente non ho mai visto questo divario ed ammeso che di fosse sarebbe a posizioni invertite.AH ! Non voglio difendere l' Italia, tutt'altro, ma i dati di questa classifica mi sembrano un tantinino sballati ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande assente
          t' abbian scoperto!!sei Stanca vero?
          • The_GEZ scrive:
            Re: Grande assente
            Ciao Anonimo !
            t' abbian scoperto!!
            sei Stanca vero?Un po' stanco sono ...E comunque leggi bene, mai difeso l' Italia ... ma il GIAPPONE !!W il sushi !
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Grande assente
      - Scritto da: The_GEZ
      Salve a tutti !

      Scusate ma io da questa classifica ho natato
      un "Grande assente" ... il Giappone.Non ho guardato la classifica dell'IDC ma credo che la tua osservazione sia giusta e dovuta al solito problema. La questione credo sia che in Giappone è diffuso massicciamente l'internet mobile, leggi i-mode della NTT DoCoMo, tutte le mie (ex) amiche giapponesi hanno questo i-Mode.Occorre aggiungere che i cell disponibili nel paese dei samurai sono sempre alcuni anni avanti ai nostri quindi li si naviga benino via cell, poi ci sono un'enormità di siti predisposti, si possono fare un sacco di transazioni finanziarie ecc, ecc.La IDC credo sia occidentale-centrica e quindi non penso valuti i sistemi diversi da quelli euroamericani in modo obiettivo.Only my two cents.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande assente
        - Scritto da: Sandro kensan

        - Scritto da: The_GEZ

        Salve a tutti !



        Scusate ma io da questa classifica ho
        natato

        un "Grande assente" ... il Giappone.
        Non ho guardato la classifica dell'IDC ma
        credo che la tua osservazione sia giusta e
        dovuta al solito problema. La questioneNella classifica il Giappone e' 18esimo.
        credo sia che in Giappone è diffuso
        massicciamente l'internet mobile, leggi
        i-mode della NTT DoCoMo, tutte le mie (ex)
        amiche giapponesi hanno questo i-Mode.E' tutto giusto quello che dici, ma il risultato dipende da come e stata pensata la classifica.Per esempio confrontando Giappone (18) e Corea (8), fermo restando che la Corea non e' una nazione di secondo piano per quanto riguarda lo sviluppo, anzi tutto'altro, ma la sua posizione piu' alta rispetto a quanto ci si aspetterebbe rispetto al Giappone dipende da come e' stato fatta la stima (perche' questa classifica e' una stima) della media del livello tecnologico.Si puo' vedere al sito della classifica come stanno le cose:http://www.idc.com/groups/isi/main.htmlPer esempio la Corea e' prima nelle strutture telefoniche, e questo le alza di molto la media (in "computer" e' 20esima).Ecco quindi che bisogna vedere come stanno le cose nel dettaglio per capire la posizione, che in se' e' un dato troppo all'osso per poter dare un giudizio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande assente
          Acc.!!! Scappano sempre le faccine, per cui riscrivo: le posizioni di Giappone e Corea sono rispettivamente 18 e 8
  • ldsandon scrive:
    Stanca dove sei?
    Gradiremmo un commento di Stanca... :D
    • Rex1997 scrive:
      Re: Stanca dove sei?
      - Scritto da: ldsandon
      Gradiremmo un commento di Stanca... :DTroppo stanco per rispondere: è duramente al lavoro da mesi per allargare da 2 a 3 corsie le autostrade informatiche italiane, altrimenti per il troppo traffico si intasa tutto!:$:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanca dove sei?
      - Scritto da: ldsandon
      Gradiremmo un commento di Stanca... :DDigitale TerrestreADSL da favola!Copertura assicurata per il 12% dell'ItagliaVola con InternetAccordi con la Micro$$$oftMinistro Stanca
  • Riot scrive:
    Non c'è innovazione in Italia
    Il problema dell'Italia è la mentalità.Viviamo in un paese dove la parola innovazione è sinonimo di spesa inutile.Siete stati allo SMAU?Di italiano c'erano rivenditori di prodotti esteri, filiali di gruppi esteri, traduttori di software estero e produttori di software gestionali (fatti anche male tra l'altro), fine.Siamo in un paese dove ancora molte imprese non hanno un sito internet e molte di quelle che lo hanno se lo sono fatte fare in Frontpage dal figlio del cuGGino.Un paese dove la banda larga è un privilegio, tra l'altro più costoso e con minori possibità rispetto agli altri paesi.Un paese dove "tagliare le spese" significa "ridurre i fondi per la ricerca".Prima bisogna cambiare la mentalità del popolo e dei politici e poi, forse, non saremo più il fanalino di coda dell'Europa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'è innovazione in Italia
      - Scritto da: Riot
      Il problema dell'Italia è la
      mentalità.
      Viviamo in un paese dove la parola
      innovazione è sinonimo di spesa
      inutile.

      Siete stati allo SMAU?
      Di italiano c'erano rivenditori di prodotti
      esteri, filiali di gruppi esteri, traduttori
      di software estero e produttori di software
      gestionali (fatti anche male tra l'altro),
      fine.

      Siamo in un paese dove ancora molte imprese
      non hanno un sito internet e molte di quelle
      che lo hanno se lo sono fatte fare in
      Frontpage dal figlio del cuGGino.

      Un paese dove la banda larga è un
      privilegio, tra l'altro più costoso
      e con minori possibità rispetto agli
      altri paesi.

      Un paese dove "tagliare le spese" significa
      "ridurre i fondi per la ricerca".

      Prima bisogna cambiare la mentalità
      del popolo e dei politici e poi, forse, non
      saremo più il fanalino di coda
      dell'Europa.Mandati via i programmatori della vecchia generazione ne sono venuti di nuovi, ma col complesso del supergruppopensate che da un altro ufficio un impiegato con ECDL e di livello concetto, non operativo come loro e quindi che voleva entrare negli informatici per PASSIONE, NON PER IPOTETICA PROMOZIONE è stato ostacolato col fatto che non aveva esperienza, quindi non poteva fare i corsi di informatica avanzata pagati dalla P.A.parlano bene questi praticoni legati agli O.S. chiusi, che vogliono solo loroaggiornarsi sui sistemi aperti, quando le probabilità di carriera sono sempre meno, essendo ormai affidato al privato il grosso dei lavori.vivono questi praticoni di piccole realtà quotidiane, lontano dal discorso universale di Linux, affascinante anche per chi non è tecnico.questo corporativismo spicciolo deve essere ben diffuso fra gli informatici, ecco perchè non riescono ad avere riconosciute le loro peculiarità professionalievidentemente preferiscono il contentino del corso di aggiornamento di una settimana all'anno, ma gratis che unirsi e lottare per il giusto inquadramento COME TUTTE LE ALTRE MAESTRANZE
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'è innovazione in Italia

      Siamo in un paese dove ancora molte imprese
      non hanno un sito internet e molte di quelle
      che lo hanno se lo sono fatte fare in
      Frontpage dal figlio del cuGGino.Imprese in cui peraltro si assumono solo i parenti o conoscenti non importa se competenti, tanto chi fa davvero il lavoro di solito è un ex cococo senza ferie né malattia da sfruttare, altro che stage formazione etc
      Un paese dove "tagliare le spese" significa
      "ridurre i fondi per la ricerca".Un paese industrializzato dove le industre chiudono senza produrre e non si stampano più nemmeno i manuali dei prodotti venduti (venduti e basta, sono prodotti all'estero a parte alta moda, beverage e food).Siamo un popolo di venditori...
      Prima bisogna cambiare la mentalità
      del popolo e dei politici e poi, forse, non
      saremo più il fanalino di coda
      dell'Europa.Illuso! I nostri politici sono nientemeno che il frutto della nostra mentalità per non dire il sottoprodotto della nostra industria e della sua mentalità (non solo B. anche gli agnelli i falk i benetton i moratti etc etc) riassumibile in: con gli utili ci speculiamo un po' compriamo la villa e la barca, poi l'azienda va avanti lo stesso senza investimenti, se va male faremo un po' di outsorcing o chiediamo aiuto allo stato quando facciamo la prossima "cena fra amici" o licenziamo un po' di operai, anzi facciamo un collocamento in borsa così i fessi comprano le azioni e ci ripianano i debiti.... insomma basta magnare gli altri si arrangino.Welcome in italy
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'è innovazione in Italia

      Prima bisogna cambiare la mentalità
      del popolo e dei politiciVorrei far notare che in quella classifica ai primi postici sono: 1) Stati Uniti, Canada e UK = paesi anglosassoni;2) Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia = paesi scandinavi;3) Olanda e Svizzera = gli altri due paesi europei "speciali".Riassumendo: la presenza ai primi posti degli anglosassoniè dovuta all'anglofonia di Internet e della tecnica modernain generale. Gli altri paesi europei ai primi posti sono quelli"speciali", più laici e secolarizzati. Non c'è speranza chel'Italia possa mai porsi al loro livello, perché siamo lontanianni luce per mentalità, atteggiamenti, tradizioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è innovazione in Italia
        - Scritto da: Anonimo
        Vorrei far notare che in quella classifica
        ai primi posti
        ci sono: 1) Stati Uniti, Canada e UK = paesi
        anglosassoni;
        2) Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia =
        paesi scandinavi;
        3) Olanda e Svizzera = gli altri due paesi
        europei "speciali".Cosa hanno di speciale?Mangiano tanto fosforo?
        Riassumendo: la presenza ai primi posti
        degli anglosassoni
        è dovuta all'anglofonia di Internet e
        della tecnica moderna
        in generale.La tua argomentazione pero non spiega che ci faccia la Korea tra i primi 10 (ottava prima della Norvegia)
        Gli altri paesi europei ai
        primi posti sono quelli
        "speciali", più laici e
        secolarizzati.Ancora non si spiega perche' siamo da meno della Spagna (21esima). Secolarizzati cosa vuol dire? Che hanno tanti secoli di vita? Che hanno tradizioni secolari? Se per questo allora India ed Egitto dovrebbero essere i primi.
        Non c'è speranza che
        l'Italia possa mai porsi al loro livello,
        perché siamo lontani
        anni luce per mentalità,
        atteggiamenti, tradizioni.Non e' vero, la tradizione italiana nella tecnologia e' antichissima, certo piu' brillante di quella della Spagna e della Korea e anche del Giappone. E' negli ultimi secoli che abbiamo perso il treno, le ragioni le ha bene esposte Riot nel primo post.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è innovazione in Italia
          E' che noi abbiamo il sud assistenzialista che si lamenta e non fa un cazzo. Il nord deve tirare avanti roma baraccone con tutti i sudisti dietro, se ci fosse una secessione e si parlasse di Italia come solo di regioni fino alla toscana-emilia incluse, probabilmente saremmo 2 o 3 in classifica, ma visto che c'è anche il centro-sud invece abbiamo le ali tarpate e prendiamo scarpate da paesi che all'epoca di quando noi eravamo un grande impero ancora loro mangiavano le banane sopra gli alberi e non si distinguevano dalle scimmie.E questo e' quanto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è innovazione in Italia
            Sei bravissimo, discorso chiaro, buon gusto, pulito... sei GlennGrant?!! Tipico esempio di italiota, e con queste teste vogliamo fare cosa??!!!???Buona giornata a tuttiSandro - Torino (non ho detto padania o altre caxxate del genere)
          • luke977 scrive:
            Re: DTT serve solo al Berluska!
            - Scritto da: Anonimo
            Sei bravissimo, discorso chiaro, buon gusto,
            pulito... sei GlennGrant?!! Giuro che stavo rotolando dalla sedia dalle risatelollllissimo :-D
            Tipico esempio di italiota,
            e con queste teste vogliamo fare cosa??!!!???
            Buona giornata a tutti
            Sandro - Torino (non ho detto padania o
            altre caxxate del genere)Luca,Padova (padania est)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è innovazione in Italia
            hai esposto un problema reale ma con termini sbagliati. in italia sappiamo tutti che tra i tanti problemi c'è ANCHE quello merdionale.Ora spesso sento parlare di modello cinese da ammirare, come voi sparete su circa 1.300.000.000 di cinese 300.000.000 abito nella zona competiva del paese, quella che tira mentre gli altri sono ancora contadini alla fame.la mia domanda è se liberalizzassimo i contratti in italia, ci si troverebbe in un periodo relativamente breve 5-10 anni, con il meridione il cui costi di prduzione diventerebbero paragonabili a romania/bulgaria etc mentre il nord con costi paragonabili a germania/fraicia. se da un punto di vista sociale non mi piace avere cittadini di seire A e di serie B forse così si risolverebbe il problema occpazione/economia, tanto putroppo abbiamo visto che dare fondi perduti il problema non si risolve.L'economia si basa sullo sfruttamento, anche qualla hi-tech.molte aziende stanno facendo outsourcing verso paesi dell'est, non protrebbe il ns meridone diventare la nuova frontiera? ripeto è triste come sistema, ma putroppo mi pare l'uncio che protrebbe funzionarecordialmente
          • The_GEZ scrive:
            Re: Non c'è innovazione in Italia
            Ciao Anonimo !
            ripeto è triste come sistema, ma
            putroppo mi pare l'uncio che protrebbe
            funzionare cordialmenteHmmm ... bel discorso ...Peccato che mi sa tanto di "Armiamoci e partite" ...
          • serafino1979 scrive:
            Re: Non c'è innovazione in Italia
            "prendiamo scarpate da paesi che all'epoca di quando noi eravamo un grande impero ancora loro mangiavano le banane sopra gli alberi e non si distinguevano dalle scimmie."1: IL grande impero era quello romano. Non quello della padania.2: Le migliaglia di morti per unificare l'italia li vuoi buttare nel cesso?3: L'italia è cosi. o si atomizza la penisola e si tiene cosi.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Non c'è innovazione in Italia
      Ciao Riot !
      Il problema dell'Italia è la
      mentalità.
      Viviamo in un paese dove la parola
      innovazione è sinonimo di spesa
      inutile.Sottoscrivo in pieno.In ditta da me subiamo, anche se non direttamente e non pesantemente la concorrenza cinese, bene secondo voi le reazioni dei piani alti quali sono state ?"Dobbiamo creare qualcosa a cui loro non possono arrivare!""Dimostriamo che cosa vuole dire qualita' !""Piazziamoli con un prodotto di nuova concezione !"....No, niente di tutto questo, semplicemente "Bisogna mettere pesanti dazi sulle importazioni ...."
      Siete stati allo SMAU?Purtroppo si.Dire che e' stata desolante e' dire poco, avrebbe le carte in regola per essere una signore fiera dell' informatica, ed invece e solo una triste vtrinetta di qualche negozio ...Vedevo gia' i crisantemi qua e la' ....
      Un paese dove "tagliare le spese" significa
      "ridurre i fondi per la ricerca".HA !Da me questto passo e' stato risolto alla radice !MAI SPESO UN CENTESIMO IN RICERCA !
      Prima bisogna cambiare la mentalità
      del popolo e dei politici e poi, forse, non
      saremo più il fanalino di coda
      dell'Europa.La speranza e' l' ultima a morire ...Ma finche ci sara' sempe il paradigma dell' industriale Italiano "Famiglia ricca, azienda povera" non credo che ci sara' mai possibilita' di cambiare.
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