Cina, ergastolo per un web pornografo

Era riuscito a non farsi individuare per molti mesi, ma alla fine le autorità lo hanno rintracciato. Condanna pesantissima per lui e pesanti pure quelle per i suoi collaboratori

Pechino – La pornografia online rappresenta da sempre uno dei grandi nemici del regime pechinese, che lo ha dimostrato proprio in questi giorni: un uomo di 28 anni accusato di aver messo in piedi e gestito a lungo quattro diversi siti pornografici a pagamento, è stato condannato dal Tribunale del Popolo di Taiyuan a passare il resto della propria vita dietro le sbarre .

L’inaudita sentenza sarebbe anche dovuta, secondo quanto riporta l’agenzia di stato Xinhua , al fatto che Chen Hui, questo il nome dell’uomo, ha consapevolmente lavorato al di fuori della legalità: una volta messi in piedi i propri siti, per quasi due anni ha continuamente cambiato domini e hosting, rendendo più difficile il lavoro dei cybercop cinesi.

Dalle poche notizie filtrate fino a questo momento, si apprende che il sito di punta del giovane webmaster, noto come Estate pornografica , aveva raccolto sottoscrizioni da almeno 600mila persone, ciascuna delle quali per accedere doveva pagare un fee di ingresso compreso tra i 15 e i 20 euro circa. A quanto pare, non sarà però facile recuperare le somme di Chen, che le avrebbe incanalate su conti internazionali attraverso un complicato network di conti ed intestazioni. Fin qui il Tribunale è riuscito nella confisca di una somma ridottissima, pari a circa 8mila euro.

Ma il Tribunale non si è limitato a comminare una condanna esemplare a Chen, ha infatti voluto punire anche gli otto collaboratori di cui l’uomo si serviva, con sentenze che vanno dai 13 mesi ai 10 anni di carcere.

Nonostante le forti censure del regime sui contenuti veicolati via Internet, va detto che la pornografia online non è sconosciuta agli utenti cinesi ma, al pari della dissidenza politica, è uno dei temi più caldi per le politiche repressive di Pechino. Ed è interessante notare come fino a questo momento la sentenza comminata a Chen sia molto più pesante di qualsiasi precedente condanna piovuta sulla testa di blogger e cyberdissidenti.

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  • Anonimo scrive:
    Re: La morte? Feature, non bug.
    Come regola la morte è un po' una rottura di balle: di brutto c'è che poi sei morto.Da sempre l'umanità va contro natura, tanto che ormai siamo convinti che la civiltà ne sia un prolungamento, non mi stupirebbe quindi che lo facessimo anche stavolta. Cancellare i telomeri non significa diventare degli highlander, ma semplicemente trasformare la morte da una certezza ad una eventualità.Sul resto si puo' ragionare, ma penso che a nessuno gliene freghi niente di certi ragionamenti quando si parla di vivere (+ o -) per sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: La morte? Feature, non bug.

      Come regola la morte è un po' una rottura di
      balle: di brutto c'è che poi sei
      morto.Si, la rottura grossa é quando muori nel sonno.La mattina ti svegli morto e quando te ne rendi conto ti dici: "Oh, ca##o, sono morto." in genere succede quando ti stai preparando il caffé.Allora telefoni in ufficio per avvisare che oggi non puoi venire al lavoro perché sei morto, e speri che il capo sia buono e che ti dia due giorni di ferie per seppellirti.Quella é l'unica rottura grossa. Per il resto, é come scendere da un treno e salire su un altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: La morte? Feature, non bug.
        - Scritto da:


        Come regola la morte è un po' una rottura di

        balle: di brutto c'è che poi sei

        morto.

        Si, la rottura grossa é quando muori nel sonno.

        La mattina ti svegli morto e quando te ne rendi
        conto ti dici: "Oh, ca##o, sono morto." in genere
        succede quando ti stai preparando il
        caffé.

        Allora telefoni in ufficio per avvisare che oggi
        non puoi venire al lavoro perché sei morto, e
        speri che il capo sia buono e che ti dia due
        giorni di ferie per
        seppellirti.C'e' però il rischio che tu perda il lavoro, si sa, i cadaveri non sono molto efficienti sul posto di lavoro.Il segreto sta nel pensare che la morte non è la fine, ma solo un efficace sistema per ridurre le spese (cit. Woody Allen)
        • Anonimo scrive:
          Re: La morte? Feature, non bug.
          - Scritto da:
          C'e' però il rischio che tu perda il lavoro, si
          sa, i cadaveri non sono molto efficienti sul
          posto di
          lavoro.Mi sono scordato di dire che poi avresti i colleghi che ti parlerebbero alla spalle: "da quando è morto non è più lui!". Cmq la morte è sempre controindicata, lo dicono tutte le associazioni di medici, anche il mio me l'ha sconsigliata.
  • Anonimo scrive:
    Se fosse vero ma non credo
    la Natura, come ha sempre dimostrato, troverà una soluzione radicale al problema.Non sorprendetevi se un giorno non esisterà piu' il sesso (newbie)Direi che sia ora di scendere dal mondo delle nuvole e pensare a cose piu' terra terra. Per esempio come tirare a campare giorno dopo giorno (ghost)
  • Anonimo scrive:
    Eternità: più problemi che vantaggi
    Vita eterna significa:Socialmente:- sovrappopolamento e controllo demografico- limiti nell'aver figli (o dover scegliere tra averli e morire)- lavorare in eterno (altrimenti prenderemmo la pensione in eterno e non è sostenibile)- Ergastolani da mantenere in eterno- pene da scontare per 10.000 anni - mancanza di rinnovamento della specie e quindi:- maggior vulnerabilità alle malattie- stabilizzazione e mancato rinnovo del pensiero e delle idee (teoricamente, un possibile medioevo eterno... perché la testa delle persone non si può rinnovare in eterno)- Crisi delle famiglie eterne (si dovranno passare gli alimenti in eterno...)- Guerre eterne (tra popolazioni che si odiano. Chi sostiene che sparirebbe la religione e quindi le guerre non capisce niente. Bush ha attaccato l'iraq non per motivi religiosi)Economicamente:- scarsità di lavori- scarsità di risorse per vivere- Immondizia ovunqueSe ne avete altre da aggiungere alla lista siete i benvenuti
    • Anonimo scrive:
      Re: Eternità: più problemi che vantaggi
      - Scritto da:
      Vita eterna significa:

      Socialmente:
      - sovrappopolamento e controllo demografico
      - limiti nell'aver figli (o dover scegliere tra
      averli e
      morire)Ecco, una cosa elimina l'altra.
      - lavorare in eterno (altrimenti prenderemmo la
      pensione in eterno e non è
      sostenibile)La pensione la prendi perchè sei decrepito. Non preferisci essere giovane e lavorare? Potrai comunque migliorare la tua posizione perchè avrai MOLTO TEMPO per lavorarci.
      - Ergastolani da mantenere in eterno
      - pene da scontare per 10.000 anni Bisognerebbe abolire l'ergastolo perchè sarebbe un'assurdità. Max pena: 30 anni.
      - mancanza di rinnovamento della specie e quindi:
      - maggior vulnerabilità alle malattieE' una contraddizione. E' ovvio che se la genetica potrà cancellare l'invecchiamento potrà anche intervenire sulle malattie.
      - stabilizzazione e mancato rinnovo del pensiero
      e delle idee (teoricamente, un possibile medioevo
      eterno... perché la testa delle persone non si
      può rinnovare in
      eterno)Tu pensi che se oggi un Mozart o un Leonardo Da Vinci fossero vivi non si adatterebbero ai nostri tempi e non sarebbero in grado di dare un contributo altrettanto geniale all'umanità come quello che diedero nella loro epoca?
      - Crisi delle famiglie eterne (si dovranno
      passare gli alimenti in
      eterno...)Quale famiglia? Partiamo dal presupposto immortalità genetica = niente figli. Modifica in provetta. Sei per sempre giovane ma anche sterile. Controllo demografico alla fonte.
      - Guerre eterne (tra popolazioni che si odiano.Secondo me no. Oggi c'e' gente che ammazza e si lascia ammazzare perchè da' poco valore alla vita. Con la prospettiva di un'esistenza virtualmente indeterminata la vita sarebbe piu' preziosa di oggi e molti rinuncerebbero alla violenza. Peraltro ti faccio presente che sei solo immune all'invecchiamento, non alla morte, quindi se tutti i violenti si sterminano a vicenda la guerra non dura in eterno.
      Economicamente:
      - scarsità di lavori
      - scarsità di risorse per vivere
      - Immondizia ovunqueE' un problema demografico piu' che genetico. Si risolve col controllo delle nuove nascite.
      • Anonimo scrive:
        Re: Eternità: più problemi che vantaggi
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Vita eterna significa:



        Socialmente:

        - sovrappopolamento e controllo demografico

        - limiti nell'aver figli (o dover scegliere tra

        averli e

        morire)

        Ecco, una cosa elimina l'altra.



        - lavorare in eterno (altrimenti prenderemmo la

        pensione in eterno e non è

        sostenibile)

        La pensione la prendi perchè sei decrepito. Non
        preferisci essere giovane e lavorare? Potrai
        comunque migliorare la tua posizione perchè avrai
        MOLTO TEMPO per
        lavorarci.



        - Ergastolani da mantenere in eterno

        - pene da scontare per 10.000 anni

        Bisognerebbe abolire l'ergastolo perchè sarebbe
        un'assurdità. Max pena: 30
        anni.



        - mancanza di rinnovamento della specie e
        quindi:

        - maggior vulnerabilità alle malattie

        E' una contraddizione. E' ovvio che se la
        genetica potrà cancellare l'invecchiamento potrà
        anche intervenire sulle
        malattie.


        - stabilizzazione e mancato rinnovo del pensiero

        e delle idee (teoricamente, un possibile
        medioevo

        eterno... perché la testa delle persone non si

        può rinnovare in

        eterno)

        Tu pensi che se oggi un Mozart o un Leonardo Da
        Vinci fossero vivi non si adatterebbero ai nostri
        tempi e non sarebbero in grado di dare un
        contributo altrettanto geniale all'umanità come
        quello che diedero nella loro
        epoca?


        - Crisi delle famiglie eterne (si dovranno

        passare gli alimenti in

        eterno...)

        Quale famiglia? Partiamo dal presupposto
        immortalità genetica = niente figli. Modifica in
        provetta. Sei per sempre giovane ma anche
        sterile. Controllo demografico alla
        fonte.


        - Guerre eterne (tra popolazioni che si odiano.

        Secondo me no. Oggi c'e' gente che ammazza e si
        lascia ammazzare perchè da' poco valore alla
        vita. Con la prospettiva di un'esistenza
        virtualmente indeterminata la vita sarebbe piu'
        preziosa di oggi e molti rinuncerebbero alla
        violenza. Peraltro ti faccio presente che sei
        solo immune all'invecchiamento, non alla morte,
        quindi se tutti i violenti si sterminano a
        vicenda la guerra non dura in
        eterno.


        Economicamente:

        - scarsità di lavori

        - scarsità di risorse per vivere

        - Immondizia ovunque

        E' un problema demografico piu' che genetico. Si
        risolve col controllo delle nuove
        nascite.

        lo scenario che prospetti è comunque terribile. non voglio la vita eterna se devo vivere in un mondo di sterili, senza figli, senza famiglia, con lavoro eterno.... ah beh, però sarei giovane, allora...
        • Anonimo scrive:
          Re: Eternità: più problemi che vantaggi
          - Scritto da:
          lo scenario che prospetti è comunque terribile.
          non voglio la vita eterna se devo vivere in un
          mondo di sterili, senza figli, senza famiglia,
          con lavoro eterno.... ah beh, però sarei giovane,
          allora...Piu' che altro dovresti pensare ad un tipo diverso di famiglia, basato solo sul rapporto di coppia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Eternità: più problemi che vantaggi
          Capisco il tuo punto ma non credo sia uno scenario terribile come dici, l'importante è fare salva la libertà di scelta. Una vita lunga deve essere un'opportunità, una scelta, non un'obbligo, ma come tutte le scelte che ti danno un genere specifico di libertà (in questo caso dalla morte) dovrebbe essere sottoposta a regole che la delimitino.Non si puo' vivere una vita lunghissima e figliare come conigli contemporaneamente, le risorse del pianeta non lo permettono. Però postresti scegliere. Potresti interrompere definitivamente una eventuale terapia di allungamento vitale e avere un figlio. Personalmente fra le due cose non avrei dubbi su quale sceglierei ma qualcuno potrebbe non essere d'accordo con me.
  • Anonimo scrive:
    Re: La morte? Feature, non bug.
    - Scritto da: Solvalou
    Guardatevi ZARDOZ, va' (rotfl)
    hehehe
  • Anonimo scrive:
    Cosa ha concesso Dio
    Parlo da cattolico non praticante,ma mi sento di ricordare che Dioha concesso agli uomini di progrediresolo con la scienza , negando al contempola vita eterna.nemo
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa ha concesso Dio
      - Scritto da:
      Parlo da cattolico non praticante,
      ma mi sento di ricordare chePerche' ti senti di ricordare? Siamo la tua parrocchia?Non hai rispetto per i non credenti?
      Dio
      ha concesso agli uomini di progredire
      solo con la scienza , negando al contempo
      la vita eterna.Cio' che credi che i tuo dio abbia detto o fatto, non ha alcuna influenza, fattene una ragione.
      • borg_troll scrive:
        Re: Cosa ha concesso Dio

        Cio' che credi che i tuo dio abbia detto o fatto,
        non ha alcuna influenza, fattene una
        ragione.Non fregarmi le battute: trollare concludendo con "fattene una ragione" é un mio TM. Fattene una ragione.PS: Dio o non Dio, morirai come tutti gli altri. Fattene una ragione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa ha concesso Dio
          - Scritto da: borg_troll


          Cio' che credi che i tuo dio abbia detto o
          fatto,

          non ha alcuna influenza, fattene una

          ragione.

          Non fregarmi le battute: trollare concludendo con
          "fattene una ragione" é un mio TM. Fattene una
          ragione.

          PS: Dio o non Dio, morirai come tutti gli altri.
          Fattene una
          ragione. E' ora di dare da mangiare a parrocchetto. Ivan Danko Al parrocchetto, non al parroco.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa ha concesso Dio

            E' ora di dare da mangiare a parrocchetto.
            Ivan Danko Dove é Viktor Roszta?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa ha concesso Dio
            - Scritto da:


            E' ora di dare da mangiare a parrocchetto.

            Ivan Danko

            Dove é Viktor Roszta?Stava nel gabbio, poi è andato a veder crescere le radici dell'erba
        • kamgior scrive:
          Re: Cosa ha concesso Dio
          - Scritto da: borg_troll


          Cio' che credi che i tuo dio abbia detto o
          fatto,

          non ha alcuna influenza, fattene una

          ragione.

          Non fregarmi le battute: trollare concludendo con
          "fattene una ragione" é un mio TM. Fattene una
          ragione.

          PS: Dio o non Dio, morirai come tutti gli altri.
          Fattene una
          ragione.moriremo per il momento
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa ha concesso Dio
      - Scritto da:
      Parlo da cattolico non praticante,
      ma mi sento di ricordare che Dio
      ha concesso agli uomini di progredire
      solo con la scienza , negando al contempo
      la vita eterna.

      nemoTi rispondo con la frase scritta sulla maglietta di Sarah Connor: No Fate
    • longinous scrive:
      Cosa concedo dIO
      - Scritto da:
      Parlo da cattolico non praticante,Parlo da uno cui stai pesantemente sul cu10 per il fatto di aver intitolato il post così
      ma mi sento di ricordare cheRicordati di ricordare che non tutti possono ricordare quello che ricordi tu!
      Dio
      ha concesso agli uomini di progredire
      solo con la scienza , negando al contempo
      la vita eterna.Il tuo, forse. Il mio, invece no. Il mio dice "Tu provaci, se ci riesci tanto meglio per te. Io non metto paletti, ho fatto del mio meglio per farvi così, ma più di tanto non posso neanche io" Parola di dIO - Mi autorendo grazie!

      nemo
      Nome appropriato, vista la cerchia di cui fai parte!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 novembre 2006 16.00-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Noi siamo Borg...
    ...la resitenza è inutile.http://it.wikipedia.org/wiki/BorgGene Roddenberry era un profeta!
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi siamo Borg...
      Roddenberry non ha inventato i Borg. E' stato Maurice Hurley.E prima, molto prima, c'erano i Cybermen... http://en.wikipedia.org/wiki/Cyberman
      • Anonimo scrive:
        Re: Noi siamo Borg...
        - Scritto da:
        Roddenberry non ha inventato i Borg. E' stato
        Maurice
        Hurley.

        E prima, molto prima, c'erano i Cybermen...
        http://en.wikipedia.org/wiki/CybermanE ancora prima c'era la mia fotocamera cybershot! Gnegnè!
        • Anonimo scrive:
          Re: Noi siamo Borg...

          E ancora prima c'era la mia fotocamera cybershot!
          Gnegnè!Prima del 1963? Andava a valvole? Spero avesse le ruote per scarriorarla in giro.
  • Anonimo scrive:
    Matrix?
    Mmmm non mi piace per niente l'idea che le macchine penseranno per noi,sa un po' di matrix,ma effettivamente una guerra macchine-uomini(che avranno integrate macchine per cazzate varie tipo erezione del pene e ringonfiamenti del seno e bla bla)sara' una guerra impari...e ci faranno il c**o per benino
    • Anonimo scrive:
      Re: Matrix?
      - Scritto da:
      Mmmm non mi piace per niente l'idea che le
      macchine penseranno per noiDipende se pensano di lavarmi la schiena, si accomodino.
      sa un po' di
      matrix, ma effettivamente una guerra
      macchine-uomini (che avranno integrate macchine
      per cazzate varie tipo erezione del pene e
      ringonfiamenti del seno e bla bla)sara' una
      guerra impari...e ci faranno il c**o per
      beninoDai per scontato che si facciano macchine non solo pensanti, ma con autocoscienza, e istinto. dovrebbero avere VOGLIA e MOTIVO per sterminarci, ti pare che una macchina possa aspirare al dominio? Per cosa, soldi? Successo politico? Sesso? Case? Scommessa? Essere adorato e sepolto in sepolcro eterno?Certe caratteristiche sociali sono legate all'uomo, a causa della sua natura, ovvro siamo vivi, e abbiamo necessita' (calore, cibo), ci riproduciamo e moriamo.Una macchina no. Anche pensassero, svilupperebbero - se la sviluppassero - una "cultura" ben diversa.Insomma ti fai la classica raffigurazione dl robot malvagio della fantascienza, che di fatto pero' e' solo uno nemico molto umano in tutto, vestito di ferraglia e chip per dare spettacolo. Gli unni al cinema ormai non sono attuali come problema e non sbancano il botteghino, per cui gli sceneggiatori ricorrono ai robot, umanizzandoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Matrix?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Mmmm non mi piace per niente l'idea che le

        macchine penseranno per noi

        Dipende se pensano di lavarmi la schiena, si
        accomodino.


        sa un po' di

        matrix, ma effettivamente una guerra

        macchine-uomini (che avranno integrate macchine

        per cazzate varie tipo erezione del pene e

        ringonfiamenti del seno e bla bla)sara' una

        guerra impari...e ci faranno il c**o per

        benino

        Dai per scontato che si facciano macchine non
        solo pensanti, ma con autocoscienza, e istinto.
        dovrebbero avere VOGLIA e MOTIVO per sterminarci,
        ti pare che una macchina possa aspirare al
        dominio? Per cosa, soldi? Successo politico?
        Sesso? Case? Scommessa? Essere adorato e sepolto
        in sepolcro
        eterno?
        Certe caratteristiche sociali sono legate
        all'uomo, a causa della sua natura, ovvro siamo
        vivi, e abbiamo necessita' (calore, cibo), ci
        riproduciamo e
        moriamo.
        Una macchina no. Anche pensassero,
        svilupperebbero - se la sviluppassero - una
        "cultura" ben
        diversa.
        Il tuo ragionamento sembra filare, però nel momento in cui dovessero "pensare" potrebbero sviluppare istinto di conservazione e autocoscenza e molte altre peculiarità umane.Anche gli animali hanno istinto di conservazione, e se hanno fame ti sbranano. Se un robot non volesse morire, e ha bisogno di energia, chi ti dice che non la prende sottomettendoti?
        Insomma ti fai la classica raffigurazione dl
        robot malvagio della fantascienza, che di fatto
        pero' e' solo uno nemico molto umano in tutto,
        vestito di ferraglia e chip per dare spettacolo.
        Gli unni al cinema ormai non sono attuali come
        problema e non sbancano il botteghino, per cui
        gli sceneggiatori ricorrono ai robot,
        umanizzandoli.
  • Anonimo scrive:
    Potenza di calcolo - troppo ottimista
    Non sono un esperto di teoria dell'informazione, ma...Gia' si sa che il neurone umano e' cosi' tanto piu' lento del transistor, ma perche' allora l'occhio che legge questo messaggio (e il cervello che lo elabora) e' un OCR di gran lunga piu' efficiente di qualunque software.Il calcolo a n bit parallelo (milioni di neuroni in parallelo) consentono questa elaborazione. In effetti le cpu sono di solo a 32-64-128 bit, e per simulare una rete neurale, serve velocita', tanta ma tanta.Alcuni di questi settori di scienza futuristica sono stati esplorati dallo scrittore e scienziato Greg Egan (googolare per trovare sito e opere). In uno dei suoi romanzi (la citta' infinita) e' costretto a individuare una nicchia di espansione multidimensionale solo per poter costruire un computer quantico sufficientemente potente per simulare la vita (come calcolo molecolare e non funzionale), e quindi per poter trasferire in questa simulazione le persone reali.Ovviamente porta per l'immortalita', ma Kurtzweil e' forse troppo ottimista sull'ordine di grandezza di potenza di calcolo necessario per poter solamente "aggiustare" la biologia in diretta.cordialmentearz
    • Anonimo scrive:
      Re: Potenza di calcolo - troppo ottimista
      Verissimo! La fantascienza è bella però... non quando è troppo ardita.
    • architect scrive:
      Re: Potenza di calcolo - troppo ottimist
      Qual è il titolo originale de "La città infinita"? Non riesco a trovarlo fra le sue opere su Wikipedia... :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Potenza di calcolo - troppo ottimist
        - Scritto da: architect
        Qual è il titolo originale de "La città
        infinita"? Non riesco a trovarlo fra le sue opere
        su Wikipedia...
        :|Io una volta ho sentito una storia infinita riguardo a una città infinita.
  • Anonimo scrive:
    Re: La morte? Feature, non bug.
    "The penis is evil. The penis shoots seeds, and makes new life, and poisons the earth with a plague of men, as once it was. But the gun shoots death, and purifies the earth of the filth of brutals. Go forth and kill!"(cylon)
  • Anonimo scrive:
    siete sicuri che non ci sia un dio
    e se tutto cio che dite e solo frutto del diario del signore meditate gente meditate
    • Anonimo scrive:
      Re: siete sicuri che non ci sia un dio
      - Scritto da:
      e se tutto cio che dite e solo frutto del diario
      del signore meditate gente
      meditatebeh se è così abbiamo un motivo in più per andare avanti medita amico medita :D
  • Anonimo scrive:
    Dio: game over
    Dal momento in cui tutti potranno accedere alla vita eterna caleranno drasticamente le persone credenti in Dio, e nel giro di pochi decenni la religione sarà definitavamente finita.Fine delle religioni = fine di molte guerre.Fine delle religioni = fine del TERRORISMO.Sò che non si crede in Dio solo per l'aldilà, ma moltissimi ci credono in realtà solo per quello.Infatti moltissimi diventano religiosi solo quando stanno per morire, in particolare la maggior parte dei fedeli sono gli anziani
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Dio: game over
      - Scritto da:
      Dal momento in cui tutti potranno accedere alla
      vita eterna caleranno drasticamente le persone
      credenti in Dio, e nel giro di pochi decenni la
      religione sarà definitavamente
      finita.

      Fine delle religioni = fine di molte guerre.
      Fine delle religioni = fine del TERRORISMO.

      Sò che non si crede in Dio solo per l'aldilà, ma
      moltissimi ci credono in realtà solo per
      quello.
      Infatti moltissimi diventano religiosi solo
      quando stanno per morire, in particolare la
      maggior parte dei fedeli sono gli
      anzianiQuello che dici è vero, ma immaginiamo un mondo in cui la morte è del tutto sconfitta...Cosa accadrebbe?Difficile dirlo visto che non siamo lì, ma possiamo fare uno sforzo di fantasia ed immaginarlo.In una società in cui la vita è estesa virtualmente all'infinito sinceramente io non vorrei vivere. La vita acquisterebbe valore infinito, nessuno più sarebbe disposto a morire per nulla, è vero... non ci sarebbero più guerre, non ci sarebbe più violenza, tutte queste cose apparterrebbero al passato perché nessuno vorrebbe buttare via un'esistenza virtualmente infinita per qualunque ideale.Le pene per chi commette crimini sarebbero estese a decenni o centinaia di anni... tanto... hai comunque un'eternità davanti a te.Siccome la gente potrebbe nascere ma non morire ben presto il mondo si riempirebbe e non si potrebbe più mettere al mondo bambini. A mio parere una società senza bambini è una società sciocca e inutile. Non essendoci più nuove generazioni non ci sarebbe più possibilità di cambiare nulla... chi ha il potere manterrebbe il potere in eterno ed impedirebbe in eterno a chi non ce lo ha di acquisirlo. Non ci sarebbero più nuove idee, non ci sarebbe più margine per il cambiamento e nessuno vorrebbe mai mettere a rischio la propria vita dalla durata e dal valore infinito per rischiare di cambiare le cose.Non ci sarebbero più missioni umane nello spazio (perché mai dovrei rischiare di morire???), non si uscirebbe nemmeno più di casa per paura che succeda qualcosa che ci ammazzi e ponga fine alla nostra eternità.Forse l'uomo potrebbe passare da uno stato biologico ad uno stato meccanico o semi-meccanico. Forse si potrebbero costruire mondi del tutto virtuali perfetti simulati all'interno di un computer (un po' come oggi i mondi tridimensionali dei videogiochi) ma in cui nessuno esisterebbe realmente sottoforma di "corpo fisico" ma solo sottoforma di "terminale" di questo mondo. Di questi mondi ce ne potrebbero essere a migliaia e non avendo più bisogno di un corpo probabilmente si potrebbero far "vivere" migliaia di persone sulla capocchia di uno spillo. Naturalmente il livello di dettaglio simulato sarebbe tale da rendere la realtà virtuale in tutto o per tutto simile a quella reale, magari migliore, con aggiunte. Ognuno di noi potrebbe avere il corpo virtuale che preferisce e chissà, forse molte esperienze potrebbero persino essere migliorate (chessò... piacere sessuale aumentato per esempio) oltre che naturalmente liberarsi completamente da ogni forma di dolore.Lo stesso concetto di "realtà" perderebbe senso visto che non ci sarebbe più nessun modo, nessuna distinzione, fra virtuale e reale.Insomma, ci sono vantaggi e svantaggi... a mio parere si dovrebbe cercare di mantenere i vantaggi buttando però via gli svantaggi... e questo non è certo facile da fare, comunque... non è un problema con il quale mi scontrerò io nella mia vita, è un problema che forse affronteranno i nostri figli o generazioni successive ad essi.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Dio: game over
        Bé, certamente, nessuno sa quale potrà essere il futuro, si possono solo fare ipotesi più o meno verosimili...O meglio, io lo so quello che accadrà, ma se lo dico poi mi accusano di aver violato la prima direttiva e mi spengono per un migliaio di anni. :'(
        • Anonimo scrive:
          Re: Dio: game over
          - Scritto da: Wakko Warner
          O meglio, io lo so quello che accadrà, ma se lo
          dico poi mi accusano di aver violato la prima
          direttiva e mi spengono per un migliaio di anni.
          :'(Io sono combattuto. Visto che non c'é piu' un consiglio dei Signori del Tempo a punirmi potrei anche raccontarvi tutto.Va bé, ricordatevi giusto che il 21mo secolo é il periodo in cui tutto cambia...
          • Anonimo scrive:
            Re: Dio: game over

            Va bé, ricordatevi giusto che il 21mo secolo é il
            periodo in cui tutto
            cambia...
            ...tanto nessuno di noi vedrà il 22mo secolo! se non nella prossima reincarnazione, ma qui molti diventeranno stercorari, quindi poco da festeggiare!
          • Anonimo scrive:
            Re: Dio: game over

            ...tanto nessuno di noi vedrà il 22mo secolo! se
            non nella prossima reincarnazioneSi dice "rigenerazione". (cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dio: game over

      Dal momento in cui tutti potranno accedere alla
      vita eterna caleranno drasticamente le persone
      credenti in Dio, e nel giro di pochi decenni la
      religione sarà definitavamente
      finita.
      Ma non succederà. La vita eterna é un'illusione.
      Fine delle religioni = fine di molte guerre.
      Fine delle religioni = fine del TERRORISMO.
      Infatti Stalin, Mao e Pol Pot erano molto religiosi.
      in particolare la
      maggior parte dei fedeli sono gli
      anzianiPerché magari gli anziani di oggi appartengono ad una generazione per cui essere credente era normale, magari?Guarda che aver vissuto 15 anni non basta per avere esperienza della vita o emettere giudizi. E wiki-shitty-pedia o interlosernet non contano come fonti di conoscenza. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Dio: game over

        Ma non succederà. La vita eterna é un'illusione.E ki lo dice tu???Spero ke tu sia un genetista o un bio informatico, perchè altrimenti non vedo come tu passa escludere ke NON si potrà mai essere immortali.E la tua coscieza da religioso ke ti fà vedere l'immortalità fatta dall'uomo come una cosa cattiva, eretica.La religione riesce anke a NON fare vedere le cose reali.

        Fine delle religioni = fine di molte guerre.

        Fine delle religioni = fine del TERRORISMO.
        Infatti Stalin, Mao e Pol Pot erano molto
        religiosi.Ora, perchè degli atei si sono comportati in modo PESSIMO dei pensare ke se il mondo fosse ateo sarebbe peggiore?Allora ora ke viviamo in un mondo immerso nelle leggende e nella religione viviamo in un bel mondo?Bello questo mondo... veramente belloIo vedo alla Tv gente stupida ke butta la sua vita facendosi esplodere in nome di dio...E non dirmi ke "loro" sn di una religione diversa dalla tua, perchè ti ricordo ke i cristiani fino a poko tempo fà si sn comportati veramente male: ti ricordi ki ha sterminato gli indiani d'america? ke ha fatto le crociate?Ti ricrdi per casso cosa diceva il papa ai cristiani ke andavano alle crociate?Sbaglio o gli prometteva le stesse cose ke promettono ora gli imam a ki si suicida per uccidere gli occidentali?
        Guarda che aver vissuto 15 anni non basta per
        avere esperienza della vita o emettere giudizi. E
        wiki-shitty-pedia o interlosernet non contano
        come fonti di conoscenza.Io ho 20 anni, 1/4 di vità di eperienza in più di un 15enne.Kiunque può emettere giudizi , e non credere ke ci ha 50 anni possa emetetre giudizi megliori di ki ne ha 10.Perchè se si passano i 50anni nell'illusione proposta delle leggende religiose non si emettono giudizi molto lucidi
        • Anonimo scrive:
          Re: Dio: game over


          Ma non succederà. La vita eterna é un'illusione.

          E ki lo dice tu???
          Spero ke tu sia un genetista o un bio
          informatico, perchè altrimenti non vedo come tu
          passa escludere ke NON si potrà mai essere
          immortali.Non si puo' neanche escludere che le piante si metteranno a parlare domani. Ma non succederà, fidati.
          E la tua coscieza da religioso ke ti fà vedere
          l'immortalità fatta dall'uomo come una cosa
          cattiva,
          eretica.Chi ti ha detto che sono religioso? Non lo sono.
          Ora, perchè degli atei si sono comportati in modo
          PESSIMO dei pensare ke se il mondo fosse ateo
          sarebbe
          peggiore?Sarebbe uguale. La religione é una scusa, come le ideologie e la fede calcistica. Siamo capaci di ammazzarci per un parcheggio.
          Allora ora ke viviamo in un mondo immerso nelle
          leggende e nella religione viviamo in un bel
          mondo?Ne abbiamo molto meno che al tempo degli Egizi, e non mi sembra che viviamo poi molto meglio.
          ti ricordi ki ha sterminato gli indiani
          d'america? ke ha fatto le
          crociate?Sei un professore di storia? Di certo non di Italiano. E, ancora una volta, io NON sono credente.Gli indiani d'america sono stati sterminati perché qualcun altro voleva il territorio. Idem le popolazioni del Sudamerica: oro e terra. La religione é stata solo una scusa.Stessa cosa le crociate.
          Io ho 20 anni, 1/4 di vità di eperienza in più di
          un
          15enne.Non abbastanza da imparare che usare la "k" al posto del "ch" non ti fa sembrare piu' fico.

          Kiunque può emettere giudizi , e non credere ke
          ci ha 50 anni possa emetetre giudizi megliori di
          ki ne ha
          10.
          Certo che puo'. Non é detto che ci riesca, ma un bambino di 10 anni che emette giudizi fa solo ridere i polli.In compenso, emettere giudizi idioti a 50 ti garantisce la patente di zimbello a vita.
          Perchè se si passano i 50anni nell'illusione
          proposta delle leggende religiose non si emettono
          giudizi molto
          lucidiEh, come certi sessantottini con le loro leggende... Neanche loro sono piu' tanto lucidi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dio: game over

            Non si puo' neanche escludere che le piante si
            metteranno a parlare domani. Ma non succederà,
            fidati.Te devi essere proprio una persona ad ampie vedute...
            Chi ti ha detto che sono religioso? Non lo sono.Ah ah ah...Tu non saresti religioso???Lo capirebbe pure una di quelle piante (di cui tu escludi possano evolversi in futuro) che tu sei un credente.Da cosa lo si capisce?Da come parli, da quello che pensi, dal modo in cui lo scrivi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dio: game over

            Te devi essere proprio una persona ad ampie
            vedute...
            Abbastanza ampie, direi. Ma non sono un ingenuo: sono decenni che ci promettono meraviglie, e puntualmente si rimangiano ogni cosa.Il progresso é fatto si cose vere e tangibili, piccoli e grandi passi. Non elisir di lunga vita e rodomontate.
            Ah ah ah...
            Tu non saresti religioso???No, non lo sono. Per niente.
            Lo capirebbe pure una di quelle piante (di cui tu
            escludi possano evolversi in futuro) che tu sei
            un
            credente.
            Ho detto "domani". Tra qualche centinaio di milioni di anni chissà? Ma non domani. Non succederà, fidati.
            Da cosa lo si capisce?
            Da come parli, da quello che pensi, dal modo in
            cui lo
            scrivi.
            Cioé dal modo in cui tu fallisci clamorosamente il Test di Turing? ;-)Tu non puoi sapere nemmeno se sono lo stesso del post di prima. Non puoi sapere se sono una o più persone. Non puoi sapere se magari sto esponendo un pensiero diametralmente opposto a quello in cui credo veramente.Magari sto semplicemente trollando.Magari no.Ma tu non lo saprai mai.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dio: game over
          Il mondo lo rendono peggiore persone che skrivono kon la kappa kome te. Non kuelli ke hanno fede. - Scritto da:


          Ma non succederà. La vita eterna é un'illusione.

          E ki lo dice tu???
          Spero ke tu sia un genetista o un bio
          informatico, perchè altrimenti non vedo come tu
          passa escludere ke NON si potrà mai essere
          immortali.
          E la tua coscieza da religioso ke ti fà vedere
          l'immortalità fatta dall'uomo come una cosa
          cattiva,
          eretica.
          La religione riesce anke a NON fare vedere le
          cose
          reali.



          Fine delle religioni = fine di molte guerre.


          Fine delle religioni = fine del TERRORISMO.


          Infatti Stalin, Mao e Pol Pot erano molto

          religiosi.

          Ora, perchè degli atei si sono comportati in modo
          PESSIMO dei pensare ke se il mondo fosse ateo
          sarebbe
          peggiore?
          Allora ora ke viviamo in un mondo immerso nelle
          leggende e nella religione viviamo in un bel
          mondo?
          Bello questo mondo... veramente bello
          Io vedo alla Tv gente stupida ke butta la sua
          vita facendosi esplodere in nome di
          dio...
          E non dirmi ke "loro" sn di una religione diversa
          dalla tua, perchè ti ricordo ke i cristiani fino
          a poko tempo fà si sn comportati veramente male:
          ti ricordi ki ha sterminato gli indiani
          d'america? ke ha fatto le
          crociate?
          Ti ricrdi per casso cosa diceva il papa ai
          cristiani ke andavano alle
          crociate?
          Sbaglio o gli prometteva le stesse cose ke
          promettono ora gli imam a ki si suicida per
          uccidere gli
          occidentali?



          Guarda che aver vissuto 15 anni non basta per

          avere esperienza della vita o emettere giudizi.
          E

          wiki-shitty-pedia o interlosernet non contano

          come fonti di conoscenza.

          Io ho 20 anni, 1/4 di vità di eperienza in più di
          un
          15enne.

          Kiunque può emettere giudizi , e non credere ke
          ci ha 50 anni possa emetetre giudizi megliori di
          ki ne ha
          10.

          Perchè se si passano i 50anni nell'illusione
          proposta delle leggende religiose non si emettono
          giudizi molto
          lucidi
    • Anonimo scrive:
      Dio è morto.
      Purtoppo sono gli idioti ad essere immortali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dio: game over
      Io credo che questa sia un'analisi superficiale.La religione è strettamente legata a domande fondamentali, non solo legate a fenomeni scientifici ma filosofici, quali ad esempio perchè siamo al mondo.Certo secondo Kurzweil questa risposta potrebbero fornircela le macchine, sempre che esista una risposta univoca.Comunque in un'ipotesi come quella di Kurzweil bisogna considerare che, a meno di fabbricare risorse per tutti, ci sarebbero eccome delle guerre, per la conquista delle, quelle si limitate, risorse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dio: game over
      Dio non può essere eliminato semplicemente perchè è quel quid che ci separa dalla conoscenza eterna.....si scoprirà come battere la morte? ok rimane sempre il problema "Da dove veniamo?" e su quel problema le religioni troveranno nuovo terreno fertile e anzi l'uomo sapendo di essere immortale temerà ancor di più Dio perchè lo riterrà l'unico essere ancora in grado di toglierli la vitain definitiva l'uomo non crede in Dio ma lo teme
  • TADsince1995 scrive:
    Sovraffollamento
    La vita terrena eterna potrebbe essere un traguardo, ma se diventasse una roba alla portata di tutti le conseguenze sarebbero disastrose.Nel giro di 100 anni (forse anche meno) la popolazione mondiale raddoppierebbe e la crescita sarebbe esponenziale negli anni successivi. Ciò porterebbe alle seguenti conseguenze:1) Controllo delle nascite rigidissimo.2) Le tasse aumenterebbero a dismisura, perchè ci sarebbero sempre più pensionati da campare, almeno prima che la legge non venga modificata per togliere la pensione o per farla iniziare a 150 anni compiuti.3) Di conseguenza ci ritroveremmo gente do 100 anni che ancora lavora.4) Per ospitare tutta questa massa di gente si scatenerebbe un aumento della produzione edilizia senza precendenti, con sicuro disboscamento e altre nefandezze.5) Per non parlare del traffico e dell'inquinamento conseguente.6) Ci sarebbe sempre meno lavoro per tutti e aumenterebbe la microcriminalità.7) E le carceri scoppierebbero letteralmente.Se vogliamo spingerci con la fantasia, nulla vieta che venga promulgata una legge di "morte obbligata" dopo una certa soglia di età o, peggio, una squadra silenziosa di sicari statali per soffocare l'aumento demografico...Insomma, l'immortalità è una cosa troppo innaturale...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Sovraffollamento
      Quel dici è vero, ma si spera ke la tecnologià ke ci aiuterà a diventare immortali possa anche aiutarci ad elimenare l'incuinamento e a colonizzare altri pianeti.A quel punto non ci saranno più problemi per poter essere immortali.Non credi ke per quando si potrà essere tutti immortali non saremmo anche riusciti a colonizzare in modo definitivo (con tanto di città) la Luna e Marte ?Inoltre i nanorobot possono essere usati anke per eliminare l'incuinamento.Tutto è possibile, a tempo debito, ovviamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sovraffollamento

        Tutto è possibile, a tempo debito, ovviamente.No. Torna sulla terra e impara a viverci. Queste cose non succederanno. Smettila di sognare ca#ate e lavora.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sovraffollamento
        - Scritto da:
        si spera ke la tecnologià ke
        ci aiuterà a diventare immortali possa anche
        aiutarci ad elimenare l'incuinamentoLa tecnologia c'e' gia': correttore ortografico.
        • scribble scrive:
          Re: Sovraffollamento
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          si spera ke la tecnologià ke

          ci aiuterà a diventare immortali possa anche

          aiutarci ad elimenare l'incuinamento

          La tecnologia c'e' gia': correttore ortografico.(rotfl)In effetti su firefox 2 funziona anche per i form... ma forse in alcuni casi non servirebbe la tecnologia...
      • danieleMM scrive:
        Re: Sovraffollamento
        forse è così, ma non penso che io e te saremo lì ad assistere :)
    • scribble scrive:
      Re: Sovraffollamento
      - Scritto da: TADsince1995
      La vita terrena eterna potrebbe essere un
      traguardo, ma se diventasse una roba alla portata
      di tutti le conseguenze sarebbero
      disastrose.

      Nel giro di 100 anni (forse anche meno) la
      popolazione mondiale raddoppierebbe e la crescita
      sarebbe esponenziale negli anni successivi. Ci ho pensato anch'io,l'unica soluzione in tal senso mi sembra la colonizzazione di altri pianeti. Vediamo punto per punto se funzionerebbe...

      1) Controllo delle nascite rigidissimo.Colonizzando altri pianeti non ce ne sarebbe bisogno...
      2) Le tasse aumenterebbero a dismisura, perchè ci
      sarebbero sempre più pensionati da campare,
      almeno prima che la legge non venga modificata
      per togliere la pensione o per farla iniziare a
      150 anni
      compiuti.
      Se si è eterni la pensione non ha senso, tocca lavorare tutti per forza. O comunque con un'età pensionabile altissima. Oppure dopo un tot di anni si potrebbe diventare "vecchi saggi" e magari poter entrare a far parte di un senato interplanetario che governi i princìpi generali della federazione dei pianeti colonizzati.

      3) Di conseguenza ci ritroveremmo gente do 100
      anni che ancora
      lavora.Questo problema potrebbe essere risolto col lavoro nelle "colonie extra-mondo"
      4) Per ospitare tutta questa massa di gente si
      scatenerebbe un aumento della produzione edilizia
      senza precendenti, con sicuro disboscamento e
      altre
      nefandezze.Ok, da questo ci salviamo, colonizzando altri pianeti.
      5) Per non parlare del traffico e
      dell'inquinamento
      conseguente.Come sopra...
      6) Ci sarebbe sempre meno lavoro per tutti e
      aumenterebbe la
      microcriminalità.come sopra...
      7) E le carceri scoppierebbero letteralmente.
      Come sopra e inoltre potremmo avere dei "pianeti prigione"
      Se vogliamo spingerci con la fantasia, nulla
      vieta che venga promulgata una legge di "morte
      obbligata" dopo una certa soglia di età o,
      peggio, una squadra silenziosa di sicari statali
      per soffocare l'aumento
      demografico...

      Insomma, l'immortalità è una cosa troppo
      innaturale...
      Son d'accordo, ma forse con la colonizzazione spaziale ce la potremmo fare. Che questa sia una delle raagioni degli ultimi interventi del sig. Bush in merito allo spazio?
    • Hiei3600 scrive:
      Re: Sovraffollamento
      Io avrei un idea:E se vietassimo la riproduzioni a quelli con la vita eterna?,così rimarrebbero solo le persone che possono morire...Possibile risultato:7 Miliardi di persone,cresciata annua:0,001%Se invece uno preferisce morire piuttosto che smettere di procreare,benissimo,tanto morirà prima o poi(Quindi niente più problema di affollamento),se i suoi figli poi vorrano diventare immortali,pazienza,ma così rallentiamo la crescita.....si toglieranno tutti i divieti quando si avranno colonizzato MOLTI altri pianeti.Questa almeno è la mia idea.
      • Alucard scrive:
        Re: Sovraffollamento
        - Scritto da: Hiei3600
        Io avrei un idea:E se vietassimo la riproduzioni
        a quelli con la vita eterna?,così rimarrebbero
        solo le persone che possono
        morire...

        Possibile risultato:7 Miliardi di
        persone,cresciata
        annua:0,001%

        Se invece uno preferisce morire piuttosto che
        smettere di procreare,benissimo,tanto morirà
        prima o poi(Quindi niente più problema di
        affollamento),se i suoi figli poi vorrano
        diventare immortali,pazienza,ma così rallentiamo
        la crescita.....si toglieranno tutti i divieti
        quando si avranno colonizzato MOLTI altri
        pianeti.

        Questa almeno è la mia idea.Secondo me l'idea migliore sarebbe quella di fare fuori già da ora più esseri umani possibili e mettere controlli sulle nascite (in stile DNA2). Magari si potrebbe iniziare mandando ai forni i vari criminali che affollano le carceri di tutto il mondo, così si avrebbe anche una possibile riduzione della criminalità.
        • Wakko Warner scrive:
          Re: Sovraffollamento
          - Scritto da: Alucard
          Magari si potrebbe iniziare mandando ai forni i
          vari criminali che affollano le carceri di tutto
          il mondo, così si avrebbe anche una possibile
          riduzione della
          criminalità.Mi ricorderò di quello che hai detto quando finirò in galera 8) Come vanno le cose dalle tue parti Alucard?
        • scribble scrive:
          Re: Sovraffollamento
          - Scritto da: Alucard

          - Scritto da: Hiei3600

          Io avrei un idea:E se vietassimo la riproduzioni

          a quelli con la vita eterna?,così rimarrebbero

          solo le persone che possono

          morire...



          Possibile risultato:7 Miliardi di

          persone,cresciata

          annua:0,001%



          Se invece uno preferisce morire piuttosto che

          smettere di procreare,benissimo,tanto morirà

          prima o poi(Quindi niente più problema di

          affollamento),se i suoi figli poi vorrano

          diventare immortali,pazienza,ma così rallentiamo

          la crescita.....si toglieranno tutti i divieti

          quando si avranno colonizzato MOLTI altri

          pianeti.



          Questa almeno è la mia idea.
          Secondo me l'idea migliore sarebbe quella di fare
          fuori già da ora più esseri umani possibili e
          mettere controlli sulle nascite (in stile DNA2).
          Magari si potrebbe iniziare mandando ai forni i
          vari criminali che affollano le carceri di tutto
          il mondo, così si avrebbe anche una possibile
          riduzione della
          criminalità.Io invece ripulirei in senso gerarchico: il mondo così fa schifo e la colpa è della classe dirigente. Nei forni la classe dirigente e ricominciamo da capo. Se quella che viene dopo è peggio se non altro si cacherà addosso sapendo la fine di quella prima...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sovraffollamento
      http://www.senescence.info/myths.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Sovraffollamento
        Altri atei che hanno paura di morire. (rotfl)Chissà che delusione quando saranno ad un passo dalla tomba dopo aver sprecato la loro vita sperando in qualche mirabolante invenzione che li rendesse immortali. (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Sovraffollamento
          - Scritto da:
          Altri atei che hanno paura di morire. (rotfl)

          Chissà che delusione quando saranno ad un passo
          dalla tomba dopo aver sprecato la loro vita
          sperando in qualche mirabolante invenzione che li
          rendesse immortali.
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)Probabilmente si convertiranno in fretta e furia in una religione il cui massimo rappresentante protegge i sacerdoti colpevoli di pedofilia nascondendone l'identità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sovraffollamento
      ma secondo te una specie tanto evoluta da sconfiggere la morte non sarà prima riuscita a colonizzare altri pianeti?ragazzi il mondo nanoscopico è molto più complesso di quello macroscopico.....è molto più probabile che riusciremo a colonizzare Marte che sconfiggere la morte
  • Anonimo scrive:
    Cocaina e tecnologia
    Se per creare un mondo perfetto bastasse solo la tecnologia avremmo gia "svoltato" da un pezzo visto che la legge di Moore gioca a nostro favore e va avanti così dagli anni '70...Ma se vuoi fare il futurologo (o il tecnologo) devi raffinare il modello esplodendo le variabili dark senza giocare di rendita sulle banalità che tutti sanno.Chi ha visto il documentario "The Corporation" comprenderà a cosa alludo e se iniziamo a lavorare da lì le cose diventano interessanti...Un esempio: ma è vero o no che abbiamo una classe dirigente infestata dalla cocaina? E'un processo globale che va avanti dagli anni '80 ed ormai questi soggetti hanno le stesse dinamiche paranoidi di Naomi Campbell: questo non spiega buona parte delle irrazionalità grandi e piccole che vediamo ogni giorno?E questi gentlemen sono quelli che utilizzeranno la tecnologia per curare tutte le nostre malattie e magari renderci immortali :-))))))Purtroppo il collo di bottiglia non è tecnologico e se non iniziamo a fare un po' di reverse engeeniring su come funzionano le menti dei decisori e su come le masse possono creare nuovi leader migliori di questi qui finisce male e ben prima dei 15 anni di Kurzweil.
  • Anonimo scrive:
    E' chiaro che....
    E' chiaro che......questo signore c'ha in saccoccia qualche libro da vendere che parla di sti argomenti e cerca un cinematografaro che glie faccia un film. Però 'sta fantascienza sempre dark, mai un pò solare! Vabbè mettere la storia col futuro a tinte fosche, ma poi fai vedere che la gente ritorna a casa, va al mercato, litiga con la moglie e i figli, va in vacanza, ecc...
  • Anonimo scrive:
    Hawking ha ragione..
    .. ci converrà cominciare a finanziare a livello planetario progetti per sportarci su marte, qui sulla terra con la vita eterna in arrivo moriremo mangiando le nostre feci!
  • Anonimo scrive:
    per i trekker
    Nanosonde?A questo punto mi chiedo...e se fosse il genere umano a diventare BORG?
    • Anonimo scrive:
      Re: per i trekker
      beh non sarebbe male, vivremmo tutti insieme dentro ad un cubo (Illo!!)
    • Anonimo scrive:
      Re: per i trekker
      - Scritto da:
      Nanosonde?

      A questo punto mi chiedo...

      e se fosse il genere umano a diventare BORG?
      In effetti i BORG mi sono sempre sembrati un monito per gli appassionati di cyberpunk... lo dice lo stesso nome: CY-BORG
      • Anonimo scrive:
        Re: per i trekker

        In effetti i BORG mi sono sempre sembrati un
        monito per gli appassionati di cyberpunk... lo
        dice lo stesso nome:
        CY-BORGQuesto perché non conosci i Cybermen di Doctor Who.
  • Anonimo scrive:
    fine della morte, fine della vita
    e' poi semplice. prendiamolo come un punto fermo e non ne parliamo piu'. se la morte e' la meta' della vita (l'altra meta' e' la nascita), sara' seccante, ma ci tocca morire. altrimenti si muore comunque. tutti. tutto.chi viene a farsi una birra prima che sia troppo tardi (stasera o il 2021 non fa differenza)?
    • Anonimo scrive:
      Re: fine della morte, fine della vita
      - Scritto da:
      e' poi semplice. prendiamolo come un punto fermo
      e non ne parliamo piu'. se la morte e' la meta'
      della vita (l'altra meta' e' la nascita), sara'
      seccante, ma ci tocca morire. altrimenti si muore
      comunque. tutti.
      tutto.

      chi viene a farsi una birra prima che sia troppo
      tardi (stasera o il 2021 non fa
      differenza)?Eppoi sai cheppalle doversi sorbire secoli di cazzate televisive e chessò d'altro. Stop! Basta! Ogni tanto spegniamo un pò la luce e tiriamo giù la saracinesca, che non se ne può più!Infine, il diritto individuale (sacrosanto) a morire di cui si dibatte tanto oggi che fine farà? Verrà escluso del tutto. Probabilmente finirebbe in stile Matrix, tutti dentro agli involucri protettivi (i boccioni!) e fuori una realtà virtuale 4D per distrarsi un pò dall'orrore circostante.Ma se pò campà così? Ma che ssei matto, mejo annà morì ammazzati!
      • Anonimo scrive:
        Re: fine della morte, fine della vita
        non credo proprio che qualcuno ti obbligherebbe mai (con un fucile puntato alla testa) a vivere per sempre impiantandoti nanomacchine......e anche se dovessero farlo? Io non obbedisco e che fanno mi sparano facendomi il favore?(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Telomeri
    A tutt'oggi pare che la nostra "data di scadenza" sia segnata dalla lunghezza dei telomeri.Come forse non tutti sanno, le cellule del nostro corpo muoiono e vengono sostituite piu' volte nel corso della nostra vita; in pratica, il nostro corpo non e' lo stesso di qualche tempo fa, e' stato completamente sostituito.E allora perche' non duriamo per sempre? Nel processo di duplicazione della cellula da sostituire, la lunghezza del telomero si accorcia, fino a raggiungere un punto limite in cui la duplicazione avviene in modo erroneo. Cosi', pian pianino, un po' alla volta ma in modo sempre piu' veloce (esponenziale?), tutto va a catafascio.Per poter far durare per sempre un corpo, bisogna ripristinare i telomeri al meglio delle loro possibilita'; oppure, sostituire le cellule con degli artefatti analoghi (cybercellule?).Ora, ambedue i problemi mi sembrano piuttosto notevoli, per risolverli in qualche lustro. Ma non si sa mai.Cmq, la fantascienza ha speculato piu' volte sulle conseguenze di un conseguimento dell'immortalita' generalizzata. Come qualcuno ha scritto anche qui, se mai ci arriveremo non saremo certo noi poveracci a beneficiarne.k1
  • scribble scrive:
    Noia
    E le nanosonde potranno combattere anche la noia? No perché IMHO la vita eterna deve essere una gran palla...
    • Anonimo scrive:
      Re: Noia
      - Scritto da: scribble
      E le nanosonde potranno combattere anche la noia?
      No perché IMHO la vita eterna deve essere una
      gran
      palla...La noia non esiste se sei una persona brillante. Quando hai finito di studiare 20 lingue puoi sempre cominciare con la botanica e la geologia. Poi c'e' chimica, medicina, alimentazione, cura dei gatti... e i libri da leggere sono tanti.
      • scribble scrive:
        Re: Noia
        - Scritto da:

        - Scritto da: scribble

        E le nanosonde potranno combattere anche la
        noia?

        No perché IMHO la vita eterna deve essere una

        gran

        palla...

        La noia non esiste se sei una persona brillante.
        Quando hai finito di studiare 20 lingue puoi
        sempre cominciare con la botanica e la geologia.
        Poi c'e' chimica, medicina, alimentazione, cura
        dei gatti... e i libri da leggere sono
        tanti.
        Sì, questo è vero: tanti da leggere e tanti da scrivere. Ma guarda che l'eternità è lunga di brutto...
        • painlord2k scrive:
          Re: Noia
          - Scritto da: scribble
          Sì, questo è vero: tanti da leggere e tanti da
          scrivere. Ma guarda che l'eternità è lunga di
          brutto...Nessuno obbligherebbe nessuno avivere in eterno.Se uno lo desidera può sempre suicidarsi.Sarebbe orribile obbligare qualcuno che non vuole vivere a vivere in eterno, almeno quanto obbligare qualcuno che non vuole morire a morire.C'è sempre una alternativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Noia
      - Scritto da: scribble
      E le nanosonde potranno combattere anche la noia?
      No perché IMHO la vita eterna deve essere una
      gran
      palla...Io non capisco e mai potro' capire sti post, ho pure vari amici che me lo dicono , io invece vorrei vivere per sempre ho tantissime cose da fare e gia' so che non mi basterebbero 1000 anni per farle tutte, inoltre sono curioso di vedere l'evoluzione umana, le nuove scoperte ecc...altro che noia, avrete magari 25 anni e gia' siete stanchi di vivere... che noia.....mi fate pena :)
      • scribble scrive:
        Re: Noia
        - Scritto da:

        - Scritto da: scribble

        E le nanosonde potranno combattere anche la
        noia?

        No perché IMHO la vita eterna deve essere una

        gran

        palla...

        Io non capisco e mai potro' capire sti post, ho
        pure vari amici che me lo dicono , io invece
        vorrei vivere per sempre ho tantissime cose da
        fare e gia' so che non mi basterebbero 1000 anni
        per farle tutte, inoltre sono curioso di vedere
        l'evoluzione umana, le nuove scoperte
        ecc...
        altro che noia, avrete magari 25 anni e gia'
        siete

        stanchi di vivere... che noia.....
        mi fate pena :)
        Oh, oh, 'sta calmo! Di anni ne ho 32 e non sono PER NIENTE stanco di vivere. Cazzo, ho appena cominciato a girare il mondo a tempo pieno! Volevo dire che l'eternità è un lasso di tempo parecchio lungo, temo proprio che la noia potrebbe essere un problema. I tuoi "1000 anni" in rapporto all'eternità sono una briciola. Non sono sull'orlo del suicidio, tranquillo ;)P.S.E comunque dipende tanto anche da quanta attività sessuale si potrà fare grazie ai nanocosi :p
      • Anonimo scrive:
        Re: Noia

        Io non capisco e mai potro' capire sti post, ho
        pure vari amici che me lo dicono , io invece
        vorrei vivere per sempre ho tantissime cose da
        fare e gia' so che non mi basterebbero 1000 anni
        per farle tutte, inoltre sono curioso di vedere
        l'evoluzione umana, le nuove scoperte
        ecc...
        altro che noia, avrete magari 25 anni e gia'
        siete

        stanchi di vivere... che noia.....
        mi fate pena :)
        veramente é chi vuole vivere in eterno che ha paura della vita e la rifiuta. la vita é fatta dalla crescita, dall'invecchiamento e dalla morte. se ne elimini dei punti elimini la vita stessa.Per quello che dici dovrebbe piacerti anche la vita come matrix o secon life, tanto che ti frega? ma é proprio questo che rappresenta la paura della vita.Rimane un altro punto: a che età diventeresti immortale? probabilmente a 6 anni si vogliono avere 6 anni per sempre, mentre a 15 ci si rende conto che é meglio e se ne vogliono 15 per sempre io sono arrivato a 27 e non ne vorrei uno in meno cose che a 15 anni non avrei mai immaginato...la vita non l'abbiamo creata noi é così e basta, più ci si allontana dal concetto di base e dalle regole e più si vivrà un malessere lo confermano i suicidi dei giovani che si riscontrano in tutte le società più avanzate (e quindi più lontane dalla vita "naturale")poi lo so che c'é gente che vedendo un documentario su una popolazione di una foresta tropicale prova pena ed imbarazzo per questi stupidi primitivi che muoiono a 45 anni, ma probabilmente loro non la vedono in questo modo... e se sapessero della nostra vita sarebbero loro ad essere imbarazzati per noi
        • Anonimo scrive:
          Re: Noia
          non mi arrampico sugli specchi perché non devo dimostrare niente. Negli anni '60 c'era la tendenza dei giovinastri a dire che dopo i 30 anni si era morti, poi ci saranno arrivati e sono sicuro che hanno pensato che non é poi così male. Ma non é solo un fatto di età anagrafica ed esperienza, ci sono anche dei cambiamenti a livello ormonale, che tu vorresti abolire, quindi di fatto verebbe eliminata una parte della vita che non consiste solamente nel decadimento fisico del corpo.Poi ho visto ieri un intervista ad un tipo che diceva che nella vita si nasce con un certo patrimonio, poi tocca ad ognuno di noi farlo crescere durante la vita, per poi riconsegnarlo alle nuove generazioni alla fine. Altrimenti la società non avanzerà mai in nessun campo. In pratica si può vedere la vita umana nel suo insieme, dove ogni singolo compete per acquistare conoscenza per poi arrivare alla fine e dedicarsi a trasmettere il suo sapere e le sue esperienze alla comunità. Quindi dal punto di vista della società come elemento fondamentale rispetto alla vita del singolo, la morte é necessaria.Poi sono contento che anche tu ami la vita, ma non capisco perché in questa società la morte é un tabù e viene demonizzata. Quando uno é vecchio o malato viene subito escluso, nascosto. Diventa un peso che non si vede l'ora di "eliminare", quando muore viene subito seppelito, e se possibile dimenticato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Noia
      ma, l'eternità e una parola grossa....diciamo che 1 milione di anni andrebbe bene...anche se vivi 10000 anni e poi ti rompi le scatole non è mica un male ;-)
      • scribble scrive:
        Re: Noia
        - Scritto da:
        ma, l'eternità e una parola grossa....diciamo che
        1 milione di anni andrebbe bene...anche se vivi
        10000 anni e poi ti rompi le scatole non è mica
        un male
        ;-)
        Ripeto: dipende molto dall'attività sessuale che i nanocosi mi consentono. Insomma, per dirla un po' grezza, penso che 100000 anni senza trombare non reggo :D(anche se mi ci sto pericolosamente avvicinando:'()
  • Anonimo scrive:
    Io non voglio vivere per sempre
    Vivere per sempre vuol dire lavorare per sempre. Scordate la pensione. Vivere per sempre significa sopportare per l'eternità le gioie ma soprattutto i dolori della vita.Vivere per sempre significa che si potrebbe cadere in una depressione eterna.Vivere per sempre significa che non tiri mai le somme di ciò che hai fatto nella vita. Quindi tutto perde senso.Vivere per sempre significa che il mondo si popolerebbe come non mai, e non ci sarebbe abbastanza cibo e risorse per tutti.No cari miei, prima o POI voglio morire.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non voglio vivere per sempre
      - Scritto da:
      Prima mollami le chiavi dell'auto. E dimmi dove
      ti seppelliscono. Potrei avere
      appetito.Non sarai mica il presidente della umbrella corporation?
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non voglio vivere per sempre
      - Scritto da:
      Vivere per sempre vuol dire lavorare per sempre.
      Scordate la pensione.


      Vivere per sempre significa sopportare per
      l'eternità le gioie ma soprattutto i dolori della
      vita.

      Vivere per sempre significa che si potrebbe
      cadere in una depressione
      eterna.

      Vivere per sempre significa che non tiri mai le
      somme di ciò che hai fatto nella vita. Quindi
      tutto perde
      senso.

      Vivere per sempre significa che il mondo si
      popolerebbe come non mai, e non ci sarebbe
      abbastanza cibo e risorse per
      tutti.

      No cari miei, prima o POI voglio morire.Si si, come no.Scrivi tutto ciò in un foglietto.Poi quando sarai con un piede nella fossa,rileggilo.A questo punto immagina, con le orecchie dellamente, una grossa risata sardonica sul tuomuso.E' la mia. :p
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non voglio vivere per sempre

        A questo punto immagina, con le orecchie della
        mente, una grossa risata sardonica sul tuo
        muso.
        E' la mia. :pImprobabile: sarai già morto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Io non voglio vivere per sempre
          - Scritto da:


          A questo punto immagina, con le orecchie della

          mente, una grossa risata sardonica sul tuo

          muso.

          E' la mia. :p

          Improbabile: sarai già morto.Irrilevante.Rileggi con più attenzione.O già cominci ad avere la vista che si annebbia? :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non voglio vivere per sempre

      No cari miei, prima o POI voglio morire.Io voglio reincarnarmi ed essere un criceto (domestico) per le prossime 100 vite.Acqua e cibo a volontà, una ruota per gli esercizi e se ho cu#o, una cricetina con cui tro##are finché non schiatto.Che pacchia.Meno male che mi piacciono i semi di girasole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non voglio vivere per sempre
      Neanche a me piacerebbe vivere per sempre: mi piacerebbe vivere di più, vero, ma soprattutto meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non voglio vivere per sempre
      - Scritto da:
      Vivere per sempre vuol dire lavorare per sempre.
      Scordate la pensione.O forse alla fine trovare un lavoro che ti piace, e cambiarne tanti, avere tante vite diverse.
      Vivere per sempre significa sopportare per
      l'eternità le gioie ma soprattutto i dolori della
      vita.E se le persone che ami fossero come te? Potrebbe voler dire vivere piu' a lungo felici con una persona, e, se finisce, ricominciare da capo perchè sei sempre in tempo.
      Vivere per sempre significa che si potrebbe
      cadere in una depressione
      eterna.Di certo non per paura della morte.
      Vivere per sempre significa che non tiri mai le
      somme di ciò che hai fatto nella vita. Quindi
      tutto perde
      senso.E' un bruttissimo segno tirare le somme.

      Vivere per sempre significa che il mondo si
      popolerebbe come non mai, e non ci sarebbe
      abbastanza cibo e risorse per
      tutti.No, se rinunciassi alla tua eredità genetica per perpretare la tua, ovvero, se rinunciassi ad avere figli nel momento in cui un trattamento genetico allungasse indefinitivamente la tua vita.
      No cari miei, prima o POI voglio morire.Se, se, ti voglio proprio vedere dirlo sul serio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non voglio vivere per sempre
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Vivere per sempre vuol dire lavorare per sempre.

        Scordate la pensione.

        O forse alla fine trovare un lavoro che ti piace,
        e cambiarne tanti, avere tante vite
        diverse.Terribile, lavorare in eterno. Ma ti rendi conto? dopo alcuni anni non vedi l'ora di andare in pensione e tu vuoi lavorare in eterno?


        Vivere per sempre significa sopportare per

        l'eternità le gioie ma soprattutto i dolori
        della

        vita.

        E se le persone che ami fossero come te? Potrebbe
        voler dire vivere piu' a lungo felici con una
        persona, e, se finisce, ricominciare da capo
        perchè sei sempre in
        tempo.Nel caso spererei di essere fedele in eterno. Altrimenti sarebbe un'eternità di divorzi, alimenti da passare alle infinite ex-mogli, sofferenze per aver perso persone amate..... Ma te lo immagini? sarebbe terribile!


        Vivere per sempre significa che si potrebbe

        cadere in una depressione

        eterna.

        Di certo non per paura della morte.Non ho paura della morte se posso vivere compiutamente la vita che ho a disposizione. Certo, se dovessi morire domani non sarei affatto contento, ma tra 60 anni, chissà!


        Vivere per sempre significa che non tiri mai le

        somme di ciò che hai fatto nella vita. Quindi

        tutto perde

        senso.

        E' un bruttissimo segno tirare le somme.E' necessario. Se non ti fermi mai per tirare le somme, non puoi mai valutare quello che stai facendo





        Vivere per sempre significa che il mondo si

        popolerebbe come non mai, e non ci sarebbe

        abbastanza cibo e risorse per

        tutti.

        No, se rinunciassi alla tua eredità genetica per
        perpretare la tua, ovvero, se rinunciassi ad
        avere figli nel momento in cui un trattamento
        genetico allungasse indefinitivamente la tua
        vita.E se preferissi avere figli? Adesso li posso avere senza problemi, perché so che in futuro gli lascerò posto, morendo. Nel tuo caso dovrei decidere se vivere in eterno o poter amare un figlio (decretando la mia morte).


        No cari miei, prima o POI voglio morire.

        Se, se, ti voglio proprio vedere dirlo sul
        serio...Lo dico sul serio. Non voglio vivere per sempre. A lungo e bene si, ma non per sempre
        • avvelenato scrive:
          Re: Io non voglio vivere per sempre
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Vivere per sempre vuol dire lavorare per
          sempre.


          Scordate la pensione.



          O forse alla fine trovare un lavoro che ti
          piace,

          e cambiarne tanti, avere tante vite

          diverse.

          Terribile, lavorare in eterno. Ma ti rendi conto?
          dopo alcuni anni non vedi l'ora di andare in
          pensione e tu vuoi lavorare in
          eterno?
          Questo lo dici con gli occhi di adesso perché stai facendo un lavoro di MERxA!Trovati un bel lavoro gratificante e fidati che non lo dirai ;)




          Vivere per sempre significa sopportare per


          l'eternità le gioie ma soprattutto i dolori

          della


          vita.



          E se le persone che ami fossero come te?
          Potrebbe

          voler dire vivere piu' a lungo felici con una

          persona, e, se finisce, ricominciare da capo

          perchè sei sempre in

          tempo.


          Nel caso spererei di essere fedele in eterno.
          Altrimenti sarebbe un'eternità di divorzi,
          alimenti da passare alle infinite ex-mogli,
          sofferenze per aver perso persone amate..... Ma
          te lo immagini? sarebbe
          terribile!
          Mah, io con una vita infinita non mi sposerei più!A parte che già adesso sono piuttosto scettico sul matrimonio.Ma con una vita infinita a cosa servirebbe? Procreazione, te la puoi scordare (ovviamente altrimenti si incapperebbe nel problema della sovrappopolazione). Se vuoi continuare a stare insieme, ci stai, altrimenti no.E poi hai 1200 anni o più di tempo, vai in giro e ciula il ciulabile 8)





          Vivere per sempre significa che si potrebbe


          cadere in una depressione


          eterna.



          Di certo non per paura della morte.

          Non ho paura della morte se posso vivere
          compiutamente la vita che ho a disposizione.
          Certo, se dovessi morire domani non sarei affatto
          contento, ma tra 60 anni,
          chissà!
          tra 60 anni sarai acciaccato e stanco, la morte la vedrai come il sonno dei giusti.Ma gli ottantenni del futuro avranno il fisico dei ventenni e un pisello sempre duro, sicuro che vorranno morire in quello stato?




          Vivere per sempre significa che non tiri mai
          le


          somme di ciò che hai fatto nella vita. Quindi


          tutto perde


          senso.



          E' un bruttissimo segno tirare le somme.

          E' necessario. Se non ti fermi mai per tirare le
          somme, non puoi mai valutare quello che stai
          facendo
          Io le somme le tiro ogni volta che vado a nanna, davvero non vedo il punto di aver bisogno della morte per tirare le somme. E se t'investe un'auto domani e crepi? Mica hai avuto il tempo di tirare le somme!E poi tirare le somme per cosa? A me tirare le somme serve per capire cosa ho fatto di giusto e di sbagliato per un eventuale futuro, per sapere come dovrò comportarmi al fine di migliorare i miei comportamenti e ottenere maggior soddisfazione dalla vita!Se devi morire che serve?










          Vivere per sempre significa che il mondo si


          popolerebbe come non mai, e non ci sarebbe


          abbastanza cibo e risorse per


          tutti.



          No, se rinunciassi alla tua eredità genetica per

          perpretare la tua, ovvero, se rinunciassi ad

          avere figli nel momento in cui un trattamento

          genetico allungasse indefinitivamente la tua

          vita.

          E se preferissi avere figli? Adesso li posso
          avere senza problemi, perché so che in futuro gli
          lascerò posto, morendo. Nel tuo caso dovrei
          decidere se vivere in eterno o poter amare un
          figlio (decretando la mia morte).
          E quindi? Qual è il problema? E' un vantaggio invece, puoi scegliere che per te non cambi nulla, oppure sì. Potrai anche farlo tra 1000 anni.





          No cari miei, prima o POI voglio morire.



          Se, se, ti voglio proprio vedere dirlo sul

          serio...

          Lo dico sul serio. Non voglio vivere per sempre.
          A lungo e bene si, ma non per
          sempre
          Seriamente parlando si parla di vita eterna in senso puramente potenziale. Come descritto in un link che adesso non trovo, si avrà una situazione dove la vita media sarà di 1200 anni, questo perché capiteranno sempre incidenti e malattie improvvise e/o incurabili. Inoltre chiunque potrà scegliere di non proseguire la vita eterna.In 1200 anni le cose che potrebbero succedere sono tantissime, quindi non è detto che tu ogni centennio che passa non troverai nuove ragioni per prolungare la tua esistenza. La vita stessa potrebbe essere radicalmente diversa dall'attuale, lo stesso essere umano potrebbe avere una forma o capacità differenti. Esplorare le nuove possibilità potrebbe dare un senso all'esistenza per migliaia di anni, e poi potremmo stancarci e decidere di invecchiare. A me starebbe bene.
  • Anonimo scrive:
    Se se...
    Il futuro per definizione non può essere previsto, altrimenti non sarebbe tale e se sapessimo già cosa ci aspetta non avrebbe nemmeno tutto questo fascino...Queste previsioni cmq lasciano il tempo che trovano, in fondo tutti sappiamo che prima o poi i computer arriveranno a ordini di potenza ora impensabili, così come sappiamo che, alla fine, la genetica troverà un modo di bloccare il processo di invecchiamento, tutto è solo una questione di QUANDO. C'e' chi dice tra 20 anni, chi tra 100 (che non sono niente, comunque, paragonati al lentissimo progresso dei secoli precedenti). PEr ora sappiamo solo che il progresso accelera, che spesso si aprono nuove strade che ora non possiamo vedere, e che il futuro che immaginiamo oggi è solo il nostro presente, con gli steroidi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se se...

      Il futuro per definizione non può essere
      previsto, altrimenti non sarebbe tale e se
      sapessimo già cosa ci aspetta non avrebbe nemmeno
      tutto questo
      fascino...
      If you can expect the unexpected, uh, well, it's not "unexpected" anymore. And Bonnie Tyler, "Total Eclipse of the Heart", it's the ultimate sappy chick song.
      in fondo tutti sappiamo che prima o poi
      i computer arriveranno a ordini di potenza ora
      impensabili, così come sappiamo che, alla fine,
      la genetica troverà un modo di bloccare il
      processo di invecchiamento, tutto è solo una
      questione di QUANDO. Forse mai. Diamo per scontato che la nostra civiltà durerà in eterno e il progresso sarà inarrestabile.Non é così. Il progresso scientifico dipende da tante cose che potrebbero venire a mancare, o semplicemente arenarsi di fronte a ostacoli tecnici insormontabili. Se non possiamo superare la velocità della luce, l'esplorazione spaziale oltre il sistema solare resterà lettera morta, ed é solo un esempio. Che succede se dopo anni di ricerca le cellule staminali si rivelano un vicolo cieco? Che succede se, semplicemente, non si può arrestare l'invecchiamento? Non siamo invincibili, e la Natura ci ha messo dei limiti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se se...
      - Scritto da:
      Il futuro per definizione non può essere
      previsto, altrimenti non sarebbe tale e se
      sapessimo già cosa ci aspetta non avrebbe nemmeno
      tutto questo
      fascino...con esattezza no di certo, ma se ci sono ampi segni premonitori si può arrivare ad una buona approssimazione.Se la mia pancia borbotta... prevedo che nel prossimo futuro mi farò una c**ata pazzesca...Se la tua dolce metà ha la luna storta... prevedo che nei prossimi 15 minuti ci sarà una litigata apocalittica perchè ho finito i biscotti :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Se se...

      PEr ora sappiamo solo che il progresso accelera,
      che spesso si aprono nuove strade che ora non
      possiamo vedere, e che il futuro che immaginiamo
      oggi è solo il nostro presente, con gli
      steroidi. Questa me la devo segnare, complimenti :)
  • Ebolo scrive:
    Fantasia, Fantascenza o Fumetti
    "sostenendo ancora una volta che il segreto di una vita eterna è la nanotecnologia"Dusty Nova è completamente d'accordo con questo signore, peccato che Dusty Nova sia parte del favoloso fumetto Alita.L'avrà letto anche questo signore?!Ebolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantasia, Fantascenza o Fumetti
      Dio mio!!! E' un fumetto che adoro, stupendo, profondo!!! Ce ne fossero di fumetti così!!!Ad ogni modo, nulla è per sempre. La materia così come la conosciamo, è destinata a disintegrarsi per l'effetto tunnell. Certo, prima che ciò accada sarà morto persino Dio, ma accadrà. Prima o poi.
    • Funz scrive:
      Re: Fantasia, Fantascenza o Fumetti

      Dusty Nova è completamente d'accordo con questo
      signore, peccato che Dusty Nova sia parte del
      favoloso fumetto
      Alita.
      Era Desty Nova ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantasia, Fantascenza o Fumetti
      - Scritto da: Ebolo
      Dusty Nova è completamente d'accordo con questo
      signore, peccato che Dusty Nova sia parte del
      favoloso fumetto
      Alita.Mediocre fumettaccio, a cominciare dall'insulsa fine... bah!Fortuna che l'ho letto a sbafo. :p
  • Anonimo scrive:
    Ma cos'è l'"oroscopo"?
    "Una capacità di calcolo da 1000 dollari nel 2020 sarà 1000 volte più potente del cervello umano. Tra 15 anni il mondo sarà molto diverso. Avremo curato il cancro e l'infarto, o almeno avremo capito come gestire condizioni critiche in modo che non siano più una minaccia alla vita. Arriveremo ad un punto in cui potremo fermare il processo di invecchiamento e allontanare la morte".
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cos'è l'"oroscopo"?
      - Scritto da:
      "Una capacità di calcolo da 1000 dollari nel
      2020 sarà 1000 volte più potente del cervello
      umano. Tra 15 anni il mondo sarà molto diverso.
      Avremo curato il cancro e l'infarto, o almeno
      avremo capito come gestire condizioni critiche in
      modo che non siano più una minaccia alla vita.
      Arriveremo ad un punto in cui potremo fermare il
      processo di invecchiamento e allontanare la
      morte".
      Per l'oroscopo devi consultare qui:http://yep.it/?sfdxj_LORO sono veramente tra i migliori in assoluto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cos'è l'"oroscopo"?
      - Scritto da:
      "Una capacità di calcolo da 1000 dollari nel
      2020 sarà 1000 volte più potente del cervello
      umano. Tra 15 anni il mondo sarà molto diverso.
      Avremo curato il cancro e l'infarto, o almeno
      avremo capito come gestire condizioni critiche in
      modo che non siano più una minaccia alla vita.
      Arriveremo ad un punto in cui potremo fermare il
      processo di invecchiamento e allontanare la
      morte".
      Le stesse cazzate che dicevano quando ero bambino...tantissimi anni fa.Ma il mondo mi sembra molto peggiore di allora.Tra 15 anni la gente morirà di morbillo, influenza e scrofola.La speranza media di vita sarà di 45 anni.Avremo capito...un cacchio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma cos'è l'"oroscopo"?
        CUT
        Tra 15 anni la gente morirà di morbillo,
        influenza e
        scrofola.
        La speranza media di vita sarà di 45 anni.
        Avremo capito...un cacchio.Per forza con tutti i bambini che si sono ammalati di asma e quant'altro a forza di fare vaccinazioni, verrà il colpo che nessuno si fiderà più di vaccinarsia meno chela nato non trovi un modo per obbligarci a farlo (umm che strano, ho il sospetto che già accada (rotfl))
  • Anonimo scrive:
    Kurzweil è un cazzaro.
    Certo che questo individuo ne spara di cazzate... e ci fa pure dei libri che vendono. Non si sa nemmeno lontanamente come funzioni la mente umana, e questo dice che tra 20 anni ci saranno intelligenze artificiali migliaia di volte più potenti. Ma che vuol dire potente? In base a quale unità di misura se non si conoscono gli algoritmi che usa il cervello per la risoluzione dei problemi? Non si sa nemmeno cosa sia l'intelligenza che questo da già i numeri e prevede i risultati di futuri benchmark. Che pena certa gente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Kurzweil è un cazzaro.
      - Scritto da:
      Certo che questo individuo ne spara di cazzate...
      e ci fa pure dei libri che vendono.Chiamalo cazzaro...Tu quanti libri hai venduto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Kurzweil è un cazzaro.
        e che c'entra ! anche Nino Frassica ha venduto un sacco di libri ma è un cazzaro di professione.Volevo solo ricordarvi che negli anni 50 si diceva che tempo max 20 anni l'uomo avrebbe avuto le centrali a fusione atomica. Siamo nel 2006 ma di centrali nisba.Secondo me (che ovviamente sono nessuno) nel 2015 saremo ancora a masturbarci coi telefonini, altro che computer a superintelligenza !
        • Anonimo scrive:
          Re: Kurzweil è un cazzaro.
          - Scritto da:
          e che c'entra !E' uno che sa vendersi bene.
          anche Nino Frassica ha venduto un
          sacco di libri ma è un cazzaro di
          professione.Si e infatti e' ricco e famoso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Kurzweil è un cazzaro.

            Si e infatti e' ricco e famoso.Anche Paris Hilton lo é. What's your point?
          • Anonimo scrive:
            Re: Kurzweil è un cazzaro.
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            e che c'entra !

            E' uno che sa vendersi bene.


            anche Nino Frassica ha venduto un

            sacco di libri ma è un cazzaro di

            professione.

            Si e infatti e' ricco e famoso.E quindi? Ha soldi e fama, punto.
    • alexmario scrive:
      Re: Kurzweil è un cazzaro.
      - Scritto da:
      Certo che questo individuo ne spara di cazzate...
      e ci fa pure dei libri che vendono. Non si sa
      nemmeno lontanamente come funzioni la mente
      umana, e questo dice che tra 20 anni ci saranno
      intelligenze artificiali migliaia di volte più
      potenti. Ma che vuol dire potente? In base a
      quale unità di misura se non si conoscono gli
      algoritmi che usa il cervello per la risoluzione
      dei problemi? Non si sa nemmeno cosa sia
      l'intelligenza che questo da già i numeri e
      prevede i risultati di futuri benchmark. Che pena
      certa
      gente.Kurzweil è sicuramente esagerato.Le sue affermazioni partono dall'idea di fondo che siamo prossimi ad una singolarità tecnologica. Fra i futurologi non è l'unico a sostenerlo (non che questo significhi qualcosa).In pratica una singolarità tecnologica sarebbe un evento che rende indipendente l'evoluzione tecnologica dal controllo umano.In poche parole macchine che cominciano a progettare altre macchine e così via.Secondo Kurzweil, inoltre, ci stiamo avvicinando a questa singolarità con una accelerazione sempre maggiore e quindi i tempi si riducono drasticamente.La mia opinione è che basta stare a guardare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Kurzweil è un cazzaro.
        - Scritto da:
        1. come può dare dei numeri su quanto tra 15 anni
        l'inteligenza artificiale sarà più *potente* di
        quella umana se una comparazione del genere è
        assolutamente ***priva di senso*** visto che
        nessuno sa come funzioni la mente umana?Hmmm... a questo proposito, ti pongo la domanda: ha importanza sapere come funziona la mente umana?Per esempio, al giorno d'oggi la maggior parte dei programmi che gioca a scacchi butta alle ortiche i modelli di funzionamento della mente umana e (sostanzialmente) utilizza la forza bruta (con una funzione di valutazione sempre più raffinata, con 'trucchetti' vari, ecc. ma sempre di forza bruta si tratta).Probabilmente è solo questione di tempo prima che (come è già successo con la dama) si scrivano programmi semplicemente imbattibili per la 'povera' :p mente umana.Probabilmente, nel caso della dama, sarebbe possibile sostenere che un'intelligenza artificiale (anche se in effetti di IA non c'è molto ;) ) è più "potente" di quella umana, nel senso che nel caso peggiore patta, ma non perde mai.
        • Anonimo scrive:
          Re: Kurzweil è un cazzaro.
          - Scritto da:
          - Scritto da:


          1. come può dare dei numeri su quanto tra 15
          anni

          l'inteligenza artificiale sarà più *potente* di

          quella umana se una comparazione del genere è

          assolutamente ***priva di senso*** visto che

          nessuno sa come funzioni la mente umana?

          Hmmm... a questo proposito, ti pongo la domanda:
          ha importanza sapere come funziona la mente
          umana?
          Per esempio, al giorno d'oggi la maggior parte
          dei programmi che gioca a scacchi butta alle
          ortiche i modelli di funzionamento della mente
          umana e (sostanzialmente) utilizza la forza bruta
          (con una funzione di valutazione sempre più
          raffinata, con 'trucchetti' vari, ecc. ma sempre
          di forza bruta si
          tratta).
          Probabilmente è solo questione di tempo prima che
          (come è già successo con la dama) si scrivano
          programmi semplicemente imbattibili per la
          'povera' :p mente
          umana.
          Probabilmente, nel caso della dama, sarebbe
          possibile sostenere che un'intelligenza
          artificiale (anche se in effetti di IA non c'è
          molto ;) ) è più "potente" di quella umana, nel
          senso che nel caso peggiore patta, ma non perde
          mai.Peccato che l'intelligenza umana non sia così semplice, l'intelligenza non è vincere una partita di scacchi avendo calcolato tutte le possibili mosse e decidendo la migliore..quando una macchina riuscirà a disegnare un quadro spontaneamente, a inventare un gioco come gli scacchi per allietare le proprie ore allora si potrà parlare di intelligenza...cosa che anche molti essere umani non hanno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Kurzweil è un cazzaro.
            - Scritto da:
            Peccato che l'intelligenza umana non sia così
            semplice, l'intelligenza non è vincere una
            partita di scacchi avendo calcolato tutte le
            possibili mosse e decidendo la migliore..quando
            una macchina riuscirà a disegnare un quadro
            spontaneamente, a inventare un gioco come gli
            scacchi per allietare le proprie ore allora si
            potrà parlare di intelligenza...cosa che anche
            molti essere umani non
            hanno.Tu stai ponendo la domanda: "ma cosa e' l'intelligenza"?Io volevo solo far notare che in un ambitospecifico si può tranquillamente dire cheuna IA è più potente (riesce a fare una certacosa meglio) della mente umana, senzaconoscere a fondo quest'ultima.
        • Anonimo scrive:
          Re: Kurzweil è un cazzaro.
          - Scritto da:
          - Scritto da:


          1. come può dare dei numeri su quanto tra 15
          anni

          l'inteligenza artificiale sarà più *potente* di

          quella umana se una comparazione del genere è

          assolutamente ***priva di senso*** visto che

          nessuno sa come funzioni la mente umana?

          Hmmm... a questo proposito, ti pongo la domanda:
          ha importanza sapere come funziona la mente
          umana?
          Per esempio, al giorno d'oggi la maggior parte
          dei programmi che gioca a scacchi butta alle
          ortiche i modelli di funzionamento della mente
          umana e (sostanzialmente) utilizza la forza bruta
          (con una funzione di valutazione sempre più
          raffinata, con 'trucchetti' vari, ecc. ma sempre
          di forza bruta si
          tratta).
          Probabilmente è solo questione di tempo prima che
          (come è già successo con la dama) si scrivano
          programmi semplicemente imbattibili per la
          'povera' :p mente
          umana.
          Probabilmente, nel caso della dama, sarebbe
          possibile sostenere che un'intelligenza
          artificiale (anche se in effetti di IA non c'è
          molto ;) ) è più "potente" di quella umana, nel
          senso che nel caso peggiore patta, ma non perde
          mai.Hai mai sentito parlare di computer umani?Venivano così chiamati quegli individui capaci di eseguire calcoli estremamente complessi in tempi ridicoli, analogamente a una macchina. Interessante è il fatto che spesso questi super-calcolatori umani avevano una mente sottosviluppata sotto tutti gli altri aspetti.Questo per dire che usare la forza bruta e la velocità per risolvere problemi in un insieme finito come la dama o gli scacchi è ben lungi dal potersi considerare una forma di intelligenza. E in risposta alla tua domanda: ha importanza SI sapere come funziona l'intelligenza umana (ma io userei il termine "mente", di cui l'intelligenza è solo un attributo), perché per ora è l'unico esempio disponibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Kurzweil è un cazzaro.
            - Scritto da:
            Questo per dire che usare la forza bruta e la
            velocità per risolvere problemi in un insieme
            finito come la dama o gli scacchi è ben lungi dal
            potersi considerare una forma di intelligenza.Opinabile, se permetti. Dovresti dare una definizione di intelligenza, tanto per cominciare.Ma non era questo il punto, quanto il fatto che, in un campo specifico, si può affermare che una IA è più potente della mente umana, a prescindere dalla completa conoscenza di quest'ultima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Kurzweil è un cazzaro.


            Hai mai sentito parlare di computer umani?Loro preferiscono essere chiamati "Mentat".Noi computer umani mettiamo in moto il pensiero con la volontà. É con il succo di saffo che i pensieri acquistano velocità. Le labbra si macchiano e le macchie sono il segno di riconoscimento. Con la sola volontà metto in moto il mio pensiero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Kurzweil è un cazzaro.
            - Scritto da:




            Hai mai sentito parlare di computer umani?

            Loro preferiscono essere chiamati "Mentat".

            Noi computer umani mettiamo in moto il pensiero
            con la volontà. É con il succo di saffo che i
            pensieri acquistano velocità. Le labbra si
            macchiano e le macchie sono il segno di
            riconoscimento. Con la sola volontà metto in moto
            il mio
            pensiero.
            Che spettacolo dune
      • Anonimo scrive:
        Re: Kurzweil è un cazzaro.


        Quel giorno, però, se sarò ancora vivo quel
        qualcuno mi dovrà dire cosa vuol dire pensare.
        No, perchè allora anche il mio XP oggi, in
        qualche modo, pensa. Pensa a non
        funzionare.Soprattutto quando uno arriva lì con i nervi a fior di pelle perchè deve svolgere lun lavoro importante. Chissà come fa, ma xp se ne accorge se uno vuole solo cazzeggiare (e quindi si mette a funzionare) o lavorare (tragedia, crash!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Kurzweil è un cazzaro.
      - Scritto da:
      Certo che questo individuo ne spara di cazzate...
      e ci fa pure dei libri che vendono....ed è stato anche il primo a realizzare una macchina di lettura per ciechi, sviluppata poi come il primo sintetizzatore vocale... certo proprio un gran cazzaro, non come noi che occupiamo il nostro tempo a vedere preziosi programmi tv.
      • Anonimo scrive:
        Re: Kurzweil è un cazzaro.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Certo che questo individuo ne spara di
        cazzate...

        e ci fa pure dei libri che vendono.

        ...ed è stato anche il primo a realizzare una
        macchina di lettura per ciechi, sviluppata poi
        come il primo sintetizzatore vocale... certo
        proprio un gran cazzaro, non come noi che
        occupiamo il nostro tempo a vedere preziosi
        programmi
        tv.Questo lo rende un tuttologo degno di considerazione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Kurzweil è un cazzaro.
      non precisamente....è un FUTUROLOGO... :De poi criticano noi psicologi che ci inventiamo la professione..questo signore dovrebbe basare le sue SCOPERTE su dei dati.Se siamo nel campo delle supposizioni, io credo che maradona prima o poi tornerà a napoli..altro che cyborg!
  • Anonimo scrive:
    Solo per ricchi...
    ...molto ricchi.Gia' adesso abbiamo medicine che curano quelle che a noi sembrano banali malattie ma che uccidono migliaia di persone nel terzo mondo.Le case farmaceutiche non regalano queste medicine, neppure di fronte alla morte (altrui), figuriamoci se i futuri disoccupati europei potranno permettersi i cybercosi (coperti di brevetti, DRM, TC, PC, WC, etc. etc.).(ma dov'e' la faccina col dito medio alzato?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo per ricchi...
      Consolati col fatto che del futuro in realtà non sappiamo niente. Non sappiamo nemmeno se il dollaro salirà o no, cosa s'inventeranno i talebani, se finito il petrolio torneremo a cavallo...I futurologi sono ca**ari con licenza. Negli anni ottanta prevedevano che una buona fetta dell'umanità partiva per lo spazio, invece siamo su un pianeta ancora peggiore rispetto ad allora.Dimenticavo: non mi risulta nessuno che avesse predetto internet.
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo per ricchi...

        Dimenticavo: non mi risulta nessuno che avesse
        predetto
        internet.Murray Leinster ("A logic called Joe").E anche, in un certo senso, Isaac Asimov (MultiVAC).
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo per ricchi...


          Dimenticavo: non mi risulta nessuno che avesse

          predetto

          internet.

          Murray Leinster ("A logic called Joe").

          E anche, in un certo senso, Isaac Asimov
          (MultiVAC).La cosa divertente era che proprio Asimov ci vedeva nello spazio per questi anni: mi ricordo ancora le puntate di Quark degli anni '80.
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo per ricchi...
      - Scritto da:
      ...molto ricchi.
      Non esattamente, l'equazione è questa:Singolarità tecnologica (singularity) = per il genere umanoTecnofascismo = lo stato attuale, tutto per pochi niente per tanti
  • MaurizioB scrive:
    E siamo sicuri che sia una buona cosa?
    Con tutto il rispetto per queste supposizioni che trovo cmq interessanti ed affascinanti, però allo stato attuale delle cose la prerogativa principale dell'uomo non dovrebbe essere tanto avvicinarsi all'ideale di vita eterna, quanto al trovare una soluzione per ottimizzare lo sfruttamento delle risorse. Se non si dà una svolta, questo ecosistema collasserà prima che questi sistemi di prolungamento della vita inizino ad essere effettivamente utili...Saluti
  • Anonimo scrive:
    Tanto non sarà per noi
    2 corpi meccanici saranno dati agli italiani, 1 andrà al nano che rappresenza una metà degli italiani e l'altro a mortadella che rappresenta l'altra metà ovviamente per parcondicio.Se mai un giorno si abbatterà un'apocalisse e tutti dovremo morire, da qualcuno si dovrà pur ripartire no ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto non sarà per noi

      2 corpi meccanici saranno dati agli italiani, 1
      andrà al nano che rappresenza una metà degli
      italiani e l'altro a mortadella che rappresenta
      l'altra metà ovviamente per
      parcondicio.
      OK. Io me ne vado sul Galaxy Express.
  • Anonimo scrive:
    Speriamo...
    mi piacerebbe essere immortale :) !!!
    • riddler scrive:
      Re: Speriamo...
      Ma una vita piu' lunga causa stagnazione. Bisogna stare attenti a questi "piccoli" effetti collaterali.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 novembre 2006 00.15-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo...
      - Scritto da:
      mi piacerebbe essere immortale :) !!!minchia...sai che palle!
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo...
      - Scritto da:
      mi piacerebbe essere immortale :) !!!...si, e poi ne restera' solo uno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo...
        Si vabè ... vi vorrei vedere sul letto di morte. Avreste la stessa opinione? non credo..E poi quando uno si annoia si può anche suicidare ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo...
          - Scritto da:
          Si vabè ... vi vorrei vedere sul letto di morte.
          Avreste la stessa opinione? non
          credo..
          E poi quando uno si annoia si può anche suicidare
          ;)[img]http://i27.photobucket.com/albums/c160/NevStevens/Suicide_Booth.jpg[/img]
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo...
          Tanto poi ti ricostruiscono le nanomacchine
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo...
      - Scritto da:
      mi piacerebbe essere immortale :) !!!Potresti morire anche stanotte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo...
        Lo so O)! Ma spero di no, perchè domani devo portare il gatto dal veterinario 8)Cmq ok, se voi non vorrete diventare immortali sono caxxi vostri...
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo...
          è il sogno di (quasi) tutti gli esseri umani essere immortali.E se non si rifiuta la morte e perchè ci si appaggia alla religione, che promuove un fantasmagorico e bellissimo futuro in un aldilà...MA quando ci sarà realmente la possibilità di poter essere immortali grazie alla tecnologia credo che i credenti diminuiranno drasticamente.La religione finirà dopo poki decenni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo...

            è il sogno di (quasi) tutti gli esseri umani
            essere
            immortali.Puoi fermarti qui. Non succederà niente di questo: invecchierai e morirai, come tutti quelli venuti prima di te, e chi ti seguirà invecchierà e morirà a sua volta.Pensare di sottrarsi al destino di tutto quello che vive é un'illusione. Affronta la realtà. Vivi il tempo che ti é concesso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo...
            - Scritto da:

            Pensare di sottrarsi al destino di tutto quello
            che vive é un'illusione. Affronta la realtà. Vivi
            il tempo che ti é
            concesso.Non sarà per noi, ma per chi verrà sicuramente sì.
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo...
            - Scritto da:
            Non sarà per noi, ma per chi verrà sicuramente sì.Mica detto, pensa se il famoso asteroide del 20XX fa centro.
          • avvelenato scrive:
            Re: Speriamo...
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Non sarà per noi, ma per chi verrà sicuramente
            sì.

            Mica detto, pensa se il famoso asteroide del 20XX
            fa
            centro.La singolarità tecnologica prevede una crescita tecnologica infinita, di conseguenza l'asteroide ce lo friggiamo a colazione.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Speriamo...
            - Scritto da: avvelenato
            La singolarità tecnologica prevede una crescita
            tecnologica infinita, di conseguenza l'asteroide
            ce lo friggiamo a
            colazione.Io continuo con la mia bella polenta fritta, tu friggiti l'asteroide... questi cibi new-age a me stanno pesanti 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo...
      - Scritto da:
      mi piacerebbe essere immortale :) !!!Lascia scritti i tuoi pensieri.(No non qui!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo...
      - Scritto da:
      mi piacerebbe essere immortale :) !!!Ne resterà soltanto uno, Highlander. E ricordati che qui siamo in terra consacrata. (cylon)
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