Cina, la vita sacrificata a Microsoft

Un report statunitense racconta le condizioni disumane di migliaia di lavoratori asiatici. Schiavizzati per assemblare mouse e console. E Redmond interviene, promettendo inchieste e misure risolutrici

Roma – “Siamo come prigionieri. Non abbiamo una vita, soltanto un lavoro”. Con queste più che eloquenti parole ha esordito una recente inchiesta apparsa sul sito ufficiale di The National Labor Committee (NLC), organizzazione non profit statunitense a difesa dei diritti dei lavoratori. Un report la cui introduzione potrebbe commentarsi da sé: giovani, esausti, usa e getta ovvero i ragazzi che assemblano per Microsoft .

Molti inquietanti dettagli sono emersi, a partire da una serie di scatti pubblicati sulla piattaforma di photo sharing Flickr. Scatti rubati, dato che i responsabili dello stabilimento cinese KYE – a Dongguan City, Guangdong – non permettono assolutamente di immortalare a mezzo fotografico le condizioni interne. Condizioni disumane, da far venire i brividi, almeno stando a quanto raccontato dal report di NLC.

Alla factory KYE si assembla ogni giorno – anche sette giorni su sette – una gran quantità di prodotti informatici d’uso comune. Dal mouse alla webcam fino all’hardware della console Xbox. Un buon numero di aziende estere fa attualmente capo alla produzione cinese: Microsoft è in testa con una quota del 30 per cento del totale , seguita a ruota da vendor come Best Buy, Hewlett Packard, Samsung, Acer e Logitech.

Produzione che viene assegnata dai responsabili aziendali a comuni ragazzi cinesi, di età compresa tra i 14 e i 25 anni . L’orario di lavoro è massacrante, dalle 7.45 di mattina alle 11 circa di sera; il salario ridotto ai minimi termini, 65 centesimi l’ora che diventano 52 centesimi con la detrazione del pranzo. Un gruppo di 20 o 30 lavoratori deve completare 2mila mouse di Microsoft in circa 12 ore .

Il caldo interno è insopportabile, perché i responsabili accendono l’aria condizionata soltanto se arriva qualcuno in visita. Molte le abrasioni e i tagli, causati dall’assemblaggio di piccoli e affilati componenti. Non è possibile andare in bagno e – sempre secondo il report – circa mille lavoratori si ritrovano a condividere lo stesso spazio di un migliaio di metri quadrati .

Tirata in ballo dall’inchiesta, Microsoft ha tenuto a ribadire la sua posizione al riguardo, specificando di essere profondamente impegnata nel garantire un trattamento equo e sicuro ai vari lavoratori . “Siamo a conoscenza del report di NLC – ha dichiarato un portavoce di BigM – e abbiamo fatto partire un’inchiesta. Siamo molto seri al riguardo e prenderemo le giuste misure”.

Redmond ha sottolineato come sia importante rispettare un Vendor Code of Conduct , che impone un tetto massimo di 12 ore di lavoro al giorno. Sarebbe quanto dichiarato dai piccoli lavoratori cinesi, istruiti a dovere dai loro superiori, nel momento della compilazione di questionari sul livello di soddisfazione del personale.

Mauro Vecchio

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  • cats in cool scrive:
    ipotetiche falle
    Le falle ci sono in tutti i sistemi, pure openbsd, ma il fatto e' che sono situazioni sintetiche create ad hoc per tentare di bucare i mac in un contest, nella vita reale queste falle sono solo ipotetiche a differenza del windos dove sono attuabili nella completa normalita' di uso; sul mac questa falla ora tappata, non era possibile realizzarla nell'uso comune: l'occasione per veder sfruttata la vulnerabilita' in questione (ed ora sorpassata) anche su di un utente ignaro, ingenuo e/o neofita, col suo bel mac nel mondo reale sono non minime o vicine allo zero, ma pari a zero. Semmai e' da dimostrare il contrario. Certo che se metto il mac connesso in un certo modo, con certi settaggi impossibili, ed eseguo una procedura inesistente nelle applicazioni reali, certo tutto e' migliorabile.. p.s.:si, si, lo so, i mac non hanno mai avuto virus e non hanno mai avuto attacchi solo perche' hanno pochissimo mercato, ok, bella leggenda urbana con fondo di verita' ma falsa. Sveglia che e' l'alba..
    • rieccoci scrive:
      Re: ipotetiche falle
      - Scritto da: cats in cool
      Le falle ci sono in tutti i sistemi, pure
      openbsd, ma il fatto e' che sono situazioni
      sintetiche create ad hoc per tentare di bucare i
      mac in un contest, nella vita reale queste falle
      sono solo ipotetiche a differenza del windos dove
      sono attuabili nella completa normalita' di uso;
      sul mac questa falla ora tappata, non era
      possibile realizzarla nell'uso comune:
      l'occasione per veder sfruttata la vulnerabilita'
      in questione (ed ora sorpassata) anche su di un
      utente ignaro, ingenuo e/o neofita, col suo bel
      mac nel mondo reale sono non minime o vicine allo
      zero, ma pari a zero. Semmai e' da dimostrare il
      contrario. Certo che se metto il mac connesso in
      un certo modo, con certi settaggi impossibili, ed
      eseguo una procedura inesistente nelle
      applicazioni reali, certo tutto e' migliorabile..




      p.s.:si, si, lo so, i mac non hanno mai avuto
      virus e non hanno mai avuto attacchi solo perche'
      hanno pochissimo mercato, ok, bella leggenda
      urbana con fondo di verita' ma falsa. Sveglia che
      e'
      l'alba..Hai pienamente ragione. In realtà "bucare" un Mac è il sogno di ogni hacker. E infatti in quei famosi contest artificiali la sfida è sempre "chi buca un Mac in meno tempo". E in condizioni artificiali, appunto, magari ci si mettono pure pochi secondi.Nella vita reale l'architettura di MacOSX lo rende di fatto difficilissimo da "infettare" e "bucare". E infatti, a parte ipotesi di scuola, non ho mai sentito di un Mac bucato nel mondo vero. E son sicuro che se accadesse in rete non si parlerebbe d'altro, visto le passioni che sempre sa suscitare la mitica mela ;-)
      • alexjenn scrive:
        Re: ipotetiche falle
        - Scritto da: rieccoci
        Hai pienamente ragione. In realtà "bucare" un Mac
        è il sogno di ogni hacker. E infatti in quei
        famosi contest artificiali la sfida è sempre "chi
        buca un Mac in meno tempo". E in condizioni
        artificiali, appunto, magari ci si mettono pure
        pochi
        secondi.
        Nella vita reale l'architettura di MacOSX lo
        rende di fatto difficilissimo da "infettare" e
        "bucare". E infatti, a parte ipotesi di scuola,
        non ho mai sentito di un Mac bucato nel mondo
        vero. E son sicuro che se accadesse in rete non
        si parlerebbe d'altro, visto le passioni che
        sempre sa suscitare la mitica mela
        ;-)È la stessa cosa che ho sempre pensato e scritto ai detrattori.Sei i Mac sono altamente bucabili, come mai non c'è notizia di attacchi (oltre i vari contest)?
        • lol scrive:
          Re: ipotetiche falle

          Sei i Mac sono altamente bucabili, come mai non
          c'è notizia di attacchi (oltre i vari
          contest)?Perche non li c*g* nessuno, se vuoi attaccare i client ti focalizzi su win, se voui i server vai su linux/BSD (openssh)l'unico esempio di attacco reale ai mac è stato un virus su siti XXXXX, ma mi sa fosse più un test che altro.CMQ non vedetelo in ottica negativa, vi permette di non utilizzare AV.
    • Enry scrive:
      Re: ipotetiche falle
      - Scritto da: cats in cool
      Le falle ci sono in tutti i sistemi, pure
      openbsd, ma il fatto e' che sono situazioni
      sintetiche create ad hoc per tentare di bucare i
      mac in un contest, nella vita reale queste falle
      sono solo ipotetiche a differenza del windos dove
      sono attuabili nella completa normalita' di uso;
      sul mac questa falla ora tappata, non era
      possibile realizzarla nell'uso comune:
      l'occasione per veder sfruttata la vulnerabilita'
      in questione (ed ora sorpassata) anche su di un
      utente ignaro, ingenuo e/o neofita, col suo bel
      mac nel mondo reale sono non minime o vicine allo
      zero, ma pari a zero. Semmai e' da dimostrare il
      contrario. Certo che se metto il mac connesso in
      un certo modo, con certi settaggi impossibili, ed
      eseguo una procedura inesistente nelle
      applicazioni reali, certo tutto e' migliorabile..




      p.s.:si, si, lo so, i mac non hanno mai avuto
      virus e non hanno mai avuto attacchi solo perche'
      hanno pochissimo mercato, ok, bella leggenda
      urbana con fondo di verita' ma falsa. Sveglia che
      e'
      l'alba..non è una leggenda è la verità. A nessuno interessa bucare un sistema che nessuno usa in proporzione ai computer esistenti, svegliati tu.... ;-)
      • Pompeo scrive:
        Re: ipotetiche falle
        - Scritto da: Enry
        - Scritto da: cats in cool

        Le falle ci sono in tutti i sistemi, pure

        openbsd, ma il fatto e' che sono situazioni

        sintetiche create ad hoc per tentare di bucare i

        mac in un contest, nella vita reale queste falle

        sono solo ipotetiche a differenza del windos
        dove

        sono attuabili nella completa normalita' di uso;

        sul mac questa falla ora tappata, non era

        possibile realizzarla nell'uso comune:

        l'occasione per veder sfruttata la
        vulnerabilita'

        in questione (ed ora sorpassata) anche su di un

        utente ignaro, ingenuo e/o neofita, col suo bel

        mac nel mondo reale sono non minime o vicine
        allo

        zero, ma pari a zero. Semmai e' da dimostrare il

        contrario. Certo che se metto il mac connesso in

        un certo modo, con certi settaggi impossibili,
        ed

        eseguo una procedura inesistente nelle

        applicazioni reali, certo tutto e'
        migliorabile..









        p.s.:si, si, lo so, i mac non hanno mai avuto

        virus e non hanno mai avuto attacchi solo
        perche'

        hanno pochissimo mercato, ok, bella leggenda

        urbana con fondo di verita' ma falsa. Sveglia
        che

        e'

        l'alba..

        non è una leggenda è la verità. A nessuno
        interessa

        bucare un sistema che nessuno usa in proporzione
        ai computer esistenti, svegliati tu....
        ;-)Mah, quei pochi Mac in circolazione sono comunque decine di milioni, senza contare che negli USA, dove la notizia di un attacco riuscito a OSX farebbe più scalpore, i sistemi Mac si attestano sopra il 10%. No....io credo che provino ma non ci riescano proprio.
        • mava scrive:
          Re: ipotetiche falle

          Mah, quei pochi Mac in circolazione sono comunque
          decine di milioni, senza contare che negli USA,
          dove la notizia di un attacco riuscito a OSX
          farebbe più scalpore, i sistemi Mac si attestano
          sopra il 10%. No....io credo che provino ma non
          ci riescano
          proprio.10% in america, 5% nel mondo. Ti sembr assai? Considera che Mac + resto degli os per pc non arrivano al 10% di utenze. Windows arriva al 90%, e sto stimando tanto per difetto visto che il resto degli os non ci arriva al 10%
          • Pompeo scrive:
            Re: ipotetiche falle
            5% nel mondo, forse anche 6 o 7%, ma non ha importanza, Apple non è solo computer ma anche iPhone, iTunes, iPod e a ora iPad e rappresenta, quali che siano i numeri, l'unica alternativa seria a Microsoft e a Nokia. Il nome Apple va ben oltre un misero %. Ma non vi accorgete di quanto si affannino i SO per stare dietro a OSX, Linux compreso, e i telefonni per cercare di assomigliare a un iPhone? Poi basta guardarsi in giro, quanto è cambiato il look degli oggetti, anche di uso comune dall'uscita dei primi iMac? Perfino i frullatori e gli aspirapolvere hanno cambiato forme e colori. Vi ricordate come tutto prima era grigio, bianchiccio, nero, sgraziato? Apple, piaccia o meno una fetta nella storia se l'è ritagliata. Chi avesse la capacità di attaccarla con sucXXXXX avrebbe una visibilità enorme, altro che 5 o 10%. No, io credo che molti ci provino e credo anche, almeno fino a oggi, che non ci siano riusciti
          • filce scrive:
            Re: ipotetiche falle

            10% in america, 5% nel mondo. Ti sembr assai?Infatti, mi spiace per mr. Jobs ma spero vivamente che Apple faccia i suoi miliardi come mobile company e i mac restino a quelle percentuali, così posso lavorare tranquillo, fuori dagli attacchi degli hacker, con macchine unix eccellenti, stabili, ergonomiche. Spenderò qualcosa in più inizialmente ma almeno ho uno strumento del quale mi posso fidare.
          • 1_che_se_ne _intende scrive:
            Re: ipotetiche falle
            Se, come dicono i fanboy, i Mac sono per fighetti con soldi da buttare , mi sembra interessante anche occuparsi di quel "parco macchine" , no trovi ?
      • mcguolo scrive:
        Re: ipotetiche falle
        Eppure i tentativi ci sono, tipo il trojan inserito nella crack dell'ultima CS di Adobe... evidentemente interessa, ma non è così facile da bucare!- Scritto da: Enry
        non è una leggenda è la verità. A nessuno
        interessa

        bucare un sistema che nessuno usa in proporzione
        ai computer esistenti, svegliati tu....
        ;-)
      • rieccoci scrive:
        Re: ipotetiche falle
        - Scritto da: Enry
        - Scritto da: cats in cool

        Le falle ci sono in tutti i sistemi, pure

        openbsd, ma il fatto e' che sono situazioni

        sintetiche create ad hoc per tentare di bucare i

        mac in un contest, nella vita reale queste falle

        sono solo ipotetiche a differenza del windos
        dove

        sono attuabili nella completa normalita' di uso;

        sul mac questa falla ora tappata, non era

        possibile realizzarla nell'uso comune:

        l'occasione per veder sfruttata la
        vulnerabilita'

        in questione (ed ora sorpassata) anche su di un

        utente ignaro, ingenuo e/o neofita, col suo bel

        mac nel mondo reale sono non minime o vicine
        allo

        zero, ma pari a zero. Semmai e' da dimostrare il

        contrario. Certo che se metto il mac connesso in

        un certo modo, con certi settaggi impossibili,
        ed

        eseguo una procedura inesistente nelle

        applicazioni reali, certo tutto e'
        migliorabile..









        p.s.:si, si, lo so, i mac non hanno mai avuto

        virus e non hanno mai avuto attacchi solo
        perche'

        hanno pochissimo mercato, ok, bella leggenda

        urbana con fondo di verita' ma falsa. Sveglia
        che

        e'

        l'alba..

        non è una leggenda è la verità. A nessuno
        interessa

        bucare un sistema che nessuno usa in proporzione
        ai computer esistenti, svegliati tu....
        ;-)Esempio: guarda quanti commenti su PI ogni volta che si usa la parola "Mac". Lascia stare le percentuali, il Mac "sta sulle palle" a parecchia gente. E credo che piacerebbe a molti seminare il panico nel mondo degli utenti Mac. Ma non ce la fanno.
        • lol scrive:
          Re: ipotetiche falle

          Esempio: guarda quanti commenti su PI ogni volta
          che si usa la parola "Mac". Lascia stare le
          percentuali, il Mac "sta sulle palle" a parecchia
          gente. E credo che piacerebbe a molti seminare il
          panico nel mondo degli utenti Mac. Ma non ce la
          fanno.di solito queste cose si fanno x soldi non simpatia
  • collione scrive:
    beh almeno patchano
    ms si rifiuta di patchare le macchine xp affette da uno spyware
  • fox82i scrive:
    Cavoli che update
    Pesano questi update e non poco...
  • Difensore scrive:
    Difensore
    Mac qui, mac la, ogni sistema ha bug e niente e' immune alla sicurezza, solo il cervello, se non hai un cervello (cioe sei un XXXXXXXXXX) allora usa un minimo di cryptografia e parole chiavi
    • collione scrive:
      Re: Difensore
      che te ne fai della crittografia quando hai uno spyware installato sul pc?i dati per usarli devi decriptarli, le informazioni trasmesse su internet nella ram del tuo pc sono decriptate, lo spyware le ruba in quel momento
      • Damage92 scrive:
        Re: Difensore
        - Scritto da: collione
        che te ne fai della crittografia quando hai uno
        spyware installato sul
        pc?

        i dati per usarli devi decriptarli, le
        informazioni trasmesse su internet nella ram del
        tuo pc sono decriptate, lo spyware le ruba in
        quel
        momentoIl cervello serve anche per non beccarsi lo spyware...
  • Dovellas scrive:
    Ma il Mac non era sicuro!!??
    Come da oggetto (rotfl)
    • Zulio scrive:
      Re: Ma il Mac non era sicuro!!??
      ALLERTA TROLL....
    • giumarto scrive:
      Re: Ma il Mac non era sicuro!!??
      Dovella?????
    • Cesare scrive:
      Re: Ma il Mac non era sicuro!!??
      Dovellas!!! So tutto di te!!! Sei un mito!!!Le tue gesta sono leggenda nel web!!!Ovviamente sto ironizzando...
    • maxsix scrive:
      Re: Ma il Mac non era sicuro!!??
      - Scritto da: Dovellas
      Come da oggetto (rotfl)25 vs 1.Vince Microzozz a mani basse.Altro che Barcellona.
    • mura scrive:
      Re: Ma il Mac non era sicuro!!??
      - Scritto da: Dovellas
      Come da oggetto (rotfl)Yaaaawh Dovella sei noioso perfino come troll.Fai un favore all'umanità intera, vai in pellegrinaggio a Redmond a farti battezzare dal sudore di Ballmer e restaci per qualche secolo.
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