Cina, sfida al dominio di Android

Nuove accuse cinesi alla Grande G, eccessivamente presente sul mercato mobile con il suo OS. Il governo di Pechino pensa alla realizzazione di un sistema operativo da gestire in proprio, contro la discriminazione di Android

Roma – Nuovi screzi tra le autorità cinesi e il gigante Google, accusato di un eccessivo e pericoloso controllo sul vasto mercato mobile in terra asiatica. Negli ultimi documenti diramati dal ministero dell’IT locale si denuncia come le attività di ricerca e sviluppo nel settore dei sistemi operativi in mobilità sarebbero “troppo dipendenti da Android”.

Nella visione del governo di Pechino, la natura open source dell’OS di Mountain View rappresenterebbe il tipico specchietto per le allodole. La tecnologia alla base di Android sarebbe invece controllata in maniera rigida da BigG, accusata di aver rilasciato con notevole ritardo i suoi codici alle varie società di sviluppo cinesi . Una forma di discriminazione – se non di vero e proprio boicottaggio – nei confronti dei produttori asiatici, di fatto limitati nello sviluppo di nuovi dispositivi sul mercato nazionale.

Negli stessi documenti rilasciati dal ministero si spiega come la Cina sarebbe attualmente in grado di realizzare un sistema operativo da gestire in proprio .

Per ora, nessun commento da parte del colosso californiano. ( M.V. )

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  • shevathas scrive:
    conformismo digitale.
    che su twitter e i sn spesso ci sia maggiore conformismo rispetto alla realtà. Basta vedere le intenzioni di voto espresse su faccialibro e il quantitativo di voti che ha preso il PDL in queste elezioni.
    • Maramao perche sei morto scrive:
      Re: conformismo digitale.
      - Scritto da: shevathas
      che su twitter e i sn spesso ci sia maggiore
      conformismo rispetto alla realtà. Basta vedere le
      intenzioni di voto espresse su faccialibro e il
      quantitativo di voti che ha preso il PDL in
      queste
      elezioniIn quel caso più che altro direi che si tratta del fatto che i vecchi rimbambiti che passano le proprie giornate davanti alla TV e tipicamente votano PDL non usano molto Twitter.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: conformismo digitale.
        - Scritto da: Maramao perche sei morto
        In quel caso più che altro direi che si tratta
        del fatto che i vecchi rimbambiti che passano le
        proprie giornate davanti alla TV e tipicamente
        votano PDL non usano molto
        Twitter.Sei convinto di questa tua affermazione? Quelli degli altri schieramenti invece la tv non la vedono neppure... Ma per piacere!N.B.: sono un grillino.
        • Maramao perche sei morto scrive:
          Re: conformismo digitale.
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: Maramao perche sei morto

          In quel caso più che altro direi che si tratta

          del fatto che i vecchi rimbambiti che passano le

          proprie giornate davanti alla TV e tipicamente

          votano PDL non usano molto

          Twitter.


          Sei convinto di questa tua affermazione? Quelli
          degli altri schieramenti invece la tv non la
          vedono neppure... Ma per
          piacere!

          N.B.: sono un grillinoNo, magari mi sbaglio su vecchi e sul fatto che guardino la televisione. Sul fatto che per votare (specialmente adesso) PDL bisogna essere dei rimbambiti invece ne sono sicuro.
      • panda rossa scrive:
        Re: conformismo digitale.
        - Scritto da: Maramao perche sei morto
        - Scritto da: shevathas

        che su twitter e i sn spesso ci sia maggiore

        conformismo rispetto alla realtà. Basta vedere
        le

        intenzioni di voto espresse su faccialibro e il

        quantitativo di voti che ha preso il PDL in

        queste

        elezioni

        In quel caso più che altro direi che si tratta
        del fatto che i vecchi rimbambiti che passano le
        proprie giornate davanti alla TV e tipicamente
        votano PDL non usano molto
        Twitter.Che l'elettorato del PDL peschi molto nella popolazione piu' anziana non e' una novita'.Tra gli over 60 il pdl e' abbondantemente oltre il 40% quindi la sua scomparsa e' solo questione di naturale corso della natura.
  • Andrea scrive:
    Realtà dei sondaggi
    "Realtà dei sondaggi"????Ok che twitter non possa essere considerato come rappresentazione attendibile della realtà, ma attribuire questa caratteristica ai sondaggi mi pare un tantino azzardato.Al massimo si può dire che i sondaggi (se ben fatti) sono più attendibili delle indagini su twitter ma i sondaggi NON SONO la realtà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Realtà dei sondaggi
      Come no??? Il M5S era arrivato negli "altri" l'ultimo giorno...
    • panda rossa scrive:
      Re: Realtà dei sondaggi
      - Scritto da: Andrea
      "Realtà dei sondaggi"????
      Ok che twitter non possa essere considerato come
      rappresentazione attendibile della realtà, ma
      attribuire questa caratteristica ai sondaggi mi
      pare un tantino
      azzardato.

      Al massimo si può dire che i sondaggi (se ben
      fatti) sono più attendibili delle indagini su
      twitter ma i sondaggi NON SONO la
      realtà.I sondaggi sono enormi panzane.La prova sono i sondaggi elettorali, gli unici per i quali esiste una controprova.Tutti gli altri sondaggi non hanno una controprova reale e quindi non sono suscettibili di smentita.I sondaggi elettorali invece vengono regolarmente smentiti dalle elezioni.Perche' dovremmo fidarci quindi dei sondaggi negli altri campi?Sondaggi=fuffa
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