Cina terza tra i paesi più connessi

Pechino dimostra che censurare la rete e sottoporla a controlli non impedisce la sua diffusione, ora a livelli oltremodo sorprendenti. I dati ufficiali parlano chiaro
Pechino dimostra che censurare la rete e sottoporla a controlli non impedisce la sua diffusione, ora a livelli oltremodo sorprendenti. I dati ufficiali parlano chiaro


Roma – In Cina la diffusione dell’accesso ad internet non conosce soste e questo nonostante le pesanti censure e i molti controlli che il regime di Pechino ha imposto a navigatori e operatori del settore. I dati ufficiali parlano infatti di 45 milioni di utenti internet cinesi. Che navigano moltissimo.

Queste misurazioni, effettuate dal Centro Informazioni Internet del Ministero dell’industria dell’Informazione cinese, affermano quindi che la Cina è nel mondo il terzo paese per numero di utenti. La precedono soltanto gli Stati Uniti e il Giappone. Un risultato assolutamente straordinario, stando a quanto affermato dal regime pechinese.

Le cifre riportate dal “Giornale del Popolo” indicano che rispetto all’anno scorso il numero di utenti è aumentato del 72 per cento. E il 68 per cento dell’utenza non è composto da accademici o laureati, un segno dell’evidente diffusione dell’accesso nei diversi strati sociali della società cinese. Va detto però che sono “solo” 16 milioni i computer che in Cina sono connessi ad internet, dato che comunque indica, rispetto a giugno 2001, un aumento del 61 per cento.

Un altro elemento di grande interesse è nel fatto che secondo il Centro un utente cinese mediamente passa ogni settimana sulla rete un tempo record, pari ad 8 ore e 20 minuti. Si tratta di un tempo che supera largamente quello degli italiani, calcolato dai provider tra i 26 e i 28 minuti al giorno.

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23 07 2002
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