Cina: vi conquisteremo con l'hardware

Nanotecnologia, microprocessori e nuovi processi industriali: Pechino vede nel 2010 l'inizio del secolo della tecnologia sino-indiana. Ormai - viene detto - è solo questione di tempo


Pechino (Cina) – Magliette? Scarpe? Pantaloni? Medioevo: i vertici della Repubblica Popolare Cinese inseguono il sole nascente nell’infinitamente piccolo. Nanoelettronica e semiconduttori saranno gli ingrendienti del prossimo piano quinquennale per la pianificazione economica. Gli analisti del Semiconductor Equipment and Materials Institute lanciano l’allarme : il periodo 2005-2010 si concluderà all’insegna della leadership di Pechino nella grande produzione di circuiti integrati . Nelle parole degli studiosi dell’Accademia Cinese delle Scienze, l’ingegneria elettronica avanzata porterà ulteriore prosperità per tutto il popolo cinese.

Così, mentre l’Europa esulta nella speranza di una riduzione delle esportazioni tessili cinesi, il grande Drago medita silenzioso sul prossimo mercato da colonizzare : l’organo del partito comunista Rénmin Ribào parla dell’acquisto di macchinari per un valore complessivo di 830 milioni di yuan, quasi 83 milioni di euro . Secondo Zhang Dongli, presidente della China Hardware Association , questi investimenti ” non bastano “.

L’associazione di categoria, forte dell’adesione di circa 30000 aziende dell’alta tecnologia, è dell’opinione che “le opportunità date dalla WTO ci permettono finalmente di sfruttare la globalizzazione”. Una occasione che deve comunque portare ad un “giusto equilibrio” nei confronti delle altre nazioni, conclude Zhang Dongli. Fino ad oggi le aziende americane ed europee dell’hardware hanno utilizzato gli stabilimenti cinesi quasi esclusivamente per l’assemblaggio dei componenti destinati alla grande distribuzione.

La creazione dei wafer da cui trarre i circuiti integrati più avanzati necessita di strumenti tuttora localizzati in Occidente. Se gli investimenti di Pechino porteranno alla nascita di equipaggiamento più sofisticato, in grado di realizzare chip di dimensioni nanoscopiche, la Cina tenterà di inondare il mercato globale con hardware totalmente autoctono a bassissimo costo. Può sorprendere, ma uno dei maggiori ostacoli incontrato dal progresso economico e tecnologico della Repubblica Popolare risiede nella mancanza di macchinari .

L’high-tech cinese ha i suoi punti di forza nella mano d’opera a bassissimo prezzo ed in giganteschi complessi industriali. Il Regno di Mezzo si è già dimostrato capace di realizzare una CPU autoctona , detta ” Dragon Chip “: che il prossimo passo sia un computer completamente assemblato con pezzi proprietari del popolo cinese?

Secondo quanto emerge dalla conferenza internazionale ChinaNano 2005 , attualmente in corso a Pechino, il paese è adesso pronto per intensificare la produzione di hardware destinata sia al mercato interno che estero. Bai Chunli, direttore del Centro Nazionale per le Nanotecnologie , parla di oltre tremila ricercatori impegnati nella realizzazione di tecniche di assemblaggio, impianti produttivi e laboratori adatti alla nanoelettronica.

Finora il 66% dell’hardware prodotto dal Drago è destinato al mercato occidentale. L’obiettivo nel mirino dell’industria cinese è di raggiungere una posizione egemone nello scacchiere mondiale già nel 2010. Il risultato permetterà all’ alleanza tecnologica sinoindiana di sbocciare e fiorire, conquistando definitivamente il mondo dell’IT per potere iniziare l’atteso secolo asiatico della tecnologia.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    la solita aria fritta
    Dall'articolo francamente non si capisce assolutamente cosa debba cambiare rispetto alla legislazione corrente.Ai discografici e' stato dato accesso diretto ai log e database dei provider? Mi sembrerebbe una follia.
  • Anonimo scrive:
    raszorback sparisce?
    questo significa far scomparire razorback, razorback2 e un sacco di roba simile.è un disastroci manca solo ipv6 ed è finita :(
    • Anonimo scrive:
      Re: raszorback sparisce?
      - Scritto da: Anonimo
      questo significa far scomparire razorback,
      razorback2 e un sacco di roba simile.Perche' ??? Tanto le forze dell'ordine quei dati li potevano avere anche prima, e se non e' sparito fino adesso...
      è un disastro
      ci manca solo ipv6 ed è finita :(
      • Anonimo scrive:
        Re: raszorback sparisce?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        questo significa far scomparire razorback,

        razorback2 e un sacco di roba simile.

        Perche' ??? Tanto le forze dell'ordine quei dati
        li potevano avere anche prima, e se non e'
        sparito fino adesso...


        è un disastro


        ci manca solo ipv6 ed è finita :(Già ma qualcosa mi dice quando poi arrivano a casa si scaricano un pò di roba! :D :D
  • yenaplyskyn scrive:
    Tanto che cambia?
    Rendere piu "espliciti" gli utilizzatori degli IP è uno dei passi che prima o poi verranno intrapresi.Non mi spaventa + di tanto, se non commetto illeciti non ho nulla da temere. (in teoria)Nella pratica ho il terrore che succeda poi come faranno in U.K. Un bel ricetrasmettitore satellitare obbligatorio sulle auto, con la scusa di tassarti l'auto in base ai km che realmente percorri, in realtà un ottimo metodo per sapere chi sei, dove vai, a che ora etc. etc.Stanno solamente stringendo le maglie della rete, internet è una delle maglie. Come dicevano in un altro thread ... sei libero di pensare, dire, leggere, fare tutto quello che vuoi...tanto poi ti controllo io e se non sei dei miei....son *zzi tuoi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto che cambia?
      Ho fatto un giro su freenet, ants e mute.C'e' ancora poca gente ma non piu' quel mortorio di un anno fa......Non credo che cambiera' molto comunque, la maggior parte degli utilizzatori dei programmi p2p classici o non sanno cosa succede o se ne fregano, basti vedere che le reti p2p meno sicure sono ancora molto popolate.La gente si sta abituando.
  • Anonimo scrive:
    Come prevedevo
    Se siamo passati in Francia, e non solo, alla "minaccia privata" e alle continue violazioni della privacy "a discapito della riservatezza",vuol dire allora che Internet è morta e sta diventando uno zombi come la televisione. Finirà cosi: Chi sei? cosa fai? Che gusti hai? Ciucci tutta la nostra pubblicità? Ahii NON LA PENSI COME NOOI?!! Quasi,quasi ti aggiungiamo nella lista nera degli IP e mo so *azzi tuoi. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione: a ostracizzarli ci pensiamo poi noi . Ho una mezza intenzione di disdire l'ADSL.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come prevedevo
      - Scritto da: Anonimo
      Se siamo passati in Francia, e non solo, alla
      "minaccia privata" e alle continue violazioni
      della privacy "a discapito della
      riservatezza",vuol dire allora che Internet è
      morta e sta diventando uno zombi come la
      televisione. Finirà cosi: Chi sei? cosa fai? Che
      gusti hai? Ciucci tutta la nostra pubblicità?
      Ahii NON LA PENSI COME NOOI?!! Quasi,quasi ti
      aggiungiamo nella lista nera degli IP e mo so
      *azzi tuoi. Tutti hanno diritto di manifestare
      liberamente il proprio pensiero con la parola, lo
      scritto e ogni altro mezzo di diffusione: a
      ostracizzarli ci pensiamo poi noi . Ho una mezza
      intenzione di disdire l'ADSL.Calma ,calma fai "parlare i francesi" ! Ti assicuro ne sentiremo delle belle ! @^
    • Anonimo scrive:
      Re: Come prevedevo
      Vecchio Abbonato.... così non va bene ma ti offro una possibilità:Tagliati le pal.., mettile in un paniere e portacele :|
  • Anonimo scrive:
    Dovremmo essere tutti identificabili
    Non solo da questi che si occupano del diritto d'autore, ma da tutti.Per esempio dalla targa di un auto chiunque può essere rintracciato perché non dall'ip?
    • sinadex scrive:
      Re: Dovremmo essere tutti identificabili
      cioè se vai al PRA con un numero di targa qyelli ti dicono senza problemi i dati di quell'auto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovremmo essere tutti identificabili
        - Scritto da: sinadex
        cioè se vai al PRA con un numero di targa qyelli
        ti dicono senza problemi i dati di quell'auto?Si, ti incollo quello c'è scritto sul sito dell'ACI:Essendo il Pra un Registro Pubblico, chiunque ne abbia interesse può richiedere ed ottenere i dati e le informazioni relative a qualsiasi veicolo, purchè la richiesta sia effettuata in base al numero di targa. Non è consentito effettuare richieste sulla base del nominativo dell'intestatario.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovremmo essere tutti identificabili
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: sinadex

          cioè se vai al PRA con un numero di targa qyelli

          ti dicono senza problemi i dati di quell'auto?

          Si, ti incollo quello c'è scritto sul sito
          dell'ACI:
          Essendo il Pra un Registro Pubblico, chiunque ne
          abbia interesse può richiedere ed ottenere i dati
          e le informazioni relative a qualsiasi veicolo,
          purchè la richiesta sia effettuata in base al
          numero di targa. Non è consentito effettuare
          richieste sulla base del nominativo
          dell'intestatario.Peccato che l'operazione non sia gratuita, quindi scarsamente appetibile da un eventuale malintenzionato deciso a sparare a tutti quelli che lo disturbano, per esempio passandogli davanti a casa.Questa limitazione non si applica all'IP address.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovremmo essere tutti identificabili
            - Scritto da: Anonimo
            Peccato che l'operazione non sia gratuita, quindi
            scarsamente appetibile da un eventuale
            malintenzionato deciso a sparare a tutti quelli
            che lo disturbano, per esempio passandogli
            davanti a casa.
            Questa limitazione non si applica all'IP address.Guarda che nessuno ha detto che sia gratis, si discuteva del fatto che al PRA le informazioni sono rese pubbliche e che quindi anche l'IP potrebbe esserlo, e non solo per alcune categorie ma per tutti.Comunque se uno vuole sparare a quelli che lo disturbano non credo si faccia qualche problema a pagare il PRA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovremmo essere tutti identificabili
      - Scritto da: Anonimo
      Non solo da questi che si occupano del diritto
      d'autore, ma da tutti.
      Quando si usa la rete si rilasciano informazioni dettagliate sulle proprie abitudini, scelte politiche, religiose, condizioni di salute. La riservatezza di questi *dati* e' sancita addirittura dalla costituzione. Se chiunque fosse autorizzato a risalire dall'ip ad un nome e cognome ogni parvenza di liberta' di espressione portata dalla rete andrebbe a farsi benedire. Inoltre e' pericoloso che organizzazioni finanziarie, politiche, e in certi casi religiose (non parliamo poi di quelle criminali)siano in grado di effettuare delle profilazioni delle persone usando magari cio' che queste scrivono su un newsgroup o inviano per email.Mi pare tanto ovvio che mi sorprendo sempre quando qualcuno sottolinea positivamente tali eventalita' (troll apparte)hola
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovremmo essere tutti identificabili
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non solo da questi che si occupano del diritto

        d'autore, ma da tutti.


        Quando si usa la rete si rilasciano informazioni
        dettagliate sulle proprie abitudini, scelte
        politiche, religiose, condizioni di salute. La
        riservatezza di questi *dati* e' sancita
        addirittura dalla costituzione. Se chiunque fosse
        autorizzato a risalire dall'ip ad un nome e
        cognome ogni parvenza di liberta' di espressioneE perché? Uno può esprimere quello che vuole anche se sanno chi sei.La costituzione mica dice che devi essere anonimo.Riguardo alle tue abitudini: se vai in un negozio e paghi con carta di credito il negoziante vede il tuo nome e cognome sulla carta e tutto questo senza che sia costretto a richiedere la tua autorizzazione per la privacy. Quindi un XYZ negoziante può sapere: chi sei, che libri leggi, che film compri, se usi preservativi e quale marca preferisci, se compri porno, se ti interessi di scientology ecc...
        • Zaphkiel scrive:
          Re: Dovremmo essere tutti identificabili

          E perché? Uno può esprimere quello che vuole
          anche se sanno chi sei.
          La costituzione mica dice che devi essere anonimo.Insomma...il mio diritto alla parola e' tale solo se posso esprimermi senza la paura di ripercussioni.E attualmente il fatto che uno possa sapere "chi ha scritto questo" solo attraverso un ordine giudiziario mi tranquillizza abbastanza.
          Riguardo alle tue abitudini: se vai in un negozio
          e paghi con carta di credito il negoziante vede
          il tuo nome e cognome sulla carta e tutto questo
          senza che sia costretto a richiedere la tua
          autorizzazione per la privacy. Quindi un XYZ
          negoziante può sapere: chi sei, che libri leggi,
          che film compri, se usi preservativi e quale
          marca preferisci, se compri porno, se ti
          interessi di scientology ecc...E' vero. Come il mio medico sa che malattie ho. Cio' non lo autorizza a divulgarle ne' ad utilizzare per i suoi scopi personali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovremmo essere tutti identificabili
            - Scritto da: Zaphkiel
            Insomma...
            il mio diritto alla parola e' tale solo se posso
            esprimermi senza la paura di ripercussioni.
            E attualmente il fatto che uno possa sapere "chi
            ha scritto questo" solo attraverso un ordine
            giudiziario mi tranquillizza abbastanza. Su RCM rete civica milanese, nata credo nel 1994, per poter iscriversi era necessario mandare un documento e ogni messaggio aveva (e credo sia tuttora così) nome e cognome del mittente e la possibilità di accedere al profilo di ognuno. Lì sopra c'erano migliaia di utenti iscritti, potevi parlare di tutto nelle diverse sezioni e non ho mai sentito casi di minacce.Secondo me la libertà di espressione e anonimato non devono essere due cose che vanno a braccetto per forza.
            E' vero. Come il mio medico sa che malattie ho.
            Cio' non lo autorizza a divulgarle ne' ad
            utilizzare per i suoi scopi personali.Il medico e il commesso me li metti sullo stesso piano? Il primo è tenuto al segreto professionale altrimenti rischia la radiazione dall'albo.
          • Zaphkiel scrive:
            Re: Dovremmo essere tutti identificabili

            [...]
            Secondo me la libertà di espressione e anonimato
            non devono essere due cose che vanno a braccetto
            per forza.Sicuramente!Ci sono dei casi pero' in cui l'anonimato e' auspicabile!Mettiamo che ci sia una discussione su alcuni gruppineonazi della mia citta'. Dici che anche esprimendo "disaccordo" dovrei stare tranquillo e affidarmi alla loro intelligenza e tolleranza?Non dico che l'anonimato sia d'obbligo, pero' in alcuni casi l'essere facilmente identificabili e' un attentato alla liberta' di parola.
            Il medico e il commesso me li metti sullo stesso
            piano? Il primo è tenuto al segreto professionale
            altrimenti rischia la radiazione dall'albo.Questo perche' i dati che tratta il medico sono decisamente piu' "sensibili" di quelli che puo' conoscereil pinco pallino alla cassa del supermercato. Cio' nonostante se io venissi a sapere di un abuso dei miei dati da parte di un cassiere e lo denunciassi non penso mi risponderebbero che siccome non c'e' il codice deontologico per cassieri allora non posso lamentarmi.Giusto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovremmo essere tutti identificabili
            - Scritto da: Zaphkiel

            [...]

            Secondo me la libertà di espressione e anonimato

            non devono essere due cose che vanno a braccetto

            per forza.
            Sicuramente!
            Ci sono dei casi pero' in cui l'anonimato e'
            auspicabile!
            Mettiamo che ci sia una discussione su alcuni
            gruppi
            neonazi della mia citta'. Dici che anche
            esprimendo
            "disaccordo" dovrei stare tranquillo e affidarmi
            alla loro
            intelligenza e tolleranza?
            Non dico che l'anonimato sia d'obbligo, pero' in
            alcuni
            casi l'essere facilmente identificabili e' un
            attentato alla
            liberta' di parola.Nei forum in genere non viene mostrato l'ip nei messaggi, quindi puoi discutere tranquillamente.Su rcm comunque scriveva gente di estrema destra.
            Cio'
            nonostante se io venissi a sapere di un abuso dei
            miei
            dati da parte di un cassiere e lo denunciassi non
            penso
            mi risponderebbero che siccome non c'e' il codice
            deontologico per cassieri allora non posso
            lamentarmi.
            Giusto?Be' qui si va sul legale e mi astengo, a rigori di logica avresti ragione, ma poi non so un tribunale come valuta visto che ci sono spesso sentenze di assoluzione sorprendenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovremmo essere tutti identificabili
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Zaphkiel


            [...]


            Secondo me la libertà di espressione e
            anonimato


            non devono essere due cose che vanno a
            braccetto


            per forza.

            Sicuramente!

            Ci sono dei casi pero' in cui l'anonimato e'

            auspicabile!

            Mettiamo che ci sia una discussione su alcuni

            gruppi

            neonazi della mia citta'. Dici che anche

            esprimendo

            "disaccordo" dovrei stare tranquillo e affidarmi

            alla loro

            intelligenza e tolleranza?

            Non dico che l'anonimato sia d'obbligo, pero' in

            alcuni

            casi l'essere facilmente identificabili e' un

            attentato alla

            liberta' di parola.

            Nei forum in genere non viene mostrato l'ip nei
            messaggi, quindi puoi discutere tranquillamente.
            Su rcm comunque scriveva gente di estrema destra. Intendevo dire *anche di estrema destra*
          • Zaphkiel scrive:
            Re: Dovremmo essere tutti identificabili
            - Scritto da: Anonimo
            Nei forum in genere non viene mostrato l'ip nei
            messaggi, quindi puoi discutere tranquillamente.
            Su rcm comunque scriveva gente di estrema destra. Ah ma allora siamo d'accordo!Io sto dicendo che un privato non deve aver modo di risalire all'identita' di un altro, a meno che l'operazione non sia autorizzata e trasparente. Attualmente e' cosi' perche' a garantire e fare da tramite ci si mette l'autorita' giudiziaria. Ovvero se io volessi sapere "chi sei" e' cosa buona e giusta che non possa saperlo se non attraverso una richiesta (motivata) ad un'autorita' che si occuperebbe di risalire a te (documentando il tutto con verbali pubblici).Diciamo che avevo interpretato male il "dovremmo essere tutti identificabili", allora ;)
    • gattosiamese scrive:
      Re: Dovremmo essere tutti identificabili
      - Scritto da: Anonimo
      Non solo da questi che si occupano del diritto
      d'autore, ma da tutti.

      Per esempio dalla targa di un auto chiunque può
      essere rintracciato perché non dall'ip?
      ottima idea................perchè non la proponi a qualche tuo amico parlamentare?:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovremmo essere tutti identificabili
      - Scritto da: Anonimo
      Non solo da questi che si occupano del diritto
      d'autore, ma da tutti.
      Per esempio dalla targa di un auto chiunque può
      essere rintracciato perché non dall'ip?Dalla targa dell'auto non ci puo' risalire chinque.La prima mailing list su anonimyzer si chiamava : anon.stupri.aiuto, vedi tu...
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovremmo essere tutti identificabili
        - Scritto da: Anonimo
        Dalla targa dell'auto non ci puo' risalire
        chinque.Ah no?http://www.aci.it/wps/portal/.cmd/cs/.ce/155/.s/1057/_s.155/1057
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovremmo essere tutti identificabili
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Dalla targa dell'auto non ci puo' risalire

          chinque.
          Ah no?
          http://www.aci.it/wps/portal/.cmd/cs/.ce/155/.s/10A bhe, se conosci nome, cognome, data di nascita, targa del veicolo, scusa ma che dati puoi scoprire con quel link, al massimo se la persona di cui hai gia' tutti i dati ha gia' pagato l'assicurazione. :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovremmo essere tutti identificabili



            http://www.aci.it/wps/portal/.cmd/cs/.ce/155/.s/10

            A bhe, se conosci nome, cognome, data di nascita,
            targa del veicolo, scusa ma che dati puoi
            scoprire con quel link, al massimo se la persona
            di cui hai gia' tutti i dati ha gia' pagato
            l'assicurazione. :DMa hai visto bene?Bisogna inserire i propri dati, ma per sapere chi è il proprietario basta sapere la targa.
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito bene
    Vorrebbero inserire nel programma delle funzioni che controllano l'ip?E se io uso un firewall?
    • CoreDump scrive:
      Re: Non ho capito bene
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrebbero inserire nel programma delle funzioni
      che controllano l'ip?

      E se io uso un firewall?Che centra scusa, a grandi linee semplicemente si mettono a monitorare un qualsiasi network p2p non criptato condividendo del loro materiale e vedono chi simette in coda o chi scarica.ciauz
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito bene
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrebbero inserire nel programma delle funzioni
      che controllano l'ip?

      E se io uso un firewall?Chissà...secondo te non ci hanno pensato?
  • Anonimo scrive:
    Qualsiasi forma di repressione......
    Qualsiasi forma di repressione non fa che aumentare la "pirateria " se per pirateria intendete quella domestica! Le cose sono due : o arrestate mezza Francia , o mandate al collasso l'It francese!Bravi complimenti , ma di avete preso ?Da nostro ex - ministro dei Beni Cul-turali Urbani ? :@ ps : Beni Cul-turali è una licenza poetica! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualsiasi forma di repressione......
      il vero problema è che stanno distruggendo internet... prima lo controllano e poi se ne approprieranno :(
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