Cinque lettere RIAA ad utenti P2P

Sono gli utenti di cui Verizon ha dovuto rivelare l'identità. Riceveranno una missiva in cui li si accusa di condivisione illegale di file protetti e li si intima di smetterla immediatamente. Sono solo i primi


Roma – Tutto come da copione. Ottenuti a suon di avvocati i nomi di cinque utenti del peer-to-peer, i discografici americani della RIAA hanno deciso di diffidarli dal proseguire nell’uso dei software di condivisione, ambienti di pirati e illegalità.

Quattro degli utenti che riceveranno nelle prossime ore la lettera di diffida sono clienti del provider americano Verizon che, come si ricorderà, si è duramente battuto in tribunale per preservare la loro riservatezza. Dalla parte di Verizon si sono schierati in questi mesi tutti i maggiori player del settore. Tutti temono che l’azione di RIAA contro gli utenti Verizon sia solo la prima di una serie che potrebbe creare, tra le altre cose, non pochi problemi di fiducia tra fornitori e utenti.

Il quinto utente è invece un cliente di un altro provider, Earthlink, che aveva deciso di resistere alle richieste della RIAA ma che ha consegnato il nome dopo la sconfitta di Verizon in tribunale .

Va detto che la RIAA avrebbe potuto rendere pubblici i nomi degli utenti ai sensi della legge americana sul copyright e avrebbe anche potuto denunciarli: ha infatti sempre sostenuto nella causa con Verizon che quegli utenti si sono resi colpevoli di scambio di grandi quantità di file musicali, e non solo. Anche in questo senso l’azione di denuncia sarebbe stata in linea con il Digital Millennium Copyright Act (DMCA). RIAA ha invece deciso di limitarsi ad una lettera di diffida e di non rendere pubblici quei nomi.

La questione non si ferma qui. Come preannunciato da Verizon, infatti, un folto schieramento di operatori intende sfidare la costituzionalità di una normativa che consente a chi detiene un copyright di ottenere il nome di un utente internet senza alcun intervento formale del magistrato. Nel caso di Verizon, infatti, si è finiti in tribunale solo perché il provider ha contestato quanto previsto dal criticatissimo DMCA.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: ..hanno ragione a spaventarsi del we
    - Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: Anonimo

    Cosa aspettate a fare la vera democrazia

    diretta

    ....per esempio tramite internet???

    Uhm... no, aspetta, cosi` si puo` barare,
    non mi fiderei mai, quello che avevo pensato
    io e` una soluzione simpatica di cui poi
    avevo in altra sede (altro forum) discusso i
    possibili problemi, pero` anche se ne ha
    alcuni, forse l'idea rimane buona: un voto
    su questioni di pubblica rilevanza, tipo
    referendum, da esprimersi tramite il
    puntamento di un laser verso la Luna, da
    parte di tutti gli abitanti del pianeta.
    Sembra uno scherzo e problemi ne ha, pero` a
    me sembra possibile, in teoria. Cosi` il
    risultato sarebbe sotto gli occhi di tutti.
    I dettagli ve li lascio immaginare (es. una
    meta` della Luna per i si, l'altra per i no,
    misurazione dell'intensita` di luce
    diffusa/riflessa tramite strumenti alla
    portata di tutti, basterebbe davvero poco,
    si vota a turno per fuso orario...
    intercettazione possibili "brogli" tramite
    invio di segnali multipli, regolamentazione
    traffico aereo compatibile con la votazione,
    eccetera).

    L'idea di base e` e rimane l'avere un modo
    per dire si o no senza che nessuno possa
    alterare i risultati.

    Saluti, collega :)In ogni caso i brogli non li puoi evitare. Nel tuo caso, uno che usa un laser più potente può modificare il risultato, inoltre a dipendenza di dove lo punti rischi di arrivare su di una zona più o meno riflettente.Con il metodo Internet invece non hai alcuna assicurazione che il sistema incaricato di contare i voti non modifichi il risultato. Inoltre chi ti garantisce la coerenza della banca dati dei voti e dei votanti? Chi ti garantisce che i voti possano essere contestati e ricontati (cosa che non avrebbe senso visto che il riconteggio avverrebbe nella stessa banca dati ev. corrotta)? Chi ti garantisce che chi ha votato sia un cittadino avente diritto e non la mafia (che ha estorto con la forza le password dei votanti)? Chi ti garantisce che il voto resti segreto e nessuno possa mai mettere in relazione ciò che hai personalmente votato?Il vecchio sistema delle schede mi pare ancora l'unico praticabile.Ogni altro sistema che non permette di avere un pezzettino di carta sotto mano non può essere garantito sicuro.
  • LAconfidential scrive:
    La forza dell'uomo
    La forza sociale dell'uomo è nel suo pensiero e nella libera espressione di quest'ultimo a prescindere dal modo, dal contenuto e dalla sua direzione politica, etica e sociale. Internet è l'emblema assoluto della globalizzazione nel senso più profondo del termine e non nel senso politico od economico che normalmente vediamo espresso dai media. Internet (o meglio "l'Internet") nella sua essenza di "Interconnected Networks" è comunicazione "amediatica" ossia comunicazione diretta, senza mezzi o filtri. In buona sostanza possiamo dire che Internet "sia" veramente l'uomo nel senso più ampio del termine, con i suoi lati più positivi e con quelli più negativi.La possibilità per chiunque di mettere in rete il pensiero rappresenta la libertà e una libertà in cui regna sovrana la legge del caos, ovvero chiunque può manifestare liberamente a livello economico, politico, sociale....ecc...ecc...Questo fatto rende Internet un'entità (perché dobbiamo comprendere che Internet è un concetto e non qualcosa passibile di una difinizione concreta) che, proprio per la sua interna costituzione, è incontrollabile - a meno di rendere impossibile l'accesso alla rete -.La libera circolazione di informazioni rende Internet ciò che di più antitotalitario esista e, allo stesso modo, uno strumento che deve essere considerato come un ginepraio mostruoso di informazioni, qualunque esse siano (siano esse veritiere o menzognere). Ad ogni buon conto quest'ultimo fatto non va a toccare il principio di fondo: nel momento in cui Internet potesse essere controllato, allora avremmo veramente di che preoccuparci del Big Brother di 1984.Saluti a tuttiLA
    • Anonimo scrive:
      Re: La forza dell'uomo
      E' bellissimo pensare che tutta questa tecnologia sia nata per puri scopi militari e che ora l'anarchia sia libera di viaggiare nelle stesse reti del potere.
  • Anonimo scrive:
    chi ha paura del lupo cattivo?
    Chi mangia le stesse cose del lupoauguriatamata
  • vacuum scrive:
    Re: Perché perdere tempo in ricerche
    - Scritto da: Alex¸tg

    Le informazioni sui protocolli PPP e TCP/IP
    sono pubbliche, i metodi di codifica tipo
    l'URL-encode per i cookies e tipo il base64
    per gli attachments nelle email anche, i
    metodi di handshaking durante l'accesso
    pure, e` tutto in svariate RFC pubbliche, e
    in genere si beccano dopo ben pochi
    tentativi su un qualsiasi search engine che
    funzioni abbastanza bene, fermo restando che
    Google e` probabilmente il migliore...Volevo solo segnalarti, se altri non lo hanno già fatto, che non occorre usare un motore di ricerca. Basta andare sul sito dell'organizzazione Internet che cura la pubblicazione delle RFC all'indirizzo http://www.rfc-editor.orgCiao
  • Anonimo scrive:
    Re: La storia insegna

    Tutto questo è
    documentato, guardatevi le relazioni
    ufficiali periodiche dell'Unicef.O la World Sex Guide :D(per un analisi piu` microstorica)
    Scusate la prolissità.Era bellissimo, uno dei piu` concisi eppur profondi interventi che io abbia mai letto. Sincero.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il prezzo della libertà...
    - Scritto da: Anonimo
    ...è la continua sorveglianza.
    Così diceva George Washington. La
    sorveglianza è quella sui diritti digitali,
    sulla propria privacy, Se e' per questo Jefferson diceva che una democrazia ha come miglior bastione dei cittadini istruiti, informati, consapevoli del bene prezioso di cui sono depositari,I cittadini hanno un enorme potere, perfino quello di rinunciare alla democrazia e questo pericolo, secondo la visione di quei grandi illuministi, poteva essere contrastato solo combattendo l'ignoranza. La democrazia deve creare cittadini liberi che sono la linfa che la nutre e la protegge.
  • Anonimo scrive:
    Re: La storia insegna
    In Italia e' tempo che si denigra internet come mezzo diabolico, non e' una novita', e spesso nei TG viene associato esclusivamente a pornografia, pedofilia, virus, pirateria ... Credo principalemnte non per malafede ma per pura ignoranza, certo anche malafede da parte di alcuni, ma la gran maggioranza per igoranza profonda.Ti ricordo che stiamo pur sempre parlando di giornalisti, una casta di ignoranti: casta perche' protetti dietro i bastioni dell'ordine, del sindacato e del loro sistema pensionistico ad-hoc. Ignoranti perche' li sentiamo parlare di tutto senza la minima competenza specifica e i danni maggiori ovviamente li fanno nei campi piu' complessi ... a cominciare da quello scientifico.A quando una petizione per abolire l'ordine dei giornalisti? Di che investitura ha mai bisogno un libero cittadino per esprimere e diffondere liberamente le proprie opinioni per iscritto? Perche' mai deve esistere un ordine dei giornalisti? Per garantire una professionalita'? Non prendiamoci in giro :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: La storia insegna
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia e' tempo che si denigra internet
      come mezzo diabolico, non e' una novita', e
      spesso nei TG viene associato esclusivamente
      a pornografia, pedofilia, virus, pirateria
      ... Verissimo. vedi pero' sotto.
      Credo principalemnte non per malafede ma per
      pura ignoranza, certo anche malafede da
      parte di alcuni, ma la gran maggioranza per
      igoranza profonda.Abbi pazienza, sicuramente c'e' tanta ignoranza, ma io sono convinto che la base sia soprattutto la malafede. Tieni conto che l'informatica ormai da anni è uno strumento *per* l'informazione e non posso credere che chi lavori in tale ambito arrivi a certi abissi di ignoranza ... almeno ci si dovrebbe informare ... comunque il giornalista italiano medio è un cialtrone, questo è certo.
      Ti ricordo che stiamo pur sempre parlando di
      giornalisti, una casta di ignoranti: casta
      perche' protetti dietro i bastioni
      dell'ordine, del sindacato e del loro
      sistema pensionistico ad-hoc. Ignoranti
      perche' li sentiamo parlare di tutto senza
      la minima competenza specifica e i danni
      maggiori ovviamente li fanno nei campi piu'
      complessi ... a cominciare da quello
      scientifico.Vero, verissimo, ma perche' sono una casta?Perche' si vuole che lo siano, semplice.Si chiama controllo per cooptazione.
      A quando una petizione per abolire l'ordine
      dei giornalisti? Di che investitura ha mai
      bisogno un libero cittadino per esprimere e
      diffondere liberamente le proprie opinioni
      per iscritto? Perche' mai deve esistere un
      ordine dei giornalisti? Per garantire una
      professionalita'? Non prendiamoci in giro
      :-DNon solo non l'aboliranno, ma la rafforzeranno. Se si impone l'iscrizione all'ordine per esprimere opinioni su internet (e si sta cercando di farlo) questo costituirà un formidabile strumento di controllo.Basti pensare che già nel ... vado a memoria ... mi sembra il 1997 l'ordine dei giornalisti del Veneto (ho l'articolo da qualche parte) elaborò e presentò al governo una petizione per imporre l'iscrizione all'albo per i gestori dei newsgroup (e ovviamente questo prevedeva che non potessero esistere ng senza "gestione"). Se fate una ricerchina si google troverete dei dettagli in merito, non mi ricordo esattamente l'anno e la regione.In realtà la denigrazione contro internet è *sempre* stata consapevolmente utilizzata per screditare questo media di fronte all'opinione pubblica, proprio perche' i giornalisti si sentono (e lo sono) scavalcati nel loro ruolo di "guardiani" dell'accesso all'informazione (che in realtà spesso è un ruolo di squallidi scherani del potere politico).Basti pensare che subito dopo l'11 settembre una moltitudine di media ha diffuso l'informazione che i contatti tra i terroristi siano avvenuti tramite internet: avete mai letto uno straccio di prova? E quanti contatti fra criminali sono avvenuti via posta o telefono?SalutiProspero
      • Anonimo scrive:
        Re: La storia insegna
        - Scritto da: Anonimo
        Basti pensare che già nel ... vado a memoria
        ... mi sembra il 1997 l'ordine dei
        giornalisti del Veneto (ho l'articolo da
        qualche parte) elaborò e presentò al governo
        una petizione per imporre l'iscrizione
        all'albo per i gestori dei newsgroup (e
        ovviamente questo prevedeva che non
        potessero esistere ng senza "gestione"). ...
        E
        quanti contatti fra criminali sono avvenuti
        via posta o telefono?
        Saluti
        ProsperoT_T *avvilimento*Sante verita'...
  • Anonimo scrive:
    Re: Reati di opinione
    - Scritto da: Anonimo
    I reati di opinione sono sempre stati quelli
    puniti più duramente. Quanta gente è
    "sparisce" durante le dittature ? e dopo le dittature perchè ci sono processi sommari e spesso uccisioni da parte degli ex "oppositori"?E' questo un esempio di democrazia e di tolleranza / paceifismo?
    Chi è che
    è stato pestato e incarcerato durante le
    manifestazioni dei G8 ? Quelli che a vario titolo si sono trovati "in mezzo"
    Chi è finito sulla
    croce ?Un ragazzo che per difendersi da delle persone violente ha ucciso un suo coetaneo, stroncandogli la vita e rovinandosi la sua.
  • Anonimo scrive:
    Ma di cosa ci sarebbe da stupirsi?
    Ma di cosa ci sarebbe da stupirsi? Del controllo esasperato in certi paesi? E da quando e' una novita'? Forse i ragazzi non lo sanno ma e' stato cosi' anche per i libri, i giornali, il cinema, la radio, la TV ... e non molti anni fa non era affatto inconsueto inbattersi nelle antenne artigianali dei turisti polacchi, chiusi, la sera, nelle tende ad ascoltare BBC, VOA, ect. Chi ha viaggiato lo sa, chi anni fa ha conosciuto bulgari, romeni, cecoslovacchi, slavi, ucraini di persona sa bene queste cose. Sa bene anche che se valeva la regola di "un informatore per caseggiato" e quella del "anche i muri hanno orecchie", tanto piu' oggi quel che resta di quel mondo deve blindarsi dietro a firewall e sniffers.Il punto e' che mentre Cuba, ed altri piccoli staterelli possono rimanere in questa situazione indefinitamente, come dei piccoli difetti di cristallizzazione della civilta' umana senza pregiudicare il progresso dell'umanita', stati come Algeria, Iran e soprattutto Cina sono destinati a dover integrarsi sempre piu' con il resto del mondo!La Cina pretende di aprire le porte a merci e teconologie, ma questo significa anche aprirle ad un flusso di idee e sebbene ad oggi sia fattibile il controllo e il filtraggio, con il ritmo di crescita attuale non lo sara' per molto, non c'era internet ai tempi di Tienamen eppure la necessita' di studenti preparati li aveva costretti ad allentare la morsa sulle universita' ... la stessa cosa succede in Iran, guarda caso sempre nelle universita' ... si potrebbe dire che in entrambi i casi si e' risolto facilmente tutto (nel sangue) ma e' solo una illusione, questi cose si misurano nei decenni ... che era 50 anni fa la Cina? Quella delle casacche e dei cloni ... Oggi e' irriconoscibile ed il problema e' internet, un tempo ci sarebbe stata la fucilazione solo per il possesso di una radio ... Che sara' tra 50, 100 anni?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma di cosa ci sarebbe da stupirsi?
      - Scritto da: Anonimo
      ... si potrebbe
      dire che in entrambi i casi si e' risolto
      facilmente tutto (nel sangue) ma e' solo una
      illusione, questi cose si misurano nei
      decenni ... che era 50 anni fa la Cina?
      Quella delle casacche e dei cloni ... Oggi
      e' irriconoscibile ed il problema e'
      internet, un tempo ci sarebbe stata la
      fucilazione solo per il possesso di una
      radio ... Che sara' tra 50, 100 anni? Si condivido, tutte le nostre chiacchere mancano della dovuta prospettiva storica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma di cosa ci sarebbe da stupirsi?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... si potrebbe

        dire che in entrambi i casi si e' risolto

        facilmente tutto (nel sangue) ma e' solo
        una

        illusione, questi cose si misurano nei

        decenni ... che era 50 anni fa la Cina?

        Quella delle casacche e dei cloni ... Oggi

        e' irriconoscibile ed il problema e'

        internet, un tempo ci sarebbe stata la

        fucilazione solo per il possesso di una

        radio ... Che sara' tra 50, 100 anni?

        Si condivido, tutte le nostre chiacchere
        mancano della dovuta prospettiva storica.Ma sarà la Cina ad adattarsi al resto del mondo o il resto del mondo ad adattarsi alla Cina?La mia preoccupazione è reale. Nel primo caso dico "ben venga", nel secondo dico "voglio tenermi le mie libertà".
  • Anonimo scrive:
    Re: Reati di opinione
    ma permetti che su quante? 1000, 10000, 100000 persone non tutte fossero partite x andare a sfasciare, menare e uccidere?Magari la ragazzina di 16 anni, con la mente piena di idee pacifiste, prende il treno con il moroso (16 anche lui) e va in corteo. sui BB:nessuno dice che non esistano o se esistono son brave persone. ma son questi che devi beccare, mica la ragazzina di 16 anni. insomma ma ti ci vedi tu con un manganello in mano a picchiare un ragazzo/a di 16 (ancora dirai :D) anni o un signore di 60? io non mi ci vedo. pero' qualche poliziotto si. evidentemente.piccola nota: com'è che su un forum informatico si parla di G8 e di polizia che picchia la gente? una volta si parlava di java/HTML/c/fork etc. preoccupante che le due cose comincino a legarsi.peace
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati di opinione
      - Scritto da: Anonimo
      ma permetti che su quante? 1000, 10000,
      100000 persone non tutte fossero partite x
      andare a sfasciare, menare e uccidere?E io che ho detto? Ho approvato.
      sui BB:
      nessuno dice che non esistano o se esistono
      son brave persone. ma son questi che devi
      beccare, mica la ragazzina di 16 anni.
      insomma ma ti ci vedi tu con un manganello
      in mano a picchiare un ragazzo/a di 16
      (ancora dirai :D) anni o un signore di 60?
      io non mi ci vedo. pero' qualche poliziotto
      si. evidentemente.gia' :(
      piccola nota:
      com'è che su un forum informatico si parla
      di G8 e di polizia che picchia la gente?
      una volta si parlava di java/HTML/c/fork
      etc. Sai che novita', basat dire "comuni..." "berlusc.." che piovono migliaia di messaggi spesso dai toni acidi ed incivili...
      preoccupante che le due cose comincino a
      legarsi.Non c'entrano nulla, semplicemente c'e' molta tensione sociale ed ogni occasione e' buona
      peacepace e lavoro
  • Anonimo scrive:
    Re: Il prezzo della libertà...
    - Scritto da: SymoPd


    Chi sa come funziona *veramente* un

    browser?



    A grandi linee mettendo un indirizzo nella

    barra, va a connettersi al DNS del tuo

    ...Mi sembra il posto adatto per un corso
    tecnico....

    Forse, dietro alle domande c'era
    qualcos'altro, che ne dici?Se parliamo di cosae misteriose ed inconoscibili, possiamo supporre che ci sia qualcos'altro, se parliamo di cose tecniche ed astruse ma conoscibili, non c'e' nulla dietro, se invece intendi che le domande volevano solo mandare un messaggio generale, beh gli esempi non erano calzanti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Reati di opinione
    - Scritto da: Anonimo



    Chi è che


    è stato pestato e incarcerato durante
    le


    manifestazioni dei G8 ?



    Persone che giustificano la loro violenza
    e

    il loro accanimento dicendo che combattono

    per tutti (si, dare fuoco alla mia auto,

    sicuramente mi aiuta, ringraziamo) e
    credono

    che si possano cambiare le cose dal basso.

    Insomma violenti illusi e quindi

    manipolabili.

    Si, ma i "violenti illusi" erano una minima
    minoranzaI violenti forse erano una minoranza, ma erano abbastanza da devastare tutto quello che incontravano. Gli illusi invece sono sempre tantissimi.


    Chi è finito sulla croce ?



    Noi, trafitti dalla superficialita' delle

    tue domande.

    Sei una vittima della propaganda.E allora che mi scrivi a fare, per aiutarmi perche' sono una vittiam o per educarmi alla tua propaganda?
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati di opinione

      I violenti forse erano una minoranza, ma
      erano abbastanza da devastare tutto quello
      che incontravano.Soprattutto perché li hanno lasciati fare.
      Gli illusi invece sono sempre tantissimi.Azzo, quelli sono pericolosi, hanno fatto bene a gonfiarli di botte! Peccato che l'olio è arrivato in ritardo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Reati di opinione
        - Scritto da: Anonimo

        I violenti forse erano una minoranza, ma

        erano abbastanza da devastare tutto quello

        che incontravano.

        Soprattutto perché li hanno lasciati fare.Se li lasciano fare e' colpa della polizia, se non li lasciano fare, la polizia e' malvagia e violenta. Bella logica, sei uno nato con l'arte retorica nel sangue, mi faresti da avvocato?

        Gli illusi invece sono sempre tantissimi.
        Azzo, quelli sono pericolosi, hanno fatto
        bene a gonfiarli di botte!No hanno fatto male. Ma che siano pericolosi non c'e' dubbio: le marionette viventi della sinistra sono pericolose per se stesse, visto come vengono mandate al macello.
        Peccato che
        l'olio è arrivato in ritardo.L'olio? Un dotto riferimento ai metodi nazisti, bello, mi piace tutta questa cultura. Cosa devo risponderti che i comunisti mangiano i bimbi? Scadiamo in fretta cosi'. Ma se questo e' il tuo stile... mi adeguo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Reati di opinione

          L'olio? Un dotto riferimento ai metodi
          nazistiOops, intendevo fascisti, non nazisti, un lapsus. Ma per me non sono molto diversi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Reati di opinione
    Devo ricordare
    del famoso furgone che distribuiva armi
    improprie tranquillamente non ostante le
    denunce e le riprese dall'elicottero ?Io ho visto in qualche ripresa pure un furgoncino con su quel tizio "pacifista" napoletano... come si chiama... mah, però distribuiva mazze...
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati di opinione
      - Scritto da: Anonimo

      Devo ricordare

      del famoso furgone che distribuiva armi

      improprie tranquillamente non ostante le

      denunce e le riprese dall'elicottero ?

      Io ho visto in qualche ripresa pure un
      furgoncino con su quel tizio "pacifista"
      napoletano... come si chiama... Fai finta di non ricordarlo per non prenderti la querela? :-P
      • Anonimo scrive:
        Re: Reati di opinione

        Fai finta di non ricordarlo per non
        prenderti la querela? :-PNo, non lo ricordo proprio... sai com'è, non è il mio idolo e il suo movimento mi interessa poco meno di 0
  • Anonimo scrive:
    Re: Il prezzo della libertà...
    - Scritto da: SymoPd


    Chi sa come funziona *veramente* un

    browser?



    A grandi linee mettendo un indirizzo nella

    barra, va a connettersi al DNS del tuo

    ...Mi sembra il posto adatto per un corso
    tecnico....

    Forse, dietro alle domande c'era
    qualcos'altro, che ne dici?Oh, gia`... no no non e` che intendessi negarlo. Dicevo per dire... o forse per far sfoggio di incomplete nozioni sul funzionamento della baracca :p
  • SymoPd scrive:
    Re: Il prezzo della libertà...


    Chi sa come funziona *veramente* un
    browser?

    A grandi linee mettendo un indirizzo nella
    barra, va a connettersi al DNS del tuo...Mi sembra il posto adatto per un corso tecnico....Forse, dietro alle domande c'era qualcos'altro, che ne dici?
  • Anonimo scrive:
    Re: BENE, ALLORA LEGGETE QUESTO
    E' una dura realtà!!
    • Anonimo scrive:
      Re: BENE, ALLORA LEGGETE QUESTO
      - Scritto da: Anonimo
      E' una dura realtà!!Intanto siete su un forum libero a dire la vostra... provate a farlo a cuba o in cina :D
      • Anonimo scrive:
        Re: BENE, ALLORA LEGGETE QUESTO
        Sui forum di cina e cuba puoi farlo puoi anche dire il presidente è uno stronSo, ma in italia se lo fai ti prendono a parolacce e prendono pure le difese (anche senza essere pagati)...di uno indagato a livello internazionale.
        • Anonimo scrive:
          Re: BENE, ALLORA LEGGETE QUESTO
          - Scritto da: Anonimo
          Sui forum di cina e cuba puoi farlo puoi
          anche dire il presidente è uno stronSo, ma
          in italia se lo fai ti prendono a parolacce
          e prendono pure le difese (anche senza
          essere pagati)...di uno indagato a livello
          internazionale.AUAHAUAHAUHA certo, si può fare tutto... poi però devi accettare di farti anni e anni in galera :DE perchè non si dovrebbero prendere le difese di un indagato? Forse che un indagato per voi liberali di sinistra è già colpevole? Eh, che bello sarebbe con voi al potere... con queste belle idee supportate da un governo... saremmo tutti più liberi, come a cuba...
        • Anonimo scrive:
          Re: BENE, ALLORA LEGGETE QUESTO
          - Scritto da: Anonimo
          Sui forum di cina e cuba puoi farlo puoi
          anche dire il presidente è uno stronSo, ma
          in italia se lo fai ti prendono a parolacce
          e prendono pure le difese (anche senza
          essere pagati)...di uno indagato a livello
          internazionale. Comincio a credere che l'ignoranza sia un reato, specialmente adesso che viaggia su dorsali a banda larga :| Vi invito seriamente a mettere piede, magari come turisti in certi paesi, sedervi davanti ad una tastiera e scrivere, avrete forse l'opportunita' di imparare la Storia di persona ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Il prezzo della libertà...
    - Scritto da: Anonimo
    ...è la continua sorveglianza.
    Così diceva George Washington. La
    sorveglianza è quella sui diritti digitali,
    sulla propria privacy, su quello che 'gira'
    sul nostro PC e su come funziona.
    Pgp (o gnupg), strumenti di crittazione
    dati, firme digitali, cancellazione sicura
    dei dati, dovrebbero essere conosciuti da
    chi internet la vuole solcare.Be', servono diversi annetti per imparare tutto partendo dalle basi, sarebbe poco pratico.
    Chi sa come funziona *veramente* un browser?A grandi linee mettendo un indirizzo nella barra, va a connettersi al DNS del tuo provider d'accesso, e da li` trasforma l'indirizzo testuale in un IP, che poi viene inserito in una connessione al server che c'e` dietro a quell'IP, che risponde mandando in genere un html, il quale puo` contenere altra roba tipo immagini, per i quali il browser, dopo aver analizzato l'html, manda altre richieste. Il tutto avviene spezzando i dati in pacchettini come previsto dal protocollo TCP, poi i pacchetti vengono instradati dai routers lungo il cammino ritenuto piu` efficiente in termini di condizioni di traffico in ogni nodo in quel dato momento. A destinazione, i pacchettini vengono ricomposti.
    E i cookies? E mille altre cose?Le informazioni sui protocolli PPP e TCP/IP sono pubbliche, i metodi di codifica tipo l'URL-encode per i cookies e tipo il base64 per gli attachments nelle email anche, i metodi di handshaking durante l'accesso pure, e` tutto in svariate RFC pubbliche, e in genere si beccano dopo ben pochi tentativi su un qualsiasi search engine che funzioni abbastanza bene, fermo restando che Google e` probabilmente il migliore...
  • Anonimo scrive:
    Re: L'ignoranza genera paura.
    - Scritto da: Anonimo
    L'animale uomo ha sempre avuto, e per sempre
    avrà, paura di quello che non conosce e che
    non riesce a spiegare in maniera pratica e
    veloce.

    Sono solo animali.Nah... animali siamo animali, siamo fatti di carne ossa e sangue, ma non e` ignoranza in questo caso... lo sanno bene cos'e` internet, il problema e` che la loro paura genera prepotenze. Ma paura di che? Di perdere il posto alla guida di una nazione? Capirai il gran piacere... se c'e` una cosa che non capisco e` perche` fanno quello che fanno, davvero... o e` una questione di vita o di morte, o... boh? Tutto quell'accanimento, mah? mah? mah? Mah?
  • Anonimo scrive:
    Legge Editoria
    In data 9 aprile 2003, n. 70 è stato emesso un decreto legislativo (N.70) che precisa i termini relativi alla registrazione della testata giornalistica per i proprietari di siti web. In pratica la norma esclude tale registrazione se non nel caso si voglia accedere aparticolari finanziamenti. Il problema interpretativo della legge sull'editoria 62/2001 sembra sostanzialmente risolto dal D.Lgs. 9 aprile 2003, n. 70 (Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione nel mercato interno, con particolare riferimento al commercio elettronico) che all'art. 7, comma 3, dispone: "La registrazione della testata editoriale telematica è obbligatoria esclusivamente per le attività per le quali i prestatori del servizio intendano avvalersi delle provvidenze previste dalla legge 7 marzo 2001, n. 62". Libertà di informazione nel web? Posso pubblicare "non periodicamente" notizie provenienti dalla mia città ?. La norma sembrerebbe chiara ma il parere di un esperto sarebbe di conforto. Grazie.
  • Anonimo scrive:
    ..hanno ragione a spaventarsi del web...
    ....le merdacce che comandano...........P.S. Il sistema elettorale italiano ed in genere nelplanetoide Terra è fermo da centinaia di anni.....Cosa aspettate a fare la vera democrazia diretta....per esempio tramite internet???Lunga vita e prosperità a tutti ...(tranne che allemerdacce ovviamente).Firmato:un extraterrestre qualunque....
    • Anonimo scrive:
      Re: ..hanno ragione a spaventarsi del we
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa aspettate a fare la vera democrazia
      diretta
      ....per esempio tramite internet???Uhm... no, aspetta, cosi` si puo` barare, non mi fiderei mai, quello che avevo pensato io e` una soluzione simpatica di cui poi avevo in altra sede (altro forum) discusso i possibili problemi, pero` anche se ne ha alcuni, forse l'idea rimane buona: un voto su questioni di pubblica rilevanza, tipo referendum, da esprimersi tramite il puntamento di un laser verso la Luna, da parte di tutti gli abitanti del pianeta. Sembra uno scherzo e problemi ne ha, pero` a me sembra possibile, in teoria. Cosi` il risultato sarebbe sotto gli occhi di tutti. I dettagli ve li lascio immaginare (es. una meta` della Luna per i si, l'altra per i no, misurazione dell'intensita` di luce diffusa/riflessa tramite strumenti alla portata di tutti, basterebbe davvero poco, si vota a turno per fuso orario... intercettazione possibili "brogli" tramite invio di segnali multipli, regolamentazione traffico aereo compatibile con la votazione, eccetera).L'idea di base e` e rimane l'avere un modo per dire si o no senza che nessuno possa alterare i risultati.Saluti, collega :)
  • Anonimo scrive:
    lasciamoli fare e saremo a pagina 3
    se lasciamo che America e scopiazzatori europei (Italia compresa) facciano i controllori del mondo, finiremo presto a pagina 3 di questo articolo
  • Anonimo scrive:
    Re: E l'italia?
    - Scritto da: malex
    A proposito di libertà di stampa, sempre sul
    sito di Reporters sans frontière date
    un'occhiata alla situazione dei vari paesi,
    in particolare dell'Italia: siamo messi
    maluccio. :-(Il ministro della giustizia Castelli, propone, in accordo col ministero delle riforme, di abolire i reati d'opinione. L'opposizione è contraria. Motivo: la proposta è venuta da un ministro leghista. Alla faccia del razzismo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E l'italia?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: malex

      A proposito di libertà di stampa, sempre
      sul

      sito di Reporters sans frontière date

      un'occhiata alla situazione dei vari
      paesi,

      in particolare dell'Italia: siamo messi

      maluccio. :-(

      Il ministro della giustizia Castelli,
      propone, in accordo col ministero delle
      riforme, di abolire i reati d'opinione.
      L'opposizione è contraria. Motivo: la
      proposta è venuta da un ministro leghista.
      Alla faccia del razzismo.già....ho letto il raporto e lo trovo inesatto, "rete 4" è poro berlusconi "rai tre" e "la 7" contro, lew altre reti cercano di mantenersi neutrali più o meno "canale 5" spesso risulta molto contro il governo (forse per non apparire di parte), nessuno vieta a striscia la notizia, le ieie, anche a zelig di fare battute e anche peggio ai rappresentanti di governo per quanto riguarda la vera satira. In italia l'informazione independente non esiste ma per anni la rai e TMC sonos tate esclusivamente pro sinistra la maggior parte dei giornali sono pro sinistra, e si è voluto bloccare trasmiossini rai che spacciavano epr stira cose che con la satira nona vevano nulla a che fare, la stessa Lucia Annunziata di sinistra si dimostra più che professionale sotto tutte le scelte e gli aspettie prima della sua nomina si disse che il governo voelva mettere un presidente a lui comodo e alla fine la Annunziata non è certo comoda per chi vuole manipolare un gruppo di reti. Aggiungo che spesso sono i giornalisti stessi con gli editori a appoggiare un gruppo o l'altro politico per fini personali (vedi rai e sinistra, o editoria e sinistra) invece di essere indipendenti e lasciare il proprio pensiero politico fuori dall'area professionale, vedi i magistrati che non riescono a dimenticarsi die ssere di sinistra quando c'è da perseguire un politico di destra e uno di sinistra, chissa perchè quelli di sinistra sono sempre lasciati fuori (prodi per es.) finche la gente non sarà capace di lasciare la politica fuori dal lavoro allora non ci sarà vera liberta di informazione
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'italia?
        questo post in che lingua è stato scritto??
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'italia?
        - Scritto da: Anonimo--stracut--
        a quando c'è da
        perseguire un politico di destra e uno di
        sinistra, chissa perchè quelli di sinistra
        sono sempre lasciati fuori (prodi per es.)
        finche la gente non sarà capace di lasciare
        la politica fuori dal lavoro allora non ci
        sarà vera liberta di informazioneEcco bravo, comincia tu pero'holacrack
  • malex scrive:
    E l'italia?
    A proposito di libertà di stampa, sempre sul sito di Reporters sans frontière date un'occhiata alla situazione dei vari paesi, in particolare dell'Italia: siamo messi maluccio. :-(
  • Anonimo scrive:
    Re: Reati di opinione
    - Scritto da: Anonimo
    I reati di opinione sono sempre stati quelli
    puniti più duramente. Quanta gente è
    "sparisce" durante le dittature ?Tutti quelli che sono potenzialmente pericolosi per i regnanti.
    Chi è che
    è stato pestato e incarcerato durante le
    manifestazioni dei G8 ?Persone che giustificano la loro violenza e il loro accanimento dicendo che combattono per tutti (si, dare fuoco alla mia auto, sicuramente mi aiuta, ringraziamo) e credono che si possano cambiare le cose dal basso.Insomma violenti illusi e quindi manipolabili.
    Chi è finito sulla
    croce ?Noi, trafitti dalla superficialita' delle tue domande.
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati di opinione
      e anche persone che magari partivano da casa per fare un corteo pacifico e si son trovate in mezzo alla guerra...al g8 a genova si è preso il pretesto dei BB x picchiare e intimidire la massa. i BB neanche son stati cercati.bah!W l'italia
      • Anonimo scrive:
        Re: Reati di opinione
        - Scritto da: Anonimo
        e anche persone che magari partivano da casa
        per fare un corteo pacifico e si son trovate
        in mezzo alla guerra...
        al g8 a genova si è preso il pretesto dei BB
        x picchiare e intimidire la massa. i BB
        neanche son stati cercati.Che strano... sti BB si dice siano stati assoldati dalla polizia... o forse erano addirittura poliziotti... peccato che poi li vediamo in francia, in america... ovunque ci sia un G8... chissà chi sono eh? mah...
        • Anonimo scrive:
          Re: Reati di opinione
          Di volta in volta sono poliziotti italiani, francesi, svizzeri, ecc ecc
          • Anonimo scrive:
            Re: Reati di opinione
            - Scritto da: Anonimo
            Di volta in volta sono poliziotti italiani,
            francesi, svizzeri, ecc eccE certo, mi pare ovvio... sssh, zittoooo, ci spianooooooo uuuuuuuUUUUUuuUUUuuUUUuu loro esistono!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Reati di opinione
          - Scritto da: Anonimo


          Che strano... sti BB si dice siano stati
          assoldati dalla polizia... o forse erano
          addirittura poliziotti... peccato che poi li
          vediamo in francia, in america... ovunque ci
          sia un G8... chissà chi sono eh? mah...Non sono stati assoldati dalla polizia!!Questo è sicuro. Pero' è altrettanto sicuro che tra di loro c'erano deipoliziotti infiltrati....
          • Anonimo scrive:
            Re: Reati di opinione

            Cmq in rete di video in cui si vede gente
            con
            passamontagna e spranghe in mano scendere
            dai furgoni dei carabinieri non ce n'e' uno
            solo...E nessuno ne ha mai parlato no? Nessun giornale, nessun tg, nessuna trasmissione... certo, sono tutti contro i pacifisti, l'informazione è tutta in mano a berlusconi e alla destra (tranne poi vedere un servizio al TG3 che era così fazioso a favore di pacifisti e sinistra che mi ha nauseato)... mah...
      • Anonimo scrive:
        Re: Reati di opinione
        - Scritto da: Anonimo
        e anche persone che magari partivano da casa
        per fare un corteo pacifico e si son trovate
        in mezzo alla guerra...Hai ragione. Ne conosco tante di queste persone. Sono davvero brave persone. Che farebbero i salti di gioia a vedere Berlusconi morto. Sono persone pacifiste, ma non pacifiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati di opinione


      Chi è che

      è stato pestato e incarcerato durante le

      manifestazioni dei G8 ?

      Persone che giustificano la loro violenza e
      il loro accanimento dicendo che combattono
      per tutti (si, dare fuoco alla mia auto,
      sicuramente mi aiuta, ringraziamo) e credono
      che si possano cambiare le cose dal basso.
      Insomma violenti illusi e quindi
      manipolabili.Si, ma i "violenti illusi" erano una minima minoranza che è stata tollerata per avere un pretesto per punire chi era veramente pericoloso per i regnanti. Vorrei far notare che non è stato preso neanche un BB e che tutte le vittime dell'assalto in stile camicie nere alla Diaz sono state prosciolte un mese fa a formula piena. Devo ricordare del famoso furgone che distribuiva armi improprie tranquillamente non ostante le denunce e le riprese dall'elicottero ? E delle prove false alla Diaz, confessade da uno poliziotto ? È stato un pestaggio di Stato.http://www.report.rai.it/servizio.asp?s=71997: DISCORSO ALLE INDUSTRIE CHIMICHE DEL VICE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA"Siate tempisti, e cioe' diteci per tempo se pensate che qualcosa debba essere fatto, o, ancora meglio, se pensate che qualcosa debba essere stroncato sul nascere."Il vertice dei G8 ha a che fare con molto più delle industrie chimiche. Certo è che la dissidenza è uno dei fenomeni da stroncare.

      Chi è finito sulla croce ?

      Noi, trafitti dalla superficialita' delle
      tue domande.Sei una vittima della propaganda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Reati di opinione
      e anche persone che magari partivano da casa per fare un corteo pacifico e si son trovate in mezzo alla guerra...al g8 a genova si è preso il pretesto dei BB x picchiare e intimidire la massa. i BB neanche son stati cercati.bah!W l'italia
  • Anonimo scrive:
    Reati di opinione
    I reati di opinione sono sempre stati quelli puniti più duramente. Quanta gente è "sparisce" durante le dittature ? Chi è che è stato pestato e incarcerato durante le manifestazioni dei G8 ? Chi è finito sulla croce ?
  • Anonimo scrive:
    Il prezzo della libertà...
    ...è la continua sorveglianza.Così diceva George Washington. La sorveglianza è quella sui diritti digitali, sulla propria privacy, su quello che 'gira' sul nostro PC e su come funziona.Pgp (o gnupg), strumenti di crittazione dati, firme digitali, cancellazione sicura dei dati, dovrebbero essere conosciuti da chi internet la vuole solcare.Chi sa come funziona *veramente* un browser?E i cookies? E mille altre cose?"Tu conoscerai la verità e la verità ti renderà libero": questa è una frase a doppio taglio. Saperla intendere di salverà.
  • Anonimo scrive:
    Petizioni
    Questo è il link per le petizioni:http://www.rsf.org/rubrique.php3?id_rubrique=278Ciaohypervx
  • Anonimo scrive:
    Re: anche ambizione
    - Scritto da: Anonimo
    L'animale uomo ha sempre avuto, e per sempre
    avrà, paura di quello che non conosce e che
    non riesce a spiegare in maniera pratica e
    veloce.

    Sono solo animali.ma quando sono i regimi ad incarcerare è questione di potere, mica il capo di stato delle Maldive temeva veramente che con un bollettino si rovesciasse il governo...
  • Anonimo scrive:
    L'ignoranza genera paura.
    L'animale uomo ha sempre avuto, e per sempre avrà, paura di quello che non conosce e che non riesce a spiegare in maniera pratica e veloce.Sono solo animali.
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