Cisco I-Prize, 250 mila dollari per innovare

Il premio è un sintomo delle politiche aziendali di Cisco che vedono il futuro dell'innovazione costituito da uno scambio globale di idee

Roma – È andato ad un team di studenti di Germania e Russia il prestigioso premio I-Prize indetto da Cisco Systems, contest che premia le migliori idee per l’azienda, idee utili che verranno in futuro avviate alla produzione di massa da parte di Cisco. I vincitori si aggiudicano un premio pari a 250mila dollari.

Il team di ricercatori, guidato dall’informatica Anna Gossen, è composto anche da suo marito Niels e da suo fratello Sergey Bessonnitsyn, ingegnere di sistemi attualmente impegnato in Russia. L’idea vincente è un sistema che permette di monitorare e gestire il consumo di energia sia a livello domestico che industriale. Il loro progetto si è aggiudicato il premio tra oltre 2500 altri team, provenienti da diversi paesi.

L’aggiudicazione arriva dopo circa un anno dal lancio del concorso, avvenuto nel 2007 in concomitanza con l’apertura della nuova sede dell’azienda in Bengalore.

“Uno degli scopi dell’I-Prize è quello di abbracciare l’innovazione in scala globale utilizzando strumenti di collaborazione che permettano di creare nuove idee e portarle dal concetto iniziale ad una concreta opportunità di mercato” ha dichiarato Marthin De Beer, vice presidente senior di Cisco. Che ha soggiunto:”L’I-Prize è un esempio concreto di come le nuove tecnologie possano rompere le barriere tradizionali dell’innovazione, creando un forum globale per scambiare nuove idee”. (V.G.)

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  • castagnetta scrive:
    spammer
    Era ora. Ma quanti ce ne sono ancora??????????
  • VDAY scrive:
    A questi tizi.....
    Prima GLI FAREI SPEZZARE MANI E BRACCINE, poi LI FAREI IMBOTTIRE DELLE LORO PORCHERIE, così voglio vedere se ROMPONO ANCORA IL CAXXO!!!! :@
  • ariposo scrive:
    vero poco spam
    Vero anche il mio sistema vede poco spam, cominciavo a preoccuparmi, incredibile comunque quello che riescono a fare un gruppetto di persone, rompono le b... a tutto il mondo. Pensando al tempo perso per mettere a punto i sistemi, monitorarli, cancellare lo spam sono responsabili per danni di centinaia se non miliardi di euro di danni e questo per un giro d'affari di 5/6 milioni di euro. Mica pochi a dire il vero ma in confronto a quanto perdiamo tutti sono niente.Non mi illudo qualcuno prendera' il loro posto, consiglierei alle autorita' di capire chi ha comperato e poi madargli una bella mail e spiegargli perche' comperare da Internet (in particolare farmaci ma non solo) e' una cavolata. Lo spam si estingue solo se nessuno compera piu' niente, fino a che di vendita incassano 400.000 dollari all'anno qualcuno ci sara' sempre.
  • Mailomane scrive:
    Avevo notato qualcosa...
    Ecco perchè negli ultimi giorni invece delle solite 500 email monnezza ho ricevuto solo un paio di messaggi (sempre pubblicitari però...).Posso mandar ein pensione SpamAssassin?
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