Cisco: per un traffico di rete grande ci vuole un router grande

Il costruttore lavora su infrastrutture di intermediazione del traffico capaci di reggere l'impatto della crescita esponenziale del traffico Internet. L'ultima creatura ha richiesto 4 anni di gestazione
Il costruttore lavora su infrastrutture di intermediazione del traffico capaci di reggere l'impatto della crescita esponenziale del traffico Internet. L'ultima creatura ha richiesto 4 anni di gestazione

Ci sono voluti quattro anni e 200 milioni di dollari in investimenti , ma finalmente il risultato è stato raggiunto: Cisco Systems , il colosso californiano che è diventato sinonimo stesso degli apparati di connettività e comunicazione telematica, ha dato i natali ai router serie ASR 9000 , i dispositivi per “l’edge networking dell’era dello Zettabyte”.

Il nuovo router è in grado di “muovere”, filtrare e smistare qualcosa come 6,4 Terabyte di informazioni al secondo , “l’equivalente di 250mila brani musicali in formato digitale e 200 film”, dice l’azienda, ed è pensato per accomodare le infrastrutture di rete alla crescente pressione che “il traffico su IP” sta mettendo sui servizi di comunicazione dei carrier.

In epoca di tool collaborativi, Web 2.0 e streaming video su una variegata panoplia di dispositivi che vanno dai PC agli smartphone, ASR 9000 garantisce ai gestori del traffico Internet una capacità sei volte superiore a quella offerta dai prodotti attualmente in commercio.

Il video on-demand sul web, dice Cisco, è proprio una delle cause principali del boom di banda che la rete sta attualmente sperimentando, e porterà entro il 2012 a richiedere quella capacità addizionale che ASR 9000 sarebbe in grado di offrire già oggi.

Con il nuovo router “stiamo provando a rendere il network a prova di futuro” ha dichiarato il vice-presidente di Cisco, Pankaj Patel. Così come l’CSR-1 introdotto quattro anni fa si incaricava di gestire un alto volume di traffico tra città e nazioni, inoltre, ASR 9000 è un router di prossimità, un “edge router” che ha il compito non meno impegnativo di smistare il traffico tra i network locali di una stessa città .

Un edge router si incarica di compiti più complessi di quelli presenti nei grandi data center, e all’aumentare della complessità cresce anche l’esigenza di capacità in fatto di data rate e affidabilità. Con ASR 9000 Cisco scommette come e più di prima sulla crescita esponenziale delle esigenze degli operatori , ma i critici della validità della nuova offerta non mancano di certo.

L’edge router di Cisco “è tanto più complesso e fa tanto di più che occorrerà del tempo prima che i clienti lo acquistino”, dice l’analista di IDC Eve Griliches. La concorrenza poi parla persino di un probabile fiasco: Georges Antoun, CEO del “rivale in affari” di Cisco Redback Networks , dice che l’attuale crisi economica non è un buon viatico per il rinnovamento delle infrastrutture telematiche . Dopotutto, visti i tempi che corrono, gli edge router già commercializzati dalla multinazionale potrebbero benissimo continuare a fare il lavoro che fanno ancora per un po’.

Alfonso Maruccia

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11 11 2008
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