CISPA, primi passi al Congresso

La House of Representatives approva una versione estesa del disegno di legge che vorrebbe rastrellare le informazioni personali per la tutela della cybersicurezza. Allarme tra gli attivisti, che vedono vicino il Grande Fratello del web

Roma – “La Casa Bianca crede che il governo abbia intenzione di controllare Internet, ma il governo vuole in realtà introdurre degli standard, il governo vuole assicurarsi che tutto il necessario sia fatto in materia di cybersicurezza”. Presso la statunitense House of Representatives il deputato repubblicano John Boehner così si è espresso in favore del famigerato disegno di legge noto come Cyber Intelligence Sharing and Protection Act (CISPA) .

248 voti favorevoli, 168 contrari . I congressmen a stelle e strisce hanno dunque approvato il testo che ha fatto tornare in mente il Grande Fratello dello scrittore britannico George Orwell. Una nuova proposta contro la condivisione di certi contenuti illeciti su Internet, con il benestare – ovviamente – dell’industria dell’ entertainment con la collaborazione – a sorpresa – di colossi social come Facebook.

Contestato dalla stessa Amministrazione Obama – il Presidente statunitense ha già fatto capire che non ratificherà il disegno legislativo – il testo di CISPA è stato addirittura allargato rispetto alla sua introduzione alla House agli inizi di questo mese. Non c’è infatti la sola cybersicurezza tra i motivi di base per un rastrellamento senza precedenti delle informazioni personali dei netizen al di là dell’Atlantico.

Ma come funziona CISPA? Il nuovo disegno di legge obbligherebbe le varie società operative su Internet – intermediari come Facebook e Google, telco come AT&T – a raccogliere le informazioni personali di milioni di netizen, successivamente condivise con società terze e soprattutto agenzie federali e governative . Potenzialmente combattendo fenomeni come la pirateria con le armi usate per difendere la sicurezza nazionale.

La versione approvata dai congressmen allarga ora ulteriormente il raggio d’azione, comprendendo la prevenzione dei crimini informatici, la tutela dei cittadini da minacce di morte e la tutela dei minori da qualsiasi tipo di abuso a sfondo sessuale . Uno scenario da incubo per gli attivisti per i diritti digitali, che vedrebbero trasformata la Rete in un campo di rastrellamento dei dati personali.

“La tutela della cybersicurezza non deve portare alla caduta della privacy per i cittadini americani – ha spiegato Michelle Richardson del gruppo American Civil Liberties Union (ACLU) – Come abbiamo già osservato ripetutamente in passato, una volta che il governo ottiene il potere di espandere la protezione della sicurezza nazionale, non c’è possibilità di tornare indietro. Incoraggiamo il Senato a far cadere nell’oscurità questo tremendo disegno di legge”.

C’è chi ha infatti sottolineato come CISPA possa distruggere completamente i diritti garantiti dal Quarto Emendamento nel vasto ecosistema digitale. Una petizione avviata dall’organizzazione Demand Progress ha già raggiunto decine di migliaia di firme per bloccare l’iter della proposta verso il Senato statunitense .

Diverso il parere del chairman repubblicano della House Intelligence Committee : l’attuale versione di CISPA sarebbe uno strumento fondamentale per evitare che paesi come l’Iran o la Corea del Nord possano sferrare un attacco di dimensioni apocalittiche nei confronti dei network degli States . “Non è certo una legge perfetta – ha spiegato il democratico Dutch Ruppersberger – ma oggi la minaccia è grande”.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • paoloholzl scrive:
    Non lo trovo così sbagliato
    Molte volte é più facile cantare nel coro che fuori, su questo canto fuori.Sono blogger da anni in 'Free Software in Free World' e so bene di essere responsabile di quanto scrivo (e non serve neppure cambiare la legge per esserlo).Non a caso tutti i miei post di anni in rete per coerenza non sono mai stati anonimi.Rimando pari pari a quanto scritto a settembre 2011.http://blog.holzl.it/?p=373Non discuto dell'eventuale testo di legge che non so se e quale sarà, ma semplicementente sull'importanza di argomentare, documentare e, in caso di palesi errori rettificare.In pratica essere responsabili di ciò che si dice.Il giorno in cui qualcuno in mala fede vi attaccherà con false argomentazioni, se siete per l'anonimato assoluto e l'assoluta libertà di dire senza argomentare forse ci ripenserete ...
    • shevathas scrive:
      Re: Non lo trovo così sbagliato
      condivido quanto scrivi.Solo una precisazione, l'obbligo di rettifica scatta esclusivamente solo se si cita direttamente una persona attribuendoli fatti e/o azioni da lui ritenute diffamatorie o non rispondenti a verità.Questo vuol dire che, se ad esempio, scrivessi un articolo dicendo che la terra è piatta nessuno può impormi di rettificarlo. Idem se criticassi le coreografie dello stadio nella partita di domenica scorsa.Le vagonate di raccomandate con richieste di rettifica sono una bufala bella e buona.
      • Penelope2 scrive:
        Re: Non lo trovo così sbagliato
        - Scritto da: shevathas
        Solo una precisazione, l'obbligo di rettifica
        scatta esclusivamente solo se si cita
        direttamente una persona attribuendoli fatti e/o
        azioni da lui ritenute diffamatorie o non
        rispondenti a
        verità.
        Questo vuol dire che, se ad esempio, scrivessi un
        articolo dicendo che la terra è piatta nessuno
        può impormi di rettificarlo. Vero. Ma a questo punto ti chiedo: va biasimato chi scrive che la Terra è piatta, oppure chi pretende di fargli cambiare idea?Allargando l'esempio: va biasimato il bambino down, che per cause non dipendenti dalla sua volontà impasta la pronuncia delle parole, o chi si incaponisce a correggerla?
        Idem se criticassi
        le coreografie dello stadio nella partita di
        domenica
        scorsa.Anche questo è vero, ma a parte che in uno stadio ci sono caso mai le scenografie, le coreografie si vedono nei teatri e nei luoghi in cui ci sono ballerini professionisti che danzano, questo si chiama <B
        diritto di critica </B
        . A nessun romanziere, autore televisvo, regista, attore e cantautore piace essere criticato. Finché non si oltrepassa il limite dell'ingiuria, o della notizia palesemente infondata, questi tuttavia non ci possono fare nulla. Il diritto alla critica è tutelato dalla costituzione.
        • shevathas scrive:
          Re: Non lo trovo così sbagliato

          Vero. Ma a questo punto ti chiedo: va biasimato
          chi scrive che la Terra è piatta, oppure chi
          pretende di fargli cambiare
          idea?ne l'uno e neppure l'altro; fino a quando non si compie reato o si abusa della credibilità popolare per fini truffaldini lo scrivere che la terra è tonda è lecito così come lo scrivere che la terra è piatta (ed è poggiata sulla schiena di quattro elefanti collocati sul carapace di una tartaruga (c) Prattchet ;) )
          Allargando l'esempio: va biasimato il bambino
          down, che per cause non dipendenti dalla sua
          volontà impasta la pronuncia delle parole, o chi
          si incaponisce a
          correggerla?
          non capisco.
          Il diritto alla critica è tutelato dalla
          costituzione.e infatti l'obbligo di rettifica non c'entra niente con il diritto di critica. Sembrano sottigliezze ma se io scrivessi nel mio blog: <i
          Ho letto l'ultimo romanzo di Tizio, l'ho trovato noioso e banale </i
          .Tizio, secondo la legge ammazza-blog, al più potrebbe chiedere rettifica sul fatto che lui sia l'autore del romanzo, ma non avrebbe diritto di rettificare le mie opinioni sul suo romanzo.
          • Penelope2 scrive:
            Re: Non lo trovo così sbagliato

            non capisco.A questo punto sono io che non capisco il senso della tua precisazione due commenti fa. È del tutto fuori tema rispetto all'obbligo di rettifica, e paoloholzl non ha accennato a questi argomenti.
          • shevathas scrive:
            Re: Non lo trovo così sbagliato
            - Scritto da: Penelope2

            non capisco.

            A questo punto sono io che non capisco il senso
            della tua precisazione due commenti fa.

            È del tutto fuori tema rispetto all'obbligo
            di rettifica, e paoloholzl non ha accennato a
            questi
            argomenti.il fatto è che molti sul web, wikipedia italiana compresa, ritengono erroneamente che l'obbligo di rettifica significhi che chiunque, usando un qualsiasi pretesto, può mandare raccomandate e chiedere di rettificare qualsiasi tipo di articolo. E se non si rettifica scatti in automatico una multa da 12K euro. Ecco il perché della precisazione.
          • Penelope2 scrive:
            Re: Non lo trovo così sbagliato
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Penelope2


            non capisco.



            A questo punto sono io che non capisco il
            senso

            della tua precisazione due commenti fa.



            È del tutto fuori tema rispetto
            all'obbligo

            di rettifica, e paoloholzl non ha accennato a

            questi

            argomenti.

            il fatto è che molti sul web, wikipedia italiana
            compresa, ritengono erroneamente che l'obbligo di
            rettifica significhi che chiunque, usando un
            qualsiasi pretesto, può mandare raccomandate e
            chiedere di rettificare qualsiasi tipo di
            articolo. Ora è chiaro.La Wikipedia italiana andava uccisa da piccola, in culla. Nessuno lo ha fatto, e i danni ormai sono incalcolabili.
    • Teroldego scrive:
      Re: Non lo trovo così sbagliato
      - Scritto da: paoloholzl[...]
      In pratica essere responsabili di ciò che si dice.

      Il giorno in cui qualcuno in mala fede vi
      attaccherà con false argomentazioni, se siete per
      l'anonimato assoluto e l'assoluta libertà di dire
      senza argomentare forse ci ripenserete
      ...ma se uno ha un blog di OPINIONI ?ovvero non afferma mai nulla se non che la propria opinione?cosa che per la maggior parte del tempo, ovunque, la gente fa, nella vita reale.Impedire questo, in forma web, equivale a togliere il diritto alla parola.Nessuno, quando al bar dico che tizio o caio PER ME sono dei ladri, mi chiede i documenti. Né mi chiede conto delle mie fonti. Al massimo lo farà un amico pignolo, ma dopo avermi sbuguardato, la cosa sarà finita qui. Pensi che anche il diritto ad esprimere le proprie opinioni non sia libero? persino l'apologia di fascismo (e non dico ORA, ma quando è nato il reato) permetteva di esprimere OPINIONI.
      • Penelope2 scrive:
        Re: Non lo trovo così sbagliato
        - Scritto da: Teroldego
        ma se uno ha un blog di OPINIONI ?
        ovvero non afferma mai nulla se non che la
        propria
        opinione?In linea di principio non si può sanzionare un'opinione, un'idea, un'ideologia. Ma vedi oltre.
        Nessuno, quando al bar dico che tizio o caio PER
        ME sono dei ladri, mi chiede i documenti. Né mi
        chiede conto delle mie fonti. Al massimo lo farà
        un amico pignolo, ma dopo avermi sbuguardato, la
        cosa sarà finita qui.Ecco, forse senza saperlo hai toccato un punto della civile convivenza poco noto. Il comportamento che descrivi si chiama proprio diffamazione. Meno grave della diffamazione a mezzo stampa, e raramente perseguito in tribunale, ma comunque illecito. È sufficiente infatti che abbiano ascoltato le tue parole due persone perché il reato si concretizzi. Ed è indispensabile, ovviamente, che la persona di cui parli non sia mai stato condannata per furto (nel qual caso non esiste più una "fama", un onore da difendere), e che la voce arrivi a sua conoscenza.
        Pensi che anche il diritto ad esprimere le
        proprie opinioni non sia libero? Allora: ci sono ovviamente sfumature che non sto ad approfondire qui, comunque normalmente affermare, o scrivere, che si ha <B
        l'impressione </B
        che Tizia sia una prostituta, Caio un corruttore di minorenni, oppure Sempronio un figlio illegittimo, integra gli estremi di diffamazione. Perché si tratta dell'attribuzione di fatti e comportamenti determinati, precisi. E non di vaghe qualifiche negative. <I
        Dura lex, sed lex </I
        . Non è invece reato, sempre parlando in linea di massima, avere <B
        l'impressione </B
        che Tizia sia una strega (intesa come donna molto brutta... ma anche come esercitante la stregoneria, non esistendo più il reato ;)), o ritenere Caio un frustrato. Malgrado possano costituire, pronunciati in altri contesti, un insulto (e quindi il reato di ingiuria), in questo caso prevale l'aspetto della libera opinione, data la vaghezza degli epiteti: ciò che sembra una strega a me, può apparire come una donna attraente ad altri. Ciò che per me è un uomo di carattere, può essere percepito come frustrato da persone in rapporti diversi con lui (in genere, i suoi sottoposti...).
        persino
        l'apologia di fascismo (e non dico ORA, ma quando
        è nato il reato) permetteva di esprimere
        OPINIONI.Non sono sicuro di avere capito il senso di questa frase. In ogni caso, il reato di apologia del fascismo esiste come norma autonoma dal 1952 (viene chiamato anche legge Scelba), benché fosse già contemplato dal titolo XII delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione (1948). Una pronuncia della Corte Costituzionale del 1957 ha sancito che "Come risulta dal contesto stesso della legge 1952 [...], l'apologia del fascismo, per assumere carattere di reato, deve consistere non in una difesa elogiativa, ma in una esaltazione tale da potere condurre alla riorganizzazione del partito fascista. Ciò significa che deve essere considerata non già in sé e per sé, ma in rapporto a quella riorganizzazione, che è vietata dalla XII disposizione [della Costituzione della Repubblica italiana]". Viste queste limitazioni, non stupisce che la norma abbia avuto una scarsissima applicazione dopo questa pronuncia.
  • Penelope2 scrive:
    Re: GINECOLOGO ASSASSINO ALESSANDRO SCARSI -
    Non so se il commento precedente rimarrà, visto che contiene un numero spropositato di link, e quasi tutti a siti che sconfinano nella XXXXXgrafia. Massone voleva evidentemente mostrare quanto siano numerosi i weblog dedicati a insultare qualcuno, in genere persone che nessuno ha mai sentito nominare. E quanto sia facile crearli.
    • krane scrive:
      Re: GINECOLOGO ASSASSINO ALESSANDRO SCARSI -
      - Scritto da: Penelope2
      Non so se il commento precedente rimarrà, visto
      che contiene un numero spropositato di link, e
      quasi tutti a siti che sconfinano nella
      XXXXXgrafia. Massone voleva evidentemente
      mostrare quanto siano numerosi i weblog dedicati
      a insultare qualcuno, in genere persone che
      nessuno ha mai sentito nominare. E quanto sia
      facile crearli.Secondo me voleva dare prova della propria idiota follia.
  • a b scrive:
    ma la volete finire?
    finitela di insultare punto informaticoperchè punto informatico è un ottimo sito di notizia riguardo alla informatica e gli annessichi insulta punto-informatico è semplicemente un ignorante che non capisce gli articoli o ancor peggio non sa leggere.
  • harvey scrive:
    Ma invece di combattere la corruzione ..
    Ma invece di combattere la corruzione preferiscono combattere chi la porta a gallaTipico delle dittatureQualcuno crede di essere sempre in democrazia?
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
      Secondo me, la dittatura sarebbe meglio. Almeno c'è una sola persona che mangia, e non centinaia.
      • Marietto scrive:
        Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
        Si pero' in dittatura non avresti potuto nemmeno scrivere questo post.. :|
        • Francesco_Holy87 scrive:
          Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
          Reti underground con IP offuscato.
          • Marietto scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            Dovrei essere costretto ad usare reti underground con IP offuscato per partecipare ad un forum? No grazie.Una democrazia malata si puo' curare. La dittatura no.
          • Bic Indolor scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            - Scritto da: Marietto
            Dovrei essere costretto ad usare reti underground
            con IP offuscato per partecipare ad un forum? No
            grazie.

            Una democrazia malata si puo' curare. La
            dittatura
            no.Una dittatura non la si cura, la si uccide quando arriva il momento giusto.Una democrazia malata... finché "tanto si può curare" nessuno si preoccupa di farlo. E quando ci si accorge della gravità della malattia, è troppo tardi, il paziente è già diventato incurabile (tanto per capirci, guarda che livello di invasione dei diritti dei cittadini è stato fatto passare nella nostra democrazia malata con la SCUSA della lotta all'evasione!)
          • massimo michetti scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            allora incomincia da qui... ;)http://i2phelp.blogspot.it/2011/11/benvenuti-in-i2p-help-i2p-e-una-rete.html
      • Gennarino B scrive:
        Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
        Ecco ci mancava solo questa perla..adesso il quadretto italiota é completo
        • Marietto scrive:
          Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
          Infatti. Alcuni dovrebbero vivere in dittatura per poter apprezzare la democrazia.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            - Scritto da: Marietto
            Infatti. Alcuni dovrebbero vivere in dittatura
            per poter apprezzare la
            democrazia.La democrazia è un'altra cosa. Questi (il sistema politico e quello che gli ruota attorno) combattono contro la libertà di parola e la possibilità di criticare il Potere. Questi vogliono trasformare Internet in una TV.
          • Get Real scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            - Scritto da: Sandro kensan
            Questi
            vogliono trasformare Internet in una
            TV.E lo faranno, non avere alcun dubbio in proposito.Ma in tempi terribili come questi, dove il valore del lavoro è ridotto al minimo, dove tante famiglie non arrivano a fine mese, sei sicuro che "internet" sia davvero qualcosa di cui preoccuparsi?Poter portare del cibo in tavola non è più importante?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Sandro kensan

            Questi

            vogliono trasformare Internet in una

            TV.

            E lo faranno, non avere alcun dubbio in proposito.

            Ma in tempi terribili come questi, dove il valore
            del lavoro è ridotto al minimo, dove tante
            famiglie non arrivano a fine mese, sei sicuro che
            "internet" sia davvero qualcosa di cui
            preoccuparsi?

            Poter portare del cibo in tavola non è più
            importante?blablabla, Real networks ti ha fatto causa per violazione del marchio.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            - Scritto da: Get Real
            Poter portare del cibo in tavola non è più
            importante?No, non è più importante è parimenti importante, soprattutto non sono scelte alternative come lo è vivere o morire, sono scelte coesistenti come mangiare e respirare: certo respirare è più importante di mangiare ma non per questo rinuncerei a mangiare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Sandro kensan

            Questi

            vogliono trasformare Internet in una

            TV.

            E lo faranno, non avere alcun dubbio in proposito.In realtà stanno trasformando la tv in internet, quindi alla fine internet e la tv saranno uguali.... ma sarà la tv a cambiare, non internet.

            Ma in tempi terribili come questi, dove il valore
            del lavoro è ridotto al minimo, dove tante
            famiglie non arrivano a fine mese, sei sicuro che
            "internet" sia davvero qualcosa di cui
            preoccuparsi?No, infatti. Del resto, se la tua famiglia non arriva a fine mese, ti staccheranno telefono e internet... e non dovremo più leggere le tue trollate.Quindi, come vedi, in ogni cosa c'è un aspetto positivo, a saperlo trovare.
          • OldDog scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            - Scritto da: Get Real
            Ma in tempi terribili come questi, dove il valore
            del lavoro è ridotto al minimo, dove tante
            famiglie non arrivano a fine mese, sei sicuro che
            "internet" sia davvero qualcosa di cui
            preoccuparsi?

            Poter portare del cibo in tavola non è più
            importante?No. Perchè è chiaro che in momenti come questi coloro che conservano potere (economico o altro) ne approfittano per ricattare, impaurire e distogliere l'attenzione delle persone dai pochi diritti che sono costati secoli per essere acquisiti e vengono rubati in pochi giorni.Ci sono tanti modi per cibarsi ugualmente, in una democrazia. Esiste perfino lo "stato di necessità" a proteggere pietosamente chi è così indigente da non potersi sfamare o vestire se non rubando.In una dittatura non esiste il diritto di vivere, ma quello di morire a discrezione del dittatore e dei suoi satrapi e gerarchi.Se non ci si documenta non si capisce come le crisi economiche degli anni trenta abbiano portato ai nazifascismi con il sorriso sulle labbra della classe imprenditoriale, come gli anni seguiti al 1968 abbiano portato alla strategia del terrore e ai poteri "deviati".Come la minaccia di stroncare un potere politico colluso con mafiosi e fondato sulla corruzione negli anni ottanta abbia portato all'esplosione del controllo dei mezzi di comunicazione (soprattutto televisivi) e allo smantellamento di valori e voci critiche, giornalistiche e di giustizia.Internet è in parte ancora ostacolo a questo controllo, quindi è perennemente attaccata e denigrata negli aspetti non commerciali; infatti è immediatamente "spenta" o censurata in ogni regime palesemente dittatoriale. Non è un caso che la più nota forma non violenta di difesa di ogni libertà sia il digiuno. Pensaci. :-)
          • tso scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            - Scritto da: Get Real
            Poter portare del cibo in tavola non è più
            importante?Nel tuo caso è molto più importante farti assumere con la massima urgenza un buon antidepressivo.
          • harvey scrive:
            Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
            - Scritto da: Marietto
            Infatti. Alcuni dovrebbero vivere in dittatura
            per poter apprezzare la
            democrazia.Io non ho provato nessun delle due :(Ma un dittatore almeno ci tiene ai beni dello stato, che sono i suoi. Ora come ora stanno svendendo l'italia e caricarci di un debito non solo fatto stupidamente, ma sXXXXXXXto con XXXXXXX
        • Francesco_Holy87 scrive:
          Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
          Era ironico, comunque...
      • Criptainer scrive:
        Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
        - Scritto da: Francesco_Holy87
        Secondo me, la dittatura sarebbe meglio. Almeno
        c'è una sola persona che mangia, e non
        centinaia.Dimentichi la pletora di "sottopanza" dell'ipotetico dittatore di turno, in genere ci sono sempre ed in gran numero...
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Ma invece di combattere la corruzione ..
      - Scritto da: harvey
      Ma invece di combattere la corruzione
      preferiscono combattere chi la porta a
      galla

      Tipico delle dittature

      Qualcuno crede di essere sempre in democrazia?Non siamo in una dittatura ma certamente non in una democrazia.
  • rubi battona scrive:
    può essere
    e si http://youtu.be/NgkmskEWRIw
  • Alessio scrive:
    Controlli su blog e facebook...
    "Controlli su blog e facebook. Filtro alle intercettazioni. Punizioni per giornalisti, editori e aziende nei casi di pubblicità camuffata da informazione. Queste le tre regole fondamentali da applicare allinformazione secondo il ministro della Giustizia. Iraniano."Umore maligno
  • contribuisc scrive:
    ABOLIRE SUBITO IL GIORNALISMO
    Bisogna abolire subito tutti gli ordini professionali a partire dall'ordine dei giornalisti e soprattutto questi ultimi non devono avere acXXXXX a nessun tipo di finanziamento pubblico, se vendi guadagni, se non vendi cambi mestiere, regolare no? Tutti possono essere giornalisti, senza bisogno di appartenere ad un ordine professionale, senza bisogno di avere un politico protettore.A differenza di ciò che dice il ministro (che invece dovrebbe pensare a rendere la giustizia italiana equa ed uguale per tutti) è prioritario attuare subito una deregolamentazione di tutto ciò che attiene ad internet, obbligando le telcom a dimezzare i prezzi dei contratti internet ed incentivendo i cittidaini all'uso di questa preziosa, inestimabile risorsa.
    • jackoverfull scrive:
      Re: ABOLIRE SUBITO IL GIORNALISMO
      - Scritto da: contribuisc
      Bisogna abolire subito tutti gli ordini
      professionali a partire dall'ordine dei
      giornalisti e soprattutto questi ultimi non
      devono avere acXXXXX a nessun tipo di
      finanziamento pubblico, se vendi guadagni, se non
      vendi cambi mestiere, regolare no? Tutti possono
      essere giornalisti, senza bisogno di appartenere
      ad un ordine professionale, senza bisogno di
      avere un politico
      protettore.
      A differenza di ciò che dice il ministro (che
      invece dovrebbe pensare a rendere la giustizia
      italiana equa ed uguale per tutti) è prioritario
      attuare subito una deregolamentazione di tutto
      ciò che attiene ad internet, obbligando le telcom
      a dimezzare i prezzi dei contratti internet ed
      incentivendo i cittidaini all'uso di questa
      preziosa, inestimabile
      risorsa.QUOTONE!Con tanto di caps lock, una volta tanto! :D
    • Carlos scrive:
      Re: ABOLIRE SUBITO IL GIORNALISMO
      - Scritto da: contribuisc
      Bisogna abolire subito tutti gli ordini
      professionali a partire dall'ordine dei
      giornalisti e soprattutto questi ultimi non
      devono avere acXXXXX a nessun tipo di
      finanziamento pubblico, se vendi guadagni, se non
      vendi cambi mestiere, regolare no? Tutti possono
      essere giornalisti, senza bisogno di appartenere
      ad un ordine professionale, senza bisogno di
      avere un politico
      protettore.Amen.
      A differenza di ciò che dice il ministro (che
      invece dovrebbe pensare a rendere la giustizia
      italiana equa ed uguale per tutti) è prioritario
      attuare subito una deregolamentazione di tutto
      ciò che attiene ad internet, obbligando le telcom
      a dimezzare i prezzi dei contratti internet ed
      incentivendo i cittidaini all'uso di questa
      preziosa, inestimabile
      risorsa.E che sarà ancor più preziosa ed inestimabile quando avremo finalmente reti mesh funzionanti (si, le avremo, siatene certi), così potremo finalmente fare a meno anche delle telco, che un po' troppi vedono come i "rubinetti" della rete, i nodi su cui puntare per bloccare, imbavagliare, favorire gli amici e penalizzare i nemici, e via dicendo.
      • Get Real scrive:
        Re: ABOLIRE SUBITO IL GIORNALISMO
        - Scritto da: Carlos
        E che sarà ancor più preziosa ed inestimabile
        quando avremo finalmente reti mesh funzionanti
        (si, le avremo, siatene certi)E' da tanto tempo che ne sento parlare.Ancora nulla.Forse non sapete di cosa parlate.
        così potremo
        finalmente fare a meno anche delle telco, che un
        po' troppi vedono come i "rubinetti" della rete,
        i nodi su cui puntare per bloccare, imbavagliare,
        favorire gli amici e penalizzare i nemici, e via
        dicendo.Internet è un servizio commerciale, non è un culto. Si compra e si vende.Come tutto.Se anche riusciste a costruire una internet "alternative", basta una legge ad hoc per farla chiudere.Qualunque risorsa possiate credere di avere, lo Stato ne ha di più. E ha anche il monopolio sulla violenza.Finchè non lo "delocalizzerà" a società private.Pensaci.
        • Sgabbio scrive:
          Re: ABOLIRE SUBITO IL GIORNALISMO
          - Scritto da: Get Real
          - Scritto da: Carlos


          E che sarà ancor più preziosa ed inestimabile

          quando avremo finalmente reti mesh
          funzionanti

          (si, le avremo, siatene certi)

          E' da tanto tempo che ne sento parlare.

          Ancora nulla.

          Forse non sapete di cosa parlate.


          così potremo

          finalmente fare a meno anche delle telco,
          che
          un

          po' troppi vedono come i "rubinetti" della
          rete,

          i nodi su cui puntare per bloccare,
          imbavagliare,

          favorire gli amici e penalizzare i nemici, e
          via

          dicendo.

          Internet è un servizio commerciale, non è un
          culto. Si compra e si
          vende.

          Come tutto.

          Se anche riusciste a costruire una internet
          "alternative", basta una legge ad hoc per farla
          chiudere.

          Qualunque risorsa possiate credere di avere, lo
          Stato ne ha di più. E ha anche il monopolio sulla
          violenza.

          Finchè non lo "delocalizzerà" a società private.

          Pensaci.blablablabla Real network ti ha fatto causa per violazione del marchio.
        • bubba scrive:
          Re: ABOLIRE SUBITO IL GIORNALISMO
          - Scritto da: Get Real
          - Scritto da: Carlos


          E che sarà ancor più preziosa ed inestimabile

          quando avremo finalmente reti mesh
          funzionanti

          (si, le avremo, siatene certi)

          E' da tanto tempo che ne sento parlare.

          Ancora nulla."Nulla" xche tra le TUE orecchie passa il vento.Ci fosse materia grigia in mezzo sapresti che esistono reti come Ninux , la Freifunk net e tante altre..
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ABOLIRE SUBITO IL GIORNALISMO

          Internet è un servizio commerciale, non è un
          culto. Si compra e si
          vende.Quanta ignoranza... internet è un servizio militare, non commerciale.
          Se anche riusciste a costruire una internet
          "alternative", basta una legge ad hoc per farla
          chiudere.Le leggi ad hoc non riescono nemmeno a fermare gli adolescenti con il p2p, figurati se fermano una rete.

          Qualunque risorsa possiate credere di avere, lo
          Stato ne ha di più. E ha anche il monopolio sulla
          violenza.

          Finchè non lo "delocalizzerà" a società private.Quali? Stanno morendo tutte.

          Pensaci.Cosa che tu non sai fare. A chi hai venduto il cervello?
    • Bardolino scrive:
      Re: ABOLIRE SUBITO IL GIORNALISMO
      - Scritto da: contribuisc[...] è prioritario
      attuare subito una deregolamentazione di tutto
      ciò che attiene ad internet, obbligando le telcom
      a dimezzare i prezzi dei contratti internet ed
      incentivendo i cittidaini all'uso di questa
      preziosa, inestimabile
      risorsa.è preziosa ma vuoi dimezzareè inestimabile ma la stimi, tanto da dimezzare.facciamo che dimezziamo il tuo stipendio?e lo decido, io, "al contrario di quanto dici tu" (come tu faresti con le parole dei ministri, inopinatamente)
      • krane scrive:
        Re: ABOLIRE SUBITO IL GIORNALISMO
        - Scritto da: Bardolino
        - Scritto da: contribuisc
        [...] è prioritario

        attuare subito una deregolamentazione di tutto

        ciò che attiene ad internet, obbligando le
        telcom

        a dimezzare i prezzi dei contratti internet ed

        incentivendo i cittidaini all'uso di questa

        preziosa, inestimabile risorsa.
        è preziosa ma vuoi dimezzare
        è inestimabile ma la stimi, tanto da dimezzare.Esatto, e' lo stesso discorso della scuola.Dimezzare i costi per chi vi vuole accedere, ma ce la fai ?
  • Gennarino B scrive:
    Ho una newsflash x Severino
    IL WEB SI AUTOREGOLAMENTA DA QUANDO É NATOMagari i vari dipendenti mediaset/pdl/pd che la suggeriscono non se ne sono accorti ma é cosíMa forse continuamo a pretendere troppo da dei dinosauri I cittadini sono impauriti da corruzione e malaffare non dai blog.. si risparmi quindi le minacce vagamente mafioseggianti e veda di guadagnarsi la montagna di pubblici che percepisce
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Ho una newsflash x Severino

      I cittadini sono impauriti da corruzione e
      malaffare non dai blog.. si risparmi quindi le
      minacce vagamente mafioseggianti e veda di
      guadagnarsi la montagna di pubblici che
      percepisceesatto.Aggiungo che di leggi ce ne sono già abbastanza, di leggi double face altrettanto (leggi che si applicano per i nemici e interpretano per gli amici). La Ministra dovrebbe parlare di togliere le leggi e non di aggiungerne come la legge che ha condannato per "stampa clandestina" alcuni blogger. Anche qui una legge che si interpreta per i nemici.La Severino dovrebbe avere presente che un tipo come Grillo sta togliendo dal 5% al 10% ai suoi fan ovvero Pd, pdl, lega, Udc. Quindi stia attenta o si ritrova senza seggiola.
      • harvey scrive:
        Re: Ho una newsflash x Severino
        - Scritto da: Sandro kensan
        La Severino dovrebbe avere presente che un tipo
        come Grillo sta togliendo dal 5% al 10% ai suoi
        fan ovvero Pd, pdl, lega, Udc. Quindi stia
        attenta o si ritrova senza
        seggiola.Battutona :DIn italia c'e' ancora gente che vota i comunisti ....Secondo te quanta gente va a votare sapendo cosa vota o con qualche cognizione di causa?La democrazia funziona solo se chi vota sa qualcosa di cosa fanno i politici. Infatti in italia non funziona!
    • arin scrive:
      Re: Ho una newsflash x Severino
      - Scritto da: Gennarino B
      IL WEB SI AUTOREGOLAMENTA DA QUANDO É NATOIn che modo? Io non me ne sono mai accorto.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Ho una newsflash x Severino
        - Scritto da: arin
        - Scritto da: Gennarino B

        IL WEB SI AUTOREGOLAMENTA DA QUANDO É
        NATO

        In che modo? Io non me ne sono mai accorto.Appunto, questo significa che il web si è autoregolamentato senza che ne io ne te ne i politici facessero nulla.
        • arin scrive:
          Re: Ho una newsflash x Severino



          IL WEB SI AUTOREGOLAMENTA DA QUANDO
          É

          NATO



          In che modo? Io non me ne sono mai accorto.

          Appunto, questo significa che il web si è
          autoregolamentato senza che ne io ne te ne i
          politici facessero
          nulla.e il caso armani? e il caso paniz? e il caso vividown? e il caso megaupload? e potrei andare avanti per anni non diciamo sciocchezze per favore, per i forum degli anarchici di là -----------
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ho una newsflash x Severino
            - Scritto da: arin



            IL WEB SI AUTOREGOLAMENTA DA QUANDO

            É


            NATO





            In che modo? Io non me ne sono mai
            accorto.



            Appunto, questo significa che il web si è

            autoregolamentato senza che ne io ne te ne i

            politici facessero

            nulla.

            e il caso armani? e il caso paniz? e il caso
            vividown? e il caso megaupload? e potrei andare
            avanti per anni

            non diciamo sciocchezze per favore, per i forum
            degli anarchici di là
            -----------
            Quelle son stortature.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Ho una newsflash x Severino
            - Scritto da: arin
            e il caso armani? e il caso paniz? e il caso
            vividown? e il caso megaupload? e potrei andare
            avanti per anniIl caso armani è stata una sciocchezza giudiziaria che ha affidato il dominio al più grosso come si continua adesso.il caso paniz non meritava nessun impegno della magistratura, se il tipo invece di dare della guida alpina a paniz la dava a me col cavolo che la magistratura si sarebbe occupata del caso e se anche fosse sarebbe andato tutto in prescrizione o comunque non ci sarebbe state prove sufficienti.Il caso vividawn è una cretinata, google non ha nessuna responsabilità come intermediario se l'associazione dei genitori (potenti) voleva prendersela con qualcuno doveva prendersela con i bulli di quella scuola con una bella ramanzina.Megaupload non merita il sequestro dei beni e tutto il codazzo di magistrati e poliziotti che si sono occupati del caso, comunque se qualcuno va colpito è il singolo utente che uploada materiale protetto.E poi cosa volevi dire?
          • arin scrive:
            Re: Ho una newsflash x Severino

            E poi cosa volevi dire?Che hai ragione. Se gli esempi fatti non bastano altri non serviranno a nulla.Il web si regolamenta da solo, ovvio, ho frainteso io. Scusate tutti.
          • Gennarino B scrive:
            Re: Ho una newsflash x Severino
            arrivederci e buona serata
          • Penelope2 scrive:
            Re: Ho una newsflash x Severino

            - Scritto da: arin


            e il caso armani? e il caso paniz? e il caso

            vividown? e il caso megaupload? e potrei
            andare

            avanti per anniPremesso che l'elenco presenta casi giudiziari molto, molto diversi fra di loro, nessuno dei quali ha particolare attinenza con l'argomento di questo articolo; premesso questo, dicevo, tu (Sandro kensan) che hai risposto hai le idee un po' confuse:
            Il caso armani è stata una sciocchezza
            giudiziaria che ha affidato il dominio al più
            grosso come si continua
            adesso.Il proprietario del timbrificio Armani ha giocato a lungo a Davide che sfida Golia, ovviamente perdendo, perché la vita reale non è un racconto dell'Antico testamento. Va detto che se si fosse consultato con un avvocato preparato, avrebbe saputo immediatamente che non c'era nulla da fare, e avrebbe impiegato le proprie energie per miglior causa: il codice civile italiano era dalla parte di Giorgio Armani, stilista, anche se fosse stato l'ultimo sarto di Lampedusa. Il codice civile italiano è così: prendere, o lasciare (l'Italia). In altri Paesi vi sono leggi diverse.
            il caso paniz non meritava nessun impegno della
            magistratura, se il tipo invece di dare della
            guida alpina a paniz la dava a me col cavolo che
            la magistratura si sarebbe occupata del caso e se
            anche fosse sarebbe andato tutto in prescrizione
            o comunque non ci sarebbe state prove
            sufficienti.Per la prescrizione, hai le idee un po' confuse: il proXXXXX penale è lento in Italia, ma è lento per tutti. Non credere che per il fatto che Paniz è un parlamentare vada più veloce.Non capisco perché il caso Paniz non meriterebbe nessun intervento della magistratura: il signor Maurizio Paniz ha presentato una querela per diffamazione, ha esibito il testo diffamante in procura, il tutto secondo i tempi e i modi stabiliti dalla legge (Paniz è avvocato). Nessuna procura poteva esimersi da un'azione, anche se il proponente querela si fosse chiamato Sandro kensan. Vero, si sono mossi molto male, con quell'assurdo blocco di tutta la piattaforma poi revocato. Al di là di questa scivolata su una buccia di banana, la querela per diffamazione e relativa richiesta di risarcimento va avanti. Fino alla prescrizione, come già detto. :-/
            Il caso vividawn è una cretinata, google non ha
            nessuna responsabilità come intermediario se
            l'associazione dei genitori (potenti) voleva
            prendersela con qualcuno doveva prendersela con i
            bulli di quella scuola con una bella
            ramanzina.Anche qui, fai parecchia confusione. Innanzitutto si scrive Vivi Down (curiosità: alla fine l'associazione non ha avuto alcuna soddisfazione in giudizio).I genitori del ragazzo maltrattato nel video avevano inizialmente sporto querela, ma in seguito l'hanno ritirata. Nella causa quindi c'erano solo i rappresentanti di Google Italia e Vivi Down. E ovviamente il pubblico ministero.I bulli di quella scuola non erano più in età da "ramanzina", e infatti sono stati tutti condannati dal tribunale per i minori in una causa a parte. Per quello che hanno fatto nell'aula, sia chiaro, non per aver violato leggi relative a internet.
            Megaupload non merita il sequestro dei beni Su questo, invece, hai ragione. Lo hanno riconosciuto anche le autorità della Nuova Zelanda. :-8
  • Francesco_Holy87 scrive:
    Mi sta pure bene...
    Se io pincopallino, vengo accusato di un reato e i giornali parlano di intercettazioni e di fatti miei privati, mentre dopo vengo ritenuto non colpevole e rilasciato, ho avuto non poco danno. È giusto quindi limitare i giornale a promulgare solo fatti riguardanti le indagini.
    • Videoteca Krane Rossa scrive:
      Re: Mi sta pure bene...
      - Scritto da: Francesco_Holy87
      Se io pincopallino, vengo accusato di un reato e
      i giornali parlano di intercettazioni e di fatti
      miei privati, mentre dopo vengo ritenuto non
      colpevole e rilasciato, ho avuto non poco danno.
      È giusto quindi limitare i giornale a promulgare
      solo fatti riguardanti le
      indagini.uh? le intercettazioni, se prive di commenti, non sono opinioni di condanna o assoluzione da parte del giornalista, sono un semplice fatto (che prescinde la realtà processuale che un indagato sta vivendo) ed i giornalisti si occupano (o si dovrebbero occupare) di rendere pubblici i fatti di rilevanza pubblica (certo che se l'intercettato non è una figura pubblica e/o il contenuto delle intercettazioni non è di interesse pubblico è un altro conto)
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Mi sta pure bene...
        contenuto non disponibile
        • Videoteca Krane Rossa scrive:
          Re: Mi sta pure bene...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: Videoteca Krane Rossa


          uh? le intercettazioni, se prive di
          commenti,
          non

          sono opinioni di condanna o assoluzione da
          parte

          del giornalista, sono un semplice fatto

          1) Essendo intercettazioni, il destinmatario non
          era il
          pubblico.è irrilevante se l'intercettato è una figura pubblica e il contenuto delle intercettazioni è di interesse pubblico
          2) sono un semplice fatto se riportate per intero
          (in modo da essere contestualizzate) e con lo
          stesso tipo di media (es: intercettazioni
          telefoniche ci vuole un mp3 o analogo per
          permettere di capire il tono), ma questo non è
          *mai*
          avvenuto.su questo sono assolutamente d'accordo
          • shevathas scrive:
            Re: Mi sta pure bene...

            è irrilevante se l'intercettato è una figura
            pubblica e il contenuto delle intercettazioni è
            di interesse
            pubblico
            la costituzione italiana quando parla di riservatezza della corrispondenza e delle comunicazioni fra cittadini non fa alcuna distinzione fra figure pubbliche e/o private.secondariamente nelle intercettazioni pubblicate non vedo cosa ci sia di tanto rilevante per l'interesse pubblico, a parte l' <i
            uso sXXXXXXXndum </i
          • Gennarino B scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            Tu sei il sogno dei porci uniti del mondoSe una figura pubblica, pagata con le mie tasse, mi impone tramite leggi di vivere in un certo modo, organizza i "family day" e predica i cosidetti "valori cristiani" ma di nascosto organizza le piú luride orge immaginabili e divorzia per la terza/quarta volta noi cittadini paganti abbiamo il DIRITTO di saperlo.Chiunque decida di mettersi in mostra all'opinione pubblica deve sapere che per lui la privacy non puó e non deve esistere.E il fatto che i piú grandi difensori della privacy negli ultimi anni erano anche personaggi a dir poco fetidi non fa che confermare la mia tesi.
          • shevathas scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: Gennarino B
            Tu sei il sogno dei porci uniti del mondo

            Se una figura pubblica, pagata con le mie tasse,
            mi impone tramite leggi di vivere in un certo
            modo, organizza i "family day" e predica i
            cosidetti "valori cristiani" ma di nascosto
            organizza le piú luride orge immaginabili e
            divorzia per la terza/quarta volta noi cittadini
            paganti abbiamo il DIRITTO di
            saperlo.
            perché ? il politico lo si dovrebbe giudicare dalle sue azioni politiche e non da quello che fa in camera da letto.
            Chiunque decida di mettersi in mostra
            all'opinione pubblica deve sapere che per lui la
            privacy non puó e non deve
            esistere.
            e la costituzione ?
            E il fatto che i piú grandi difensori della
            privacy negli ultimi anni erano anche personaggi
            a dir poco fetidi non fa che confermare la mia
            tesi.un orologio fermo indica l'ora esatta due volte al giorno
          • collione scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            però ha in buona parte ragionevedi gli USA, un Paese che di certo non è comunista e fa dell'individualismo, della proprietà e dei "azzi miei" la propria bandiera, eppure mettere in piazza gli scheletri dei politici è ritenuto quasi un obbligo moralee comunque l'articolo citato riguarda la diffamazione non certo la diffusione di notizie verepuò dar fastidio all'organizzatore di orge, ma se la notizia è vera non ha molto da obiettareil problema dei politici è che molte delle loro attività "pubbliche" avvengono a porte chiuse e non c'è trasparenza nella gestione della res pubblica, per cui il cittadino si ritrova con determinate spese a suo carico e non sa il perchè le azioni pubbliche del politico sono le chiacchiere che fa in campagna elettorale, le vere azioni le decide a pranzo con i lobbysti
          • becker scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Gennarino B

            Tu sei il sogno dei porci uniti del mondo



            Se una figura pubblica, pagata con le mie
            tasse,

            mi impone tramite leggi di vivere in un certo

            modo, organizza i "family day" e predica i

            cosidetti "valori cristiani" ma di nascosto

            organizza le piú luride orge
            immaginabili
            e

            divorzia per la terza/quarta volta noi
            cittadini

            paganti abbiamo il DIRITTO di

            saperlo.


            perché ? il politico lo si dovrebbe giudicare
            dalle sue azioni politiche e non da quello che fa
            in camera da
            letto.


            Chiunque decida di mettersi in mostra

            all'opinione pubblica deve sapere che per
            lui
            la

            privacy non puó e non deve

            esistere.



            e la costituzione ?


            E il fatto che i piú grandi difensori
            della

            privacy negli ultimi anni erano anche
            personaggi

            a dir poco fetidi non fa che confermare la
            mia

            tesi.

            un orologio fermo indica l'ora esatta due volte
            al
            giornoLasciando perdere la camera da letto del politico (l'importante e che per il divertimento non usa soldi pubblici), da cittadino contribuente che paga le tasse ho il diritto di sapere se il politico (pagato con i miei soldi) sia pulito, fa le cose per bene, non ruba, e voglio sapere per cosa è indagato o è stato condannato!! E' un mio diritto perché lo pago con le mie tasse, se lui non vuole essere controllato si cerca un lavoro nel privato e rinuncia allo stipendio pagato da noi contribuenti!!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            contenuto non disponibile
          • becker scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: becker


            ho il diritto di sapere se il

            politico (pagato con i miei soldi) sia pulito

            no.
            Non nel senso che non hai diritto.
            Nel senso che non è pulito e lo sai già a priori
            anche senza
            intercettarlo.
            Nessuno può arrivare sulle poltrone del comando
            senza scheletri nell'armadio o senza essere una
            marionetta.quoto
          • Gennarino B scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: shevathas
            perché ? il politico lo si dovrebbe giudicare
            dalle sue azioni politiche e non da quello che fa
            in camera da
            letto.e io che ho detto? critico il politico per le sue azioni e contraddizioni..puritano in campagna elettorale/libertino di nottese poi a te piace vivere in una societa' feudale dove solo il re puo' andare a mignotte senza essere arrestato/multato/messo alla gogna beh affari tuoi...
            e la costituzione ?"shevatas il custode della costituzione"ma ti leggi quando scrivi? sia te che io sappiamo bene che tu con la costituzione ti ci puliresti il XXXX tutte le mattine.Troppo comodo sfoderarla come una spada solo quando torna utile.
            un orologio fermo indica l'ora esatta due volte
            al
            giornoe non ci sono piu' le mezze stagioni e tanto va la gatta al lardo...altre perle?
          • shevathas scrive:
            Re: Mi sta pure bene...

            e io che ho detto? critico il politico per le sue
            azioni e contraddizioni..puritano in campagna
            elettorale/libertino di
            notte
            e per questo hai bisogno delle intercettazioni ? già che ci siamo perché non istituiamo la guardaia per la repressione del vizio ?
            se poi a te piace vivere in una societa' feudale
            dove solo il re puo' andare a mignotte senza
            essere arrestato/multato/messo alla gogna beh
            affari
            tuoi...
            il re si dovrebbe giudicare da come governa non da cosa si porta a letto



            e la costituzione ?

            "shevatas il custode della costituzione"

            ma ti leggi quando scrivi? sia te che io sappiamo
            bene che tu con la costituzione ti ci puliresti
            il XXXX tutte le
            mattine.

            Troppo comodo sfoderarla come una spada solo
            quando torna
            utile.
            Bello quindi se conviene la costituzione è un valore da difendere senza se e senza ma, ma nel caso sia scomoda siccome anche l'altra parte non la riconosce allora si può ignorarla allegramente nelle parti che disturbano. Molto coerente non trovi ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 aprile 2012 08.53-----------------------------------------------------------
          • harvey scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: shevathas

            e io che ho detto? critico il politico per
            le
            sue

            azioni e contraddizioni..puritano in campagna

            elettorale/libertino di

            notte


            e per questo hai bisogno delle intercettazioni ?
            già che ci siamo perché non istituiamo la
            guardaia per la repressione del vizio
            ?Hai bisogno delle intercettazioni perche' la giustizia non funziona!Qua puoi fare tutte le XXXXXte possibili, tanto o ti si prescrive, o se proprio hai sfiga fai qualche domiciliare e poi ritorni
            il re si dovrebbe giudicare da come governa non
            da cosa si porta a
            lettoHai detto giusto, re.Ma qua siamo in una democrazia e non c'e' gente al di sopra delle leggi
          • Gennarino B scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: shevathas
            e per questo hai bisogno delle intercettazioni ?
            già che ci siamo perché non istituiamo la
            guardaia per la repressione del vizio
            ?Si le intercettazioni sono FONDAMENTALI, ai fini giudiziari e anche per smascherare i bacchettoni ipocriti che s'annidano ovunque
            il re si dovrebbe giudicare da come governa non
            da cosa si porta a
            lettoA parte che dal primo momento che avrai un RE non potrai +che giudicare alcunché..Comunque io contesto il fatto che se io vengo beccato con mignotte vengo multato, il potente di turno, magari appunto baciapile di professione, se la cava con una pacca sulla spalla e l'invidia del beota/elettore di turno.Tu vuoi tutto questo, io no.Va annullata la doppia morale e vanno riaperte le case chiuse.
            Molto coerente non trovi?
            --------------------------------------------------
            Modificato dall' autore il 28 aprile 2012 08.53
            -------------------------------------------------- Gli avvocaticchi cavillosi come te mi hanno insegnato che la coerenza é ormai irrilevante.
          • shevathas scrive:
            Re: Mi sta pure bene...

            Si le intercettazioni sono FONDAMENTALI, ai fini
            giudiziari e anche per smascherare i bacchettoni
            ipocriti che s'annidano ovunque
            ah essere un bacchettone ipocrita adesso è reato ? penitenziagite arriva l fine dei tempi...
            Comunque io contesto il fatto che se io vengo
            beccato con mignotte vengo multato, il potente di
            turno, magari appunto baciapile di professione,
            se la cava con una pacca sulla spalla e l'invidia
            del beota/elettore di
            turno.
            quindi vorresti andare anche tu a mignotte ?
            Tu vuoi tutto questo, io no.

            Va annullata la doppia morale e vanno riaperte le
            case
            chiuse.

            Molto coerente non trovi?

            non vedo cosa c'entri. La prostituzione non è illegale in italia. Al più sono gli atti osceni in luogo pubblico, lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: shevathas
            ah essere un bacchettone ipocrita adesso è reato
            ? penitenziagite arriva l fine dei
            tempi...Sicuramente no, ma se dimostri di esserlo entrando in un reato come "sfruttamento della prostituzione" e pure "minorile" sicuramente, male non fa...
            non vedo cosa c'entri. La prostituzione non è
            illegale in italia. Al più sono gli atti osceni
            in luogo pubblico, lo sfruttamento e il
            favoreggiamento della
            prostituzione.A berlusconi non si constestava quello?
          • Gennarino B scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: shevathas
            ah essere un bacchettone ipocrita adesso è reato
            ? penitenziagite arriva l fine dei
            tempi...Lo dovrebbe diventare...non vedo perche' una Vanna marchi puo' finire in prigione e un Berluscone no
            quindi vorresti andare anche tu a mignotte ?Certo.Io voglio che riaprano le case chiuse, che siano a norma con l'ufficio igiene e che paghino le tasse fino all'ultimo centesimo.Il far west che vige ora fa' comodo solo a preti e politicanti (per non parlare delle norme anti prostituzione varate dal governo berluscone...l'ironia)
            non vedo cosa c'entri. La prostituzione non è
            illegale in italia. Al più sono gli atti osceni
            in luogo pubblico, lo sfruttamento e il
            favoreggiamento della
            prostituzione.[yt]http://www.youtube.com/watch?v=oirp7vSnZP8[/yt]adesso sparisci per un mesetto almeno va
          • shevathas scrive:
            Re: Mi sta pure bene...

            Lo dovrebbe diventare...non vedo perche' una
            Vanna marchi puo' finire in prigione e un
            Berluscone
            no
            Imho vanna marchi sarebbe da liberare, se uno è così boccalone da credere al sale miracoloso...
            Io voglio che riaprano le case chiuse, che siano
            a norma con l'ufficio igiene e che paghino le
            tasse fino all'ultimo
            centesimo.
            idea condivisibile, e di quella nelle strade cosa ne pensi ?
            Il far west che vige ora fa' comodo solo a preti
            e politicanti (per non parlare delle norme anti
            prostituzione varate dal governo
            berluscone...l'ironia)
            che vietavano le mignotte di strada, non quelle extralusso che svolgono servizi a domicilio.
          • harvey scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: shevathas
            perché ? il politico lo si dovrebbe giudicare
            dalle sue azioni politiche e non da quello che fa
            in camera da
            letto.Perche' da li a fare una chiamata in questura per dire che la XXXXXXXtta di turno va scarcerata ci vuole pocoE poi ad andare in parlamento a dire di averlo fatto per motivi di stato e tutti dicono che e' vero, ci vuole ancora pocoInsomma, meglio esagerare che aver limiti.Poi se uno vuol che le sue orgette rimangano private non va in politica. Visto che li la coerenza morale e' un valore!
    • Carlos scrive:
      Re: Mi sta pure bene...
      - Scritto da: Francesco_Holy87
      Se io pincopallino, vengo accusato di un reato e
      i giornali parlano di intercettazioni e di fatti
      miei privati, mentre dopo vengo ritenuto non
      colpevole e rilasciato, ho avuto non poco danno.
      È giusto quindi limitare i giornale a promulgare
      solo fatti riguardanti le
      indagini.Nel mondo iperconnesso in cui viviamo il pensare di poter limitare la circolazione di alcunché, giusto o sbagliato che sia, è una pia illusione. Tanto vale quindi prenderne atto e lasciare cho ognuno scriva quello che gli pare, sia perché tanto è impossibile impedirgli di farlo, sia perché ogni tentativo di impedirlo costa ed aumenta il debito pubblico, sia perché ognuno può facilmente difendersi (o attaccare a sua volta) sul proprio sito/blog scrivendo il contrario e sia perché così chi legge viene "educato" a non credere ciecamente ad ogni cosa che gli viene propinata, una aumentata capacità critica che gli tornerebbe utile anche (e soprattutto) quando le stupidaggini gli arrivano attraverso i media "tradizionali" (TV in primis).
    • harvey scrive:
      Re: Mi sta pure bene...
      Potrei pure essere concorde con te. Ma solo per i personaggi non pubblici e sicuramente non per i politiciUn politico NON deve aver nulla da nascondere.
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: Mi sta pure bene...
        Ma io non mi riferisco ai politici... Ma magari a un privato cittadino che per essere semplicemente indagato, i giornali spiattellano tutta la sua vita privata sui giornali.
        • harvey scrive:
          Re: Mi sta pure bene...
          Il 99% delle intercettazioni scomode sono quelle dei politici e della gente che ne orbita attornoSe non ci fossero queste intercettazioni scomode con il cavolo che se ne preoccupavano a far leggi!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Mi sta pure bene...
            - Scritto da: harvey
            Il 99% delle intercettazioni scomode sono quelle
            dei politici e della gente che ne orbita
            attorno

            Se non ci fossero queste intercettazioni scomode
            con il cavolo che se ne preoccupavano a far
            leggi!grazie alle intercettazioni hanno scoperto altre magagne di cui i politici non centrano perfortuna, come quell'ospedale privato che operava a XXXXX la gente sana per far soldi.
        • Gennarino B scrive:
          Re: Mi sta pure bene...
          mi sai fare qualche esempio di "comune cittadino" che si e' visto spiattellare le intercettazioni nei giornali?
  • Pirata Sanguinari o scrive:
    Che tradotto significa
    "Non dico esattamente cosa farei io, ma mentre do una sviolinata al PDL affermando che è necessaria una regolamentazione, che i blog possono fare danni e altre stupidaggini di questo tipo, consapevole del fatto che quelli del PD + ala SX non ne vogliono sapere e che tutto sommato importa poco pure a me perché penso ci siano cose più importanti da fare, la metto sull'inutile/impossibilità, dico ai blogger monelli di "non farlo più", e rimando tutto in Europa."Bene.
  • paolo scrive:
    tecnici ?
    questo governo si sta rivelando ogni giorno più becero del precedente.
    • Uno Spilorcio scrive:
      Re: tecnici ?
      - Scritto da: paolo
      questo governo si sta rivelando ogni giorno più
      becero del
      precedente.Bellusconi tonna te prego! Tu sei imprenditore illuminato. Devvi fa' risogge e'ppaese!
  • CCd scrive:
    tette
    ma la costituzione non sancisce la libertà di stampa?o la libertà di stampa che va bene?mi sfugge
    • Penelope2 scrive:
      Re: tette
      - Scritto da: CCd
      ma la costituzione non sancisce la libertà di
      stampa?Ti ricopio l'art. 21 della Costituzione, omessi i due capoversi finali: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo d'ogni effetto».
      o la libertà di stampa che va bene?Le parole dell'art. 21 della Costituzione già danno un'indicazione: "atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di <B
      delitti </B
      , per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi". Non è che siccome esiste la Costituzione, la diffamazione a mezzo stampa, o le minacce, o l'istigazione a commettere reato, spariscano dal codice penale. Talvolta è necessario intervenire su questa libertà, su richiesta delle parti lese, per attenuare l'effetto di certi reati.
      • Videoteca Krane Rossa scrive:
        Re: tette
        - Scritto da: Penelope2
        Le parole dell'art. 21 della Costituzione già
        danno un'indicazione: "atto motivato
        dell'autorità giudiziaria nel caso di <B

        delitti </B
        , per i quali la legge sulla
        stampa espressamente lo autorizzi". Non è che
        siccome esiste la Costituzione, la diffamazione a
        mezzo stampa, o le minacce, o l'istigazione a
        commettere reato, spariscano dal codice penale.

        Talvolta è necessario intervenire su questa
        libertà, su richiesta delle parti lese, per
        attenuare l'effetto di certi
        reati.non ho ben chiaro in che modo si collochi la pubblicazione delle intercettazioni in quello che hai scritto
        • Penelope2 scrive:
          Re: tette


          Talvolta è necessario intervenire su questa

          libertà, su richiesta delle parti lese, per

          attenuare l'effetto di certi

          reati.

          non ho ben chiaro in che modo si collochi la
          pubblicazione delle intercettazioni in quello che
          hai
          scrittoEvidentemente nulla. :-)Mi riferivo alla parte dell'articolo che parla dell'autodisciplina dei weblog, e della necessità di dotarsi di una normativa europea <I
          ad hoc </I
          per evitare che ci si appoggi a piattaforme e domini dove la legislazione è più favorevole.
      • collione scrive:
        Re: tette
        ed è giusto che sia così, ma ci sono due problemiprimo, lì si parla di stampa periodica e dunque i blog già bisognerebbe capire se possono o meno rientrare in tale tipologiasecondo, negli ultimi anni si è assistito a forme di censure non di difesa degli interessi delle parti leseinoltre lì si afferma chiaramente che SOLO l'autorità giudiziaria ( o in casi di estrema necessità ufficiali di polizia giudiziaria ) ha il potere di prendere provvedimentiagcom non è minimamente contemplata ad esempio, un pò come non era contemplato che equitalia procedesse autonomamente a sequestrare ed ipotecare i beni dei debitoriin sostanza, leggendo la Costituzione non solo si capisce che in fondo le leggi ci sono e non c'è bisogno di crearne di nuove, ma anche che l'arroganza del potere ha portato i capoccia a violarle sempre più pesantemente
        • Penelope2 scrive:
          Re: tette
          - Scritto da: collione
          primo, lì si parla di stampa periodica e dunque i
          blog già bisognerebbe capire se possono o meno
          rientrare in tale
          tipologiaNella costituzione, redatta nel 1946-1948, si specifica in effetti "stampa periodica". In quel periodo ipotizzare una forma di diffusione di notizie alternativa alla stampa periodica era semplicemente fantascienza, e nessuno sentì il bisogno di tutelare nella Costituzione anche queste forme. Almeno non in Italia.La legge, che è stata emendata, e a cui la Corte di cassazione ha via via attribuito un raggio d'azione più ampio, prevede da tempo, ad esempio, il sequestro preventivo di volantini, o di libri, o di trasmissioni radiotelevisive, o di film, se questi violano la legge.
          secondo, negli ultimi anni si è assistito a forme
          di censure non di difesa degli interessi delle
          parti
          leseHai un esempio concreto, magari con link?
          agcom non è minimamente contemplata ad esempio,
          un pò come non era contemplato che equitalia
          procedesse autonomamente a sequestrare ed
          ipotecare i beni dei
          debitoriSenza dirlo, stai parlando del progetto del precedente governo di attribuire all'Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni (AgCom per gli amici) alcuni poteri di pronto intervento sul web. Dimentichi però che quelle disposizioni non sono ancora state approvate. E il ministro Severino non ne ha fatto cenno, a quanto ne so.
          in sostanza, leggendo la Costituzione non solo si
          capisce che in fondo le leggi ci sono e non c'è
          bisogno di crearne di nuove, In effetti ci sono. Talvolta è necessario adattarle ai nuovi mezzi tecnologici senza stravolgerle. Va detto che nelle parole del ministro Severino non ho scorto questo intento nascosto. Vedremo in futuro.
      • Struttolo scrive:
        Re: tette
        - Scritto da: Penelope2
        Ti ricopio l'art. 21 della Costituzione, omessi i
        due capoversi finali:Appunto è un articolo che dice tutto e il contrario di tutto, è una burletta praticamente ..Lo statuto albertino del 1848 diceva: "La stampa sarà libera ma una legge ne reprime gli abusi [..]" ( e poi parlava di bibbie e dintorni :P )Mi pare che non si siano fatti gran passi avanti, no?
        • Penelope2 scrive:
          Re: tette
          - Scritto da: Struttolo

          Ti ricopio l'art. 21 della Costituzione, omessi
          i

          due capoversi finali:

          Appunto è un articolo che dice tutto e il
          contrario di tutto, è una burletta praticamenteSe vuoi vederla così...In nessun ordinamento la libertà di espressione è talmente ampia, da permettere ogni tipo di insolenza, di minaccia o di pubblico invito a infrangere la legge. Si può scrivere dove e come si vuole, ma sotto personale responsabilità.
          Lo statuto albertino del 1848 diceva: "La stampa
          sarà libera ma una legge ne reprime gli abusi
          [..]" ( e poi parlava di bibbie e dintorni :P
          )Ricopio il testo completo dell'art. 28: «La Stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi. Tuttavia le bibbie, i catechismi, i libri liturgici e di preghiere non potranno essere stampati senza il preventivo permesso del Vescovo». Significa, tradotto in parole d'oggi, che per gli argomenti religiosi era necessario un <I
          imprimatur </I
          formale del vescovo prima della pubblicazione.
          Mi pare che non si siano fatti gran passi avanti,
          no?Eh sì, ma attenzione: non limitarti alla libertà di stampa. I campi in cui l'Italia è rimasta indetro rispetto al resto del mondo sono molti, e ben più incisivi per la vita di tutti i giorni.
          • Criptainer scrive:
            Re: tette

            Se vuoi vederla così...
            In nessun ordinamento la libertà di espressione è
            talmente ampia, da permettere ogni tipo di
            insolenza, di minaccia o di pubblico invito a
            infrangere la legge. Si può scrivere dove e come
            si vuole, ma sotto personale
            responsabilità.Ah si? E il primo emendamento degli Stati Uniti lo dimentichi?«Il Congresso non promulgherà leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione, o che ne proibiscano la libera professione, o che limitino la libertà di parola, o di stampa; o il diritto delle persone di riunirsi pacificamente in assemblea, e di fare petizioni al governo per riparazione di torti»
          • Penelope2 scrive:
            Re: tette

            In nessun ordinamento la libertà di
            espressione
            è

            talmente ampia, da permettere ogni tipo di

            insolenza, di minaccia o di pubblico invito a

            infrangere la legge. Si può scrivere dove e
            come

            si vuole, ma sotto personale

            responsabilità.

            Ah si? E il primo emendamento degli Stati Uniti
            lo
            dimentichi?Pare che molti italiani vedano gli Stati Uniti come l'eldorado di tutte le libertà immaginabili, il luogo dove ogni licenza è concessa. In genere quando vanno là a viverci davvero, e non per passare sei mesi da studente o da turista, si rendono conto che non è così. E sono dolori...In diversi Stati confederati degli Usa, e in 2 Territori, esiste il reato di <I
            defamation </I
            , generalmente distinto nelle due fattispecie di <I
            libel </I
            (diffamazione per iscritto, a mezzo stampa, con mezzi grafici, e ovviamente su internet) e <I
            slander </I
            (diffamazione effettuata oralmente, nella cerchia di conoscenze o per radio). Questi sono (fra parentesi le disposizioni legislative): Colorado (Colo. Rev. Stat. § 18-13-105), Florida (Fla. Stat. § 836.01-836.11), Idaho (Idaho Code § 18-4801-18-4809), Kansas (Kan. Stat. Ann. §21-4004), Louisiana (La. R.S. 14:47), Michigan (Mich. Comp. Laws § 750.370), Minnesota (Miss. Stat. § 609.765), Montana (Mont. Code Ann. § 13-35-234), Nuovo Hampshire (N.H. Rev. Stat Ann. § 644:11), Nuovo Messico (N.M. Stat. Ann. §30-11-1), Carolina del Nord (N.C. Gen. Stat. § 14-47), Dakota del Nord (N.D. Cent. Code § 12.1-15-01), Oklahoma (Okla. Stat. tit. 21 §§ 771-781), Utah (Utah Code Ann. § 76-9-404), Virginia (Va. Code Ann. § 18.2-417), Washington (Wash. Rev. Code 9.58.010), Wisconsin (Wis. Stats. § 942.01), Porto Rico (P.R. Laws, tit. 33, §§ 4101-4104), Isole Vergini (Virgin Islands 14 V.I. Code § 1172).Questo rapporto dell'OCSE riferisce che la pena media inflitta per il periodo 1965-2004 è di 173,6 giorni di carcere e di 1700 dollari di ammenda.http://www.osce.org/fom/41958Anche negli Stati in cui il fatto non è previsto dalla legge come reato, è comunque sconsigliabile scrivere che il vicino di casa è un cornuto e apporvi sotto il nostro nome e cognome. Non si rischia il carcere, non si rischia l'ammenda, ma una bella causa in sede civile con risarcimento adeguato sì: http://www.personalinjurylawyer.com/resources/personal-injury/libel-slander/filing-a-civil-lawsuit-defamation.htmUomo avvisato...
Chiudi i commenti