Cittadini contro i modem analogici

Tra gli effetti perversi dei dialer e dei software gonfiabolletta anche la sfiducia in modem che ancora oggi servono a vagonate di utenti per connettersi alla rete. Nuovo allarme dal Codici


Roma – Un’altra voce si aggiunge agli allarmi da tempo diffusi da associazioni di consumatori, trasmissioni televisive ed esperti di telecomunicazioni: è quella del Codici , Centro per i Diritti del Cittadino, associazione onlus con sede nella capitale, che mette in guardia gli utenti da tutto ciò che può gonfiare le bollette telefoniche e invita a non usare più i modem analogici. Se è vero che il “momento caldo” dei dialer è superato è anche vero che la minaccia di software invasivi capaci di cambiare i dati di accesso ad internet e stornare l’utente su numeri a pagamento è tutt’altro che esaurita .

Ne amplifica la voce, riportandone un comunicato, il Movimento Difesa del Cittadino .
“Cifre inspiegabili, dettagli delle telefonate che segnano la composizione di numeri quali 0878 , mai realmente effettuati dagli utenti; gestori sorpresi delle segnalazioni e certi di non esserne direttamente responsabili”. Sarebbero queste le lagnanze raccolte dagli sportelli Codici sparsi in Italia. Ivano Giacomelli, segretario della onlus, illustra con poche parole un quadro deludente: “Le anomalie dei servizi di telefonia si stanno man mano mostrando in tutte le loro sfaccettature, dall’attivazioni di servizi mai richiesti, agli errori di fornitura dei numeri telefonici persino ai nuovi utenti”.

Il Codici, sulla scorta di tutte le segnalazioni ricevute, ha così interpellato l’ Autorità per le telecomunicazioni “affinchè indaghi sull’eventuale responsabilità dei fatti della società erogatrice”. L’associazione evidenzia che l’impiego di modem analogici nelle connessioni internet fa aumentare il rischio di incorrere nei dialer , che rinviano gli utenti su numerazioni telefoniche con tariffe elevatissime, anche con scatti alla risposta di 12 euro. Un avvertimento che fa sorridere l’utente esperto, ma che è evidentemente rivolto ai tantissimi che si connettono alla rete senza conoscere in modo approfondito tecnologie e problematiche.

La verità è che, sebbene del fenomeno dialer i lettori di Punto Informatico abbiano iniziato a sentirne parlare almeno quattro anni fa , il problema non è mai stato risolto del tutto ed episodi spiacevoli continuano ad accadere. Il fronte contro i dialer, sottolinea il Codici, è l’informazione sul problema e magari, laddove possibile, evitare l’uso di modem analogici. Ci sono comunque strumenti, come Stop Dialers che possono migliorare le difese contro i software gonfiabolletta ma l’arma migliore è certo una maggiore consapevolezza dei mezzi che si utilizzano.

Dario Bonacina

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Perchè non arriverà mai in italia...
    Perchè altrimenti morirebbe la telefonia cellulare in meno di 2 mesi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non arriverà mai in italia...
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè altrimenti morirebbe la telefonia
      cellulare in meno di 2 mesi.ho paura che tu non abbia idea delle problematiche che si affrontano quando si crea una rete di telefonia mobile (e comunque i cellulari non si usano solo in italia...)
  • marcel scrive:
    Pensate a quando arriverà in Italia...!!
    Quando la connessione Wireless arriverà in Italia, e spero che lo faccia presto per affrancarci da tutta questa miriade di operatori-avventurieri, pensate al fracasso che combinerà! Wind, Telecom, Tele2, 3..... mamma mia!Ed io che sono portatore di defibrillatore con tutte queste onde elettromagnetiche emesse da tutti questi operatori che devo fare...???
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensate a quando arriverà in Italia.
      - Scritto da: marcel
      Quando la connessione Wireless arriverà in
      Italia, e spero che lo faccia presto per
      affrancarci da tutta questa miriade di
      operatori-avventurieri, pensate al fracasso che
      combinerà!
      Wind, Telecom, Tele2, 3..... mamma mia!
      Ed io che sono portatore di defibrillatore con
      tutte queste onde elettromagnetiche emesse da
      tutti questi operatori che devo fare...???Non è detto che arrivi e non è nemmeno detto che sia un bene una cosa del genere.A che velocità si va con questi servizi gratuiti?Secondo me molto piano, però al tempo stesso segano le gambe alle aziende che offrono banda larga. Così uno si ritrova solo con servizi gratuiti scadenti.Con un servizio gratuito poi con chi ti lamenti? Mandi la disdetta al comune perché vai troppo piano o perché ci sono molte disconnessioni? No, ti attacchi.Seconda cosa le aziende di telecomunicazioni si sono tutte straindebitate in questi anni. Se arrivassero dei servizi gratuiti tipo questo in tutte le città cosa succederebbe? Un sacco di gente a spasso, società che crollano, economica a rotoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensate a quando arriverà in Italia.
      Quando arriverà in italia? Ti dico solo una cosa:Berlusca ha messo gli occhi su Telecom.E questo dice praticamente tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensate a quando arriverà in Italia.
      Sei portatore di cosa?Te lo porti sempre con te:) non aspetti di collassare!? :| - Scritto da: marcel
      Quando la connessione Wireless arriverà in
      Italia, e spero che lo faccia presto per
      affrancarci da tutta questa miriade di
      operatori-avventurieri, pensate al fracasso che
      combinerà!
      Wind, Telecom, Tele2, 3..... mamma mia!
      Ed io che sono portatore di defibrillatore con
      tutte queste onde elettromagnetiche emesse da
      tutti questi operatori che devo fare...???
      • Faus74 scrive:
        Re: Pensate a quando arriverà in Italia.
        - Scritto da: marcel
        Quando la connessione Wireless arriverà in
        Italia, e spero che lo faccia presto per
        affrancarci da tutta questa miriade di
        operatori-avventurieri, pensate al fracasso che
        combinerà!
        Wind, Telecom, Tele2, 3..... mamma mia!Tranquillo Marcel,quando arriverà da noi,saremo sottoterra da mooolto tempo ;) .
  • Anonimo scrive:
    Il WiFi in gondola? Lo facesso a Venezia
    Perchè tra città sommerse, non fanno un gemellaggio con Venezia e fanno il WiFi gratis anche li? Il mio PocketPC WiFi lo gradirebbe, specie in gondola, per navigare sui siti di informazioni turistici che mi spiegano i vari stili architettonici. Possibile che in italia non capiscano che WiFi gratis = +Turismo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il WiFi in gondola? Lo facesso a Ven
      - Scritto da: Anonimo

      Perchè tra città sommerse, non fanno un
      gemellaggio con Venezia e fanno il WiFi gratis
      anche li?

      Il mio PocketPC WiFi lo gradirebbe, specie in
      gondola, per navigare sui siti di informazioni
      turistici che mi spiegano i vari stili
      architettonici.Manda una mail al sindaco, magari ti prende anche in considerazione, mettigli un link di questo articolo specificando i costi per coprire new orleans. Comunque andare in gondola vuol dire farsi spennare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il WiFi in gondola? Lo facesso a Ven


        Comunque andare in gondola vuol dire farsi
        spennare.Be' ci vanno quasi solo i giapponesi, soldi ne hanno...:)Se mandi la lettera al sindaco, scrivigliela in forma filosofica, altrimenti non ti da' rettaIo per una richiesta sui rifiuti l'ho stilata con problemi esistenziali e dopo una settimana era tutto risolto:)
    • Anonimo scrive:
      Perchè non a Verona?
      turismo penso proprio di no,e penso anche che la maggior parte degli utenti non lo userebbe altro che per il voice-ipse il futuro della telefonia consistesse in una rete globale vo-ip appoggiata su un sistema peerToPeer a costo zero?ad esempio io sarei disposto a lasciar usare parte della banda della mia rete wireless per vo-ip a chiunque, a patto che quel chiunquie faccia lo stesso con me...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non a Verona?
        - Scritto da: Anonimo
        turismo penso proprio di no,
        e penso anche che la maggior parte degli utenti
        non lo userebbe altro che per il voice-ip

        se il futuro della telefonia consistesse in una
        rete globale vo-ip appoggiata su un sistema
        peerToPeer a costo zero?

        ad esempio io sarei disposto a lasciar usare
        parte della banda della mia rete wireless per
        vo-ip a chiunque, a patto che quel chiunquie
        faccia lo stesso con me...Sei un illuso e non ti sei nemmeno accorto che alle tue spalle il Tronky ti sta alzando il dito medio...
Chiudi i commenti