Classi virtuali nelle isole minori

Spunta l'ipotesi dal Ministero dell'Istruzione


Roma – Nelle isole minori italiane dove più difficile è fornire un supporto scolastico adeguato alle esigenze della popolazione locale non si esclude il ricorso alle tecnologie telematiche e all’apprendimento elettronico (e-learning) per offrire servizi formativi e scolastici.

A parlare dell’ipotesi è stato il consigliere alle tecnologie del ministero della Pubblica Istruzione, Alessandro Musumeci. Ad ottobre dovrebbe tenersi un primo tavolo di lavoro con i rappresentanti delle isole.

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  • Anonimo scrive:
    chi comprerà la rai il figlio di silvio ?
    o suo cugino o suo nipote o un prestanome sondaggio aperto:::::::::::::::::atamata
  • Anonimo scrive:
    cosa si deve pagare ?
    quanto costera' vedere la tv?esistera ancora l'informazione o bisognera pagare?l'informazione che si avra sara di comodo o sara la nuda e cruda verita sui fatti ?No perche mi pare che l'unica cosa che resta sia freenet.
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa si deve pagare ?
      per ora niente ( a parte la pubblicita' ) ma molto presto si fara' come gli USA e altri paesi europei con 2 televisioni "pubbliche" ed il resto in digitale...bello fico ecc ecc se non fosse che per l'utente non cambia nulla se non... gli abbonamentila fine del free passa anche per la tv- Scritto da: gdsgds
      quanto costera' vedere la tv?
      esistera ancora l'informazione o bisognera
      pagare?
      l'informazione che si avra sara di comodo o
      sara la nuda e cruda verita sui fatti ?

      No perche mi pare che l'unica cosa che resta
      sia freenet.
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