Clinton: bravo e-Clinton

In un rapporto della Commissione e-commerce della Casa Bianca vengono esaltate le scelte e le politiche adottate dall'amministrazione di Bill Clinton in questi otto anni. Clinton e Gore si applaudono a vicenda


Washington (USA) – “Internet l’ho inventata io”: con questa gaffe molto tempo fa Al Gore, il primo politico americano di spicco ad aver parlato di “autostrade digitali”, aveva fatto ridere il mondo. Ora una Commissione della Casa Bianca dedicata all’e-commerce ha però presentato un rapporto che elogia lo stesso Gore e il presidente Bill Clinton per le politiche in materia di Internet e di sviluppo del mondo digitale attuate in questi anni.

In un rapporto di 105 pagine, la “White House Electronic Commerce Task Force” attribuisce al duo che si appresta a lasciare la Casa Bianca alcune scelte fondamentali: l’ambiente regolamentato che ha favorito lo sviluppo del settore ICT, la diffusione di Internet nella società, il “no” a nuove tasse per il commercio elettronico, l’adozione di norme flessibili per lo sviluppo delle telecomunicazioni e la spinta all’e-commerce, il cui “peso” sull’economia complessiva è andato aumentando esponenzialmente negli anni.

A Clinton e Gore viene dato atto di aver saputo agevolare la concorrenza nei settori caratterizzati da una forte innovazione, di aver stimolato gli investimenti in questa direzione e di aver portato la Rete nelle scuole e nelle biblioteche tenendo presenti diritti degli utenti e lotta al “digital divide”.

Il tutto è condito da una introduzione di Al che spiega come nel 1993, insieme a Bill, avessero intuito la portata rivoluzionaria dell’innovazione digitale decidendo di adottare queste politiche di così grande successo…

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