Coda di Drago batte Gorilla

Un prodotto giapponese prende di mira la statunitense Corning nel mercato dei vetri ultra-resistenti. Dragontail resiste praticamente a tutto ed è già impiegato in prodotti elettronici di grido

Roma – Asahi Glass è il maggior produttore di schermi del Giappone, e ha tutta l’intenzione di continuare a detenere la leadership (espandendola all’estero) grazie al suo ultimo prodotto noto come Dragontail . La nuova cover in vetro che arriva dal Sol Levante è in grado di offrire una robustezza e una flessibilità da primato, e Asahi spera di poter sottoscrivere lauti contratti di fornitura con i produttori di tablet, smartphone e MID.

Dragontail si rivolge specificatamente al mercato sin qui controllato dalla statunitense Corning Incorporated , famosa per il suo Gorilla Glass già impiegato da un buon numero di partner commerciali. Asahi non parla di concorrenza diretta ma si limita a snocciolare le qualità del suo gingillo, apparentemente dotato di una robustezza sei volte superiore a quella degli schermi convenzionali .

Nelle clip video provenienti dal Giappone Dragontrail è in grado di resistere a ogni genere di angheria. Le presentazioni includono martellamenti, scalfitture con chiavi di automobili, piegature estreme e quant’altro, e in ogni caso lo schermo di Asahi non fa una piega: letteralmente.

Frutto di un lavoro di sviluppo durato due anni, Dragontail rappresenta le speranze di Asahi di raccogliere ricavi per 30 milioni di yen (circa 266 milioni di euro) e conquistare il 30 per cento del market share globale. La società giapponese dice di aver già stretto accordi di fornitura con partner importanti ma non ha fornito ulteriori dettagli in merito. Nondimeno, Associated Press sostiene che gli schermi Dragontail sono già stati impiegati per la recente linea di televisori BRAVIA di Sony.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • bubba scrive:
    sparissero tutti
    sarebbe solo meglio. Intendo gli MVNO o addirittura i pseudo-MVNO. Praticamente i sub-sub-appaltatori dei network telefonici. Da un pdv tecnico non hanno senso di esistere, essendo senza rete alcuna (se non quella dei callcenter indiani).
  • Francesco Graniglia scrive:
    Ladri!
    Non avrò mai più schede loro!Una volta feci una ricarica da 5 euro con carta di credito direttamente dal menù sim e me ne fecero una da 30 (ovviamente prendendosi 30 euro). Ho dovuto fare la richiesta di annullamento numero e restituzione del credito residuo. Ladri!
Chiudi i commenti