CodeYard, open source da e per le scuole superiori

In Olanda una comunità online unisce professori e studenti delle superiori attorno a progetti open. Un ambiente innovativo per promuovere l'apprendimento dell'informatica col dialogo, il confronto ed il lavoro di gruppo
In Olanda una comunità online unisce professori e studenti delle superiori attorno a progetti open. Un ambiente innovativo per promuovere l'apprendimento dell'informatica col dialogo, il confronto ed il lavoro di gruppo

Nijmegen (Olanda) – Bart Jacobs, un docente accademico olandese, è il promotore del progetto CodeYard , nato per coinvolgere gli studenti delle scuole superiori nello sviluppo di software open source . La comunità metterà in contatto docenti, specialisti e giovani informatici di talento. Per il momento, oltre 75 studenti provenienti da varie parti dell’Olanda stanno collaborando attivamente ai numerosi progetti nati in seno a CodeYard.

“È un modo per invogliare i giovani allo studio dell’informatica”, dice Adriaan de Groot, uno dei responsabili di CodeYard. “Noi mettiamo a disposizione spazio online, consulenze specialistiche e tutte le infrastrutture necessarie”, aggiunge de Groot “perciò si tratta di un metodo d’apprendimento veramente innovativo in questo settore”. I docenti potranno coordinare le loro attività attraverso la community di CodeYard e ciascun alunno collaborerà con gli strumenti messi a disposizione dall’iniziativa.

Armati di Subversion ed un qualsiasi sistema operativo, gli studenti hanno modo di partecipare alla creazione di alcuni progetti già avviati: da CMS for Dummies , un CMS intuitivo ed estremamente facile da installare, fino a WebID , un sistema d’identificazione per le applicazioni online che ha già ricevuto numerose recensioni favorevoli.

La possibilità di confrontarsi con esperti e di lavorare a più mani sul codice, tipica dell’ambiente di lavoro open source, potrebbe essere un’occasione unica per chi si avvicina al mondo della programmazione. “La partecipazione degli studenti sta andando meglio di quanto previsto”, conclude de Groot nell’intervista rilasciata a Linux.com , “ma il nostro obiettivo non è di coinvolgere i singoli giovani, ma quello di fare in modo che gli insegnanti portino su CodeYard le loro classi e sfruttino questa comunità di sviluppatori per massimizzare il rendimento degli alunni”.

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13 09 2006
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