Codice PA digitale, cosa cambia per il cittadino?

di L. Spallino (Webimpossibile.net) - Ecco il quadro delle novità dopo gli ultimi aggiornamenti. Non tutto brilla ma si offrono al cittadino, anche a quello portatore di disabilità, più garanzie e servizi


Roma – A poco più di un anno dalla sua uscita, ecco le integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale, approvate dal Consiglio dei ministri del 15 marzo 2006. Il testo definitivo del decreto si compone di ben trentadue articoli, che se da un lato modificano ventinove degli articoli del Codice, dall’altro lo integrano con nuove sette disposizioni, inserendo al capo ottavo le norme in materia di Sistema pubblico di connettività e rete internazionale della pubblica amministrazione , già oggetto del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42, oggi abrogato.

Ma cosa cambia, in concreto, per il cittadino? Il comunicato stampa del ministero annuncia la scomparsa del “pellegrinaggio burocratico” di cittadini ed imprese, sollevati dal dover acquisire ed esibire certificati grazie all’interconnessione di tutti gli uffici pubblici, centrali e locali. Diciamo che si tratta di un auspicio, più che di un fatto. Come rilevato dal Consiglio di Stato nei pareri al Codice (7 febbraio 2005) e alle sue integrazioni (30 gennaio 2006), il Codice si propone anzitutto di segnare una rotta, nel senso di mutare consuetudini radicate nel rapporto Stato-cittadini, trasformando in senso paritario un rapporto oggi segnato dalla subordinazione del cittadino allo Stato: in questo senso devono essere lette le integrazioni del marzo di quest’anno.

Parliamo della migliore armonizzazione con la normativa in materia di dati personali (modifiche agli articoli 2, 55, 56, 58, 77), del riconoscimento di dignità giuridica alle copie cartacee di documenti informatici (articolo 23, comma 2bis), della definizione delle regole per la formazione e l’accesso al fascicolo informatico della pratica (articolo 41, commi 2bis, 2ter, 2quater), dell’inserimento dei nominativi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici tra i dati che obbligatoriamente i siti delle pubbliche amministrazioni devono contenere (art. 54), della riduzione da ventiquattro a otto mesi del termine perché le pubbliche amministrazioni provvedano ad “istituire almeno una casella di posta elettronica istituzionale ed una casella di posta elettronica certificata” nonché a “utilizzare la posta elettronica per le comunicazioni tra l’amministrazione ed i propri dipendenti” (articolo 47, comma 3): e quindi al primo settembre 2006.

Significativa, anche se ovviamente non risolutiva, è poi l’ eliminazione dell’espressione centrali contenuta negli articoli 3, comma I, e 54, comma I, del Codice. La conseguenza è che il principio secondo il quale i cittadini e le imprese hanno diritto a richiedere ed ottenere l’uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi statali (articolo 3) e l’obbligo di queste di inserire determinati dati pubblici all’interno dei loro siti (articolo 54), si applicano a tutte le amministrazioni pubbliche, comprese quelle regionali e locali, sia pure “nei limiti delle risorse tecnologiche ed organizzative disponibili e nel rispetto della loro autonomia normativa”. Per un tentativo di definizione della nozione di pubbliche amministrazioni centrali e di siti istituzionali si veda Accessibilità ed usabilità dei siti istituzionali su Webimpossibile.net.

Ed infine: particolarmente apprezzabile è l’attribuzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo delle controversie concernenti l’esercizio del diritto di cui all’articolo 3. Dell’importanza della cosa si era già parlato su Punto Informatico: qui non possiamo non sottolineare come la disposizione si armonizzi poco o niente con la recentissima legge 1 marzo 2006, n. 67 , “Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni” che attribuisce al giudice ordinario la tutela giurisdizionale contro gli atti ed i comportamenti, sia di privati che di pubbliche amministrazioni, che violino il principio di parità di trattamento ponendo in essere discriminazioni “in pregiudizio delle persone con disabilità” . In altre parole: i disabili che non possono accedere ad un sito in ragione della loro specifica disabilità si rivolgeranno al giudice civile, chi non riesce a ottenere l’uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni si rivolgerà al giudice amministrativo. E se le posizioni si sommano? Qualche intervento di raccordo si renderà necessario.

Il testo coordinato ed aggiornato del Codice dell’amministrazione digitale con le modifiche apportate è disponibile all’indirizzo http://www.studiospallino.it/materiali/padigitale.htm .

Avv. Lorenzo Spallino
Studio legale Spallino

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  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicol (joe'd)

    Prima scrivi questo:

    Limitatamente ai film, credo ci interessi
    *averli

    visti*, non conservarli gelosamente come il

    filmino di tuo figlio...Si parla di DVD super-protetti di qualità contro DVD piratati mediocri...
    Poi questo:

    Io aspetto di vederlo in tv direttamente (e me
    lo

    metto su cassetta).Si parla delle alternative ai soldi spesi per i DVD.
    Vedi da solo la contraddizione, o ti devo fare il
    disegnino?Vedi da solo che interpreti come cazzarola ti pare a te?joe
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicol (joe'd)

    Lo metti su cassetta?
    Ahi ahi....... già violi i diritti
    d'autore......tra quanche tempo non potremo
    nemmeno fare più quello...... le major imporranno
    alle emittenti TV di inserire una freuwnza di
    criptazione sul segnale in modo che ne VHS ne
    DVD-RW Home riusciranno a registrare dalla
    TV.......Fin a quel momento, continuerò a registrarmi i film trasmessi in tv e le canzoni dalle radio.joe
  • Anonimo scrive:
    Major si comprano la Francia.
    Il prossimo paese sarà l'ItaliaObiettivo per le majors: acquistare tutta l'Europa entro il 2009.
  • Anonimo scrive:
    Re: Votate i radicali
    - Scritto da: Anonimo
    Non vinceranno di sicuro grazie ai nostri voti,meno pippe e più maria per tutti !?
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    E chi produce pistole non lo ingabbi?
    Se un produttore di software è responsabile dell'uso che se ne fa, allora un produttore di armi dovrebbe pagare da 300.000 euro alla detenzione per ogni innocente che a cui sparano con una sua pistola...La legge era fantastica fino ai due emendamenti che hanno scritto le multinazionali; poi il chioppo.ciaoRenton78
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi produce pistole non lo ingabbi
      Perchè chi fa le leggi è anche quello che fa la produzione.domanda: Perchè ci tengono tanto a tenere le droge illegali?risposta: il mercato illegale delle droghe permette di finanziare i "servizi deviati" che non possono essere finanziati con denaro pubblico.
  • Anonimo scrive:
    Quando , con la frusta , ci faranno ...
    morire per un pezzo di pane ? , a vantaggio del fumo e non della sostanza ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti in Galera... finalmente!
    - Scritto da: Anonimo
    "Le multe arrivano a 300mila euro, a cui si
    aggiungono anche possibili pene detentive fino a
    tre anni, per chi invece produce e vende software
    che può essere utilizzato per condividere opere
    protette"

    Mi risulta una software house che da anni produce
    un prodotto noto come 'microsoft windows'. Questo
    pernicioso sistema operativo permette di
    scambiare file protetti attraverso directory
    condivise in rete.... arrestateli!!!Bè, occorre vedere bene la lettera della Legge.In ogni caso, detta così è talmente generica che anche desktop remoto di winzozz o un VNC o altro sarebbero interessati.
  • Anonimo scrive:
    Votate i radicali
    Non vinceranno di sicuro grazie ai nostri voti, ma di certo dimostreremo le nostre intenzioni, e verso dove vogliamo che vada il discorso delle libertà in internet ... e non solo.Un piccolo contrappeso al proibizionismo che sembra voglia dilagare in ogni direzione
  • logiq scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
    - Scritto da: Anonimo
    Per me TV = perlopiù spazzatura. Se togliamo
    "Forum" e poche altre cose, il resto fa pena.eeeeeeh???stiamo parlando dello stesso "Forum"??????quello con 'entri il giudice Santi Licheri'?forse e' uno dei programmi piu' brutti che abbia mai visto... de gustibus!
  • wyxyx scrive:
    Re: L'impero del male colpisce ancora...
    30, 40 euro??Diciamo che 2 eurini a testa sarebbe più che sifficente...Ciao Giancarlo==================================Modificato dall'autore il 22/03/2006 15.56.44
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
    - Scritto da: Anonimo

    solo alla fine della loro triste esistenza e dei
    mostri che hanno creato (leggi Michael Jackson).Beh cos'hai contro il GRANDISSIMO Michael Jackson?
  • Anonimo scrive:
    i produttori sono responsabili dell'uso
    "i produttori di software sono responsabili dell'uso dei loro programmi"Questa affermazione è incredibile!Quindi se con la mia auto metto sotto qualcuno il responsabile è la BMW.Geniale!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: UTENTE P2P

    a mio avviso la legge francese non è tanto
    assurda, a meno che non si voglia "scroccare" a
    vita.....Sì, diciamo che è la legge migliore che si sia vista negli ultimi anni (tra quelle che hanno più possibilità di essere approvate), ma io non intendo più farmi fregare. Mi ricordo ancora quando, ormai 5 anni fa (se non sbaglio) ho comprato il prmo disto dei The Ark, ci ho smenato una cifra inimmaginabile (più di metà della mia paghetta) e ho scoperto che solo una canzone era bella, mentre le altre facevano assolutamente schifo.Ora come ora, visto che di soldi non ne ho e il prezzo dei CD (e non solo) è raddoppiato, non intendo regalare i miei soldi a venditori di potenziali schifezze. Prima provo, e se ne vale la pena compro. Altrimenti cancello.Questo vale per qualsiasi cosa, dalla musica ai programmi: se mi servono e ne vale la pena, li compro, altrimenti li cancello. Tengo a precisare che sono 3 anni che non compro più nulla che non sia hardware, e questo la dice lunga sulla qualità delle cose che trovo in giro: only spazzatura.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    In pratica Freenet in Fancia è illegale
    "Le multe arrivano a 300mila euro, a cui si aggiungono anche possibili pene detentive fino a tre anni, per chi invece produce e vende software che può essere utilizzato per condividere opere protette: una misura che in pratica rende illegale lo sviluppo di software di condivisione."
  • ulisside scrive:
    Alternativa
    Visto che le leggi i nostri rappresentanti le scrivono, propongo di indicare chiaramente quale deve essere la direzione morale che queste leggi devono prendere. Posto qui la mia bozza di proposta di legge, se c'è qualche tecnico del settore che può fare delle correzioni è ben venuto (purtroppo non sono un giurista).Bozza di proposta di legge:E' diritto tutelato dalla legge lo scambio di file, anche coperti da diritto d'autore, tra utenti privati a condizione che:1 - non vi siano finalità di lucro, dirette o indirette2 - il file scambiato, se coperto da copiright, deve avere una valenza culturale. Viene considerata valenza culturale ogni file di tipo musicale, cinematografico, letterario, grafico. Non sono considerati culturalmente rilevanti i software applicativi e i videogiochi, ma al contrario lo sono i sorgenti che li producono.3 - il file non venga modificato e siano ben chiari i nomi dei titolari dell'opera.Non è lecito commercializzare agli utenti privati file multimediali protetti da DRM o altro sistema anticopia perchè impedirebbe l'esercizio del diritto di cui al comma 1.I motivi per cui questa legge dovrebbe essere approvata:Il diritto d'autore è un diritto individuale sancito dalla legge, questo è ormai uno dei fondamenti del nostro sistema sociale, politico, giuridico ed economico. Tale diritto va mantenuto, ma non si vuole che l'esercizio di tale diritto, soprattutto nelle sue finalità economiche, lenisca altri diritti ancor più importanti e rilevanti per la società moderna.La proprietà privata, ad esempio, è uno dei cardini del nostro vivere civile, eppure in alcuni casi questo diritto ci viene sottratto. Se il comune dove abitiamo devo costruire un ospedale può espropriare il terreno su cui sorgerà, risarcendo i leggittimi proprietari del danno subito. Questa è una normativa sancita dal nostro codice civile, che esprime l'idea che il bene pubblico viene comunque prima del bene privato, anche nei confronti di un diritto tanto fondamentale come quello della proprietà privata.Nel mondo moderno la conoscenza è diventata un bene fondamentale per l'individuo. La diffusione della conoscenza, o delle opere culturali riveste quindi un'importanza di rilevanza sociale che come tale va salvaguardata.Contrariamente all'esproprio non sono previsti risarcimenti nei confronti dei detentori del diritto d'autore perchè:1 - non è quantificabile quanta parte di scambio file si tramuti in mancato guadagno2 - il mancato guadagno non può essere equiparato alla sottrazione (se apro una biblioteca pubblica vicino a una libreria privata probabilmente produrrò dei danni al privato ma le istituzioni non sono tenute a risarcire questi danni)E' possibile comunque un intervento pubblico a sostegno degli autori, come già avviene per il teatro e il cinema nazionale.Visto che questi benei avranno ufficialmente una valenza culturale l'iva dovrà scendere al 4% come sui libri. I supporti di masterizzazione vergini, invece, non dovranno essere soggetti a tasse di compensazione di presunti mancati guadagni.Esempi di fattispecie:1 - Un utente privato condivide sul proprio pc tutti i file musicali che possiede e li mette a disposizione di altri utenti su internet.Lecito2 - Un privato masterrizza tutti i suoi file multimediali, ne fa alcune copie e li regala ad amici e conoscenti.Lecito3 - Il gestore di un sito generalista pubblica su alcune pagine dei file multimediali.Lecito solo se in nessuna pagina del sito sono presenti link a sponsor e il sito non ha nessuna finalità di tipo commerciale o di lucro. Ad esempio la pagina personale di un utente.4 - Un'organizzazione in una conferenza distribuisce dei cd contenenti copie di file multimediali.Lecito solo se l'organizzazione non ha scopo di lucro e la conferenza è a titolo gratuito.
  • AranBanjo scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
    - Scritto da: Anonimo

    La ragione per cui i giovani oggi scaricano da
    Limewire la musica invece che andare in negozio è
    solo una: i costi assurdi dei cd.Non metto in dubbio che i cd/dvd abbiano costi notevoli, ma mi ricordo che da bambino non potevo avere tutto quello che volevo. Quanto costa un CD? 25 euro? Quanti CD all'anno posso permettermi? 2? Ok, ne compro 2. Reputo che costino troppo? Non ne compro. Personalmente ho sempre acquistato CD originali della musica che mi piace. Il resto lo ascolto alla radio. E ultimamente non c'è molto per cui valga la pena di acquistare. Idem per i DVD. Ho speso una valanga di soldi in serie animate in DVD, perchè volevo averle.
    Se le case musicali aprissero tutte un portale
    tipo iTune a 99centesimi a pezzo, non solo
    metterebbero fine a questo disastro, ma
    guadagnerebbero miliardi e creerebbero un nuovo
    modo di vivere la musica che diventerebbe
    abitudine.Qui posso concordare al 100%. L'unica obiezione è che a me piacciono molto i CD con il libricino dentro ^^
    Invece continuano a combattere a spada tratta
    internet come il demonio, e questo li porterà
    solo alla fine della loro triste esistenza e dei
    mostri che hanno creato (leggi Michael Jackson).Più che internet, i suoi usufruitori. Diciamolo chiaramente: quasi la totalità di quelli che hanno l'ADSL a casa (esclusi quelli che la utilizzano per lavoro) la fanno per poter scaricare. Con una concezione così di Internet, c'è poco da fare. Conosco decine di persone che pensano all'equazione ADSL = INTERNET = FILM GRATIS = MUSICA GRATIS....e poi si lamentano che una connessione costa "troppo". Se facessero costare veramente le connessioni, se la farebbero solo chi ha veramente bisogno.Tutto IMHOByez
  • AranBanjo scrive:
    Re: UTENTE P2P
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    E chi usa (come il sottoscritto) torrent per

    scaricare le distro di linux??

    se il ptp fosse utilizzato in questo modo nella
    maggioranza dei casi, il problema non si sarebbe
    posto, ma siccome l'utilizzo primario è
    condividere altre cose, che per ora, non sono
    legali... il problema si pone e tu minoranza ti
    adeguerai alle responsabilità della maggioranza
    .
    ;) pace e beneQuoto.In questo caso non vale "per colpa di pochi ci rimettono tutti", ma vale "per colpa di troppi ci rimettono pochi".Puoi scaricare le distro anche via FTP con resume e con qualche download accelerator, volendo.Byez
  • Sgabbio scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
    aspettare di vedere i film in televisione?!? Scherzate vero? Non lo sapete che in televisione hanno censurato molti film negli anni recenti?
  • Anonimo scrive:
    Re: PIRATINI E' FINITA!
    - Scritto da: Anonimo
    E' finita l'era dei p2ppari che scaricano
    scaricano scaricano e ancora scaricano
    illegalmente materiale protetto dal diritto
    d'autore.Ma tu, tutte le volte, ripeti e ripeti e ancora ripeti le stesse cose?Se hai qualcosa di costruttivo da dire cambia disco.Grazie!
    • Anonimo scrive:
      Re: PIRATINI E' FINITA!
      Sarà uno di quelli che scarica a manetta e nei momenti liberi rompe le palle agli altri.Praticamente un ragazzino.
  • Sgabbio scrive:
    Re: non mi pare proprio del tutto negati
    - Scritto da: Rododendro
    come da oggetto.

    Sanzioni.
    38 euro o 150 euro sono una sanzione appropriata
    per chi viene beccato a scaricare o condividere.
    La galera, come in italia, NO.
    una multa per uso PERSONALE, ovvero ascolti quello che ti piace, non pirati una cippa... mi sembra ingiusto. Considerando che molto lo usano per valutare vari acquisti...
    • Anonimo scrive:
      Re: non mi pare proprio del tutto negati
      - Scritto da: Sgabbio
      Considerando che molto lo usano
      per valutare vari acquisti...Sì come no...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
    - Scritto da: Anonimo

    La ragione per cui i giovani oggi scaricano da
    Limewire la musica invece che andare in negozio è
    solo una: i costi assurdi dei cd.la ragione e' che sono stupidi, se usano quel trojaio
  • Anonimo scrive:
    Re: non mi pare proprio del tutto negati

    Software P2P
    Chi lo produce deve munirlo di DRM. Bene.
    Dall'articolo non mi pare di aver letto nulla
    sugli obblighi di chi lo usa. Percio', per i
    nuovi programmi di p2p, basterebbe rilasciare, in
    forma anonima, il "core" che gira senza DRM di
    default, fornendo, sempre anonimamente, le
    specifiche per costruire interfacce che lo
    abilitano di default. Io, che sono un produttore
    che intendo rispettare la legge, faro'
    l'interfaccia al "core" che abilita il DRM senza
    che l'utente abbia la possibilita' di
    disabilitarlo. Qualcun altro, che non vuole fare
    soldi, realizzerebbe un interfaccia senza DRM,
    che usa lo stesso "core".
    dimentichi la parte che prevede la galera per chi bypassa il drm
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicol (joe'd)

    Io aspetto di vederlo in tv direttamente (e me lo
    metto su cassetta).

    joepirata!!! :) :D :D :D :D :D è permessa la registrazione dei programmi televisivi solo per una visione differita. per visione differita anche se non specificato in termini temporali si intende per alcuni giorni.. non anni ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicol (joe'd)
    - Scritto da: AnonimoPrima scrivi questo:
    Limitatamente ai film, credo ci interessi *averli
    visti*, non conservarli gelosamente come il
    filmino di tuo figlio... Poi questo:
    Io aspetto di vederlo in tv direttamente (e me lo
    metto su cassetta).Vedi da solo la contraddizione, o ti devo fare il disegnino?
  • Anonimo scrive:
    Re: UTENTE P2P
    - Scritto da: Anonimo
    E chi usa (come il sottoscritto) torrent per
    scaricare le distro di linux??se il ptp fosse utilizzato in questo modo nella maggioranza dei casi, il problema non si sarebbe posto, ma siccome l'utilizzo primario è condividere altre cose, che per ora, non sono legali... il problema si pone e tu minoranza ti adeguerai alle responsabilità della maggioranza . ;) pace e bene
  • Anonimo scrive:
    Re: E per chi produce e vende armi...
    Peccato che di questi tempi la Costituzione conti come il due di picche, di fronte ai capitali.
  • Anonimo scrive:
    Re: i produttori di software responsabil
    - Scritto da: Anonimo
    "i produttori di software sono responsabili
    dell'uso dei loro programmi"In effetti questo (cosi' come e' riportato) e' un principio di un'idiozia abissale...Significherebbe che il produttore e' responsabile (ma fino a che punto?) di tutto quello che fa un tizio qualunque con il suo SW. :|
  • NSA scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
    - Scritto da: Anonimo

    La ragione per cui i giovani oggi scaricano da
    Limewire la musica invece che andare in negozio è
    solo una: i costi assurdi dei cd.
    C'è gente pronta a spergiurare che i costi sono alti perche c'è la pirateria, e cio nonostante io ricordo di essere stato costretto a smettere di comprare musicassette causa il loro costo (oltre che la scarsita di offerta per il tipo di musica che preferisco). Questo molto prima che saltassero fuori sti programmuzzi peertopeer.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti in Galera... finalmente!
    Sporco venduto... o troll?
  • Anonimo scrive:
    L'impero del male colpisce ancora....
    Pagando i politici a votare per loro,La "tassa" proposta in precedenza in Francia per scaricare i contenuti digitali per poi distribuirli i proventi a chi ne ha diritto sarebbe stato la cosa migliore.Sarei disposto anche a pagare una tassa di ? 30 - ?40 al mese per usare il P2P e non essere più definito un "pirata" e pagare (giustamente) gli artisti.Il futuro tutto DRM segnarà la fine della nostra cultura, tra 50 - 100 anni chi ritrovera dei supporti digitali della nostra epoca, anche se sarà in grado di leggere il supporto, non sarà in grado di leggere il contenuto! Nessuno ho contemplato questo pericolo?I nostri pronipoti saranno in grado di ascoltare, sentire, E LEGGERE solo ciò che verrà messo a diposizione dai collossi multimediali, tutto il resto andrà PERSO per SEMPRE!!Sarà un mondo come nel film "Fahrenheit 451"
  • BigBoss scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicol (joe'd)


    Io aspetto di vederlo in tv direttamente (e me lo
    metto su cassetta).
    Lo metti su cassetta? Ahi ahi....... già violi i diritti d'autore......tra quanche tempo non potremo nemmeno fare più quello...... le major imporranno alle emittenti TV di inserire una freuwnza di criptazione sul segnale in modo che ne VHS ne DVD-RW Home riusciranno a registrare dalla TV.......Sarebbe però controsenso, Sony che bastona Sony...... sarebbe da vedere....... ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: PIRATINI E' FINITA!
    - Scritto da: Anonimo
    W la LEGALITA', e il suo miglior alleato il DRM.

    E' finita l'era dei p2ppari che scaricano
    scaricano scaricano e ancora scaricano
    illegalmente materiale protetto dal diritto
    d'autore.

    spiacente...Mah; sono io ad essere spiacente per te.,perchè ho la sensazione che rimarrai molto deluso.
  • Anonimo scrive:
    Tutti in Galera... finalmente!
    "Le multe arrivano a 300mila euro, a cui si aggiungono anche possibili pene detentive fino a tre anni, per chi invece produce e vende software che può essere utilizzato per condividere opere protette"Mi risulta una software house che da anni produce un prodotto noto come 'microsoft windows'. Questo pernicioso sistema operativo permette di scambiare file protetti attraverso directory condivise in rete.... arrestateli!!!
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • davidevb6 scrive:
    Re: Consumo responsabile
    - Scritto da: diboo
    Ascoltare la radio (di webradio ce ne sono tante
    e alcune ottime)
    tenersi stretti i cd che già si posseggono
    Utilizzare al minimo il cellulare , no sms,
    peggio che mai le suonerie
    etc
    etc
    etc
    L'unica maniera per mettere in difficoltà il
    sistema è togliergli l'o$$igeno

    AsfissiamoliSono con te... 3 anni senza canone telecon ,uso skype,non accendo la tv se non per mettere su dei DIVX che scarico da arcoiris.tv o luogocomune..il mio TG lo vedo su beppegrillo.it e altri... si vive benissimo e inizi a vedere come alcuni sono ZOMBIFICATI e non se ne rendono conto...
  • davidevb6 scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Dark-Angel

    - Scritto da: Anonimo

    dall'articolo:"i produttori di software sono

    responsabili dell'uso dei loro programmi"

    quindi chi produce un browsre, un programma di

    fotoritocco, un player multimediale o un

    programma per masterizzare, potrebbe andare in

    galera per favoreggiamento della pedofilia?

    gia!
    però i produttori di armi non sono responsabili
    delle migliaia di vittime che i loro prodotti
    fanno...
    che cosa curiosa eh?Quoto==================================Modificato dall'autore il 22/03/2006 11.19.37
  • Anonimo scrive:
    NON è vero
    quote: una nuova legge sul diritto d'autore con una maggioranza schiacciante e bipartisan (296 sì e 193 no).Non è assolutamente vero, anzi: la loi avait été adoptée par moins de 50% des 577 membresLa legge è stata approvata da una minoranza, meno del 50% degli aventi diritto, tanto era non condivisa da molti che si sono astenuti oltre ai contrari.
  • Anonimo scrive:
    PIRATINI E' FINITA!
    W la LEGALITA', e il suo miglior alleato il DRM.E' finita l'era dei p2ppari che scaricano scaricano scaricano e ancora scaricano illegalmente materiale protetto dal diritto d'autore.spiacente...
  • Anonimo scrive:
    Questo non significa la morte del P2P
    "Ma c'è di più. Le multe arrivano a 300mila euro, a cui si aggiungono anche possibili pene detentive fino a tre anni, per chi invece produce e vende software che può essere utilizzato per condividere opere protette: una misura che in pratica rende illegale lo sviluppo di software di condivisione."Ma no! Se il file che viene condiviso è nella stessa forma cifrata usata dal proprietario dei diritti per la diffusione originale, non c'è proprio nessuna violazione del copyright. Il file resta consumabile alle stesse condizioni imposte orginariamente dal suo distributore ufficiale, cioè resta leggibile solo se si è in possesso della necessaria chiave di decifrazione. Si aggiunge al meccanismo complessivo solo un nuovo canale di distribuzione del prodotto e non vedo proprio come questo possa infastidire il detentore dei diritti. Il consumatore dovrà comunque rivolgersi al titolare dei diritti per ottenere la chiave necessaria per sbloccare il file.C'è una violazione del copyright (e quindi si ricade in quanto previsto dalla legge francese) solo se si distribuiscono sia i file che le chiavi di cifra. Questo può benissimo essere evitato in molti modi. Non è quindi detto che il P2P debba obbligatoriamente morire per effetto di questa legge. Anzi: bitTorrent potrebbe diventare il canale di distribuzione favorito dai produttori di contenuti in futuro perchè sgraverebbe i loro server.Tutto sta nel come verrà gestita la distribuzione delle chiavi. Si tenga presente che in questo settore c'è chi ha anni di esperienza ed idee molto interessanti, come i produttori del vecchio Flex License Manager usato da alcuni sistemi CAD o certi produttori di Smart Card. Non c'è motivo di reinventare nulla.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
    - Scritto da: alex.tg
    hanno un inglese perfetto.Quoto, quoto! Potrebbero tranquillamente usareun paio di episodi nel corso di Inglese.
    da qualche anno la TV per me praticamente
    non esiste piu`.Per me TV = perlopiù spazzatura. Se togliamo"Forum" e poche altre cose, il resto fa pena.
  • Anonimo scrive:
    Re: non mi pare proprio del tutto negati
    Sulle notizie internazionali ho letto la cosa un po' diversamente, forse bisogna leggere il testo della legge e capire cosa dice esattamente.Nei vari articoli non si parla di chi produce software di p2p ma quanto piu' chi gestisce sistemi di distribuzione su larga scala dedicati a quell'uso;bisogna scendere sul dettaglio della legge per vedere se il p2p e' coinvolto anche perche' in quel caso si verrebbe a porre un problema di costituzionalita' di quell'articolo per le solite questioni che tutti sappiamo.Presupppongo che quella parte vada a colpire chi lucra e commercia in grande stile ma anche i gruppi della scena che rilasciano il nuovo materiale.In caso di problemi probabilmente sara' il giudice a fare chiarezza, ma ribadisco, anche i francesi hanno una costituzione e certe forzature non sono possibili.
  • Anonimo scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Anonimo
    momento non ci sono ancora sistemi softare sulle
    carabine o sui vari fucili a ripetizione, a meno
    di non considerare software" i pochi neuroni
    rimasti nella scatola cranica chi usa detti
    aggeggi.... :D :DVuoi dire come nella mia? Sono un tiratore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicol (joe'd)

    Ti sembra giusto, che ogni volta che inserisci un
    DVD legale, ti pappi 2 minuti di pubblicità
    antipirateria, 5 minuti di pubblicità di altri
    film, 1 minuto di testo contro la divulgazione in
    pubblico ecc...E' l'assurda pensata di chi non riesce a punire la pirateria e allora "colpisce" al buio, tutti.
    Un DVD piratato, a volte a scapito di qualità, ti
    vedi subito il film e nella tua lingua.Limitatamente ai film, credo ci interessi *averli visti*, non conservarli gelosamente come il filmino di tuo figlio...
    Pertanto, oggi non compro piu DVD, ne pirati ,
    per non essere punito, ne originali per non
    essere punito.
    preferisco andare al cinema, e poi tanto dopo 2-3
    settimane te lo vedi in tv.Io aspetto di vederlo in tv direttamente (e me lo metto su cassetta).joe
  • alex.tg scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
    - Scritto da: Anonimo
    Tu come tanti di noi, che acquisti legalmente
    DVD, ti ritrovi piu punito di quello che
    realmente merita.
    Ti sembra giusto, che ogni volta che inserisci un
    DVD legale, ti pappi 2 minuti di pubblicità
    antipirateria, 5 minuti di pubblicità di altri
    film, 1 minuto di testo contro la divulgazione in
    pubblico ecc...Si`, vero anche questo, potrebbero rendere questi messaggi meno invasivi.
    Un DVD piratato, a volte a scapito di qualità, ti
    vedi subito il film e nella tua lingua.be', in genere i DVD sono multilingue. Infatti non sempre m'interessa vederli nella mia lingua... per esempio i cofanetti di Star Trek li fanno in 12 lingue, ma li guardo in lingua originale... hanno un inglese perfetto.
    Pertanto, oggi non compro piu DVD, ne pirati ,
    per non essere punito, ne originali per non
    essere punito.
    preferisco andare al cinema, e poi tanto dopo 2-3
    settimane te lo vedi in tv.Capisco, capisco.Comunque e` questione di gusti, io sono un tipo che tendenzialmente sta bene in casa e esce di rado. E sempre per via dei gusti, lungometraggi animati e film e serie di fantascienza in TV non se ne vedono un granche`, e quando si vedono bisogna andarseli a cercare col lanternino, e magari a orari assurdi... da qualche anno la TV per me praticamente non esiste piu`.
  • Anonimo scrive:
    Mala tempora sunt
    Verranno, ahimè, tempi nefasti dove l'omo alla l'omo toglierà 'l piacere dei baccanali e noi tutti sarem dall'alto controllati. Voglia l'arcano che qualcosa cambi, per mano di uno omo che sarà in grado di ridar all'umana ispecie la libertà che, propria, le compete. Mala tempora sunt, ma non dureran a lungo.Che Dio sia con noi.
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    Atrac 3 di Sony
    Nell'articolo si parla di liberalizzare l'ATRAC3 di Sony.Ma l'avete mai provato?E' impossibile da installare persino il programma di conversione.Promette magie e tantissimi file su un solo cd ma in pratica...............
  • Anonimo scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Anonimo
    dall'articolo:"i produttori di software sono
    responsabili dell'uso dei loro programmi"
    quindi chi produce un browsre, un programma di
    fotoritocco, un player multimediale o un
    programma per masterizzare, potrebbe andare in
    galera per favoreggiamento della pedofilia?come dicevo tempo fa. quindi microsoft e' responsabile se io mando un mp3 email/msn a un amico, usando appunto outlook o msn messenger.(si,certo,come no...si sa come va a finire tanto)
  • alex.tg scrive:
    Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
    Voto +5 e sottoscrivo.Informativamente, tanto per definire "da che pulpito vien la predica", io non sono utente P2P e per esempio la scorsa settimana ho speso 90 euri in DVD originali.Principalmente perche` posso permettermelo, ma non e` cosi` per tutti: i prezzi sono davvero troppo alti. In sintesi, quelli che canzoni e films possono comprarseli se li comprano lo stesso, ma per quelli che non possono, se le cose restano cosi`, non ci sara` mai alternativa. E quelli che CD e DVD vorrebbero venderli dovrebbero prenderne atto: c'e` una parte di consumatori che non raggiungono perche` i loro prezzi sono troppo alti. Ed e` probabilmente vero che ne avrebbero anche loro da guadagnare, e molto, invece di rimanere attaccati come ostriche a uno scoglio costituito da un modello di business che si rifiuta ciecamente di cambiare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicoli, sono solo ridicoli...
      Tu come tanti di noi, che acquisti legalmente DVD, ti ritrovi piu punito di quello che realmente merita.Ti sembra giusto, che ogni volta che inserisci un DVD legale, ti pappi 2 minuti di pubblicità antipirateria, 5 minuti di pubblicità di altri film, 1 minuto di testo contro la divulgazione in pubblico ecc...Un DVD piratato, a volte a scapito di qualità, ti vedi subito il film e nella tua lingua.Pertanto, oggi non compro piu DVD, ne pirati , per non essere punito, ne originali per non essere punito.preferisco andare al cinema, e poi tanto dopo 2-3 settimane te lo vedi in tv.
  • BigBoss scrive:
    Re: UTENTE P2P
    - Scritto da: Anonimo
    E chi usa (come il sottoscritto) torrent per
    scaricare le distro di linux??Scarichi linux via P2P? Complimenti 2 crimini in contemporanea......Potresti esser messo alla Gogna sulla pubblica piazza, con fustigazione mediante con ramo di nocciolo, e per concludere in bellezza essere crocifisso in sala mensa alla Fantozzi.Bando agli scherzi, come tanti e come me medesimo, saresti penalizzato e dovresti utilizzare gli intasatissimi canali ufficiali.
  • Anonimo scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Dark-Angel



    - Scritto da: Anonimo


    dall'articolo:"i produttori di software sono


    responsabili dell'uso dei loro programmi"


    quindi chi produce un browsre, un programma di


    fotoritocco, un player multimediale o un


    programma per masterizzare, potrebbe andare in


    galera per favoreggiamento della pedofilia?



    gia!

    però i produttori di armi non sono responsabili

    delle migliaia di vittime che i loro prodotti

    fanno...

    che cosa curiosa eh?
    neanche se hanno un software?sparando fai girare l'economia e, incidentalmente, ammazzi la gente, mica ledi i diritti delle major violando il copyright :(
  • Anonimo scrive:
    Dirigismo
    E` un tipico esempio di legge dirigista, una tendenza particolarmente frequente in Francia. Sancisce il principio di interoperabilità "per legge", e contemporaneamente introduce norme che ne rendono impossibile l'applicazione pratica. L'unico modo per garantire nei fatti l'interoperabilità e favorire la circolazione delle opere è la de-regulation, cioè la libertà di adottare tutte le misure tecnologiche di protezione che si vogliono, ma al tempo stesso non impedirne l'aggiramento (*). Mi pare che questa legge vada nella direzione esattamente opposta.(*) E` come se si impedisse per legge la forzatura di una porta blindata: e se resto chiuso fuori casa e chiamo il fabbro per forzarla, perchè mai non dovrei poterlo fare ? Perchè mai il fabbro dovrebbe essere denunciabile dal produttore di quella porta ?
  • yusaku scrive:
    Re: UTENTE P2P
    - Scritto da: Anonimo
    E chi usa (come il sottoscritto) torrent per
    scaricare le distro di linux??peggio ancora. Per te 2000 anni di carcere. Hai rubato a san Bill Gates ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: UTENTE P2P
    E chi usa (come il sottoscritto) torrent per scaricare le distro di linux??
  • rock and troll scrive:
    CONCORDO SU TUTTO
    anche se secondo me si sarebbero dovute inasprire le pene per chi aggira i sistemi anticopia!
  • Anonimo scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Anonimo
    dall'articolo:"i produttori di software sono
    responsabili dell'uso dei loro programmi"
    quindi chi produce un browsre, un programma di
    fotoritocco, un player multimediale o un
    programma per masterizzare, potrebbe andare in
    galera per favoreggiamento della pedofilia?Bè è quello che successe al tizio che creò Napster, mi pare...
    • Anonimo scrive:
      Re: demenziale
      - Scritto da: Anonimo
      Bè è quello che successe al tizio che creò
      Napster, mi pare...Ti pare male, venne fatta causa a napster (causa che napster giustamente perse), il creatore non andò certo in galera, ma anzi fece dei bei soldini.
  • Anonimo scrive:
    Re: UTENTE P2P
    Ma se la maggior parte di questi insulsi politici odierni (italia, francia, etc...) non sanno nemmeno accendere un PC e le E-mail se le fanno scrivere dai loro galoppini portaborse che cosa vuoi aspettarti ?!?! Questi sono rimasti a 50 anno fa' quando esisteva la macchina da scrivere meccanica e telefono a tamburo (e gia' ho i miei dubbi che sappiano usarli correttamente....)
  • Anonimo scrive:
    Re: Conseguenza
    Bonjour Mr Urbaniii, ici c'est Mr Pepe la pussolaaa, Italie ok, france ok, a qui le tour? ...Plus on est de cons, plus il y as de riz....Champion du mooooonde!!!Vive la démo.... cratie....Ma son ragaaaaazzi!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Dark-Angel



    - Scritto da: Anonimo


    dall'articolo:"i produttori di software sono


    responsabili dell'uso dei loro programmi"


    quindi chi produce un browsre, un programma di


    fotoritocco, un player multimediale o un


    programma per masterizzare, potrebbe andare in


    galera per favoreggiamento della pedofilia?



    gia!

    però i produttori di armi non sono responsabili

    delle migliaia di vittime che i loro prodotti

    fanno..."

    che cosa curiosa eh?
    neanche se hanno un software?Beh forse le case che producono i sistemi d'arma sui vari F14,F16 e compagnia cantante si, ma al momento non ci sono ancora sistemi softare sulle carabine o sui vari fucili a ripetizione, a meno di non considerare software" i pochi neuroni rimasti nella scatola cranica chi usa detti aggeggi.... :D :D
  • Anonimo scrive:
    E per chi produce e vende armi...
    Se è vero che:"Le multe arrivano a 300mila euro, a cui si aggiungono anche possibili pene detentive fino a tre anni, per chi invece produce e vende software che può essere utilizzato per condividere opere protette: una misura che in pratica rende illegale lo sviluppo di software di condivisione"... a questo punto che multa dare a chi produce e vende apparati (p.es. pistole, coltelli e mine antiuomo) che possono essere usati a uccidere persone !!!!In italia una norma simile sarebbe lapalissianamente incostituzionale per violazione dell'art. della Costituzione: principio di uguaglianza.
  • Rex1997 scrive:
    Re: Non Capisco....
    - Scritto da: Anonimo
    Riporto dall'articolo : Ma c'è di più. Le multe
    arrivano a 300mila euro, a cui si aggiungono
    anche possibili pene detentive fino a tre anni,
    per chi invece produce e vende software che può
    essere utilizzato per condividere opere protette:
    una misura che in pratica rende illegale lo
    sviluppo di software di condivisione.


    Allora chiunque produca un qualsiasi applicativo
    di rete finirà in galera? no, perchè anche
    tramite FTP posso condividere opere protette.....La cosa ancora più senzazionale è che se, senza specificare, sta scritto di colpire il software di condivisione, multando chi lo produce necessariamente in Francia dovranno processare e-o multare le varie case che producono i driver per gestire le schede di rete: tali driver mettono in comunicazione software protetto da diritti d'autore (OS closed...) con altri, permettendo la condivisione di informazioni protette (le codifiche di rete o protocolli che dir si voglia sono tutte opere protette in qualche modo da brevetti USA e Copyright vari).....Hanno trovato il modo "legale" di fermare internet.... :( :( :( :(==================================Modificato dall'autore il 22/03/2006 8.53.42
  • BigBoss scrive:
    Re: non mi pare proprio del tutto negati
    - Scritto da: Rododendro
    come da oggetto.

    Software P2P
    Chi lo produce deve munirlo di DRM. Bene.
    Dall'articolo non mi pare di aver letto nulla
    sugli obblighi di chi lo usa. Percio', per i
    nuovi programmi di p2p, basterebbe rilasciare, in
    forma anonima, il "core" che gira senza DRM di
    default, fornendo, sempre anonimamente, le
    specifiche per costruire interfacce che lo
    abilitano di default. Io, che sono un produttore
    che intendo rispettare la legge, faro'
    l'interfaccia al "core" che abilita il DRM senza
    che l'utente abbia la possibilita' di
    disabilitarlo. Qualcun altro, che non vuole fare
    soldi, realizzerebbe un interfaccia senza DRM,
    che usa lo stesso "core".

    A me pare che però cosi si leda in parte il concetto di software libero......... forse mi sbaglio......
    • Anonimo scrive:
      Re: non mi pare proprio del tutto negati
      - Scritto da: BigBoss
      A me pare che però cosi si leda in parte il
      concetto di software libero......... forse mi
      sbaglio......Bisognerebbe leggere la legge, non si può fare allarmismo in questo modo basandosi solo su un articolo di PI che comunque non dice quello che molti qui hanno capito. Ci vuole meno emotività nel leggere le notizie e nello scrivere i commenti.
      • BigBoss scrive:
        Re: non mi pare proprio del tutto negati
        - Scritto da: Anonimo
        Bisognerebbe leggere la legge, non si può fare
        allarmismo in questo modo basandosi solo su un
        articolo di PI che comunque non dice quello che
        molti qui hanno capito. Ci vuole meno emotività
        nel leggere le notizie e nello scrivere i
        commenti.Forse non hai tutti i torti...... un analisi in dettaglio sicuramente metterebbe la cosa sotto un altra luce e magari smusserebbe alcuni spigoli che si intravedono nell'articolo, però quanto riportato dall'articolo è comunque inquietante. Per definizione l'essere umano è pessimista.... pare ovvio dunque dipingere scenari apocalittici...... anche forse è ancora prematuro......
  • Anonimo scrive:
    Re: A NOI INTERESSA L' INTEROPERABILITÀ'
    - Scritto da: Anonimo
    La legge sul P2P è un legge LIBERTICIDA che non
    può essere accettata da nessuno.
    Quindi i Francesi non possono giocare con la
    carota e con il bastone.38 euro è liberticida?
  • BigBoss scrive:
    Re: demenziale
    Direi a questa stregua che chiunque produca qualunque cosa è responsabile dell'uso che l'utente finale ne farà......Le case automobilistiche sono responsabili per uso che viene fatto dei loro prodotti? E' loro la responsabilità delle stragi del sabato sera come anche delle gare in periferia....... e dei rispettivi incidenti......Mi vien anche da pensare che la Boeing è responsabile dell'uso improprio fatto dei suoi aerei durante l'11 settembre........ ma allora che ci fanno gli americani in Iraq e cosa hanno fatto in Affganistan.....i terroristi?Potremmo anche condannare le chiesa per aver in passato utilizzato impropriamente il nome di Dio perpetrando omicidi e genocidi...... E' un arma a doppio taglio questa....... Io proporrei una protesta contro questa politica liberticida, ad esempio l'astensione generale e indiscriminata per un mese dall'acquisto di qualunque cosa sia coperta da diritti d'autore...... tanto per insegnare che il popolo è sovrano...... o almeno dovrebbe esserlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: i produttori di software responsabil

    dell'informatica... Mi vedo già trascinate in
    giudizio un sacco di aziende: "L'assassino usava
    un coltello XYZ, quindi deve andare in galera
    anche il signor XYZ... Il tavolo che l'imputato
    ha lanciato sulla vittima era Ikea, quindi anche
    il signor Ikea è colpevole...".
    Sto già iniziando a ridere...Illuso, è chiaro che per "software" l'assemblea nazionale Francese e soprattutto la VIVENDI (stampatevi questo nome in testa!) intendono esclusivamente quello che fa P2P! :| :@
    • citrullo scrive:
      Re: i produttori di software responsabil
      - Scritto da: Anonimo

      dell'informatica... Mi vedo già trascinate in

      giudizio un sacco di aziende: "L'assassino usava

      un coltello XYZ, quindi deve andare in galera

      anche il signor XYZ... Il tavolo che l'imputato

      ha lanciato sulla vittima era Ikea, quindi anche

      il signor Ikea è colpevole...".

      Sto già iniziando a ridere...

      Illuso, è chiaro che per "software" l'assemblea
      nazionale Francese e soprattutto la VIVENDI
      (stampatevi questo nome in testa!) intendono
      esclusivamente quello che fa P2P!
      :| :@Fico, allora M$ con il suo Avalanche (è la risposta a bittorrent secondo M$) che fine dovrebbe fare?
  • Rododendro scrive:
    non mi pare proprio del tutto negativo
    come da oggetto. Sanzioni. 38 euro o 150 euro sono una sanzione appropriata per chi viene beccato a scaricare o condividere. La galera, come in italia, NO. Software P2P Chi lo produce deve munirlo di DRM. Bene. Dall'articolo non mi pare di aver letto nulla sugli obblighi di chi lo usa. Percio', per i nuovi programmi di p2p, basterebbe rilasciare, in forma anonima, il "core" che gira senza DRM di default, fornendo, sempre anonimamente, le specifiche per costruire interfacce che lo abilitano di default. Io, che sono un produttore che intendo rispettare la legge, faro' l'interfaccia al "core" che abilita il DRM senza che l'utente abbia la possibilita' di disabilitarlo. Qualcun altro, che non vuole fare soldi, realizzerebbe un interfaccia senza DRM, che usa lo stesso "core". Condivisione del DRM tra piattaforme Questa mi sembra proprio una cosa buona.
  • Anonimo scrive:
    Re: demenziale
    Mi domando se il software che gestisce la guida dei missili "intelligenti" americani determi la responsabilità di quest'ultimi.Bush finalmente in galera? :|
  • Anonimo scrive:
    38 di multa per chi scarica
    -38 di multa per chi scarica-150 per chi condivide.-File che devono essere compatibili con tutte le piattaforme.Per me è tutto sensato e anzi molto positivo, poi chiaro che se uno vuole la roba GRATIS allora gli girano.
  • Anonimo scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Anonimo
    dall'articolo:"i produttori di software sono
    responsabili dell'uso dei loro programmi"
    quindi chi produce un browsre, un programma di
    fotoritocco, un player multimediale o un
    programma per masterizzare, potrebbe andare in
    galera per favoreggiamento della pedofilia?L'articolo comunque dice: "se il software è destinato ad essere utilizzato, ad esempio, *per rendere disponibili e gestire opere protette dal diritto d'autore*"Quindi se il fine è esclusivamente quello.Comunque è una frase di PI, bisognerebbe guardare la legge prima di dire se è o non è demenziale.
  • Anonimo scrive:
    i produttori di software responsabili?
    "i produttori di software sono responsabili dell'uso dei loro programmi"Quindi presumo che, se dimostro che un terrorista usa Windows XP, posso denunciare Bill Gates per terrorismo. Posso denunciare anche Intel e AMD: sicuramente il terrorista in questione fa girare uno dei loro processori. Così come, se dimostro che il nostro terrorista indossava dei Levi's, posso denunciare la Levi's per cooperazione?Allo stesso modo posso imputare a Microsoft i costi della connessione necessari al download delle patch per i suoi programmi bacati? Che ne è delle clausole dei contratti che prevedono esplicitamente che il produttore non è responsabile dell'uso del software? Sono illegali?Questa piccola clausola, da sola, se confermata, rivoluzionerà il mercato non solo dell'informatica... Mi vedo già trascinate in giudizio un sacco di aziende: "L'assassino usava un coltello XYZ, quindi deve andare in galera anche il signor XYZ... Il tavolo che l'imputato ha lanciato sulla vittima era Ikea, quindi anche il signor Ikea è colpevole...".Sto già iniziando a ridere...
  • LockOne scrive:
    Tranquilli, adesso la smettiamo.
    Basta, mi sta passando la voglia di scroccare. Tutti che si dannano l'anima a ficcarci in galera, siccome siamo noi il male nella sua pura essenza. Chiavi digitali, lucchetti e DRM, niente copia, tasse sui supporti, legge Urbani.. basta, mi sta passando la voglia di vedere un film, di sentire una canzone. ma che ballo a fare in un mondo cosi'. Io non cio' piu' la forza.
  • diboo scrive:
    Re: e l'interoperabilità dei video?
    - Scritto da: ateicos
    anche i filmati sono dei "media".

    se io COMPRO una videocassetta o un dvd ho il
    sacrosanto diritto a copiarmelo e usare la copia
    per vedermelo in modo da non rovinare
    l'originale?

    volendo essere pignoli, i formati proprietari non
    dovrebbero più essere tali, se scarico un filmato
    in gvi (google video) oppure mov (quicktime) o
    ancora wmv (windows media) devo poterlo vedere
    sull'ipod quanto su qualsiasi altro dispositivo
    che mi consenta di visualizzarlo, dvd, vhs ecc...

    la penso troppo da utente o è un diritto negato?Buona la seconda
  • diboo scrive:
    Consumo responsabile
    Ascoltare la radio (di webradio ce ne sono tante e alcune ottime) tenersi stretti i cd che già si posseggonoUtilizzare al minimo il cellulare , no sms, peggio che mai le suonerieetcetcetcL'unica maniera per mettere in difficoltà il sistema è togliergli l'o$$igenoAsfissiamoli
  • Anonimo scrive:
    Ridicoli, sono solo ridicoli...
    La ragione per cui i giovani oggi scaricano da Limewire la musica invece che andare in negozio è solo una: i costi assurdi dei cd. Se le case musicali aprissero tutte un portale tipo iTune a 99centesimi a pezzo, non solo metterebbero fine a questo disastro, ma guadagnerebbero miliardi e creerebbero un nuovo modo di vivere la musica che diventerebbe abitudine. Invece continuano a combattere a spada tratta internet come il demonio, e questo li porterà solo alla fine della loro triste esistenza e dei mostri che hanno creato (leggi Michael Jackson).
  • Anonimo scrive:
    [OT] Boicottare Blu-Ray Sony!
    I primi film che usciranno con nuovo formato Blu-Ray, contrariamente a quanto promesso, non supporteranno il managed copy e non potranno essere nemmeno streammati via media center dal pc alla tv. In sostanza, il DRM piu' draconiano mai visto sulla faccia della terra:http://www.engadget.com/2006/03/21/first-generation-hd-optical-disc-players-wont-allow-copying/BOICOTTARE SONY!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Ecco il perchè
    L'assegno era arrivato in ritardo...per questo la legge sembrava aver preso un'altra piega...subito corretta!Scherzi a parte, buona la parte sull'interoperabilità.Razionale la parte sulle multe, visto che correttamente non si scade nel penale, ma si pone una equa compensazione.Rovinosa la parte sullo sviluppo dei software, visto che il software in se non è e non può essere illegale. Ma lo può essere solo il suo uso.Accidenti, nessuno che azzecchi una legge fatta bene in tutte le sue parti...di qua o di la è un disastro.
  • ateicos scrive:
    e l'interoperabilità dei video?
    anche i filmati sono dei "media".se io COMPRO una videocassetta o un dvd ho il sacrosanto diritto a copiarmelo e usare la copia per vedermelo in modo da non rovinare l'originale?volendo essere pignoli, i formati proprietari non dovrebbero più essere tali, se scarico un filmato in gvi (google video) oppure mov (quicktime) o ancora wmv (windows media) devo poterlo vedere sull'ipod quanto su qualsiasi altro dispositivo che mi consenta di visualizzarlo, dvd, vhs ecc...la penso troppo da utente o è un diritto negato?
  • Anonimo scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Dark-Angel

    - Scritto da: Anonimo

    dall'articolo:"i produttori di software sono

    responsabili dell'uso dei loro programmi"

    quindi chi produce un browsre, un programma di

    fotoritocco, un player multimediale o un

    programma per masterizzare, potrebbe andare in

    galera per favoreggiamento della pedofilia?

    gia!
    però i produttori di armi non sono responsabili
    delle migliaia di vittime che i loro prodotti
    fanno...
    che cosa curiosa eh?neanche se hanno un software?
  • Dark-Angel scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Anonimo
    dall'articolo:"i produttori di software sono
    responsabili dell'uso dei loro programmi"
    quindi chi produce un browsre, un programma di
    fotoritocco, un player multimediale o un
    programma per masterizzare, potrebbe andare in
    galera per favoreggiamento della pedofilia?gia!però i produttori di armi non sono responsabili delle migliaia di vittime che i loro prodotti fanno...che cosa curiosa eh?
  • Maiale scrive:
    Re: e i peer2pari le braghe
    - Scritto da: Anonimo
    perché tra un pò sanno bene che non potranno più
    fare gli scrocconiBRAVO hai detto la solita minchiata risalente ai tempi di Napster, cioè nel 2000Oggi siamo nel 2006.
  • Maiale scrive:
    Re: Conseguenza
    Sono le classiche leggi del cazzo.Mi aspetto che facciano anche una legge che elimina la fame nel mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Conseguenza
      - Scritto da: Maiale
      Sono le classiche leggi del cazzo.
      Mi aspetto che facciano anche una legge che
      elimina la fame nel mondo.Hanno già provveduto molte volte, USA ed UE in testa a farle: mai applicate...Sembrano quelle leggi russe degli anni 60 che si osservavano alla lettera, disattendendole invariabilmente dato che non c'era modo di applicarle in pratica... :( :( :(
  • Santos-Dumont scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Anonimo
    dall'articolo:"i produttori di software sono
    responsabili dell'uso dei loro programmi"
    quindi chi produce un browsre, un programma di
    fotoritocco, un player multimediale o un
    programma per masterizzare, potrebbe andare in
    galera per favoreggiamento della pedofilia?Al parlamento francese c'è una maggioranza o di servi delle corporazioni, o di gente che legifera senza capire un razzo dell'argomento su cui è chiamata a decidere. Praticamente come il parlamento italiano (e tanti altri...) :DLa democrazia, ammesso che non sia stata abortita alla nascita, non esiste più, una prece .
  • Anonimo scrive:
    sono tutti uguali!!!
    quando si tratta di soldi e di tutelare la vacche grasse delle major, sono tutti uguali!!!!dinanzi al potere e al danaro non c'è governo che tenga!!!
  • Physyko scrive:
    Re: e i peer2pari le braghe
    Non mettere niente in rete no? cacchio vuoi? Chi condivide lo fa perchè vuole. Nessuno obbliga nessuno. Troll.
  • Santos-Dumont scrive:
    Re: Che dire : di male in peggio!
    - Scritto da: Anonimo
    Anche i francesi mi sono scaduti ! :|Mah, i francesi o i loro politici?Ormai è una domanda da porsi per qualsiasi paese, compresa l'Italia. I politici sono sempre più platealmente non rappresentativi dei loro elettori, la democrazia è finita, morte alle corporation! (cylon) p)
  • Santos-Dumont scrive:
    Conseguenza
    Il software per l'aggiramento delle protezioni anticopia e del DRM verrà prodotto in altri paesi. Vogliio vedere come riusciranno a bloccarne l'importazione o lo scaricamento... Se stanno cercando di scatenare una rivoluzione ci stanno riuscendo ottimamente. (cylon)
  • Anonimo scrive:
    Che dire : di male in peggio!
    Anche i francesi mi sono scaduti ! :|
  • Anonimo scrive:
    Re: e i peer2pari le braghe
    - Scritto da: Anonimo
    perché tra un pò sanno bene che non potranno più
    fare gli scrocconiLa libertà non ha prezzo e quello che le major vogliono non avrà mai una valida giustificazione. E poi, sono sicuro che moltissimi NON usano il p2p per rubare. In sé il p2p è innocente.
  • Anonimo scrive:
    Sperano così di vendere di più...
    ...ma tanto io non compro niente. :D
  • Anonimo scrive:
    Castrare il progresso
    Non poter fare copie di sicurezza di ciò che si compra; non poter avere programmi liberi per via dei famigerati "brevetti sul software"; non poter produrre strumenti che POTREBBERO essere utilizzati per pirateria, anche se destinati a ben altri scopi; ma soprattutto NON ESSERE PIU' LIBERI DI SCEGLIERE COSA COMPRARE e NON ESSERE PIU' PADRONI DELLE PROPRIE COSE.La pedofiRIAA ringrazia i nostri cugini.P.S.: Non sono un pirata e non mi reputo nemmeno un potenziale tale; è ora di finirla col vedere nel consumatore un nemico, inguaribilmente propenso a delinquere.
  • Anonimo scrive:
    Re: e i peer2pari le braghe
    eccheppalle1, 2 ma anche 3 volte sarà pure divertentema alla lunga diventa logorroico
  • Anonimo scrive:
    Non Capisco....
    Riporto dall'articolo : Ma c'è di più. Le multe arrivano a 300mila euro, a cui si aggiungono anche possibili pene detentive fino a tre anni, per chi invece produce e vende software che può essere utilizzato per condividere opere protette: una misura che in pratica rende illegale lo sviluppo di software di condivisione.Allora chiunque produca un qualsiasi applicativo di rete finirà in galera? no, perchè anche tramite FTP posso condividere opere protette.....
  • Anonimo scrive:
    e i peer2pari le braghe
    perché tra un pò sanno bene che non potranno più fare gli scrocconi
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito una cippa
    Scusate ma è qualche giorno che si legge su PI questo tira-e-molla sul p2p in Francia, qualcuno ci capisce qualcosa?A parte che in Francia hanno cose più serie di cui preoccuparti (è arrivata la legge 30 anche da loro, ma guarda caso lo si incazzano), non ho ben capito: un giorno permettono la copia, l'altro giorno no, poi vogliono legalizzarlo con un forfait, poi no...Se ne sta occupando Mastella?
  • Anonimo scrive:
    Re: demenziale
    - Scritto da: Anonimo
    dall'articolo:"i produttori di software sono
    responsabili dell'uso dei loro programmi"
    quindi chi produce un browsre, un programma di
    fotoritocco, un player multimediale o un
    programma per masterizzare, potrebbe andare in
    galera per favoreggiamento della pedofilia?Ma anche peggio: Bill Gates potrebbe finalmente essere passibile di denuncia e venir condannato per i miliardi di danni che il suo Windows (o meglio i miliardi di bug del suo Windows) causano al mercato informatico mondiale. :| Paura, eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: demenziale
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      dall'articolo:"i produttori di software sono

      responsabili dell'uso dei loro programmi"

      quindi chi produce un browsre, un programma di

      fotoritocco, un player multimediale o un

      programma per masterizzare, potrebbe andare in

      galera per favoreggiamento della pedofilia?

      Ma anche peggio: Bill Gates potrebbe finalmente
      essere passibile di denuncia e venir condannato
      per i miliardi di danni che il suo Windows (o
      meglio i miliardi di bug del suo Windows) causano
      al mercato informatico mondiale. :| Paura, eh?ovvio: non può più dire che la colpa è di chi non sa usare un computer.
      • Anonimo scrive:
        Re: demenziale
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo


        dall'articolo:"i produttori di software sono


        responsabili dell'uso dei loro programmi"


        quindi chi produce un browsre, un programma di


        fotoritocco, un player multimediale o un


        programma per masterizzare, potrebbe andare in


        galera per favoreggiamento della pedofilia?



        Ma anche peggio: Bill Gates potrebbe finalmente

        essere passibile di denuncia e venir condannato

        per i miliardi di danni che il suo Windows (o

        meglio i miliardi di bug del suo Windows)
        causano

        al mercato informatico mondiale. :| Paura, eh?

        ovvio: non può più dire che la colpa è di chi non
        sa usare un computer.A parte questo, ciascun winzozz "deriva" dal Mac OS a più recente nel periodo in cui è uscito (ad esempio: XP "plagiarizza" allegramente dal Mac Os-X anche nel nome).
        • Anonimo scrive:
          Re: demenziale
          non hai parole piu intelligenti per questo forum? e chi se ne frega di windows o mac o linux ecc... qui si parla di ben altro, qui nasce un problema ben piu grande di quel cassone che hai sul tavolo. ...Mammmaaaaaaaaaaa dove sono i calzini.....
  • Anonimo scrive:
    demenziale
    dall'articolo:"i produttori di software sono responsabili dell'uso dei loro programmi"quindi chi produce un browsre, un programma di fotoritocco, un player multimediale o un programma per masterizzare, potrebbe andare in galera per favoreggiamento della pedofilia?
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarà...
    E comunque sia la parte che rende perseguibili i software di sharing e' destinata a saltare al primo successo per incostituzionalita' dato che la costituzione l'hanno anche loro, o semplicemente si applichera' la sentenza betamax anche qui.
  • Anonimo scrive:
    Insulti
    "Multe invece più salate, fino a 3.750 euro, per chi crea sistemi capaci di bypassare i sistemi anticopia"Ancora con questi tentativi di bloccare il cervello e la curiosita' delle persone che hanno un minimo di sale in zucca. Ma che vadano a ca**re. Ignoranti bifolchi legislatori dei miei co****ni.Burp
  • Anonimo scrive:
    Re: A NOI INTERESSA L' INTEROPERABILITÀ'
    - Scritto da: Anonimo
    La legge sul P2P è un legge LIBERTICIDA che non
    può essere accettata da nessuno.
    Quindi i Francesi non possono giocare con la
    carota e con il bastone.Sono d'accordo, ma in confronto alle leggi che ci sono nel resto del mondo (Italia compresa), 150 euro è una "bastonata" molto leggera, e vale bene il rischio...
  • Anonimo scrive:
    Sarà...
    Sarà... ma a me sembra di gran lunga più tenere di quella porcata della legge Urbani.
  • Anonimo scrive:
    A NOI INTERESSA L' INTEROPERABILITÀ'
    E quindi ci sta bene la parte della legge sull' interoperabilità tra diversi dispositivi.La legge sul P2P è un legge LIBERTICIDA che non può essere accettata da nessuno.Quindi i Francesi non possono giocare con la carota e con il bastone.
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