COLT: in Italia è boom di internet

L'operatore del broadband produce un rapporto in cui indica in 20 milioni gli utenti italiani. E sostiene che passano in rete 60 miliardi di minuti


Milano – Il 2001 ha segnato la definitiva affermazione di Internet nel nostro Paese. Ne è convinto l’operatore europeo sul broadband, COLT, che ha prodotto uno studio secondo cui in dodici mesi gli utenti internet italiani sono raddoppiati, superando i 20 milioni.

Nel 2001, sostiene COLT, i navigatori hanno trascorso in rete oltre 60 miliardi di minuti, con una connessione media di 50 ore. Secondo l’operatore, Internet attira soprattutto i giovani, con una penetrazione di oltre il 75% fra gli studenti universitari, ma l’utilizzo prevalente è in ogni caso legato al lavoro. La navigazione avviene per quasi quattro quinti del tempo dall’ufficio. Gli acquisti on line, che rappresentano meno del 2% delle vendite totali, sono nell’80% dei casi business-to-business, ovvero forniture da un’azienda all’altra. Quasi il 90% delle aziende con più di 20 addetti usa la rete in modo significativo per comunicare. Le abitazioni collegate, invece, non superano un terzo, anche per la relativa lentezza della linea telefonica tradizionale.

La crescente importanza del web “made in Italy”, sottolinea il report COLT, è confermata dal boom dei domini registrati in Italia, passati dai 100.000 del 1999 agli oltre 600.000 attuali. Le previsioni COLT per i prossimi anni indicano un’ulteriore crescita. E nel 2002 gli italiani dovrebbero trascorrere in rete circa 70 miliardi di minuti.

Alla fine del 2001, secondo COLT, in Italia c’erano circa 300.000 aziende con un proprio sito web. Una presenza destinata a salire a 800.000 unità nei prossimi quattro anni. E tra queste, quasi un quarto affiderà la gestione del proprio sito ad una “web farm” esterna. “Il 2001 – ha spiegato Achille De Tommaso, amministratore delegato COLT – ha segnato una svolta: è finita l’era di Internet fai-da-te e del miraggio di diventare miliardari con una semplice idea, ma in compenso si è affermato il modello, ben più solido, della rete come motore di sviluppo di attività tradizionali”.

Secondo COLT, gli italiani utilizzano pesantemente l’email, con un volume di messaggi compreso tra i 100 e i 120 miliardi all’anno, e su web cercano soprattutto informazioni per il lavoro o lo studio e notizie aggiornate, “come conferma l’esplosione di siti dedicati a news, generali o specializzati.”

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  • Anonimo scrive:
    bah
    ma a cosa serve ?Quando sei negli usa ragioni in dollari piuttosto che in lire...Adesso bisogna ragionare in euro:1 euro è un 1 euro, non 1950 lire circa...
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè convertire?
    E' importante imparare, e in fretta, a familiarizzarsi con il valore, potere d'acquisto, della nuova valuta e non ostinarsi a vivere "a due valute".Se non riusciamo proprio a fare due somme e una sottrazione (il resto:-) ) usiamo una calcolatrice, ma basta convertitori.
  • Anonimo scrive:
    Euro Convertitori
    Ho letto i messaggi sugli Euro Convertitori e sugli errori riscontrati.Su:www.dicecca.net/public/miscè disponibile un file in HTML che permette la conversione Euro-
    Lire - Lire-
    Euroil file è EuroCovertitore.zipSpero possa tornarvi utile.Cordiali salutiGiovanni DI CECCAStudente in InformaticaUniversità degli Studi di Napoli Federico II______Web Site:http://www.dicecca.netE-Maildicecca@ngi.it
  • Anonimo scrive:
    MA TANTO CHI LI USA STI COSI?? :))
    ma dai su, chi e' che usa l'euroconvertitore online per fare la spesa?? al max lo si usa x curiosita' quando si e' su internet e nn si ha un ca#§o da fare.. sul tuo sito poi si indica un convertitore americano che ovviamente (secondo lo standard USA) nn utilizza "," per separare i decimali bensì il semplice "." tnx x il consiglio cmq secondo me questa e' semplicemente la prima ?uropubblicità (x il tuo sito ovviamente) dell'anno complimenti
    • Anonimo scrive:
      Re: MA TANTO CHI LI USA STI COSI?? :))
      A prescindere dall'utilità di tali programmi voglio farti presenti una cosa.Anche gli euroconvertitori non italiani dovrebbero adeguarsi alla localizzazione italiana utilizzando la virgola (ti sei mai chiesto a cosa serve l'impostazione internazionale di Windows? Proprio alla localizzazione) Inoltre sempre non considerando la localizzazione errori di arrotondamento e di lettura di input di questo genere sono pericolosi per gli utenti e si verificano solo in alcuni dei programmi da me presentati.Molti altri, come quello sviluppato da IBM o da Cloanto si dimostrano dei software di serie A non dando origine a tali problemi
      • Anonimo scrive:
        Non solo euro.
        Questa calcolatrice converte qualsiasi moneta e non fa errori.http://www.bloomberg.com/markets/currency/currcalc.html
        • Anonimo scrive:
          Re: Non solo euro.

          Questa calcolatrice converte qualsiasi
          moneta e non fa errori.
          http://www.bloomberg.com/markets/currency/curE con centesimi? Es:Convert(EURO) Into(ITALIAN LIRA)se scrivo 0.52 o 0,52 mi risponde ENTER A VALID AMOUNT.I centesimi non li calcola?Se scrivo infatti 5.16 o qualunque altra cifra funziona. Meno male che non ha errori....
  • Anonimo scrive:
    Localizzazione... ma mica tanto
    Chiarito che il fatto che non vi sia differenza tra 52 EUR e 0.052 EUR dipenda dal fatto che il punto (per gli americani) sia il separatore delle migliaia.... per cui tutto e' logico, non mi pare tanto logico che anche (che presenta le pagine in italiano) non tratti la localizzazione in maniera corretta!!Se localizzazione deve essere che non sia solo la lingua....Bah, un'altra occasione persa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Localizzazione... ma mica tanto
      - Scritto da: apaella
      Chiarito che il fatto che non vi sia[cut]SORRY, manca l'indirizzo http://www.msn.it/euro/microsoft/
  • Anonimo scrive:
    Localizzazione... ma mica tanto
    Chiarito che il fatto che non vi sia differenza tra 52 EUR e 0.052 EUR dipenda dal fatto che il punto (per gli americani) sia il separatore delle migliaia.... per cui tutto e' logico, non mi pare tanto logico che anche (che presenta le pagine in italiano) non tratti la localizzazione in maniera corretta!!Se localizzazione deve essere che non sia solo la lingua....Bah, un'altra occasione persa...
  • Anonimo scrive:
    Ne parla anche RaiTre
    Ne hanno appena parlato (ore 15,10) anche su RaiTre, a Neapolis, citando proprio Punto Informatico :-)
  • Anonimo scrive:
    questo....
    ....mi piace:http://www.pianetazienda.it/euroconv.html
    • Anonimo scrive:
      Re: questo....
      Bellissimo veramente .. il brutto e' che i cessetti che l'hanno fatto non hanno nemmeno controllato :)1000 lire = 0,51 cents ? ahhahahaha E buttiamo un altro convertitore
  • Anonimo scrive:
    Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
    Avete provato a convertire 1500 con un qualsiasi convertitore tascabile (non programma) ? Beh .. il risultato e' 0,77 .. che e' errato per il seguente motivo:La legge dice che per arrotondare la seconda cifra decimale bisogna controllare la terza:se compresa tra 0 e 4 la seconda cifra resta cosi' com'e' .. se tra 5 e 9 si incrementa.Il ragionamento non e' sbagliato .. se non fosse che la terza cifra' e' influenzata prima dalla quarta ecc.. risultato : 1500/1936.27 = 0,77468.....Il convertitore vede che la terza e' 4 e lascia 0,77 .. ma matematicamente se arrotondiamo prima a 3 cifre diventa 0,775 in quanto il 6 fa incrementare di uno il 4 .. applicando adesso la "LEGGE" diventa 0,78 :) Grazie negozianti per le 19 lire risparmiate ;)Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
      - Scritto da: Un Coder da Strapazzo
      Avete provato a convertire 1500 con un
      qualsiasi convertitore tascabile (non
      programma) ?
      Beh .. il risultato e' 0,77 .. che e' errato
      per il seguente motivo:
      La legge dice che per arrotondare la seconda
      cifra decimale bisogna controllare la terza:
      se compresa tra 0 e 4 la seconda cifra resta
      cosi' com'e' .. se tra 5 e 9 si incrementa.Appunto. La legge è questa e quindi il risultato di 0.77 è giusto.
      Il ragionamento non e' sbagliato .. se non
      fosse che la terza cifra' e' influenzata
      prima dalla quarta ecc..No. Se arrotondi alla seconda cifra guardi solo la terza e non le successive. E questo non solo per la legge ma anche per la convenzione matematica sull'arrotondamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
      - Scritto da: Un Coder da Strapazzo
      Il ragionamento non e' sbagliato .. se non
      fosse che la terza cifra' e' influenzata
      prima dalla quarta ecc..
      risultato : 1500/1936.27 = 0,77468.....
      Il convertitore vede che la terza e' 4 e
      lascia 0,77 .. ma matematicamente se
      arrotondiamo prima a 3 cifre diventa 0,775Perché vuoi arrotondare due volte? L'arrotondamento lo si fa una volta sola, e quello che ci interessa è fatto correttamente, quindi i convertitori danno il risultato giusto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
        Si arrotonda sempre dalla prima cifra a sx verso dx ..se 0,999 non si arrotondasse 2 volte non uscirebbe mai 1 .. Comunque .. meglio 0,77 per chi compra :)Byez
        • Anonimo scrive:
          Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)

          Si arrotonda sempre dalla prima cifra a sx
          verso dx ..
          se 0,999 non si arrotondasse 2 volte non
          uscirebbe mai 1 .. certo che uscirebbe 1... 0,9 arrotondato è 1 ;-)cmq la tua regola mi sembra sbagliata, si arrotonda in eccesso solo da 6 in su (compreso) con 5 e meno si arrotonda per difetto. 0,5 arrotondato diventa 0. 0.59 arrotondato diventa 1. (in questo caso si arrotonda 2 volte)
          Comunque .. meglio 0,77 per chi compra :)certo, anche perchè è giusto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
            - Scritto da: duilio

            Si arrotonda sempre dalla prima cifra a sx

            verso dx ..

            se 0,999 non si arrotondasse 2 volte non

            uscirebbe mai 1 .. Da quando ?

            certo che uscirebbe 1... 0,9 arrotondato è 1
            ;-)Appunto !

            cmq la tua regola mi sembra sbagliata, si
            arrotonda in eccesso solo da 6 in su
            (compreso) con 5 e meno si arrotonda per
            difetto. 0,5 arrotondato diventa 0. 0.59
            arrotondato diventa 1. (in questo caso si
            arrotonda 2 volte)No. Con il 5 si arrotonda per eccesso.In pratica: per arrotondare alla n-esima cifra decimale si guarda la cifra n+1. Se è compresa fra 0 e 4 si tronca e basta. Se invece è compresa fra 5 e 9 si tronca e si incrementa la n-esima cifra di 1.


            Comunque .. meglio 0,77 per chi compra :)

            certo, anche perchè è giusto.Appunto. Poi è ovvio che con gli arrotondamenti a volte ci guadagni e a volte ci perdi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
            - Scritto da: TeX
            [...]
            In pratica: per arrotondare alla n-esima
            cifra decimale si guarda la cifra n+1. Se è
            compresa fra 0 e 4 si tronca e basta. Se
            invece è compresa fra 5 e 9 si tronca e si
            incrementa la n-esima cifra di 1.mi risulta che si tronchi con le cifre tra 0 e 4, si arrotondi per eccesso con le cifre tra 6 e 9, mentre con il 5 ci si regola allo stesso modo in base alla cifra successiva eccetera (se invece capitano piu' di dieci cifre 5 consecutive conviene pensare di andare a farsi togliere il malocchio :) )
        • Anonimo scrive:
          Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
          Secondo il sito http://www.uop.edu/cop/psychology/Statistics/Rounding.htmlsi arrotonda:per difetto se la prima cifra non significativa è minore di 5per eccesso se la prima cifra non significativa è maggiore di 5AL NUMERO PARI PIU' VICINO se la prima cifra non significativa è 5"See page 12 in Hurlburt, R. (1994) Comprehending Behavioral Statistics, Brooks/Cole, Pacific Grove, CA."
          • Anonimo scrive:
            Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
            Ad esempio, pigreco (3.14159265) si arrotonda alla 3° cifra decimale come 3.142 , e alla 7° come 3.1415926 Questo evita errori sistematici verso il rialzo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
        Matematicamente, dovresti prendere il buon vecchio libro di matematica delle superiori e passare un paio d'ore in sua compagnia.Se facessimo secondo la tua filosofia i numeri decimali irrazionali sarebbero impossibili da approssimare ( e quindi da scrivere ).Come ti hanno già suggerito, la legge ( stranamente) è matematicamente corretta e di facile applicazione quotidiana
    • Anonimo scrive:
      Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
      Comunque e' inutile che vi arrovellate il cervello, la legge e' scritta chiara e semplice e recita piu' o meno:...si tronca al terzo decimale e poi si fa l'arrotondamento, da 0 a 4 per difetto, da 5 a 9 per eccesso, tutto qui!0,77 e' giusto e basta.per quanto riguarda i programmi citati negli articoli, il problema e' lo stesso di migliaia di altri che fanno altre funzioni piu' o meno importanti:la M$ ha insegnato a programmare cosi'... speriamo che questa generazione di programmatori raggiunga presto la pensione... :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
        scusa, ma... ke quasar c'entra M$ stavolta? IMHO se un programmatore è fesso, lo è indipendentemente dalla piattaforma e dal vendor...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il caso 1500 lire = 0.77 EuroCents :)
      non , non è cosi':prendiamo come riferimento:http://www.tesoro.it/web/docu_indici/Area_Euro/Passaggio_def_Amministrazioni_Pubbliche/Conversione_Arrotondamento.htme come riferirimento normativola Reg. (CE) n. 1103/97http://europa.eu.int/eur-lex/it/lif/dat/1997/it_397R1103.htmlBene, per gli importi finali l'arrotondamento si fa alla seconda cifra su base della terza e SOLO della terza.quindi:1500/1936.27 = 0,77468ha come terzo decimale 4 e quindi 0,77 euro è corretto.Diverso il caso degli importi per calcoli intermedi e per la triangolazione monetaria per i quali ti invito al consultare i link sopratiportaticiao...- Scritto da: Un Coder da Strapazzo
      Avete provato a convertire 1500 con un
      qualsiasi convertitore tascabile (non
      programma) ?
      Beh .. il risultato e' 0,77 .. che e' errato
      per il seguente motivo:
      La legge dice che per arrotondare la seconda
      cifra decimale bisogna controllare la terza:
      se compresa tra 0 e 4 la seconda cifra resta
      cosi' com'e' .. se tra 5 e 9 si incrementa.
      Il ragionamento non e' sbagliato .. se non
      fosse che la terza cifra' e' influenzata
      prima dalla quarta ecc..
      risultato : 1500/1936.27 = 0,77468.....
      Il convertitore vede che la terza e' 4 e
      lascia 0,77 .. ma matematicamente se
      arrotondiamo prima a 3 cifre diventa 0,775
      in quanto il 6 fa incrementare di uno il 4
      .. applicando adesso la "LEGGE" diventa 0,78
      :)
      Grazie negozianti per le 19 lire risparmiate
      ;)

      Saluti
  • Anonimo scrive:
    calcola resti e cambi
    sulla pagina della Circoscrizione IV del comune di torino http://www.comune.torino.it/circ4/ due java script (presi da qualche altra parte) sembrano funzionare: si può calcolare il cambio e il resto
  • Anonimo scrive:
    Problemi di arrotondamenti
    Nell'articolo prima si dice che 2,58 euro sono uguali a 4996 lire e poi si dice che sono uguali a 4993,18 lire. Secondo la mia opinione 4993 lire è un valore errato. Anche se la tolleranza è 9,68 lire( il valore di un centesimo di euro diviso 2), il valore più corretto è 4996 poichè 2,58*1936,27=4995,5766Per il resto, senza nulla togliere a nessuno dei programmi, i programmatori dovrebbero fare un bel beta testing prima di mettere in giro delle utility anche se semplici e poi controllare le funzioni di calcolo matematico per accertarsi di quello che il programma fa. Sarebbe buona regola creare tipi di dati specifici. Per esempio in C l'euro deve essere gestita con un tipo dato a virgola mobile, mentre le lire possono essere gestite in interi. Questo evita già degli errori. Inoltre gualche controllo prima dei brutali calcoli non fa mai male. Saluti a tutti.Paolo P.
  • Anonimo scrive:
    Pigrizia dei programmatori
    Anchio ho trovato questo problema nella conversione dalle lire in euro.Ma basta controllare che le cifre in euro vengano inserite nel formato *.CC ed in caso contrario dare cambiare in modo trasparente all'utente il valore inserito.Per esempio cambiare la virgola in un punto, aggiungere un punto ed i due zeri, aggiungere uno zero.Ripeto per me è pigrizia (o ignoranza) dei programmatori.
  • Anonimo scrive:
    problemi di localization
    Windows in versione italiana utilizza la virgola come separatore decimale ed il punto come separatore delle migliaia. Queste impostazioni possono essere cambiate da Pannello di controllo - Impostazioni internazionali - Numeri.Suppongo che VB rispetti queste impostazioni, utilizzando la virgola come separatore decimale e ignorando il punto -- come d'altronde fanno la Calcolatrice di Win e qualsiasi foglio elettronico.Probabilmente altri linguaggi utilizzano il punto come separatore decimale (all'americana).Per quanto riguarda il c/c++, normalmente viene usato di default il locale "C" che prevede il punto per separare i decimali. Per impostare altri locale (come quello di default per il sistema operativo a cui si fa rifermento usando come nome "") c'e' la chiamata Csetlocale o quella C++ imbue.Un esempio di uso (teorico) di quella C e': #include int main() { setlocale(LC_ALL,""); /* Imposta locale di default */ ... }mentre quella C++ (dicono) potrebbe essere usata con #include #include #include int main() { // Crea un oggetto di localizzazione std::locale loc("ita"); std::ifstream in_file("italian.txt"); // Imposta il locale ita solo per questo file in_file.imbue(loc); ... } Per javascript non saprei.
    • Anonimo scrive:
      Re: problemi di localization
      - Scritto da: l10n
      Windows in versione italiana utilizza la
      virgola come separatore decimale ed il punto
      come separatore delle migliaia. Queste
      impostazioni possono essere cambiate da
      Pannello di controllo - Impostazioni
      internazionali - Numeri.
      Suppongo che VB rispetti queste
      impostazioni, utilizzando la virgola come
      separatore decimale e ignorando il punto --
      come d'altronde fanno la Calcolatrice di Win
      e qualsiasi foglio elettronico.

      Probabilmente altri linguaggi utilizzano il
      punto come separatore decimale
      (all'americana).

      Per quanto riguarda il c/c++, normalmente
      viene usato di default il locale "C" che
      prevede il punto per separare i decimali.
      Per impostare altri locale (come quello di
      default per il sistema operativo a cui si fa
      rifermento usando come nome "") c'e' la
      chiamata C
      setlocale o quella C++ imbue.
      Un esempio di uso (teorico) di quella C e':

      #include

      int main()
      {
      setlocale(LC_ALL,""); /* Imposta locale
      di default */
      ...
      }

      mentre quella C++ (dicono) potrebbe essere
      usata con

      #include
      #include
      #include

      int main()
      {
      // Crea un oggetto di localizzazione
      std::locale loc("ita");

      std::ifstream in_file("italian.txt");

      // Imposta il locale ita solo per questo
      file
      in_file.imbue(loc);

      ...
      }

      Per javascript non saprei.Capiti a meraviglia, GRAZIE per questa informazione non ne venivo fuori oggi pomeriggio
    • Anonimo scrive:
      Re: problemi di localization
      - Scritto da: l10n
      Windows in versione italiana utilizza la
      virgola come separatore decimale ed il punto
      come separatore delle migliaia. Queste
      impostazioni possono essere cambiate da
      Pannello di controllo - Impostazioni
      internazionali - Numeri.
      Suppongo che VB rispetti queste
      impostazioni, utilizzando la virgola come
      separatore decimale e ignorando il punto --
      come d'altronde fanno la Calcolatrice di Win
      e qualsiasi foglio elettronico.Probabilmente è così. Ma secondo me la virgola come separatore decimale è una grande cretinata proprio perchè può dar luogo ad errori di questo tipo. Nei fogli elettronici poi è ancora peggio: se capita infatti di dover importare dei dati ottenuti con un software che utilizza il punto come separatore, il foglio elettronico non interpreta correttamente il punto ed importa tutto come stringa. Io infatti ho modificato le impostazioni internazionali mettendo il punto come separatore decimale e come separatore delle migliaia un semplice spazio.
      • Anonimo scrive:
        Re: problemi di localization
        Io credo che il problema sia oltre quello della localization proprio perchè VB non riesce a gestire la virgola nemmeno se la configurazione è quella italiana ( a meno di appositi accorgimenti).Un esempio concreto:Print val(text1.text) *2in questo caso il campo verrà stampato il contenuto di text1 moltiplicato per 2 ma con qualche problema:se immettiamo 2.4 avremo tranquillamente 6.8 in output.Se invece scriviamo 2,4 avremo come output 6:il compilatore ignorerà infatti le cifre decimali!JavaScript si comporta in maniera più corretta e non permetterà di usare la virgola come separatore per i decimali (output = NaN).
        • Anonimo scrive:
          Re: problemi di localization
          - Scritto da: Paolo Iorio
          Io credo che il problema sia oltre quello
          della localization proprio perchè VB non
          riesce a gestire la virgola nemmeno se la
          configurazione è quella italiana ( a meno di
          appositi accorgimenti).Non conosco VB. Mi riferivo ad un problema generale della localizzazione presente non solo in Windows.Se poi VB ci aggiunge del suo ....
          • Anonimo scrive:
            Re: problemi di localization
            - Scritto da: TeX
            Non conosco VB. Mi riferivo ad un problema
            generale della localizzazione presente non
            solo in Windows.
            Se poi VB ci aggiunge del suo ....Non è il fatto che VB ci mette del suo.VB segue quelle che sono le regole per la gestione delle valute (o più in generale dei numeri) in Italia.Fior di circolari ministeriali stabiliscono che in Italia la virgola è il separatore per i decimali, mentre il punto è utilizzato per separare le migliaia.Vi basta anche solo tornare indietro con la memoria ai tempi della scuola... si scriveva (e si scrive tuttora) 1,5 non 1.5Zeross
          • Anonimo scrive:
            Re: problemi di localization
            - Scritto da: Zeross
            - Scritto da: TeX

            Non conosco VB. Mi riferivo ad un problema

            generale della localizzazione presente non

            solo in Windows.

            Se poi VB ci aggiunge del suo ....


            Non è il fatto che VB ci mette del suo.
            VB segue quelle che sono le regole per la
            gestione delle valute (o più in generale dei
            numeri) in Italia.
            Fior di circolari ministeriali stabiliscono
            che in Italia la virgola è il separatore per
            i decimali, mentre il punto è utilizzato per
            separare le migliaia.
            Vi basta anche solo tornare indietro con la
            memoria ai tempi della scuola... si scriveva
            (e si scrive tuttora) 1,5 non 1.5Verissimo. Infatti io non criticavo ne Windows ne VB (fra il resto anche altri s.o. si comportano esattamente allo stesso modo...). Criticavo il fatto che le convenzioni sul separatore decimale fossero diverse. Se tu trovi un file, con dei dati che ti interessano, dove sta scritto 5.478 tu come interpreti il numero ? Devi conoscere il programma che ha scitto il file ? Devi andare a vedere se il s.o. sul PC dove ha girato il programma è in intaliano o in inglese ? E se poi la localizzazione non segue le regole standard ? E se poi il programma non segue la localizzazione ? Una volta stabilito che il punto è un punto decimale, come fai ad importare il dato in Excel ? Ovviamente lo puoi scrivere a mano, ma se i dati sono una matrice di 10000 righe per 50 colonne ? A questo punto non è forse meglio rinunciare alla localizzazione ?Tanto per restare in tema ti propongo un altro problema: se su un documento trovi la data 3/4/2001, devi considerarla come 3 aprile 2001 o come 4 marzo 2001 ? In Italia vale il primo caso, mentre nei paesi anglosassoni il secondo. Devi quindi vedere la lingua con la quale è scritto il testo. Ma se la data è un output di un programma, come fai a sapere la lingua se l'output è puramente numerico ? E se anche la lingua è l'inglese, non c'è il rischio che il programma segua le regole di localizzazione impostate ? Per certi versi questo problema è ancora più spinoso del precedente, perchè in Italia se scrivi "1 417 812.23" tutti capiscono, ma se scrivi 11/23/2001 tutti ti chiedono quale è il 23-esimo mese .....
          • Anonimo scrive:
            Re: problemi di localization
            - Scritto da: TeX
            Verissimo. Infatti io non criticavo ne[CUT]
            chiedono quale è il 23-esimo mese .....Eggià... questi sono problemi decisamente spinosi da trattare.VB risolve la questione (per quanto riguarda la valuta) con il tipo di dato Currency.Per tutto il resto la soluzione non è così semplice.Personalmente ho la tendenza a normalizzare tutto l'output su file secondo i criteri americani, mentre gestisco i dati utilizzando il tipo locale solo in visualizzazione e stampa.Zeross
        • Anonimo scrive:
          Re: problemi di localization
          ehm... la funzione Val() di VB usa _sempre_ le impostazioni US (msdn dixit). Infatti è supportata solo per compatibilità all'indietro.Le funzioni locale-aware (basta leggere la documentazione) sono CDbl() e CSng(), che usano le impostazioni specificate dall'utente tramite il pannello di controllo.non confondiamo gli errori di uno sviluppatore caXXone con qlli (ahimè, esistenti) di VB...just my 2 cents
          • Anonimo scrive:
            Re: problemi di localization
            Ecco un esempio di localizzazione che porta ad uno strano risultato.Introduzione Guida al VB:"Le funzioni di conversione tra tipi di dati dovrebbero essere utilizzate al posto di Val per eseguire conversioni che tengano in considerazione le impostazioni internazionali. Se si utilizza CCur, ad esempio, verranno identificati correttamente i diversi separatori decimali e delle migliaia e le varie opzioni di valuta a seconda delleimpostazioni internazionali del computer."Codice di prova:''''''''sesto = CCur(Text1.Text)Print sesto''''''''Se viene immesso 2,58 avremo il risultato atteso: 2,58.Utilizzando invece il punto come separatore avremo invece 258!Problema visto in alcuni convertitori da me elencati.
          • Anonimo scrive:
            Re: problemi di localization
            - Scritto da: Paolo Iorio
            Ecco un esempio di localizzazione che porta
            ad uno strano risultato.
            Introduzione Guida al VB:

            "Le funzioni di conversione tra tipi di dati
            dovrebbero essere utilizzate al posto di Val
            per eseguire conversioni che tengano in
            considerazione le impostazioni
            internazionali. Se si utilizza CCur, ad
            esempio, verranno identificati correttamente
            i diversi separatori decimali e delle
            migliaia e le varie opzioni di valuta a
            seconda delleimpostazioni internazionali del
            computer."

            Codice di prova:
            ''''''''
            sesto = CCur(Text1.Text)

            Print sesto
            ''''''''
            Se viene immesso 2,58 avremo il risultato
            atteso: 2,58.
            Utilizzando invece il punto come separatore
            avremo invece 258!
            Problema visto in alcuni convertitori da me
            elencati.Beh scusa, ma a me sembra che faccia quello che la documentazione dice...Zeross
          • Anonimo scrive:
            Re: problemi di localization

            Beh scusa, ma a me sembra che faccia quello
            che la documentazione dice...Ma non dovrebbe dare un errore visto 2.58 non significa niente?il Conte


            Zeross
          • Anonimo scrive:
            Re: problemi di localization
            direi di no, visto che il punto (.) è il separatore delle migliaia se usi le impostazioni "italiane": il runtime di VB (che prova a far funzionare anche le porcate peggiori) "arguisce" che hai semplicemente messo un separatore al posto sbagliato e lo ignora. sad but true...
  • Anonimo scrive:
    units
    [munehiro@quela munehiro]$ units1948 units, 71 prefixes, 28 functions You have: 10000 liraYou want: euro * 5.164569 / 0.19362710.000 lire sono 5.16 euroYou have: 1 euroYou want: lira * 1936.27 / 0.00051645691 euro sono 1936.27 lireYou have: -3 euro + 10000 liraYou want: euro * 2.164569 / 0.46198574il tizio paga in lire (10.000) la merce e' in euro. Il negoziante da' 2 euro e 16 cent di restoYou have: -3 euro + 10000 liraYou want: lira * 4191.19 / 0.00023859572oppure 4200 lire di restoYou have: -2000 lira + 3 euroYou want: euro * 1.9670862 / 0.50836613la merce costa 2000 lire, il cliente paga con 3 euro (basterebbe una moneta da 2). Il resto e' di 1 euro e 97 centYou have: -2000 lira + 3 euroYou want: lira * 3808.81 / 0.0002625492oppure 3800 lirelo installo sull'ipaq e vivo felice :)
  • Anonimo scrive:
    errore...
    Un esempio è il mailto:piorio@yahoo.com" target="ontop"
    http://www.euro.bipop.it/strumenti/euroconverti.html" target="ontop"
    http://www.vbitalia.com/download/vb/programmi/112/Multi_Euro_Convertitore.zip" target="ontop"
    progetto di euroconvertitore reperibile su VBItalia...mi sa che c'è qualche errorino..
    • Anonimo scrive:
      Re: errore...
      - Scritto da: MADagency
      Un esempio è il mailto:piorio@yahoo.com"
      target="ontop"
      http://www.euro.bipop.it/strum

      mi sa che c'è qualche errorino..grazie della segnalazione! stiamo correggendo...LucaS
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