Coltivano generazioni di neonati hi-tech

Bambini tecno-dotati crescono: una ricerca rivela le nuove tendenze dell'adozione della tecnologia avanzata nelle fasce d'età più giovani della società americana

Washington (USA) – Il terzo report annuale Kids and Consumer Electronics Trends di NDP Group svela come i ragazzini americani vengano esposti ai gadget ad alto contenuto tecnologico in età sempre più precoce : a 8 anni e un mese nel 2005 e ora a 6 anni e 7 mesi, come riporta tra gli altri ars technica . I ragazzi tendono letteralmente a crescere con le console next-gen, i telefonini cellulari, i lettori DVD e quant’altro trovano in casa o gli viene messo in mano dai genitori.

Secondo NDP, il “primo contatto” con le tecnologie dell’informazione avviene a quattro o cinque anni per quanto riguarda la televisione e il computer, mentre il resto dei gadget, come radio satellitari e PIM/PDM, finisce in pasto alle “piccole personcine” verso i nove anni. In due anni è diminuito il numero di dispositivi utilizzati dai minori insieme ad altre persone.

Come prevedibile, si rivela centrale nella vita dei ragazzi la presenza di apparati specificamente pensati per il divertimento interattivo come console e PC, che non mancano anche perché i loro genitori, a suo tempo cresciuti con le console a 8/16 bit e il mito del progresso costante delle macchine intelligenti, si trovano a loro agio con le moderne “diavolerie elettroniche”.

Sui suddetti adulti gioca poi la spinta a vedere il cellulare come uno strumento di controllo e di fondamentale importanza in caso di emergenza, oltre alla onnipresente considerazione del telefonino come un intramontabile status symbol da mostrare a scuola per non sentirsi esclusi dalle “tribù” o dai gruppi sociali in cui sono soliti assembrarsi adolescenti e pre-adolescenti. In tal caso i ragazzini pressano i genitori che, esasperati, appaiono generalmente ben disposti ad assecondare le richieste della prole .

Per quanto infine riguarda la frequenza di utilizzo medio, NDP registra una notevole riduzione del tempo dedicato ai gadget ultra-tecnologici , probabile segno del fatto che gli sforzi degli adulti di strappare i figli al dominio incontrastato di TV, Internet e cellulare non sono stati del tutto vani.

Alfonso Maruccia

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  • jean-luc scrive:
    diritto italiano?
    Vorrei rispondere all'estimatore del diritto italiano (lasciamo in pace i Romani che erano gente seria).Un processo penale negli USA dura in genere 6 mesi (e non bisogna aspettare tre gradi di giudizio !!!).Un processo civile dura in genere un anno...
  • enricox scrive:
    questione di punti di vista
    Come riporta Boing Boing "i blogger non hanno influenzato impropriamente il caso, ma sono stati di aiuto per la giustizia. Senza l'attenzione generata dai blogger, è assai probabile che la signora oggi sarebbe in prigione". Per colpa di uno spyware.Questione di punti vista, "Senza l'attenzione generata dai blogger" vuol dire che se riesci a generare l'hype sul tuo caso magari ti giudicano giustamente, altrimenti sei vittima non dello spyware ma dell'ignoranza di chi ti giudica.
  • dadaou embas scrive:
    analfabetismo informatico
    quindi se anche nella nazione più informatizzata i giudici becano abbagli come quello di credere allo sbirro smanettonequi non oso immaginare cosa sarebbe successo , qualche cardinale avrebbe detto che è peccato e le avrebbero dato 30 anni per pedofiliabastardi 60enni and over, generazione di cui io da 20enne aspetto solo la morte per via del mondo che ci state lasciando, è proprio quella la generazione che ha rovinato il mondo con la loro cultura pseudo-capitalistica sfrenata ed ora hanno l'età giusta per essere gudici parlamentari politici capitani d'industria, e stanno facendo el prcate peggiori.Questi qui con + o - 60 anni sono tutti della stessa pasta, ci tocca solo aspettare che muoiano
    • Non diciamo cazzate scrive:
      Re: analfabetismo informatico
      In america il sistema giuridico basandosi sulla common law è sempre soggetto a miglioramenti o scappellate, ogni sentenza fa storia ma tutto ciò che non è stato previsto da leggi precedenti può essere interpretato ad cazzum canis.In italia ereditiamo il diritto romano, che prevede esplicitamente divieti, si sarebbero analizzate tutte le prove ed esperti, e ammesso che il processo non finiva in prescrizione (notare quanti pochi mesi è durato questo caso, in italia minimo un paio d'anni), si sarebbero accorti dell'evidente innocenza della signora.E' quindi lampante che il primo processo alla tipa è stato condotto frettolosamente.
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