Come fu che Intel finì nella X-box

La console videoludica, a più di un anno dal suo lancio, ha già creato tensione sul mercato: AMD è stata detronizzata dalle chipofferte di Intel. Di X-box, intanto, si sa qualcosa di più


San Jose (USA) – Microsoft ha presentato l’attesissima X-box che all’atto della presentazione, come nota AP, ha scatenato numerosi “ooh” e “ahh”. La sorpresina dell’ultim’ora è che Intel in zona cesarini ha soffiato il posto ad AMD per la produzione dei chip che “muoveranno” la console videoludica dell’azienda di Bill Gates.

La scelta dei processori Intel segnala anche una nuova rotta di sviluppo, perché il cambiamento va ad incidere su un elemento centrale della nuova console come il microprocessore. Un cambiamento che secondo alcuni fa seguito alla decisione dei giorni scorsi con cui Microsoft ha lasciato da parte i chip grafici di Gigapixel preferendo quelli di Nvidia. Come se questa scelta dovesse portare con sé anche la scelta di Intel..

Da segnalare l’assenza, alla presentazione dello scorso venerdì, di una X-box in chip e ossa. Mancava perché, come ha detto Microsoft, “avrebbe potuto confondere i consumatori”. X-box, infatti, uscirà l’anno prossimo e da qui ad allora il suo design potrebbe subire importanti modificazioni. Niente da dire, dunque, sul timing della presentazione. Con un anticipo enorme, e proprio mentre Sony ingolfa il mercato con Playstation2 , Gates ha lanciato X-Box. Il problema è, dicono molti, che Sony è già a buon punto con il progetto di Playstation3?

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