Come invidio gli americani

di Luddist - La nascita di John Blake 2.0 è un evento da non sottovalutare. Potrebbe essere il primo borg oppure la prima evidenza di una strisciante rivoluzione pseudo-informatica che va diffondendosi


Roma – Ciao Punto Informatico, ho visto che non avete ancora dato questa recentissima notizia: un ingegnere statunitense, uno sviluppatore di software, ha appena avuto un figlio e ha deciso di rompere un’antica tradizione nordamericana nata addirittura tra i pellegrini della Mayflower : ha deciso di dargli il suo nome aggiungendo un nuovo suffisso, che non è “Junior” ma è “2.0”.

Sì è proprio così. John Blake Cusack, a caccia di pubblicità o forse più semplicemente prigioniero della propria posizione professionale o, più probabilmente, sordido perpetratore di silenziose rivoluzioni, ha chiamato suo figlio John Blake Cusack 2.0 . Uno penserebbe che è una boutade ma no, la danno per buona i giornalisti autorevoli della CNN che, per quanto shockati dal caso, difficilmente sbagliano quando parlano di american babies cui sono istintivamente devoti.

Invidio gli americani, perché da noi tuo figlio non lo puoi chiamare come ti chiami tu, non lo puoi imbollinare a vita con suffissi a piacimento. Non puoi chiamarlo Junior , e ok, ma non puoi neanche mettergli un numero di versione sebbene, in fondo, tu l’abbia sviluppato come si fa con un software, cullandolo tutti i giorni, carezzando la pancia della sua mamma, affettuoso compilatore, abbia curato ogni dettaglio per evitare fastidiosi bug e sia arrivato a vederne la nascita nove mesi dopo. Esultando perché funziona come dovrebbe.

E’ vero a tutti gli effetti che quella creaturina è figlia di John e di sua moglie Jamie, non è figlia di nessun altro, e allora perché dovrebbe avere un nome diverso da quello del padre? Sarebbe sembrato un tradimento a John, che rivela così un istinto che sulla Mayflower ha spopolato , quello per la prosecuzione della stirpe . Pare che ci abbia messo mesi a convincere la moglie che 2.0 è tuttosommato un bel numero e a farsi dare l’ok, che è arrivato solo a pochi giorni dalla nascita. La moglie non sa, non si è resa conto, che 2.0 è un nome talmente intrigante per i figli dell’era elettronica da potersi rivelare un virus, avanguardia della slavina digitale che tutto travolge. Dopo John Blake Cusack 2.0 qualsiasi cosa può accadere nelle famiglie americane.

La venuta al mondo del primo americano 2.0 è stata annunciata con un messaggio di posta elettronica girato a tutto il parentame e agli amici. “Ho scritto in quell’annuncio email – ha detto babbo John – che ci sono molte caratteristiche derivate dalla versione 1.0 con alcune funzionalità addizionali derivate da Jamie”.

E’ pure spiritoso.

Non riesco a immaginare come si chiameranno i fratellini e le sorelline di 2.0 che arriveranno alla spicciolata nei prossimi anni. John Blake Cusack 2.0 Service Pack 1? Sai che risate.

Luddist

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  • Anonimo scrive:
    ... allo "sviluppatore di eGov"

    Molti enti si sono fatti un sito PRIMA
    dell'avvento di Stanca, per questo motivo in
    questo momento non c'e' uniformità.Troppo semplicistica come spiegazione.Occorre secondo me aggiungere che nonostante la volontà di qualcuno (me compreso) non è facile raggiungere questa uniformità in quanto i regolamenti attuativi di cui parli non risolvono i problemi di procedure. Gli sportelli unici o SUAP online (e non parlo di cose vecchie ma di progetti attualmente finanziati) non rispettano questi schemi e del resto non potrebbero farlo viste le differenti procedure nelle regioni, province o anche comuni. E' mancata una piena attuazione dello spirito della "Bassanini" proprio perché si è sottovalutato il problema di un sistema burocratico.
    Invece le vs analisi sono perennemente
    viziate da:
    - l'Italia è burocratica (andate in
    Francia...)
    - l'Italia fa schifo
    - in Italia c'e' un MinCulPop non dichiarato
    - in Italia c'e' la mafia
    - in Italia c'e' un regimeQueste sono tue considerazioni gratuite quanto sbagliate. La mia analisi iniziale partiva dalle affermazioni "politiche" di Stanca basate su dati di Nielsen//NetRatings. Rispettando il suo lavoro e la sua posizione dissento sul significato tecnico che egli ne deriva. Ora, se facciamo un ulteriore approfondimento di questi dati vediamo come non tengano presente alcuna considerazione qualitativa riguardo appunto la qualità dei siti e delle informazioni ottenute; esattamente il punto su cui sono intervenuto. Infine, ma è un parere personale che Nielsen certo non condivide, credo che lo scarso numero di visitatori (o meglio i numeri che emergono dall'analisi a campione di N//NR) siano poco rappresentativi dell'universo in Italia, anche qualora ci riferissimo solamente al numero di utenti (senza perciò approfondire socio-economicamente chi sono essi).
    Sono critiche qualunquiste che rispecchiano
    una mentalità piccola piccola.
    Anche qui mi sembra un tantino esagerato. L'eGov è un servizio al cittadino, non un giochino delle e per le PA. Coi cittadini, anche quelli scontenti si deve confrontare, non prodursi nelle affermazioni che fai. Le risposte di questo thread mi sembrano tutte lecite e ragionate e non vedo ragioni per offendere.Fammi dire un ultima cosa. L'impostazione data al problema a livello centrale mi sembra buona, fruibile e sufficientemente esauriente per poter produrre degli standard di massima; tuttavia questa si frantuma e si perde troppo spesso a livello locale, sia per i problemi sopra riportati, sia (bisogna ammetterlo) per interessi particolari delle singole amministrazioni e del mondo che vi ruota attorno. Le domande di finanziamento sono di una complessità inaudita, anche quelle per le PAL, lo stesso vale per la normativa e la gestione delle pratiche della formazione professionale di competenza regionale. Inoltre richiedono una costante gestione delle procedure di rendicontazione che spesso porta gli stessi richiedenti a rinunciare ai finanziamenti. Nel nord vi sono strutture intermedie per l'interpretazione e la gestione della modulistica, anche per PMI e aritgiani; al sud si sprecano i fondi. I controlli expost sono quasi inesistenti. Vogliamo continuare?Non è nè mafia né soviet, è nell'ordine delle cose che qui in Italia, come altrove, vanno gestite e superate. Tuttavia concordo con chi, come cittadino, si aspetta qualcosa di più ... Qaulcosa che per andare bene, spesso, potrebbe essere solo "più semplice".

    Uno sviluppatore eGov Ciao, Francesco
  • gian_d scrive:
    E-gov? sarebbe questo?
    Il concetto di E-gov di Stanca:http://web.tiscali.it/direzionegenerale/tic.htmper fortuna si aprono bene anche con OOo :-D
  • Anonimo scrive:
    Forse sarebbe più corretto dire....
    Gli altri sono peggio Ma Stanca è un ottimista....
  • Anonimo scrive:
    La chiocciola
    Bisognerebbe precisare alcune cosette.Quando parla il ministro, lo fa perché a breve ci saranno le elezioni.Ed è evidente, il meccanismo, soprattutto se si considera che il suddetto ministro non ha brillato per frenesia e per interventi [finora].La PA sta facendo cose notevoli e ca*ate immonde, a volte nello stesso luogo.Ha ragione chi dice che i problemi organizzativi e regolamentativi da affrontare sono enormi.Ma ha ragione anche chi dice che spesso i risultati sono invero modestissimi.Come ha ragione chi dice che l'eGov è stato, in buona parte, una vorace idrovora di risorse: in giro per l'Italia ci sono centinaia di progetti rimasti a mezzasta, abbandonati dopo aver ingoiato quattrini a palate. O progetti francamente insostenibili, nati dalla loquela "a bischero sciolto" del ministro di turno.In realtà i ministri c'entrano ben poco [anche perché ne capiscono ben poco] e la maggior parte delle cose "belle" come di quelle "brutte" le hanno fatto gli amministratori locali [che magari non ne capiscono molto di più ma azzeccano a piazzare la persona giusta nel posto giusto].A sostegno di quanto sto dicendo, ecco un link, perfino divertente: http://mlist.belowtheweb.it/archivi/3d/env/msgid-16944.html#16944
  • Anonimo scrive:
    Si io visito...
    Ma per vedere che cosa non funziona !
  • Anonimo scrive:
    Stanca mi ha stancato !!!
  • Anonimo scrive:
    [OT] Che bel primato!
    Ma io ci tengo a sottolineare che in Europa abbiamo un altro primato:la paga media NETTA dei lavoratori in Euro è la più bassa di tutta Europa, ed il costo dei prodotti è invece spesso superiore....Questo non importa, vero Stanca?:s
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Che bel primato!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma io ci tengo a sottolineare che in Europa
      abbiamo un altro primato:
      la paga media NETTA dei lavoratori in Euro
      è la più bassa di tutta
      Europa, ed il costo dei prodotti è
      invece spesso superiore....

      Questo non importa, vero Stanca?
      :sNo, perchè non c'entra una mazza con l'articolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Che bel primato!
        infatti computer e acesso ad internet li passa la mutua ......se poi solo una piccola parte di italiani può accedervi(le % sono riferite ad utenti che già utilizzano internet .....), non frega niente a nessuno(e in questo siamo sicuramente gli ultimi)ehehehehehehehehehil bello delle statistichesecondo te è meglio avere un 37% tedesco su l'80% della popolazione o il 53% italiano sul 40% della popolazioneeheheheheheheheheheh
  • Anonimo scrive:
    Lasciamolo sognare
    Ma che bel sogno!
  • Anonimo scrive:
    Altre intepretazioni
    Anche se prendessimo per buoni questi dati, che, come tutti i dati di propaganda, risentono di un'interpretazione forzata alle proprie necessità, ci sono a mio parere alcune cose che andrebbero tenute presenti.Innanzitutto il maggior tempo passato su un sito della PA non significa necessariamente più sviluppo dell'eGovernment, (sempre che qualcuno ci spieghi cosa caratterizza un sito di eGovernment da un sito istituzionale qualunque). L'Italia è patria della burocrazia. La necessità di rivolgersi a più uffici per svolgere una pratica e il numero di pratiche non hanno pari in Europa, così spesso è necessario trascorrere ore nel cercare online una soluzione alle proprie necessità senza girare per uffici.Il modello francese per la gestione delle pratiche online è ad esempio molto diverso e cerca di "affiancare" all'utente una persona fisica (anche se online o telefonicamente) in grado di risolvere i suoi problemi, mentre in GB il numero di pratiche da espletare è certamente minore che qui da noi.Sono certo del fatto che ci siano più siti di eGov in Italia e più utenti che si connettono ad essi ma non sono così certo che questo abbia portato un reale vantaggio al cittadino se non nella capacità e nella frequenza dell'uso di Internet. Finché non diminuiranno il numero di procedimenti amministrativi da espletare e non si razionalizzeranno i passaggi per espletare le pratiche (oggi vai da A, poi da B, poi si torna da A ecc.) dall'eGovernment potremmo solo aspettarci la capacità di gestire la complessita che è caratteristica dell'informatica ma non quella di risolverla che appartiene all'intelligenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altre intepretazioni
      Ottima analisi. Inoltre, il "tempo passato a visitare il sito di e-government" è anche funzione di come sono presentate le informazioni: nei siti e-gov con cui ho avuto a che fare nei giorni scorsi, lo sono in modo decisamente incompleto e ambiguo (prono a diverse interpretazioni)
      • Anonimo scrive:
        Re: Altre intepretazioni
        I siti di eGov devono essere indicizzati seguendo la stessa metafora chiamata "Eventi della Vita". Partendo da italia.gov.it fino ad arrivare al piccolo comunello.Molti enti si sono fatti un sito PRIMA dell'avvento di Stanca, per questo motivo in questo momento non c'e' uniformità. Uniformità che dovrà essere raggiunta necessariamente a causa della presenza di regolamenti che stanno facendo convergere tutti i portali verso uno stesso schema logico (appunto quello degli Eventi della Vita). Nel medio periodo, penso circa un 3 o 4 anni si arriverà all'uniformità. Ma voi, come sempre, volete tutto e subito non considerando la complessità organizzativa e umana che sta dietro la PA italiana.Invece le vs analisi sono perennemente viziate da:- l'Italia è burocratica (andate in Francia...)- l'Italia fa schifo- in Italia c'e' un MinCulPop non dichiarato- in Italia c'e' la mafia- in Italia c'e' un regimeSono critiche qualunquiste che rispecchiano una mentalità piccola piccola.Bho..Uno sviluppatore eGov PS: E con questo post non sto dicendo che le sparate di Stanca siano oro colato. Ma ogninuno di noi (come in questo forum di talebani) cerca sempre di portare acqua al suo mulitno!- Scritto da: Anonimo
        Ottima analisi. Inoltre, il "tempo passato a
        visitare il sito di e-government" è
        anche funzione di come sono presentate le
        informazioni: nei siti e-gov con cui ho
        avuto a che fare nei giorni scorsi, lo sono
        in modo decisamente incompleto e ambiguo
        (prono a diverse interpretazioni)
        • Anonimo scrive:
          Re: Altre intepretazioni
          se permetti, quei "luoghi comuni", avranno sicuramente delle basi fondate da qualche parte... E detti così sembrano banali, andiamo a livello "terra terra". A parte questo, preferirei che dicessero le cose come realmente stanno, con i pro e i contro, anzichè rigirare la frittata in maniera che appaia più appetitosa (agli ingenui o ignoranti in materia).Mi vengono in mente i dati dell'inflazione...ma come si fa a credere a certi dati, quando poi, cercando altre notizie, vieni a scoprire che 2000000 (DUE MILIONI) di famiglie italiane, sono giunte alla soglia della povertà, grazie al caro prezzi.Come si può credere a gente simile. Mi guardo in giro e provo solo sconforto, ma è inutile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Altre intepretazioni
          io invece lavoro in francia...e ti posso dire che settimana scorsa ho fatto la dichiarazione dei redditi on-line in 5 (davvero, davvero) minuti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Altre intepretazioni
            Stessa cosa puoi farla da noi, ministero delle finanze... online :-)
        • Anonimo scrive:
          eGov? braccia rubate all'agr....
          - Scritto da: Anonimo
          Sono critiche qualunquiste che rispecchiano
          una mentalità piccola piccola.

          Bho..

          Uno sviluppatore eGov ...ma falla finita e vedi di imparare qualcosa di utile tiè:http://www.html.it/...la maggor parte dei siti di eGov che ho visitato fanno pena, sono poco chiari (usability questa sconosciuta) e funzionano solo su Explorer......per mettere on line un documento poi lo fate in Word (in txt o rtf, no??) o Excel...e se usate un PDF non vi passa neanche per l'anticamera del cervello di creare dei campi testo dove poter inserire i dati direttamente su PC...ma perchè prima di scrivere dabbenaggini non ti studi il PDF gli standard WC3 e nozioni base sulla usability?...siete solo chiacchiere e distintivo.......BRA....(braccia rubate all'agricoltura).....
  • Anonimo scrive:
    il top dei top
    siamo mejo degli ameriki, mejo dei franci, i doic ci fanno un baffo, i sudditi di Sua Maestà nasano le nostre loffe...Valàvalàvalà!Siamo fichi e siamo belli e intanto scivoliamo verso il terzo mondo: http://www.xarface.com/blog/archives/112_Grillo.html
  • Anonimo scrive:
    in francia l'adsl costa meno
    e questo è chiaro.certo, noi non chiamiamo arobase la @ ...
    • Anonimo scrive:
      Re: in francia l'adsl costa meno
      - Scritto da: Anonimo
      e questo è chiaro.
      certo, noi non chiamiamo arobase la @ ...... ancora meno se consideriamo la media degli stipendi francesi.
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