Come ottenere il kit webcam di Alice?

Se lo chiede un lettore che racconta i numerosi tentativi compiuti per tentare di ottenere il kit. Senza riuscirvi


Roma – Salve, mi chiamo Vincenzo Agrillo e sono (mio malgrado) cliente Alice dal luglio 2002. A fine anno, avendo appreso dalla tv dell’esistenza dell’offerta “due web cam al prezzo di una”, telefono al 187 per richiedere il kit (se non ricordo male questa prima telefonata risale al 23 dicembre).

Ad un sollecito impiegato fornisco tutti i dati per la consegna (ed il mio recapito telefonico) e mi avverte che il kit verrà consegnato entro 10 giorni.

Giorno 29 (o 30) provo a sentire al 187 lo stato di evasione dell’ordine e mi viene risposto che non risulta alcun ordine a mio nome, sbollisco la rabbia e rifaccio un secondo ordine. Anche questa volta fornisco tutti i dati per la consegna (ed il mio recapito telefonico) e mi avvertono che il kit verrà consegnato entro 10 giorni.

Come ormai temevo, il giorno 8 Gennaio 2003 richiamo il 187 per avere notizie del mio ordine e mi si risponde nuovamente che non risulta nessun ordine a mio nome. Alla persona che mi risponde faccio inserire un reclamo (Prot. 9999099043) e chiedo di inserirmi per la terza volta l’ordine.

Il giorno dopo (9-1-2003) richiamo al 187 per sincerarmi che l’ordine sia presente e per la quarta volta mi si risponde che non esiste nessun ordine a mio nome, solo un reclamo. Chiedo di inserire per la quinta volta l’ordine; la persona al telefono mi avverte che per problemi tecnici non gli era possibile inserire l’ordine ma che si sarebbe preso i miei dati per inserire l’ordine il giorno dopo e che mi avrebbe telefonato per confermarmi l’ordine.

Il giorno dopo (10-1-2003) nessuno mi ha chiamato per cui risento il 187, finalmente riesco ad effettuare per la sesta volta l’ordine ed ad avere per la prima volta il num. d’ordine (01114149) con consegna stabilita per giorno 14-1-2003.

Forte della conoscenza del numero d’ordine… ma non fesso, mi collego al sito di telecom italia (www.187.it) e inserisco (e siamo a sette) un altro ordine (C20030287932) sempre per il webcam kit.

Oggi (16-1-2003) richiamo il 187 e mi rispondono che l’ordine effettuato telefonicamente (01114149) risulta essere stato annullato il 13-01-2003 (senza che naturalmente nessuno mi avvertisse).

Dopo mia non poca insistenza chiedo e ottengo di inserire un nuovo reclamo (Prot. 9999104136) per avere notizie del perchè non sono stato avvertito dell’annullamento dell’ordine. Mi collego al sito http://fbo.csi.telecomitalia.it/Ordini per conoscere lo stato di avanzamento dell’ordine web e risulta “in lavorazione”.

A questo punto mi chiedo perchè Telecom Italia mi ha prodotto questo disservizio, mi sono dato due possibili risposte:
1° risposta – I Webcam Kit disponibili erano 13 o 15 in tutto
2° risposta – Molti (troppi) dipendenti dei CallCenter Telecom nelle 7 ore e 48 minuti (come ha tenuto a precisare l’ultimo operatore con cui ho parlato) di lavoro giornaliero non svolgono correttamente il loro lavoro arrecando un grosso danno alla azienda per cui lavorano.

Saluti
Vincenzo Agrillo

Caro Vincenzo
segnaliamo anche noi la vicenda a Telecom sperando di poter pubblicare su queste pagine nel prossimo futuro un suo felice epilogo. A presto, Alberigo Massucci

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  • Anonimo scrive:
    Paolo Nuti for President
    Credo che sia l'unico modo per avere una connettività decente
    • Anonimo scrive:
      Re: Paolo Nuti for President
      attenzione, se leggi attentamente l'intervista di Paolo Nuti, ti renderai conto che lui ha esattamente un'idea della situazione del mercato e dei costi della banda, per cui quando dice che ADSL difficilmente arriverà nelle località che non possono essere coperte, sa quello che dice. Non propone di regalare niente a nessuno!
      • Anonimo scrive:
        Re: Paolo Nuti for President
        Il mio era solo un apprezzamento per la sua competenza e per il bel lavoro fatto con la sua azienda. Credo che se comandassero i tecnici invece dei commerciali il mondo andrebbe molto meglio, certo si spenderebbe qualcosa in più, ma alla fine avresti un servizio decente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Paolo Nuti for President
          Sulla competenza e sulla chiarezza di idee non posso che essere d'accordo. Attenzione però, che quella (e lo dico da tecnico), del "governo dei tecnici", si è sempre dimostrata un'utopia. E' anche giusto che ognuno faccia il suo lavoro. Sarebbe, questo sì, necessara maggiore competenza da parte dei commerciali (come di tutti).
  • elfabio scrive:
    Ma perche' la chiamano ADSL?
    non si puo' fare un'esposto all'authority per la pubblicita'?in fondo internet via web non puo' essere venduta come ADSL o sbaglio?mi sembra ci siano tutti gli estremi per pubblicita' truffaldina
    • Picard scrive:
      Re: Ma perche' la chiamano ADSL?
      Mah... l'unica cosa che li salva è il fatto che ADSL significhi "Asymmetric Digital Subscriber Line" ed effettivamente una connessione satellitare è del tipo digitale-asimettrico.L'uso del termine ADSL però è indissolubilmente legato alla connessione attraverso doppino telefonico ed ormai tale acronimo è legato alla possibilità di essere always-on senza chiamata urbana.Direi che ci si trova di fronte ad un caso di "abuso della credulità popolare" che, guarda caso, è stato depenalizzato proprio pochi giorni or sono...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perche' la chiamano ADSL?
        - Scritto da: Picard
        Mah... l'unica cosa che li salva è il fatto
        che ADSL significhi "Asymmetric Digital
        Subscriber Line" ed effettivamente una
        connessione satellitare è del tipo
        digitale-asimettricoSi vabbe' allora anche la trasmissione dati via Piccione Viaggiatore e' di tipo asimmetrico, ma mica la possiamo definire ADSL no?
        • Picard scrive:
          Re: Ma perche' la chiamano ADSL?

          Si vabbe' allora anche la trasmissione dati
          via Piccione Viaggiatore e' di tipo
          asimmetrico, ma mica la possiamo definire
          ADSL no?Mi sembra chiaro di aver espresso un'opinione diciamo "legale" e non una presa di posizione a favore della Telecom.Cioè ho spiegato IMHO quale potrebbe essere la difesa della Telecom nel caso venisse accusata di truffa.E non ci vedo niente di sbagliato.Lei invece sostiene che tale difesa è facilmente attaccabile o cos'altro col suo post?
        • Picard scrive:
          Re: Ma perche' la chiamano ADSL?

          Si vabbe' allora anche la trasmissione dati
          via Piccione Viaggiatore e' di tipo
          asimmetrico, ma mica la possiamo definire
          ADSL no?La trasmissione via "piccione viaggiatore" non può essere definita ADSL in quanto manca dei 2 parametri fondamentali per esserlo:1) Non è digitale2) Non è asimettrica (posso allegare un messaggio alla zampa del piccione dopo averne ricevuto uno trasmettendo una quantità di informazioni pari a quella del messaggio ricevuto)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma perche' la chiamano ADSL?
            Ok, diciamo che la connessione satellitare non sia proprio esattamente coperta dall'RFC su ADSL (p.s., sappiate che neanche Alice di Telecom Italia è, a rigore, definibile come ADSL poiché la banda minima in download secondo lo standard internazionale è di 640 kbs, gli operatori stanno spingendo per il riconoscimento di uno standard G-Light a 256 kbs, ma non è ancora stato approvato), comunque i requisiti fondamerntali li ha:download in "banda larga", upload pari a quello del tipo di connettore (faccio un esempio, se io ho a casa un dual ISDN, avrò un upload pari a 128 kbs nominali e, con il satellite un download nominale superiore ai 256 kbs di Alice), dove sta quindi l'impossibilità di considerarla pari all'ADSL? Il fatto che non assegni un IP di tipo pubblico? Anche molti operatori ADSL diversi da Telecom assegnano IP privati. Il fatto che non sia always on? Ma quella è una questione di costo, non di tecnologia. Tant'è che molti operatori esteri danno ADSL con limitazioni di tempo o di quantità di dati scaricata.Il costo? Ovviamente no. Questa, che possa piacere o no, è la realtà. Poi si può discutere di convenienza, ma questo è tutto un altro discorso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma perche' la chiamano ADSL?
            Visto che l'adsl con meno di 640kbs non è riconosciuta come tale, quali possono essere le azioni legali che io come utente che disponde di un "adsl 256" posso fare nei confronti del mio legale?Naturalmente è solo una curiosità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma perche' la chiamano ADSL?
            - Scritto da: Picard
            La trasmissione via "piccione viaggiatore"
            non può essere definita ADSL in quanto manca
            dei 2 parametri fondamentali per esserlo:

            1) Non è digitaleStai scherzando?http://www.blug.linux.no/rfc1149/
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma perche' la chiamano ADSL?
            - Scritto da: Anonimo
            http://www.blug.linux.no/rfc1149/Ops.. Sbagliato link: http://www.ietf.org/rfc/rfc1149.txt?number=1149
        • mauriziomugelli scrive:
          Re: Ma perche' la chiamano ADSL?

          Si vabbe' allora anche la trasmissione dati
          via Piccione Viaggiatore e' di tipo
          asimmetrico, ma mica la possiamo definire
          ADSL no?se sei Telecom ed hai governo (opposizione inclusa), autorita' tlc ed antitrust in tasca puoi fare pure quello...approposito dell'articolo, farei notare che -non a caso - nei comuni coperti anche parzialmente da adsl telecom puo' portare hdsl ovunque su base ad-hoc, con gli ovvi vantaggi (per telecom) rispetto a coprire i quartieri "poco redditizi" con adsl...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma perche' la chiamano ADSL?
            Allora, cerchiamo di capirci, una cosa sono i servizi B2C (business to consumer) ed una cosa quelli B2B (business to consumer). E' ovvio che se paghi l'iradiddio (perché l'HDSL costa parecchio, e se non mi ricordo male, si paga anche a consumo), per l'ISP non è un problema l'investimento necessario a portarti il tipo di connessione. E' lo stesso discorso della connessione satellitare bidirezionale, è ovvio che se io pago 3 milioni (di lire) di installazione, non sarà un problema per il provider, dotarmi del servizio, ma non ci si può neanche aspettare che questo tipo di fornitura costi poco e sia alla portata di un normale cliente residenziale. Sapete cosa costa la banda? Io sì, visto che lavoro per un ISP e vi assicuro che si tratta di cifre veramente alte. Per farvi immaginare il costo, l'ADSL che fornisce Telecom (ad es.) è clamorosamente sottocosto (una sorta di dumping del mercato, per intenderci).
          • mauriziomugelli scrive:
            Re: Ma perche' la chiamano ADSL?
            - Scritto da: Anonimo
            Allora, cerchiamo di capirci, una cosa sono
            i servizi B2C (business to consumer) ed una
            cosa quelli B2B (business to consumer). E'
            ovvio che se paghi l'iradiddio (perché
            l'HDSL costa parecchio, e se non mi ricordo
            male, si paga anche a consumo), per l'ISP
            non è un problema l'investimento necessario
            a portarti il tipo di connessione.il che e' esattamente il mio punto.Telecom e' tenuta a coprire quanti piu' paesi possibile in quanto il garante tlc in uno dei suoi rari atti ha stabilito che hdsl non potesse venir distribuita nei paesi dove non e' disponibile adsl.d'altra parte telecom non ha la minima intenzione a coprire le _PARTI_ di detti paesi dove l'utenza vantaggiosa e' ridotta ma presente, e' molto piu' redditizio per lei costringerli a passare ad hdsl anche quando sarebbe soddisfaciente una semplice connessione adsl businnes.di conseguenza le coperture parziali, specie nei paesi piu' grandi (io abito in un paese di 65.000 abitanti, solo due quartieri sono stati coperti - guarda caso quelli a maggior densita' di uffici ed industrie...).ora, visto che la cosa e' vantaggiosa per telecom ma evidentemente svantaggiosa per l'utenza dovrebbe essere il garante a muovere dei passi per impedire questo abuso di posizione dominante - ovviamente non lo fa e non lo fara' mai visto che telecom puo' ricorrere sempre ai soliti ricatti delle megaindustrie italiane come da (C) di agnelli "mi create dei problemi? e io licenzio ventimila persone, vediamo un po' che succede al vostro governo..."
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perche' la chiamano ADSL?
      Che cacchio vuol dire Internet via web? Semmai è il www che passa in Internet attraverso connessioni tcp/ip su porta 80, ti rendi conto che non sai di cosa stai parlando? E ti chiedi se si può fare un esposto sulla definizione di qualcosa che non hai capito neppure cosa voglia dire?
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