ComScore, spione per professione?

Due cittadini statunitensi intendono istituire una class action contro la società di ricerca per la sua presunta pratica di installazione surrettizia di software "spioni". Capaci di raccogliere una "impressionante" mole di dati personali

Roma – Guai all’orizzonte per comScore, la società di ricerca specializzata nell’analisi del traffico web: due netizen USA sostengono di essere incappati nel software “spione” installato illegalmente dalla società, software che avrebbe lo scopo di raccogliere informazioni personali e di navigazione per meglio tracciare gli utenti .

Il caso è Harris v. Comscore Inc , e i suoi promotori – Jeff Dunstan della California e Mike Harris dell’Illinois – intendono trasformare la causa in una class action capace di rappresentare tutti quegli utenti che siano incappati – consapevolmente o meno – nel programma spione di comScore.

“La portata e l’ampiezza dei dati raccolti da Comscore su utenti ignari è terrificante”, recita la causa intentata contro la società di ricerca statunitense, e tra le informazioni carpite senza l’autorizzazione preventiva dell’utente ci sarebbero username e password, numeri di carte di credito, prezzi pagati per gli acquisti online, indirizzi web visitati, banner pubblicitari clickati e via elencando.

Neanche a dirlo, comScore rigetta totalmente le accuse e si limita a parlare di una causa legale “priva di merito e piena di inesattezze fattuali”. La parola passa ora ai tribunali.

Alfonso Maruccia

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  • iRoby scrive:
    Il bue e l'asino
    Sì sì, gli USA: il bue che da del cornuto all'asino!Ma ma queste iniziative sono fatte a seguito del rating dato all'economia USA dalla Dragon Global Credit Rating? Le agenzie USA non hanno declassato a parte la timidezza di S&P, ma la Dragon l'ha portata addirittura ad una A semplice.Bellissimo articolo tradotto di un giornalista economico latino americano:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8855&mode=&order=0&thold=0
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Il bue e l'asino
      - Scritto da: iRoby
      Sì sì, gli USA: il bue che da del cornuto
      all'asino!

      Ma ma queste iniziative sono fatte a seguito del
      rating dato all'economia USA dalla Dragon Global
      Credit Rating?

      Le agenzie USA non hanno declassato a parte la
      timidezza di S&P, ma la Dragon l'ha portata
      addirittura ad una A
      semplice.Tra l'altro quando l'agenzia di Rating ha declassato il debito pubblico USA al livello di quello della Russia le borse asiatiche hanno perso in media un 2%.Qui, invece, ai confini con l'impero, le varie agenzie di stampa e i vari giornali sono rimasti in silenzio, per dire la differenza tra le varie realtà.Peccato che la nostra realtà, quella occidentale, non abbia in tasca il debito USA e nemmeno i miliardi di dollari in contanti che ha la Cina.Comunque per quelli che mi accusano di essere filocinese non sono dell'opinione che la Cina sia migliore degli USA.
      • Sky scrive:
        Re: Il bue e l'asino
        Ma al di là di tutto, almeno per come la vedo io (che NON sono un economista), avere delle proprietà in un Paese e farlo andar male, a meno di strategie espansionistiche che prevedano anche delle proprie "perdite calcolate" (e vai di fanta-politica), mi pare controproducente.Se avessi una bella villa in un paesino, sarebbe nel mio interesse che i dintorni fossero quanto più ameni e belli possibile, onde valorizzare il mio investimento... o no?Mi sfugge qualcosa... anzi, parecchio.
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Il bue e l'asino
          - Scritto da: Sky
          Ma al di là di tutto, almeno per come la vedo io
          (che NON sono un economista), avere delle
          proprietà in un Paese e farlo andar male, a meno
          di strategie espansionistiche che prevedano anche
          delle proprie "perdite calcolate" (e vai di
          fanta-politica), mi pare
          controproducente.Stai parlando del paradosso dell'investimento nei debiti pubblici?Si, è un paradosso. Ma qui siamo molto OT, penso che cancelleranno questo commento, comunque non è un problema.Per esempio per l'Italia che sta in area default rischia di non ripagare i suoi debiti se il tasso di interesse risulta troppo elevato (7%) ma quelli che prestano i soldi a noi vogliono più interessi rischiando di perdere il loro capitale perché l'Italia non ce la fa a ripagare il debito a un tasso così elevato.In pratica è un comportamento masochistico di chi ci presta i soldi.D'altro canto i colonialisti vogliono un paese sottomesso dove potere sfruttare le sue risorse, un po' come fanno i parassiti che succhiano le sostanze nutritive da un altro corpo, a volte sbagliano, succhiano troppo e il corpo muore.Non è detto che che la Cina abbia interesse ad avere gli USA in splendida forma anche se ha investito i suoi soldi (una parte) nel debito pubblico USA e anche viceversa è vero, cioè non è detto che gli americani vogliano la Cina in splendida forma anche se hanno rapporti commerciali molto importanti.
          • Sky scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            - Scritto da: Sandro kensan
            - Scritto da: Sky

            Ma al di là di tutto, almeno per come la

            vedo io (che NON sono un economista), avere delle

            proprietà in un Paese e farlo andar male, a

            meno di strategie espansionistiche che prevedano

            anche delle proprie "perdite calcolate" (e vai di

            fanta-politica), mi pare controproducente.

            Stai parlando del paradosso dell'investimento nei
            debiti pubblici?Quello, sì
            Si, è un paradosso. Ma qui siamo molto OT, penso
            che cancelleranno questo commento, comunque non è
            un problema.No beh, si parla di "cyberwar", mi pare sensato fare una connessione con politica ed economia: non credo siano atti fini a sè stessi.
            Per esempio per l'Italia che sta in area default
            rischia di non ripagare i suoi debiti se il tasso
            di interesse risulta troppo elevato (7%) ma
            quelli che prestano i soldi a noi vogliono più
            interessi rischiando di perdere il loro capitale
            perché l'Italia non ce la fa a ripagare il debito
            a un tasso così
            elevato.

            In pratica è un comportamento masochistico di chi
            ci presta i
            soldi.
            Non è detto che che la Cina abbia interesse ad
            avere gli USA in splendida forma anche se ha
            investito i suoi soldi (una parte) nel debito
            pubblico USA e anche viceversa è vero, cioè non è
            detto che gli americani vogliano la Cina in
            splendida forma anche se hanno rapporti
            commerciali molto importanti.Hai centrato esattamente il punto su cui fatico: che motivo ha, il "venditore", di affossare il suo "cliente"? (e viceversa, naturalmente)
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            - Scritto da: Sky
            Hai centrato esattamente il punto su cui fatico:
            che motivo ha, il "venditore", di affossare il
            suo "cliente"? (e viceversa,
            naturalmente)Il mio pensiero personale è che i rapporti sono molto complessi e quel che appare e viene rappresentato dai media come il venditore e come il cliente non è detto sia così.Per esempio non è detto che la prostituta sia il venditore e il puttanier* sia il cliente, se la prostituta è in mano a degli sfruttatori e meglio rappresentarla come "schiava" e il cliente come "aguzzino".Nel caso di due stati come ad esempio la Nigeria che ha il petrolio e gli stati che importano il suo petrolio come l'Italia, gli USA e la Gran Bretagna non si tratta di venditore e di cliente ma di un paese schiavo e di aguzzini.Dipende da come si rappresenta la realtà.Allora alla domanda "che interesse ha l'aguzzino ad affossare la sua schiava" si può rispondere che il rapporto è analogo a quello del parassita e della sua vittima: prendere il massimo senza che la vittima muoia.Nel caso della Nigeria significa cercare che il popolo non si ribelli e sovverta lo status quo che significherebbe che il petrolio non arriverebbe più qui in occidente, significa fare in modo che le elite non cambino bandiera e portino il petrolio in Cina, ecc, ecc.Questo è il mio pensiero, troverai tante altre persone che la pensano in modo diverso, quindi i miei due centesimi, come si dice. :)
          • Non Me scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            - Scritto da: Sandro kensan
            - Scritto da: Sky


            Hai centrato esattamente il punto su cui
            fatico:

            che motivo ha, il "venditore", di affossare
            il

            suo "cliente"? (e viceversa,

            naturalmente)

            Il mio pensiero personale è che i rapporti sono
            molto complessi e quel che appare e viene
            rappresentato dai media come il venditore e come
            il cliente non è detto sia
            così.

            Per esempio non è detto che la prostituta sia il
            venditore e il puttanier* sia il cliente, se la
            prostituta è in mano a degli sfruttatori e meglio
            rappresentarla come "schiava" e il cliente come
            "aguzzino".

            Nel caso di due stati come ad esempio la Nigeria
            che ha il petrolio e gli stati che importano il
            suo petrolio come l'Italia, gli USA e la Gran
            Bretagna non si tratta di venditore e di cliente
            ma di un paese schiavo e di
            aguzzini.

            Dipende da come si rappresenta la realtà.

            Allora alla domanda "che interesse ha l'aguzzino
            ad affossare la sua schiava" si può rispondere
            che il rapporto è analogo a quello del parassita
            e della sua vittima: prendere il massimo senza
            che la vittima
            muoia.

            Nel caso della Nigeria significa cercare che il
            popolo non si ribelli e sovverta lo status quo
            che significherebbe che il petrolio non
            arriverebbe più qui in occidente, significa fare
            in modo che le elite non cambino bandiera e
            portino il petrolio in Cina, ecc,
            ecc.

            Questo è il mio pensiero, troverai tante altre
            persone che la pensano in modo diverso, quindi i
            miei due centesimi, come si dice.
            :)Consiglio ad entrambi il libro "questa volta è diverso"...
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            - Scritto da: Non Me
            Consiglio ad entrambi il libro "questa volta è
            diverso"...Io sono rimasto colpito da questo cable:"Tra i rapporti di Wikileaks pubblicati oggi dal Guardian e da SaharaReportes una comunicazione tra lambasciatore americano in Nigeria e il Vice Presidente della Shell Ann Pickard: «Non dimenticate che la Shell ha uomini in tutti i ministeri più importanti e che di conseguenza ha acXXXXX a tutto quello che viene fatto allinterno di questi ministeri»."http://www.agoravox.it/WikiLeaks-uomini-della-Shell-in.htmlCome corollario c'è ovviamente del sangue innocente:"Pfizer paga i risarcimenti per gli esperimenti clandestini sui bambini nigeriani"Si tratta di avere usato come cavie i bambini di 200 famiglie, 11 bambini sono morti e molti hanno avuto seri problemi di salute. Ovviamente le famiglie non sapevano di essere utilizzate come cavie ma ritenevano di avere i migliori farmaci disponibili in commercio:http://www.agoravox.it/Pfizer-paga-i-risarcimenti-per-gli.htmlIo se avessi una colonia mia farei anche questo e cioè sperimenterei i nuovi farmaci sui bambini della mia colonia, voi no?
          • iRoby scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            - Scritto da: Sandro kensan
            Io se avessi una colonia mia farei anche questo e
            cioè sperimenterei i nuovi farmaci sui bambini
            della mia colonia, voi no?Non c'è più bisogno di usare colonie, lo si fa sugli americani stessi...http://info-wars.org/2011/02/24/us-supreme-court-immunizes-vaccine-makers-against-lawsuits/
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            - Scritto da: iRoby
            Non c'è più bisogno di usare colonie, lo si fa
            sugli americani
            stessi...

            http://info-wars.org/2011/02/24/us-supreme-court-iSi, ho letto che su un sito (non so quanto attendibile) che i bambini in orfanotrofio e altre fasce deboli possono essere usati nei test dei farmaci sotto certe garanzie.Però quella che citi tu è la questione dei vaccini che solleva umori contrastanti anche qui in Italia.Io mi riferivo all'utilizzo di cavie umane e non in modo figurato ma in modo reale. Cioè si prendono dei bambini e si sperimenta su di loro una sostanza chimica che non si sa che problemi dia, una sostanza nuova che potrebbe essere veleno oppure diventare un farmaco (tra l'altro etimologicamente tutti i farmaci sono veleni ma questa è un'altra storia).Ovviamente ai bambini non si chiede il consenso informato e neppure ai loro genitori, anzi ai loro genitori si dice che li si sta curando quando invece li si sta trattando come cavie.
          • Sky scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            Mi trovo abbastanza d'accordo con queste "letture diverse" della realtà, ovvero della "realtà che ci viene propinata dai media": mi son segnato Agoravox tra i siti da consultare, grazie Sandro. Almeno la rete serve a qualcosa. ;)---Edito solo per aggiungere: è di tempo fa (anni fa) il fatto che Microsoft abbia mandato l'ambasciatore USA a trattare, in Venezuela, per una fornitura commerciale di Windows al loro dipartimento della scuola.Ed avevo letto, sempre ovviamente su stampa alternativa (e quindi "invisibile"), di come gli stessi USA fossero responsabili di attacchi informatici volti a prendere il controllo delle piattaforme petrolifere (sempre venezuelane, mi pare) e che riuscirono a controbattere solo grazie alla loro conoscenza ed al fatto che usavano macchine Linux (quindi non già "bacate" al loro interno, se riesco a spiegarmi).Interessante poi tutta la vicenda di Stuxnet, letta di recente su Wired.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 agosto 2011 16.12-----------------------------------------------------------
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            - Scritto da: Sky
            Mi trovo abbastanza d'accordo con queste "letture
            diverse" della realtà, ovvero della "realtà che
            ci viene propinata dai media": mi son segnato
            Agoravox tra i siti da consultare, grazie Sandro.
            Almeno la rete serve a qualcosa.
            ;):) AgoràVox è un bel sito dove ci scrivono in tanti con idee molto differenti. Si trova di tutto qualche volta anche "robaccia" ma spesso cose intelligenti.Per esempio c'è una intervista a Julian Assange rilasciata qualche mese fa al direttore di AgoràVox, credo che Assange l'abbia fatto per il buon nome di AgoràVox. Si tratta di un grosso scoop che nemmeno LaRepubblica e IlCorriere sono riusciti a fare:http://www.agoravox.it/AgoraVox-incontra-Julian-Assange.html
            Edito solo per aggiungere: è di tempo fa (anni
            fa) il fatto che Microsoft abbia mandato
            l'ambasciatore USA a trattare, in Venezuela, per
            una fornitura commerciale di Windows al loro
            dipartimento della
            scuola.Mi pare di ricordare. Comunque la commistione tra multinazionali e governo deve essere molto spinta in USA.
            Ed avevo letto, sempre ovviamente su stampa
            alternativa (e quindi "invisibile"), di come gli
            stessi USA fossero responsabili di attacchi
            informatici volti a prendere il controllo delle
            piattaforme petrolifere (sempre venezuelane, mi
            pare) e che riuscirono a controbattere solo
            grazie alla loro conoscenza ed al fatto che
            usavano macchine Linux (quindi non già "bacate"
            al loro interno, se riesco a
            spiegarmi).Si mi pare che l'articolo sia stato pubblicato su Punto-informatico, comunque l'ho scritto io ;):http://english.kensan.it/articles/Venezuela_s_National_Strike.phphttp://punto-informatico.it/1286477/PI/News/linux-box-che-salvo-venezuela.aspx
            Interessante poi tutta la vicenda di Stuxnet,
            letta di recente su
            Wired.Non so se ho letto wired però certo che la questione è molto interessante e che i black hat governativi sono proprio i peggiori nel fare danni. Anche qui bisogna notare che i media non hanno sottolineato la negatività della cosa per via del fatto che Israele è appoggiato dagli USA e per via del fatto che l'Iran è un osteggiata dagli USA. Quindi anche qui c'è la propaganda, anche se non siamo in guerra dichiaratamente lo siamo implicitamente dal punto di vista mediatico.
          • Sky scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            - Scritto da: Sandro kensan

            Ed avevo letto, sempre ovviamente su stampa

            alternativa (e quindi "invisibile"), di come

            gli stessi USA fossero responsabili di attacchi

            informatici volti a prendere il controllo

            delle piattaforme petrolifere (sempre venezuelane,

            mi pare) e che riuscirono a controbattere solo

            grazie alla loro conoscenza ed al fatto che

            usavano macchine Linux (quindi non già "bacate"

            al loro interno, se riesco a spiegarmi).
            Si mi pare che l'articolo sia stato pubblicato su
            Punto-informatico, comunque l'ho scritto io
            ;):Ah ecco... lol... sono andato a parlare di vino con l'oste. :DFortuna che mi sono ricordato bene allora: è passato un pò di tempo e non ne ero così certo. ;)

            Interessante poi tutta la vicenda di Stuxnet,

            letta di recente su Wired.
            Non so se ho letto wiredIl link mi era stato passato, sempre qui su PI, da un altro amico del forum (Funz): http://www.wired.com/threatlevel/2011/07/how-digital-detectives-deciphered-stuxnet/all/1Lettura lunga ed interessante.
            però certo che la
            questione è molto interessante e che i black hat
            governativi sono proprio i peggiori nel fare
            danni.Immagino, dato che hanno le risorse per farli.
            Anche qui bisogna notare che i media non
            hanno sottolineato la negatività della cosa per
            via del fatto che Israele è appoggiato dagli USA
            e per via del fatto che l'Iran è un osteggiata
            dagli USA. Quindi anche qui c'è la propaganda,
            anche se non siamo in guerra dichiaratamente lo
            siamo implicitamente dal punto di vista
            mediatico.Mah... la mia è un'impressione eh, ma mi pare che di fatto <b
            siamo </b
            in "guerra" (informatica) da anni: mi sembra si sia passati dalla "semplice" diffusione di virus (ed antivirus) a fini commerciali/ideologici/goliardici a veri e propri attacchi mirati con tanto di "nuvola di fumo" per distogliere l'attenzione e copertura con la "solita scusa" del bambinetto che rilascia il virus in rete "per vedere cosa succede".Certe matrioske quali stuxnet assomigliano sempre di più al "virus progressivo cinese" citato da Gibson (se non erro) in "Giù nel cyberspazio": il "futuro" è qui ed ora, ci siamo dentro (e non lo sappiamo).
      • Amerikano scrive:
        Re: Il bue e l'asino
        Come? Come? Comeee? Ma guarda, c'è un po' di polvere sul pulsante di lancio dei missili atomici...
        • collione scrive:
          Re: Il bue e l'asino
          solo che per sfortuna loro i missili atomici ce li hanno pure Russia, Cina, Corea del Nord, Pakistan e qualche altro "stato canaglia"l'impero americano sta crollando miseramente, sarebbe ora che ponesse freno alla propria arroganza e cominciasse a dialogare con le altre potenze
          • iRoby scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            In questo pianeta il più grande "stato canaglia" sono gli USA che vorrei ricordare essere stati condannati come stato terrorista anche dall'alta corte dell'Aiahttp://www.chomsky.info/interviews/200111--02.htm
          • Sky scrive:
            Re: Il bue e l'asino
            E se si va a guardare qualche trasmissione di Report di tempo fa, "terrorismo di Stato", si ritrova la Gabanelli che chiede all'ex capo della CIA "ma scusi, in base alle <b
            vostre </b
            definizioni, si potrebbe dire che gli USA sono uno 'Stato canaglia'?" e lui "si".
    • Zapper scrive:
      Re: Il bue e l'asino
      - Scritto da: iRoby
      Bellissimo articolo tradotto di un giornalista
      economico latino
      americano:
      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?Noto sito di XXXXXXX, di attendibilità sottozero.
      • iRoby scrive:
        Re: Il bue e l'asino
        - Scritto da: Zapper
        http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?

        Noto sito di XXXXXXX, di attendibilità sottozero.CHE COSA? :oComedonchisciotte è un traduttore e aggregatore di notizie da più fonti, non è un sito con linea editoriale e schieramento proprio.E se tu avessi dato solo una sbirciata agli articoli te ne saresti accorto...Solo che qua la stupidità del battere sui tastini prima di pensare ormai è la norma. :(
  • Sandro kensan scrive:
    McAfee è al soldo degli USA?
    Ma questa azienda mi pare sia al soldo degli USA nel senso di arruolata per finalità propagandistiche.http://punto-informatico.it/3245088/PI/News/kaspersky-ratto-abbaia-ma-non-morde.aspxKaspersky ha abbondantemente smentito McAfee:«Ma Eugene Kaspersky va anche oltre: definisce "allarmista" il report McAfee, bollandolo come privo di fondamento e distribuito e pubblicizzato in malafede. "Non possiamo credere che gli analisti McAfee non fossero al corrente della totale infondatezza delle loro conclusioni" aggiunge, affermando che il lavoro altrui "diffonderebbe deliberatamente informazioni errate".»Insomma questi sono interessati a gettare merd* sulla Cina per conto di terzi: chi se non l'amministrazione USA?
    • Sky scrive:
      Re: McAfee è al soldo degli USA?
      Capisco le premesse, ma me ne sfugge un pò la finalità:1) non siamo più in epoca di blocchi contrapposti, blu contro rossi, e la Cina ora rappresenta "un mercato" per gli USA (che hanno fatto di tutto per andarci... come anche noi)2) la Cina ha le redini del commercio e della politica statunitense abbastanza saldamente in mano, controllando il loro debito pubblico (AKA li può mandare in default abbastanza agevolmente, quant'anche non sia di suo interesse ma proprio il contrario), quindi la "guerra" da che parte sarebbe iniziata?Limite mio, ovviamente.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: McAfee è al soldo degli USA?
        - Scritto da: Sky
        Capisco le premesse, ma me ne sfugge un pò la
        finalità:Se è solo un po' quello che ti manca basta astenersi da quel che dice la stampa e da quel che dice la gente e leggersi un po' di Cable delle varie ambasciate per capire le finalità. Dopo di che (io almeno) si capisce questi americani cosa vogliono, con che armi combattono e i loro scopi.
        1) non siamo più in epoca di blocchi
        contrapposti, blu contro rossi, e la Cina ora
        rappresenta "un mercato" per gli USA (che hanno
        fatto di tutto per andarci... come anche
        noi)Queste sono costruzioni giornalistiche, leggi i cable o almeno i resoconti dei cable, Agoravox ha alcuni articoli interessanti ma anche altri giornali non mainstream che si divertono a rappresentare la realtà, hanno articoli interessanti riguardo i cables.
        2) la Cina ha le redini del commercio e della
        politica statunitense abbastanza saldamente in
        mano, controllando il loro debito pubblico (AKA
        li può mandare in default abbastanza agevolmente,
        quant'anche non sia di suo interesse ma proprio
        il contrario), quindi la "guerra" da che parte
        sarebbe
        iniziata?Leggiti i cables e avrai diverse risposte alla tua domanda.

        Limite mio, ovviamente.Non c'è problema :)
        • prova123 scrive:
          Re: McAfee è al soldo degli USA?
          Però la Cina ha anche tanta carta "Pagherò" americana ... se vanno giù gli USA la Cina non ne sarà tanto felice....
        • Sky scrive:
          Re: McAfee è al soldo degli USA?
          Capito, grazie per il consiglio. :)
        • Guido Lavespa scrive:
          Re: McAfee è al soldo degli USA?
          - Scritto da: Sandro kensan
          - Scritto da: Sky

          Capisco le premesse, ma me ne sfugge un pò la

          finalità:

          Se è solo un po' quello che ti manca basta
          astenersi da quel che dice la stampa e da quel
          che dice la gente e leggersi un po' di Cable
          delle varie ambasciate per capire le finalità.Ah, i cable, la verità rivelata, molto meglio delle tavole della legge.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: McAfee è al soldo degli USA?
            - Scritto da: Guido Lavespa
            Ah, i cable, la verità rivelata, molto meglio
            delle tavole della
            legge.Semplicemente quel che molti già immaginavano, intuivano interpolando i fatti. Adesso però sono nero su bianco quindi è più facile comunicare con gli altri condividendo la propria percezione della realtà.La realtà è quella descritta dai giornali, il resto sono fantasia di sovversivi di nessuna importanza. Per questo i cables sono poco pubblicati (gli ultimi 35 mila cables non sono nemmeno stati presi in considerazione dai giornali mainstream):http://www.agoravox.it/Arriva-un-altra-ondata-di-cable-da.htmlQuel che appare nel mainstream (giornali, TV, radio, circo mediatico) esiste il resto non esiste.
    • Satan Power scrive:
      Re: McAfee è al soldo degli USA?
      Tu invece sei un agente al soldo di pechino...
      • collione scrive:
        Re: McAfee è al soldo degli USA?
        allora è furbo, almeno Pechino paga profumatamente, Washington è da un paio d'anni che paga a metà gli stipendi ai militari :D
    • Trollone scrive:
      Re: McAfee è al soldo degli USA?
      Perchè Kaspersky non è al soldo di Mosca allora? Ti ricordo che la Russia è il principale fornitore Militare della Cina, tanto per essere coerenti col tuo ragionamento.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: McAfee è al soldo degli USA?
        - Scritto da: Trollone
        Perchè Kaspersky non è al soldo di Mosca allora? Guarda che io non voglio mica affermare che i cinesi o i russi sono più democratici o meno ignobili, spregevoli degli USA. Però per quanto riguarda la propaganda gli americani sono il numero uno.

        Ti ricordo che la Russia è il principale
        fornitore Militare della Cina, tanto per essere
        coerenti col tuo
        ragionamento.
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