Comunica/ TV Digitale: non solo tecnologia

di Simone Favaro (AISCOM) - L'innovazione sta rapidamente portando anche in Italia allo sviluppo dei nuovi strumenti della televisione digitale che, però, rischia di dimenticarsi dei contenuti. Come avvenuto con i telefonini più avanzati


Roma – Dopo la relazione del mese scorso di Lucia Annunziata, presidente della RAI, alla commissione vigilanza, anche il terzo polo, cioè La7, lancia la sfida verso la TV Digitale. Giuseppe Parrello, vice presidente e amministratore delegato di La7, in un’intervista rilasciata a “Prima Comunicazione”, dichiara che la rete televisiva del gruppo Telecom inizierà la sperimentazione entro la fine di Giugno che interesserà circa duemila famiglie, distribuite in cinque aree geografiche a partire da Torino e Bologna, allo scopo di comprendere, afferma Parrello, quali siano “le preferenze di consumo del pubblico, sia per quanto riguarda nuovi prodotti televisivi sia, soprattutto, i servizi interattivi”. A differenza dei progetti Rai e Mediaset, la TV digitale di La7, secondo quanto apparso in un comunicato, sfrutterà i canali terrestri e punterà ad integrarli con la rete di telecomunicazione fissa e mobile, offrendo contenuti differenziati anche per area geografica.

Sembra, quindi, che il motore del digitale sia stato riavviato. Il fatto, che personalmente mi lascia un po’ perplesso, è il ruolo centrale che spesso ricopre la tecnologia in queste iniziative. Fatte salve alcune eccezioni, i comunicati stampa presentano sempre la maestosità delle infrastrutture tecnologiche e in minima parte, quando non è del tutto assente, l’aspetto del contenuto.

Il problema principale del “digitale” non è l’infrastruttura, pressoché consolidata; semmai è capire quali sono le reali potenzialità dello strumento. I principali servizi digitali attualmente presenti, sono il semplice riversamento dell’offerta prodotta per la TV via etere e non esistono ancora, per lo meno nel panorama italiano, format progettati per un consumo digitale.

Il fenomeno ricorda quello che ha interessato internet agli albori e che, nella maggior parte dei casi, è ancora presente: strutture comunicative vecchie su medium nuovo. La differenza essenziale tra l’avvento di internet e quella della TV digitale, risiede nelle loro origini. Internet, inizialmente, si presenta in tutto e per tutto come un nuovo canale di comunicazione, che sfrutta uno strumento (il computer) normalmente utilizzato da una fascia di utenti di cultura medio-alta, orientati all’innovazione e con forte capacità di adattamento. La TV Digitale, al contrario, è il risultato dell’evoluzione del tradizionale sistema televisivo, i cui utenti sono la totalità delle persone di differente cultura ed età e più o meno disposti a lasciare il vecchio per il nuovo. Un esempio: i canali satellitari; seppur in fase di ampliamento, ricoprono ancora una minima parte del potenziale target; per differenti motivi (indisponibilità economica, mancata percezione di valore aggiunto, ecc.), ampie fasce di utenza non accedono al servizio e le società devono ricorrere a fusioni e accordi per poter sostenere i costi dell’attività, spesso aggravati dal fattore pirateria.

La corsa al digitale, comunque, è ripartita e le premesse sono buone. Alcuni segnali fanno intravedere una visione di TV a misura di spettatore, fatta di investimenti ciclopici necessari ma non sufficienti.

Simone Favaro
presidente AISCOM

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  • Anonimo scrive:
    Re: elettrodisinformazione

    In conclusione, gli studi epidemiologici
    condotti in modo accettabile mostrano che i
    lavoratori esposti professionalmente a onde
    radio non mostrano aumenti significativi di
    tumori.

    Saluti scettici

    Nasoblu4Vorrei tanto mettere tua figlia a lavorare sotto le antenne di Radio Vaticana.Davvero. Ci terrei. Sai che bello spettacolo vederla lavorare felice in quell'oasi di benessere??E se le dovessero prendere dei mal di testa, non c'è problema. Le diamo la Cibalgina o il Moment che in pubblicità dicono che agiscono subito!!E se per caso le venisse la leucemia, cosa vuoi, non possiamo sapere a cos'era dovuta.Tanti auguri a tua figlia; se non è ancora venuta al mondo ti auguro di averla presto e di mandarla all'asilo sotto un traliccio dell'alta tensione.E se mai ti chiederà: "Papà, perché io ho questa malattia e i miei amici dell'asilo corrono e stanno bene?".Beh, tu dille: "Ma gioia mia, non c'erano studi provati che dicessero che i campi elettromagnetici fanno male".Giusto per ricordartelo, ricordi i processi degli anni 80 in cui le multinazionali dicevano: "non ci sono prove che il fumo faccia male".... eppure una manica di "stolti" pensava che il fumo facesse male.Oggi:15 luglio 2000 - I giudici di Miami hanno deciso: le multinazionali del tabacco sono responsabili dei danni alla salute dei fumatori. E devono pagare la somma più alta mai concessa da un tribunale per un risarcimento: 145 miliardi di dollari, qualcosa come 300.000 miliardi di lire.Auguri a tua figlia
  • Ekleptical scrive:
    Re: Gente che è pagata....

    A CASA AL BAAAAAAAAAAAAR
    DOVE TI PAAAAAAAAAAAAAAAAR
    MEGLIO UN CYNAAAAAAAAAAAAAAAAARBravo, quando hai finito di bere, se sei lucido abbastanza, vatti a leggere il PDF di cui ho dato il link all'altro tipo, che ti fai un po' di cultura.
  • Ekleptical scrive:
    Re: domanda...

    certo se i pc sono vicini tutto ok ma se si
    passano i 10m oppure se si gira un muro
    meglio lasciar perdere...Infatti credo che la quasi totalità di questi sedicenti fanatici sia gente che il Wi-Fi non l'ha mai visto, nè a mai letto molto in proposito.Io cito solo che da uno dei maggiori operatori nel campo wireless italiano hanno tutto calbato in sede! A mia domanda, come mai, la risposta è stata "non ci fidiamo abbastanza".Non aggiungo altro!
  • Anonimo scrive:
    Re: Gente che è pagata....
    CASA AL BAAAAAAAAAAAARDOVE TI PAAAAAAAAAAAAAAAARMEGLIO UN CYNAAAAAAAAAAAAAAAAARHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
  • Ekleptical scrive:
    Re: Gente che è pagata....

    Lascia perdere non è necessario parlare di
    cose che evidentemente non conosci... forni
    a microonde ma lascia perdere fatti un
    panino e togliti dalle scatole!Ho come l'impressione di conoscerle meglio di te, invece.Fatti un giro sul sito dell'HP e leggiti le raccomandazioni sulle interferenza che da, va là!
  • Ekleptical scrive:
    Re: Gente che è pagata....


    . Scaricati i documenti HP

    in proposito!
    link please!http://www.hp.com/sbso/wireless/images/WiFiBlue.pdfCito:"The solution to operating successfully in the presence of unintentional radiators such as microwave ovens is to move them farther away or somehow provide further shielding. In a corporate environment an RF site survey should always be performed to identify sources of interference, so that they can be considered when planning the network."
  • astroboy scrive:
    Re: Gente che è pagata....

    . Scaricati i documenti HP
    in proposito!link please!
  • Anonimo scrive:
    Re: Gente che è pagata....
    - Scritto da: Ekleptical

    Pensa se un hot spot coprisse la tua zona
    ?

    E il costo fosse paragonabile ad un

    abbonamento adsl flat, in quanti farebbero

    l'abbonamento adls tradizionale ?

    Guarda che non ha proprio senso come
    scenario!
    Cosa vuol dire un hot spot copre la mia
    zona???
    La copertura di un hot spot è sul 100inaio
    di metri!
    Per coprire la mia via ce ne vogliono almeno
    3-4 ed è tutto da dimostrare che il segnale
    arriva attraverso i muri fin su al 5o piano.
    Anzi, con buona probabilità te lo scordi!
    Senza contare interferenze e problemi vari!
    Se io mi voglio fare la WLAN in casa per i
    cavoli miei? E quando la faccio fa andare in
    palla il sistema del palazzo? Vogliamo
    vietare le WLAN private? Peraltro è notorio
    che i forni a micronde creano notevoli
    problemi al Wi-Fi. Scaricati i documenti HP
    in proposito! All'ora di pranzo salta il
    Wi-Fi di tutto il palazzo!
    E la connessione agli hot spot come la
    porti? Vuoi mettere una sfilza infinita di
    wireless bridge ogni 100 metri? Piazzandoli
    dove, esattamente?

    E' uno scenario assurdo sia tecnicamente che
    eonomicamente!Lascia perdere non è necessario parlare di cose che evidentemente non conosci... forni a microonde ma lascia perdere fatti un panino e togliti dalle scatole!
  • Anonimo scrive:
    Re: reti wireless di quartiere
    - Scritto da: Anonimo

    Qui ancora non si e' capito cos'e' il wi-fi
    e quali sono le sue possibilita' tecniche.
    Per coprire un quartiere e' IMPOSSIBILE
    usare il wi-fi, a quel punto tanto vale
    cablarlo con dei doppini normaliMa perchè insisti a parlare di cose che evidentemente non sai?
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarebbe meglio .....
    - Scritto da: Anonimo
    1° si era già ipotizzato di utilizzare
    l'infrastruttura dect per il Wi-Fi ma in
    molti, a mio parere giustamente, hanno posto
    il problema che in questo modo telecom
    avrebbe un vantaggio di partenza
    irrecuperabile che ammazzerebbe
    letteralmente la concorrenza;Stronzate! il costo degli apparati wifi è talmente basso che città come seattle sono "cablate" dalle comunità spontanee wifi e dalle cosiddette "personal telco"....Ciò che rende dispendiosi gli investimenti della telecom e di altri operatori sono l'incompetenza e le procedure farraginose nonchè la malsana abitudine a "complicare il semplice attraverso l'inutile".Telecom come altri operatori "non domina" cioè non conosce direttamente le tecnologie che stanno alla base del proprio business.Quindi non è in grado di praticare tale business in modo efficente.Tutte le tecnologie sono in mano ai fornitori e telecom non fa altro che commissionare progetti a questo o a quello....Ho passato molto tempo in telecom a fare consulenza e conosco per esperienza diretta il problema.
    2° la rete Dect non può essere utilizzata
    perchè presente in luoghi non confinati (il
    che va contro con l'attuale normativa)
    3° il cablaggio è un'operazione costosissima
    che non può sempre garantire rientri (anche
    se ragionare in quest'ottica in una
    situazione di monopolio non è esattamente
    corretto);
    4° secondo me Fido è fallito per
    l'inaspettato successo riscosso dalla
    telefonia cellulare non per errate politiche
    di prezzo (o almeno non solo per quello)Fido è fallito non per "l'inaspettato" successo ma per l'assenza di una politica di vendita e tariffaria con un minimo di senso.Fido potrebbe funzionare anche ora se fosse conveniente!Peccato che non lo sia mai stato...E non cerchiamo di giustificarla sempre col costo degli impianti...Gli impianti con questa tecnologia hanno costi risibili rispetto a quelli GSM!!!!Bisogna proprio ringraziare Telecom e le Gasparrate dei politici di turno se siamo in una situazione dove la competizione non esisiste e dove si fa di tutto per mantenere il mercato in mano ai soliti 2 o 3 noti (anzi notissimi!)...Dare la rete costruita coi soldi pubblici in mano ai colaninni e ai tronchetti (di natale) invece che metterla a disposizione su base "non discriminatoria" al mercato (telecom compresa) era troppo complicato vero??Ma lascia perdere va!
  • Anonimo scrive:
    Re: elettrosmog
    Se sei tanto preoccupato dei campi elettromagnetici comincia a togliere tutti gli apparecchi elettrici da casa tua.
  • Anonimo scrive:
    domanda...
    vorrei sentire l'esperienza diretta di qualcuno che ha provato a mettere su una rete wi-fi...io l'ho creata a casa collegando 2 portatili e 2 pc fissi e condividendo anche una connessione adsl.risultati pietosi....certo se i pc sono vicini tutto ok ma se si passano i 10m oppure se si gira un muro meglio lasciar perdere...boh
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarebbe meglio .....
    1° si era già ipotizzato di utilizzare l'infrastruttura dect per il Wi-Fi ma in molti, a mio parere giustamente, hanno posto il problema che in questo modo telecom avrebbe un vantaggio di partenza irrecuperabile che ammazzerebbe letteralmente la concorrenza;2° la rete Dect non può essere utilizzata perchè presente in luoghi non confinati (il che va contro con l'attuale normativa)3° il cablaggio è un'operazione costosissima che non può sempre garantire rientri (anche se ragionare in quest'ottica in una situazione di monopolio non è esattamente corretto);4° secondo me Fido è fallito per l'inaspettato successo riscosso dalla telefonia cellulare non per errate politiche di prezzo (o almeno non solo per quello)
  • Ekleptical scrive:
    Re: Wi-Fi Commerciale

    devono fare un abbonamento flat, devono
    concedere l'interoperabilita' degli
    hot-spot,Cosa intendi esattamente in termini pratici per interoperabilità e come la implementi, sempre sul pratico?
  • Ekleptical scrive:
    Re: Gente che è pagata....

    Pensa se un hot spot coprisse la tua zona ?
    E il costo fosse paragonabile ad un
    abbonamento adsl flat, in quanti farebbero
    l'abbonamento adls tradizionale ?Guarda che non ha proprio senso come scenario!Cosa vuol dire un hot spot copre la mia zona???La copertura di un hot spot è sul 100inaio di metri!Per coprire la mia via ce ne vogliono almeno 3-4 ed è tutto da dimostrare che il segnale arriva attraverso i muri fin su al 5o piano. Anzi, con buona probabilità te lo scordi!Senza contare interferenze e problemi vari! Se io mi voglio fare la WLAN in casa per i cavoli miei? E quando la faccio fa andare in palla il sistema del palazzo? Vogliamo vietare le WLAN private? Peraltro è notorio che i forni a micronde creano notevoli problemi al Wi-Fi. Scaricati i documenti HP in proposito! All'ora di pranzo salta il Wi-Fi di tutto il palazzo!E la connessione agli hot spot come la porti? Vuoi mettere una sfilza infinita di wireless bridge ogni 100 metri? Piazzandoli dove, esattamente?E' uno scenario assurdo sia tecnicamente che eonomicamente!
  • Anonimo scrive:
    Re: reti wireless di quartiere
    come no? =) fai una ricerca su google e vedraie cmq anche se non ufficialmente pure qui in italia ci sono piccoli quartieri coperti ^__^ZeroBit
  • Pibo scrive:
    Re: Wi-Fi Commerciale
    Sulla flat sono d'accordo anch'io, ma che sia una flat a prezzi ragionevoli, altrimenti tanto vale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarebbe meglio .....
    - Scritto da: Anonimo


    Se investissero di più nel cablaggio ADSL
    e

    fibra ottica, invece di una rete wi-fi che

    ha potenzialità decisamente più
    scarse.....

    finalmente un commento sensatoL'unica cosa che in italia non manca sono i cavi!Siamo pieni di cavi di tutti i tipi e tutti potenzialmente vettori di rete!Il vero problema sono i "Gestori" e la loro cronica incapacità di utilizzare modelli di business innovativi.Tutti "copiano" il modello del concorrente e la questione si esaurisce lì.Questo vale anche per il wireless.Qualcuno forse si è dimenticato il "fido" (il cosiddetto cellulare urbano) ma Roma e Milano sono già "cablatissimi" (si fa per dire parlando di wireless) e l'infrastruttura fu predisposta in occasione del lancio del "fido" il quale fu un colossale "buco nell'acqua" grazie alla insipienza di telecom con grande dispendio di soldi (nostri) e risultato zero grazie alla politica ebete delle tariffe e l'incapacità di costruire una offerta decente.La infrastruttura si presterebbe benissimo anche per il wifi.Ma scommettiamo che farà la stessa fine.... anzi sicuramente Telecom si è già "dimenticata" di averla e tornerà a spendere barche di soldi (sempre i nostri) per rifare tutto daccapo.Il problema da noi (italia) più che la mancanza di infrastrutture è la mancanza di manager con le p..le!Si tratta in realtà di politici totalmente incompetenti non di manager orientati all'accrescimento della competitività delle aziende.Simili considerazioni si possono fare per il Socrate (fibra ottica) e via elencando....... serve altro per capire?bah!
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarebbe meglio .....

    Se investissero di più nel cablaggio ADSL e
    fibra ottica, invece di una rete wi-fi che
    ha potenzialità decisamente più scarse.....finalmente un commento sensato
  • Anonimo scrive:
    Re: reti wireless di quartiere
    Qui ancora non si e' capito cos'e' il wi-fi e quali sono le sue possibilita' tecniche.Per coprire un quartiere e' IMPOSSIBILE usare il wi-fi, a quel punto tanto vale cablarlo con dei doppini normali
  • Anonimo scrive:
    Re: Gente che è pagata....

    Va beh, non so quanta gente sia disposta a
    spendere 70 euro in più per evitare la
    scomodità di attaccare un cavetto!!Con 55Euro ormai le schede usb le compriChe è prossimo al costo dell'elettricista per tirare il cavo in die stanze diverse.
    E' un discorso che avrà senso solo quando
    tutti i computer avranno il Wi-Fi
    incorporato.I futuri notebook lo avranno quasi tutti, e il costo delle schede usb o pci per i fissi scenderà di molto.......
    Beh, non vedo cosa c'entrino le compagnie
    telefoniche nel caso di una videoconferenza
    interna all'azienda!
    Chiami Telecom per tirare i cavi di rete fra
    una stanza e l'altra? Hai proprio voglia di
    buttar via soldi!!Se io volessi fare videoconferenza dovrei munirmi di telefonini con fotocomera o videocamera, però col wirelesse due portatili non andrei piu ad usare i telefonini perciò sistemi a pagamento, è ovvio che le compagnie non vedono di buon occhio la possibilità di perdere clienti. anche ad uso interno.
    E in ogni caso l'analisi di Forrest Research
    non riguarda il Wi-Fi ad uso interno, ma il
    Wi-Fi ad offerta pubblica!
    Hot spot ad accesso pubblico a pagamento.

    E' tutt'altra cosa!Alla Forrest sono di parte, è ovvio che poco per volta con la concorrenza i prezzi degli abbonamenti agli hot spot ad accesso pubblico sono destinati a scendere..Pensa se un hot spot coprisse la tua zona ?E il costo fosse paragonabile ad un abbonamento adsl flat, in quanti farebbero l'abbonamento adls tradizionale ?Poter avere in ogni stanza la possibilità di navigare , è ovvio con un portatile, però il futuro è dei dispositivi mobili, anche se un pc fisso rimarrà sempre in casa..........
  • Anonimo scrive:
    Re: Penso che...

    Ancora la lezione degli sms (disponibili a
    tutti, per pochi soldi) non è stata
    recepita.... chissà quando accadrà....Si, ma gli SMS costano agli operatori meno dell'1% del costo che ti fanno pagare; gli costa di più, in termini di traffico, quando cambi cella...
  • elfabio scrive:
    Wi-Fi Commerciale
    da come lo hanno impostato non credo avra' molto successo :(vogliono tenere i costi alti... avranno pochi clienti IMOdevono fare un abbonamento flat, devono concedere l'interoperabilita' degli hot-spot, se non riescono a diffonderlo non rientreranno mai con le spese grazie ai 4-5 disposti a spendere di piu'tanto per l'e-mail c'e' la scheda gprs/umts che almeno e' piu' indipendetecosi' come lo stanno impostando diventera' solo un valore aggiunto di qualche locale (naviga mentre bevi il caffe, naviga mentre ....) o un modo per evitare cavi poco estetici in casa e sicuramente un modo per risparmiare quando si deve istallare una rete negli uffici, ottimo per le istituzioni quali universita' e licei che ne potranno approfittare per risparmiare in costi di ricablazione vari e offrire un accesso maggiore agli studenti da tutte le aule comuni e di studioma commercialmente? devono fare una flat altrimenti la vedo dura (ma a quel punto devono fare la flat anche per gprs/umts.......
  • Ekleptical scrive:
    Re: elettrosmog

    ma nessuno parla di elettrosmog!

    già con tutti i soldi che investono,
    figuriamoci se si potrebe parlare anche di
    questo.Guarda che la potenza degli apparati Wi-Fi è molto bassa!!!Fa più "inquinamento" il cellulare che hai in tasca!
  • Ekleptical scrive:
    Re: Gente che è pagata....

    La lentezza per ora del wi-fi sarà poca
    cosa contro la scomodità del rj-45.Va beh, non so quanta gente sia disposta a spendere 70 euro in più per evitare la scomodità di attaccare un cavetto!!E' un discorso che avrà senso solo quando tutti i computer avranno il Wi-Fi incorporato.
    Certo è ovvio il wi-fi fà paura, perchè
    potrebbe soppiantare molti servizi in modo
    gratuito, con il wi-fi si riesce già a fare
    videoconferenza in modo gratuito , ad
    esempio in una ditta nel raggio di
    copertura che puo essere svariate decine di
    metri, si potrebbe fare videoconferenza in
    modo molto semplice e senza costi
    aggiuntivi, 2 sk rete wireless e un access
    point, certo è che le compagnie telefoniche
    non sarebbero contente.Beh, non vedo cosa c'entrino le compagnie telefoniche nel caso di una videoconferenza interna all'azienda!Chiami Telecom per tirare i cavi di rete fra una stanza e l'altra? Hai proprio voglia di buttar via soldi!!E in ogni caso l'analisi di Forrest Research non riguarda il Wi-Fi ad uso interno, ma il Wi-Fi ad offerta pubblica!Hot spot ad accesso pubblico a pagamento.E' tutt'altra cosa!
  • Ekleptical scrive:
    Re: Gente che è pagata....

    Quanto può costare la connessione? Un Euro
    l'ora? AH AH AH!See, sogna!!!!MOLTO di più!!!
    non mi serve continuamente. L'abbonamento?
    Non può costare più del wi-fi di Alice...Non lo prevede nessuno. Si andrà di carta ricaricabile.Così hanno deciso tutti gli operatori.
  • Anonimo scrive:
    Re: Wireless ... gia finito
    Si hai ragione ma solo in italia,in altre nazioni le cose andranno diversamente....- Scritto da: Anonimo
    I sistemi wireless radio lan, o wi-fi come
    oggi li chiamano per solo fatto di moda, in
    Italia hanno gia finito di esistere prima di
    iniziare visto il confinamento della
    normativa e vista, vedasi quanto hanno detto
    stasera su rai 3, la volontà del controllo
    dei soliti quattro.

    Per cui ... tutto quanto d'ora e innanzi
    verrà da chiunque scritto sarà solo aria
    fritta ... fine.
  • Anonimo scrive:
    Re: Gente che è pagata....

    Beh, quelli della ricerca hanno
    semplicemente risposto a questa domanda!
    QUANTI saranno quelli con necessità o voglia
    di collegarsi in questa situazione?
    Secondo loro pochi!
    Secondo te, no? (Mi sa che cambi opinione
    appena sentirai i costi di abbonamento che
    già si vociferano!)Il costo dell'abbonamento non c'entra un cavolo,Non pensare che uno per utilizzare il wi-fi abbia bisogno del portatile, basta anche un palmare, pensa un domani quando il palmare sarà più potente e più diffuso sul palmare avremo un sacco di servizi( mail,internet,reti civiche), pensa anche alla possibilità di scambiare informazioni in rete di palmari.Secondo te perchè tutte le grandi ditte stanno creando infrastrutture wireless ?Il wireless diventerà uno dei supporti di base nello scambio informazioni.Ad esempio sul tuo portatile vi è centrino con wireless ,vai all'ufficio e aggiorni i documenti , torni a casa e modifichi i documenti, tutto senza attaccare fili in giro.La lentezza per ora del wi-fi sarà poca cosa contro la scomodità del rj-45.Certo è ovvio il wi-fi fà paura, perchè potrebbe soppiantare molti servizi in modo gratuito, con il wi-fi si riesce già a fare videoconferenza in modo gratuito , ad esempio in una ditta nel raggio di copertura che puo essere svariate decine di metri, si potrebbe fare videoconferenza in modo molto semplice e senza costi aggiuntivi, 2 sk rete wireless e un access point, certo è che le compagnie telefoniche non sarebbero contente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Gente che è pagata....
    - Scritto da: Anonimo
    Ma come azzo parli ?
    Non ci si capisce un carciofo.Hai ragione la sera bevo troppo.........
  • Anonimo scrive:
    elettrosmog
    ma nessuno parla di elettrosmog!già con tutti i soldi che investono, figuriamoci se si potrebe parlare anche di questo.della nuova legge che toglie di fatto i poteri per il controllo dell'elettrosmog alle ASL per passarlo ad una società specializzata in questo tipo di misure.purtroppo il nome della società non me lo ricordo, ma mi riscordo che è controllata da Telecom, wind & C con Mediaset. bello no?cosi adesso stabiliscono le aziende cosa è bene o male per la nostra salute.Signori ci siamo! dopo gli imperi, le monarchie e le republiche adesso è arrivato lo StatoAziendale... cose alla blade runner sono dietro l'angolo....ciaoa tuttiroberto
  • SymoPd scrive:
    Penso che...
    ...l'unico futuro per il Wi-Fi sia come alternativa all'ultimo miglio.L'unica cosa è organizzarlo.Altrimenti fa la fine dei soliti giochini per chi butta i soldi (della ditta/azienda/contribuendi) dalla finestra (vedi wap, UMTS, GPRS).....Ancora la lezione degli sms (disponibili a tutti, per pochi soldi) non è stata recepita.... chissà quando accadrà....
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe meglio .....
    Se investissero di più nel cablaggio ADSL e fibra ottica, invece di una rete wi-fi che ha potenzialità decisamente più scarse.....Tanto per non subire un' altra fonte di emissioni elettromagnetiche sulla nostra testa.Ribelle
  • Anonimo scrive:
    Re: Se non...
    - Scritto da: Anonimo
    ...sono falliti quelli dell'umts, perche'
    dovrebbero quelli che offrono servizi wi-fi?Per la quantità di clienti potenziali, MOLTO più alta per l' umts che per il Wi-fi.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Gente che è pagata....
    Io penso che il wi-fi sia una gran bella cosa, ma non una rivoluzione capace di riattivare economicamente alcunché. La prossima generazione di portatili verrà con la schedina di serie e per questo costeranno 10-20 Euro in più (su 1500-2500). Quanto può costare la connessione? Un Euro l'ora? Bene... Se è semplice e sicuro e se non mi serve continuamente. L'abbonamento? Non può costare più del wi-fi di Alice...Con la differenza che c'è un soggetto in più, l'albergo, l'aeroporto... per spartire gli utili...gcPS Ho avuto il wi-fi in casa per un anno e poi l'ho eliminato.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Gente che è pagata....

    dove ci sarà bisogno di collegarsi ad
    internet in una dimensione pubblica avrà il
    wi.fi come legittimo supporto.Beh, quelli della ricerca hanno semplicemente risposto a questa domanda! QUANTI saranno quelli con necessità o voglia di collegarsi in questa situazione?Secondo loro pochi!Secondo te, no? (Mi sa che cambi opinione appena sentirai i costi di abbonamento che già si vociferano!)
  • Anonimo scrive:
    reti wireless di quartiere
    Come, invece, potrebbe funzionare il Wi-Fi.Un sistema gestito a livello di quartire residenziale anche direttamente dai privati che acquistando dai provider tradizionali la larga banda la rivendono agli inquilini del condominio, del quartiere residenziale, del vicinato dove vivono.Servono però leggi più aperte e sistemi di autentificazione e registrazione degli accessi configurati a dovere.
  • Anonimo scrive:
    Wireless ... gia finito
    I sistemi wireless radio lan, o wi-fi come oggi li chiamano per solo fatto di moda, in Italia hanno gia finito di esistere prima di iniziare visto il confinamento della normativa e vista, vedasi quanto hanno detto stasera su rai 3, la volontà del controllo dei soliti quattro.Per cui ... tutto quanto d'ora e innanzi verrà da chiunque scritto sarà solo aria fritta ... fine.
  • Anonimo scrive:
    Se non...
    ...sono falliti quelli dell'umts, perche' dovrebbero quelli che offrono servizi wi-fi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Gente che è pagata....
    Ma come azzo parli ?Non ci si capisce un carciofo.
  • Anonimo scrive:
    Gente che è pagata....
    Gente che è pagata per dire queste cavolate ?IL Wi-Fi fà molta paura. Basti pensare a tutte le apparecchiature che saranno dotate di interfaccia Wi-Fi per il controllo..Oppure tutti gli alberghi che già hanno la scheda ethernet e frà un pò di tempo passarenno al wireless, ad esempio centrino che già esce con la tecnoclogia incorporata, dove ci sarà bisogno di collegarsi ad internet in una dimensione pubblica avrà il wi.fi come legittimo supporto.
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