Con le piante nel cassetto

Ecco come far crescere i vegetali in un cassetto della propria cucina

A chi non piace mangiar sano e avere a disposizione sempre verdura e frutta fresca? Non tutti, però, hanno la possibilità di avere accanto a casa un piccolo appezzamento di terra dove coltivare i propri vegetali preferiti, specialmente chi abita in città. Allo stesso tempo, non tutti hanno la capacità di coltivare un terreno. E allora? Il designer statunitense Peter Buley ha pensato di risolvere il problema consigliando a tutti il suo Hydroponic Kitchen Island Mk.II .

Hydroponic Kitchen Island Mk.II

Sfruttando i principi della coltivazione idroponica , le piante sono racchiuse in una sorta di cassettone da cucina in acero, che permette di accedere immediatamente alla coltivazione quando se ne ha necessità.

Poiché il Sole non risplende ovviamente all’interno di questa struttura, la luce alle piante viene garantita attraverso due LED integrati nella parte alta della struttura d’arredamento e attraverso due lampadine CFL tradizionali ad alto rendimento.

All’interno, poi, le piante non sono radicate in un suolo composto da terreno, ma su un substrato inerte e sono irrigate con una soluzione nutritiva composta da acqua e da composti inorganici, che apporta tutti gli elementi necessari per la crescita.

Non vi sono informazioni su prezzo e disponibilità, ma chiunque fosse interessato può richiedere la propria isola vegetale direttamente al designer.

Non si può comunque non sollevare qualche sospetto sulle carenze progettuali di questo complemento d’arredo. Non vi sono informazioni sui sistemi di aerazione all’interno del cassettone e sicuramente almeno le due lampade CFL creano non poco calore, che in parte verrà assorbito dalle piante e che in parte deve essere smaltito, pena il dover usare un sistema antincendio direttamente sul cassettone. Infine, l’aerazione è indispensabile alle piante stesse per una corretta crescita.

(via Gizmodo )

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  • simona autieri scrive:
    commento
    davvero bel programma
  • simona autieri scrive:
    commento
    davvero bel programma
  • ma come scrive:
    Mooolto meglio: CDex
    WMA MP3 Changer è un software proprietario, che usa formati proprietari e fa pure abbastanza schifo...Molto MA MOLTO meglio è CDex, che è software libero, usa anche formati liberi e ha funzionalità in più e decisamente miglioriFeatures | CDexhttp://cdexos.sourceforge.net/?q=featuresDownload | CDexhttp://cdexos.sourceforge.net/?q=downloadPS: Continuate a proporre in gran parte software proprietari di cui, quasi sempre, esiste una versione libera che è pure molto meglio... boh
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