Con on{X}, Microsoft riprogramma Android

Una nuova app sperimentale di Redmond serve a "programmare" uno smartphone Android in risposta a determinati eventi. E' un buon modo per sperimentare su una piattaforma meno sicura, confessa Microsoft

Roma – Microsoft presenta on X , app sperimentale per Android con cui gli sviluppatori possono “programmare” il proprio smartphone a comportarsi in un certo modo in relazione a eventi come la ricezione di un SMS o l’uscita dal raggio di una rete wireless.

Redmond spiega la potenziale utilità della sua app descrivendo il caso dell’invio di un SMS alla propria moglie in seguito all’uscita dal posto di lavoro, oppure quello del fidanzato curioso che chiede “dove” e ottiene in risposta la posizione in cui si trova lo smartphone – e quindi il suo utilizzatore.

Microsoft parla di estensione delle funzionalità di Android tramite l’uso di codice JavaScript, con la creazione di “ricette” personali (oppure il riutilizzo di codice già preparato da altri) da inviare al dispositivo Android desiderato dal sito web della app.

Più che a estendere le funzionalità di Android, però, Redmond ha confessato che in realtà la nuova app (beta) serve soprattutto a sperimentare una nuova tecnologia servendosi del “modello meno restrittivo dal punto di vista della sicurezza” per poi realizzare un prodotto finito per l’ecosistema Windows Phone. E per quanto riguarda il responso del pubblico, infine, agli androidi on {X} non sembra piacere granché .

Alfonso Maruccia

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  • ufff scrive:
    mi permetto di insistere
    e un XXXXXXXXXX formato maxi a Giovanni Fava.chi e' d'accordo si aggiunga.
  • uffff scrive:
    In XXXX A Giovanni Fava.
    Scusate la parolaccia, mi correggo mettendo la parolaccia puntanta:"In XXXX A Giovanni F."
  • Ante scrive:
    Re: Medicinali
    Ben detto ninja :)
  • Alberto Bianchi scrive:
    Bene, bene.
    Pare che gli integralisti del copyright abbiano e avranno futuro difficile in Europa: i nostri europarlamentari hanno dimostrato ancora una volta di saper scindere quella che e' la realta' dei fatti dai continui piagnistei dell'industria dei contenuti. Dal famoso slogan "Home taping is killing music" degli anni '80 e' stato tutto un susseguirsi di lacrime di coccodrillo, e purtroppo spesso i politici sprovveduti hanno dato ascolto a tali bambini viziati.Chi governa in Europa (a parte poche, determinate personalita' al soldo delle major che ben pochi "colleghi" oggi ascoltano) sa bene che l'enforcement serrato del copyright ha l'unico effetto di alienare i cittadini senza alcun incremento delle vendite.Un'ultima riflessione: in Canada, ove scaricare materiale protetto da copyright e' *assolutamente legale*, gli *acquisti* di musica digitale sono i piu' alti del mondo: http://www.michaelgeist.ca/content/view/6527/125/ . Dati agli utenti quello che desiderano, e gli incassi non mancheranno. C'e' solo un piccolo problema: nel 2012, gli utenti non vogliono scontrarsi con media fisici da noleggiare e riportare in qualche oscuro e polveroso bugigattolo.. :)
    • collione scrive:
      Re: Bene, bene.
      - Scritto da: Alberto Bianchi
      dei contenuti. Dal famoso slogan "Home taping is
      killing music" degli anni '80 e' stato tutto unbuhahahahaha, no fammi capire, praticamente volevano bandire la vendita dei nastri?hahahahahahahahahahahahahaha (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)questa gente è seriamente malata
      effetto di alienare i cittadini senza alcun
      incremento delle
      vendite.
      ma soprattutto potrebbe arrivare qualche folla inferocita sotto la sede del parlamento UE
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Bene, bene.
        - Scritto da: collione
        - Scritto da: Alberto Bianchi


        dei contenuti. Dal famoso slogan "Home taping is

        killing music" degli anni '80 e' stato tutto un

        buhahahahaha, no fammi capire, praticamente
        volevano bandire la vendita dei
        nastri?

        hahahahahahahahahahahahahaha
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

        questa gente è seriamente malatapraticamente l'hanno detto per qualsiasi nuova invenzione dai primi del '900 ad oggi...
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Bene, bene.
        contenuto non disponibile
        • bubba scrive:
          Re: Bene, bene.
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: collione


          buhahahahaha, no fammi capire, praticamente

          volevano bandire la vendita dei

          nastri?

          ti meravigli?
          Hai presente la 'sentenza betamax'? Senza di
          quella sarebbe stata vietata la vendita di
          videoregitratori prima e per analogia di
          qualunque apparecchio 'home' in grado di
          registrare suoni e/o
          immagini.ehhehe.. ma la cosa VERAMENTE divertente e' che il nome completo della 'sentenza' e' "Sony vs Universal Studios (e disney studios)". Ossia le megacorp vogliono sempre la moglie ubriaca e la botte piena.Universal e disney sono "i cattivi" e Sony (ahah!) e' tra i "buoni", in quanto inventrice del betamax (sistema di duplicazione)... Ovviamente sony oggi non si fa scrupolo di perseguitare chi usa strumenti di duplicazione per duplicare la 'sua' roba (sony music, sony studios ecc), compresi perfino i ragazzini che fanno reverse engineering ehhe
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