Con Seagate Serial ATA diventa consumer

Grazie ad una partnership con una grande catena di negozi al dettaglio americana, Seagate è fra i primi produttori a spingere gli hard disk Serial ATA sul mercato di massa. Parallel ATA sembra avviarsi al tramonto


Milano – Seagate, uno dei primi produttori ad aver annunciato hard disk basati sulla nuova tecnologia Serial ATA , ha stipulato un accordo con Best Buy, una delle più grandi catene americane di vendita al dettaglio, per portare sugli scaffali di quest’ultima alcuni modelli di hard disk basati sulla più recente evoluzione dell’architettura ATA.

Seagate sostiene che Serial ATA permette ai nuovi hard disk di trasferire i dati fino al 50% più velocemente di quanto riesca a fare lo standard attuale, l’Ultra ATA/100, e questo grazie alla nuova velocità massima, pari a 150 MB al secondo, ed a nuove tecniche per la gestione intelligente dei dati.

Serial ATA impiega una connessione point-to-point che elimina il dispositivo di condivisione del bus: quindi i sistemi multi-drive, come gli home server, lavorano più velocemente, dato che l?intera banda di ogni bus è dedicata a ciascun hard disk.

Il Serial ATA, secondo Seagate, consente l?installazione dell?hard disk e l?upgrade della capacità del sistema “in un istante”. Come noto, infatti, il nuovo standard utilizza semplici connettori socket-style – al posto dei vecchi connettori a 40-pin – che risultano di più facile connessione alla scheda madre. I suoi cavi, più sottili e più lunghi, occupano meno spazio e sono più facilmente raggruppabili. Serial ATA permette poi la connettività a caldo delle periferiche e ha eliminato le scomode impostazioni master/slave dei drive attuali.

Altrettanto importante è la migliore affidabilità e l?aumento dell?integrità dei dati sui PC fornita da Serial ATA: la funzione di Cyclic Redundancy Checking a 32-bit, ad esempio, protegge i dati e le informazioni di stato e di command.

Gli hard disk che Seagate propone al grande pubblico hanno capacità di 80 GB e 120 GB, e offrono tutti velocità di rotazione pari a 7.200 giri combinata alla tecnologia SoftSonic fluid dynamic bearing che, secondo quanto dichiarato dal produttore, dovrebbe migliorare la silenziosità e allungare la vita degli hard disk.

Seagate è uno dei primi produttori di hard disk a proporre la tecnologia Serial ATA sul mercato retail di consumo: il suo obiettivo è quello di accelerare la transizione dall’attuale Parallel ATA e spingere i produttori di schede madri a supportare con più convinzione il neo standard.

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  • Anonimo scrive:
    Consumi?
    Qualcuno ha idea di quanto andrà a consumare l'Athlon 3200+? I 90nm serviranno per abbassare un po' la temperatura del chip o saremo costretti a comprare ventole sempre più giganti????
    • Anonimo scrive:
      Re: Consumi?
      - Scritto da: Anonimo
      Qualcuno ha idea di quanto andrà a consumare
      l'Athlon 3200+? I 90nm serviranno per
      abbassare un po' la temperatura del chip o
      saremo costretti a comprare ventole sempre
      più giganti????AMD o INTEL saremo costretti cmq... i prossimi intel consumeranno 110WATT... auguriiiii- Polaroid -
  • Anonimo scrive:
    Athlon64
    Io invece njon vedo l'ora di mettere le mani sul nuovo Athlon64... Secondo me è una bomba, senza contare che costerà sempre meno di un P4 senza i 64 bit...
  • Anonimo scrive:
    AMD non regge
    Ragazzi, è inutile parlare di bench a favore di AMD: il discorso qui è tecnologico. Intel sta andando verso un'architettura più avanzata, con HyperThreading e tutto il resto, mentre AMD è ancora ferma al progetto K7. Si',, è vero, sta rilasciando i suoi primi chip a 64 bit, ma mi spiegate a che cacchio servono 64 bit oggi come oggi?
    • Numero28 scrive:
      Re: AMD non regge
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi, è inutile parlare di bench a favore
      di AMD: il discorso qui è tecnologico. Intel
      sta andando verso un'architettura più
      avanzata, con HyperThreading e tutto il
      resto, mentre AMD è ancora ferma al progetto
      K7. Si',, è vero, sta rilasciando i suoi
      primi chip a 64 bit, ma mi spiegate a che
      cacchio servono 64 bit oggi come oggi?cè anche chi fa una CPU come il P4 a 1.4Ghz che va meno di un P3 a 1000 e giustifica dicendo "è un salto tecnologico che ci permetterà di arrivare ai 3 Ghz..." ecc. ecc....Perlomeno la CPU a 64 bit di AMD, oltre a favorire il mercato a 64bit, NON uccide quello a 32... i 64Bit di AMD sono un plus di cui CHI VUOLE può beneficiare senza costringere l'utente finale ad usare programmi a 64bit che oltretutto ancora neanche esistono...Per quanto riguarda l'HT è un bel giochino ma chi usa applicativi in grado di scindere il processo su più threads, generalmente si configura macchine DualCPU...
    • Anonimo scrive:
      Re: AMD non regge
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi, è inutile parlare di bench a favore
      di AMD: il discorso qui è tecnologico. Intel
      sta andando verso un'architettura più
      avanzata, con HyperThreading e tutto il
      resto, mentre AMD è ancora ferma al progetto
      K7. Si', Intel sta avanzamdo, ma il core di K7 e' gia' piu' simile a un RISC che a un CISC (hanno attinto da Alpha).Il problema e' la compatibilita' con applicazioni Intel (la limitazione di registri, le migliaia di istruzioni emulate, ecc. ecc.)
      Si',, è vero, sta rilasciando i suoi
      primi chip a 64 bit, ma mi spiegate a che
      cacchio servono 64 bit oggi come oggi?Per esempio ad avere piu' di 4 Gb di memoria indirizzabile, che, togliendo lo spazio relativo alle schede PCi, AGP e ai vari componenti hardware, lasciano 1 Gb indirizzabile direttamente, e oltre solo in modo indiretto, penalizzando le prestazioni.E comincia ad esserci tanta gente con 768 o 1024 Mb di RAM, quindi siamo al limite dell'architettura.A parte questo, qualche anno fa qualcuno diceva "chi avra' mai bisogno di piu' di 640 Kb di RAM?"? Ti do' un suggerimento: B.G.I 64 bit dovrebbero gia' essere nelle case da un pezzo, sono almeno 10 anni che se ne parla, ma sono stati bloccati dalla diffusione di Windows (soprattutto dei giochi) che ha costretto a una compatibilita' forzata i produttori, che infatti stanno pensando a soluzioni ibride 32/64 che, a loro volta, penalizzano ancora le prestazioni.O si fa un salto netto o si continua a portarsi dietro tecnologia di 30 anni fa, tipo i 15 IRQ che per fortuna di recente sono condivisibili, o l'architettura hardware stessa dei PC che rende difficilissima la parallelizzazione dei lavori tra processori distinti (csa che faceva l'Amiga fin dal 1985) e altre porcherie a cui e' stata messa una pezza per tenere buone le prestazioni.Se non ci fosse stata questa corsa alla compatibilita' oggi, a occhio e croce, un P4 o un Athlon 3000 avrebbero prestazioni forse paragonabili a un 5000 MHz che uscira' tra un annetto buono.Shu, che posta da fuori e non ha la login per registrarsi
      • Anonimo scrive:
        Re: AMD non regge
        AMD regge eccome infatti AMD ha processori di tipo Risc, che li rende più efficenti con uan frequenza inferiore, tra i due contendenti è Intel più indietro e che con i centrino ha fatto unsalto avanti. Per quanto riguarda l'utilità dei 64 bit, se andimao a vedere le esternazioni di grandi dell'informatica scopriamo che cose che oggi sono comuni e minime in passato erano considerate inutili. per il discorso della compatibilità è utopia anche perchè ancora oggi ci sonoa ziende che pretendono di poter usare programmi in dos perchè li hanno pagati e non gli frega nulla che la tecnica evolve. se l'informatica desse un taglio deciso perderebbe buona parte della clientela con un rallentamento dell'evoluzione. ci sono ditte che toenrebbero a fare fatture a mano se gli facessero questa cosa
    • Anonimo scrive:
      Re: AMD non regge

      sta andando verso un'architettura più
      avanzata, con HyperThreading e tutto il
      resto, mentre AMD è ancora ferma al progetto
      K7.solo sigle l'hardware ha le stesse prestazioni...
      Si',, è vero, sta rilasciando i suoi
      primi chip a 64 bit, ma mi spiegate a che
      cacchio servono 64 bit oggi come oggi?ecco a fare un salto di qualita con una pittaforma di next generation...aspettiamo con calma i 128 bit...poi comunque intel sfrutta il monopolio che ha goduto e per questo si puo permettere di spendere piu in pubblicita...quindi...
  • kermit scrive:
    Non è per malignare...
    scusate: forse è un deja-vu astrale ma l'ultim parte di quest'articolo non l'avete già scritta pari pari qualche settimana fa a proposito di un altro rilascio di AMD?Forse il mio cervello sta marcendo lentamente!Ciaaaoooo!!.oO Kermit Oo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è per malignare...
      Non sbagli, anzi c'è di peggio. Guardate l'email che m'ha spedito un mio amico:leggi qualche riga a partire dalla 19^ riga http://punto-informatico.it/p.asp?i=43038poi qui a partire dalla 34^ riga http://punto-informatico.it/p.asp?i=43547Poi, leggi a partire dagli ultimi 2 paragrafi http://punto-informatico.it/p.asp?i=43266cazzo, non sanno più cosa scrivere!!! Gli articoli sono di periodi diversi, ma tuttavia rimangono identici!!!Controllate e ditemi che ne pensate.ByezChospo
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