Con SGI e SuSE Linux è supercluster

SGI adotterà SuSE Linux sui server Altix 3000 e collaborerà con il distributore tedesco per consentire a Linux di scalare fino a 128 processori. Presto SGI sfornerà supercluster Linux da 512 CPU

Norimberga – SGI e SuSE Linux hanno annunciato una partnership che porterà SuSE Linux Enterprise Server sulla famiglia di supercomputer Altix 3000 , serveroni attualmente capaci di supportare fino a 64 CPU Itanium 2.

Fino ad oggi SGI faceva girare sugli Altix 3000 una versione modificata di Red Hat Linux 7.2, chiamata SGI Linux Environment 7.2, che include il supporto al file-system XFS, alla global shared memory, a NUMA (Non Uniform Memory Access) e ad altre tecnologie open source sviluppate in seno al progetto Linux Scalability Effort .

In base all’accordo fra le due partner, SuSE collaborerà con SGI per accelerare e ampliare quel progetto di sviluppo che porterà all’implementazione di Linux su piattaforme a 128 processori per singolo nodo, una meta che dovrebbe essere raggiunta entro il prossimo anno.

SGI Altix 3000 Nel frattempo SGI e SuSE offriranno sistemi fino a 64 vie e svilupperanno nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze di quegli utenti le cui applicazioni tecniche e scientifiche interagiscono con database di grandi dimensioni e applicazioni software di classe enterprise.

“Oracle dà il benvenuto all’alleanza tra SGI e SuSE in quanto permetterà, ai clienti Oracle che utilizzeranno il nuovo sistema, di usufruire del supporto completo di Oracle per Linux” ha dichiarato Dave Dargo, vice president, Platform Partners, Linux e Performance di Oracle. “I server SGI, abbinati alle soluzioni basate su Oracle Database e SuSE Linux Enterprise Server, daranno ai clienti una scelta più ampia per le loro applicazioni Linux Enterprise”.

Gli Altix 3000, che riprendono molte delle caratteristiche della nota linea di server Origin 3000 di SGI , sono indirizzati ad un’ampia gamma di mercati, dal settore scientifico, quale la bio-informatica, a quello ingegneristico, quale il design e la produzione di automobili.

“Insieme, SuSE e SGI possono fornire sistemi ad alte prestazioni in ambiente Linux in grado di gestire un grosso carico di lavoro su un unico sistema, garantendo la possibilità di scalare in termini di memoria, throughput e capacità di calcolo”, ha affermato Uwe Heine, chief alliance di SuSE.

Dal suo annuncio, il supercluster SGI Altix è stato riconosciuto come il primo cluster Linux in grado di scalare fino a 64 processori all’interno di un singolo nodo e il primo cluster che permette un accesso globale alla memoria condivisa tra i diversi nodi. SGI afferma siano già più di 60 le applicazioni ad alte prestazioni dei settori manifatturiero, ambientale, delle scienze e dell’energia che sono state portate dai loro sviluppatori in ambiente Linux a 64 bit.

SuSE Linux Enterprise Server 8 sarà disponibile sui sistemi Altix 3000 nel prossimo mese di ottobre e girerà sui server e i supercluster di SGI da 64 processori per singolo nodo e in configurazioni fino a 128 CPU. SGI prevede di supportare configurazioni cluster fino a 256 processori per la fine di settembre e fino a 512 processori per il mese di ottobre.

Lo scorso mese SuSE ha stretto una partnership anche con Sun, altro colosso dei server Unix che, a differenza di SGI, adotterà la distribuzione Linux della società tedesca all’interno della propria famiglia di server entry-level.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè parlate a caso?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo




    Haskell






    Mi dici dove trovo il compilatore haskell

    per net? Hai fatto taglia e incolla da una

    lista di *esperimenti*.

    http://cvs.haskell.org/cgi-bin/cvsweb.cgi/hugQuello non è un compilatore... cmq non sapevo che ci fosse, ma funziona?
  • Zeross scrive:
    Re: Al tempo...
    - Scritto da: Mela Marcia

    .NOT e' indietro rispetto a java, non solo
    naturalmente come quantita' (e forse
    qualita') del sw disponibile (vorrei vedere)
    ma anche come tecnologia... ad esempio il
    JIT proposto da microsoft e' stato gia'
    sperimentato anni fa da java e sostituito
    con l'ottimizzazione incrementale che
    fornisce prestazioni incredibilmente
    migliori,Mhuahaahhaa... stavolta l'hai sparata veramente grossa... per te il JIT di JAVA (evita di storpiare i nomi per favore, è indici di mancanza di rispetto e quindi di educazione) è nettamente migliore di quello di .NET?!!Ora ho la CERTEZZA che tu .NET non l'hai nemmeno visto in foto...Zeross
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè parlate a caso?
    - Scritto da: Anonimo


    Haskell



    Mi dici dove trovo il compilatore haskell
    per net? Hai fatto taglia e incolla da una
    lista di *esperimenti*.http://cvs.haskell.org/cgi-bin/cvsweb.cgi/hugs98/dotnet/ANNOUNCE.diff?r1=1.1&r2=1.2
  • Anonimo scrive:
    Re: Al tempo...
    - Scritto da: Zeross
    - Scritto da: Mela Marcia

    ROTFL :))))) da questo arguisco che di

    programmazione non capisci una pippa

    Eh sì sì, hai proprio ragione... però al
    mondo migliaia di persone lavorano con vari
    miei applicativi, cmq chiudiamo qui la
    parentesi, non amo apparire...
    ZerossE qui capimmo perche' non fai altro che trollare in favore di applicativi microsoft... chissa' quale perdita stai gia' subendo a causa dell'opensource
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile
    - Scritto da: Anonimo


    Aggiungo ancora...

    .NET è indipendente dal linguaggio. Esiste

    C# e VB.NET, ma anche C++.NET e Python.NET

    (quest'ultimo ancora in beta a dire il
    vero)

    si bal bla bla bla peccato che gli unici
    applicativi .NET
    sono merda in confronto agli odierni scritti
    guarda caso
    in c c++ python e java
    dimmi una sola ragione per cui io dovrei
    usare un framework
    nuovo quando ho a disposizione un pozzo di
    librerie
    gpl scritte in c c++ senza contare java e
    python
    che sono sul mercato da ben 10 anni....poter scrive una applicazione che gira sia sotto win che linux? ti sembra poco?!?


    Inoltre il vantaggio per quei tontoloni
    che

    andranno a sviluppare sotto Mono, è che i

    loro applicativi (sia server che

    stand-alone) gireranno nativamente sia
    sotto

    Linux che sotto Windows
    alt alt alt il codice assembly di mono
    funziona per una
    mazza su vm microsoft
    poi sto nativamente me lo sbatto
    tranquillamente sulle
    palle visto che io per scelta lavoro solo ed
    esclusivamente
    su macchine linux.ma cosa stai dicendo? hai la minima idea di come funzioni il framework.net?


    senza cambiare una

    riga di codice, diranno addio ai buffer

    overflow
    huhuhu huhu gli overflow su net ci saranno
    sempre;
    non è ancora uscita che gia hanno trovato
    dei bug clamorosi
    mentre java caro mio ha una VM che smazzola
    alla grande.
    e li i buffer overflow non li ho mai visti
    veramente :)continuo a ripetere che non sai di cosa stai parlando! un framework non è neanche lontanamente paragonabile ad una VR...


    .NET, pur essendo Microsoft, è una gran

    cosa. Soprattutto per quel che riguarda la

    sicurezza del codice, argomento oggi molto

    scottante.
    la sicurezza del codice parte dal
    programmatore e dall'esperienza adesso
    perche .NET dealloca in automatico
    non significa che la security su codice
    diventa un optional.
  • Mela Marcia scrive:
    Re: Al tempo...
    - Scritto da: Zerosstaglio tutto perche' vado di fretta e ho gia' risposto ad un altro msg


    La Sun si' e'

    improvvisamente svegliata dal torpore
    durato

    anni e propone novita' a raffica.. boxing

    unboxing dei primitivi, generics
    (template)

    con continui riferimenti al c# e .NOT

    Wow... che novità... .NET è uscito ormai da
    1 anno e mezzo con sta roba....NOT e' indietro rispetto a java, non solo naturalmente come quantita' (e forse qualita') del sw disponibile (vorrei vedere) ma anche come tecnologia... ad esempio il JIT proposto da microsoft e' stato gia' sperimentato anni fa da java e sostituito con l'ottimizzazione incrementale che fornisce prestazioni incredibilmente migliori, e' vero pero' che l'uscita di .NOT ha accelerato l'uscita di alcune caratteristiche (come si traduce feature?) che erano in cantiere da tempo e forse lo sarebbero state ancora per molto.Se Monco uscira' per Linux e fara' girare il 100% delle applicazioni .NOT dovro' pagare una birra a molta gente, io non credo che avverra' mai ma se davvero riuscissero a ricostruire tutto il framework non potrebbe che farmi piacere, altro sw da poter usare sui miei server ^__^

    Zeross
  • Anonimo scrive:
    Re: Mono a gratisse però!
    - Scritto da: Anonimo

    "Interpellata in merito a questi dati, IBM
    ha affermato come le conclusioni a cui è
    arrivata Giga appaiano in netto contrasto
    non solo con l'esperienza dei propri
    clienti, Perfetto: se sono così sicuri, che commissionino un bello studio anche loro. Perché non lo fanno?
    ma anche con il trend di crescita
    sul mercato di Linux. Secondo alcune
    statistiche fornite di recente da IDC e
    Gartner, peraltro, Linux sta crescendo più
    velocemente di Windows nel settore dei
    server."Bè, che i trend di crescita siano maggiori di Windows lo spero bene, visto lo share che Linux ha dei sistemi installati. Se passo da 100 macchine vendute a 200 macchine vendute ho fatto un aumento del 100%. Se passo da 1000000 a 1000001 ho avuto un aumento di 0,000001%.Se parliamo di server Linux ha dei numeri migliori, ma in realtà l'erosione è stata pesantemente scontata dagli altri Unix.

    Del resto chi fa questo tipo di indagini ha
    la stessa autorevolezza di un critico
    musicale. (fai tu)Non sono molto d'accordo. Perché allora IBM cita Gartner?

    IBM punta sul Linux perche', seguendo le
    leggi di mercato, puo' offrire lo stesso
    servizio ad un costo inferiore. Questo e' il
    solo modo di spuntarla nel mercato.
    Non hai capito niente.IBM punta su Linux perchè:1. sa che da una soluzione Linux c'è da tirare fuori più soldi al cliente con un costo di ingresso che non include il costo del SO (ma prova a vedere se WebSphere su Linux è gratis). Vale a dire che IBM sa benissimo che Giga ha ragione.2. se facesse lo stesso su Windows sa bene che Microsoft è più qualificata a offrire soluzioni e soprattutto prodotti server su una piattaforma che controlla lei. La piattaforma Microsoft è un affare per chi fa applicazioni end-to-end, ma per chi sviluppa prodotti middleware (come DB server, mail server, application server) è un problema in quanto la stessa Microsoft ha degli ottimi prodotti middleware che girano generalmente in modo più integrato sulla sua piattaforma.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mono a gratisse però!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Sto Mono e da parecchio che si sente e da

    quello che ho visto sul sito sembra

    convincente. Il punto è che non so se
    Novel

    ha capito che Linux è interessante finchè

    non costa come windows.

    In realtà costa di più!
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=45171

    Crederai mica che le aziende come IBM, Sun,
    Oracle, Novell, RedHat etc. etc. siano tutte
    impazzite? Se puntano su Linux è perché ci
    tirano fuori dei soldi. E se li tirano
    fuori, lo fanno dalle tue tasche.se leggi tutto ...."Interpellata in merito a questi dati, IBM ha affermato come le conclusioni a cui è arrivata Giga appaiano in netto contrasto non solo con l'esperienza dei propri clienti, ma anche con il trend di crescita sul mercato di Linux. Secondo alcune statistiche fornite di recente da IDC e Gartner, peraltro, Linux sta crescendo più velocemente di Windows nel settore dei server."Del resto chi fa questo tipo di indagini ha la stessa autorevolezza di un critico musicale. (fai tu)IBM punta sul Linux perche', seguendo le leggi di mercato, puo' offrire lo stesso servizio ad un costo inferiore. Questo e' il solo modo di spuntarla nel mercato.Nessuno fa niente per niente, non vuol dire che 100
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo

    (ops... .Net ha una Virtual Machime.... che
    strano,Non è una virtual machine come quella di Java ma è un Common Language Runtime. E' fatto per più linguaggi e c'è un compilatore JIT che compila al volo.
    la sintassi sembra quella di Java.. che
    strano,Errore: stai confondendo .NET con c#..NET è da confrontare con J2EE. So che per chi sviluppa in J2EE è difficile da capire, ma su .NET girano decine di linguaggi diversi e non uno solo.Quindi dire che "la sintassi sembra quella di Java" è come confrontare un ornitorinco con una mela. Sono due cose diverse.
    beh non e' poi cosi' strano, al
    massimo in M$ sanno inventare la ruota dopo
    4 mila anni che questa viene usata.....
    m$-wheel? :p)Oddio, se la ruota che c'era prima era usata solo e soltanto per far andare avanti un carro ad un concetto di ruota plurifunzionale che puoi usare per spostare non solo un carro ma anche una bici, una macchina, i meccanismi dentati dentro un orologio o un differenziale etc. etc. l'innovazione c'è eccome.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mono a gratisse però!
    - Scritto da: Anonimo
    Sto Mono e da parecchio che si sente e da
    quello che ho visto sul sito sembra
    convincente. Il punto è che non so se Novel
    ha capito che Linux è interessante finchè
    non costa come windows. In realtà costa di più! http://punto-informatico.it/p.asp?i=45171Crederai mica che le aziende come IBM, Sun, Oracle, Novell, RedHat etc. etc. siano tutte impazzite? Se puntano su Linux è perché ci tirano fuori dei soldi. E se li tirano fuori, lo fanno dalle tue tasche.
  • Anonimo scrive:
    Re: cambio di rotta
    - Scritto da: Anonimo
    quelli licenziati da microsoft sono andati a
    linuxChe bello, non moriremo inJavati.
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo


    Da quel che ho capito da questo thread
    .NET

    e' una copia sputata di Java. Almeno

    concettualmente (VM, GC, ecc ecc). Dato
    che

    Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso

    il volo, immagino che pure .NET rimarra'
    al

    palo. Che offre di piu'?

    Anche Windows NT era una copia sputata di
    OS/2, NT aveva un sottosistema OS/2. NT aveva in comune alcune API del Presentation Managercon OS/2 (e voglio vedere, il Presentation Managerè stato scritto da Microsoft, mica da IBM).NT aveva una VM vera. OS/2 prima della versione 3.0non aveva in pratica una VM vera.
  • Zeross scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo
    Anche Windows NT era una copia sputata di
    OS/2, e adesso la derivazione di Windows NT
    ce l'hanno tutti, mentre la derivazione di
    OS/2 ce l'ha solo qualche fanatico.Per la precisione non si può parlare di Windows NT come di una copia di OS/2.'Windows NT' è nato da quello che sarebbe poi dovuto diventare una nuova versione di OS/2 (sviluppato all'epoca da MS/IBM).Zeross
  • Anonimo scrive:
    Re: .NET ma a che server?
    - Scritto da: Anonimo
    Mi spiegate che tipo di applicazioni
    girerebbero
    su .NET?www.runuo.comil miglior emulatore di ultima online disponibile c'e' anche uno shard italiano basato su questo server, uodreams.gamesnet.itfai un po tein java quel livello di performance non sarebbe stato possibile
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    copia spuata di java eh?letto sulla gazzetta di paperopoli?
    Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso15 anni fa non resisteva neanche internet...sparare cazzate sta diventando uno sporto olimpico?
  • Zeross scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile
    - Scritto da: Anonimo

    Scusate se mi intrometto, MS sostiene di
    aver già convertito gran parte del codice di
    windows in C#, capisco che si può fare della
    facile ironia ma mi sembra in ogni caso
    diverso dalla "merda" che cita il primo di
    voi.Le parti di Windows scritte con .NET si trovano solo nelle versioni alpha di Longhorn.Zeross
  • Anonimo scrive:
    cambio di rotta
    quelli licenziati da microsoft sono andati a linux
  • Anonimo scrive:
    Perchè parlate a caso?

    Haskell
    Mi dici dove trovo il compilatore haskell per net? Hai fatto taglia e incolla da una lista di *esperimenti*.
  • Anonimo scrive:
    Re: .NET ma a che server?
    - Scritto da: Anonimo
    [cut]



    ...almeno fino ad ora...



    aggiungi

    F#

    :)...hai ragione... anzi aggiungerei pure che sembra che il progetto MONO abbia l'intenzione di implementare anche il PHPhttp://www.php.net/~sterling/mono/
  • Anonimo scrive:
    Re: Al tempo...
    - Scritto da: Mela Marcia
    - Scritto da: Zeross

    - Scritto da: Mela Marcia


    Non ho mai creduto che monco arrivasse
    al


    commercial quality level, anche
    perche' m$


    ha rilasciato le specifiche solo


    parzialmente



    Errore, le specifiche del CLR (Common

    Language Runtime) sono TUTTE disponibili.

    ROTFL :))))) da questo arguisco che di
    programmazione non capisci una pippa ma non
    voglio essere polemico, le specifiche del
    CLR spiegano come ottenere la compatibilita'
    binaria o per capirci come strutturare il
    codice per farlo girare sulla "cpu
    virtuale", e' come se tu avessi il listato
    delle istruzioni x86 ma sai benissimo che
    pur avendolo c'e' una differenza abissale
    tra un programma linux e uno win32 Ti contraddici da solo!!!!Le specifiche dell'IL (il bytecode) ci sono.Mono ha un compilatore C#
    IL conformee un compilatore jitter IL
    Linux o Windows su varie piattaforme.Guarda che i compilati IL MS girano sul jitter mono, e i compilati IL Mono, girano sul jitter MS.Informati prima di parlare, mr Saccenza.Ovvio, che non hanno rilasciato i sorgenti dei loro assembly, e con Mono si son dovute riscrivere 3000 classi. Ma non c'entra con le specifiche del CLI.


    la cosa divertente e' che con codice in


    bytecode si puo' disassemblare
    qualunque


    cosa, compreso il sw microsoft,



    Mai sentito parlare degli obfuscator eh?

    te lo dice uno che lavora con i bytecode dal
    '95, non servono a niente, offusca quello
    che ti pare e poi dammi il codice e io ti
    restituisco il sorgente ben identato e piu'
    pulito dell'originale Ma vah? Con il nome dei metodi e delle variabili originali.Anche i commenti immagino, visto che userai un oracolo per riordinarlo.... tsk



    I compilatori per .NET sono gratuiti e
    come

    editor puoi usare anche il notepad, non te

    l'avevano detto?

    non hai colto il discorso ma ripeto non
    voglio fare polemica, un tempo pensavo che
    .NET fosse stato creato per rubare a java
    programmatori validi e relegare j2ee ad una
    tecnologia di nicchia ma mi sbagliavo
    completamente. Secondo gli analisti il
    "momentum" di .NET e' passato e l'inerzia
    provocata dalla supermassiccia campagna di
    marketing della m$ (in questo sono grandi
    devo ammetterlo) si e' esaurita. Il tracollo
    non solo non c'e' stato ma e' facile
    accorgersi che molti programmatori iniziano
    con .NOT e migrano a java perche' scoprono
    tool piu' completi o framework stabili con
    anni di rodaggio alle spalle. La Sun si' e'
    improvvisamente svegliata dal torpore durato
    anni e propone novita' a raffica.. boxing
    unboxing dei primitivi, generics (template)
    con continui riferimenti al c# e .NOT Sun si sta sbrigando di colmare le lacune che C# ha già colmato.Finalmente la concorrenza è all'opera.
  • Anonimo scrive:
    Re: Al tempo...
    - Scritto da: Mela Marcia
    - Scritto da: Anonimo

    hai delle prove per questa marea di

    stron**te che hai scritto?

    una che dico una!

    sei solo chiacchiere!

    e questo qua chi o cosa e'? ;))Roberto, molto piacere
    complimenti per le capacita' retoriche grazie mille... fatto sta che ancora aspetto delle argomentazioni con prove, non discorsi per sentito dire
    Mela Marcia (tm) non fatico a credere che tu sia marcio...
  • Mela Marcia scrive:
    Re: Al tempo...
    - Scritto da: Anonimo
    hai delle prove per questa marea di
    stron**te che hai scritto?
    una che dico una!
    sei solo chiacchiere!e questo qua chi o cosa e'? ;))complimenti per le capacita' retoriche Mela Marcia (tm)
  • Mela Marcia scrive:
    Re: Al tempo...
    - Scritto da: Zeross
    - Scritto da: Mela Marcia

    Non ho mai creduto che monco arrivasse al

    commercial quality level, anche perche' m$

    ha rilasciato le specifiche solo

    parzialmente

    Errore, le specifiche del CLR (Common
    Language Runtime) sono TUTTE disponibili.ROTFL :))))) da questo arguisco che di programmazione non capisci una pippa ma non voglio essere polemico, le specifiche del CLR spiegano come ottenere la compatibilita' binaria o per capirci come strutturare il codice per farlo girare sulla "cpu virtuale", e' come se tu avessi il listato delle istruzioni x86 ma sai benissimo che pur avendolo c'e' una differenza abissale tra un programma linux e uno win32 se contesti il fatto che m$ abbia rilasciato specifiche parziali ti basta leggere un qualunque articolo su .NOT pubblicato al mondo e credo anche tutti quelli di punto informatico dove se ne parla e forse c'e' anche un link in questo articolo AMEN


    ma se dovesse accadere sarebbe

    OTTIMO per noi "linux-guy
    java-evangelist".

    Di sicuro nessuno si metterebbe a studiare

    .NOT vista la sterminata libreria sw,

    framework, mapper, application server per

    java

    Meglio un tutt'uno coerente o una sterminata
    accozzaglia di cose?cioe' intendi meglio 12 SW simili che ti consentano di scegliere quale sia il megliore per te e al miglior prezzo o solo la soluzione microsoft al prezzo microsoft? La prima che ho detto

    la cosa divertente e' che con codice in

    bytecode si puo' disassemblare qualunque

    cosa, compreso il sw microsoft,

    Mai sentito parlare degli obfuscator eh?te lo dice uno che lavora con i bytecode dal '95, non servono a niente, offusca quello che ti pare e poi dammi il codice e io ti restituisco il sorgente ben identato e piu' pulito dell'originale

    I compilatori per .NET sono gratuiti e come
    editor puoi usare anche il notepad, non te
    l'avevano detto?non hai colto il discorso ma ripeto non voglio fare polemica, un tempo pensavo che .NET fosse stato creato per rubare a java programmatori validi e relegare j2ee ad una tecnologia di nicchia ma mi sbagliavo completamente. Secondo gli analisti il "momentum" di .NET e' passato e l'inerzia provocata dalla supermassiccia campagna di marketing della m$ (in questo sono grandi devo ammetterlo) si e' esaurita. Il tracollo non solo non c'e' stato ma e' facile accorgersi che molti programmatori iniziano con .NOT e migrano a java perche' scoprono tool piu' completi o framework stabili con anni di rodaggio alle spalle. La Sun si' e' improvvisamente svegliata dal torpore durato anni e propone novita' a raffica.. boxing unboxing dei primitivi, generics (template) con continui riferimenti al c# e .NOT che dire... W Microsoft e la libera concorrenza :)Mela Marcia (tm)


    Zeross
    • Zeross scrive:
      Re: Al tempo...
      - Scritto da: Mela Marcia
      ROTFL :))))) da questo arguisco che di
      programmazione non capisci una pippaEh sì sì, hai proprio ragione... però al mondo migliaia di persone lavorano con vari miei applicativi, cmq chiudiamo qui la parentesi, non amo apparire...
      ma non
      voglio essere polemico,Però intanto lo sei...
      le specifiche del
      CLR spiegano come ottenere la compatibilita'
      binaria o per capirci come strutturare il
      codice per farlo girare sulla "cpu
      virtuale", e' come se tu avessi il listato
      delle istruzioni x86 ma sai benissimo che
      pur avendolo c'e' una differenza abissale
      tra un programma linux e uno win32 Cos'è? Volevi i sorgenti nudi e crudi del CLR di MS per caso? Ooops... la maggioranza degli assembly del .NET Framework non sono offuscati...
      cioe' intendi meglio 12 SW simili che ti
      consentano di scegliere quale sia il
      megliore per te e al miglior prezzo o solo
      la soluzione microsoft al prezzo microsoft?
      La prima che ho dettoPer sviluppare con .NET non sei costretto a comprare Visual Studio... ora che t'inventi?
      te lo dice uno che lavora con i bytecode dal
      '95, non servono a niente, offusca quello
      che ti pare e poi dammi il codice e io ti
      restituisco il sorgente ben identato e piu'
      pulito dell'originale Sì sì, come no... è arrivato O'Rey del ByteCode... ma nasconditi va là...
      non solo non c'e' stato ma e' facile
      accorgersi che molti programmatori iniziano
      con .NOT e migrano a java perche' scoprono
      tool piu' completi o framework stabili con
      anni di rodaggio alle spalle..NET non l'hai neanche visto per televisione, te lo dico io...
      La Sun si' e'
      improvvisamente svegliata dal torpore durato
      anni e propone novita' a raffica.. boxing
      unboxing dei primitivi, generics (template)
      con continui riferimenti al c# e .NOT Wow... che novità... .NET è uscito ormai da 1 anno e mezzo con sta roba...Zeross
  • Anonimo scrive:
    Mono a gratisse però!
    Sto Mono e da parecchio che si sente e da quello che ho visto sul sito sembra convincente. Il punto è che non so se Novel ha capito che Linux è interessante finchè non costa come windows. Se spera di fare un business vendendo un server che fa girare roba .Net come windows ma che non è windows ma che costa la stessa cifra, mi sa che molti si orienteranno verso l'originale (foss'anche solo per tradizione inveterata). Inoltre, Java è molto + diffuso di .Net a causa del vantaggio temporale che ha avuto (gente che lo usa da anni, librerie, ecc.) Di fatto però se windows inizia a usare intensamente .Net e ci sono resources disponibili + puoi far girare il tutto dovunque: non so se tra 3 anni le cose saranno ancora a favore di Java. Poi sai, ora come ora, io sono convinto che ci vuol poco a fare un programmino che prende in ingresso C# o VB.Net e li converte in Java e viceversa. Quindi mi sembrano molto ridicole le battaglie tra i Java-isti e i .Net-tari. Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: .NET ma a che server?
    [cut]

    ...almeno fino ad ora...
    aggiungiF#:)
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo

    (ops... .Net ha una Virtual Machime.... che
    strano,
    la sintassi sembra quella di Java.. che
    strano,???ma ti rendi conto delle fesserie che stai dicendo?
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo
    Da quel che ho capito da questo thread .NET
    e' una copia sputata di Java. Almeno
    concettualmente (VM, GC, ecc ecc). Dato che
    Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso
    il volo, immagino che pure .NET rimarra' al
    palo. Che offre di piu'?

    Ciao
    java è un linguaggio per più piattaforme mentre .NET (adesso con MONO) è una piattaforma per _più_ linguaggi su più piattaformemeglio di cosi?
  • Anonimo scrive:
    Re: .NET ma a che server?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Mi spiegate che tipo di applicazioni

    girerebbero

    su .NET?

    è come chiedere che tipo di applicazioni
    girerebbero con il c++ .... tutte!aggiungerei oltre al C++ :C# JScript J# Visual Basic APL Cobol Component Pascal Delta Forth .NET compiler Eiffel Fortran Haskell Mercury Oberon PERL Python Salford FTN95 Scheme SmallScript Standard ML TMT Pascal ...almeno fino ad ora...
  • Zeross scrive:
    Re: Al tempo...
    - Scritto da: Mela Marcia
    Non ho mai creduto che monco arrivasse al
    commercial quality level, anche perche' m$
    ha rilasciato le specifiche solo
    parzialmenteErrore, le specifiche del CLR (Common Language Runtime) sono TUTTE disponibili.Cominciamo bene...
    ma se dovesse accadere sarebbe
    OTTIMO per noi "linux-guy java-evangelist".
    Di sicuro nessuno si metterebbe a studiare
    .NOT vista la sterminata libreria sw,
    framework, mapper, application server per
    javaMeglio un tutt'uno coerente o una sterminata accozzaglia di cose?La risposta per me è ovvia, per te non so...
    ma potrebbe essere utile per testare i
    web service, lanciare un sw di gestione
    portali o integrare un forum con un bridge e
    la cosa divertente e' che con codice in
    bytecode si puo' disassemblare qualunque
    cosa, compreso il sw microsoft,Mai sentito parlare degli obfuscator eh?
    So che alla fine m$ introdurra' delle lievi
    incompatibilita' (per migliorare la
    sicurezza) che richiederanno la
    ricompilazione con visual studio v66.cips
    disponibile a sole x$$ e solo per windows
    MP2005 e butteremo monco nel cesso ma fino
    ad allora facciamoci due risateI compilatori per .NET sono gratuiti e come editor puoi usare anche il notepad, non te l'avevano detto?Zeross
  • Anonimo scrive:
    Re: .NET ma a che server?
    - Scritto da: Anonimo
    Mi spiegate che tipo di applicazioni
    girerebbero
    su .NET?è come chiedere che tipo di applicazioni girerebbero con il c++ .... tutte!
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    Questa è mondiale:quindi mi stai dicendo che ad esempio AD di MS è meglio del vecchio NDS di Novell (attenzione parlo di NDS, quello del '96 non di eDirectory che purotoppo non conosco) ?MM
  • Anonimo scrive:
    .NET ma a che server?
    Mi spiegate che tipo di applicazioni girerebberosu .NET?
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile
    - Scritto da: Anonimo

    e guarda caso questo permettera' tra
    l'altro

    di verificare quanto sia prodottivo uno o

    l'altro : non che ci sia molto da dire,

    visto che la produttivita' di java e' gia

    stata ampliamente valutata e dimostrata,

    mentre la roba di M$ sappiamo benissimo

    quanto poco vale......

    Quanto siamo fortunati... accorrete gente
    ... è arrivato il mago visionario!!!! lui sa
    tutto... e quando dico tutto intendo
    tutto!!!
    ma che bravo!!!!

    prima di sparare cavolate, trovati qualche
    prova.
    la produttività di java sarà anche stata
    valutata e dimostrata ( non è che poi sia il
    massimo per velocità di produzione.. ma a
    alti livelli direi che hai ragione )...
    quella di .Net è sullo stesso gradino.. se
    finora si è detto .net è uguale a java...
    ora arrivi tu e dici l'opposto... bhe allora
    argomentaTutti i benchmark che trovi in rete dicono il contrario, che le prestazioni del .net siano nettamente superiori a java (e posso confermare x esperienza diretta)... e oltra il porting su diverse piattaforme sarebbe favoloso!
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo


    java ha ide e rad gratuiti, documentazione

    totale ed il tutto non solo dagli utenti,
    ma

    con sw da IBM,SUN,NOVELL,ORACLE etc... non

    e' che sia poco.

    guarda che microsoft ti da tutta la
    documentazione per il framework gratis. poi
    se vuoi ci sono migliaia di siti per
    approfondire.


    Prova tu a scrivre un Videogame per

    internet, o un'applicativo Client/Server

    partendo da zero usando Java o .Net . I

    costi che devi reggere sul materiale M$

    sono esorbitanti (tra formazione, tool,

    documentazione).

    la formazione costa uguale per entrambi...
    se fai un corso, o leggi un libro.. i costi
    sono li stessi.
    per i tool ce ne sono gratuiti in giro e su
    win uso #develop
    per la documentazione ti ho risposto sopra



    Ciao
    CiaoMi hai tolto le parole dalla bocca...i tool di sviluppo ci sono gratuiti anche per il .net (veci #develop o WebMatrix, stranamente fatto dalla stessa Microsoft), o se preferisci hai tanto bene il notepad o qualsiasi editor e ti compili a mano dato che tutto il framework è gratuito!Se dopo per praticità vuoi fare un investimento e comprarti il vs.net è una tua scelta. Da un anno programmo ormai in .net e ti devo dire dalla mia esperienza (che va da vari editor per c/c++, vedi Visual C++, CodeWarrior per i palmari, al vb6, delphi, kylix, a quello della sun per java) ti posso dire che la velocità di sviluppo che ho trovato con il vs.net non l'ho trovata da nessuna parte e questo non deve essere considerato un fattore secondario in quanto alla fine anche i tempi di sviluppo contano, soprattuto per piccole aziende come quella in cui lavoro dove a sviluppare siamo in pochi e la mole di lavoro è sempre maggiore. Nel mio caso quindi il piccolo investimento fatto per il vs.net (che poi era incluso nel nostro abbonamento MSDN) è stato quindi ben ripagato e sono riuscito a sviluppare veramente applicazioni abbastanza complesse in tempi inimmaginabili con altri strumenti (a differenza dell'autore originale del post che non so quali soluzioni enterprise voglia sviluppare solamente di c/c++, soprattutto con la scarsità di risorse che c'è nelle piccole aziende). Non è che voglio difendere Microsoft, però credo che con il framework .net sia riuscita veramente a fare un ottimo prodotto (dopo se ha copiato java o preso spunti anche da delphi questi sono fatti loro), cmq nel mio caso mi sono trovato ottimanente a utilizzare questo nuova tecnologia, sia nel linguaggio (stabile e veloce --- ovviamente non raggiungerà mai le stesse prestazioni del c puro, sopratutto in fase di avvio del programma quando avviene la compilazione JIT, ma tutto ha i suoi pro e contro) che nell'ottimo editor e nelle prestazioni che si sono rilevate molto buone, soprattutto rispetto a java.La possibilità di fare il porting su altre piattaforme grazie a mono sarebbe poi un'ottima cosa, quindi il progetto, se funzionasse correttamente, sarebbe altro che da buttare! D'altronde anche il porting su linux di java non è stato fatto dalla sun ma da un altro gruppo, inglobato poi dalla stessa sun. Per chiunque non mi crede, provate a sviluppare in .net, ma utilizzando il vb.net e non c# (dato che purtroppo ancora il vs.net è fatto molto meglio per vb.net e offre per questo linguaggio molte features che agevolano e velocizzano di molto lo sviluppo) e toglietevi anche pregiudizi sullo stesso vb.net, dato che alla fine il compilato non differisce da quello di c#, soprattuto non in modo evidente sulle prestazioni... potreste ricredervi!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Al tempo...
    hai delle prove per questa marea di stron**te che hai scritto?una che dico una!sei solo chiacchiere!
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile

    e guarda caso questo permettera' tra l'altro
    di verificare quanto sia prodottivo uno o
    l'altro : non che ci sia molto da dire,
    visto che la produttivita' di java e' gia
    stata ampliamente valutata e dimostrata,
    mentre la roba di M$ sappiamo benissimo
    quanto poco vale......Quanto siamo fortunati... accorrete gente ... è arrivato il mago visionario!!!! lui sa tutto... e quando dico tutto intendo tutto!!!ma che bravo!!!!prima di sparare cavolate, trovati qualche prova.la produttività di java sarà anche stata valutata e dimostrata ( non è che poi sia il massimo per velocità di produzione.. ma a alti livelli direi che hai ragione )... quella di .Net è sullo stesso gradino.. se finora si è detto .net è uguale a java... ora arrivi tu e dici l'opposto... bhe allora argomenta
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi

    java ha ide e rad gratuiti, documentazione
    totale ed il tutto non solo dagli utenti, ma
    con sw da IBM,SUN,NOVELL,ORACLE etc... non
    e' che sia poco.guarda che microsoft ti da tutta la documentazione per il framework gratis. poi se vuoi ci sono migliaia di siti per approfondire.
    Prova tu a scrivre un Videogame per
    internet, o un'applicativo Client/Server
    partendo da zero usando Java o .Net . I
    costi che devi reggere sul materiale M$
    sono esorbitanti (tra formazione, tool,
    documentazione).la formazione costa uguale per entrambi... se fai un corso, o leggi un libro.. i costi sono li stessi.per i tool ce ne sono gratuiti in giro e su win uso #developper la documentazione ti ho risposto sopra

    CiaoCiao
  • Mela Marcia scrive:
    Al tempo...
    Non ho mai creduto che monco arrivasse al commercial quality level, anche perche' m$ ha rilasciato le specifiche solo parzialmente ma se dovesse accadere sarebbe OTTIMO per noi "linux-guy java-evangelist". Di sicuro nessuno si metterebbe a studiare .NOT vista la sterminata libreria sw, framework, mapper, application server per java ma potrebbe essere utile per testare i web service, lanciare un sw di gestione portali o integrare un forum con un bridge e la cosa divertente e' che con codice in bytecode si puo' disassemblare qualunque cosa, compreso il sw microsoft, a noi non e' mai fregato nulla perche' (per lo +) aderiamo al movimento OpenSource a loro non so ;)) So che alla fine m$ introdurra' delle lievi incompatibilita' (per migliorare la sicurezza) che richiederanno la ricompilazione con visual studio v66.cips disponibile a sole x$$ e solo per windows MP2005 e butteremo monco nel cesso ma fino ad allora facciamoci due risate Mela Marcia (tm)
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Da quel che ho capito da questo thread
    .NET

    e' una copia sputata di Java. Almeno

    concettualmente (VM, GC, ecc ecc). Dato
    che

    Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso

    il volo, immagino che pure .NET rimarra'
    al

    palo. Che offre di piu'?



    Secondo me chi sviluppava sotto win con
    prodotti MS passerà a .NET naturalmente,
    come passare da VB4 a VB5, quindi saranno in
    tanti a farlo..net e' solo un tappo per fermare quella che M$ considera una voragine nella perdita di sviluppatori in vb.nei primi anni in cui usci java, m$ passava il tempo a parlare di tutti quei suoi studi che spiegavano come non ci fossere sviluppatori java ne scopo nell'usare Virtual Machine etc.,etc.(ops... .Net ha una Virtual Machime.... che strano, la sintassi sembra quella di Java.. che strano,le tecniche riguardanti la sicurezza sembrano quelle di Java... che strano.l'intera gestione assomiglia a quella di Java..... beh non e' poi cosi' strano, al massimo in M$ sanno inventare la ruota dopo 4 mila anni che questa viene usata..... m$-wheel? :p)
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo
    Da quel che ho capito da questo thread .NET
    e' una copia sputata di Java. Almeno
    concettualmente (VM, GC, ecc ecc). Dato che
    Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso
    il volo, immagino che pure .NET rimarra' al
    palo. Che offre di piu'?Anche Windows NT era una copia sputata di OS/2, e adesso la derivazione di Windows NT ce l'hanno tutti, mentre la derivazione di OS/2 ce l'ha solo qualche fanatico.Hai mai sentito parlare di marketing?
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile
    - Scritto da: Anonimo
    poi sto nativamente me lo sbatto
    tranquillamente sulle
    palle visto che io per scelta lavoro solo ed
    esclusivamente
    su macchine linux.Ti senti mai solo? Beh, lo sei.
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo
    Da quel che ho capito da questo thread .NET
    e' una copia sputata di Java. Almeno
    concettualmente (VM, GC, ecc ecc). Dato che
    Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso
    il volo, immagino che pure .NET rimarra' alNon ha preso il volo? in 28 anni di M$ in ascesa gli ha piantato una trave tra le gambe.con cosa giochi sui telefonini con WinCe?alle convencion M$ c'e' gente che ora si presenta con le spille di Java, perche' ora sa' che c'e' un'alternativaM$ voleva metterti nel frigorifero win32, ora sai che quando succedera' non morirai di fame, perche' il frigo e' vuoto, perche' ci metteranno Java :o)Lo hanno infilato persino nelle LEGO.E' il linguaggio che ha strappato una incredibile base di sviluppatori a M$, la piu' grande in 28 anni... : sviluppatori commerciali, perche' quelli non appartenenti ad aziende in USA sono scappati in massa da M$perche' credi che ogni tre per due m$ tiri fuori che gli altri sono comunisti e si sia infilata in qualche modo in tutti gli organismi in cui hanno provato a standardizzare Java, e guarda caso il grosso di questi si siano opposti?.Net oggi non copre neanche lontanamente i settori in cui java si e' infilato, e domani si vedra'..... chi oggi sviluppa piu' in fretta, meglio ed a costi minori, domani ci pensera' bene a usare .netjava ha ide e rad gratuiti, documentazione totale ed il tutto non solo dagli utenti, ma con sw da IBM,SUN,NOVELL,ORACLE etc... non e' che sia poco.Prova tu a scrivre un Videogame per internet, o un'applicativo Client/Server partendo da zero usando Java o .Net . I costi che devi reggere sul materiale M$ sono esorbitanti (tra formazione, tool, documentazione).
    palo. Che offre di piu'?

    Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile

    anche se cambia il 100% del codice cosa
    cambia?Rispondevo a chi diceva che software in C# non ne esiste, non ho mai detto che sia meglio o più sicuro. Forse è più semplicemente più facile da utilizzare o più potente rispetto al C che usavano prima.Mi sono spiegato?
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo
    Da quel che ho capito da questo thread .NET
    e' una copia sputata di Java. Almeno
    concettualmente (VM, GC, ecc ecc). Dato che
    Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso
    il volo, immagino che pure .NET rimarra' al
    palo. Che offre di piu'?
    Secondo me chi sviluppava sotto win con prodotti MS passerà a .NET naturalmente, come passare da VB4 a VB5, quindi saranno in tanti a farlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile




    Scusate se mi intrometto, MS sostiene di
    aver già convertito gran parte del codice di
    windows in C#, capisco che si può fare della
    facile ironia ma mi sembra in ogni caso
    diverso dalla "merda" che cita il primo di
    voi.anche se cambia il 100% del codice cosa cambia?gli errori di windows non sono bug "casuali", sono errori strutturali di progettazione e di managment.Se crei nuove features, che non testa nessuno, solo perche' vuoi avere l'asso nella manica sulla concorrenza, quando dai le features ai clienti, gli dai un'alpha......per non parlare invece delle features per rendere gli applicativi dumb-enabled, che li puo' usare anche un'idiota.(tipo non mostrare le estensioni dei files, o obbligare tutti ad avere sul proprio pc il visual basic script)guarda caso il 40% di queste features, le usano solo gli hacker per sputtanare windows, le altre cose fanno solo pieta'.credi che se nascondi l'estensione dei files usando un programma in C# o C++ ti cambia qualcosa? cosi' come se ad eseguire file .lnk dentro un doc html e' un IE scritto in c++ o C#. Il problema non e' con cosa lo scrivi, la scelta ti facilita, riduce eventualmente tempi e costi (se il linguaggio e' java) .Certo che se c'e' un genio che dirige i progetti e un'altro al controllo qualita', poi ti trovi con IE, Outlook, etc etc. pieni di bachi e di cose che non sai nemmeno che cavolo ce le hanno messe a fare.....
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile


    si bal bla bla bla peccato che gli unici
    applicativi .NET
    sono merda in confronto agli odierni scritti
    guarda caso
    in c c++ python e java
    dimmi una sola ragione per cui io dovrei
    usare un framework
    nuovo quando ho a disposizione un pozzo di
    librerie
    gpl scritte in c c++ senza contare java e
    python
    che sono sul mercato da ben 10 anni.
    ma mica lo devi usare Mono o .Net . Semplicemente c'e'.quindi sai lo sballo di vedere gli applicativi che microsoft ti spingera a sviluppare agli sviluppatori utenti microsoft, che domani scropriranno1) cambio piattaforma e spendo meno , come TCO e spesa iniziale2) cambio piattaforma e vado piu' veloce3) cambio piattaforma e sono meno esposto ai virus4) cambio piattaforma e ho meno bachi e patch da caricareM$ ha dovuto pubblicare un po' di specifiche, ma ora non potra' affossare .net come tentava con java in cui i programmi fatti con il sw M$ non rispettavano le specifiche di javapoi con comodo quando sei su un'altra piattaforma le vedi le caratteristiche che ti offre, e cosi' finisci con lo scoprire in quanto .net sia sostituibile
    alt alt alt il codice assembly di mono
    funziona per una
    mazza su vm microsoft
    poi sto nativamente me lo sbatto
    tranquillamente sulle
    palle visto che io per scelta lavoro solo ed
    esclusivamente
    su macchine linux.


    senza cambiare una

    riga di codice, diranno addio ai buffer

    overflow
    huhuhu huhu gli overflow su net ci saranno
    sempre;
    non è ancora uscita che gia hanno trovato
    dei bug clamorosi
    mentre java caro mio ha una VM che smazzola
    alla grande.
    e li i buffer overflow non li ho mai visti
    veramente :)le puttanate in casa M$ sono cose normali, tanto fanno una nuova release, salvo lo sballo di scoprire che l'implementazione di Mono non ne ha........


    .NET, pur essendo Microsoft, è una gran

    cosa. Soprattutto per quel che riguarda la

    sicurezza del codice, argomento oggi molto

    scottante.
    la sicurezza del codice parte dal
    programmatore e dall'esperienza adesso
    perche .NET dealloca in automatico
    non significa che la security su codice
    diventa un optional.beh almeno in M$ adesso hanno imparato una parola nuova -sicurezza- , non che questo cambi nulla visto che bug incredibili crescono a iosa sotto le loro mani,....
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo

    Però mi spieghi attualmente come si fa a far
    interoperare un modulo caml e uno haskell
    senza marhalling su corba dei dati e senza
    passare dal C? Eh?!
    Io non sono capaceNon guardare me :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi

    si diciamo che è una sintesi piu che buona
    peccato
    che tra 5 minuti si fiondera' il solito .NET
    adepto che
    ti sputera fuori il discorso del framework
    unificato :) Io ho risposto questo, ma non sono un adepto nè del .NET nè di M$.Però mi spieghi attualmente come si fa a far interoperare un modulo caml e uno haskell senza marhalling su corba dei dati e senza passare dal C? Io non sono capace, una architettura simile al .NET (particolarmente una convenzione di linking unica) sarebbe molto utile per tutti IMHO.
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo
    Da quel che ho capito da questo thread .NET
    e' una copia sputata di Java. Almeno
    concettualmente (VM, GC, ecc ecc). Dato che
    Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso
    il volo, immagino che pure .NET rimarra' al
    palo. Che offre di piu'?
    Ti rispondo io che sono linaro e talebano :) ma anche informatico. .NET offre l'integrazione fra linguaggi diversi a livello di modulo, un po' come corba ma senza dover fare nulla: scrivi ogni modulo nel linguaggio che più ti aggrada (ce ne sono tanti e altri sono in preparazione), e ognuno può accedere a dati e funzioni di moduli scritti in altri linguaggi.Il bytecode è verificato, come si diceva, e in più è compilato "just in time". Praticamente una manna. Però per esempio ancora non ha standardizzato il polimorfismo "a la ML" (lo stesso scopo dei templates del C++, ma in modo elegante e funzionale)... deve ancora venire il tempo che alla m$ la facciano proprio tutta giusta :)
  • Anonimo scrive:
    Re: In sintesi
    - Scritto da: Anonimo
    Da quel che ho capito da questo thread .NET
    e' una copia sputata di Java. Almeno
    concettualmente (VM, GC, ecc ecc). Dato che
    Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso
    il volo, immagino che pure .NET rimarra' al
    palo. Che offre di piu'?si diciamo che è una sintesi piu che buona peccatoche tra 5 minuti si fiondera' il solito .NET adepto che ti sputera fuori il discorso del framework unificato :) NET sembra innovativo agli occhi dei programmatorimicrosoft perche il c++ su windows era uno schifo tutto questo grazie alle MFC che di oo non aveva una mazza.
    Ciao
    ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile
    - Scritto da: Anonimo

    si bal bla bla bla peccato che gli unici

    applicativi .NET

    sono merda in confronto agli odierni
    scritti



    Su questo non ti si può dar torto. Tempo al
    tempo.
    Scusate se mi intrometto, MS sostiene di aver già convertito gran parte del codice di windows in C#, capisco che si può fare della facile ironia ma mi sembra in ogni caso diverso dalla "merda" che cita il primo di voi.
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile


    - C, C++ non sono managed, .NET sì
    che significa managed ?
    cos'e la solita buzzworld del professore di
    turno ?
    Oddio... ma a quindici anni non fareste meglio a cercarvi una ragazza... lo dico senza offesa ma la grande novità del java era proprio quella... anche se i giornali parlavano di (presunta) portabilità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Evvai!!!

    Gran lavoro Mono, ho imparato di più
    spulciando sui suoi sorgenti che non sui
    libroni della Wrox.è la caratteristica più importante e più trascurata di tutto il movimento open source.Grazie per averlo ricordato[Pancho]
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile

    si bal bla bla bla peccato che gli unici
    applicativi .NET
    sono merda in confronto agli odierni scritti
    guarda caso
    in c c++ python e java
    dimmi una sola ragione per cui io dovrei
    usare un framework
    nuovo quando ho a disposizione un pozzo di
    librerie
    gpl scritte in c c++ senza contare java e
    python
    che sono sul mercato da ben 10 anni.Su questo non ti si può dar torto. Tempo al tempo.

    Inoltre il vantaggio per quei tontoloni
    che

    andranno a sviluppare sotto Mono, è che i

    loro applicativi (sia server che

    stand-alone) gireranno nativamente sia
    sotto

    Linux che sotto Windows
    alt alt alt il codice assembly di mono
    funziona per una
    mazza su vm microsoft
    poi sto nativamente me lo sbatto
    tranquillamente sulle
    palle visto che io per scelta lavoro solo ed
    esclusivamente
    su macchine linux.Il compilatore Mono genera codice IL (il "bytecode" di .NET) che è conforme allo standard.A quel punto se tu lanci il compilato Mono su un jitter di Windows compilerà codice macchina per Windows, se lo lanci sul jitter mono su linux girerà su mono.

    senza cambiare una

    riga di codice, diranno addio ai buffer

    overflow
    huhuhu huhu gli overflow su net ci saranno
    sempre;
    non è ancora uscita che gia hanno trovato
    dei bug clamorosiQuali?
    mentre java caro mio ha una VM che smazzola
    alla grande.
    e li i buffer overflow non li ho mai visti
    veramente :)


    .NET, pur essendo Microsoft, è una gran

    cosa. Soprattutto per quel che riguarda la

    sicurezza del codice, argomento oggi molto

    scottante.
    la sicurezza del codice parte dal
    programmatore e dall'esperienza adesso
    perche .NET dealloca in automatico
    non significa che la security su codice
    diventa un optional.Ogni assembly (libreria) .NET ha una gestione della sicurezza molto profonda e granulare interamente gestita dal runtime di .NET.Inoltre l'intero meccanismo di autorizzazioni interno all'assembly viaggia assieme a quest'ultimo ed è basato su meta dati associati al codice dal programmatore.
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile
    - Scritto da: Anonimo

    Dimostri una certa ignoranza.



    - .NET è paragonabile a Java.

    si peccato che java ha il supporto nativo da
    mamma SUN
    ed è pure spinto da vendor tipo redhat
    mentre mono
    non è standard per un cazzo visto che si
    tratta di una mera
    opera di copia specifiche EMAC alla bella e
    meglioE' vero il contrario. Essendo implementazione di una specifica ECMA. Ripeto implementazione, non copia.Le specifiche non compilano, si leggono.Inoltre ti sembra poco che Ximian sia stata acquisita da Novell proprio per Mono?

    - C, C++ non sono managed, .NET sì
    che significa managed ?
    cos'e la solita buzzworld del professore di
    turno ? Significa che c'è una macchina virtuale, completa di garbage collector e sistemi di verifica delle permission del codice, tra te è il sistema operativo.Una libreria .NET non ti può sparare puntatori in giro per la memoria. Come java? Più o meno.Fatto sta che, i signorotti di zio Bill, ci stanno riscrivendo tutti i programmi di loro possesso e vedrai che finiranno col porre tra il sistema operativo e tutto il resto una macchina virtuale.Dicono che Longhorn abbia API di sistema managed.

    - python è interpretato, .NET è compilato
    in

    codice macchina just-in-time

    ciccio il JIT lo tiene anche il java anzi
    con gjc compili
    in nativo e ci fai pure i widget grafici
    grazie a swt.Lo so, e allora?
    python si compila in codice macchina lo
    sapevi ? No
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    mono è il tipico prodotto software wapor

    dove vorrebbe

    costringere migliaia di sviluppatori open

    source e GNOME

    a scrivere i loro applicativi nella

    cacataNET quando si sa

    benissimo che linux viaggia alla grande
    sia

    col c c++ e python

    Dimostri una certa ignoranza.

    - .NET è paragonabile a Java.
    - C, C++ non sono managed, .NET sì
    - python è interpretato, .NET è compilato in
    codice macchina just-in-time
    - le specifiche del CLI di .NET sono
    specifiche ECMA pubbliche.

    Mica ci avrebbero perso 2 anni quelli di
    Gnome, altrimenti.Aggiungo ancora....NET è indipendente dal linguaggio. Esiste C# e VB.NET, ma anche C++.NET e Python.NET (quest'ultimo ancora in beta a dire il vero)Inoltre il vantaggio per quei tontoloni che andranno a sviluppare sotto Mono, è che i loro applicativi (sia server che stand-alone) gireranno nativamente sia sotto Linux che sotto Windows senza cambiare una riga di codice, diranno addio ai buffer overflow e avranno applicazioni che girano sotto compilazioni più spinte. Sai che schifo.....NET, pur essendo Microsoft, è una gran cosa. Soprattutto per quel che riguarda la sicurezza del codice, argomento oggi molto scottante.
    • Anonimo scrive:
      Re: esempio di prodotto inutile

      Aggiungo ancora...
      .NET è indipendente dal linguaggio. Esiste
      C# e VB.NET, ma anche C++.NET e Python.NET
      (quest'ultimo ancora in beta a dire il vero)si bal bla bla bla peccato che gli unici applicativi .NETsono merda in confronto agli odierni scritti guarda caso in c c++ python e javadimmi una sola ragione per cui io dovrei usare un frameworknuovo quando ho a disposizione un pozzo di librerie gpl scritte in c c++ senza contare java e pythonche sono sul mercato da ben 10 anni.
      Inoltre il vantaggio per quei tontoloni che
      andranno a sviluppare sotto Mono, è che i
      loro applicativi (sia server che
      stand-alone) gireranno nativamente sia sotto
      Linux che sotto Windowsalt alt alt il codice assembly di mono funziona per unamazza su vm microsoftpoi sto nativamente me lo sbatto tranquillamente sullepalle visto che io per scelta lavoro solo ed esclusivamentesu macchine linux.
      senza cambiare una
      riga di codice, diranno addio ai buffer
      overflowhuhuhu huhu gli overflow su net ci saranno sempre;non è ancora uscita che gia hanno trovato dei bug clamorosimentre java caro mio ha una VM che smazzola alla grande.e li i buffer overflow non li ho mai visti veramente :)
      .NET, pur essendo Microsoft, è una gran
      cosa. Soprattutto per quel che riguarda la
      sicurezza del codice, argomento oggi molto
      scottante.la sicurezza del codice parte dal programmatore e dall'esperienza adesso perche .NET dealloca in automaticonon significa che la security su codice diventa un optional.
  • Anonimo scrive:
    Re: esempio di prodotto inutile
    - Scritto da: Anonimo
    mono è il tipico prodotto software wapor
    dove vorrebbe
    costringere migliaia di sviluppatori open
    source e GNOME
    a scrivere i loro applicativi nella
    cacataNET quando si sa
    benissimo che linux viaggia alla grande sia
    col c c++ e pythonDimostri una certa ignoranza.- .NET è paragonabile a Java.- C, C++ non sono managed, .NET sì- python è interpretato, .NET è compilato in codice macchina just-in-time- le specifiche del CLI di .NET sono specifiche ECMA pubbliche.Mica ci avrebbero perso 2 anni quelli di Gnome, altrimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: esempio di prodotto inutile

      Dimostri una certa ignoranza.

      - .NET è paragonabile a Java.si peccato che java ha il supporto nativo da mamma SUN ed è pure spinto da vendor tipo redhat mentre mono non è standard per un cazzo visto che si tratta di una mera opera di copia specifiche EMAC alla bella e meglio
      - C, C++ non sono managed, .NET sìche significa managed ?cos'e la solita buzzworld del professore di turno ?
      - python è interpretato, .NET è compilato in
      codice macchina just-in-timeciccio il JIT lo tiene anche il java anzi con gjc compiliin nativo e ci fai pure i widget grafici grazie a swt.python si compila in codice macchina lo sapevi ?
  • Anonimo scrive:
    esempio di prodotto inutile
    mono è il tipico prodotto software wapor dove vorrebbecostringere migliaia di sviluppatori open source e GNOMEa scrivere i loro applicativi nella cacataNET quando si sabenissimo che linux viaggia alla grande sia col c c++ e python
    • Anonimo scrive:
      Re: esempio di prodotto inutile
      - Scritto da: Anonimo
      mono è il tipico prodotto software waporNon e' affatto vaporware. Lo uso gia' da qualche mese e funziona benone.
      dove vorrebbe
      costringere migliaia di sviluppatori open
      source e GNOME
      a scrivere i loro applicativi nella
      cacataNETPerche' costringere ?
      quando si sa
      benissimo che linux viaggia alla grande sia
      col c c++ e pythonVedrai che un linguaggio in piu' a disposizione non fara' male.
    • Anonimo scrive:
      Re: esempio di prodotto inutile
      - Scritto da: Anonimo
      mono è il tipico prodotto software wapor
      dove vorrebbe
      costringere migliaia di sviluppatori open
      source e GNOME
      a scrivere i loro applicativi nella
      cacataNET Guarda che è fatto da uno degli sviluppatori di gnome... rilassati fratello...
    • Anonimo scrive:
      In sintesi
      Da quel che ho capito da questo thread .NET e' una copia sputata di Java. Almeno concettualmente (VM, GC, ecc ecc). Dato che Java (sul mercato da 15 anni) non ha preso il volo, immagino che pure .NET rimarra' al palo. Che offre di piu'?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: esempio di prodotto inutile
      mono e' solo il tipico prodotto che permette a Novell di gestire da java, ad applicazioni .net per coprire l'intera categoria di applicazioni..........e guarda caso questo permettera' tra l'altro di verificare quanto sia prodottivo uno o l'altro : non che ci sia molto da dire, visto che la produttivita' di java e' gia stata ampliamente valutata e dimostrata, mentre la roba di M$ sappiamo benissimo quanto poco vale......
  • Anonimo scrive:
    Evvai!!!
    Non vedo l'ora di far girare i miei siti ASP.NET su un server web linux.Gran lavoro Mono, ho imparato di più spulciando sui suoi sorgenti che non sui libroni della Wrox.
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