Condannato per un webannuncio erotico

Condannato per un webannuncio erotico

Succede ad un uomo dell'Arizona che viene punito severamente per aver indicato l'ex moglie come riferimento in un annuncio per incontri sessuali. Furto di identità
Succede ad un uomo dell'Arizona che viene punito severamente per aver indicato l'ex moglie come riferimento in un annuncio per incontri sessuali. Furto di identità


Phoenix (USA) – Ha del sorprendente la vicenda che ha visto coinvolto nelle scorse settimane un cittadino americano dello stato dell’Arizona che è stato condannato alla pena di un anno di reclusione e a 10 anni di libertà vigilata perché autore di “furto di identità” sulla rete, un reato considerato con sempre maggiore gravità negli USA.

La condanna, in realtà, non riguarda soltanto l’aver postato messaggi erotici in rete a nome dell’ex moglie, ma anche dell’aver tentato di utilizzare i dati della ex moglie e di altri per la realizzazione di varie trame online. Tra queste anche una truffa con cui si era fatto installare una linea telefonica a nome di un amico che quindi risultava responsabile degli insoluti.

Il procuratore generale dello stato dell’Arizona, Janet Napolitano, ha fatto notare che non si tratta del primo caso di messaggi a nome di altri su Internet e che proprio alcuni mesi fa un altro cittadino dell’Arizona era stato condotto in giudizio per aver inserito annunci erotici riguardanti la ex propria fidanzata, che era stata ovviamente raggiunta da centinaia di telefonate di persone in cerca di incontri “galanti”.

In questo episodio meno recente, tuttavia, la procura aveva riconosciuto l’uomo non colpevole ma nell’ultimo caso oltre ad aver inserito l’annuncio con una falsa identità l’uomo è stato riconosciuto colpevole anche di contraffazioni e manomissioni varie di computer.

Va detto che proprio sulle pene per il furto di identità commesso a mezzo internet sono in discussione da tempo numerosi diversi progetti di legge presso il Congresso USA.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
20 mag 2002
Link copiato negli appunti