Contrappunti/ Guerra a tempo di Blog

di Massimo Mantellini - Si può evitare di scagliare il telecomando contro il faccione di Enrico Mentana? Ci si può trattenere dall'avventarsi su Emilio Fede? Si può, e la soluzione si chiama XML, RSS, Blog, Libertà, Clic e Salam Pax


Roma – Emilio Fede vi induce pensieri omicidi? Siete offesi dal tono eccitato di Enrico Mentana che illustra da par suo i bombardamenti in diretta? Annoiati da telegiornali fotocopia che in un momento drammatico dicono tutti le stesse cose, mostrano tutti le stesse immagini spettacolarizzando tutto? Fino a qualche anno fa non ci sarebbero state alternative possibili. Momenti come quello che stiamo vivendo in questi giorni sono troppo gravi e troppo importanti per permettersi il lusso di spegnere la tv ed ignorare le veline della stampa.

Da quando esiste Internet non è più così. Oggi possiamo dribblare la famelica eccitazione dei conduttori in studio, le dissertazioni dei redivivi esperti in armamenti, i “Che spettacolo!” uscito come acqua di fonte dalla bocca di Lamberto Sposini che osserva in diretta i fuochi d’artificio delle bombe cadere sulla testa degli altri.

L’informazione in rete ha già da qualche anno mostrato sprazzi della sua pronosticata e travolgente supremazia prossima ventura nei confronti della sintesi giornalistica di TG e quotidiani. Una informazione nuova, basata su una ampia pluralità di fonti, testimonianze dal vivo, osservazioni e punti di vista nati in un attimo ed in un attimo condivisi all’interno di forum, mailing list e siti web di tutti i tipi, che pur fra nuove e inedite problematiche, quali l’oggettiva difficoltà di controllo delle fonti e la necessità di districarsi fra volumi di informazioni troppo grandi da gestire, già da qualche anno dà segno di sè.

Però oggi, con la nascita dei weblog si è fatto un passo ulteriore in avanti nella direzione della “informazione distribuita”, un passo legato anche alla possibilità di aggregare notizie di fonte ed estrazione diversissima, attraverso tecnologie potenti come il linguaggio XML. Così la navigazione in rete, alla ricerca di informazioni e testimonianze sull’attacco all’Iraq diventa improvvisamente semplicissima e alla portata di chiunque e la qualità del segnale informativo si eleva di molto. Su Cyberjournalist.net, per fare un esempio, è disponibile la lista più completa dei blog e degli altri siti web internazionali che parlano della guerra in Iraq. Ma anche in Italia chi naviga nella blogosfera ha a disposizione una miriade di luoghi di discussione sull’argomento. Ne cito uno per tutti, piccolo ma significativo: “blogger di guerra” aperto da Michele Marziani allo scoppio del conflitto e diventato in poco tempo un luogo di confronto aperto al contributo di tutti. Ma non solo. Peacelink ha messo online il suo “Osservatorio sulle Menzogne della guerra” e moltissimi blogger sui loro siti personali dedicano link ed approfondimenti ai temi caldi di questi giorni.

Alcuni giornalisti come Christopher Albritton o Kevin Sites della CNN hanno aperto (anche se CNN ha recentemente imposto a Sites di chiudere il proprio) dei “warblog” attraverso i quali mantenere un contatto diretto con i propri ascoltatori.

E di esempi simili potremmo farne parecchi altri. Così mentre la grande stampa USA acconsente tristemente all’uso degli embedded journalists inventati dal Pentagono al solo scopo di controllare alla fonte la notizia, capita che nel mondo dei blog diventi citatissimo e molto letto il blog di un semplice cittadino irakeno che si nasconde dietro lo pseudonimo di Salam Pax , che blogga, in mezzo a mille difficoltà tecniche, la vita quotidiana a Baghdad sotto i bombardamenti.

Ma la novità forse più importante legata alla informazione sui blog di questi giorni è quella della aggregazione automatica di fonti differenti attraverso i feed RSS. Mediante tale tecnologia è possibile ormai compiere veri e propri miracoli. Gran parte della stampa più autorevole rende infatti disponibile un feed RSS attraverso il quale accedere alla proprie news in tempo reale ( questo per esempio è il feed della Associated Press) che puo’ essere associato a mille altri (gran parte dei blog e moltissimi siti web rendono disponibile un feed rss delle proprie pagine), e letto attraverso un newsreader software apposito, come ad esempio feedreader , oppure incorporato in una pagina web. In particolare quest’ultima strada, quella delle “automagie” come le chiama Giuseppe Granieri , autore di Blog Aggregator , il più importante progetto di aggregazione di blog italiani sul web) consente oggi di avvicinare in una unica pagina web fonti diversissime, in modo che esse siano aggiornate in tempo reale. In tale direzione va ad esempio il piccolo esperimento tutto italiano accessibile su Restorin’ gat’s Blog nel quale l’autore ha aggregato fonti informative differenti che parlano di guerra, unendo feed come quello di BBCnews a quello di Alternatives.ca ad altri.
Di più, oggi chiunque puo’ scegliere con relativa facilità di aggregare un feed RSS all’interno di una propria pagina web semplicemente utilizzando l’ rss-box viewer ideato da Adam Curry disponibile sul suo weblog .

Insomma la tecnologia per dare l’addio definitivo ad pensiero unico di Emilio Fede, al ghigno di Mentana o agli sconfortanti talk show firmati Vespa o Costanzo già esiste ed è oggi nelle nostre mani. La capacità di utilizzarla efficacemente non è ancora patrimonio comune ma molto è stato fatto e si sta facendo per rendere l’accesso alle informazioni in rete più semplice, selettivo e filtrato in base alle esigenze di ciascuno. I blog e gli esempi di aggregazione appena citati sono solo alcuni esempi di questa entusiasmante nuova onda.

Uno dei due principali problemi della informazione online, quello del suo overload e della difficoltà di maneggiare e scegliere fra troppi bit che raggiungono i nostri computer è così in buona parte risolto. Nelle mani del lettore c’è tutta l’informazione del mondo, tradotta in un unico linguaggio e completamente editabile secondo i gusti e gli orientamenti individuali. Resta da affrontare l’altra questione non meno importante, quella della qualità di ciò che stiamo leggendo, ascoltando o vedendo. In questo senso forse qualcosa si dovrà ancora fare in futuro. Personalmente già adesso fra Salam Pax che blogga sotto i bombardamenti di Bagdhad e Lamberto Sposini che in un comodo studio Mediaset si lascia scappare un “Che spettacolo” mentre la gente muore dall’altra parte del mondo, io non ho grossi dubbi su dove stia l’informazione che mi interessa.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • Anonimo scrive:
    Autogol di Libero.it
    Credo proprio che libero.it rimarrà senza clienti..... Personalmente sono stato un loro utente per anni. Da un po' di tempo non ricevo più parecchie email che mi interessavano (e a cui mi ero regolarmente registrato...)... mentre OVVIAMENTE continuo a ricevere un mare di spam dal resto del mondo. Ho deciso di cancellarmi e annullare il mio indirizzo di posta elettronica con loro.Ne attiverò uno con yahoo.it, che offre ottimi filtri antispam o con Nafura.it che offre una email senza limiti di spazio.Si devono mettere in testa che gli spammer sono sempre più ingegnosi di qualsiasi black-list. Per definizione lo spammer CAMBIA spesso ip, o peggio utilizza ip di altri server che vengono bucati. Risultato: Lo spammer continua a fare spam, la gente onesta si vede spesso bloccata i propri i ip senza motivo. E non mi stupirebbe affatto se presto ci fosse qualche sentenza che condanna qualcuna di queste blacklist piuttosto che qualche ISP che ne fa utilizzo... Complimenti, siete riusciti a mettere la censura e il bavaglio anche ad Internet... I grandi (che hanno le spalle grosse) possono querelare, minacciare vie legali, pagare... i piccoli? e chi li ascolta i piccoli? Esattamente come nel mondo off-line... che schifo.
  • Anonimo scrive:
    Anche con Fastweb
    Qualche settimana fa era capitata la stessa cosa anche con alcuni IP di Fastweb (tra cui il mio).Credo sia semplicemente una cosa assurda. Libero sicuramente è in torto, e dovrebbe rendersi conto che c'è chi usa le email per lavoro. Questo va a discapito anche dei SUOI clienti-utenti, che non vedono recapitate email che magari aspettavano con urgenza.
  • fabiocchi scrive:
    risposta di inwind
    Questa e' la risposta che mi hanno inviato dalla inwind.Gentile Cliente,La ringraziamo per la sua segnalazione,desideriamo informarLa che l'intera situazione è da ricondursiall'inserimento in alcuneblacklist internazionali di alcuni indirizzi IP riconducibili ayahoogroups.com.La invitiamo pertanto a segnalare l'accaduto al servizio di abuse di yahooal finedi richiedere la rimozione da suddette blacklist.Cordiali SalutiAbuse StaffWind Telecomunicazioni S.p.A
    • Anonimo scrive:
      Re: risposta di inwind
      - Scritto da: fabiocchi
      Questa e' la risposta che mi hanno inviato
      dalla inwind.

      Gentile Cliente,

      La ringraziamo per la sua segnalazione,
      desideriamo informarLa che l'intera
      situazione è da ricondursi
      all'inserimento in alcune
      blacklist internazionali di alcuni indirizzi
      IP riconducibili a
      yahoogroups.com.
      La invitiamo pertanto a segnalare l'accaduto
      al servizio di abuse di yahoo
      al fine
      di richiedere la rimozione da suddette
      blacklist.
      Bhe, che c'e' di strano? E' yahoo che e' finito nelle bl mica loro. Se a yahoo interessa che i propri utenti possano mandare la posta al resto del mondo deve impegnarsi a bloccare lo spam (o meglio gli spammer che lo usano) x uscire dalle liste nere, altrimenti si ritrovera' senza clienti.ao Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: risposta di inwind
        Credo proprio che invece rimarrà senza clienti libero.it.....Personalmente sono stato un loro utente per anni. Da un po' di tempo non ricevo più parecchie email che mi interessavano (e a cui mi ero regolarmente registrato...)... mentre OVVIAMENTE continuo a ricevere un mare di spam dal resto del mondo.Si devono mettere in testa che gli spammer sono sempre più ingegnosi di qualsiasi black-list.Per definizione lo spammer CAMBIA spesso ip, o peggio utilizza ip di altri server che vengono bucati.Risultato: Lo spammer continua a fare spam, la gente onesta si vede spesso bloccata i propri i ip senza motivo.E non mi stupirebbe affatto se presto ci fosse qualche sentenza che condanna qualcuna di queste blacklist piuttosto che qualche ISP che ne fa utilizzo...Complimenti, siete riusciti a mettere la censura e il bavaglio anche ad Internet... I grandi (che hanno le spalle grosse) possono querelare, minacciare vie legali, pagare... i piccoli? e chi li ascolta i piccoli? Esattamente come nel mondo off-line...che schifo.
        • kensan scrive:
          Re: risposta di inwind
          - Scritto da: Anonimo
          Credo proprio che invece rimarrà senza
          clienti libero.it.....Non credo proprio...
          Personalmente sono stato un loro utente per
          anni. Da un po' di tempo non ricevo più
          parecchie email che mi interessavano (e a
          cui mi ero regolarmente registrato...)...Che arrivano da Yahoo, cambia servizi!
          mentre OVVIAMENTE continuo a ricevere un
          mare di spam dal resto del mondo.E' da una settimana che non ricevo Spam su @Libero, secondo me se uno usa le solite precauzioni ha una mailbox su Libero che è una fortezza:)).

          Si devono mettere in testa che gli spammer
          sono sempre più ingegnosi di qualsiasi
          black-list.Non di SPEWS!
          Per definizione lo spammer CAMBIA spesso ip,SPEWS blocca tutti gli ip del manteiner, non subito ma un po' alla volta, se Yahoo non caccia gli spammers SPEWS gli blocca (BLista) tutti gli indirizzi ip.
          o peggio utilizza ip di altri server che
          vengono bucati.Tutti indirizzi registrati da varie BL.
          Risultato: Lo spammer continua a fare spam,Questo non avviene se non in misura marginale.
          la gente onesta si vede spesso bloccata i
          propri i ip senza motivo.Questo è un effetto collaterale di SPEWS che blocca gli spammer di Yahoo ma anche gli altri utenti onesti ma "confinanti" con gli spammers.
          E non mi stupirebbe affatto se presto ci
          fosse qualche sentenza che condanna qualcuna
          di queste blacklist piuttosto che qualcheImpossibile, SPEWS non esiste, non c'è modo di sapere chi sono i ragazzi, non ci sono email, se ho capito bene l'unico contatto è un server in Siberia registrato probabilmente anonimamente, per chiedere a SPEWS di essere DEblacklistati l'unico modo è scrivere su un newsgroup e chi risponde non si sa chi sia ne chi rappresenti.
          ISP che ne fa utilizzo...Mezza intenet usa le liste di SPEWS, un ordine di grandezza è di 100 milioni di mailbox ma non esistono dati.
          Complimenti, siete riusciti a mettere la
          censura e il bavaglio anche ad Internet... I
          grandi (che hanno le spalle grosse) possono
          querelare, minacciare vie legali, pagare...Se minacci SPEWS questi ti tengono nelle loro liste per anni o forse fine alla fine del mondo (come è citato nel loro presunto manifesto/FAQ), sono nelle sue liste Grossi nomi come AT&T, Verio, Yahoo, per questo motivo i gestori delle mail (postmaster) usano SPEWS, per la sua serietà.
          i piccoli? e chi li ascolta i piccoli?
          Esattamente come nel mondo off-line...Anche tu con un ip fisso puoi usare le BL col tuo server mail, anche quelle di SPEWS, se hai una seria politica antispam non sarai mai nelle loro liste e potrai mandare email a tutti i mailserver seri del mondo e probabilmente anche a quelli poco seri come Yahoo.
  • Anonimo scrive:
    Sicuri che funziona ora?
    Nella mailing list più grossa che gestisco su Yahoogruppi, ho sempre 242 indirizzi bloccati, anche se ogni ora provo a sbloccarli...ciaoflavio
    • Anonimo scrive:
      Re: Sicuri che funziona ora?
      Per essere riinseriti alla lista devono cliccare su un link presente nella mail ricevuta per la riattivazione, tale mail è inviata quando fai "Send Reactivation Request" per un determinato account.Oggi io ho provato con un indirizzo @libero e @inwind e possono ricevere e inviare e-mail. Speriamo che non succedano + casini simili ;-)ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Sicuri che funziona ora?
      sono moderatore di una newsletter gestita con yahoogroups e gli iscritti continuano a calare ogni giorno. Nicola Quirico
  • Br3nn0S scrive:
    Sembra che oggi tutto funzioni
    Dopo il panico di ieri sera x il non funzionamento delle mailing list in cui ho cercato di creare un altro gruppo di discussione su www.domeus.com e su altri siti che consentono l'utlizzo di mailing list, straordinariamente questa mattina provo a inviare messaggi sulla mailing list tramite @libero.it e riesco a farlo.Sembra che il problema si sia risolto da solo e adesso riesco sia a inviare sia a ricevere messaggi da YahooGroups.Quello che Libero.it e Wind.it hanno fatto e' indecente: non ci hanno nemmeno informati di quello che volevano fare.Io sto pensando seriamente di recedere dal contratto telefonico di Libero per protesta.Se tutti facessimo cosi' la societa' di comunicazione andrebbe in malora.
  • Anonimo scrive:
    yahoo ci dice:Protestate con libero
    Ho scritto nel weekend a Yhaoo per chiedere il motivo del disservizio (sono fondatore di 4 mailing list e mi devo vedere nella lista degli utenti "bounced", roba da matti).nella risposta (che poi di seguito riporto integralmente) si dice:Se sei un utente di Libero, con ogni probabilita' leggerai questo:Remote host said: 550 mail not accepted from blacklisted IP address.Ti invitiamo a rivolgerti a Libero per sottolineare che tu o i tuoi iscritti siete interessati a ricevere messaggi da parte di Yahoo!.e poi:Se desideri registrarti con Yahoo! Mail, ed usufruire del nostro servizio Anti-Spam (che ti permette di filtrare esclusivamente le email che tu trovi indesiderate), puoi andare a questa pagina:http://it.mail.yahoo.com.quanti utenti perderà libero per questo scherzetto?personalmente se le cose non cambiano entro una settimana colgo l'occasione per disdire il contratto adsl e passare ad un altro gestore (infondo è un disservizio no?)riporto integralmente la risposta che ho ricevuto da yahoo:-------inizio risposta di yahoo---------grazie per averci scritto.Siamo veramente spiacenti per il problema verificatosi, che sta creandomoltissimi disagi agli utenti di Yahoo! Gruppi con indirizzo email@libero.it, @iol.it, @inwind.it, @blu.it.Sembra infatti che l'uso da parte di Libero di una blacklist antispam "Spews" stia bloccando la ricezione di messaggiprovenienti dai server Yahoo!.Pur essendo già all'opera per risolvere il prima possibile questo inconveniente, purtroppo non siamo ancora in grado, per il momento, di fornirti una soluzione in quanto il problema non dipende dai servizi offerti da Yahoo!. Quanto segue varra' dal momento in cui Libero decidera' di ripristinare il servizio:-il server di Yahoo! Gruppi prova ad inviarti il messaggio per tre volte. Se Libero lo lascera' "passare", la tua iscrizione si riattivera'automaticamente, senza bisogno che tu faccia nulla.-Yahoo! Gruppi prevede anche una procedura di riattivazione "passiva": cioe' senza rispondere alla richiesta di riattivazione. Se il messaggio di riattivazione non viene rispedito al nostro server, anche se gli utenti "sospesi" non rispondono entro cinque giorni, il problema dovrebbe comunque risolversi da se' e i messaggi da parte dei gruppi ricominceranno ad arrivare normalmente.-infine, il moderatore del gruppo puo' inviarti una richiesta diriattivazione.------------------------------Come vedi, cerchiamo di fare il possibile per rendere il servizio semplice e accessibile.Se però i tentativi effettuati dal nostro server non avessero avuto esito positivo, la tua sospensione potrebbe essere diventata "permanente".Puoi porre rimedio tu stesso.Le istruzioni che seguono dovrebbero essere utili soprattutto ai moderatori, ma ogni singolo iscritto, se dotato di ID Yahoo!, puo' seguirle. 1. Accedi alla pagina principale di Gruppi, inserendo la tua ID e password:http://it.groups.yahoo.com2. Clicca su "gruppi sottoscritti" in alto a destra.3. In cima alla pagina dovresti vedere una casella in cui e' evidenziatoquali indirizzi email stiano respingendo i messaggi. Clicca su "preferenza e-mail".4. Clicca sul link "ripristina" accanto agli indirizzi "in sospeso".Questa sezione di Yahoo! Gruppi prevede anche un link all' "archiviosospesi" nella sezione "preferenze email" (link in cima alla pagina delgruppo).Se sei curioso di sapere per quale motivo la tua registrazione fosse "insospeso", e' qui che potrai trovare questa informazione: scorri la pagina fino in fondo.Potrai leggere le ragioni per cui i messaggi inviati piu' di recente sono stati restituiti ai nostri server.Se sei un utente di Libero, con ogni probabilita' leggerai questo:Remote host said: 550 mail not accepted from blacklisted IP address.Ti invitiamo a rivolgerti a Libero per sottolineare che tu o i tuoi iscritti siete interessati a ricevere messaggi da parte di Yahoo!.Se desideri registrarti con Yahoo! Mail, ed usufruire del nostro servizio Anti-Spam (che ti permette di filtrare esclusivamente le email che tu trovi indesiderate), puoi andare a questa pagina:http://it.mail.yahoo.com.Sono sufficienti pochissimi dati personali (nome, cognome, data di nascita) e cinque minuti del tuo tempo per avere a disposizione 6 Mb di spazio totale, consultare i tuoi Gruppi anche dal web e vedere le sezioni dedicate a foto, documenti, ecc.Potrai infine ricevere le email inviate ad altre caselle di posta tramite il servizio di "posta esterna", senza quindi dover chiudere la tua attuale mailbox.Grazie per averci inviato questa e-mail.Cordialmente, Yahoo! Italia-------fine risposta di yahoo---------mica male come operazione di marketing eh?Persikohttp://www.garbatella.ithttp://www.colleoppio.ithttp://www.lollobrigida.it
    • Anonimo scrive:
      Re: yahoo ci dice:Protestate con libero
      Yahoo che dice di protestare con libero e` davvero ridicolo.Provvedessero piuttosto a sistemare YahooGroups, e vedranno che SPEWS li togliera` presto dalla black list.Gino
    • kensan scrive:
      Re: yahoo ci dice:Protestate con libero
      - Scritto da: Anonimo
      Se sei un utente di Libero, con ogni
      probabilita' leggerai questo:
      Remote host said: 550 mail not accepted from
      blacklisted IP address.

      Ti invitiamo a rivolgerti a Libero per
      sottolineare che tu o i tuoi
      iscritti siete interessati a ricevere
      messaggi da parte di Yahoo!.Che falsi! Ospitano spammers nei loro siti shop, ci guadagnano un sacco di soldi perche lo spammer puzza ma fa guadagnare e poi dicono alle centinaia di milioni di utenti che usano SPEWS e che bloccano la posta di Yahoo che la colpa è dei loro provider e non di Yahoo stessa...Comico oppure marketing...
  • Anonimo scrive:
    Caos su yahoo groups ????
    Ciao a tutti,qualcuno può dirmi cosa significa questo messaggio speditomi da Libero? sospetto sia legato alle recenti disavventure su yahoo (anch'io non ricevo più posta dai miei gruppi da Mercoledì 19/03/2003 e non so cosa fare).Grazie.Leonardo
    Gentile cliente,
    al fine di ridurre sensibilmente il rischio di ospitare contenuti
    illegali
    sullo spazio WEB di Digiland ti informiamo che a partire dal
    24/03/2003 la
    pubblicazione o modifica dei contenuti su spazio WEB
    ospitati da Digiland,
    potrà avvenire esclusivamente collegandosi tramite POP o
    connessione ADSL
    Libero, Infostrada o Wind.
    Qualora, decidessi di cancellare i tuoi contenuti, potrai farlo
    disabilitando il servizio di spazio web all'indirizzo:
    http://digiland.libero.it/
  • Anonimo scrive:
    problema risolto
    Serve una mail di yahoo non bloccata per far parte di un gruppo??? Iscrivetevi a yahoo mail ed avete risolto il problema ed avrete anche voi il vostro bell'indirizzo vostroNome@yahoo.it.
  • Anonimo scrive:
    wind all'enel ?
    e poi ........
  • Anonimo scrive:
    5 --
    111111
  • Anonimo scrive:
    in fondo è CENSURA
    Ma chi sono questi ***** di libero per buttare via la mia corrispondenza? A me sembra un reato bello e buono!
  • Anonimo scrive:
    Condanna da parte del CSIG
    Quale moderatore della lista del Centro Studi di Informatica Giuridica sia quale iscritto ad altre prestigiose liste di approfondimento culturale e giuridico, comunico con rabbia e stupore il mio disappunto verso un tale operato di Spews e dei suoi utenti.La ragione di una ferma condanna verso Spews, è la stessa, immagino che avrebbe spinto i padri della Rete contro qualunque tentativo, più o meno velato o giustificato da qualsivoglia ragioni, di porre un bavaglio a chiunque sulla Rete.Invito tutti ad un momento di riflessione e di civile protesta, in quanto ritengo che questo atteggiamento sia lesivo delle fondamentali libertà di espressione che, da giurista, non dimentico essere costituzionalmente garantiteAvv. Massimo MelicaPresidente Centro Studi di Informatica Giuridicawww.csig.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Condanna da parte del CSIG
      La invito a studiare meglio la questione.Non c'e` nessun dettato costituzionale che obblighi qualcuno a ricevere mail che non vuole ricevere.La black list e` esattamente quello.Un elenco di indirizzi IP dai quali non voglio ricevere posta.Il perche` io non la voglia ricevere e` marginale (in questo caso e` perche` sono spammatori), ma e` mio diritto bloccare gli invii che non mi interessano.Gino
  • Anonimo scrive:
    libero? di nome ma non di fatto!!!
    sarò una mosca bianca, ma l'idea che qualcuno si arroghi il diritto di scegliere quale corrispondenza mi sia consentito ricevere o meno non mi piace affatto.be vengano i filtri anti-spam, ma solo se filtrano la mail in una cartella apposita che io stesso provvederò a svuotare a mia discrezione.NESSUNO, dico NESSUNO, si deve permettere di respingere e rispedire al mittente un messaggio indirizzato a *ME*!e meno male che si chiama "libero"...
  • Anonimo scrive:
    ah, i bei tempi andati di egroups
    Io ho attivato una casella pubblica presso il sito svizzero swissinfo.org. Il servizio, gratuito, sembra che in alcuni casi non funzioni a dovere. Ogni volta che da yahoogroups parte una mail verso swissinfo ed il server risulta giu', mi trovo automaticamente piazzato in sospensione permanente. Sono anche l)owner di due yahoogroups, ed in effetti molti iscritti mi sono finiti in sospensione pure loro. Il meccanismo della sospensione auromatica e' molto fastidioso, a mio parere. Conoscete per caso altri siti di mailing lists gratuite analoghe a yahoogroups (oltre a topica e cool list)?
    • kensan scrive:
      Re: http://www.domeus.it/
      - Scritto da: Anonimo
      Conoscete
      per caso altri siti di mailing lists
      gratuite analoghe a yahoogroups (oltre a
      topica e cool list)?Alcuni in post qui sotto hanno consigliato Domeus
  • Anonimo scrive:
    libero filtra yahoo a causa dello spam?
    io da tin.it ricevo decine di messaggi pubblicitarii al giorno.non ne ricevo affatto sul mio indirizzo di libero.it.sono owner di una mailing list e partecipo ad alcune altre...è il caos totale..si può spedire messaggi ma non si riceve una beata sega!!!libero.it se ha attuato una censura ne pagherà le conseguenzein termini di abbonati: chi semina vento raccoglie scorreggie...
  • Anonimo scrive:
    Ma dove' il problema??
    Serve una mail di yahoo non bloccata per far parte di un gruppo???Iscrivetevi a yahoo mail ed avete risolto il problema ed avrete anche voi il vostro bell'indirizzo vostroNome@yahoo.it.Non capisco tutta questa confusione per non poter utilizzare i giocattolini di yahoo :-/
  • Anonimo scrive:
    IO,OWNER RESPINTO:RESTITUITECI LA RETE!!
    Io sono un owner registrato con mail di libero e ora non mi fa più entrare nel mio gruppo, rifiutandosi di riconoscermi.Credo che siano cadute le necessarie funzionalità neuro-sinaptiche di Libero.Prima di tutto Libero, invece di predicare bene e razzolare male, veda di farsi un bell'esame di coscienza, visto tutta la merda che ricevo dalle loro newsletter e quant'altro. Secondo: Libero lasci a ogni utente la libertà di filtrare la mail, senza fare le cose di prepotenza, visto che io potrei benissimo voler vedere le pubblicità che mi inviano. Se qualcuno non sa usare i filtri, peggio per lui, non si può limitare la libertà di tutti per l'ignoranza di qualcuno!!!E in più, Libero poteva almeno mandare un avviso che si stavano per bloccare le mail di yahoo!!!Ne ho piene le tasche di tutti i vincoli che si stanno mettendo all'informatica e alla Rete, si sta andando sempre peggio, stiamo andando verso la repressione delle più comuni forme di espressione perché ci sono dei genitori che se ne fregano dei figli e li lasciano incustoditi a navigare, perché ci sono degli ignoranti che sanno solo cliccare e basta, perché la lobby SIAE ha bisogno di rastrellare soldi coi bollini!LASCIATECI LA RETE LIBERA!!!A CHI NON E' CAPACE DATE UN SISTEMA-BLINDATO, MA RESTITUITECI LA RETE!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: IO,OWNER RESPINTO:RESTITUITECI LA RETE!!
      ciao a tutti, sono owner di 2 ML ed iscritto in tutto a 12 ML di yahoo, stasera alle 21.30 circa ha ricominciato a funzionare di nuovo, mi ha mandato una mail con la richiesta di riattivazione ed ora va tutto, almeno credo... che sarà successo per sbloccare la situazione?Alberto
  • Anonimo scrive:
    Bloccato anche se non ho usato Wind!
    Non uso nessun smtp di wind, ma son stato bloccato lo stesso. E peraltro, accusato da yahoo di postare da un IP che assolutamente non è del mio provider..Com'è possibile?
  • Anonimo scrive:
    cos'è lo spamming?
    Non saprei proprio cos'è!Alle prime ondate di schifezze mi sono semplicemente atrezzato con una greenlist: se voglio ricevere comunicazioni da qualcuno o da qualche ente lo aggiungo alla greenlist, tutto il resto passa direttamente per il cestino! Non me ne sono ancora pentito! Che provino a rivendere il mio indirizzo a chi gli pare, a meno che non sia mio amico nonmi può spammare (e ho pure bannato, cioè rimosso dalla greenlist, pure i miei amici più proni alle catene di s.antonio)La imposto sulla mailbox così non genero inutilmente traffico tra il server e la mia macchina, e ben vengano i filtri anti spamming che impediscano lo spreco di banda anche a monte.Sarebbe così difficile mettere come opzione consigliata per i client di posta quello di scaricare solo da indirizzi noti? Partire da quelli immessi in rubrica va benissimo come inizio, poi da qui capire come funziona una greenlist a domini o indirizzi singoli è banalissimo, e chi ha voglia di ricevere cavolate che la disabiliti pure con un bottoncino a forma di lucchetto, o meglio di immondezzaio! Inutile che qui protestino i gestori di mailing list serie, chiunque sa in che rapporto 1:molti si trovino le loro mail nelle nostre inbox rispetto a quelle degli spammatori duri e puri! Cavolo, da quando ho cominciato ad usare internet la potenza delle macchine e la capienza delle memorie è aumentata di 1000 volte, e ancora i servizi di posta elettronica gratuiti offrono + - il servizio di una volta... vi rendete conto che razza di servizio potremmo avere se non ci fossero gli spammers a riempire i dischi dei mailserver e soprattutto a fare spendere a questi gestori soldi a palate per la banda occupata dai loromessaggi?
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: cos'è lo spamming?
      - Scritto da: Anonimo
      Non saprei proprio cos'è!
      Alle prime ondate di schifezze mi sono
      semplicemente atrezzato con una greenlist:
      se voglio ricevere comunicazioni da qualcuno
      o da qualche ente lo aggiungo alla
      greenlist, tutto il resto passa direttamente
      per il cestino! ...Bella furbata!E se qualcuno che non conosci deve comunicarti qualcosa?O se un tuo amico che non è nell'elenco o lo è con un indirizzo vecchio deve scriverti che fa? Ti scrive per chiederti di aggiungerlo alla lista?Questo sistema ha senso solo per alcune situazioni, non per tutte.
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'è lo spamming?

        E se qualcuno che non conosci deve
        comunicarti qualcosa?Se non lo conosco cosa mi deve comunicare? Non mi è mai capitato di conoscere qualcuno per mail, per quello ci sono le chat, poi al limite ci si scambia l'indirizzo. Tu credi davvero che la mail serva per incontrare gente? La mail è un luogo privato, in internet ci sono luoghi pubblici e per fare conoscenze ci si va.Se poi anzichè di un privato parliamo di una qualche attività commerciale o no profit, ma che comunque debba essere contattabile per mail darei un indirizzo diverso, mai uno personale! Se la mail diventa un lavoro o un hobby, mi sono voluto la bicicletta e pedalo, affrontando lo spamming come meglio posso, ma se sono un privato e la uso da privato, "fare conoscenza" per mail è una cavolata, un uso improprio di un luogo privato quando i luoghi pubblici ci sono.Scommetti che se la maggior parte delle caselle mail (quelle delle persona comuni, che gli spammers tentano di raggiungere) fosse prottetta da greenlist lo spamming non sarebbe abbastanza reditizio per automantenersi (e già lo è poco, è che costa pochissimo!)?
        O se un tuo amico che non è nell'elenco o lo
        è con un indirizzo vecchio deve scriverti
        che fa? Ti scrive per chiederti di
        aggiungerlo alla lista?certo, mi scrive dall'indirizzo vecchio mandandomi quello nuovo!
        Questo sistema ha senso solo per alcune
        situazioni, non per tutte.anche ricevere lo spamming ha senso, se vuoi farti una bella banca dati di mini foto porno... sinceramente preferisco usare la mail per cose più gratificanti!
        • marco5x scrive:
          Re: cos'è lo spamming?
          Beato ottimismo....

          O se un tuo amico che non è nell'elenco o

          lo è con un indirizzo vecchio deve scriverti

          che fa? Ti scrive per chiederti di

          aggiungerlo alla lista?
          certo, mi scrive dall'indirizzo vecchio
          mandandomi quello nuovo!
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'è lo spamming?
            - Scritto da: marco5x
            Beato ottimismo.......

            certo, mi scrive dall'indirizzo vecchio

            mandandomi quello nuovo!lo faccio anche a livello di selezione, chi non sa usare la mail meglio mi contatti in altri modi!ovviamente se è una ragazza e pure carina può mandarmi anche catene di s.antonio, bufale, virus e quel che vuole!; )
  • Anonimo scrive:
    Cos'è SPEWS ?
    Scusate, nessuno dice in primis realmente cos'è SPEWS.SPEWS è una lista KOMEINISTA gestita in modo anonimo. Non si possono contattare i gestori di SPEWS in nessun modo se non scrivendo sul newsgroup news.admin.net-abuse.email. Mette nella propria mailing list non solo gli indirizzi degli spammer ma tutti quelli del provider che lo ospita. Se un provider ha 1 spammer fra i suoi clienti anche tutti gli altri clienti vengono inseriti nella black-list.In questo modo tutti i clienti del provider che ospita lo spammer non potranno inviare email a quei provider che usano spews come black-list.Stiamo parlando di migliaia di innocenti per ogni colpevole di spammer.Questo significa che gli utenti di LIBERO.IT, INWIND.IT, IOL.IT, BLU.IT non ricevono posta da migliaia se non centinaia di migliaia utenti internet.Però guardate cosa c'è scritto nel contratto che si firma quando ci si iscrive a LIBERO, IOL, INWIND, INFORSTRADA:ARTICOLO 7 del loro contrattoWind garantisce la riservatezza delle comunicazioni effettuate attraverso il proprio servizio di posta elettronica.Tali comunicazioni non potranno in nessun caso essere oggetto di alcuna forma di verifica, controllo o censura da parte di Wind o da parte di altri soggetti, con l'espressa eccezione dell'Autorità Giudiziaria.Wind ha attivato, all'indirizzo di posta "reclami@libero.it" (che non esiste), un servizio di assistenza on line preposto araccogliere eventuali notifiche relative a qualsivoglia violazione delle norme vigenti nell'utilizzo del servizio, riscontrate dal Cliente durante l'erogazione dello stesso.Wind si riserva il diritto di modificare, sospendere, o interrompere in qualsiasi momento il Servizio senzariconoscimento di alcun rimborso, indennizzo o risarcimento al Cliente
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'è SPEWS ?

      Mette nella propria mailing list non solo
      gli indirizzi degli spammer ma tutti quelli
      del provider che lo ospita. Se un provider
      ha 1 spammer fra i suoi clienti anche tutti
      gli altri clienti vengono inseriti nella
      black-list.se tutti i postmaster facessero il proprio doveregli spammer non esisterebbero.L'unica soluzione e' inibire i provider (e tra questiyahoo) gestiti in maniera tecnicamente impropria.Cosi' gli utenti (in questo caso di yahoo) capisconoe costringono il loro provider a comportarsi bene.Certo, vai a convincere yahoo che in fin dei contie' gratuito...
      In questo modo tutti i clienti del provider
      che ospita lo spammer non potranno inviare
      email a quei provider che usano spews come
      black-list.quella di libero (di uniformarsi a spews) e' una scelta.io la considero corretta.Alla fin fine se non sei soddisfatto puoi cambiare providere sceglierne uno che ti inondi di spam.Il problema non e' libero, almeno non in questo caso.E' yahoo.luca_
      • Anonimo scrive:
        Re: Cos'è SPEWS ?

        L'unica soluzione e' inibire i provider (e tra questi
        yahoo) gestiti in maniera tecnicamente impropria.
        Cosi' gli utenti (in questo caso di yahoo) capiscono
        e costringono il loro provider a comportarsi bene. Permettimi di dissentire.Questa soluzione e' attuabile solo nel caso di una piccola realta', ma quando ci si ritrova ad avere a che fare con un grosso provider, con molti clienti e utenti, non e' per nulla una questione di "gestione tecnica impropria" da parte del provider.Basta che uno dei tuoi clienti si configuri impropriamente un suo server, che fa smart host sul tuo, e tu ti ritrovi automaticamente in una black-list. Puoi bloccare il tuo cliente, aiutarlo a risistemarsi il suo server, ma il giorno dopo ce ne sara' un altro e poi un altro ancora. E oggi capitera' a te, domani all'altro grande provider.Allo stato attuale, con la gestione attuale delle black list, puoi solo rincorrere e sperare che oggi come domani, un tuo cliente che si crede un tecnico impeccabile non combini un brutto scherzo (nel 90% dei casi il dolo dello spam non e' nel postmaster: spesso si tratta "solo" di mancanza di capacita' nel configurare un server, che poi viene regolarmente bucato dagli spammer di tutto il mondo).E' vero che dietro allo spam c'e' spesso una "gestione tecnica impropria", solo che raramente questa e' imputabile al provider.Per questo le black-list alla spews sono concettualmente sbagliate, perche' finiscono per colpire indiscriminatamente tutta una rete per colpa di un singolo utente, e impediscono a te di ricevere mail assolutamente legittime solo perche' il vicino di casa del tuo mittente ha sbagliato a fare qualcosa.Fra l'altro le black-list sono un sistema ormai superato: esistono sistemi euristici molto piu' affidabili, precisi e accurati per bloccare lo spam.Spesso, pero', magari anche solo per discutibile scelta, i postmaster delegano in outsourcing a servizi esterni non discriminanti (come spews) la gestione dell'anti-spam.Ognuno e' libero di fare come gli pare, per carita'...Daniele
        • Anonimo scrive:
          Re: Cos'è SPEWS ?

          Questa soluzione e' attuabile solo nel caso
          di una piccola realta', ma quando ci si
          ritrova ad avere a che fare con un grosso
          provider, con molti clienti e utenti, non e'
          per nulla una questione di "gestione tecnica
          impropria" da parte del provider.In realta` i provider grossi sono spesso i peggiori.Sanno perfettamente che difficilmente una black list si puo` permettere di listarli.Per questo, se ne fregano, non rispondono mai all'indirizzo abuse@isp.whatever e considerano lo spammer semplicemente un buon cliente.Meno male che alcune liste come SPEWS non hanno paura.
          Per questo le black-list alla spews sono
          concettualmente sbagliate, perche' finiscono
          per colpire indiscriminatamente tutta una
          rete per colpa di un singolo utente, e
          impediscono a te di ricevere mail
          assolutamente legittime solo perche' il
          vicino di casa del tuo mittente ha sbagliato
          a fare qualcosa.A parte che di solito bloccano solo un IP, e non tutta una rete... ma la forza delle black list e` proprio di stimolare i vicini di casa degli spammer a dare una pulita al proprio vicinato.E poi, perche` dici che sono "mail assolutamente legittime"?Sono io che abilito la black list a decidere cosa voglio ricevere e cosa no.Se non voglio ricevere posta dagli spammer e da chi convive con loro, sono fatti miei.
          Fra l'altro le black-list sono un sistema
          ormai superato: esistono sistemi euristici
          molto piu' affidabili, precisi e accurati
          per bloccare lo spam.Beh, se ti accontenti dei sistemi euristici... buona fortuna!Gino
          • Anonimo scrive:
            Re: Cos'è SPEWS ?

            In realta` i provider grossi sono spesso i peggiori. Sono i peggiori per il semplice motivo che, essendo i piu' grossi, sono i piu' coinvolti.
            Per questo, se ne fregano, non rispondono mai
            all'indirizzo abuse@isp.whateverMa che pretendi, una risposta per ogni mail che viene mandata?Un caso di spam implica l'invio di posta a migliaia di destinatari, e centinaia di segnalazioni per ogni singolo caso. Per rispondere singolarmente ad ogni segnalazione, autoresponder a parte, si potrebbero risolvere i problemi di disoccupazione di tutta Europa. Quando scrivo all'abuse di un provider, non mi aspetto che mi rispondano. Mi aspetto che pongano rimedio al problema, e ho i mezzi per rendermi conto se questo e' avvenuto o meno.
            e considerano lo spammer semplicemente un buon
            cliente. Facile parlare per luoghi comuni.
            Meno male che alcune liste come SPEWS non hanno
            paura.
            A parte che di solito bloccano solo un IP, e non tutta una
            rete...Bloccano gli smtp del provider. Ti sembra poco?
            ma la forza delle black list e` proprio di stimolare i vicini di
            casa degli spammer a dare una pulita al proprio vicinato. Probabilmente non sai neache che il 95% dello spam transita da server "ignari", che semplicemente sono stati mal configurati da chi li gestisce (e ti posso assicurare che per la maggior parte dei casi si tratta proprio di casi di incompetenza). E questo a monte, ancora prima di arrivare alle macchine dei provider. Sono davvero pochi, soprattutto in Europa, i casi dimostrabili di spam volontario. Gran parte dei flussi di spam vengono in realta' da aree come quella dell'Apnic, rimbalzando sugli open relay (i server malconfigurati di cui sopra) di tutto il mondo.Anche qui... mi pare che parli soprattutto per luoghi comuni.Non c'e' alcun "vicinato da ripulire" (massi', andiamo anche di olio di ricino, gia' che ci siamo): nel 99% dei casi basta avvisare il cliente del problema, spiegargli quello che ha combinato, aiutarlo a risolvere, perche' la situazione si risolva senza ripetersi piu'.
            E poi, perche` dici che sono "mail assolutamente
            legittime"? A fa passare dello spam.B utilizza lo stesso provider di A.B manda delle mail _assolutamente legittime_ a C.C non puo' ricevere quelle mail.C aveva bisogno di ricevere urgentemente quelle mail per questioni di lavoro.C non riceve quella mail e ci rimette dei soldi.C si incazza con il suo provider perche' gli ha bloccato, senza dirgli nulla, una mail che gli serviva.Non so te, ma dalle mie parti funziona cosi'.E sai qual'e' la cosa buffa? Che il vero spammer la passa assolutamente liscia: si trova un altro open relay da qualche parte nel mondo (ne sbucano continuamente) e ricomincia da capo. Alla faccia di tutte le black list di questo mondo.
            Sono io che abilito la black list a decidere cosa voglio
            ricevere e cosa no. Se, per te, non fare arrivare arrivare a un tuo cliente una mail perfettamente _legale_, e che magari e' fondamentale per il suo lavoro, e' offrire lui un buon servizio... beh, contento tu!
            Se non voglio ricevere posta dagli spammer e da chi
            convive con loro, sono fatti miei. Ribadisco. Parli per luoghi comuni.
            Beh, se ti accontenti dei sistemi euristici... buona fortuna! Quando sono buoni funzionano egregiamente, te lo assicuro.Daniele
          • Anonimo scrive:
            Re: Cos'è SPEWS ?


            In realta` i provider grossi sono spesso i
            peggiori.

            Sono i peggiori per il semplice motivo che,
            essendo i piu' grossi, sono i piu'
            coinvolti.Ma essendo i piu` coinvolti dovrebbero anche essere quelli piu` attenti.

            Per questo, se ne fregano, non rispondono

            mai

            all'indirizzo abuse@isp.whatever

            Ma che pretendi, una risposta per ogni mail
            che viene mandata?Si.Se sono incapaci di farlo, che non facciano gli ISP.E` previsto dagli RFC, addirittura!
            Un caso di spam implica l'invio di posta a
            migliaia di destinatari, e centinaia di
            segnalazioni per ogni singolo caso. Per
            rispondere singolarmente ad ogni
            segnalazione, autoresponder a parte, si
            potrebbero risolvere i problemi di
            disoccupazione di tutta Europa. Se sono centinaia di segnalazioni per lo stesso caso, si puo` mandare la stessa risposta a centinaia di indirizzi che hanno segnalato il problema.Il cc: non serve solo agli spammer, sai...
            Quando scrivo all'abuse di un provider, non
            mi aspetto che mi rispondano. Mi aspetto che
            pongano rimedio al problema, e ho i mezzi
            per rendermi conto se questo e' avvenuto o
            meno.Allora, visto che hai i mezzi per rendertene conto, dicci quanto spesso capita che un ISP grande ponga realmente rimedio al problema, e quante volte ignorano alla grande.

            e considerano lo spammer semplicemente un

            buon cliente.

            Facile parlare per luoghi comuni.Piu` che altro per esperienza.

            Meno male che alcune liste come SPEWS non

            hanno paura.

            A parte che di solito bloccano solo un IP, e non

            tutta una rete...

            Bloccano gli smtp del provider. Ti sembra poco?Se e` il SMTP del provider che e` bucato, e` cosa buona e giusta blacklistare quel SMTP.

            ma la forza delle black list e` proprio di

            stimolare i vicini di

            casa degli spammer a dare una pulita al

            proprio vicinato.

            Probabilmente non sai neache che il 95%
            dello spam transita da server "ignari", che
            semplicemente sono stati mal configurati da
            chi li gestisce (e ti posso assicurare che
            per la maggior parte dei casi si tratta
            proprio di casi di incompetenza). Tu ti basi troppo sulle probabilita`.Lo so perfettamente.Piu` del 95% dello spam transita da server ignari, mal configurati, e senza nessuno che legga la mail all'abuse.L'unico modo per obbligarli a configurare bene il proprio server e leggere la posta diretta ad abuse sono le black list.Lo so per esperienza. Un server SMTP di cui non mi occupavo io era mal configurato. E` passato sotto le mie competenze e non ho potuto verificare subito la configurazione.Mi sono accorto che era un open relay perche` le mail che spedivamo da quel server (e solo da quel server, ovviamente, nessuno ci ha blacklistato tutta l'azienda, figuriamoci il nostro provider) tornavano indietro con l'avviso del problema.Chiuso il relay, e` tornato tutto a posto.Meno fatica di quella che hai fatto tu per scrivere il messaggio in cui giustifichi i sysadmin pigri.
            E questo a monte, ancora prima di arrivare alle
            macchine dei provider. Infatti queste non vengono coinvolte, a meno che non siano proprio le macchine dei provider ad essere sbucate.
            Gran parte dei flussi di
            spam vengono in realta' da aree come quella
            dell'Apnic, rimbalzando sugli open relay (i
            server malconfigurati di cui sopra) di tutto
            il mondo.Infatti e` per questo che le black list sono utili, per bloccare questi open relay.

            E poi, perche` dici che sono "mail assolutamente

            legittime"?

            A fa passare dello spam.A e` un utente?Un server SMTP?Cos'e`?Chiarisci questo e possiamo discuterne.
            Se, per te, non fare arrivare arrivare a un
            tuo cliente una mail perfettamente _legale_,
            e che magari e' fondamentale per il suo
            lavoro, e' offrire lui un buon servizio...Ma il mittente sa che la mail non e` stata consegnata.

            Se non voglio ricevere posta dagli spammer

            e da chi convive con loro, sono fatti miei.

            Ribadisco. Parli per luoghi comuni.No, parlo per esperienza diretta.Dai provider pigri e disattenti spesso arriva solo spam, quindi io (destinatario) non voglio loro posta, e la blocco.

            Beh, se ti accontenti dei sistemi euristici... buona fortuna!

            Quando sono buoni funzionano egregiamente,
            te lo assicuro.Il giorno che ne trovi uno che funziona bene, fammelo sapere. Quelli si che si mangiano le mail legittime.E non fanno nulla per obbligare chi ha server mal configurati a cambiare configurazione.Gino
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'è SPEWS ?

      SPEWS è una lista KOMEINISTA gestita in modo
      anonimo.Cosa buona e giusta. Non si possono contattare i gestori
      di SPEWS in nessun modo se non scrivendo sul
      newsgroup news.admin.net-abuse.email. Cosa buona e giusta.
      ARTICOLO 7 del loro contratto
      Wind garantisce la riservatezza delle
      comunicazioni effettuate attraverso il
      proprio servizio di posta elettronica.E la riservatezza viene garantita. L'articolo neanche arriva sui server.
  • Anonimo scrive:
    E ora cosa conviene fare?
    Sono la gestrice di 2 mailing lists e 8 newsletters su yahoogroups. Sono stata costretta a riscrivere parte dei miei utenti con indirizzi diversi da libero, ma sono abbastanza stanca di farlo.Cosa conviene fare?Aspettare che si risolve o a sto punto passare su un altro server come ad esempio Domeus?
    • Anonimo scrive:
      Re: E ora cosa conviene fare?
      Il problema non è solo su yahoogroups.. io non ho mai scritto su yahoogroups però utilizzando libero ricevo Remote host said: 550 mail not accepted from blacklisted IP address scrivendo a miei amici americani e per contattarli devo cambiare indirizzo.. Libero.it non è solo nella black list di yahoogroups ma anche nei maggiori server di posta internazionali sopratutto usa...
      Sono la gestrice di 2 mailing lists e 8
      newsletters su yahoogroups. Sono stata
      costretta a riscrivere parte dei miei utenti
      con indirizzi diversi da libero, ma sono
      abbastanza stanca di farlo.
      Cosa conviene fare?
      Aspettare che si risolve o a sto punto
      passare su un altro server come ad esempio
      Domeus?
    • Anonimo scrive:
      Re: E ora cosa conviene fare?
      parlaci un po' di 'sto Domeus!
      • Anonimo scrive:
        Re: E ora cosa conviene fare?
        Se vai su www.domeus.it puoi creare delle mailing list, ma non so, non mi convince + di tanto.Morgana
        • Anonimo scrive:
          Re: E ora cosa conviene fare?
          - Scritto da: Anonimo
          Se vai su www.domeus.it puoi creare delle
          mailing list, ma non so, non mi convince +
          di tanto.
          Io ho creato tempo fa una mailing list su Domeus, perché Yahoo ogni tanto mi dava dei problemi tecnici.Non è male, ma trovo Yahoo più flessibile. Infatti, superati i problemi, sono ritornato a Yahoo. Solo che adesso è venuta fuori sta storia...zeta
  • ascii scrive:
    Antispam e protezioni antipirateria
    Come i sistemi antipirateria provocano noie e danno limitazioni agli utenti, costretti a battere continuamente codici e a subire incompatibilità tra protezioni hardware o impossibilitati a inserire nel lettore MP3 un brano di un CD regolarmente acquistato, mentre i pirati riescono agevolmente ad agirare le protezioni, le liste "antispam" provocano solo noie agli utenti mentre gli spammer utilizzano strategie che solo poche volte riescono ad essere efficacemente contrastate.L'unica piccola differenza è a livello utente.Mentre i sistemi di antipirateria vengono ostacolati dai consumatori, gli stessi credono più ai sistemi antispamming che alle attività di contrasto commerciale, anche di boicottaggio, delle associazioni di consumatori e ai sistemi personali (filtri).Con il nostro comportamento stiamo affidando sempre di più la nostra libertà in mano ai provider e alle società.Marco AndreoliAsCII - Associazione Consumatori Italiani - www.ascii.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Antispam e protezioni antipirateria

      consumatori e ai sistemi personali (filtri).Attenzione, i filtri a livello della propria casella di posta servono a poco, impediscono al cliente di vedersi innondato di posta indesiderata, ma prima la scaricano e la vagliano, questo genera traffico e quindi costi (perlomeno, anche con una flat, costi in termini di tempo per poter scaricare e vedere ciò che ci interessa) per noi che stiamo in linea a ricevere e per chi fornisce il servizio di posta che si trova a dover pagare per più banda inutilmente, quindi deve o farci pagare di più o darci un servizio inferiore dato che parte del costo viene bruciato in questa maniera. Molto meglio sistemi di filtro che girino lato server come redlist (liste di esclusione, ovvero indirizzi o domini da cui non si desidera ricevere posta) o le più drastiche greenlist (si specificano gli indirizzi e/o i domini da cui si vuole ricevere la posta), in questo modo il nostro problema e parte di quello del gestore del servizio di posta si risolve.In realtà, ancora a monte, per i gestori del servizio sarebbe conveniente risparmiarsi anche la banda per scaricare la posta indesiderata che poi le nostre preferenze eliminano dalla casella di posta, lo stesso dicasi per tutti i nodi intermedi tra lo spammers ed il nostro servizio di posta che devono smistare questo volume di corrispondenza assolutamente inutile! Questa in poche parole l'utilità delle spamlist e dei filtri: abbattere questo traffico (e questi costi) più precocemente possibile nel percorso che fanno per raggiungerci. Meno costi per loro possono anche tradursi in migliore servizio per noi.Può non sembrare giusto che qualcun altro decida al posto nostro cosa passa e cosa no, visto che in fin dei conti lo spam è rivolto a noi, purtroppo l'analogia con la posta cartacea finisce qui, la realtà in internet è che lo spamming è enormemente facile e non costa quasi nulla, è usato diffusamente e può mettere in ginocchio la rete e l'efficacia delle azioni di contrasto dello stesso è direttamente proporzionale alla tempestività delle stesse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Antispam e protezioni antipirateria
        Non sono assolutamente d'accordo.Gestisco un provider, e di spam ne passa parecchio da queste parti. Ciò non incide se non in maniera quasi impercettibile sui costi.Lo spam è solo fastidioso. Non costoso. O almeno non più di qualsiasi altra forma di pubblicità sul web (i banner, i pop ecc... quanta banda assorbono? e quanti ne vengono aperti...!! con connessioni anche non flat e quindi "costose").Lo spam va combattuto in ben altri modi. Il bavaglio non ha mai risolto nessun problema. Primo perchè tanto ce la fanno lo stesso ad inviare quello che vogliono a chi vogliono, secondo perchè penalizza i piccoli e favorisce il grandi gruppi.Lo spam si combatte con la legge. Ci vuole una legge più severa che punisca chi invia messaggi non richiesti più volte e senza ritegno.Le blacklist per evitare lo spam sarebbe come vietare la vendita delle pistole per abbassare il tasso di omicidi... il risultato? la gente si ammazza con il coltello.Ci vuole una legge fatta meglio, non un bavaglio, per far desistere gli spammer.
  • Anonimo scrive:
    Può capitare, però va risolto
    Yahoo è vittima di spammer di ogni genere ed ogni tanto può succedere che qualcuno aggiri le protezioni. Basta che quelli di Yahoo eliminino lo spammer e segnalino a che gesisce la blacklist che il problema è ok.Qualche down saltuario può essere tollerabile, visto che -in in dei conti- è un servizio gratuito. Però sono già tre giorni che la situazione è così! Mi sembrano tanti.Inoltre trovo che sospendere permanentemente dalla lista tutti gli utenti il sui server rifiuta una mail per qualche motivo sia eccessivo.
  • Anonimo scrive:
    sono indignato!!!
    Sono l'admin di un gruppo yahoo, al quale non ci si può iscrivere liberamente ma solo su richiesta. Non trattiamo niente di illegale, anzi, parliamo di spiritualità - sì sì, avete capito bene. Io ho chiuso le iscrizioni solo per motivi di privacy e spam, per salvaguardare le caselle di posta dei miei amici.Bene, anzi...male, oggi dopo aver letto l'articolo in questione mi sono ritrovato il numero dei partecipanti DIMEZZATO.Adesso dovrò ri-iscrivere tutti quanti spiegando cosa è successo e fare un forward dei messaggi che non sono stati ricevuti (me compreso).Cosa possiamo fare perchè non accada nuovamente???Giorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: sono indignato!!!

      Io ho chiuso le iscrizioni solo per motivi
      di privacy e spam, per salvaguardare le
      caselle di posta dei miei amici.Ma se la gente si vuokle iscrivere che male fa?
      Bene, anzi...male, oggi dopo aver letto
      l'articolo in questione mi sono ritrovato il
      numero dei partecipanti DIMEZZATO.Ben ti sta, così impari a gestire una lista in modo aperto.
      Adesso dovrò ri-iscrivere tutti quanti
      spiegando cosa è successoNon puoi reiscriverli. Gli utenti risultano già iscritti.
      Cosa possiamo fare perchè non accada
      nuovamente???Boicottare Libero.
      • Anonimo scrive:
        Re: sono indignato!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Ma se la gente si vuokle iscrivere che male
        fa?Nulla, ho voluto garantire la privacy dei partecipanti, che si conoscono tutti di persona e si scambiano informazioni molto personali (ad es. numeri di cell.)
        Ben ti sta, così impari a gestire una lista
        in modo aperto.
        Spero che ora tu abbia capito la situazione, resta il fatto che sei stato ben maleducato nel rispondermi.Giorgio
  • Anonimo scrive:
    groups, cosa sono?
    in sostanza si tratta di una lista di forward o sbaglio?un "gruppo" è una serie di indirizzi e-mail raggruppati , inviando al quale una mail, la si invia a tutti gli appartenenti?è questo?in sostanza una mailing list?è questo?scusate, ma mi servono delle nozioni niubbe per partire.
  • Anonimo scrive:
    Proprio Libero...
    Che ogni giorno mi riempie la casella di posta con almeno 2 o 3 loro e-mail che pubblicizzano "siti partner"....E poi usano filtri antispam?!!!Secondo me bisogna scrivere a spews.org e segnalare anche i loro messaggi, così forse "faranno l'eccezione su qualche ip" e capiranno che le blacklist non sono matematicamente precise.Io lo faccio subitopieggi
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprio Libero...
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me bisogna scrivere a spews.org e
      segnalare anche i loro messaggi, così forse
      "faranno l'eccezione su qualche ip" e
      capiranno che le blacklist non sono
      matematicamente precise.
      Io lo faccio subitoTanto non ti si filano. Quelli di spews forniscono antispam per provider, non su segnalazione. E otterresti l'assurdo risultato di bloccare tutto libero. Non aggiungiamo censura a censura. Le mail che ti mandano quelli di Libero le hai accettate tu al momento della sottoscrizione del contratto, che cosa pretendi adesso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprio Libero...
      - Scritto da: Anonimo
      Che ogni giorno mi riempie la casella di
      posta con almeno 2 o 3 loro e-mail che
      pubblicizzano "siti partner"....E che mi sommerge di news, liberoinforma e quant'altro... Per non parlare della spam vera, i siti porno e i messaggi "sexy" non richiesti e non graditi ai miei indirizzi libero: come è possibile che finiscano ovunque (i miei indirizzi), in violazione ad ogni diritto alla privacy e visto che non li diffondo certo a destra e a manca? E pensare che le mie dispendiose connessioni internet le pago proprio a Wind/Infostrada: cambierò contratto e provider!
  • Anonimo scrive:
    Hotmail e yahoogroups
    Anche Hotmail ha un trattamento particolare per Yahoogroups e lo considera una forma di spamming. Quando ci si iscrive ad una lista nuova il primo messaggio ricevuto viene inviato nella "posta indesiderata", a quel punto tu, utente, puoi decidere di accettare il messaggio e di dare l'OK, al che tutte le mail di quella ML ti arrivino nella posta normale. Mi sembra una forma di difesa che garantisce anche l'utente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hotmail e yahoogroups
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra una forma di difesa che garantisce
      anche l'utente.L'utente che vuol essere garantito non deve iscriversi a Yahoogroups. Se lo fa ne accetta le conseguenze. Del resto il servizio è reso gratuitamente, è chiaro che la gente deve sorbirsi la pubblicità. O pensavate che quelli di Yahoogroups fossero lì per gli occhi belli color del mare e che facessero volontariato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Hotmail e yahoogroups
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra una forma di difesa che garantisce
      anche l'utente.Gli utenti si sanno difendere da sè, tanto che questo "rimbalzo" di Libero nei confronti di Yahoogroups crea molto più disagio agli utenti abituali che benefici.Da utente di Libero e moderatrice di liste su Yahoogroupsho inviato una mail di protesta all'indirizzo www.libero.it/contattaciElena
      • Anonimo scrive:
        Re: Hotmail e yahoogroups

        Da utente di Libero e moderatrice di liste
        su Yahoogroups
        ho inviato una mail di protesta
        all'indirizzo
        www.libero.it/contattaciNon capisco questo astio nei confronti di libero, magari altri provider che forniscono mail gratuita usassero le blacklist invece di farmi scaricare ) a pagamento (visto che ho il 56K xcheà abito nell'unico palazzo della mia zona senza copertura ADSL :( ) decine e decine di K di spam vario. Se mai sarebbe da prendersela con yahoo che troppo spesso permette ai suoi utenti di fare spam senza bloccarli subito.

        ElenaAo Alex
  • Anonimo scrive:
    Giusta punizione finche i grandi portalo
    ni non prenderanno contromisure per fermare la registrazione di caselle di posta fittizie usate solo per inviare migliaia di mail inutili ben venga il blocco di questi IP.l'utente consapevole capirà e provvederà ad utilizzare un portale più professionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusta punizione finche i grandi portalo

      l'utente consapevole capirà e provvederà ad
      utilizzare un portale più professionale.ehm mi indichi un portale "Professionale" che mi da un indirizzo gratuito...
      • Anonimo scrive:
        Re: Giusta punizione finche i grandi portalo
        Grande sbaglio! Non tutto in internet è gratuito. Sopratutto soluzioni professionali costano qualcosa. O chi credi che paga tutto quello che serve per tenere in funzione la rete?
        • Anonimo scrive:
          Re: Giusta punizione finche i grandi portalo
          - Scritto da: Anonimo
          Grande sbaglio!
          Non tutto in internet è gratuito. Sopratutto
          soluzioni professionali costano qualcosa. O
          chi credi che paga tutto quello che serve
          per tenere in funzione la rete?La pubblicità che ormai subisco quotidianamente...per il portale professionale?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusta punizione finche i grandi portalo
      - Scritto da: Anonimo
      l'utente consapevole capirà e provvederà ad
      utilizzare un portale più professionale.Per iora questa azione ha portato solo all'abbandono delle caselle di posta elettronica di Libero da parte mia. Se questo è quello che vuole Libero, bene, lo avrà.
  • Anonimo scrive:
    Black list bilaterale
    a quanto pare non è solo libero & C ad aver messo yahoo in black list, visto che chi usa libero per connettersi non ha apiù accesso al proprio account su yahooSteu
    • Anonimo scrive:
      Re: Black list bilaterale
      Smentisco categoricamente: sono un utente @libero.it ed ho tranquillamente accesso alla mia casella email su yahoo.com
      • Anonimo scrive:
        Re: Black list bilaterale
        - Scritto da: Anonimo
        Smentisco categoricamente: sono un utente
        @libero.it ed ho tranquillamente accesso
        alla mia casella email su yahoo.comEccone un altro che non ha capito un tubo. Certo che hai accesso sulla tua casella email, qui si parla delle mailinglist gestite da yahoogroups.
      • Anonimo scrive:
        Re: Black list bilaterale
        - Scritto da: Anonimo
        Smentisco categoricamente: sono un utente
        @libero.it ed ho tranquillamente accesso
        alla mia casella email su yahoo.comEcco bravo ... Allora dalla tua bella casella @YaHoo (via web) manda un email al tuoaccount @libero e vediamo se arriva... ok !? :)
  • Anonimo scrive:
    censura o atti osceni?
    Scusate, vi è mai capitato che un matto si affacci alla vostra finestra o windows che dir si voglia e tiratosi giù le mutande ve lo sventoli in faccia? No? Sicuri? La accendiamo?Be, perchè è più o meno è quello che succede aprendo la propia casella di posta.La gente che fa spamming pornografico, offensivo, razzista, truffaldino o anche semplice spamming, che di fatto è un reato in quanto la violazione della privacy è un reato, fa quello che fa il matto in oggetto davanti alla vostra finesta.Ma cosa c'è da filtrare, da censurare? Bisogna sbattere sta gentaglia in galera e fermare il fenomeno alla radice, con normative internazionali, e i paesi che non aderiscono si filtrano a livello di dorsali intercontinantali e non vanno in internet!Lo stesso dicasi per tutti i messaggi truffaldini e catene di s.antonia su cellulari e su posta tradizionale.La soluzione deve essere drastica, Internet è un luogo pubblico e come tale deve essere garantito nè più ne meno di un luogo pubblico fisico, le vostre caselle di posta (o inbox dei cellulari o di posta cartacea) sono un luogo privato e vanno garantite come la vostra casa.Non dobbiamo pretendere nè di più nè di meno come consumatori, internet è reale come il mondo fisco e come tale va rispettato difeso dalla spazzatura
    • Anonimo scrive:
      Re: censura o atti osceni?
      Io gestisco su yahoogruppi una regolare lista con 860 canoisti regolarmente iscritti, non è spam!Ora mi trovo con 240 indirizzi bloccati; 240 persone che non possono ricevere i messaggi che a loro interessano.SalutiFlavio
    • Anonimo scrive:
      Re: censura o atti osceni?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, vi è mai capitato che un matto si
      affacci alla vostra finestra o windows che
      dir si voglia e tiratosi giù le mutande ve
      lo sventoli in faccia? No? Sicuri? Certo.
      La accendiamo?Certo. Solo perché è capitato a te deve capitare a tutti?
      La gente che fa spamming pornografico,
      offensivo, razzista, truffaldino o anche
      semplice spamming, che di fatto è un reatoNon è un reato, trovami gli estremi di legge per favove, codice penale alla mano.
      in quanto la violazione della privacy è un
      reato,Allora informati bene. Prima di gridare alla vuiolazione della privacy, devi mandare una diffida a chi detiene i dati. Se non lo fai quello può legittimamente continuare.
      Bisogna sbattere sta gentaglia in galera e
      fermare il fenomeno alla radice, Spolo perché la gente comunica attraverso un sistema di mailing list? Io sono iscritto a Yahoogroups e sono un moderatore di una newsletter. Io per te sarei gentaglia? Solo perché mando posta che la gente ha espressamente richiesto? Ma lavati la bocca prima di parlare.
      pubblico fisico, le vostre caselle di posta
      (o inbox dei cellulari o di posta cartacea)
      sono un luogo privato e vanno garantite come
      la vostra casa.In casa tua arriva la pubblicità, vero?
      Non dobbiamo pretendere nè di più nè di meno
      come consumatori, Magari anche tu hai una casella gratuita. Chissà, magari un giorno ti renderai conto che consumi qualcosa che ti è stato dato a certe condizioni che hai espressamente accettato.
    • kingofspades scrive:
      Re: censura o atti osceni?
      Sono d'accordo. Eliminiamo tutti gli utenti free, che sono suscettibili, e teniamo solo quelli a pagamento. Così la Rete si sfoltisce e gli spammer non hanno più mass-mail da inviare.Sergio
  • AR.abuse scrive:
    Black list inaffidabili
    Ho gia' avuto occasione di 'scontrarmi' con una di queste organizzazioni (njabl.org), col risultato di rendermi conto che i motivi di ingresso in black list possono essere anche 'politici' (pagare per uscirne? danneggiare la concorrenza? puo' essere...), dato che la motivazione del blocco del mio ip aziendale "ip assegnato da uno spool dinamico" era scorretta alla base, infatti il mio IP e' statico e pagato anche per essere tale, ma nonostatnte cio', e nonostante aver seguito le procedure per la rimozione, la mia azienda e' ancora nella loro black list. Dopo questa esperienza, ritengo l'unica soluzione possibile per un provider quella di farsi in casa la black list, aggiungendo giorno per giorno gli ip che effettivamente li vanno a disturbare. Come faccio io per il mio mailserver, e non e' un lavoro cosi' oneroso da renderlo improbo per un provider. E' uno dei compiti dell'abuse desk. Sempre che il provider ne abbia uno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Black list inaffidabili
      - Scritto da: AR.abuse
      loro black list. Dopo questa esperienza,
      ritengo l'unica soluzione possibile per un
      provider quella di farsi in casa la black
      list, aggiungendo giorno per giorno gli ip
      che effettivamente li vanno a disturbare.
      Come faccio io per il mio mailserver, e non
      e' un lavoro cosi' oneroso da renderlo
      improbo per un provider. E' uno dei compiti
      dell'abuse desk. Sempre che il provider ne
      abbia uno...libero NON lo ha . ho ricevuto per due mesi spam dallo stesso indirizzo.tale indirizzo era loro e lo spammer mandava i messaggi con nel campo to centinaia di indirizzi.Nel mio blocco c'erano anche abuse@libero.it e postmaster@virgilio.it . Ripeto: la cosa è durata per oltre 2 mesi ....
  • Anonimo scrive:
    Censura
    giratela come volete ma le black list SONO una censura!!!! e queste sono le conseguenze
    • kensan scrive:
      Re: Censura
      - Scritto da: Anonimo
      giratela come volete ma le black list SONO
      una censura!!!! e queste sono le conseguenzeIo sono felicissimo che il mio amato Libero abbia una BlackList severa, infatti ultimamente sulla mia mailbox preferita sui loro server non vedo praticamente più spam, li adoro quelli di Libero!^_^Per chi guarda la posta due o tre volte al giorno come me è una sofferenza accorgersi di avere due-tre-quattro-cinque spam-mail al giorno, ultimamente meno di una spammer al giorno mi scrive.Credo proprio che sia tutto merito dell'ottima BlackList.Che dire di chi rimane fuori senza le chiavi? Mi dispiace ma su internet il bene di molti(quasi tutti) vale il disagio di pochi.E poi fatevi un newsgroup, se avete veramente migliaia di utenti fate un ng su it.*, bastano 100 voti...:)
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura

        Che dire di chi rimane fuori senza le
        chiavi? Mi dispiace ma su internet il bene
        di molti(quasi tutti) vale il disagio di
        pochi.Complimenti bel post...Avresti potuto anche dire in termini più semplici:a me funziona tutto non rompetemi il coglioni con queste cazzate...Vive congratulazioni...
        • kensan scrive:
          Re: Censura

          Complimenti bel post...Grazie :))
          Avresti potuto anche dire in termini più
          semplici:
          a me funziona tutto non rompetemi il
          coglioni con queste cazzate...A me funziona tutto? Sbagliato! Ho detto che finalmente la mia email funziona e che in precedenza non andava bene, lo spam non è un problema secondario e se lo moltiplichi per tutti gli utenti di Libero avrai ottenuto benefici eneormi da questa Blacklist, quindi si sta andando nella direzione giusta che è quella di fare funzionare le email ditutti.

          Vive congratulazioni...
          Anche a te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura

            A me funziona tutto? Sbagliato! Ho detto che
            finalmente la mia email funziona e che in
            precedenza non andava bene, lo spam non è un
            problema secondario e se lo moltiplichi per
            tutti gli utenti di Libero avrai ottenuto
            benefici eneormi da questa Blacklist, quindi
            si sta andando nella direzione giusta che è
            quella di fare funzionare le email ditutti.Quindi bannare ad alcuni utenti l'accesso a Yahoo Groups è un passo avanti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura

            Quindi bannare ad alcuni utenti l'accesso a
            Yahoo Groups è un passo avanti?No, è un passo indietro, ma lui non lo sa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura
            Queste black list sono infallibili al 100%?Se si le voglio anch'io.Se no, quelli di Libero lo hanno spiegato ai loro utenti che non riceveranno della posta speditagli, possibilmente, anche da qualche amico o da contatti di lavoro ? Questa forse è si censura, anche se non voluta.Lo avete spiegato cosa fa SPEWS ?Ficca nella sua Black List tutte tutti gli indirizzi di un provider che da ospitalità allo spammer.Quindi se il provider ha 1000 clienti e uno spammer tutti i suoi 1000 clienti o giu' di li' non protranno spedire email a quelli di Libero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura
            - Scritto da: Anonimo

            Quindi se il provider ha 1000 clienti e uno
            spammer tutti i suoi 1000 clienti o giu' di
            li' non protranno spedire email a quelli di
            Libero.Allora non riusciranno a leggersi neanche tra Libero e Libero!
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura
            No non ti arriveranno soltanto le e-mail da quelli che hanno l'indirizzo sotto blacklist...in questo caso se hai amici che hanno indirizzi @yahoo.com ti puoi scordare di ricevere le mail da loro su il tuo indirizzo di libero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura
            -
            Quindi se il provider ha 1000 clienti e uno
            spammer tutti i suoi 1000 clienti o giu' di
            li' non protranno spedire email a quelli di
            Libero.E dovranno andare inc***ati dal loro provider a chiedere perche' ha permesso ad uno spammer di spammare, non da libero che usa le blacklist, xche' per 1000 yahoogroups bloccate (che in italiano non so se neppure esistano) la bl blocca decine di migliaia di mex di spam a iglaiia di utenti di Libero che si risparmiano lo per scaricarle.Ao Alex
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura
            peccato che oltre ai gruppi non si possa spedire messaggi anche agli amici che usano come e-mail indirizzi di posta di yahoo...cosi oltre lo spam ci si rimette anche con le amicizie.Prova a scrivere a persone che hanno come indirizzo pinco@yahoo.com forse dovrebbero migliorare un po' questi tipi di programmi anche perche' alla fine i veri spammatori non sono cosi fessi da farsi fermare dalle blacklist...sara' momentanea la cosa poi il risultato sara' spam e non poter collegare amici che sono dietro i server in blacklist...in questo caso tutti quelli che hannouna mail di yahoo.
          • kingofspades scrive:
            Re: Censura

            A me funziona tutto? Sbagliato! Ho detto che
            finalmente la mia email funziona e che in
            precedenza non andava bene, lo spam non è
            un problema secondario e se lo moltiplichi per
            tutti gli utenti di Libero avrai ottenuto benefici
            enormi da questa Blacklist, quindi si sta
            andando nella direzione giusta che è quella di
            fare funzionare le email di tutti.A parte che nel 1992 eravamo pochi sulla Rete e quindi non ci si poneva il problema dello spam, va detto che molti utenti free lo spam se lo vanno a cercare, lasciando i loro indirizzi dappertutto. A me non è mai arrivata spam mail oltre il fisiologico, e ho un account a pagamento dal 1992. Quanto ai benefici di cui tu parli, ho avuto metà degli iscritti alle mailing list da me moderate su Yahoo! Gruppi che si sono incazzati e buona parte hanno cambiato ISP. E non mi sento di dar loro torto, visto che questa operazione è stata gestita in maniera demenziale, che la vecchia Italia On Line mai avrebbe intrapreso.Sergio
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura
        - Scritto da: kensan



        E poi fatevi un newsgroup, se avete
        veramente migliaia di utenti fate un ng su
        it.*, bastano 100 voti...:)Ma sai che sei un genio? Si vede che i tuoi interessi sono limitati e che non utilizzi ML straniere. La stragrande maggioranza di queste sono ospitate su Yahoogroups, che ha utenti in tutto il mondo. Devo dire che da Moderatore di una mailing list di yahoogroups ho semplicemente inviato dalla mia posta privata un invito ad utilizzare un differente indirizzo di posta.Sarà un fastidio per alcuni cambiare. Ma oggi con tante possibilità di avere indirizzi gratuiti l'unico vantaggio di Libero.it sarà di avere meno utenti che lo utilizzeranno e, conseguentemente, meno valore ai loro spazi pubblicitari.
        • Cirio scrive:
          Re: Censura

          indirizzi gratuiti l'unico vantaggio di
          Libero.it sarà di avere meno utenti che lo
          utilizzeranno e, conseguentemente, meno
          valore ai loro spazi pubblicitari.Scusa ma. Per una volta che libero fa una cosa giustissima (mette in blacklist un provider che manda spam a manetta...) qua vi mettete anche a criticarlo???che sia yahoo a darsi una mossa!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Censura

          Sarà un fastidio per alcuni cambiare. Ma
          oggi con tante possibilità di avere
          indirizzi gratuiti l'unico vantaggio di
          Libero.it sarà di avere meno utenti che lo
          utilizzeranno e, conseguentemente, meno
          valore ai loro spazi pubblicitari.Se Libero si affidera' ad una buona bl (non conoco quella in questione) e fara' arrivare meno spam agli utenti credo che questi aumenteranno (dopo la lettura di questo articolo sto pensando di aprire una mail su libero per sostituire quelli su hotmail e yahoo zeppi di spam). Semmai il probolema e' dei clienti di yahoo che si ritroveranno un provider (che per alcuni e' pure a pagamento) che e' blistato xche' manda spam in giro e saranno costretti a cambiarlo.Ao Alex
        • kensan scrive:
          Re: Censura
          - Scritto da: Anonimo
          Ma sai che sei un genio? Si vede che i tuoi
          interessi sono limitati e che non utilizzi
          ML straniere. Utilizzo i NewsGroups stranieri, è la stessa cosa?Puoi facilmente trovare l'argomento che ti interessa su una delle principali e antiche gerarchie in lingua inglese, oppure puoi aprirti un ng nuovo di zecca per esempio su alt.* o altre gerarchie.Le ML secondo me sono fatte solo quando si è in 4 gatti, per il resto ritengo che il posto adatto per discutere siano i ng. imho.
          La stragrande maggioranza di
          queste sono ospitate su Yahoogroups, che ha
          utenti in tutto il mondo. Non significa nulla, ci sono altri servizi, internet è piena di servizi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura

        Io sono felicissimo che il mio amato Libero
        abbia una BlackList severa, infatti
        ultimamente sulla mia mailbox preferita sui
        loro server non vedo praticamente più spam,
        li adoro quelli di Libero!^_^In un mese ho ricevuto 471 spam, e molti di questi dalla penisola coreana.
        • kensan scrive:
          Re: Censura
          - Scritto da: Anonimo
          In un mese ho ricevuto 471 spam, e molti di
          questi dalla penisola coreana.La Nazione Korea è quasi interamente BListata da SPEWS, come la Cina e la Nigeria, è anche una questione etica che loro si pongono.
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura
        - Scritto da: kensan
        E poi fatevi un newsgroup, se avete
        veramente migliaia di utenti fate un ng su
        it.*, bastano 100 voti...:)Un newsgroup? Su Usenet? Quelli che avevano bloccato il traffico di Tin.It? I fan di Marco D'Itri. No, grazie, preferisco vivere.
      • marco5x scrive:
        Re: Censura
        - Scritto da: kensan

        E poi fatevi un newsgroup, se avete
        veramente migliaia di utenti fate un ng su
        it.*, bastano 100 voti...:)La scelta tra newsgroup e mailing list non dipende solo dal numero di utenti ma anche dalle finalità.Considera anche, tra le altre cose, un aspetto legato all'uso delle risorse di rete: se invii un messaggio su Usenet, il tuo messaggio occupa spazio disco su TUTTI i server che riportano il newsgroup ed occupa banda non solo in proporzione al numero di utenti che scaricano il messaggio ma anche per la sua propagazione di server in server.Una mailing list, invece, da questo punto di vista è molto più "economica", nel senso che il messaggio viene di norma conservato (a parte eventuali backup) su un solo server e si evita lo spreco di banda legato alla propagazione tra server.A volte non ci si rende conto di questi "particolari" perché tanto è gratis, però....
        • kensan scrive:
          Re: Censura
          - Scritto da: marco5x
          La scelta tra newsgroup e mailing list non
          dipende solo dal numero di utenti ma anche
          dalle finalità.??
          Considera anche, tra le altre cose, un
          aspetto legato all'uso delle risorse di
          rete: se invii un messaggio su Usenet, il
          tuo messaggio occupa spazio disco su TUTTI i
          server che riportano il newsgroup ed occupa
          banda non solo in proporzione al numero di
          utenti che scaricano il messaggio ma anche
          per la sua propagazione di server in server.La ML non funziona alla stessa maniera? Non occupa spazio su ogni mailserver? non occupa banda per viaggiare dal server della ML a tutti i mailserver? non deve essere scaricata per intero dal mailserver da parte dell'utente. I ng non vengono scaricati per intero ma solo i titoli (subject), esiste la questione dell'essere online o meno ma questa è un'altra questione e non riguarda la banda.

          Una mailing list, invece, da questo punto di
          vista è molto più "economica", nel senso che
          il messaggio viene di norma conservato (a
          parte eventuali backup) su un solo server e
          si evita lo spreco di banda legato alla
          propagazione tra server.

          A volte non ci si rende conto di questi
          "particolari" perché tanto è gratis,
          però....Però non hai capito molto di quello che stai dicendo...
    • SiN scrive:
      Re: Censura
      - Scritto da: Anonimo
      giratela come volete ma le black list SONO
      una censura!!!! e queste sono le conseguenzeSe QUESTA è la censura, ben venga la censura.(ma non è certo questa la censura
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura
        - Scritto da: SiN
        Se QUESTA è la censura, ben venga la censura.
        (ma non è certo questa la censuraVero, la censura vera è quella che impedisce alla gente di parlare solo perché a qualcuno prude la casellina di posta elettronica gratuita.
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura
      E dire che l'articolo 7 del loro contratto recita:Wind garantisce la riservatezza delle comunicazioni effettuateattraverso il proprio servizio di posta elettronica.Tali comunicazioni non potranno in nessun caso essere oggetto di alcuna forma di verifica, controllo o censura da parte di Wind o da parte di altri soggetti, con l'espressa eccezione dell'Autorità Giudiziaria.Wind ha attivato, all'indirizzo di posta "reclami@libero.it", unservizio di assistenza on line preposto a raccogliere eventualinotifiche relative a qualsivoglia violazione delle norme vigentinell'utilizzo del servizio, riscontrate dal Cliente durante l'erogazione dello stesso.Wind si riserva il diritto di modificare, sospendere, o interrompere in qualsiasi momento il Servizio senza riconoscimento di alcun rimborso, indennizzo o risarcimento al Cliente.
  • Anonimo scrive:
    e lo ripeto!
    Il problema non sono i blacklist, ma invece gli programmatori che sanno troppo poco su come funziona email per programmare applicazioni che mandano questi messaggi. Anche sul nostro spamfilter dobbiamo dare dei punti negativi per certe charatteristiche di yahoo.groups ma anche per i newsletter di Punto informatico.Questo semplicemente perchè i messaggi non sono conforme alle regole. Si sente sempre che MS Outlook non è conforme alle regole. Vi dico: MS Outlook in confronto a questi messagi è una bibbia!!!PI: per prima cosa: Date al MTA che spedisce i vostri Newsletter un REVDNS entry. Secondo: Ogni messaggio dovrebbe avere una message-id nel mail header.Altri informazioni potete trovare sotto:http://www.dnsreport.com/tools/dnsreport.ch?domain=deandreis.itFatto i compiti potete publicare di nuovo notizio di questo tipo.
    • Anonimo scrive:
      Re: e lo ripeto!
      Mah, io credo che se uno spam filter non filtra lo spam ma filtra ALTRO il problema e' dello spam filter. Punto.
      • Anonimo scrive:
        Re: e lo ripeto!
        La battaglia contro lo spam non è facile. Sicuramente è uno sbaglio di chi gestisce un spamfilter se blocca i messaggi "solo" perchè il mailserver dal quale arrivano è in una spam-db (come spews.org)La soluzione è un "weighting system" dove una serie di test portano a un risultato. Sul nostro sistema nel fratempo sono oltre di 120 test che facciamo per ogni singolo messaggio e abbiamo una "false positive rate" di ca. 0,2% calcolato su un intero mese. Quasi tutti di questi false positives sono newsletter o messaggi automtici. Nello stesso stemo eravamo capace di filtrare ogni 5 messaggio (20%) come spam. Se peró alcuni mandano i loro newsletter senza conoscienze tecniche diventa difficile di filtrare solo spam.Ne gli amministratori dei spamfilter che bloccano solo basandosi su un unico test ne le persone che spediscono messaggi non conforme alle regole auitano alla battaglia contro lo spam. Peró è sicuramente un errore di accusare che "il problema è quello di sempre: lo spam e i blacklist..." Prima fare i propri compiti e _sapere_ cosa si scrive!
        • Anonimo scrive:
          Re: e lo ripeto!
          - Scritto da: Anonimo
          La battaglia contro lo spam non è facile.Sì, lo dice anche Bush della guerra in Iraq.Solo che qui ci rimettono, come al solito, quelli che si iscrivono a Yahoogroups solo per discutere.Vergogna!
    • Bombardiere scrive:
      Re: e lo ripeto!
      - Scritto da: Anonimo

      Anche sul nostro spamfilter dobbiamo dare
      dei punti negativi per certe
      charatteristiche di yahoo.groups ma anche
      per i newsletter di Punto informatico.
      AlloraIo darei dei punti negativi alla parola charatteristiche
      • Anonimo scrive:
        Re: e lo ripeto!
        Chiedo scusa se ho fatto un errore grammatico. Sono di madrelingua tedesca.
      • Anonimo scrive:
        Re: e lo ripeto!

        Io darei dei punti negativi alla parola
        charatteristiche1. Se leggevi anche l'altro messaggio avresti capito che chi postava non era italiano (oppure era sotto effetto di droghe)2. L'errore grammaticale è assolutamente infinfluente alla comprensione, inoltre lui "riprendeva" qualcuno per aspetti tecnici, non linguistici, quindi l'ironia era fuori luogo..
    • Anonimo scrive:
      Re: e lo ripeto!
      Ma tu guarda questo ... mica dobbiamo spedire una email sulla luna !!!
  • Anonimo scrive:
    Mano destra non sa cosa fa la sinistra
    La mia e-mail presso inwind riceve per l'80% spam.Sono l'unico?Balbo
    • Anonimo scrive:
      Re: Mano destra non sa cosa fa la sinistra
      - Scritto da: Anonimo
      La mia e-mail presso inwind riceve per l'80%
      spam.
      Sono l'unico?E che pretendevi per una casella gratuita?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mano destra non sa cosa fa la sinistra
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        La mia e-mail presso inwind riceve per
        l'80%

        spam.

        Sono l'unico?
        No, non sei l'unico.
        E che pretendevi per una casella gratuita?Credo che si possano accettare le pubblicita' o le "newsletter" del portale che ti fornisce il servizio, ma trovarla piena di spam di terzi non dovrebbe rientrare nemmeno tra gli interessi del fornitore.A meno che...
      • Anonimo scrive:
        Re: Mano destra non sa cosa fa la sinistra

        E che pretendevi per una casella gratuita?bho, io di caselle gratuite ne ho una marea e per ora ricevo qualche email di spam solo su hotmail e su angelfire. su tin, yahoo niente di niente.su libero ricevo le fastidiosissime newsletter settimanali, ma che ci vuoi fare stavano nel contratto! un'altra cosa, io ho provato a mandare un'email a un indirizzo @yahoo.com utilizzando il server libero, connessa a internet con libero e nn ho avuto nessun problema....ora provo il contrario ^^; byebyeCinzia
        • Anonimo scrive:
          Re: Mano destra non sa cosa fa la sinistra
          Cinzia, in fondo alle newsletter di libero c'e' un link per disiscriversi.Sono attive di default ma ti ci puoi sottrarre!ciao!
  • Anonimo scrive:
    non capisco
    ma cosa centra Libero? io non riesco a vedere i newsgroup di Yahoo neanche online, e senza collegarmi con Libero o Inwind...e allora?
    • Anonimo scrive:
      Re: non capisco
      - Scritto da: Anonimo
      ma cosa centra Libero? io non riesco a
      vedere i newsgroup di Yahoo neanche online,
      e senza collegarmi con Libero o Inwind...
      e allora?Cambia computer
      • Bombardiere scrive:
        Re: non capisco
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ma cosa centra Libero? io non riesco a

        vedere i newsgroup di Yahoo neanche
        online,

        e senza collegarmi con Libero o Inwind...

        e allora?

        Cambia computerCambiare computer per na fesseria del genere ?
        • Anonimo scrive:
          Re: non capisco
          - Scritto da: Bombardiere


          e senza collegarmi con Libero o
          Inwind...


          e allora?



          Cambia computer

          Cambiare computer per na fesseria del genereE allora non lamentarsi troppo
    • Anonimo scrive:
      Re: non capisco
      - Scritto da: Anonimo
      ma cosa centra Libero? io non riesco a
      vedere i newsgroup di Yahoo neanche online,
      e senza collegarmi con Libero o Inwind...
      e allora?Neanche io vedo i Newsgroups di Yahoo.Però tutto ciò lo trovo perfettamente normale...
    • Anonimo scrive:
      Re: non capisco
      - Scritto da: Anonimo
      ma cosa centra Libero? io non riesco a
      vedere i newsgroup di Yahoo neanche online,
      e senza collegarmi con Libero o Inwind...
      e allora?E allora impara qual è la differenza tra una mailing list e un newsgroup.
  • Anonimo scrive:
    Viva Libero!
    Nonostante non mi arrivino più i messaggi da alcuni gruppi a cui ero iscritto, sono contento di quanto sta avvenendo. Magari Yahoo si sveglia un po'
    • Anonimo scrive:
      Re: Viva Libero!
      E' diventato impossibile anche da parte degli owner contattare yahoo quando ci sono problemi con le liste, e pensare che gli gestisco gratuitamente un Newsgroup con oltre 800 iscritti! CiaoFlavio
      • Anonimo scrive:
        Re: Viva Libero!
        - Scritto da: Anonimo
        E' diventato impossibile anche da parte
        degli owner contattare yahoo quando ci sono
        problemi con le liste, e pensare che gli
        gestisco gratuitamente un Newsgroup con
        oltre 800 iscritti!
        Ma se non sai nemmeno COSA stai amministrando....
      • Locke scrive:
        Re: Viva Libero!
        - Scritto da: Anonimo
        E' diventato impossibile anche da parte
        degli owner contattare yahoo quando ci sono
        problemi con le liste, e pensare che gli
        gestisco gratuitamente un Newsgroup con
        oltre 800 iscritti!

        Ciao
        FlavioGestisci un NEWSGROUP? Su Yahoo?? Con oltre 800 iscritti??? Azzarola un giorno mi devi spiegare come fai =)
      • Anonimo scrive:
        Re: Viva Libero!
        - Scritto da: Anonimo
        E' diventato impossibile anche da parte
        degli owner contattare yahoo quando ci sono
        problemi con le liste, e pensare che gli
        gestisco gratuitamente un Newsgroup con
        oltre 800 iscritti! Un newsgroup su Yahoogroups?? ANche questo ha capito molto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Viva Libero!
      - Scritto da: Anonimo
      Nonostante non mi arrivino più i messaggi da
      alcuni gruppi a cui ero iscritto, sono
      contento di quanto sta avvenendo. Bravo, mazziato e contento!
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