Contrappunti/ La risorsa cambia scrivania

di Massimo Mantellini - Nel lessico in uso oggi si riverbera l'impatto della tecnologia, lasciata nelle mani dei tecnologi. Anche quando ciò può costare molto a diritti che i lavoratori si sono guadagnati in decenni di lotte


Roma – Mi colpisce un passaggio di una intervista che Giuseppe Turani ha fatto pochi giorni fa a Marco Zamperini, pubblicata sull’inserto del lunedi di Repubblica “Affari e Finanza”. Afferma Zamperini – guru ed evangelista internet di Etnoteam (non arrabbiatevi per i termini usati, le definizioni non sono mie) alludendo alle possibilità di accesso e interazione aziendale legate alla banda larga wireless:

“In effetti con l’invenzione della seconda scrivania l’azienda riesce a sfruttare il tempo in cui ‘la risorsà è assente perchè in trasferimento o perchè è impegnata in una attività esterna”.

La risorsa – cioè ognuno di noi – a questo punto sobbalza sulla sua sedia (la sua prima sedia, di fronte alla sua prima scrivania entrambe per nulla virtuali) non tanto perchè la frase esprima chissà quale novità, quanto perchè descrive invece benissimo una sensazione che ci capita di provare ogni giorno più forte. Il guaio della tecnologia lasciata nelle mani dei tecnologi.

Zamperini vice presidente di EtnoTeam con un bel gruzzolo di pronomi del tipo ” Chief Technology Officer per la Direzione Generale Telecomunicazioni e Media ” o anche ” Direttore delle Attività di Ricerca e Sviluppo e Responsabile delle Attività di Evangelizzazione Tecnologica ” non ne ha ovviamente nessuna colpa. Non è colpa sua se vive in un mondo bacato nel quale fra innovazione tecnologica e suoi utilizzi pratici si sta scavando ogni giorno di più un baratro.

Da una parte c’è la tecnologia, con il suo sviluppo forsennato, le aspettative che induce, le rivoluzione e i condizionamenti sulla società che crea, dall’altra, a mille miglia di distanza, la comprensione e l’elaborazione intellettuale di tutto ciò da parte di ciascuno di noi. Che tecnologi non siamo, che guru non vorremmo essere ed evangelisti neppure.

Si tratta di due macchine che vanno a velocità diversissime e che spesso per tale ragione rischiano lo scontro catastrofico. La frase che cito oggi è indicativa di questa schizofrenia. Abbiamo alle spalle qualche centinaio di anni di lotte per i diritti dei lavoratori ed in molte parti del mondo tali conquiste di dignità minima sono ancora di là da venire. Eppure oggi la tecnologia ci consente – se lo desideriamo – non solo le mille meraviglie che sappiamo ma anche giganteschi passi indietro, per esempio nella elaborazione del nostro universo lavorativo, scorporato dal tempo e dalla presenza. Possiamo permetterci di tornare – come dice con felice e involontaria espressione Zamperini – semplice risorsa esattamente come un bambino lavoratore nelle miniere sullo Zambesi? Evidentemente sì e con entusiasmo perfino, lavorando sul taxi, nella sala di attesa di un aeroporto o in qualsiasi altro posto in cui mamma azienda deciderà di ottimizzare le risorse di cui è legittima proprietaria.

La tecnologia certo lo consente e ciò di per se basta. E il tecnologo è il suo acritico profeta. E il giornalista il suo sciocco propalatore. E cosi proseguendo, fino a rendere il mondo – il nostro mondo tecnologico – un posto peggiore di quello che era solo pochi anni fa. Sempre continuando a ripeterci che la tecnologia è in sè neutra e che sono i suoi utilizzi ad esserlo spesso assai meno. E del resto quello del lavoro è solo uno dei possibili esempi in questo senso.

Qui non si tratta di dare libero sfogo a rigurgiti tecnofobici nè ad aneliti luddisti fino ad oggi trattenuti a stento. Si tratta invece di comprendere che l’innovazione tecnologica va declinata, indirizzata e capita . Lasciata libera di correre – può avere effetti più devastanti di una bomba atomica. Abbiamo davanti a noi un grande esempio di questo infantilismo culturale secondo il quale tutto ciò che è nuovo è bello e fa bene. Il doloroso tonfo della new economy.

Qualche anno fa qualcuno si risentì quando nel pieno boom della nuova economia mi permisi di canzonare un poco E-Tree (casualmente una società del gruppo EtnoTeam) travolta da una estetica giovanilista tutta webdesign, rapporti informali e ping pong aziendali. E-Tree assumeva allora le proprie risorse ad un happening in un wine bar. Ci andò talmente tanta gente a questa allegra selezione nel centro di Roma che dovettero chiamare i vigili urbani.

È notizia di questi giorni la quasi chiusura della sede romana della società trevigiana. Le risorse – tranquillizza l’ufficio stampa di E-tree – verranno semplicemente spostate ad altra sede . Oppure le si potrebbe dotare anch’esse – e perchè no? – di una seconda o terza scrivania per poter finalmente lavorare sempre e ovunque anche in taxi o in autobus o su una panchina al parco. Visto che l’ufficio non c’è più. Sempre, naturalmente, al bisogno .

I tecnologi come Zamperini hanno a portata di mano una soluzione pronto uso per chiunque, anche per quelli – sono parole sue – “che avevano solo una valigetta piena di carte, qualche volta magari un po’ vecchia” . Ecco un’altra fortunata espressione: la ristrutturazione della vecchia valigia da rappresentante triste è oggi una bella metafora del mondo che ci aspetta. Prima di partire per questo viaggio meraviglioso sarà però il caso che qualcuno – in questa benedetta valigia – ci cominci a guardare dentro con un po’ di attenzione.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • Anonimo scrive:
    cosa vuol dire OS?
    non vorrei fraintendere, qualcuno mi spiegherebbe questo?grazie
  • Anonimo scrive:
    piccolezze
    non ho letto tutti i commenti, sono troppiPremesso opensource GPLprimo caso:Ti fornisco il programma opensource, ma nella licenza ti proibisco di darlo a ditte esterne se non con mio permesso, cosi tu hai i sorgenti ma devi sempre passare da me.secondo caso:Ti do i sorgenti ma i programmi registrano in un formato proprietario (mio), se uno vuole modificare questo programma ed usare il mio formato deve pagare la mia ditta oppure cambia formato di registrazione.Altra osservazione:Esistono programmi opensource per la PA?Non è che il programma se prima costava 100 con i sorgenti viene a costare 300 o piu', dopotutto la ditta deve difendere i suoi interessi nel caso in cui il cliente va a farsi modificare il programma da un'altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: piccolezze
      - Scritto da: pippo75
      non ho letto tutti i commenti, sono troppi

      Premesso opensource GPL

      primo caso:
      Ti fornisco il programma opensource, ma
      nella licenza ti proibisco di darlo a ditte
      esterne se non con mio permesso, cosi tu hai
      i sorgenti ma devi sempre passare da me.soluzione: l'appalto sia per programma con licenza che non pone restrizioni di questo tipo (ad esempio sia sotto GPL)
      secondo caso:
      Ti do i sorgenti ma i programmi registrano
      in un formato proprietario (mio), se uno
      vuole modificare questo programma ed usare
      il mio formato deve pagare la mia ditta
      oppure cambia formato di registrazione.soluzione: l'appalto sia per programma che gestisca i dati in un formato libero
      Altra osservazione:
      Esistono programmi opensource per la PA?
      Non è che il programma se prima costava 100
      con i sorgenti viene a costare 300 o piu',
      dopotutto la ditta deve difendere i suoi
      interessi nel caso in cui il cliente va a
      farsi modificare il programma da un'altro.soluzione: l'appalto viene dato alla azienda che chiede di meno
      • Anonimo scrive:
        Re: piccolezze
        - Scritto da: zap


        - Scritto da: pippo75

        non ho letto tutti i commenti, sono troppi



        Premesso opensource GPL



        primo caso:

        Ti fornisco il programma opensource, ma

        nella licenza ti proibisco di darlo a
        ditte

        esterne se non con mio permesso, cosi tu
        hai

        i sorgenti ma devi sempre passare da me.

        soluzione: l'appalto sia per programma con
        licenza che non pone restrizioni di questo
        tipo (ad esempio sia sotto GPL)
        E per tutti i programmi che devono mantenere la compatibilità con quello che è gia presente, magari database oracle, Db2 o altri proprietari, bisogna fare un misto, ma questo misto che tolleranza ha?un programma che usa delle librerie che deve essere open source, quste liberie devono essere con o senza sorgente.e se invece delle libererie si parlasse di un interprete di linguaggio, questo interprete deve dare i sorgenti oppure no.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: piccolezze
          - Scritto da: pippo75


          - Scritto da: zap





          - Scritto da: pippo75


          non ho letto tutti i commenti, sono
          troppi





          Premesso opensource GPL





          primo caso:


          Ti fornisco il programma opensource, ma


          nella licenza ti proibisco di darlo a

          ditte


          esterne se non con mio permesso, cosi
          tu

          hai


          i sorgenti ma devi sempre passare da
          me.



          soluzione: l'appalto sia per programma con

          licenza che non pone restrizioni di questo

          tipo (ad esempio sia sotto GPL)



          E per tutti i programmi che devono mantenere
          la compatibilità con quello che è gia
          presente, magari database oracle, Db2 o
          altri proprietari, bisogna fare un misto, misto? tra sviluppato in OS e database esterno proprietario?non c'è problema se il database è supportato (e in genere le è)
          un programma che usa delle librerie che deve
          essere open source, quste liberie devono
          essere con o senza sorgente.un programma OS può effettuare chiamate ad altri programmi (o a librerie) che non lo sono senza che comporti per questi alcuna conseguenza Le conseguenze compaiono quando qualcuno incorpora codice GPL in un suo programma, non quando un programma effettua genericamente chiamate ad altri applicativi
          e se invece delle libererie si parlasse di
          un interprete di linguaggio, questo
          interprete deve dare i sorgenti oppure no.non necessariamente.Leggere:www.gnu.org
  • Anonimo scrive:
    libero software
    "libero software in libero stato".. bella frase.è proprio ora di smetterla, di pagare milioni in licenze per prodotti che potrebbero facilmente essere sostituiti con prodotti open. e in particolare con prodotti non-microsoft, visto che il mercato è dominato da questa società.nonstante, ad esempio, il prodotto ms-office sia migliore delle alternative open, imho è stupido spendere per comprarne licenze per ogni macchina.perchè la stragrande maggioranza degli impiegati non sa e non avrà mai bisogno di usare le funzioni "avanzate" che questo prodotto può vantare sulla concorrenza. allora perchè spendere di più, e perchè dipendere da un'unica azienda?è ora che anche lo stato si "liberi" dalla dipendenza ms.
  • Anonimo scrive:
    Il grande prof. Meo gets it!
    Il prof. Meo a capo della commissione?!?Incredibile, non avrebbero potuto scegliere meglio. Ho assistito a due o tre sue presentazioni sul Free Software, e oltre a essere divertentissimo, dimostra una comprensione della materia, anzi direi un'empatia con motivazioni e scopi del fenomeno, assolutamente fuori dal comune.Ripeto, incredibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il grande prof. Meo gets it!
      - Scritto da: tekNico
      Il prof. Meo a capo della commissione?!?è proprio così. Quando l'ho letto non ci volevo credere :-)
      Incredibile, non avrebbero potuto scegliere
      meglio. o peggio (per altri)
      Ho assistito a due o tre sue presentazioni
      sul Free Software, e oltre a essere
      divertentissimo, dimostra una comprensione
      della materia, anzi direi un'empatia con
      motivazioni e scopi del fenomeno,
      assolutamente fuori dal comune.

      Ripeto, incredibile.ne vedremo delle BELLE, fra tre mesi
  • Anonimo scrive:
    Bello!
    Un buon inizio!Non c'e` altro da dire!!!----Non ho notato post di ZioBill.. E` evidente che non ha argomenti seri contro l'open source (come sempre, del resto..)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello!
      S.L.,sei quel Luca che scrive su PI?Se cosi' fosse mi pentirei profondamente di aver firmato la petizione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello!
        - Scritto da: Lol


        S.L.,sei quel Luca che scrive su PI?
        Se cosi' fosse mi pentirei profondamente di
        aver firmato la petizione.No. E io me la prendevo solo con uno che non argomenta MAI tutti sui discorsi anti-Open Source. Lo so, era fuori luogo, ma ogni tanto ce vo!!! Sai qui e` pieno di gente che spara senza basare su un ragionamento serio quel che dice.. Es. "Il tal sistema fa schifo!" e poi non ti spiega il perche di tal pensiero, anzi, magari non l'ha mai usato (e lo dice!). Saro` esagerato.. ma mi pare il minino, qualunque cosa si stia discutendo.Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGLIO
    Le prime proposte di legge per l'utilizzo dell'Open Source sono venute dalla sinistra parlamentare con TRE DDL: Cortiana-Verdi, http://www.senato.it/leg/14/Bgt/Schede/Ddliter/16976.htmFolena-DS, http://www.senato.it/leg/14/Bgt/Schede/Ddliter/17207.htmCima-Misto/Verdi, http://www.senato.it/leg/14/Bgt/Schede/Ddliter/18248.htmfin dall'anno scorso.Da subito il FUD filo-monopolista(microsoft) ha cercato di utilizzare il classico sistema del DIVIDI-ET-IMPERA: mettere una fazione del mondo open source contro l'altra.Così han creduto di poter fare, relegando l'Open SOurce a un fenomeno esclusivamente desiderato dall'ala progressista o sinistra del Paese.Ma la mazzata a questi "piccoli machiavelli" è arrivata dall'accettazione del valore dell'Open Source anche da parte della destra, nella figura autorevole del Ministro per l'INNOVAZIONE (parola molto evocativa, quest'ultima).Anche se un po' tardiva (rispetto ai passi mossi da altri partner europei come Francia, Germania, Regno Unito) questa mossa svela quello che molti andavano dicendo da anni e cioè che l'Open Sourcee DI TUTTI, è RES PUBLICA, un bene di tutti (o almeno di tutti coloro che non abbiano a cuore SOLO interessi di singoli monopoli)Dove sono, ora, coloro che parlavano di LINUX come di fenomeno da Centro Sociale, bollandolo come "sinistro" tout-court ?Che commentino quel che compare su questo sito ministeriale, se ne hanno la faccia:http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2002_11_08.shtmlIl Ministro (non un oscuro portaborse) di un governo di Centro-Destra vuole introdurre l'Open Source nell'Amministrazione Pubblica, riconoscendone i vantaggi e smentendo le menzogne che i soliti int?r?$$ati credevano di poter vendere (insieme alle loro licenze)Qui muoiono tutte le loro argomentazioni che miravano a bollare come DI PARTE gli argomenti pro-Open-Source.O meglio: se l'Open Source è DI PARTE, è solo perché costoro non hanno a cuore la RES PUBLICA, ma solo la RES LORO
    • Anonimo scrive:
      Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGLIO
      Mai pensato di curarti?Rilassati!Il pc è una macchina, una cosa. Il sistema operativo è un mezzo per utilizzare questa cosa.Non una divinità da riverire.Ben venga l'opensource, ma...rilasssati un pochettino!
      • Anonimo scrive:
        Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK !
        - Scritto da: dottore

        Mai pensato di curarti?sei lo stesso medico che Stalin usava per dare del folle ai dissidenti sovietici e li mandava a Gorkij?Lo dico perché è la stessa tecnica da purga staliniana: dare del disturbato e dell'alienato all'avversario per aver modo di non trattare delle sue TESI e dei suoi ARGOMENTI.Hai mai pensato di non dare del folle a chi esprime le proprie opinioni ma di discuterle in modo civile senza atteggiarti (pur bonariamente e paternalisticamente, come sembri voler fare) a tutore del tuo interlocutore?In breve: hai qualcosa da dire in merito alla mia principale TESI, secondo cui L'Open Source non ha una paternità politica destra o sinistra ma è DI TUTTI ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK !
          - Scritto da: zap


          - Scritto da: dottore



          Mai pensato di curarti?

          sei lo stesso medico che Stalin usava per
          dare del folle ai dissidenti sovietici e li
          mandava a Gorkij?

          Lo dico perché è la stessa tecnica da purga
          staliniana: dare del disturbato e
          dell'alienato all'avversario per aver modo
          di non trattare delle sue TESI e dei suoi
          ARGOMENTI.

          Hai mai pensato di non dare del folle a chi
          esprime le proprie opinioni ma di discuterle
          in modo civile senza atteggiarti (pur
          bonariamente e paternalisticamente, come
          sembri voler fare) a tutore del tuo
          interlocutore?

          In breve: hai qualcosa da dire in merito
          alla mia principale TESI, secondo cui L'Open
          Source non ha una paternità politica destra
          o sinistra ma è DI TUTTI ?Ti invitavo solo a rilassarti.Dai tuoi messaggi sembri sempre sul piede di guerra.Ti consigliavo solo di usare toni +pacati per il tuo bene.Se non ti va di seguire questo consiglio, fatti tuoi, sai a me cosa me ne frega.Se poi quando una ti da un consiglio lo accusi di pratiche staliniane, vuol dire che l'aiuto offerto è arrivato tropo tardi.P.S. Non so se hai letto/capito quello che ho scritto, ma i contenuti gli approvo, disapprovavo la forma.
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK !
            - Scritto da: dottore
            P.S. Non so se hai letto/capito quello che
            ho scritto, ma i contenuti gli approvo,
            disapprovavo la forma.ma scusa cosa non ti stava bene nella forma? ha insultato qualcuno? mi pare che abbia detto le cose che pensava (che peraltro condivido), non vedo alcun problema nella forma in cui ha espresso il suo pensiero, mi sa' che il problema e' tuo non suo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK !
            - Scritto da: dottore
            P.S. Non so se hai letto/capito quello che
            ho scritto, ma i contenuti gli approvo,grazie.
            disapprovavo la forma.usando a tua volta una forma che è irrispettosa della mia dignità di persona in grado di intendere e di volere:


            Mai pensato di curarti?comunque: nessun rancore; non sono interessato a essere "simpatico" a tutti. Mi interessa esporre i miei argomenti e lo faccio in base alla libertà di espressione senza violare leggi.
        • Anonimo scrive:
          TROLL
          No, non è capace di rispondere e di dialogare...perché come tutti i linux-fanatici appena gli fai notare qualcosa ti dicono "TROLL TROLL" sai come i bimbi all'asilo? (senza volerli offendere)...si dice che alcuni quando iniziano a dire TROLL TROLL alla fine sbavino anche un po' ed inizino a sudare... vabbe'... problemi loro...certo che è proprio comico che gli stessi sostenitori di linux oggi fossero gli stessi di os/2... propensione ad essere perdenti?
          • Anonimo scrive:
            Re: TROLL
            - Scritto da: kikko
            certo che è proprio comico che gli stessi
            sostenitori di linux oggi fossero gli stessi
            di os/2... puoi dimostrarlo ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
        - Scritto da: dottore

        Mai pensato di curarti?
        Rilassati!non mi sembrava agitato o ammalato
        Il pc è una macchina, una cosa. Il sistema
        operativo è un mezzo per utilizzare questa
        cosa.
        Non una divinità da riverire.

        Ben venga l'opensource, ma...
        rilasssati un pochettino!http://www.gnu.org/gnu/thegnuproject.it.html
        • Anonimo scrive:
          Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL

          http://www.gnu.org/gnu/thegnuproject.it.htmlroba da spaccare il culo a picconate!
    • Anonimo scrive:
      Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL

      Così han creduto di poter fare, relegando
      l'Open SOurce a un fenomeno esclusivamente
      desiderato dall'ala progressista o sinistra
      del Paese.
      male per chi ci e' cascatoe poi un DDL non vuol dire nullabisogna vedere ni concreto cosa e come proponeproporre open source in generale non significa nulla

      Ma la mazzata a questi "piccoli machiavelli"
      è arrivata dall'accettazione del valore
      dell'Open Source anche da parte della
      destra, nella figura autorevole del Ministro
      per l'INNOVAZIONE (parola molto evocativa,
      quest'ultima).vedo che l'hai studiato bene machiavelliscommeto che sei uno di quelli che crede che machiavelli abbia coniato"il fine giustifica i mezzi"
      Anche se un po' tardiva (rispetto ai passi
      mossi da altri partner europei come Francia,
      Germania, Regno Unito) questa mossa svela
      quello che molti andavano dicendo da anni e
      cioè che l'Open Source
      e DI TUTTI, è RES PUBLICA, un bene di tutti
      (o almeno di tutti coloro che non abbiano a
      cuore SOLO interessi di singoli monopoli)
      o madonnae io che pensavo che si parlasse di software applicativoquesto mi paragona l'open source al Colosseo...
      Dove sono, ora, coloro che parlavano di
      LINUX come di fenomeno da Centro Sociale,
      bollandolo come "sinistro" tout-court ?
      sempre a fare polemica eh?
      O meglio: se l'Open Source è DI PARTE, è
      solo perché costoro non hanno a cuore la RES
      PUBLICA, ma solo la RES LORO
      ma che stai a di?qui la valutazione non va fatta se l'open source e' di destra, di sinistra o moderato!!!!sei uguale a quelli che dicono che e' da centro sociale allora!qui bisogna capire come e in che misura l'open source puo' rimpiazzare il software ESISTENTE nei vari ministeri.A che costi e fare un confronto con altre soluzionipunto.Altrimenti, se la valutazione prescinde dal merito e da dati reali, e' semrpe e comunque di parte!sveglia!ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK
        - Scritto da: maks


        Così han creduto di poter fare, relegando

        l'Open SOurce a un fenomeno esclusivamente

        desiderato dall'ala progressista o
        sinistra

        del Paese.



        male per chi ci e' cascatooppure bene per chi li voleva strumntalizzare

        Anche se un po' tardiva (rispetto ai passi

        mossi da altri partner europei come
        Francia,

        Germania, Regno Unito) questa mossa svela

        quello che molti andavano dicendo da anni
        e

        cioè che l'Open Source

        e DI TUTTI, è RES PUBLICA, un bene di
        tutti

        (o almeno di tutti coloro che non abbiano
        a

        cuore SOLO interessi di singoli monopoli)



        o madonna
        e io che pensavo che si parlasse di software
        applicativo
        questo mi paragona l'open source al
        Colosseo...e lo ribadisco.

        Dove sono, ora, coloro che parlavano di

        LINUX come di fenomeno da Centro Sociale,

        bollandolo come "sinistro" tout-court ?



        sempre a fare polemica eh? una chiamata di responsabilità (per chi ha il coraggio di sostenere le proprie idee)

        O meglio: se l'Open Source è DI PARTE, è

        solo perché costoro non hanno a cuore la
        RES

        PUBLICA, ma solo la RES LORO



        ma che stai a di?ho cominciato un thread, se non te ne sei accorto.
        qui la valutazione non va fatta se l'open
        source e' di destra, di sinistra o
        moderato!!!!e allora non avevei alcun motivo di rispondere al mio messaggio, perché è di QUESTO che parlavo.Sei fuori argomento in questo thread.(O vuoi far polemica?)
        • Anonimo scrive:
          Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK


          qui la valutazione non va fatta se l'open

          source e' di destra, di sinistra o

          moderato!!!!

          e allora non avevei alcun motivo di
          rispondere al mio messaggio, perché è di
          QUESTO che parlavo.
          ma se hai tirato fuori addirittura machiavelli!
          Sei fuori argomento in questo thread.

          (O vuoi far polemica?)ihihihiihihifai riderefaccio come temi appello all'articolo 21 della costituzione!cos'e' fai come ai tempi d stalin?non mi vuoi permettere di esprimere la mia opinione?e il mio diritto a fare polemica? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK
            - Scritto da: maks

            Sei fuori argomento in questo thread.



            (O vuoi far polemica?)

            ihihihiihihi
            fai ridere
            faccio come te
            mi appello all'articolo 21 della
            costituzione!certo. fallo pure. io non ti tacito in nessun modo: le tue svirgolate illogiche parleranno per meChiunque è in grado di notare come le tue contro-argomentazioni non c'entrano _nulla_ con la mia iniziale chiamata di responsabilità a coloro che davano DI PARTE (di questo o di quell'altro partito) l'Open Source.Adesso continua con la tua simpatica orazione simil-Hide-Park.non te la disturberò, credimi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
        - Scritto da: maks
        ma che stai a di?ma che stai a di te?
        qui la valutazione non va fatta se l'open
        source e' di destra, di sinistra o
        moderato!!!!qui dove? lui ha espresso un giudizio sulle cazzate tese a screditare il fenomeno del software libero, tutto qui.
        sei uguale a quelli che dicono che e' da
        centro sociale allora!
        qui bisogna capire come e in che misura
        l'open source puo' rimpiazzare il software
        ESISTENTE nei vari ministeri.
        A che costi e fare un confronto con altre
        soluzioni
        punto.
        Altrimenti, se la valutazione prescinde dal
        merito e da dati reali, e' sempre e comunque
        di parte!NO non e' una questione tecnico/economica, lo sarebbe se la PA fosse un azienda; io esigo che con i soldi delle mie tasse vengano sviluppate soluzioni che garantiscano la massima trasparenza e che mi permettano di usare a mia volta (nel caso ne avessi bisogno) tali soluzioni (dato che le ho pagate anche io).
        sveglia!esatto sveglia!! la PA non e' una ditta privata lo capisci? Non puoi applicare una mera analisi costi benefici sotto il profilo tecnico/economico come faresti in un azienda.

        ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL

          NO non e' una questione tecnico/economica,
          lo sarebbe se la PA fosse un azienda; io
          esigo che con i soldi delle mie tasse
          vengano sviluppate soluzioni che
          garantiscano la massima trasparenza e che mi
          permettano di usare a mia volta (nel caso ne
          avessi bisogno) tali soluzioni (dato che le
          ho pagate anche io).
          tu non puoi esigere nulla!ecco dove sta il vero problema!tu esigi eleggendo il governo, che poi mette nelle PA i responsabili!altrimenti dovrebbero chiederti ogni volta se sei d'accordoquesta e' la repubblica...quella che dici tu e' la democrazia, che non esistenella realta'

          sveglia!
          esatto sveglia!! la PA non e' una ditta
          privata lo capisci? Non puoi applicare una
          mera analisi costi benefici sotto il profilo
          tecnico/economico come faresti in un
          azienda.ah no?cosi' facciamo come negli oispedali dove fino a 5 anni fa pagavano lo spezzatino quanto il filetto?e quello non e' spreco?suvvia!le PA devono essere efficenti e interoperanticome non mi interessaci vuole un progetto, non questo o quel software!!!ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK
            - Scritto da: maks

            NO non e' una questione tecnico/economica,

            lo sarebbe se la PA fosse un azienda; io

            esigo che con i soldi delle mie tasse

            vengano sviluppate soluzioni che

            garantiscano la massima trasparenza e che
            mi

            permettano di usare a mia volta (nel caso
            ne

            avessi bisogno) tali soluzioni (dato che
            le

            ho pagate anche io).



            tu non puoi esigere nulla!o sì, invece, in virtù della legge BASSANINI sulla trasparenza della funzione PUBBLICA, entrata in vigore fin dalla precedente legislazione e MAI ABROGATA o sostituita da legislazione EQUIPOLLENTEIl cittadino ha il diritto di ESIGERE che tale legge sia rispettata dalle stesse Istituzioni da cui è sorta quale normativa.
            altrimenti dovrebbero chiederti ogni volta
            se sei d'accordocapita anche questo., quando si va a votare ai referendum
            questa e' la repubblica......secondo te
            suvvia!
            le PA devono essere efficenti e interoperanti
            come non mi interessaa te; ma l'amministrazione pubblica deve OTTEMPERARE anche alla legge BASSANINI che prevede la trasparenza nella gestione delle pratiche e dei dati dei cittadini
            ci vuole un progetto, esatto ci vuole un progetto che tenga conto delle ESIGENZE di TRASPARENZA che derivano dalla LEGISLAZIONE vigente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK

            o sì, invece, in virtù della legge BASSANINI
            sulla trasparenza della funzione PUBBLICA,
            entrata in vigore fin dalla precedente
            legislazione e MAI ABROGATA o sostituita da
            legislazione EQUIPOLLENTE

            Il cittadino ha il diritto di ESIGERE che
            tale legge sia rispettata dalle stesse
            Istituzioni da cui è sorta quale normativa.
            ahahahahhahama perche' la butti sempre in caciara!!!tu puoi solo chiedere i bilanci e come sono stati spesi i soldima non puoi avere nessun ruolo decisionalese questo sistema non ti piace, cambia paese...gli addetti a prendere decisioni sono messi li' dai governi

            altrimenti dovrebbero chiederti ogni volta

            se sei d'accordo

            capita anche questo., quando si va a votare
            ai referendum
            si, ma i referendum in Italia sono solo abrogativie si possono fare solo su question di rilevanza nazionale

            questa e' la repubblica...

            ...secondo te
            nonoquesto e' il funzionamento di una repubblicachi governa decideli cittadino decide solo chi va al governo...diverso da democrazia, dove e' il popolo che governa

            suvvia!

            le PA devono essere efficenti e
            interoperanti

            come non mi interessa

            a te; ma l'amministrazione pubblica deve
            OTTEMPERARE anche alla legge BASSANINI che
            prevede la trasparenza nella gestione delle
            pratiche e dei dati dei cittadini
            e che c'entra?quando sai cosa ci hanno messo, quanto hanno speso e la modalita con cui hanno deciso, ti deve bastare.

            ci vuole un progetto,

            esatto ci vuole un progetto che tenga conto
            delle ESIGENZE di TRASPARENZA che derivano
            dalla LEGISLAZIONE vigente.la rtasparenza riguarda solo le pratiche, non il codice sorgente.... :)non ti rigirare la frittata come ti pareciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK
            - Scritto da: maks

            si, ma i referendum in Italia sono solo
            abrogativi
            e si possono fare solo su question di
            rilevanza nazionale
            non mi pare, almeno non nelle regioni a statuto speciale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK

            non mi pare, almeno non nelle regioni a
            statuto speciale.che sono 4...e per tutte le altre?forse se mai verra' approvata la norma sul federalismo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK
            - Scritto da: maks


            non mi pare, almeno non nelle regioni a

            statuto speciale.

            che sono 4...5
            e per tutte le altre?non so come funzioni li`
            forse se mai verra' approvata la norma sul
            federalismo...boh
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK
            - Scritto da: maks


            o sì, invece, in virtù della legge
            BASSANINI

            sulla trasparenza della funzione PUBBLICA,

            entrata in vigore fin dalla precedente

            legislazione e MAI ABROGATA o sostituita
            da

            legislazione EQUIPOLLENTE



            Il cittadino ha il diritto di ESIGERE che

            tale legge sia rispettata dalle stesse

            Istituzioni da cui è sorta quale
            normativa.




            ahahahahhahaquesto (ridere) è quello che sai fare di fronte alle legittime rivendicazioni di un cittadino ?


            suvvia!


            le PA devono essere efficenti e

            interoperanti


            come non mi interessa



            a te; ma l'amministrazione pubblica deve

            OTTEMPERARE anche alla legge BASSANINI che

            prevede la trasparenza nella gestione
            delle

            pratiche e dei dati dei cittadini



            e che c'entra?
            quando sai cosa ci hanno messo, quanto hanno
            speso e la modalita con cui hanno deciso, ti
            deve bastare.e invece no


            ci vuole un progetto,



            esatto ci vuole un progetto che tenga
            conto

            delle ESIGENZE di TRASPARENZA che derivano

            dalla LEGISLAZIONE vigente.

            la rtasparenza riguarda solo le pratiche,no. riguarda L'INTERA PROCESSO di gestione delle pratiche
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è OK


            ahahahahhaha

            questo (ridere) è quello che sai fare di
            fronte alle legittime rivendicazioni di un
            cittadino ?

            no, rido di fornte a uno che prende degli abbagli mustruosi!che confonde la trasparenza dei bilanci e delle procedure, con la trasparenza del codice sorgente :)

            e che c'entra?

            quando sai cosa ci hanno messo, quanto
            hanno

            speso e la modalita con cui hanno deciso,
            ti

            deve bastare.

            e invece no
            liberissimodi dissentirema non puoi farci nulla



            la rtasparenza riguarda solo le pratiche,

            no. riguarda L'INTERA PROCESSO di gestione
            delle pratiche
            il che vuol dire che non riguarda il prodotto con cui vengono gestite le pratiche.possono essere gestite anche a mano, volendo...trasparenza sta li a significare che la PA ha l'obbligo di formirti tutta la documentazoine relativa alle voci di spesa. Non che debba giustificare al cittadino le varie voci.Se tu guardando quelle voci ritieni si compiano degli illeciti, fai una denuncia....ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
            - Scritto da: maks
            tu non puoi esigere nulla!certo che si! come il governo esige i soldi delle mie tasse io esigo la contropartita.
            ecco dove sta il vero problema!
            tu esigi eleggendo il governo, che poi mette
            nelle PA i responsabili!irresponsabili?
            altrimenti dovrebbero chiederti ogni volta
            se sei d'accordo
            questa e' la repubblica...
            quella che dici tu e' la democrazia, che non
            esiste
            nella realta'non so' se te ne rendi conto ma non e' una bella cosa

            esatto sveglia!! la PA non e' una ditta

            privata lo capisci? Non puoi applicare una

            mera analisi costi benefici sotto il
            profilo

            tecnico/economico come faresti in un

            azienda.

            ah no?
            cosi' facciamo come negli oispedali dove
            fino a 5 anni fa pagavano lo spezzatino
            quanto il filetto?
            e quello non e' spreco?no se esistono delle ragioni (se invece il tutto viene fatto perche' qualcuno ci mangi sorpa e' un altro discorso, ma non mi sembra il caso del software libero nella PA quindi l'esempio e' fuori luogo)
            suvvia!
            le PA devono essere efficenti e interoperanti
            come non mi interessaa me invece interessa piu' il come del resto, ti ripeto che non puoi applicare una mentalita' aziendale alla pubblica amministrazione, essa ha doveri nei confronti del cittadino che un ente privato non ha.
            ci vuole un progetto, non questo o quel
            software!!!ci vuole trasparenza, e possibilita' di accedere/modificare/redistribuire cio' che il cittadino stesso ha pagato con le sue tasse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL


            tu esigi eleggendo il governo, che poi
            mette

            nelle PA i responsabili!
            irresponsabili?

            altrimenti dovrebbero chiederti ogni volta

            se sei d'accordo

            questa e' la repubblica...

            quella che dici tu e' la democrazia, che
            non

            esiste

            nella realta'

            non so' se te ne rendi conto ma non e' una
            bella cosa
            lo sonoi siamo in una repubblicademocrazia e' ben altra cosa...tu non puoi decidere nulla, se non scegliere chi decidera' al tuo posto...e' il massimo che ti e' concesso...pero' sei anche libero di manifestare il tuo dissenso

            ah no?

            cosi' facciamo come negli oispedali dove

            fino a 5 anni fa pagavano lo spezzatino

            quanto il filetto?

            e quello non e' spreco?

            no se esistono delle ragioni (se invece il
            tutto viene fatto perche' qualcuno ci mangi
            sorpa e' un altro discorso, ma non mi sembra
            il caso del software libero nella PA quindi
            l'esempio e' fuori luogo)
            l'esempio che ho fatto significa solo che un prodotto che teoricamente doveva costare meno, alla fine costava di piu'...perche'?perche' siamo in Italiaben venga l'open source, ma il problema sta piu' in profondita'...il fatto che il software sia open, non vuol dire che tutti i cittadini potranno accedere al sorgente per vedere se le PA lo hanno modificato...

            suvvia!

            le PA devono essere efficenti e
            interoperanti

            come non mi interessa

            a me invece interessa piu' il come del
            resto, ti ripeto che non puoi applicare una
            mentalita' aziendale alla pubblica
            amministrazione, essa ha doveri nei
            confronti del cittadino che un ente privato
            non ha.
            il "come" inteso con quali strumenti.che si windows, solaris, beos o linux non e' importante.L'importante e' che il software risponda alle esigenze della PA.

            ci vuole un progetto, non questo o quel

            software!!!

            ci vuole trasparenza, e possibilita' di
            accedere/modificare/redistribuire cio' che
            il cittadino stesso ha pagato con le sue
            tasse.in che modo Solaris o HP-UX ti impedisono di farlo?ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
            - Scritto da: maks

            non so' se te ne rendi conto ma non e' una

            bella cosa


            lo so
            noi siamo in una repubblica
            democrazia e' ben altra cosa...purtroppo hai ragione
            tu non puoi decidere nulla, se non scegliere
            chi decidera' al tuo posto...
            e' il massimo che ti e' concesso...
            pero' sei anche libero di manifestare il tuo
            dissensooppure di lavorare insieme a dei politici per fare proposte di legge che posson fare gli interessi del cittadino piuttosto che di una societa' criminale (inteso come societa' che ha commesso crimini) d'oltreoceano.
            l'esempio che ho fatto significa solo che un
            prodotto che teoricamente doveva costare
            meno, alla fine costava di piu'...
            perche'?
            perche' siamo in Italiano perche' un furbone ha pebnsato bene di mangiarci sopra pagando piu' del dovuto un prodotto con i soldi dello stato e facendosi dare la tangente.
            ben venga l'open source, ma il problema sta
            piu' in profondita'...non e' questione di costi o di soluzioni tecniche, questo e' un aspetto secondario, te lo ripeto per la terza volta la PA NON e' un azienda ha dei precisi obblighi nei confronti dei cittadini che un azienda non ha.
            il fatto che il software sia open, non vuol
            dire che tutti i cittadini potranno accedere
            al sorgente per vedere se le PA lo hanno
            modificato...non lo vedo necessario, la trasparenza e' necessaria per evitare che qualcuno possa avere accesso ai personali dei cittadini gestiti dalla PA (e NON dire che e' paranoia o ti sei gia' scordato di interbase?); il fatto che la PA possa modificare il codice e' irrilevante dal punto di vista di fini maliziosi dato che la PA e'quella che deve gestirli i suddetti dati.

            a me invece interessa piu' il come del

            resto, ti ripeto che non puoi applicare
            una

            mentalita' aziendale alla pubblica

            amministrazione, essa ha doveri nei

            confronti del cittadino che un ente
            privato

            non ha.



            il "come" inteso con quali strumenti.
            che si windows, solaris, beos o linux non e'
            importante.NO il come inteso con strumenti che diano delle ben precise garanzie (trasparenza del codice, possibilita' da parte del cittadino di usufruire del codice da lui stesso acquistato, ecc..); se domani chesso' windows fosse rilasciato con licenza libera sarebbe adattissimo alla PA, non e' un problema di OS ma di liberta' che ti garantisce questa o quella licenza.
            L'importante e' che il software risponda
            alle esigenze della PA.esatto, pero' tali esigenze sono prima di tutto volte a garantire il cittadino per i suddetti diritti e POI sono di ordine tacnico/economico(la PA non e' un azienda, te lo ricordi vero?)

            ci vuole trasparenza, e possibilita' di

            accedere/modificare/redistribuire cio' che

            il cittadino stesso ha pagato con le sue

            tasse.

            in che modo Solaris o HP-UX ti impedisono di
            farlo?uhm la licenza? :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
            - Scritto da: Lisp
            - Scritto da: maks

            tu non puoi esigere nulla!

            ecco dove sta il vero problema!

            tu esigi eleggendo il governo, che poi
            mette

            In Italia non si elegge il governo ma il
            ParlamentoNell'ultima campagna elettorale (Rutelli VS Berlusconi) mi e' sembrato il contrario. Cmq concordo sull'obbiezione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL


            tu non puoi esigere nulla!

            ecco dove sta il vero problema!

            tu esigi eleggendo il governo, che poi
            mette

            In Italia non si elegge il governo ma il
            Parlamento
            hai pefettamente ragione!me so sbajato :)e concordo su tutte le tue obiezioni :)volevo dire di fondo, che noi eleggiamo solo dei rappresentanti, per cui non possiamo avere nessun controllo diretto sul loro operato, ne negargli la fiducia, fino alle prossime elezioni.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
        - Scritto da: maks
        o madonna
        e io che pensavo che si parlasse di software
        applicativo
        questo mi paragona l'open source al
        Colosseo...Guarda che è stata Microsoft la prima a voler usare mezzi politici, come la campagna di pressioni che ha condotto nei confronti di politici di destra e di sinistra per spingerli ad approvare le leggi che facevano comodo in primo luogo a lei. Mi sembra impossibile che ci sia ancora qualcuno che creda al prodotto proprietario come migliore alternativa per l'amministrazione pubblica, dove le esigenze di contenimento dei costi e libertà nel gestire le licenze sopravanzano di gran lunga la necessità di software particolarmente potenti o specializzati. Fino a quando non è esistita alcuna cultura informatica nella classe dirigente ci siamo affidati ciecamente a una multinazionale americana, oggi esistono dei mezzi per ridurre la nostra dipendenza e nell'inseguire un simile obiettivo non ci vedo nulla di strano. Il software proprietario nella P.A. è battuto in partenza e non per i suoi meriti o demeriti ma proprio per la sua filosofia. Poi, sei libero di chiamarla politica se vuoi ma è un semplice legame di causa-effetto.Alberto Scala
    • Anonimo scrive:
      Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
      Basta, zap! devi tacere! devi stare zitto! le cose che dici sono molto pericolose per noi del monopolio, se la gente ti dovesse ascoltare potremmo perdere il controllo degli utenti! Come sarebbe tranquilla la vita se non ci fossero i dissidenti come Zap, che con grande coraggio si espongono in prima persona per denunciare il MONOPOLIO del MONOPOLISTA! Possiamo comprare presidenti, giudici e processi, ma ZAP the untouchable e' l'ultimo avamposto dell'onesta' intellettuale! Zap, per pieta', limita la tua foga di giustizia e dacci ancora pochi giorni di tempo! Stiamo infatti preparando i sorgenti sotto gpl di Office e Windows XP, in modo da poterli donare alla buona comunita' degli hacker che potranno poi farne il debug! Ti imploriamo, ancora qualche giorno, giusto il tempo di finire la fusione con REDHAT, grande paladino della giustizia!
      • Anonimo scrive:
        *** TROLL DETECTED ***
      • Anonimo scrive:
        Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
        - Scritto da: Monopolista...niente di commentabile, in quanto non inerente al theadfose questo sig. è interessato a leggere la nota Istituzione della commissionehttp://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2002_11_08.shtml
        • Anonimo scrive:
          Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
          - Scritto da: zap
          http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2Zap quando sei cosi' laconico e determinato ci spaventi ancora di piu'. MICROSOFT ha veramente PAURA.(delle persone idealiste ma ignoranti...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Morale: per la RES PUBLICA, Open Source è MEGL
            - Scritto da: Monopolista
            - Scritto da: zap


            http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2002_11_08.shtml
  • Anonimo scrive:
    Ripetere gli stessi errori del passato.
    Girate un qualunque ufficio pubblico evedrete mille sistemi diversi, open o closed non fa differenza, guardacasoincompatibili, guardacaso non interoperanti.Non so a voi, ma a me e' capitato parecchievolte di sentirsi rispondere "non posso avereo mandare quei dati all'ufficio X perche' isistemi sono diversi. Ce li porti o prenda lei".A questo punto sarebbe stato piu' utile unacommissione che uniformasse tutto il sistemasulla base di una piattaforma di servizio unica.Si dira' "con l'open tutti vedono isorgenti dei sistemi e possono scrivere i modulidi interscambio dati". Ok, rispondo io, ma chilo fa? Chi lo paga? Viene fatto gratis?
    • Anonimo scrive:
      Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
      - Scritto da: ..ooOOOoo..
      A questo punto sarebbe stato piu' utile una
      commissione che uniformasse tutto il sistema
      sulla base di una piattaforma di servizio
      unica.ottima idea. Oppure vincolare il produttore a garantire (come prerequisito) l'interoperabilità
      Si dira' "con l'open tutti vedono i
      sorgenti dei sistemi e possono scrivere i
      moduli
      di interscambio dati". Ok, rispondo io, ma
      chi
      lo fa? CHIUNQUE, nel caso del software Open Source (invece, nel caso di closed source, solo il primo produttore potrebbe farlo, in condizione di monopolio)
      Chi lo paga? Lo stesso soggetto che già paga il software closed source e le necessarie personalizzazione del codice: la PA. Con la differenza che ORA è + libero dall'accentramento monopolistico tipico dell gestione esclusivamente closed source
      Viene fatto gratis?e il produttore closed, ti fa qualche personalizzazione o variazione senza farsi pagare?Ora almeno per la PA si apre la possibilità di un VERO MERCATO, in cui TUTTI possono gareggiare, invece che dover ricorrere praticamente sempre a chi detiene il codice legacyCon il software open source è il CLIENTE ad avere i migliori vantaggi, costringendo i produttori a ABBASSARE il prezzo dei loro interventi, non più in regime di monopolio tipico del closed source.in questo caso particolare, il cliente è la PA, cioè NOI
      • Anonimo scrive:
        Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
        Non ci siamo capiti, purtroppo. L'interoperabilita' non e' un qualcosa chescenda magicamente dall'alto.Oggi ci sono 1000 sistemi diversi e poisi inizia a patchare a destra ed a manca perpermettere ai sistemi di comunicare. Il risultato e' un macello e questo modo di procedere hapoco a che fare con la questione open o closed. Quello che e' piu' interessante sarebbe stabilireA PRIORI l'architettura generale del sistemacompleto, come ogni tessello si debba inserirenel puzzle, come ogni tassello possa riceveree fornire dati. POI, e ripeto POI, si passaalla scelta del pacchetto X al posto diquello Y per una specifica funzione.E' solo in questo momento che si dovrebbe introdurre la questione open o closed, insieme atutte le altre scelte di dettaglio.
        • Anonimo scrive:
          Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
          - Scritto da: ..ooOOOoo..
          E' solo in questo momento che si dovrebbe
          introdurre la questione open o closed,
          insieme a
          tutte le altre scelte di dettaglio.affatto. la questione open e closed è PRIORITARIA e va presentata come PREREQUISITO per ogni appalto pubblico, proprio perché attesta la quantità maggiore o minore di 1-TRASPARENZA (e le leggi in materia di trasparenza richiedono che di trasparenza ce ne sia il MASSIMO possibile, garantibile solo con l'apertura del codice), 2-indipendenza della PA dal singolo produttore (nella maggior parte dei casi straniero) e è auspicabile che lo Stato non rimanga dipendente di tecnologia straniera, quando PUO' farne a menocon la trasparenza del codice e la libertà di intervento che viene assicurata dalla licenza GPL, le altre questioni sono affrontabili in maniera più ampia e più LIBERA (dai condizionamenti di UN solo soggetto monopolistico)Nel tuo intervento, mirato solo a trattare di questione puramente tecnica, non tieni conto che la questione della LIBERTA' del MERCATO non è secondaria, soprattutto ora che è acclarata l'attività illecita anti-concorrenziale di un monopolio privato extra-comunitario (microsoft).la PA deve anche proteggersi dalle ingerenze di un monopolio che ha già dimostrato poco scrupolo nel distruggere a) concorrenti b) possibilità di immettere sul mercato prodotti innovativi e alternativiIntrodurre l'utilizzo del codice aperto sotto licenza GPL non può che far del bene al MERCATO, poiché tutti i soggetti gareggerebbero allo scoperto e alla pari, ripristinando quella condizione di equilibrio che deve essere mantenuta per favorire la competitività
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            Zap, ti porto a conoscenza di un piccolo particolare che forse non ti e' noto. In moltissime gare di fornitura di SW per la PA (cosi' come per grosse aziende) e' richiesto, nelle specifiche della gara, che il fornitore consegni al committente pure il sorgente. Non lo sapevi? Eppure in molti casi succede!Ed il fatto che molte PA abbiano in mano il sorgente di quello che usano credi che abbia migliorato la situazione attuale?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol
            il fornitore consegni al committente pure il
            sorgente. Non lo sapevi? Eppure in molti
            casi succede!lo so, ma non è la regola.
            Ed il fatto che molte PA abbiano in mano il
            sorgente di quello che usano credi che abbia
            migliorato la situazione attuale?SI. Ha aperto la manutenzione e sviluppo del codice alla CONCORRENZA tra le varie sw-house. In condizione di concorrenza per un appalto pubblico, le offerte tendono al ribasso (a meno di tangentopoli, ovviamente).Se hai dati contrari producili, per favore.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap


            - Scritto da: Lol

            il fornitore consegni al committente pure
            il

            sorgente. Non lo sapevi? Eppure in molti

            casi succede!

            lo so, ma non è la regola.E nei casi in cui e' stato fatto, a cosa e' servito?

            Ed il fatto che molte PA abbiano in mano
            il

            sorgente di quello che usano credi che
            abbia

            migliorato la situazione attuale?

            SI. Ha aperto la manutenzione e sviluppo del
            codice alla CONCORRENZA tra le varie
            sw-house. BIP! Errore!L'assistenza e' legata allo stesso fornitore. Se qualcun altro ci mette le mani il primo fornitore viene sollevato da ogni obbligo (pur continuando a venir pagato).
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap





            - Scritto da: Lol


            il fornitore consegni al committente
            pure

            il


            sorgente. Non lo sapevi? Eppure in
            molti


            casi succede!



            lo so, ma non è la regola.

            E nei casi in cui e' stato fatto, a cosa e'
            servito?non conosco tutti i dati. masembra che neanche tu li abbia.in condizioni di mercato aperto ci guadagna il cliente (tangentopoli esclusa)Aprire il mercato a + concorrenti è sempre un beneficio per i clienti (in condizioni di onestà) perchè i servizi vengono a costare di meno.Se tu hai in mente situazioni personali in cui ti sei imbattuto dovrai dimostrare che queste siano la generalità, dati alla mano
            L'assistenza e' legata allo stesso
            fornitore. non mi risulta che anche questa sia la regola.Tu hai da sottoporci un qualche contratto per affermare il contrario?
            Se qualcun altro ci mette le mani
            il primo fornitore viene sollevato da ogni
            obbligo (pur continuando a venir pagato).A me non risulta che quel che dici sia la regola. hai documenti in merito da presentare?Ma se anche così fosse sarebbe il momento buono per cambire questo stato di cose: appalto corretto e stop.un ecentuale comportamento vizioso non deve essere certo ripetuto.non è questa tua obiezione che farà diminuire i vantaggi dall'avere il codice sorgente ALLA MANO.non è citando ALTRI vizi che potrai negare QUESTI benefici.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO

            non conosco tutti i dati. masembra che
            neanche tu li abbia.
            e allora che parli a fa? :)
            in condizioni di mercato aperto ci guadagna
            il cliente (tangentopoli esclusa)

            Aprire il mercato a + concorrenti è sempre
            un beneficio per i clienti (in condizioni di
            onestà) perchè i servizi vengono a costare
            di meno.
            chi o cosa impedisce oggi a Suse, RedHat, Mandrake, ma anche, Sun, IBM, HP di fornire le loro soluzioni?sara' che IBM+Websphere costa una fracca di piu' di IIS+windows anche usando linux?sara' che Solaris gira bene solo su Sun e costa una fracca di piu' dei normali pc?sara' che implementare soluzioni basate su software linux oggi richieda maggiori costi di sivluppo o tempi di consegna piu' lunghi?sono ipotesi... io non lo so...pero' non vedo una chiusura della PA, perche' le gare sono pubblichema a decidere sono sempre gli uomini...
            Se tu hai in mente situazioni personali in
            cui ti sei imbattuto dovrai dimostrare che
            queste siano la generalità, dati alla mano
            e' valido anche il viceversasei a conoscenza di situazioni in cui MS abbia vinto un appalto con l'inganno o la truffa?per amore di verit'a, perche' e' sicuro che MS ha degli agganci politici.Ma se ragioniamo cosi' per MS, dobbiamo farlo anche e soprattutto per IBM e Olivetti (ormai morta) che per anni hanno preso a servizio pezzi di politica, o hanno prestato alla politica loro manager...


            L'assistenza e' legata allo stesso

            fornitore.

            non mi risulta che anche questa sia la
            regola.

            Tu hai da sottoporci un qualche contratto
            per affermare il contrario?


            Se qualcun altro ci mette le mani

            il primo fornitore viene sollevato da ogni

            obbligo (pur continuando a venir pagato).

            A me non risulta che quel che dici sia la
            regola. hai documenti in merito da
            presentare?
            tu hai qualcosa che documenti che non e' vero?perche' e' facile fare sempre quello contro...
            Ma se anche così fosse sarebbe il momento
            buono per cambire questo stato di cose:
            appalto corretto e stop.
            ci vuole una leggela vota il parlamento...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: maks


            non conosco tutti i dati. masembra che

            neanche tu li abbia.



            e allora che parli a fa? :)contrasto le TUE affermazioni categoriche prive di documentazione oggettiva che le attestino.

            Se tu hai in mente situazioni personali in

            cui ti sei imbattuto dovrai dimostrare che

            queste siano la generalità, dati alla mano



            e' valido anche il viceversano. In quanto io non sto difendendo la TUA affermazione. E' chi effettua una affermazione ad avere l'onere della prova.
            sei a conoscenza di situazioni in cui MS
            abbia vinto un appalto con l'inganno o la
            truffa?non è QUESTO il mio assunto. non DEVO difendere QUESTA affermazione. L'hai inventata di sana pianta e la stai attribuendo a me.


            L'assistenza e' legata allo stesso


            fornitore.



            non mi risulta che anche questa sia la

            regola.



            Tu hai da sottoporci un qualche contratto

            per affermare il contrario?




            Se qualcun altro ci mette le mani


            il primo fornitore viene sollevato da
            ogni


            obbligo (pur continuando a venir
            pagato).



            A me non risulta che quel che dici sia la

            regola. hai documenti in merito da

            presentare?



            tu hai qualcosa che documenti che non e'
            vero?sei TU ad aver dettato una regola generale, senza fornirne prove. Finché non saltano fuori prove CERTE e OGGETTIVE, per me le affermazioni che fai sono fumo.Chiunque legga avrà la stessa sensazione, a mio parere
            perche' e' facile fare sempre quello
            contro...forse perché ad alcuni viene facile fare affermazioni non provabili (spesso categoriche)
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO

            Chiunque legga avrà la stessa sensazione, a
            mio parereE come lo stabilisci questo?Hai prove oggettive?Integra queste tue affermazione con prove oggettive e dati alla mano!P.S. A me sembri te quello che non sa cosa dire e che parla a vanvera (v. personalissima interpretazione di repubblica e di trasparenza nella PA [roba da stampare ed appendere al muro x farsi 2 risate ogni tanto!]).
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: marco

            Chiunque legga avrà la stessa sensazione,
            a

            mio parere

            E come lo stabilisci questo?dalla lettura dei tuoi post
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            dalla lettura dei tuoi postDimostralo.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap


            - Scritto da: marco


            Chiunque legga avrà la stessa
            sensazione,

            a


            mio parere



            E come lo stabilisci questo?

            dalla lettura dei tuoi post Ora è lampante.Non capisci nulla di quello che ti si scrive.E quello che non ti piace lo ometti. sfacciatamente (v. repubblica e trasparenza nelle PA). P.S. Aspetto ancora la documentazione per l'affermazione che hai fatto nel messaggio scritto prima (mi fa solo ridere l'idea che tu chiedi la documentazione agli altri, ma che quando la chiedono a te fai il finto[?] tonto).
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: marco
            Non capisci nulla di quello che ti si scrive.
            e tu stai a perdere tempo con uno che non capisce nulla ?"Chi è più matto: il matto o il matto che lo segue?"
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap


            - Scritto da: marco



            Non capisci nulla di quello che ti si
            scrive.



            e tu stai a perdere tempo con uno che non
            capisce nulla ?

            "Chi è più matto: il matto o il matto che lo
            segue?" Chi è più matto?Il matto o chi si sforza di farlo ragionare?P.S. Aspetto ancora la documentazione per l'affermazione che hai fatto nel messaggio scritto prima ("le affermazioni che fai sono fumo.Chiunque legga avrà la stessa sensazione")
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: marco


            - Scritto da: zap





            - Scritto da: marco






            Non capisci nulla di quello che ti si

            scrive.






            e tu stai a perdere tempo con uno che non

            capisce nulla ?



            "Chi è più matto: il matto o il matto che
            lo

            segue?"

            Chi è più matto?
            Il matto o chi si sforza di farlo ragionare?in merito a cosa? sai che l'argomento del thead riguardava la dichiarazione del Ministro dell?innovazione?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO


            Chi è più matto?

            Il matto o chi si sforza di farlo
            ragionare?

            in merito a cosa? Se come sempre OMETTI le parti a te scomode, è inutile che te ne vieni fuori candido candido facendo finta di non capire.
            sai che
            l'argomento del thead riguardava la
            dichiarazione del Ministro dell?innovazione?Certo che lo so.Sei tu che sei uscito dal topic parlando di TRASPARENZA (sto ancora ridendo x quello che hai scritto).http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=284235&fid=42087Se poi fai argomentazioni errate, sono libero di dirtelo.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: marco


            Chi è più matto?


            Il matto o chi si sforza di farlo

            ragionare?



            in merito a cosa?

            Se come sempre OMETTI le parti a te scomode,oppure se tu non rileggi i messaggi in cui chiedi spiegazioni, benché ti vengano fornite
            è inutile che te ne vieni fuori candido
            candido facendo finta di non capire.oppure è inutile che tu continui a recriminare per cose già risolte

            sai che

            l'argomento del thead riguardava la

            dichiarazione del Ministro
            dell?innovazione?

            Certo che lo so.
            Sei tu che sei uscito dal topic parlando di
            TRASPARENZA (sto ancora ridendo x quello che
            hai scritto).ridi senza discurterne?
            http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=28423confermo tutto

            Se poi fai argomentazioni errate, sono
            libero di dirtelo.liberissimo, se riesci a dimostrarlo
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO


            Se come sempre OMETTI le parti a te
            scomode,

            oppure se tu non rileggi i messaggi in cui
            chiedi spiegazioni, benché ti vengano
            fornite le spiegazioni non le fornisci.Ripeti le tue affermazioni NON documentate.http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=284412&fid=42087

            Certo che lo so.

            Sei tu che sei uscito dal topic parlando
            di

            TRASPARENZA (sto ancora ridendo x quello
            che

            hai scritto).

            ridi senza discurterne? Io cerco di discuterne. solo che messo alle strette ti metti a citare l'articolo di PI che non c'entra nulla.
            http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=28423

            confermo tuttoNon devi confermare!Devi argomentare e fornire dati alla mano e prove oggettivi delle cose che scrivi.

            Se poi fai argomentazioni errate, sono

            libero di dirtelo.

            liberissimo, se riesci a dimostrarlo1- Sono liberissimo comunque finchè non limito la tua libertà di parola o di azione (questa è democrazia)2- Certo che è comodo chiedere dimostrazioni agli altri quando tu sei il primo a non farlo.Dimostrami il concetto di trasparenza prego.Sei te che te ne sei venuto fuori con quella roba, non io.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: marco


            Se come sempre OMETTI le parti a te

            scomode,



            oppure se tu non rileggi i messaggi in cui

            chiedi spiegazioni, benché ti vengano

            fornite

            le spiegazioni non le fornisci.
            Ripeti le tue affermazioni NON documentate.
            http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=28441leggi:http://www.comune.taranto.it/servizi/legge_bassanini.htmin particolare leggi:
            ripeto: garantendo il diritto alla riservatezza dei dati.cosa impossibile, al 100%, senza avere il codice ALLA mano del programma che gestisce i dati e eventualmente li invia. Ergo: occorre la trasparenza anche del codice.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            cosa impossibile, al 100%, senza avere il
            codice ALLA mano del programma che gestisce
            i dati e eventualmente li invia. Ergo:
            occorre la trasparenza anche del codice.RAZZATA. La sicurezza e' nell'algoritmo, non nel programma. Ad esempio, anche openssh e fratelli hanno avuto i loro bei bachi. Hai il codice finche' vuoi, pero' una installazione non patchata e' bucabile.Ben diverso e' dire "usiamo l'algoritmo X, con chiavi di lunghezza Y".
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap


            cosa impossibile, al 100%, senza avere il

            codice ALLA mano del programma che
            gestisce

            i dati e eventualmente li invia. Ergo:

            occorre la trasparenza anche del codice.


            RAZZATA. La sicurezza e' nell'algoritmo, non
            nel programma. Ad esempio, anche openssh e
            fratelli hanno avuto i loro bei bachi. Hai
            il codice finche' vuoi, pero' una
            installazione non patchata e' bucabile.
            Ben diverso e' dire "usiamo l'algoritmo X,
            con chiavi di lunghezza Y".allora chissa perche' il ministero della difesa tedesco ha finanziato lo sviluppo di gpg e non usa pgp ..come diavolo fai a sapere quale algoritmo implementa un programma closed source ??ti fidi di quello che dice il produttore ?ma mi faccia il piacere !
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: illegalinstruction
            come diavolo fai a sapere quale algoritmo
            implementa un programma closed source ??Prendiamo ad esempio il citato PGP. Cripti (simmetrica o no in questo momento non conta) e decripti con GPG. Guarda caso te lo decripta e ti conferma che tutto e' ok. Chissa' come mai? GPG ha avuto l'intercessione divina?
            ti fidi di quello che dice il produttore ?Mi fido dei test di I/O.Comunque, sia chiaro, non mi fiderei mai di una nuova azienda che dica "abbiamo inventato il nuovo algoritmo X e vi assicuriamo che e' sicuro" senza descriverlo ben benino (l'algoritmo, non la sua implementazione).
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: illegalinstruction


            come diavolo fai a sapere quale algoritmo

            implementa un programma closed source ??

            Prendiamo ad esempio il citato PGP. Cripti
            (simmetrica o no in questo momento non
            conta) e decripti con GPG. Guarda caso te lo
            decripta e ti conferma che tutto e' ok.
            Chissa' come mai? GPG ha avuto
            l'intercessione divina?okey ,l' algoritmo e ' lo stesso , pero , specialmente per questioni 'vitali' com la crittografia , avere il sorgente del programma che usi ti mette in condizione di vedere anche se l'algoritmo e' stato implementato correttamente, ti garantisce che il programma sia sicuro.giudicare la sicurezza dai test di i/o NON e' la stessa cosa che giudicare la sicurezza di un programma leggendone i sorgenti
            Comunque, sia chiaro, non mi fiderei mai di
            una nuova azienda che dica "abbiamo
            inventato il nuovo algoritmo X e vi
            assicuriamo che e' sicuro" senza descriverlo
            ben benino (l'algoritmo, non la sua
            implementazione).metti che i bastardi abbiano trovato un modoper decriptare qulunque messaggio codificato con quel programma e non lo pubblichino ..per evitare questa eventualita'che fai , il reverse engineering a partire dall'assembler ?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: illegalinstruction
            okey ,l' algoritmo e ' lo stesso , pero ,
            specialmente per questioni 'vitali' com la
            crittografia , avere il sorgente del
            programma che usi ti mette in condizione di
            vedere anche se l'algoritmo e' stato
            implementato correttamente,
            ti garantisce che il programma sia sicuro.
            giudicare la sicurezza dai test di i/o
            NON e' la stessa cosa che giudicare la
            sicurezza
            di un programma leggendone i sorgenti Guarda che se cripti lo stesso file con PGP o GPG ti esce lo stesso IDENTICO output. E se quando decripti c'e' un solo bit fuori posto il programma si ferma. Quindi se qualche bastardo trova il modo di decriptare file prodotti da PGP, l'ha trovato anche per GPG.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol

            Guarda che se cripti lo stesso file con PGP
            o GPG ti esce lo stesso IDENTICO output. E
            se quando decripti c'e' un solo bit fuori
            posto il programma si ferma. Quindi se
            qualche bastardo trova il modo di decriptare
            file prodotti da PGP, l'ha trovato anche per
            GPG.
            ma no ..sai che non lo sapevo ?pero' tu non puoi essere sicuro di cosa pgp fa effettivamente .. teoricamente potrebbe anche inviare una copia del messaggio su usenet ..certo ,non lo fa, perche ci se ne accorgerebbe monitorando le connessioni di rete ;comunque ,in GENERALE l'accesso ai sorgenti del programmache si usa e'una garanzia in piu' di sicurezza ;vai a leggert il documento di halloween n.7(memo interno microsoft )se non ci credi !
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol
            Mi fido dei test di I/O.superabili da spyware in fase dormiente e ri-attivabile a posteriori
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            - Scritto da: Lol


            Mi fido dei test di I/O.

            superabili da spyware in fase dormiente e
            ri-attivabile a posterioriSpyware in un file criptato PGP (o GPG)? ROTFL!
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap


            - Scritto da: Lol




            Mi fido dei test di I/O.



            superabili da spyware in fase dormiente e

            ri-attivabile a posteriori

            Spyware in un file criptato PGP (o GPG)?
            ROTFL!scusa. non parlavo di file criptati, ma di spyware attivo a run-time
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            scusa. non parlavo di file criptati, ma di
            spyware attivo a run-timeOk. E com'e' che questi spyware vengono identificati al volo non appena escono (e non ne hai certo il sorgente)?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap


            scusa. non parlavo di file criptati, ma di

            spyware attivo a run-time

            Ok. E com'e' che questi spyware
            vengono
            identificati al volo non appena escono (e
            non ne hai certo il sorgente)?se alcuni vengono identificati "appena escono" questo non significa che ALTRI non possano rimanere occultabili per l'eternità (infatti non abbiamo il sorgente)In casi come questi, sempre possibili, soprattutto alla luce della non più idilliaca immagine di cui le sw house si possoono gloriare (vedi condanna del monopolio microsoft), da cittadino chiedo che la Legge Bassanini venga applicata pienamente, garantendo al 100% le riservatezza dei dati che vengono trattati
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap


            cosa impossibile, al 100%, senza avere il

            codice ALLA mano del programma che
            gestisce

            i dati e eventualmente li invia. Ergo:

            occorre la trasparenza anche del codice.


            RAZZATA. La sicurezza e' nell'algoritmo, non
            nel programma.parli di un aspetto tra i tanti.Ora pensa al caso di possibile utilizzo illecito dei dati da parte del produttore di software. Non devo mica dirti io che cos'è lo spyware, vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            parli di un aspetto tra i tanti.Arrampicata sugli specchi (Copyright di non mi ricordo chi).
            Ora pensa al caso di possibile utilizzo
            illecito dei dati da parte del produttore di
            software.
            Non devo mica dirti io che cos'è lo spyware,
            vero?Ohhh.... DIMOSTRAMI con dati e link i SW che hai beccato ad essere spyware (e non citarmi gli spyware tipo Gator o simili che mi faresti solo sganascare dal ridere). Ad esempio, dove e' DIMOSTRATO che Windows ti spii?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap


            parli di un aspetto tra i tanti.

            Arrampicata sugli specchi oppure sei tu che pretendi che le cose abiano la semplicità che fa piacere a te

            Ora pensa al caso di possibile utilizzo

            illecito dei dati da parte del produttore
            di

            software.

            Non devo mica dirti io che cos'è lo
            spyware,

            vero?

            Ohhh.... DIMOSTRAMI con dati e link i SW chenon dimostro alcunché. Né lo devo.Denuncio una possibilità che impedisce alla legge Bassanini di essere pienamente operativa perchè mette i dati del cittadino nella possibilità di essere gestiti in modo illecito (da chi ha dimostrato di saper gestire l'illeicità a proprio vantaggio e a svantaggio dei consumatori e del mercato)
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO

            cosa impossibile, al 100%, senza avere il
            codice ALLA mano del programma che gestisce
            i dati e eventualmente li invia. Ergo:
            occorre la trasparenza anche del codice.mai sentito parlare di crittografia?la fai anche senza codice alla mano
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: maks

            cosa impossibile, al 100%, senza avere il

            codice ALLA mano del programma che
            gestisce

            i dati e eventualmente li invia. Ergo:

            occorre la trasparenza anche del codice.

            mai sentito parlare di crittografia?a me preoccupa di più l'utilizzo di spyware
            la fai anche senza codice alla manoma un controllo totale (100%) lo hai col codice alla mano
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap

            mai sentito parlare di crittografia?

            a me preoccupa di più l'utilizzo di spywareTi prego... raccontaci di nuovo le leggende metropolitane sulle chiavi NSA!
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap



            mai sentito parlare di crittografia?



            a me preoccupa di più l'utilizzo di
            spyware


            Ti prego... raccontaci di nuovo le leggende
            metropolitane sulle chiavi NSA!non conosco tali leggende. ma poiché1- nell'oscurità del codice compilato può nascondersi di tutto.2- le sw-house si sono già macchiate di reati e la sw-house più nota è già stata condannata per reati amministrativiergo: da cittadino chiedo che venga garantita la riservatezza dei dati trattati dalla PA mettendo FINE all'ultimo tratto di oscurità consentito alle sw-house
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: marco

            Chiunque legga avrà la stessa sensazione,
            a

            mio parere

            E come lo stabilisci questo?sensazione personale, soggettiva, indimostrabile
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            Chiunque legga avrà la stessa sensazione, a
            mio parereChiunque legga avra' sempre la stessa sensazione ogni giorno:1) Parti col sesso degli angeli.2) Prendi mazzate sui denti.3) Allora attacchi col "dimostra, dati alla mano" ed altri giochetti retorici ed altre arrampicate sugli specchi.4) Tutti si addormentano dalla noia.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap



            Chiunque legga avrà la stessa sensazione,
            a

            mio parere


            Chiunque legga avra' sempre la stessa
            sensazione ogni giorno:sono tue rispettabili opinioni,
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            sono tue rispettabili opinioni,Certamente. Quanto scommetti che lo stesso pattern, gia' visto in passato, visto anche oggi, si ripetera' in futuro?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap


            sono tue rispettabili opinioni,

            Certamente. e opinabili
            Quanto scommetti che lo stesso
            pattern, gia' visto in passato, visto anche
            oggi, si ripetera' in futuro?ma allora userai un nickname diverso, di questo sono sicuro. oggi sei Lol. Domani chissà
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap


            - Scritto da: Lol





            - Scritto da: zap




            sono tue rispettabili opinioni,



            Certamente.

            e opinabiliDimostralo.

            Quanto scommetti che lo stesso

            pattern, gia' visto in passato, visto
            anche

            oggi, si ripetera' in futuro?

            ma allora userai un nickname diverso, di
            questo sono sicuro. oggi sei Lol. Domani
            chissàMi spieghi il collegamento tra le due frasi?Potevi rispondermi: "Ieri sera la Juve ha vinto", no?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap





            - Scritto da: Lol








            - Scritto da: zap






            sono tue rispettabili opinioni,





            Certamente.



            e opinabili

            Dimostralo.subito:io la penso diversamente da te, tanto basta. le tue affermazioni sono opinabiliCiò che non è opinabile, invece, è che sul sito del ministro dell'innovazionehttp://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2002_11_08.shtmlè èresente la seguente dichiarazione
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            [...]Cosa c'entra il contenuto del sito del ministero con la descrizione del pattern che segui ogni giorno?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol[...]preferisci che ti posti l'intero contenuto di "design patterns" ?spiacente, non ce l'ho: l'ho prestato.Lo scorso 31 ottobre, il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, ha firmato il Decreto che istituisce la "Commissione per il software a codice sorgente aperto nella Pubblica Amministrazione", in accordo col piano di miglioramento dell'efficienza, dell'efficacia e della economicità dell'apparato statale per la cui realizzazione rientra, a pieno titolo, lo studio e la valutazione dei nuovi sviluppi delle tecnologie dell'informazione, quali l'Open source.A tale scopo, la Commissione - avvalendosi delle migliori competenze e coinvolgendo le Amministrazioni più direttamente interessate - effettuerà una approfondita analisi delle tendenze tecnologiche e di mercato e, confrontando le posizioni in materia dell'Unione Europea, dei maggiori Paesi industrializzati nonché dell'industria Ict (Information and communication technologies), fornirà a tutte le Amministrazioni Pubbliche, gli elementi di valutazione per le scelte e le strategie riguardo il software a codice sorgente aperto.La Commissione - presieduta dal Prof. Angelo Raffaele Meo e composta da rappresentanti del mondo accademico, del Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie, dei Ministeri dell'Istruzione e dell'Economia, dell'Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, del Centro Tecnico per la R.U.P.A, dell'Istat e uno in rappresentanza rispettivamente di Regioni, Province e Comuni, - si riunirà per la prima sessione di lavoro, il prossimo 11 novembre. Entro tre mesi, la Commissione concluderà la sua attività e presenterà al Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie una relazione finale.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            preferisci che ti posti l'intero contenuto
            di "design patterns" ?Guarda che con patterns intendevo i tuoi, non le metodologie di sviluppo e di progetto. Non rispondere a macchinetta, per favore. Ad esempio, a cosa serve il copia incolla che c'e' sotto (postato per la 20esima volta)?
            Lo scorso 31 ottobre, il Ministro per
            l'Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca,
            [....]
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            ehhhhhhhhci fosse un bel sistema di rating alla slashdot...
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            non conosco tutti i dati. masembra che
            neanche tu li abbia.Giusto un esempio. Ho recentemente cambiato domicilio. Sai che devi girare 4 uffici per fare da portalettere di documentazione che poteva essere gestita tramite un'istantanea operazione elettronica?
            Se tu hai in mente situazioni personali in
            cui ti sei imbattuto dovrai dimostrare che
            queste siano la generalità, dati alla manoChissa' perche' gli altri devono sempre dimostrare, dati alla mano, mentre il tuo sesso degli angeli deve essere preso per fede (chissa', forse per via del "sacerdozio"), anche se poi prendi mazzate sui denti in continuazione (vedi, solo oggi Maks ed il concetto di Repubblica, Maks e i principi di buona progettazione, Lol ed i contratti di PA).

            L'assistenza e' legata allo stesso

            fornitore.

            non mi risulta che anche questa sia la
            regola.Non e' una regola. E' una clausoletta messa sui contratti.
            Tu hai da sottoporci un qualche contratto
            per affermare il contrario?Yes. A titolo d'esempio ho dovuto testare un sistema per la gestione orari di lavoro dei dipendenti su AS400, per via dell'anno 2000. Ho pescato un punto in cui sballava, e tuttavia non ho tuttavia potuto toccare il codice (anche se disponibile) perche' era sottoposto ad una clausola come quella che ti ho descritto.

            Se qualcun altro ci mette le mani

            il primo fornitore viene sollevato da ogni

            obbligo (pur continuando a venir pagato).

            A me non risulta che quel che dici sia la
            regola. hai documenti in merito da
            presentare?Ti ripeto che non e' una regola, ma una clausola di tutti i contratti di assistenza post vendita di sw per cui sia ceduto pure il sorgente.
            Ma se anche così fosse sarebbe il momento
            buono per cambire questo stato di cose:
            appalto corretto e stop.Appalto corretto e stop. Nel senso che non trovi piu' nessuno che metta le mani nel sistema altrui, assumendo responsabilita' di qualunque tipo o senza farti pagare cifre folli.
            non è questa tua obiezione che farà
            diminuire i vantaggi dall'avere il codice
            sorgente ALLA MANO.Dimostramelo con dati alla mano.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap

            non conosco tutti i dati. masembra che

            neanche tu li abbia.

            Giusto un esempio. Ho recentemente cambiato
            domicilio. Sai che devi girare 4 uffici per
            fare da portalettere di documentazione che
            poteva essere gestita tramite un'istantanea
            operazione elettronica?c'entra NULLA. Stavi parlando di DATI ?

            Se tu hai in mente situazioni personali in

            cui ti sei imbattuto dovrai dimostrare che

            queste siano la generalità, dati alla mano

            Chissa' perche' gli altri devono semprequindi le tue affermazioni non hanno il supporto di alcun dato.


            L'assistenza e' legata allo stesso


            fornitore.



            non mi risulta che anche questa sia la

            regola.

            Non e' una regola.quindi smentisci le tua affermazioni precedenti, che davano per regolare questa "pratica"
            E' una clausoletta messa
            sui contratti.vedere.

            Tu hai da sottoporci un qualche contratto

            per affermare il contrario?

            Yes. A titolo d'esempio ho dovuto testare un
            sistema per la gestione orari di lavoro deisi parlava di contratti


            Se qualcun altro ci mette le mani


            il primo fornitore viene sollevato da
            ogni


            obbligo (pur continuando a venir
            pagato).



            A me non risulta che quel che dici sia la

            regola. hai documenti in merito da

            presentare?

            Ti ripeto che non e' una regola, ma una
            clausola di tutti i contratti di assistenzamai visti

            non è questa tua obiezione che farà

            diminuire i vantaggi dall'avere il codice

            sorgente ALLA MANO.

            Dimostramelo con dati alla mano.No. non posso.Questa è una mia opinione, condicisa dall'interesse del ministero dell'Innovazione nel momento in cui istituisce una commissione.Se HAI il codice in mano hai implicitamnte maggior vantaggio di chi tale codice non l'ha. Il comportamento monopolistico di microsoft si basa proprio su QUESTO e lo sanno sfruttare.Per contro la tua obiezione cosiste nel negare i vantaggi possibili futuri dell'uso dell'OS nelkla PA citando malcostume del mercato attuale.Una classica non-argomentazione, che nega la bontà del TUTTO solo perché QUASLCOSA storto.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli errori anti-MERCATO
            - Scritto da: zap
            [...]Uawwnnnnnn.....P.S. "Ecco non porti argomentazioni".
        • Anonimo scrive:
          Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato

          E' solo in questo momento che si dovrebbe
          introdurre la questione open o closed,
          insieme a
          tutte le altre scelte di dettaglio.ma tu vai a spiegare aspetti di design del software e di progettazione a zap che di mestiere fa l'oratore?ma lui che ne sa che li vero problema del software nelle PA e' che nno e' progettato o e' progettato male?che ne sa che i problemi prescindono dall'OS usato?per lui basta che metti linux e i problemi si risolvono da solicome se mettendo linux l'ingegnere che c'ha "gli amici" non progetti ugualmente a costi esorbitanti una cosa che non funziona...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: maks
            a zap che di mestiere fa l'oratore?qui su internet tutti possono farsi passare per esperto in qualsiasi ramo, per cui quello che mi attribuisci è un mestiere come un altro, mi sta bene. Del resto anche tu potresti essere un valido giardiniere e farti passare per chissà cosa (oggi cosa sei?)
            per lui basta che metti linux e i problemi
            si risolvono da soliquesta è semplicemente una MENZOGNA.mi attribuisci un'affermazione mai fatta; ti sfido a dimostrare il contrario.Se hai il coraggio delle tue opinioni, dimostralo.
            come se mettendo linux l'ingegnere che c'ha
            "gli amici" non progetti ugualmente a costi
            esorbitanti una cosa che non funziona...ciò non toglie che i benefici di una piattaforma aperta sono stati riconosciuti anche dal Ministro dell'innovazionehttp://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2002_11_08.shtmle il caso che presenti non smentisce questi benefici, analizzando un singolo caso "patologico" generalizzabile a situazioni qualsiasi
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: zap


            - Scritto da: maks


            a zap che di mestiere fa l'oratore?

            qui su internet tutti possono farsi passare
            per esperto in qualsiasi ramo, per cui
            quello che mi attribuisci è un mestiere come
            un altro, mi sta bene. Del resto anche tu
            potresti essere un valido giardiniere e
            farti passare per chissà cosa (oggi cosa
            sei?)Al momento ho visto una marea di sacerdoti linuxari, che dicono di "gestire reti aziendali" e poi, messi alla prova dei fatti, non sanno neppure cos'e' un cookie. Eccoli gli espertoni che dovrebbero fare le grandi scelte per il futuro della PA.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap





            - Scritto da: maks




            a zap che di mestiere fa l'oratore?



            qui su internet tutti possono farsi
            passare

            per esperto in qualsiasi ramo, per cui

            quello che mi attribuisci è un mestiere
            come

            un altro, mi sta bene. Del resto anche tu

            potresti essere un valido giardiniere e

            farti passare per chissà cosa (oggi cosa

            sei?)

            Al momento ho visto una marea di sacerdoti
            linuxari, che dicono di "gestire reti
            aziendali" e poi, messi alla prova dei
            fatti, non sanno neppure cos'e' un cookie.
            Eccoli gli espertoni che dovrebbero fare le
            grandi scelte per il futuro della PA.ROOOOOOOOOOOOOOOOOOTFL!^_____________________^
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap





            - Scritto da: maks




            a zap che di mestiere fa l'oratore?



            qui su internet tutti possono farsi
            passare

            per esperto in qualsiasi ramo, per cui

            quello che mi attribuisci è un mestiere
            come

            un altro, mi sta bene. Del resto anche tu

            potresti essere un valido giardiniere e

            farti passare per chissà cosa (oggi cosa

            sei?)

            Al momento ho visto una marea di sacerdoti
            linuxari, che dicono di "gestire reti
            aziendali" chi sono ?non rimanere nel generico; nomi e nickname (e magari la chiesa in cui operano questi sacerdoti)
            e poi, messi alla prova dei
            fatti, quali fatti ?non rimanere nel generico: link e controlink
            non sanno neppure cos'e' un cookie.tutti coloro che si sono qualificati in grado di "gestire reti aziendali" hanno dato questo "risultato"?Oppure stai generalizzando perché ti fa piacere che un'intera categoria a te avversa venga descritta dall'eventuale errore (comunque da te non documentato) di pochi ?
            Eccoli gli espertoni che dovrebbero fare le
            grandi scelte per il futuro della PA.Qui si può dire tutto e il contrario di tutto. Si può anche sparare a zero su un'intera categoria prendendo a pretesto colpe ascrivibili a pochi (seppure quest'operazione di "fucilazione virtuale" potrebbe essere contestata minuziosamente, come hai modo di notare).Alla prova dei FATTI, comunque, ci sono attestati di validità in merito all'utilizzo dell'Open Source nella PA che risultano agli ATTI, tanto da muovere un Ministero del governo in carica (di centro-destra) a progettarne l'utilizzo:http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2002_11_08.shtmlquesto non è negabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: zap
            non rimanere nel generico: link e controlinkNel caso specifico mi riferivo a questohttp://punto-informatico.it/pol.asp?mid=280940&fid=41996E ti assicuro che di risate del genere me ne faccio tante.
            Alla prova dei FATTI, comunque, ci sono
            attestati di validità in merito all'utilizzo
            dell'Open Source nella PA che risultano agli
            ATTI, tanto da muovere un Ministero del
            governo in carica (di centro-destra) a
            progettarne l'utilizzo:

            http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2Alla prova dei fatti questa e' soltanto una notizia che e' stata istituita una commissione per valutare (e non e' ancora stato fatto) SE una certa strada sia valida o meno. Se questi sono i tuoi FATTI...
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap
            quindi finora non hai fornito alcun nome o nickname in merito alla tua accusa alla categoria dei "sacerdoti linuxari"

            non rimanere nel generico: link e
            controlink

            Nel caso specifico mi riferivo a questo
            http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=28094che è il post del "paradosso" di tale signor Zibibbo.hai sbagliato link o copi/incolli a caso?
            E ti assicuro che di risate del genere me ne
            faccio tante.in effetti, se metti i link come ti allacci le scarpe sarai sempre sul pavimento :-)sai che risate! :-)

            Alla prova dei FATTI, comunque, ci sono

            attestati di validità in merito
            all'utilizzo

            dell'Open Source nella PA che risultano
            agli

            ATTI, tanto da muovere un Ministero del

            governo in carica (di centro-destra) a

            progettarne l'utilizzo:




            http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2

            Alla prova dei fatti questa e' soltanto una
            notizianon è una notizia, leggi BENE: è il DECRETO che istituisce la "Commissione per il software a codice sorgente aperto nella Pubblica Amministrazione",
            che e' stata istituita una
            commissione per valutare (e non e' ancora
            stato fatto) SE una certa strada sia valida
            o meno. Se questi sono i tuoi FATTI...fatti che smentiscono in pieno tutti coloro che negavano dignità all'uso dell'Open Source nella PA.Soprattutto smentiscono coloro che vedevano l'OS come uno strumento di UN PARTITO contro l'altro.Qui è l'intero arco parlamentare a volersi occupare della cosa, smentendo chi voleva ridurre LINUX e l'Open Source a fenomeno da Centro Sociale.Dove sono i paladini di queste affermazioni fallaci?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: zap
            quindi finora non hai fornito alcun nome o
            nickname in merito alla tua accusa alla
            categoria dei "sacerdoti linuxari"Se non li vedi hai il monopolio del salame sugli occhi.
            http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=28094

            che è il post del "paradosso" di tale signor
            Zibibbo.

            hai sbagliato link o copi/incolli a caso?http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=280940&fid=41996Mi e' scappato un pezzo, scusa.
            http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2



            Alla prova dei fatti questa e' soltanto
            una

            notizia

            non è una notizia, leggi BENE: è il DECRETO
            che istituisce la "Commissione per il
            software a codice sorgente aperto nella
            Pubblica Amministrazione",Facciamo copia incolla da PI:-----La scelta di attivare una Commissione per ragionare sui modelli e sui costi, per valutare le possibilità di impatto del Software Libero sulla PA -----Te lo scrivo piu' in grande:per RAGIONARE sui.... VALUTARE.... POSSIBILITA'
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap

            quindi finora non hai fornito alcun nome o

            nickname in merito alla tua accusa alla

            categoria dei "sacerdoti linuxari"


            Se non li vedi hai il monopolio del salame
            sugli occhi.




            http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=28094



            che è il post del "paradosso" di tale
            signor

            Zibibbo.



            hai sbagliato link o copi/incolli a caso?

            http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=28094

            Mi e' scappato un pezzo, scusa.




            http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2





            Alla prova dei fatti questa e' soltanto

            una


            notizia



            non è una notizia, leggi BENE: è il
            DECRETO

            che istituisce la "Commissione per il

            software a codice sorgente aperto nella

            Pubblica Amministrazione",


            Facciamo copia incolla da PI:
            -----
            La scelta di attivare una Commissione per
            ragionare sui modelli e sui costi, per
            valutare le possibilità di impatto del
            Software Libero sulla PA
            -----

            Te lo scrivo piu' in grande:
            per RAGIONARE sui.... VALUTARE....
            POSSIBILITA'lol, è inutile cercare di parlare con chi vede le cose solo a modo suo.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap

            quindi finora non hai fornito alcun nome o

            nickname in merito alla tua accusa alla

            categoria dei "sacerdoti linuxari"


            Se non li vedi hai il monopolio del salame
            sugli occhi.cioè: se non vedo quello che dici tu sono malato agli occhi? o nella mente?
            http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=28094



            che è il post del "paradosso" di tale
            signor

            Zibibbo.



            hai sbagliato link o copi/incolli a caso?

            http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=28094

            Mi e' scappato un pezzo, scusapregocomunque quello che ho letto riguarderebbe uno scivolone di qualcuno che si dichiara amministratore di linux senza che sia effettivamente possibile verificarlo.Da qui a dare addosso a tutta una categoria ce ne vuole
            http://www.mininnovazione.it/ita/comunicati/2





            Alla prova dei fatti questa e' soltanto

            una


            notizia



            non è una notizia, leggi BENE: è il
            DECRETO

            che istituisce la "Commissione per il

            software a codice sorgente aperto nella

            Pubblica Amministrazione",


            Facciamo copia incolla da PI:no, facciamo il cut/paste dal sito del MINISTRO, la fonte di informazioni originaria:
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: zap
            comunque quello che ho letto riguarderebbe
            uno scivolone di qualcuno che si dichiara
            amministratore di linux senza che sia
            effettivamente possibile verificarlo.

            Da qui a dare addosso a tutta una categoria
            ce ne vuoleFai cadere le braccia, quando fai cosi'. E lo sai anche tu.
            studio e la valutazione dei nuovi sviluppi
            delle tecnologie dell'informazione, quali
            l'Open source.Esatto. Si studia e si valuta (in futuro).
            - effettuerà una approfondita analisi delle
            tendenze tecnologiche e di mercato e,Effettuera' una analisi (in futuro).Esattamente come per altre 1000000 materie. Si studia e si valuta. Poi si sceglie.
            quindi questa non è semplicemente una
            NOTIZIA (non controllabile), ma proprio una
            realtà verificabile
            poi puoi fare tutti i distinguo che vuoi
            sulle possibilità, le valutazioni, ecc.Tu sei gia' sicuro che giungeranno alle stesse conclusioni a cui giungi tu?
            ma la realtà è che il Governo sembra
            rivolgersi verso l'open Source per poterlo
            impiegare nella PA (se converrà),Prima mi fai una testa cosi' sul DIMOSTRARE, sulle NOTIZIE CERTE, ed ora mi dici che il governo "SEMBRA" rivolgersi?
            Semplicemente: coloro che avevano la
            speranza che la marea Open Source non
            sarebbe arrivata al Palazzo, hanno
            sbagliato.Mi sarei arrabbiato del contrario. Una valutazione va fatta, come per altre 100000000 materie. Che poi i risultati di questa valutazione siano quelli che "sembrano" a te e' tutto da decidere.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON Ripeteremo gli stessi errori del passato
            - Scritto da: Lol


            - Scritto da: zap


            comunque quello che ho letto riguarderebbe

            uno scivolone di qualcuno che si dichiara

            amministratore di linux senza che sia

            effettivamente possibile verificarlo.



            Da qui a dare addosso a tutta una
            categoria

            ce ne vuole

            Fai cadere le braccia, quando fai cosi'. E
            lo sai anche tu.non è un argomento a sostegno della tua tesi

            quindi questa non è semplicemente una

            NOTIZIA (non controllabile), ma proprio
            una

            realtà verificabile

            poi puoi fare tutti i distinguo che vuoi

            sulle possibilità, le valutazioni, ecc.

            Tu sei gia' sicuro che giungeranno alle
            stesse conclusioni a cui giungi tu?per ora non mi interessa fare previsioni.

            ma la realtà è che il Governo sembra

            rivolgersi verso l'open Source per poterlo

            impiegare nella PA (se converrà),

            Prima mi fai una testa cosi' sul DIMOSTRARE,
            sulle NOTIZIE CERTE, ed ora mi dici che il
            governo "SEMBRA" rivolgersi?non distingui tra la CERTEZZA dell'Istituzione della Commissione e l'ovvia incertezza del risultato finale (tra tre mesi) ?per ora c'è l'interessamento, tanto dal destinare risorse per arrivare a una conclusione. Per arrivare a questo punto di solito ci vogliono delle premesse

            Semplicemente: coloro che avevano la

            speranza che la marea Open Source non

            sarebbe arrivata al Palazzo, hanno

            sbagliato.

            Mi sarei arrabbiato del contrario. Una
            valutazione va fatta, come per altre
            100000000 materie. Che poi i risultati di
            questa valutazione siano quelli che
            "sembrano" a te e' tutto da decidere.non ho espresso pronostici sul risultato, contrariamente a quel che mi attribuiscine riparleremo tra tre mesi
    • Anonimo scrive:
      Re: Ripetere gli stessi errori del passato.
      - Scritto da: ..ooOOOoo..

      [snip]
      chi lo fa? Chi lo paga? Viene fatto gratis?Viene fatto dopo aver indetto un regolare concorsoper l'assegnazione di un appalto, concorso al qualepossono partecipare tutti coloro che hanno lecompetenze necessare. Ovviamente non viene fattogratis ma, almeno in teoria, il concorso garantisceche il costo sia quello minimo ottenibile dalmercato. L'importanza dell'Open Source e' che NON predicacose MIRACOLOSE (e quindi impossibili), ma solocose NORMALI.Oscaro
      • Anonimo scrive:
        Re: Ripetere gli stessi errori del passato.

        competenze necessare. Ovviamente non viene
        fatto
        gratis ma, almeno in teoria, il concorso
        garantisce
        che il costo sia quello minimo ottenibile dal
        mercato.
        no dipende da come e' indetta la garaquello che dici e' valido solo per le gare a costo minimo, in cui vince il progetto che costa meno.Ma non e' sempre cosi'ciao
  • Anonimo scrive:
    Topo condiviso
    Spero che si rendano conto che Shared Source non è Open Source, ma uno specchietto per le allodole... pardon, per i PECORONI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Topo condiviso

      Spero che si rendano conto che Shared Source
      non è Open Source, ma uno specchietto per le
      allodole... pardon, per i PECORONI.spero che ti renda conto che non a tutti interessa potersi modificare il codicea molti basta solo poterlo guardare...utonti, pecoronie voi sareste quelli di mentalita' aperta?fate ridere
      • Anonimo scrive:
        Re: Topo condiviso

        spero che ti renda conto che non a tutti
        interessa potersi modificare il codice
        a molti basta solo poterlo guardare...
        utonti, pecoroni
        e voi sareste quelli di mentalita' aperta?
        fate ridereFai ridere tu che puoi avere la proprietà del sorgente e ti accontenti di leggerlo, per giunta pagando anche.
        • Anonimo scrive:
          Re: Topo condiviso


          spero che ti renda conto che non a tutti

          interessa potersi modificare il codice

          a molti basta solo poterlo guardare...

          utonti, pecoroni

          e voi sareste quelli di mentalita' aperta?

          fate ridere

          Fai ridere tu che puoi avere la proprietà
          del sorgente e ti accontenti di leggerlo,
          per giunta pagando anche.bell'esempio di rispetto delle opinioni altrui :)ciao ci
      • Anonimo scrive:
        Re: Topo condiviso
        - Scritto da: maks
        spero che ti renda conto che non a tutti
        interessa potersi modificare il codice
        a molti basta solo poterlo guardare...e che ci faccio , me lo incornicio ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Topo condiviso


          spero che ti renda conto che non a tutti

          interessa potersi modificare il codice

          a molti basta solo poterlo guardare...
          e che ci faccio , me lo incornicio ? lo controlli!non ti basta?
          • Anonimo scrive:
            Re: Topo condiviso
            no ,non mi basta !ti spiego:se trovo una falla di sicurezza non possocorreggerla ma non posso applicarla sui miei server perche' il software non puo' essereusato per scopi commerciali ma solo di ricerca !se non ci credi : ttp://msdn.microsoft.com/msdn-files/027/001/901/ShSourceCLIbetaLicense.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: Topo Condiviso
        - Scritto da: maks
        spero che ti renda conto che non a tutti
        interessa potersi modificare il codice
        a molti basta solo poterlo guardare...
        utonti, pecoroni
        e voi sareste quelli di mentalita' aperta?
        fate ridereOh, quì abbiamo una pecorella che vuole fare l'ariete. Con l'idea di caricare, è partita in quarta belando come un'ossessa... MBEEEEEE... MBEEEEEE... MBEEEEEE... MBEEEEEE...Poi ha trovato il vuoto. Perché? Perché come tutte le pecorelle pensa solo a belare.Dunque, io ho detto che spero che questi della commissione non confondano Open Source con Shared Source, e non che l'uno è meglio dell'altro (anche se lo penso). Perché ho detto ciò? Perché sono evidentemente due cose differenti! E purtroppo c'è chi crede il contrario o chi vuol far credere che le differenze siano poche. Shared source vuol dire: ti faccio vedere i miei sorgenti, che comunque rimangono miei, idee ivi espresse incluse, e tu ti fai il debugging e mi fai il debugging. Se vogliamo confrontarlo con l'Open Source è evidente che mancano una serie di benefici. Intanto, non pensate di poter studiare i sorgenti MS e di trarne idee buone: sono protette dal copyright e MS non ha intenzione di condividerle con voi. Al contrario l'Open Source è si protetto dal copyright, ma pensato per condividere e riutilizzare le idee. E questa è una **GROSSA** differenza.
  • Anonimo scrive:
    Tutto bello tutto interessante ma .......
    Con il close source tu hai le funzionalita che ti servono, l'openaro riferendosi ad applicazioni come office dirà: anche troppe funzionalità spesso inutili ma pagate.Con l'open in genere però tutte le funzionalità non ci sono e quindi bisogna svilupparsele in casa, oppure affidarsi a sw house.Ma a questo punto il gioco vale la candela, l'openaro sfegatato dirà di si, io invece avrei qualche dubbio.
    • Anonimo scrive:
      Re: WOW!
      - Scritto da: dubbi
      Con l'open in genere però tutte le
      funzionalità non ci sono e quindi bisogna
      svilupparsele in casa, oppure affidarsi a sw
      house.Ti basi su un presupposto: un software open source è necessariamente meno dotato di uno closed. Sei sicuro che sia un presupposto sempre valido e dipendente dalla natura chiusa o aperta del software?Il punto non solo le funzionalità del software, che comunque possono essere scarse anche sul software chiuso, ma che cosa ti permette l'apertura del codice:- accesso a standard ufficiali o di fatto aperti- indipendenza da uno specifico fornitore- riduzione dei costi di licenza e di eventuale sviluppo (questi ultimi condivisi con la comunità)- ecc ecc...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto bello è tutto interessante. Era ora
      - Scritto da: dubbi
      Con il close source tu hai le funzionalita
      che ti servono,non è così: le leggi richiedono trasparenza nella gestione dei dati del cittadino. Questa è una funzionalità irrinunciabile, dal peso determinante rispetto alle altre che, pure, sono gradite.Il privato farà quel che vuole, ma l'amministrazione pubblica ha il dovere di garantire la trasparenza MASSIMA.Oggi questa trasparenza MASSIMA è garantibile anche sul fronte del software utilizzando quello rilasciato sotto licenze libere.Con queste licenze è garantita all'amministrazione pubblica anche il suo intervento diretto sul codice, indipendentemente dal produttore, inserendo la PA nel circolo virtuoso del mercato LIBERO da monopoli
      Con l'open in genere però tutte le
      funzionalità non ci sono sei generico
      e quindi bisogna
      svilupparsele in casa, oppure affidarsi a sw
      house.almeno in questo caso ti puoi affidare a PIU' sw house, invece che a UNA sola (quella che detiene il diritto esclusivo in virtù della licenza closed)
      • Anonimo scrive:
        Re:
        - Scritto da: credereobedireopen
        ti ribadisco la customizzazione del sw open
        chi la farà, secondo te una sw house vi fara
        le modifiche sapendo di dover rilasciare
        anche i sorgenti della modifica.si, soprattutto quando si tratta di lavoro svolto per la PA che notoriamente è un cliente SICURO, che PAGA.E se prefiguri che questo non avverrà, che TUTTE le sw-house si ribelleranno e faranno muro alle nuove esigenze della PA, spero ti venga anche in mente una semplice legge di mercato, secondo cui un VUOTO di mercato viene SUBITO riempito. Con codice LIBERO.So che questo cambio di "regime" darà fastidio alle élite (che doveranno adattarsi), ma anche loro si accorgeranno che l'epoca della vacche grasse se ne è andata da un pezzo e che i contratti sicuri non esistono più da nessuna parte.
        • Anonimo scrive:
          Re:
          - Scritto da: zap
          si, soprattutto quando si tratta di lavoro
          svolto per la PA che notoriamente è un
          cliente SICURO, che PAGA.Questo e' un luogo comune. Soprattutto la PApaga a scadenze lunghe (minimo 90gg). Per questo tante grosse aziende dell'informatica,specialmente i produttori HW come Dell oCompaq) la PA non se la filano troppo.
          • Anonimo scrive:
            Re:
            - Scritto da: Dubbioso


            - Scritto da: zap


            si, soprattutto quando si tratta di lavoro

            svolto per la PA che notoriamente è un

            cliente SICURO, che PAGA.

            Questo e' un luogo comune. forse. Ma che lo stato comunque PAGHI non è in dubbio.Si deve aspettare una crisi di tipo argentino perchè le cose cambino
            Soprattutto la PA
            paga a scadenze lunghe (minimo 90gg). vero, ma PAGA. E di questi tempi è una certezza non indifferente
          • Anonimo scrive:
            Re:

            vero, ma PAGA. E di questi tempi è una
            certezza non indifferentesi, come la sanita' nel Lazio, che paga a 600 giorni data fatturain quel tempo una societa' puo' anche chiudere...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re:
            No! ti sbalgi , lo stato puo' anche non pagare.E comunque e' il peggiore dei pagatori.rino
      • Anonimo scrive:
        Re: a zioopen: nessun favore

        infatti. per effettuare le opportune
        personalizzazioni e adattamenti alle
        caratteristiche peculiari di QUELLA
        amministrazione, avendo la certezza di
        potersi ruvolgere agli
        operatori/sviluppatori di un mercato PIU'
        ampio.piu' ampio di quale?io direi semplicemente diversochi lavora su unix non ha nessuna idea di come programmare per windows e viceversa (di solito).Solo che la programmazione windows si impara piu' velocemente, costa meno e ci sono strumenti generalmente migliori.
        • Anonimo scrive:
          Re: a zioopen: nessun favore
          - Scritto da: maks

          infatti. per effettuare le opportune

          personalizzazioni e adattamenti alle

          caratteristiche peculiari di QUELLA

          amministrazione, avendo la certezza di

          potersi ruvolgere agli

          operatori/sviluppatori di un mercato PIU'

          ampio.
          piu' ampio di quale?
          io direi semplicemente diverso
          chi lavora su unix non ha nessuna idea di
          come programmare per windows e viceversa (di
          solito).
          Solo che la programmazione windows si impara
          piu' velocemente, Alludi ad imparare tutte quelle chiamate fuori standard ANSI ??? Se uno conosce gia il C standard sa gia' programmare su Unix e non sa programmare sotto Windows.
          costa meno e ci sono
          strumenti generalmente migliori.Tipo Visual Studio ? Che quando crasha in debug si porta giu' tutto il sistema operativo ????(Ammetto che con Win 2000 la situazione migliora leggermente.)
        • Anonimo scrive:
          Re: nessun favore
          - Scritto da: maks

          infatti. per effettuare le opportune

          personalizzazioni e adattamenti alle

          caratteristiche peculiari di QUELLA

          amministrazione, avendo la certezza di

          potersi ruvolgere agli

          operatori/sviluppatori di un mercato PIU'

          ampio.

          piu' ampio di quale?di quello che avrebbe se dovesse affidarsi SOLO al produttore del software iniziale (magari in licenza chiusa)
          io direi semplicemente diversoanche
          chi lavora su unix non ha nessuna idea di
          come programmare per windows e viceversa (di
          solito).prima affermazione categorica
          Solo che la programmazione windows si impara
          piu' velocemente, seconda
          costa menoterza
          e ci sono
          strumenti generalmente migliori.e quattro.tutto da dimostrareLe tue affermazioni sono sempre più vaghe e al contempo categoriche, ma non sono supportate da alcun dato. Molti luoghi comuni, questo è certo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Zap sei fuoriTutto bello è tutto interessante.
        La trasperenza dei trattamenti non dipende dal codice aperto o meno del software ma da altri fattori.Prima di parlare impara a conoscere rino
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto bello tutto interessante ma .......
      te la do' buona. In effetti in OpenOffice non c'e' (o non ho trovato) il comodissimo outline editor che c'è viceversa in word. Bene. Come piccola swhouse non mi metto a scrivere sw per openoffice che non ho tempo per farlo. Viceversa, un ente (prov, comune, regione) di 1000(?) dipendenti magari decide che il "giuoco" vale la candela. paga una swhouse che gli fa per XX.000 Evros la modifica. ma openoffice è gpl... quindi anche "openoffice-con-outline-editor" lo è... e quindi il comune lo puo' passare a chiunque. Magari si fa pagare in modo equo la cosa (1000 evros per ogni altro comune? non a client :)Morale: - hai fatto lavorare una swhouse (magari italiana... che paga le tasse con cui paghiamo le macchine blu dei parlamentari...)- hai la tua modifica- hai ancora sw open- (XX.000 +1000 per comune) evros sono nulla rispetto al costo delle licenze di Office di tutti i comuni che aderiscono alla cosa.peace
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutto bello tutto interessante ma .......

        Morale:
        - hai fatto lavorare una swhouse... e ne hai fatte chiudere altre 5....
        (magari
        italiana... che paga le tasse con cui
        paghiamo le macchine blu dei
        parlamentari...)sicuro?
        - hai la tua modifica....
        - hai ancora sw openQuesta è l'innovazione, anche se molto dell' imprenditoria IT attuale dovrebbe avere la capacità di cambiare visione rispetto al proprio business
        - (XX.000 +1000 per comune) evros sono nulla
        rispetto al costo delle licenze di Office di
        tutti i comuni che aderiscono alla cosa.In questo sono d'accordo, ci sono certi personaggi in giro.....

        peace...speriamo
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto bello tutto interessante e .......
          - Scritto da: tristemente_famoso



          Morale:

          - hai fatto lavorare una swhouse

          ... e ne hai fatte chiudere altre 5....quindi prima lo stato ne pagava 5 o 6 per avere il lavoro di UNA sola?Allora da cittadino ci sto guadagnando. E grazie della segnalazione

          (magari

          italiana... che paga le tasse con cui

          paghiamo le macchine blu dei

          parlamentari...)

          sicuro?è possibile, perchè ora non ci sarebbe + il monopolio di un soggetto extra-comunitario monopolistico come microsoft

          - hai la tua modifica
          ....


          - hai ancora sw open

          Questa è l'innovazione, riconosciuta anche dal Ministro dell'Innovazione, infatti, con l'Istituzione della Commissione
          anche se molto dell'
          imprenditoria IT attuale dovrebbe avere la
          capacità di cambiare visione rispetto al
          proprio businessniente di nuovo: anche con l'introduzione del PC l'IT ha visto l'introduzione di nuovi paradigmi managerialinon è questo un motivo per non passare alla fase Open Source
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto bello tutto interessante ma .......
          - Scritto da: tristemente_famoso


          ... e ne hai fatte chiudere altre 5....come è stato detto in un altro post, se una puo' fare il lavoro di 5... Come cittadino, mi urta sapere che i miei soldi sono sprecati per pagare aziende che non fanno nulla di veramente utile.Come imprenditore, se non sono in grado di fornire servizi all'altezza non posso far altro che lamentarmi con me stesso. D'altra parte sviluppo sw non progetto palazzi dato che non lo so fare. Se uno è buono solo a fare il venditore di licenze... beh peccato! nel lungo periodo cambierà lavoro.


          (magari

          italiana... che paga le tasse con cui

          paghiamo le macchine blu dei

          parlamentari...)

          sicuro?quando lavori con le PA o con società di un certo livello ti fanno fatturare tutto tutto. e lo so per esperienza personale.
          Questa è l'innovazione, anche se molto dell'
          imprenditoria IT attuale dovrebbe avere la
          capacità di cambiare visione rispetto al
          proprio businessEsattamente qui ti volevo! E' questa la speranza e la strada che dobbiamo seguire. Chi sta al passo bene, gli altri... in fondo se il mestiere del ciabattino sta scomparendo ci sarà un motivo...
          In questo sono d'accordo, ci sono certi
          personaggi in giro.....glissiamo :Dpeace
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutto bello tutto interessante ma .......
        - Scritto da: max
        te la do' buona. In effetti in OpenOffice
        non c'e' (o non ho trovato) il comodissimo
        outline editor che c'è viceversa in word. onestamente non stiamo parlando solo di office, ma fogli elettronici database, progr. d'immissione dATI ECC...
        Bene. Come piccola swhouse non mi metto a
        scrivere sw per openoffice che non ho tempo
        per farlo.
        Viceversa, un ente (prov, comune, regione)
        di 1000(?) dipendenti magari decide che il
        "giuoco" vale la candela. paga una swhouse
        che gli fa per XX.000 Evros la modifica.
        ma openoffice è gpl... quindi anche
        "openoffice-con-outline-editor" lo è... e
        quindi il comune lo puo' passare a chiunque.
        Magari si fa pagare in modo equo la cosa
        (1000 evros per ogni altro comune? non a
        client :)e qui erri secondo te una sw house realizzerebbe questa modifica sapendo di doverla distribuire a tutti compresa di sorgente, io ho dei dubbi.comunque l'importante e crederci.

        Morale:
        - hai fatto lavorare una swhouse (magari
        italiana... che paga le tasse con cui
        paghiamo le macchine blu dei
        parlamentari...)
        - hai la tua modifica
        - hai ancora sw open
        - (XX.000 +1000 per comune) evros sono nulla
        rispetto al costo delle licenze di Office di
        tutti i comuni che aderiscono alla cosa.

        peacepeccato che nessuna sw house italiana lavora cosi questi sono i metodi di lavoro delle comunità open, e non e detto che loro reputino interessante farti una modifica ad un sw open per risolvere un tuo problema puntuale, e in particolare poi manutenderlo (fase tra le più costose), quindi che dire e bello questo modo di lavorare, ma funziona se hai un team di sviluppatori, e non credo che il comune di cernusco se ne voglia dotare per gestire una cosa che fa tranquillamente in access.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto bello tutto interessante ma .......

          onestamente non stiamo parlando solo di
          office, ma fogli elettronici database,
          progr. d'immissione dATI ECC... openoffice è un esempio, ma il discorso è valido per qualsiasi sw. no?
          e qui erri secondo te una sw house
          realizzerebbe questa modifica sapendo di
          doverla distribuire a tutti compresa di
          sorgente, io ho dei dubbi.io no. capita (e non spesso) che il cliente chieda che la proprietà di un sw personalizzato sia ceduta al cliente. quindi se l'ente determina che o il codice è ceduto sotto licenza GPL oppure vai a lavorare per qualcun'altro, magari il codice lo rilasci come da specifiche...in pratica lavori con la stessa logica di (p.e.) un idraulico: se ho bisogno di fare un'aggiunta alle tubature, lui me la fa, ma:1. non mi chiede tutti gli anni una gabella2. posso chiamare un altro idraulico3. il modello di posa in opera della tubatura è "free" :D
          peccato che nessuna sw house italiana lavora
          cosi questi sono i metodi di lavoro delle
          comunità open, e non e detto che loro
          reputino interessante farti una modifica ad
          un sw open per risolvere un tuo problema
          puntuale, e in particolare poi manutenderlo
          (fase tra le più costose), quindi che dire e
          bello questo modo di lavorare, ma funziona
          se hai un team di sviluppatori, e non credo
          che il comune di cernusco se ne voglia
          dotare per gestire una cosa che fa
          tranquillamente in access.ma, quando si da una persona al cliente, credi che tutto il sw che sviluppa sia della swhouse? ovviamente no, è del cliente.se lui la vuol mettere GPL fatti suoi.E comunque se ti viene richiesto software sotto licenza GPL, o lavori cosi' o cambi mestiere.Credo che sia giusto pagare l'ingegno di una persona (o di un team, o di una società che gestisce team) e non permettere di lucrare oltre il lecito. peace
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto bello tutto interessante ma .......
          - Scritto da: maoooooo
          peccato che nessuna sw house italiana lavora
          cosi questi sono i metodi di lavoro delle
          comunità openEppure e` la direzione in cui il mercato si sta evolvendo. Sono sempre di piu` i clienti che preferiscono una soluzione personalizzata a un software con 1000 funzionalita` e molte aziende (anche medio-grosse) si stanno muovendo in questa direzione, dal "product developement" al "solution developement". In quest'ottica non e` difficile comprendere che l'Open Source presenta dei vantaggi.
  • Anonimo scrive:
    E' incredibile !
    Già... è incredibile come i nerds brufolosi riescano a lamentarsi (vedendo cospirazioni fantapolitiche alla x-files) anche di fronte a eventi che loro per primi caldeggiavano.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' incredibile !
      E chi si lamenta? Siamo tutti contenti!!!!Io ho già ordinato un s390 per gestire la macchina del caffè con Linux! Pensa il programma è open source!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' incredibile !
        - Scritto da: nerds brufoloso
        E chi si lamenta? Siamo tutti contenti!!!!
        Io ho già ordinato un s390 per gestire la
        macchina del caffè con Linux!come amministratore sei un po' scialacqualtore.per questo lavoro basta un 486 +.Per implementare il tutto volendo far da soli può essere utile la lettura del noto Coffee-HowTohttp://www.pluto.linux.it/ildp/HOWTO/mini/Coffee.html
        Pensa il
        programma è open source!puoi giurarci, ma ricorda: non devi comprarti un mainframe: basta un 486.
  • Anonimo scrive:
    Conflitto di interessi?
    Stanca (ex IBM) non può che fare un favore alla comunità informatica se (almeno sul fronte del SW) seguisse le politiche di Big Blue che puntano molto su Linux e Open Source. Per il ferro si vedrà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Conflitto di interessi?

      Stanca (ex IBM)credo che in questo caso il conflitto di interessi non si possa neppure lontanamente sostenere, e questo:(1) a causa di quell'"ex";(2) perché in virtù della licenza GNU/GPL Linux (di fatto è di queso che si parla) non è ne' della IBM, che legittimamente lo distribuisce, ne' del ministro Stanca. La licenza GPL è intrinsecamente sicura anche sotto il profilo politico, e rende liberi coloro che se ne avvalgono.
      • Anonimo scrive:
        Re: Conflitto di interessi?
        - Scritto da: pi_n@

        Stanca (ex IBM)

        credo che in questo caso il conflitto di
        interessi non si possa neppure lontanamente
        sostenere, e questo:

        (1) a causa di quell'"ex";Beata ingenuità.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Conflitto di interessi?
          Scusate la mia ingenuità: quale vantaggio verrebbe alla IBM o a Stanca, ad esempio, se su tutti i pc della PA fosse installato OpenOffice anzichè l'altra nota suite per ufficio?Forse la IBM ha cambiato nome e adesso si chiama Open Source? Se è così ditemelo.Grazie
          • Anonimo scrive:
            Te lo dico io!
            Che vantaggio avrebbe???ma come che vantaggio avrebbe!tzk....che vantaggio avrebbe...tzkche vantaggio avrebbe...dice...eheheheh che vantaggio avrebbe!!!CHE VANTAGGIO AVREBBE!!!
          • Anonimo scrive:
            BUFFONI!!!!
            Certo che siete una massa di BUFFONI!Stanchi del "monopolio" di Microsoft, per anni avete caldeggiato l'ingresso dell'open source nella PA. E quando finalmente(?) si comincia a parlarne, giu' con la fantapolitica!!AHAHAHAHA!B U F F O N IMi sembrate ragazzini viziati. Quando il giocattolo non diverte piu'... lo si butta.PS: faccio notare che la PA e' obbligata a indire gare di appalto. Chi vi assicura che vinca IBM??B U F F O N I
          • Anonimo scrive:
            Re: Te lo dico io!
            Non pensavo che il mio post ledesse la dignita' altrui, o che fosse offensivo.Vabbe' lo riscrivo qui in forma meno "arrabbiata".Per anni alcuni hanno sostenuto il bisogno di rompere il cosidetto "monopolio" di Microsoft.Ora che si prendono in esame alternative opensource, queste stesse persone si danno alla fantapolitica-informatica.PUAH!PS: faccio notare che la PA e' obbligata ad indire gare di appalto, chi vi assicura che vinca IBM?
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi?
            - Scritto da: sasino
            Scusate la mia ingenuità: quale vantaggio
            verrebbe alla IBM o a Stanca, ad esempio, se
            su tutti i pc della PA fosse installato
            OpenOffice anzichè l'altra nota suite per
            ufficio?
            Forse la IBM ha cambiato nome e adesso si
            chiama Open Source? Se è così ditemelo.
            GrazieAzzardo un'ipotesi: forse lo staccarsi dal sw di Redmond implica lo staccarsi anche dalle politiche di M$ in termini di hw... aprendo spiragli di mercato che farebbero comodo anche a IBM ("I server IBM supportano linux" recita una pubblicita' recente...in realta' anche la Xbox suppora linux...).Con questo intendo solo rispondere alla domanda sui possibili vantaggi di IBM, resto convinto che debba esserci per gli uffici che lo richiedono la possibilita' di passare a sistemi a codice aperto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi?
            - Scritto da: click'n'run
            in realta' anche la Xbox suppora linux...falsoXboX e Microsoft non _supportano_ Linux.Un gruppo di sviluppatori indipendenti sta lavorando al porting di Linux per XboX e per orafunziona solo _modificando_ l'hardware della suddetta console. In tutto questo Microsoft non ha dato il minimo aiuto e anzi sta cercando di mettere i bastoni tra le ruote. Chiamare questo "supporto" mi pare fuori dal mondo.Viceversa, IBM contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel e di molte applicazioni, fornendo documentazioni, persone e strumenti.Questo è _supportare_ Linux.
          • Anonimo scrive:
            Il monopolio è di IBM
            LA spesa TLC della PA ricade per oltre il 15% nella tasche di IBM , poi Oracle , siemens , getronics e alla fine MS ( meno del 2%).Tutto il resto sono cazzate di chi fa il benpensante e nonnha occhi per guardare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il monopolio è di IBM ? col 15 % della spesa ?
            - Scritto da: GS
            LA spesa TLC della PA ricade per oltre il
            15% nella tasche di IBM e questo sarebbe un monopolio ?non ci risulta. E non ci risulta neanche una condanna per abuso di un eventuale (da te non dimostrato) monopolio di ibm.Ciò che sicuramente risulta è che l'azienda denominata Microsoft(c) è stata CONDANNATA per aver abusato della SUA posizione di MONOPOLIO (dunque acclarato) nel settore desktop e che è sotto inchiesta dell'UE anche per le sue attività nel settore server.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il monopolio è di IBM ? col 15 % della spesa ?
            - Scritto da: zap



            e questo sarebbe un monopolio ?

            non ci risulta. Sicuramente monopolio è un parola non corretta. Vogliamo parlare allora di strapotere e soprattutto di costrizioni dei clienti ad utilizzare Hw proprietario "aperto" come la cassaforte di una banca ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il monopolio è di IBM ? col 15 % della spesa ?
            - Scritto da: gs


            - Scritto da: zap







            e questo sarebbe un monopolio ?



            non ci risulta.


            Sicuramente monopolio è un parola non
            corretta. infatti non è acclarato e non esiste alcuna condanna in merito per abuso di posizione dominante.
            Vogliamo parlare allora di
            strapotere e soprattutto di costrizioni dei
            clienti ad utilizzare Hw proprietario
            "aperto" come la cassaforte di una banca ?documentalo, però.Comunque si parlava della PA e non della normale clientela privata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il monopolio è di IBM ? col 15 % della spesa ?
            - Scritto da: zap


            documentalo, però.
            Comunque si parlava della PA e non della
            normale clientela privata.

            vedi primo dato. 15% della spesa in italia della PA va in tasca ad IBM ( contro ad esempio 1,6% di MS)IBM (Q3 2001)Hardware and services revenue $16.1Overall software revenue $3.2Dati WW bilancio pubblico IBM
          • Anonimo scrive:
            Re: Il monopolio è di IBM ? col 15 % della spesa ?
            - Scritto da: gs


            - Scritto da: zap





            documentalo, però.

            Comunque si parlava della PA e non della

            normale clientela privata.


            vedi primo dato. 15% della spesa in italia
            della PA va in tasca ad IBM ( contro ad
            esempio 1,6% di MS)
            IBM (Q3 2001)
            Hardware and services revenue $16.1
            Overall software revenue $3.2
            Dati WW bilancio pubblico IBMnon ci vedo monopolio.Dammi almeno un 50 %, su, sforzati! :-)Tra l'altro anche ci fosse monopolio con questo dato sì basso, si dovrebbe dimostrare almeno che l'IBM ha la possibilità di esercitare questo suo monopolio (ad esempio alzando e abbassando a piacere i propri prezzi, in barba ad ogni possibile concorrenza). in breve, non basta un NUMERO a determinare il monopolio, altrimenti è da quel dì che MS sarebbe stata riconosciuta monopolio (e sarebbe stata sottoposta alle leggi specifiche). Invece c'è voluto un processo che ne attestasse la concreta possibilità di intervenire sul mercato, ricattando gli OEM e variando a piacer suo i prezzi dei sistemi operativi.(ad esempio)comunque vorrei, per favore, che mi fornissi un link ai tuoi dati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il monopolio è di IBM ? col 15 % della spesa ?
            - Scritto da: zap



            e questo sarebbe un monopolio ?

            non ci risulta. Sicuramente monopolio è un parola non corretta. Vogliamo parlare allora di strapotere e soprattutto di costrizioni dei clienti ad utilizzare Hw proprietario "aperto" come la cassaforte di una banca ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Arrivano i tonti ...
            ... Forse sarebbe il caso di ragionare sul fatto che se IBM ti vende un server IBM con su Windows come server, exchange SQL Server, (altri prodotti MS a piacere), + n client con su MS Windows come Client, MS Office, le licenze client ecc ...A chi è contabilizzato l'introito?A chi va poi veramente la maggiorpate della somma per il software?Meditate gente, meditate ....... invece di sparare a zerp su 3 dati condensati in corce che non dico nulla ...Ah dimenticavo MS ricava anche da qualsiasi altro partner della PA che venda hardware con cose preinstallate o (ri)vendute.
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi?
            - Scritto da: sasino
            Scusate la mia ingenuità: quale vantaggio
            verrebbe alla IBM o a Stanca, ad esempio, se
            su tutti i pc della PA fosse installato
            OpenOffice anzichè l'altra nota suite per
            ufficio?
            Forse la IBM ha cambiato nome e adesso si
            chiama Open Source? Se è così ditemelo.
            GrazieFacciamo delle semplici associazioni di idee.La massima espressione dell'open source sono Linux e GNU/LinuxIn questo periodo il battage pubblicitario di Linux da parte di IBM è abbastanza visibile.Nel momento in cui si deciderà di passare all'OS ci sarà bisogno di consulenza...IBM da consulenza e ormai data l'associazione IBM - Linux chi pensi che sia in vantaggio per l'assistenza(parliamo di consulenze/assistenze profumatamente retribuite)Come consulente dico che l'hardware va aggiornato... chi produce hardware???Sono tutte congetture ma come si dice "a pensar male...."
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto?? No, MOLTO F.U.D
            - Scritto da: dubbioso

            - Scritto da: sasino

            Scusate la mia ingenuità: quale vantaggio

            verrebbe alla IBM o a Stanca, ad esempio,
            se

            su tutti i pc della PA fosse installato

            OpenOffice anzichè l'altra nota suite per

            ufficio?

            Forse la IBM ha cambiato nome e adesso si

            chiama Open Source? Se è così ditemelo.

            Grazie

            Ma se da tutto il discorso ne conseguisse
            che l'Open Source e' assolutamente
            conveniente, sicuro ed efficente SE!
            fornito, in stallato e configurato,
            putacaso, su HW di UNA grande azienda
            americana che comincia con I e finisce con M
            utilizzando i servizi di Consulting sempre
            della stessa...una grande sequenza di SE, SE, SE....fino a che non si verificherà questa eventualità remota, potrai arrovellarti coi tuoi sospetti.Per ora rimane l'impegno a introdurre l'Open Source nella PA ove possibile, attraverso uno studio della durata di tre mesi.E rimane anche il timore dell'azienda monopolista nel settore desktop (microsoft) di essere estromessa da parte del mercato che credeva ormai SUO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto?? No, MOLTO F.U.D

            E rimane anche il timore dell'azienda
            monopolista nel settore desktop (microsoft)
            di essere estromessa da parte del mercato
            che credeva ormai SUO. o forse rimane il timore di IBM di non essere più in grado di giustificare fatture miliardarie hai cliente che hanno in casa HW proprietario che blocca molto di più i cliente che non MS sui desktop, equindi con sta "manfrina" di linux sta continuando a tenere bloccati i clienti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto?? No, MOLTO F.U.D
            - Scritto da: roirog



            E rimane anche il timore dell'azienda

            monopolista nel settore desktop
            (microsoft)

            di essere estromessa da parte del mercato

            che credeva ormai SUO.

            o forse rimane il timore di IBM di non
            essere più in grado di giustificare fatture
            miliardarie hai cliente che hanno in casa HW
            proprietario che blocca molto di più i
            cliente che non MS sui desktop, sul "molto di più" ho dubbi.Tra l'altro IBM non è mai stata condannata per aver abusato della concorrenza. non so misurare il grado di dipendenza nel mercato mainframe, ma neanche tu. E finora non conosco condanne a carico di IBM
            e quindi con
            sta "manfrina" di linux sta continuando a
            tenere bloccati i clienti. clienti che avranno la possibilità di far girare le applicazioni sulle altre piattaforme su cui LINUX gira (x84, ad esempio , o IA64 di prossima diffusione). Sarebbe il principio con il quale essi potrebbero liberarsi della dipendenza HW da IBM.Per ora è microsoft ad aver collezionato una condanna per abuso della sua posizione di monopolio, non altri
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto?? Cos'e' F.U.D ??
            - Scritto da: zap


            - Scritto da: dubbioso



            - Scritto da: sasino


            Scusate la mia ingenuità: quale
            vantaggio


            verrebbe alla IBM o a Stanca, ad
            esempio,

            se


            su tutti i pc della PA fosse installato


            OpenOffice anzichè l'altra nota suite
            per


            ufficio?


            Forse la IBM ha cambiato nome e adesso
            si


            chiama Open Source? Se è così ditemelo.


            Grazie



            Ma se da tutto il discorso ne conseguisse

            che l'Open Source e' assolutamente

            conveniente, sicuro ed efficente SE!

            fornito, in stallato e configurato,

            putacaso, su HW di UNA grande azienda

            americana che comincia con I e finisce
            con M

            utilizzando i servizi di Consulting sempre

            della stessa...

            una grande sequenza di SE, SE, SE....

            fino a che non si verificherà questa
            eventualità remota, potrai arrovellarti coi
            tuoi sospetti.ZAP, io non mi arrovello, sono grande abbastanza per vedere come vanno le cose: io rispondevo al dubbio di sasino ;-), che diceva di non capire dove fosse il (possibile) conflitto di interessi.Io piu' che altro lo chiamerei "convergenza parallela" di interessi, altro che conflitto.Nel senso che anche volendo fare dei passi verso il progresso, l'Open Source, li si fara' ma tenendo conto degli interessi di qualcuno...

            Per ora rimane l'impegno a introdurre l'Open
            Source nella PA ove possibile, attraverso
            uno studio della durata di tre mesi.Dove hai letto nel mio post, il quale non e' contro l'introduzione dell'OpenSource, che questo impegno deve essere disdetto a causa di possibili "convergenze parallele" ?

            E rimane anche il timore dell'azienda
            monopolista nel settore desktop (microsoft)
            di essere estromessa da parte del mercato
            che credeva ormai SUO. AHHH, ecco la solita solfa...Guarda, ribadisco che il mio intervento NON era assolutamente contro l'introduzione dell'Open Source nella P.A. o a favore di qualche monopolista privato (e tra IBM e MS e' una bella lotta, stai parlando del dott.Frankestein e della sua creatura: stavolta pero' hanno imparato a convivere e a mangiare entrambi...), quindi adesso finiamola con 'sta storia e spiegami il significato di F.U.D ;-)Ciauz!
          • Anonimo scrive:
            Ecco il F.U.D ??

            quindi adesso
            finiamola con 'sta storia e spiegami il
            significato di F.U.D ;-)Fear, Uncertainty, Doubt.ovvero, una tecnica di marketing (molto nota a Redmond) che consiste nel creare un'ombra attorno alla concorrenza, ovvero far cadere su di lei quel dubbio, senza che ci siano mai prove, ma solo un alone di incertezza. Tecnica di solito usata tramite i canali del peggior gossip, il suo scopo principale è screditare l'avversario, nel momento in cui si sa di non avere più armi con cui potersi difendere, e di avere un prodotto scadente.Ultima nota, le tecniche di FUD sono tipiche dei monopolisti, i quali possono molto facilmente far passare informazioni sui canali della comunicazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco il F.U.D ??
            - Scritto da: mel4tonin
            ovvero, una tecnica di marketing (molto nota
            a Redmond)Caro Dubbioso,ecco qui un esempio di fud.
        • Anonimo scrive:
          Re: Conflitto di interessi?

          - Scritto da: pi_n@


          Stanca (ex IBM)



          credo che in questo caso il conflitto di

          interessi non si possa neppure
          lontanamente

          sostenere, e questo:



          (1) a causa di quell'"ex";

          Beata ingenuità.....parlando con persone che vivono nei vertici IBM mi è stato più volte confermato che oggi non esiste più nessun rapporto tra Stanca e IBM, neanche una mezza azione.Poi certo che se Stanca quando era in IBM credeva in certe scelte, le riproporrà anche oggi da Ministro.Ma ricordatevi una cosa.IBM non vuol dire Open Source
    • Anonimo scrive:
      Re: Conflitto di interessi? Berlusconi, forse
      - Scritto da: Crauto
      Stanca (ex IBM) non può che fare un favorec'è di più: il Pres. del Cons. Berlusconi (tuttora proprietario della Mondadori, noto riferimento editoriale del monopolio microsoft in Italia) potrebbe non vedere di buon occhio le iniziative di Stanca contro l'aberrante situazione di dipendenza informatica che attanaglia il Paese. Personalmente mi attendo un altolà dato in una qualche forma.Del resto che l'Open Source sia un territorio comune (tranne di chi, come microsoft non ha alcun interesse a investire) e equidistante (tranne per chi, come microsoft ha tutto l'interesse a mantenersene a distnza infinita) è ben chiaro, data la natura aperta della tecnologia che offre.Tutto ciò non può che impensierire chi ha a cuore la propria fortuna costruita su un metodo di sviluppo che sta mostrando la corda (senza contare le malefatte condannate del monopolio microsoft che da quasi un decennio impedisce una vera innovazione nel settore software PC), come non può che impensierire chi questi "fotrunelli" ha appoggiato e con cui ha fatto affari (vedi Berlusconi e la Mondadori, che da anni è il "braccio" editoriale del monopoio microsoft in Italia)Riassumendo, il conflitto di interessi si manifesterà quando il proprietario-presidente-del-consiglio dovesse bloccare iniziative contrarie ai suoi compagni d'affari d'oltreoceano monopolisti.Io temo che si manifesterà, anche in forma di insabbiamento, ma si manifesterà.
      • Anonimo scrive:
        Re: Conflitto di interessi? Berlusconi, forse
        1- sai che ci vuole a inserire una linea di manualistica Linux ?2- non si sta proponendo di mettere opensource in tutte le case, ma solo nella PA, perchè il mercato editoriale di massa dovrebbe risentirne ?3- pensi che qualcusa al governo accada senza che il grande vecchio Silvio non ne sia a conoscenza ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Conflitto di interessi? Berlusconi, forse
          - Scritto da: Francis
          1- sai che ci vuole a inserire una linea di
          manualistica Linux ?di mondadori? già c'è, seppur minima.MA:a) noterai (appena ti degnerai di andare in libreria) che è stracostosa (sui 50 ? a volume), quindi fuori mercato.b) non è dotata dell'"esclusivo" marchio del produttore (il monopolio microsoft), ciò che dà il "plus" ricercato da tutti coloro che vogliono eccellere sul mercato.
          2- non si sta proponendo di mettere
          opensource in tutte le case, ma solo nella
          PA, perchè il mercato editoriale di massa
          dovrebbe risentirne ?perché quando la PA usasse documenti in formato OpenOffice (dichiarazione dei redditi, modulistica varia, fogli elettronici per il computo fiscale...), anche a casa ci si dovrebbe attrezzare per farlo, INSTALLANDO OpenOffice con evidente perdita di centralità dell'attuale monopolio microsoft. Da qui, l'editoria specializzata che avesse raggiunto importanti accordi di esclusività con il suddetto monopolio perderebbe sicuramente il proprio "vantaggio competitivo" sul mercato dopo averci investito molte risosrse (microsoft non ti darà mai nulla per nulla)Quando un gruppo industrial-comunicativo-economico ha le mani su TUTTO, _tutto_ lo riguarda.
          3- pensi che qualcosa al governo accada
          senza che il grande vecchio Silvio non ne
          sia a conoscenza ?e tu pensi che si possa sempre fermare il mare che monta in marea? In effetti io credo che finora il Pres.Cons abbia agito per frenare e che non possa fare altro se non esautorare il ministro. Ma di ministri ne sono stati già esautorati 2. 1 in +, 1 in - ....Il rimpasto governativo è un'arte. E' come in cucina: va fatto nel momento opportuno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? Berlusconi, forse

            e tu pensi che si possa sempre fermare il
            mare che monta in marea?
            In effetti io credo che finora il Pres.Cons
            abbia agito per frenare e che non possa fare
            altro se non esautorare il ministro. Ma di
            ministri ne sono stati già esautorati 2. 1
            in +, 1 in - ....

            Il rimpasto governativo è un'arte. E' come
            in cucina: va fatto nel momento opportuno.E naturalmente, in caso di sua cacciata, Stanca non verrà sostituito con un altro nome bensì ci sarà l'interim di Berlusconi (che così assumerà le funzioni di presidente del Consiglio, ministro degli esteri e ministro dell'innovazione e della tecnologia).Ovviamente al momento di assumere la guida del dicastero Berlusconi giurerà che sarà un incarico di poche settimane salvo poi "prenderci gusto" e tenerlo vita natural durante (e come sempre gli alleati "zerbino", da AN alla Lega, non opporrano alcuna obiezione).
      • Anonimo scrive:
        Re: Conflitto di interessi? Berlusconi, forse
        Concordo!!!Svanira' tutto in una bolla di sapone, altro che open source!!Ci pensera' Silviuccio BerlusconuccioGuidati da uno che dice di spendere x risollevare l'econimia, quando l'inflazione e' al 2.7% (quella reale non ne parliamo) e il mio stipendio e' sempre uguale. E mandano pure la pubblicita' tv. Non so' se vi siete accorti ma ci siamo finiti pure la frutta..... santi numi!!!Ave LB
    • Anonimo scrive:
      Re: Conflitto di interessi?
      - Scritto da: Crauto
      Stanca (ex IBM) non può che fare un favore
      alla comunità informatica se (almeno sul
      fronte del SW) seguisse le politiche di Big
      Blue che puntano molto su Linux e Open
      Source. Per il ferro si vedrà.E cos'è, una novità?Chi favoreggia Windows è pagato da Ms e chi favoreggia Linux è pagato da Ibm, o qualcun altro.Secondo te perchè è obbligatorio mettere il casco in moto? Perchè i produttori di caschi hanno fatto pressione. Solo per questo è sbagliato? No, magari è triste, ma non è sbagliato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Conflitto di interessi?

        Chi favoreggia Windows è pagato da Ms e chi
        favoreggia Linux è pagato da Ibm, o qualcun
        altro.

        Secondo te perchè è obbligatorio mettere il
        casco in moto? Perchè i produttori di caschi
        hanno fatto pressione. Solo per questo è
        sbagliato? No, magari è triste, ma non è
        sbagliato.guarda che il discorso e' un altroliberarsi da IBM e dalle sue politiche e' piu' difficile che liberarsi di Microsoftaspetta che ipazzino qualche mainframe con linux...poi voglio vedere se qualcuno avra' il coraggio di toglierli e rimpiazzarli..
        • Anonimo scrive:
          Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati
          - Scritto da: maks
          liberarsi da IBM e dalle sue politiche e'
          piu' difficile che liberarsi di Microsoft
          aspetta che ipazzino qualche mainframe con
          linux...
          poi voglio vedere se qualcuno avra' il
          coraggio di toglierli e rimpiazzarli..per ora le tue sono solo illazioni condite con tanti condizionali.Quello che è INDICATIVO PRESENTE è l'ATTUALE situazione di MONOPOLIO nel settore desktop, da cui ogni normale mercato che tenda ad essere LIBERO e mantenuto tale dovrebbe essere affrancato (soprattutto alla luce della condizione di pre-giudicato del monopolio microsoft, che ne mette in luce la natura soffocatrice della concorrenza e dell'innovazione).Quando si venisse a determinare una condizione di monopolio DIVERSA avrai tutti i diritti di lamentartene.Finora questa condizione che paventi NON ESISTE
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati

            per ora le tue sono solo illazioni condite
            con tanti condizionali.
            yawwnnnche sonno...
            Quello che è INDICATIVO PRESENTE è l'ATTUALE
            situazione di MONOPOLIO nel settore desktop,
            da cui ogni normale mercato che tenda ad
            essere LIBERO e mantenuto tale dovrebbe
            essere affrancato (soprattutto alla luce
            della condizione di pre-giudicato del
            monopolio microsoft, che ne mette in luce la
            natura soffocatrice della concorrenza e
            dell'innovazione).
            scusa, ma le gare di appalto nelle PA non sono pubbliche?non possono partecipare tutti?allora se MS vince, cosa c'e' di strano?vorra' dire che offre servizi migliori...o va bene solo quando vince l'OS???
            Quando si venisse a determinare una
            condizione di monopolio DIVERSA avrai tutti
            i diritti di lamentartene.
            io non mi lamento di nulla
            Finora questa condizione che paventi NON
            ESISTEesiste eccome invecedocumenta il monooplio MS nelle PA...ti ricordo, che il software viene acquistato dopo regolare bando di concorso..ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati
            - Scritto da: maks
            scusa, ma le gare di appalto nelle PA non
            sono pubbliche?
            non possono partecipare tutti?
            allora se MS vince, cosa c'e' di strano?
            vorra' dire che offre servizi migliori...
            o va bene solo quando vince l'OS???Il problema e' che se si fa un appalto e fra i requisiti si mette "Sistema operativo Windows" e' un po' difficile che a fornirlo non sia MS.Andrea Polci
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati
            - Scritto da: Andrea Polci
            - Scritto da: maks

            scusa, ma le gare di appalto nelle PA non

            sono pubbliche?

            non possono partecipare tutti?

            allora se MS vince, cosa c'e' di strano?

            vorra' dire che offre servizi migliori...

            o va bene solo quando vince l'OS???

            Il problema e' che se si fa un appalto e fra
            i requisiti si mette "Sistema operativo
            Windows" e' un po' difficile che a fornirlo
            non sia MS.

            Andrea PolciGià hai ragione, infatti la gara non è tra SW diversi ma tra chi ti rifornisce SW della MS al costo migliore. Alias MS gode, i fornitori annullano i margini.Quindi non dite che non c'è monopolio "Perchè esistono le gare di appalto", perchè non è vero!
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati

            Già hai ragione, infatti la gara non è tra
            SW diversi ma tra chi ti rifornisce SW della
            MS al costo migliore. Alias MS gode, i
            fornitori annullano i margini.ehm..perche' c'e' cosi' tanta gente che sviluppa su MS?e se e' vero cio' che dici, vuol dire che MS e' la piu' conveniente...nessuno qui considera che lo sviluppo e la progettazione costano.Spesso su software MS i tempi di sviluppo sono inferiori e gli strumenti migliori.E si trova piu' gente che ci lavora...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati


            scusa, ma le gare di appalto nelle PA non

            sono pubbliche?

            non possono partecipare tutti?

            allora se MS vince, cosa c'e' di strano?

            vorra' dire che offre servizi migliori...

            o va bene solo quando vince l'OS???

            Il problema e' che se si fa un appalto e fra
            i requisiti si mette "Sistema operativo
            Windows" e' un po' difficile che a fornirlo
            non sia MS.
            allora in tutto questo MS cosa c'entra?se fai un appalto in cui c'e' scritto requisito "sistema operativo AS/400", la colpa e' di IBM?ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati
            - Scritto da: maks

            per ora le tue sono solo illazioni condite

            con tanti condizionali.



            yawwnnn
            che sonno...e si vede anche che certe situazioni monopolistiche future possibili, le puoi vedere solo nel SONNO.
            non possono partecipare tutti?magari tutti i fornitori di sistema operativo microsoft?
            allora se MS vince, cosa c'e' di strano?la condizione di monopolio
            vorra' dire che offre servizi migliori...oppure è l'unica che offre certi sistemi operativi


            Quando si venisse a determinare una

            condizione di monopolio DIVERSA avrai
            tutti

            i diritti di lamentartene.



            io non mi lamento di nullastavi paventando future possibili condizioni di minaccia da parte di IBM, ad esempio


            Finora questa condizione che paventi NON

            ESISTE

            esiste eccome invecenon lo dimostri
            documenta il monopolio MS nelle PA...sei arrivato tardi. la condanna che ha "embedded" la definizione di monopolio per microsoft è stata già dichiarata.la condizione di monopolio nel desktop è stata affermata anche da M.monti in relazione all'esame delle presunte attività anticompetitive che microsoft avrebbe compiuto nel settore server.
            ti ricordo, che il software viene acquistato
            dopo regolare bando di concorso..come quello di cui sopra, secondo cui vince chi offre un sistema operativo microsoft.
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati


            yawwnnn

            che sonno...

            e si vede anche che certe situazioni
            monopolistiche future possibili, le puoi
            vedere solo nel SONNO.
            future e possibilima come dici tu, OGGI INDICATIVO PRESENTE

            non possono partecipare tutti?

            magari tutti i fornitori di sistema
            operativo microsoft?


            allora se MS vince, cosa c'e' di strano?

            la condizione di monopolio


            vorra' dire che offre servizi migliori...

            oppure è l'unica che offre certi sistemi
            operativi

            te lo ripeto, anche se tu non ascolti.MS e' li anche perche' al tempo era la soluzione piu' conveniente.Ovvio che poi molto sia stato sviluppato sulla loro piattaforma e che per molti progetti sia quasi impossibile cambiarla.Allora, per questo, occorre razionalizzare, piu' che focalizzarsi sul singolo strumento.Se i software sviluppati per la PA interopessare con altri su altre piattaforme, il problema non esisterebbe.Se quelli su linux funzioneranno solo li' (e bada bene, potrebbe anche esse software closed che gira su linux) non avremo risolto nulla.




            Quando si venisse a determinare una


            condizione di monopolio DIVERSA avrai

            tutti


            i diritti di lamentartene.






            io non mi lamento di nulla

            stavi paventando future possibili condizioni
            di minaccia da parte di IBM, ad esempio
            non mi sono lamentatoho solo esposto una situazione che si e' gia' verificata.Chiedere a tutti i possessori di AS400




            Finora questa condizione che paventi
            NON


            ESISTE



            esiste eccome invece

            non lo dimostri


            documenta il monopolio MS nelle PA...

            sei arrivato tardi. la condanna che ha
            "embedded" la definizione di monopolio per
            microsoft è stata già dichiarata.
            nelle PA please
            la condizione di monopolio nel desktop è
            stata affermata anche da M.monti in
            relazione all'esame delle presunte attività
            anticompetitive che microsoft avrebbe
            compiuto nel settore server.
            semrpe nelle PA please...le PA non sono il mercato desktope li il browser conta meno di zero...

            ti ricordo, che il software viene
            acquistato

            dopo regolare bando di concorso..

            come quello di cui sopra, secondo cui vince
            chi offre un sistema operativo microsoft.non ti ha mai sfiorato il dubbio che alle PA italiane windows negli anni sia convenuto rispetto ad IBM o Sun...oggi almeno ci trovi i pc e puoi mettere linuxse c'era IBM cogli AS400 o Sun con il su HW proprietario, dovevi tenertelo ad imperitura memoria..ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati
            - Scritto da: maks


            yawwnnn


            che sonno...



            e si vede anche che certe situazioni

            monopolistiche future possibili, le puoi

            vedere solo nel SONNO.



            future e possibili
            ma come dici tu, OGGI INDICATIVO PRESENTEinfatti, oggi microsoft è un monopolio condannato per abusi sul mercato


            non possono partecipare tutti?



            magari tutti i fornitori di sistema

            operativo microsoft?




            allora se MS vince, cosa c'e' di
            strano?



            la condizione di monopolio




            vorra' dire che offre servizi
            migliori...



            oppure è l'unica che offre certi sistemi

            operativi





            te lo ripeto, anche se tu non ascolti.
            MS e' li anche perche' al tempo era la
            soluzione piu' conveniente.
            Ovvio che poi molto sia stato sviluppato
            sulla loro piattaforma e che per molti
            progetti sia quasi impossibile cambiarla.
            Allora, per questo, occorre razionalizzare,
            piu' che focalizzarsi sul singolo strumento.
            Se i software sviluppati per la PA
            interopessare con altri su altre
            piattaforme, il problema non esisterebbe.
            Se quelli su linux funzioneranno solo li' (e
            bada bene, potrebbe anche esse software
            closed che gira su linux) non avremo risolto
            nulla.affatto. avremmo iniziato una fase di transizione che porterebbe all'adozione di una piattaforma non monopolistica. non c'è possibilità di uno switch immediato e totale.Ma un passaggio graduale è ormai d'obbligo per uno stato che voglia liberare il mercato e rendersi trasparente FIN DOVE POSSSIBILE



            Quando si venisse a determinare una



            condizione di monopolio DIVERSA
            avrai


            tutti



            i diritti di lamentartene.









            io non mi lamento di nulla



            stavi paventando future possibili
            condizioni

            di minaccia da parte di IBM, ad esempio



            non mi sono lamentato
            ho solo esposto una situazione che si e'
            gia' verificata.
            Chiedere a tutti i possessori di AS400che denuncino.



            Finora questa condizione che paventi

            NON



            ESISTE





            esiste eccome invece



            non lo dimostri




            documenta il monopolio MS nelle PA...



            sei arrivato tardi. la condanna che ha

            "embedded" la definizione di monopolio per

            microsoft è stata già dichiarata.



            nelle PA pleasepiena di desktop con LINUX?

            la condizione di monopolio nel desktop è

            stata affermata anche da M.monti in

            relazione all'esame delle presunte
            attività

            anticompetitive che microsoft avrebbe

            compiuto nel settore server.



            semrpe nelle PA please.sempre straripande di desktop Linux? ..
            le PA non sono il mercato desktopinfatti c'è solo LINUX come desktop, vero?
            e li il browser conta meno di zero...


            ti ricordo, che il software viene

            acquistato


            dopo regolare bando di concorso..



            come quello di cui sopra, secondo cui
            vince

            chi offre un sistema operativo microsoft.

            non ti ha mai sfiorato il dubbio che alle PA
            italiane windows negli anni sia convenuto
            rispetto ad IBM o Sun...dalla padella nella brace, come dice Pogoboy.infatti IBM e Sun non sono stati condannati per aver distrutto la concorrenza sulla sua piattaforma, mentre microsoft si.microsoft è pregiudicata.
            oggi almeno ci trovi i pc e puoi mettere
            linuxtroppo facile, M$ ha imposto le sue barriere di mercato, i suoi formati chiusi proprietari, ha represso a lungo la concorrenza e ha impedito che alternative sorgessero o che quelle sorte si epandessero (BeOS, ad es).ma ci ha guadagnato la condanna, che non può essere dimenticata perchè è un avvertimento: chi ha a che fare con microsoft sappia che ha già sparato, ha la pistola fumante e ancora molti colpi in canna (infatti la dirigenza non è cambiata di una poltrona: i responsabili di questa condanna sono tutti lì, ancora)
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati
            e' l'ultima risposta che ti do..continui a girare le risposte e a cambiare argomenti, per cui e' tempo perso...

            te lo ripeto, anche se tu non ascolti.

            MS e' li anche perche' al tempo era la

            soluzione piu' conveniente.

            Ovvio che poi molto sia stato sviluppato

            sulla loro piattaforma e che per molti

            progetti sia quasi impossibile cambiarla.

            Allora, per questo, occorre
            razionalizzare,

            piu' che focalizzarsi sul singolo
            strumento.

            Se i software sviluppati per la PA

            interopessare con altri su altre

            piattaforme, il problema non esisterebbe.

            Se quelli su linux funzioneranno solo li'
            (e

            bada bene, potrebbe anche esse software

            closed che gira su linux) non avremo
            risolto

            nulla.

            affatto. avremmo iniziato una fase di
            transizione che porterebbe all'adozione di
            una piattaforma non monopolistica. non c'è
            possibilità di uno switch immediato e
            totale.
            perche' linux e non Solaris allora?Solaris e' piattaforma monooplistica?
            Ma un passaggio graduale è ormai d'obbligo
            per uno stato che voglia liberare il mercato
            e rendersi trasparente FIN DOVE POSSSIBILE
            voglio solo vedere come funziona un sistemaammettiamo che le PA italiane abbiano accesso al codice di windowsti andrebbe bene?non credo proprio...

            non mi sono lamentato

            ho solo esposto una situazione che si e'

            gia' verificata.

            Chiedere a tutti i possessori di AS400

            che denuncino.
            ma se non sai di cosa si parla.. perche' rispondi?che denuncino cosa?che IBM tira fuori gli upgrade costringendoti a cambiare anche hardware?ma l'upgrade non e' obbligatorio....

            nelle PA please

            piena di desktop con LINUX?




            semrpe nelle PA please.

            sempre straripande di desktop Linux?

            ..

            le PA non sono il mercato desktop

            infatti c'è solo LINUX come desktop, vero?
            esiste solo linux?per esempio nelle FS c'e' OS/2 su tutti i terminalidelle stazioniil problema e' che per te alternativa vuol dire solo linux...o solo open source....

            non ti ha mai sfiorato il dubbio che alle
            PA

            italiane windows negli anni sia convenuto

            rispetto ad IBM o Sun...

            dalla padella nella brace, come dice Pogoboy.

            infatti IBM e Sun non sono stati condannati
            per aver distrutto la concorrenza sulla sua
            piattaforma, mentre microsoft si.
            semplicemente perche' IBM non ha concorrenza che possa farle causa...IBM ha il monopolio di un settore di nicchia...
            microsoft è pregiudicata.
            ti stai fidando della societa' che forni ai nazisti i calcolatori per gestire le statistiche dei campi di sterminio....almeno gates non ha aiutato nessuno a morire...

            oggi almeno ci trovi i pc e puoi mettere

            linux

            troppo facile, M$ ha imposto le sue barriere
            di mercato, i suoi formati chiusi
            proprietari, ha represso a lungo la
            concorrenza e ha impedito che alternative
            sorgessero o che quelle sorte si epandessero
            (BeOS, ad es).
            BeOS e' stato ammazzato da Apple e ora da Palm...finitela co sta storia..
            ma ci ha guadagnato la condanna, che non può
            essere dimenticata perchè è un avvertimento:
            chi ha a che fare con microsoft sappia che
            ha già sparato, ha la pistola fumante e
            ancora molti colpi in canna (infatti la
            dirigenza non è cambiata di una poltrona: i
            responsabili di questa condanna sono tutti
            lì, ancora)occhio a usare sti termini ci...la questione tu al politicizzi troppoper questo per me sbagli e di bruttole questioni tecniche sono una cosa, la politica un'altra.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Conflitto di interessi? ipotetici,indimostrati
            - Scritto da: maks
            e' l'ultima risposta che ti do..non ci credo.
            perche' linux e non Solaris allora?perché LINUX è un SO multipiattaforma dal codice rilasciato sotto licenza GPL mentre Solaris NO.L'adozione di Solaris, tra l'altro, porterebbe a una nuova forzatura monopolistica come lo sarebbe l'adozione a larga scala di asS400 (a parte i prezzi). Tra l'altro con UNA sola distribuzione di LINUX puoi fare TUTTE le installazioni che ti servono, cosa che non puoi fare con Solaris o con windows

            Ma un passaggio graduale è ormai d'obbligo

            per uno stato che voglia liberare il
            mercato

            e rendersi trasparente FIN DOVE POSSSIBILE


            voglio solo vedere come funziona un sistema
            ammettiamo che le PA italiane abbiano
            accesso al codice di windowsad ogni versione?
            ti andrebbe bene?
            non credo proprio...fai le domande agli altri e poi pretendi che le risposte siano le tue?
            che denuncino cosa?
            che IBM tira fuori gli upgrade
            costringendoti a cambiare anche hardware?
            ma l'upgrade non e' obbligatorio....lo stato di monopolio non è indimostrabile, come microsoft ha avuto modo di saggiare sulla sua pelle.


            non ti ha mai sfiorato il dubbio che
            alle

            PA


            italiane windows negli anni sia
            convenuto


            rispetto ad IBM o Sun...



            dalla padella nella brace, come dice
            Pogoboy.



            infatti IBM e Sun non sono stati
            condannati

            per aver distrutto la concorrenza sulla
            sua

            piattaforma, mentre microsoft si.



            semplicemente perche' IBM non ha concorrenza
            che possa farle causa...Oppure semplicemente perchè ha (ipotizzo, non ne ho alcuna certezza) gestito la propria condizione di fornitore in modo meno ammazza-concorrenza di quel che ha fatto microsoft: ci sono moltissime società che producono software per mainframe, Una tra tante: Compuware

            microsoft è pregiudicata.



            ti stai fidando A priori non mi fido di nessuno.Se hai prove di abusi sul mercato sarò dalla tua parte e firmerò una petizione.Fino ad allora, il solo soggetto già colto con le mani nella marmellata è microsoft.


            oggi almeno ci trovi i pc e puoi
            mettere


            linux



            troppo facile, M$ ha imposto le sue
            barriere

            di mercato, i suoi formati chiusi

            proprietari, ha represso a lungo la

            concorrenza e ha impedito che alternative

            sorgessero o che quelle sorte si
            epandesserosu questo non hai contestato nulla ?

            (BeOS, ad es).



            BeOS e' stato ammazzato da Apple e ora da
            Palm...
            finitela co sta storia..te lo puoi scordare. BeOS era un SO che aveva un suo spazio anche sul PC, piattaforma monopolizzata da una società condannata per abusi. In che misura BeOS sia stata ostacolata (o addirittura uccisa) da MS è da dimostrare, ovviamente, in tribunale. Ma le premesse ci sono tutte e sono state presentate proprio al processo che ha decretato la condanna di microsoft. La base di partenza per microsoft, ora, è la posizione di monopolio.

            ma ci ha guadagnato la condanna, che non
            può

            essere dimenticata perchè è un
            avvertimento:

            chi ha a che fare con microsoft sappia che

            ha già sparato, ha la pistola fumante e

            ancora ha molti colpi in canna (infatti la

            dirigenza non è cambiata di una poltrona:
            i

            responsabili di questa condanna sono tutti

            lì, ancora)

            occhio a usare sti termini ci...Puoi smentire quel che ho appena detto?Le persone che hanno guidato l'azienda microsoft verso la condanna per ABUSO della sua condizione di acclarato monopolio sono tutte lì, sulla lor poltrona. Un eventuale comportamento "accondiscendente" verso le legittime posizioni di chi ha voluto microsoft sul banco degli accusati, ovvero un ammorbidimento delle pratiche anti-competitive, dovrebbero essere accompagnate da segnali di "ravvedimento" che ancora non si vedono (come l'estromissione di qualcuno dei pezzi grossi)
            la questione tu al politicizzi troppoora sto parlando di abusi di un soggetto monopolista condannato. La politica mi sembra c'entri poco, per ora (se non riguardo alla legislazione antitrust). Hai sbagliato il presupposto.
            per questo per me sbagli e di bruttopoiché la tua affermazione è basata sul presupposto sbagliato, è chiaro che se sbaglio "e di brutto" non è per quel che dici
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